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Maria Antonietta alias Marchesa Colombi Torrioni Torelli-Violli
Prima morire

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


150-assis | assoc-commo | commu-dispi | dispo-fumis | fumos-inter | intes-muti | mutil-posdo | poser-ricup | ricur-sembr | semin-susur | svani-zucch

     Parte
504 XXVII | forza di pensarci, avevo associata quella donna a tutta la 505 XXIX | dire noi, la nostra casa; associavo quel pronome plurale, che 506 XXIV | alternativa, tra una prostrazione assoluta, ed un delirio violento 507 XXVIII| s'era abbandonato al più assoluto oblio di , sotto il peso 508 XXXV | qualche tempo m'era riuscito d'assorbirmi nel lavoro; ma era una lotta 509 XIV | raccoglimento della clausura, per assorbirsi in quelle dolcezze mistiche.~ ~ 510 XXIII | patrimonio non fosse tutto assorbito, lasciai erede lui, Leo, 511 V | ne soffro.~Dacchè mi sono assunto l’incarico di educarli, 512 XXXIV | leggerlo. M'era venuta l'idea assurda che ci potesse essere qualche 513 XXI | proporzioni smisurate ed assurde. O era un brevetto di cretinismo 514 XXIII | tempeste passate; sarebbe assurdo. Ma mi fecero perdere i 515 XXXIV | è ch'io esca sola. Me ne astengo per non affliggerlo. Ma 516 XXIII | il contenuto, non possono astrarsi dai grandi fini della vita 517 XIII | riesce di comprendere le astrazioni, e se ne appaga. L'artista 518 XXVII | all'occhio illuminato dell'astronomo sono corpi celesti.~Augusto.~ ~ 519 XVIII | le rimanevano e tutta l'astuzia, per serbare ad ogni costo 520 XX | resistito alla prova di quell’atmosfera sottile e pura. Respirate 521 XXVII | braccio di lei, come per attaccarmele, per trattenerla, per assicurarmi 522 XXIII | impiego da istitutore, io attendendo alla liquidazione degli 523 XI | pulirlo ogni quarto d’ora!~Attendo con impazienza la prossima 524 XXXIII| barca come se guardasse attentamente il mare, che in quella notte 525 XXIII | ucciso.~Era giusto. Potevo attentare alla sua vita mentre gli 526 XXIII | per non affligger me e per attenuare il merito del suo eroismo.~ 527 XXIII | era uscito vincitore, ma atterrato, distrutto.~Arrivando qui, 528 XVII | squisito e la sua raccolta lo attestava. Mendelssohn, Beethoven, 529 XXIX | tradiva in tutti i suoi atti, nel tremito delle mani, 530 XXIX | innamorato. Quel costume corto ed attillato le dava l’aria d’una giovinetta. 531 IV | ironica. Tutta la nobiltà l’attingeva dalla pettinatura greca, 532 XXIX | sognato, che io non oserei attirarcela, che avevamo ancora una 533 XXIII | potenza irresistibile mi attirava a te; fin da quel primo 534 XXI | taciturno più del solito; non attiravo le simpatie di quei signori, 535 XXVII | m'è rimasta di quella mia attonitaggine beata. Mi ricordo l’esultanza 536 XXIX | emisi un grido come gli attori da commedia; perchè in un 537 XXI | palpitante, col passo incerto, attratto da una forza magnetica. 538 XXIII | sempre fuorviato da altre attrazioni che mi toglievano al mio 539 XXV | misterioso. Il medico l'attribuisce all’eccitazione prodotta 540 XXIII | coricarsi.~Chiunque avrebbe attribuita quella morte disperata ad 541 XXVII | mio dovere, ebbene, manco audacemente al dovere, lo rinnego perchè 542 XXIII | alle nostre miserie. Mi augurava il buon giorno, e mi dava 543 XXXIII| rassicura i commensali, ed aumenta l’appetito.