Parte
1 III | con molto garbo di farmi parlare della mia posizione, del
2 V | per avvezzare i bambini a parlare le lingue straniere, non
3 V | più.~Sentono continuamente parlare intorno a loro un linguaggio
4 V | della lingua che debbono parlare nella settimana; poi si
5 V | marchese a cui si debba parlare con sommissione.~Un'altra
6 XI | per non dar tempo a me di parlare ancora.~Quella volta il
7 XVII | penombra, e se avessi dovuto parlare, avrei parlato sommesso.~
8 XX | parlatori vani si ascoltino parlare. E voi eravate vana; non
9 XX | diluirli, in quell’insistenza a parlare di voi, c'era qualche cosa
10 XXI | che non impediscono di parlare, ma ci obbligano a farlo
11 XXIII | leggere, ci guardammo senza parlare. Avevamo gli occhi pieni
12 XXVII | la forza di ridere, nè di parlare. Sorrisi appena, e misi
13 XXVII | che non avessi più udito parlare di te, ti avrei amato egualmente.
14 XXVIII| falsa vergogna.~Appena potè parlare mi disse:~— E questa povera
15 XXIX | liberi, felici; di poterci parlare a cuore aperto, di confondere
16 XXXII | padre non volle sentirne parlare; disse che sono situazioni
17 XXXII | singhiozzi le impedivano di parlare, l'agitavano tutta. Io pensavo
18 XXXIII| e nel cercare di farli parlare, nel fare violenza ad una
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