~— Sei una piccola 544 XXIII | Il suo scetticismo s'era aumentato fino alla misantropia. Continuava 545 XXIX | anch'esse una tinta cupa che aumentava l’oscurità.~Allo scalo c' 546 XXXII | quasi rimorso pensando all'aumento di sconforto che doveva 547 XXXIII| la mediocrità può essere aurea, sei tu che possiedi il 548 XXVII | compreso delle nostre massime austere, che, dopo averti scritto 549 XIII | bellezza, io, colla mia austerità da vecchio, le avrei detto:~— 550 XXIII | Il mio tutore era meno austero di quello di Leo, e si rimetteva 551 VI | Conosciamo i critici musicali più autorevoli, vengono a passare la sera 552 XXIII | guidare da lui, di dargli un'autorità che potesse imporsi a me. 553 XIII | consigliere ed amico, mi autorizzi a parlarle con sincerità.~ 554 XI | cioè ho capito che anche l’autrice non ci capiva nulla. Ed 555 XXIII | proposito:~— Le bien quon fait aux hommes, quelque grand qu’ 556 XI | Ce n’est pas un grand avantage d’avoir l’esprit vif, si 557 XIV | soluzione di tintura tebaica, si avanza sorridente verso la tavola, 558 XXIII | tribunale. Scesi dal letto e mi avanzai fino all’altro capo della 559 XXIX | amore.~Man mano che l’ora avanzava, si aprivano le botteguccie 560 XXIX | gamba ed il capo, sugli avanzi scrostati delle ginocchia 561 III | mezzo a queste mobiglie avariate c'è il mio pianoforte, lucido, 562 | avendo 563 X | Crede che ci avrei gusto ad averle nel mio albo ed a contemplarle? 564 XXIII | lettera che precede).~ ~Credo avervi detto amica, che perdetti 565 | aveste 566 XXVII | addolorato che mi guardava coll’avidità ardente d'un lungo desiderio, 567 XI | pas un grand avantage d’avoir l’esprit vif, si on ne l' 568 VI | artista; non dai tasti d’avorio del mio pianoforte.~E, guardando 569 XVII | senza conoscerla.~ ~«Chi l'avria detto mai, che l'uno all' 570 | avute 571 XVII | burrasche, i rimorsi che avvelenano sempre l'amore.~Augusto~ 572 XXIII | omicida, mi disonoravi, mi avvelenavi l'esistenza con un rimorso 573 XXI | tempo infinito, e tanti avvenimenti meravigliosi ed improbabili 574 XXXII | fu informata del grande avvenimento, ed io mi trovai impegnato 575 XXXV | spettacolo. Non so come avvenisse che, nell’alzarmi per uscire, 576 XXIII | fremente e manda un ruggito.~Mi avventai contro Leo colla mano alzata. 577 XXXIV | lo vidi, e mi rizzai per avventarmigli contro. Ma pensai a te ed 578 XXXII | ragione addirittura. Le si avventò contro, la prese per le 579 XI | la parte drammatica ed avventurosa della vita, fu quella che 580 III | non sentivo il cambiamento avvenuto nella mia vita, e non potevo 581 XVIII | antiveggenza di quello che avverrebbe di me in questa villa deserta? 582 XXIII | degli accordi presi cogli avversari. Dovevamo batterci la mattina 583 II | balcone una lettera, in cui mi avvertiva di chiudere le imposte, 584 V | rispondere a loro. E per avvezzare i bambini a parlare le lingue 585 XXXIII| tanti dolori sofferti, ad avvezzarsi a quelle che il Metastasio 586 XII | poveri vecchi. Non m'hanno avvezzata a sfaccendare; non sono 587 V | sussiego glaciale, li ha avvezzati a non volere, a vivere passivamente.~ 588 XXXII | impressione; si capiva che c'era avvezzo, e questo mi rattristava 589 XXXII | andare direttamente a casa mi avviai su su per la via del monte, 590 XXXIII| altri baci più caldi.~Ci avviammo tutti verso la spiaggia, 591 XXI | vedere in tutta l'estate.~Avviarono una conversazione animata 592 XXIX | contadino, qualche donna che s'avviava alla chiesa; mi guardavano 593 XXIX | tornavano a ridestarsi e ad avvicendarsi nel mio cuore.~Che m’importava 594 XXI | in fuga la farfalla che s’avvicina alla sua rete. Ma voleva 595 XXXII | farmacista non la lasciava avvicinare da nessuno. Mi rivolsi a 596 XXXIII| allontanarmi da lei me le ero avvicinato maggiormente, e le avevo 597 XXI | disperato per tutti quelli che avvicinavano l’Eva, e la smania impotente 598 XXIII | diceva parole severe.~— Tu ti avvii a finir male. A questo mondo 599 XXIII | non so a che errori, a che avvilimenti potrebbero trascinarmi. 600 XXIII | mi fece sentire tutto l'avvilimento a cui ero sceso. Mi sferzò, 601 XIV | tutte quelle contrarietà l'avviliscono; si rattrista, evita l’intimità 602 XXVII | e contro te. Mi sentivo avvilita dinanzi alla nobile fiducia 603 XXXIV | dopo pranzo, mi alzo e mi avvio macchinalmente nel mio salotto, 604 XXIII | studiando poco o punto l’avvocatura, a cui mio fratello voleva 605 XXXV | energia gli vien meno, lo avvolge nelle onde e lo ingoia. 606 XXIII | freddo scendere su me, ed avvolgermi tutto; sentii un esaurimento 607 XXI | quasi sul mio capo e mi avvolsero tutto in una luce infuocata, 608 XVII | romanzo, ed i mobili erano avvolti nelle fodere bianche, la 609 IV | trovai che mi aspettava avvolto in una carta, col mio nome 610 V | correre, di saltare, di avvoltolarsi nell’erba? Io lo sento, 611 XI | mezzo di fare una buona azione.~La signora Eva è una donna 612 X | della signora A e del signor B che sono belli e giovani 613 XII | maestro Cato~ ~I nostri bachi, o chi per loro, ci chiamano 614 XXXIV | teste, e disse:~— Babbo, baciamola tutti e due, la nostra fata 615 XXXIII| disse parole carezzevoli baciandolo ripetutamente. Amerigo piantato 616 XV | piacere di abbracciarla e baciarla di gran cuore. Io avrei 617 XXXIII| commoverli. Avrei voluto anch'io baciarle le mani, baciare le sue 618 XXXIII| precipitarono verso di lei e le baciarono le mani; piangevano!~L'ingiustizia 619 XXXIII| mille parole insensate, e le baciavo i capelli e le guancie.~ 620 XIV | medesimo al medesimo:~— Il baco da seta, perchè mangia sempre 621 XXI | giocava accanto a noi senza badarci, o c'interrompeva con qualche 622 VI | musicali, che ridevano sotto i baffi mentre mi stringevano la 623 XXIX | scendere e le domandai:~— Avete bagaglio?~Rispose di sì; mi porse 624 XV | spazio, tante famiglie di bagnanti, a ciascuna delle quali 625 IV | moda, forse per evitare di bagnarli. Ma quell'acconciatura le 626 III | esaurito; l'estate spinse ai bagni o in campagna i miei allievi, 627 VI | appunto nella casa che aveva i balconi interni verso il mio cortile.~ 628 XVII | disabitate; un momento mi balenò l’idea lugubre che il Malvezzi 629 XXXII | prime parole scambiate ad un ballo o ad un teatro; mi tremava 630 XVIII | si sarebbe fatto un tale baluardo di sicurezza nella virtù, 631 XXXV | movimento violento d’uno che balza in piedi; poi lo sentii 632 XXIX | dovesse stendermi le braccia, balzare dalla carrozza incontro 633 XXVIII| quella la bambina si svegliò, balzò a sedere sul letto, tutta 634 X | aveva un’altra cappina di bambagia fitta, con ricche increspature 635 V | maestro dei marchesini» Bambine vane, che stendono le manuccie 636 V | restano , immobili come due bambole, scambiandosi di tratto 637 XII | straccia, anche i biglietti di Banca. Badi di serbarmi questa 638 XVIII | e di impadronirsi della bandiera dell'eleganza che c’è inalberata.~ 639 XXIII | giallo che aveva coperta la bara di Marco, venirmi incontro 640 XXXV | interamente calvo, e la barba incanutita.~Lo scoraggiamento, 641 XVII | Le poltroncine piccole, basse, colla spalliera alta e 642 XXIII | ci difende dalle piccole bassezze, dalle piccole ignominie, 643 IV | come mi sembri umiliante, basso, servile quell'omaggio che 644 XXXIII| tovaglia, si staccava il basso-rilievo d’un bel monogramma, il 645 XXIX | risveglio e dell’espiazione, e bastano sole a fare che la più deserta, 646 VI | raccomandato, e credeva d’avere bastante influenza per farlo rappresentare 647 XXVII | pensavi? Credevi che ti bastasse allontanarti perchè non 648 XXXV | hanno strappate non sono bastate a lavarla. Non ho saputo 649 XXIII | cogli avversari. Dovevamo batterci la mattina seguente alla 650 XXXIII| dall'ira, si era dato a batterlo furiosamente per punirlo 651 XVIII | maestro.~Lei è artista. Questo battesimo del genio la eleva al disopra 652 XXXII | grandi esclamazioni, si battevano le mani sulle ginocchia 653 XXIX | nelle carrozze con un tal batticuore, una agitazione così grande, 654 XXI | semplice accelerarsi dei battiti del tuo cuore, come le case 655 XXI | pioggia cadeva a rovesci, e battuta dal vento contro le finestre, 656 XII | e finalmente, dopo aver battuto a tante porte, come se fossi 657 X | tranquilli. Il padre ride beatamente, e mette quei discorsi sul 658 XXXIII| d'abbandonarci agli ozi beati della nostra pallida luna 659 XXVII | inerzia di quella grande beatitudine passiva, che si deliziava 660 XVII | attestava. Mendelssohn, Beethoven, Schumann, Chopin, Vagner; 661 XVI | dove viene. Preferiscono un bellimbusto che passi la vita a non 662 XXXV | dinanzi al pensiero la donna bellissima, capricciosa, felice, che 663 XIV | tutto differente, che è bellissimo. Il fatto è che non ne vedi 664 XI | figlia dovrà sposare il Bellotti-Bon, o l'Emanuel, o il Salvini, 665 XIII | linee ed i colori della beltà. Ma nel suo interno c'è 666 XIV | do di petto o sopra un la bemolle, e che qualche volta riescono 667 XXXII | dote, lo accetterebbe?~— Lo benedirei, povero vecchio; e gli sarei 668 XXXII | rispondergli, senza ribellarsi. Io benedissi la sua fermezza, che la 669 XXIII | insegnamento potrò preparare un benefattore all'umanità.~E si mostrava 670 XXXIII| mantenere nella nostra casa quel benessere, quell’agiatezza consolanti, 671 XIII | quella bellezza dolce e benevola che spira la pace intorno 672 XXXV | e felicità; hanno troppi beni costoro. E li invidiavano. 673 XXIII | virtù.~Ero già dominato; bestemmiavo quel mio idolo severo, rinnegavo 674 XI | scrive tutte le sciocchezze, bêtises, che sfuggono ai suoi conoscenti. 675 IV | sulle sedie accanto, abiti, biancherie, gonnelle, stivaletti, una 676 XXI | spalla nudi; ne scorgevo la bianchezza abbagliante traverso la 677 XXXIII| schiudevano appena sui denti bianchissimi; ed in quel momento tutto 678 XII | come lei, non lo fa che per biasimarmi.~Anzi, il biasimo mi fa 679 XXIII | anche per i colpevoli, ma li biasimava. L’egoismo, l’avarizia, 680 XII | Non me n'ho a male che lei biasimi i miei scherzi. Da ragazza 681 XXIX | immediate che si leggono nella Bibbia. In quel momento sentii 682 V | fanfara col coltello sul bicchiere e con parecchi bis, a costo 683 XXXIII| governo della mia casa. I bicchieri, le posate, la brocca dell’ 684 XXIII | a questo proposito:~— Le bien quon fait aux hommes, 685 XII | carta straccia, anche i biglietti di Banca. Badi di serbarmi 686 VII | preoccupato di inezie, di bigliettini più o meno amorosi, di un 687 XXXIV | un articolo intitolato: «Biografia del maestro Augusto Calo, 688 XX | che la carnagione delle bionde fosse più fresca....? ecc. 689 X | non pagare una tazza di birra. Passavo la sera camminando 690 V | bicchiere e con parecchi bis, a costo di romperlo, prima 691 X | tutto. È calma, serena, bizzarra, e non ha la menoma soggezione 692 XI | la musique de l'amour une blonde vaut deux brunes.~— Ma mi 693 XXIII | scrivere mi alzai, mi gettai boccone sul letto, mi abbandonai 694 XXXIV | erano come tante stilline bollenti che mi cadessero sul cervello; 695 XXXII | mi sorrise con la solita bonarietà, e mi disse due o tre sciocchezze. 696 XXXII | riprese il suo aspetto bonario, la sua giocondità, e trovò 697 XVIII | le sue cedole ed i suoi boni del tesoro ai pesci del 698 V | buongiorno svogliato:~— Bonjour, papa — o: Good morning, 699 XVII | parevano le salme di tanti bonzi enormi, accasciati sotto 700 XII | accolse molto male, e mi borbottò dietro: «Si vede proprio 701 III | bello, colle maniglie e le borchie dorate, e questo è mio, 702 V | esaltarti in questo ambiente borghesemente monotono.~Peccato che la 703 XXI | suo elemento; sempre in botta e risposta coll'ufficiale, 704 X | anche il mio garzone di bottega non crede di venire magnanimamente 705 XXIX | puzzolenti di commestibili, ed i bottegai uscivano sulla soglia stirandosi 706 XXIX | avanzava, si aprivano le botteguccie puzzolenti di commestibili, 707 XXXIV | stendendo i suoi poveri braccini smagriti verso di noi, che 708 XXXVI | una poltrona accanto al bragiere che lo aveva asfissiato; 709 XXI | piú la contendevo alle mie brame, tanto più la desideravo 710 XII | conosciute a Torino delle brave signore che andavano il 711 X | Ha veduto quest'autunno a Brera quel bel quadro Mozart fanciullo 712 XXI | smisurate ed assurde. O era un brevetto di cretinismo che doveva 713 XIX | lunghe ore che mi sembrano brevi in quel paese.~Sentite, 714 XII | costo, anche senza darsi la briga di esaminare se le merito.~ 715 XXXIII| momento tutto il suo volto brillava di un raggio di gioia.~Durante 716 XXXIII| bicchieri, le posate, la brocca dell’acqua e l’unica bottiglia 717 XXVII | un sorso di cordiale o di brodo. E, più che tutto, la gioia 718 XXI | smesso finalmente di fare il broncio al nostro lago!~Il caro 719 XXIII | di Persia, le statuine, i bronzi, gli oggetti d’arte preziosi. 720 XVII | che lei ha l’abitudine di bruciare: un lieve odore d'incenso 721 XIV | ferro arroventate senza bruciarsi i piedi.~Tu cammini sul 722 XXI | Mi pareva che mi sarei bruciata una mano come Scevola, prima 723 XXXIV | non vidi più. Forse lo ha bruciato, o lo ha riposto fra le 724 VI | fuoco, ed è colpa mia se brucio….            ~Grida, e poi 725 XII | lunga come una guglia, bruna e magra ed ossuta, come 726 XX | tutto è più bello nelle brune, — in voi.~Se v'importava 727 XI | amour une blonde vaut deux brunes.~— Ma mi pare che di quella 728 XIII | orgoglio la mia scolara, come Brunetto Latini contemplava Dante.~ ~ 729 II | maestro di musica» alto, bruno, coll'aria un po’ morto 730 XIV | pochissimo; è cupa ed i suoi modi bruschi sembrano studiati apposta 731 VI | fondo; ma non c'è ombra di bruttura. Tutto è limpido, e riflette 732 XXXII | screpolati nelle tomaie, bucati nelle suole, come le scarpe 733 XXXI | anche l'urto di quest’ultima bufera.~E lo sosterrò solo. Mi 734 XXIX | stradelle erano deserte e buie; appena, tratto tratto, 735 II | di medesimi.~Suona come Bulow, come Ketten; no, meglio 736 V | bambini gli danno il solito buongiorno svogliato:~— Bonjour, papa — 737 XXXII | dispiaceri; e lei invece si burla di me. Dovevo figurarmelo.~ 738 XXXII | procurarle, l’idea che l’avessi burlata; era un pensiero mostruoso.~ 739 XIV | Finchè un bel giorno quel burlone di farmacista cava fuori 740 XVII | amicizia colle inquietudini, le burrasche, i rimorsi che avvelenano 741 VIII | città, col tuo carattere burrascoso, a lottare colle necessità 742 XII | lenzuola, mi strinse il busto come uno stromento di tortura, 743 XI | tagliar corto è più urgente, butta il primo scherzo che 744 XII | parlava alla Maddalena, e lei buttava i gioielli alle ortiche, 745 XXVIII| le mani nei capelli, e si buttò piangente sul letto della 746 III | confesserò colle parole di Byron: «Gli uomini mi sono divenuti 747 XXI | quando mi ritirai solo, mi cacciai le mani nei capelli, mi 748 XVII | il bisogno della luce per cacciare quell'idea nera. Apersi 749 II | che i maestri d'una volta cacciavano dappertutto e che non significa 750 XXVIII| uscio.~Il povero Malvezzi si cacciò le mani nei capelli, e si 751 XXI | risuonò all'orecchio il cachinno della Marichita.~L'Eva era 752 V | atroce; che il marchese cada dal cavallo e si rompa una 753 XXIII | stecchiti come delle membra di cadaveri, il cielo grigio, una tinta 754 XXVII | morire così; e le mie lagrime caddero, e scivolarono con un rumore 755 XIV | verrà il motto delle foglie cadenti ad avvertirmi che è vicino 756 XXI | diritto.~Sentii la sua testa cadermi abbandonata sul petto, e 757 XXXIV | stilline bollenti che mi cadessero sul cervello; mi davano 758 XXI | Ma voleva realmente che cadessi in quella rete di passione? 759 XX | della madre pei fratelli. Caino era geloso d’Abele per passione 760 XII | offerse anche la penna ed il calamaio con vero entusiasmo.~La 761 III | giustizia mi stesse alle calcagna.~Ora invece occupo il mio 762 XXXII | lavature, il vestiario, e calcola quanto spendo per te. Alle 763 XXXII | libero.~Pensavo tutto questo. Calcolavo che avrei la mia casa a 764 XIV | prendere in casa la prima, calcolò che poteva licenziare la 765 XXIII | appassionato, una testa calda; capivo che non potrei rispondere 766 II | che mi fanno piangere a calde lagrime, che mi tengono 767 XXXIII| incosciente ad altri baci più caldi.~Ci avviammo tutti verso 768 III | buone lettere serene che mi calmano sempre. Ne ho tanto bisogno.~ 769 XXXIV | orgasmo della paura materna si calmava nel mio cuore, e tutto intorno 770 V | che non s’allenti e non si calmi al regime di trenta giornate 771 XXXIV | Biografia del maestro Augusto Calo, autore della nuova opera 772 XXIV | fumista ha messo in ordine i caloriferi.~Il novembre comincia male, 773 XXXIII| continuamente amareggiata da quella calunnia. E tuttavia non era capace 774 XVIII | pare anzi che vorrei essere calunniata per dire al compagno della 775 XXI | stato ingiusto, che avevo calunniato quella donna che amavo.~ 776 XXXII | capo la sua grossa testa calva, continuò a parlarle rabbiosamente, 777 XXXV | capo era quasi interamente calvo, e la barba incanutita.~ 778 X | stretti ed i piedini così ben calzati, adorni e piccini, che parevano 779 XXIX | carrozza, vidi un piedino calzato d’uno stivalino color di 780 X | l'effetto della sua bella calzatura era perduto, andò a pigliare 781 XXIX | suoi piedini delicati, le calzette color di rosa, le scarpine 782 X | mette dell'affettazione. Cambia abbigliatura ogni giorno. 783 XXIII | ogni parte gli giungevano cambiali in scadenza; se avesse vissuto 784 XXIII | consigliato di fuggirti, di cambiar casa, di non vederti più.~ 785 V | avessi il tuo carattere? Cambierei alloggio.~I tuoi nervi sono 786 XVI | telegramma dal mio agente di cambio, che mi richiamava immediatamente 787 III | sento povero.~Ho trovato una cameretta a buon mercato a un terzo 788 XXXIV | forse meglio che in codesta cameruccia, rinchiuso, isolato, solo 789 XI | per il suo natalizio sei camice con un jabot di trina di 790 XII | in cui non s'accende il caminetto, per risorgere dalle sue 791 X | di birra. Passavo la sera camminando solo su e giù dalle contrade, 792 XXIII | riposarci dopo una lunga camminata. Leo aveva portato un volume 793 XVII | misterioso, la stessa riverenza. Camminavo piano in quella penombra, 794 XVIII | fede. E tenendoci per mano cammineremmo placidi e sicuri fra le 795 XIV | senza bruciarsi i piedi.~Tu cammini sul ferro rovente col tuo 796 XIII | Guarda che hai deviato dal cammino.» Ed io ci ritorno.~Quando 797 XIV | mezzo secolo, questi ingenui campagnuoli si trasmettono il piccolo 798 XXI | disperava.~Quando suonò la campana del pranzo mi alzai ed entrai 799 V | mi vesto, poi suono il campanello. Giurerei che dal primo 800 XV | È il vero silenzio dei campi, più solenne di qualunque 801 XIV | ma il farmacista mise in campo tali esigenze, tali difficoltà, 802 XXIX | celeste si fossero potute cancellare dalla mia vita. E tuttavia 803 XXXV | di dieci anni, ed avevano cancellata dalla sua fronte la dolce 804 XXXV | rughe profonde e fitte, come cancellature tracciate dalla mano d'uno 805 III | che pare una piaga; il candelliere deve aver sofferto un urto 806 XXXIII| denunciata su quel fondo candido.~La Mercede ha accettata 807 V | palco, conducendo come un cannibale i miei piccoli allievi a 808 XII | strappare i manifesti dalle cantonate.~Entrando in casa, sequestrai 809 XXIII | detto che le donne non sono capaci, fra loro, di vera amicizia. 810 XXVII | fantastiche e belle.~Ma l'Eva capì che non potevo addormentarmi 811 XIII | ascolteranno a bocca aperta senza capirla, e forse penseranno:~— È 812 XXXIII| che la povera Mercede non capisse l’inglese. E quando lei 813 XIV | brutto, o così così, ti capita sott'occhio un'altra volta 814 XIV | a casa, in permesso, un capitano che conobbi a Torino, e 815 XIV | Dei partiti che le erano capitati non sapeva nulla, osava 816 XXVII | umane e agli umani doveri. Capivi e perdonavi quell’amore 817 XXXIII| dei tovaglioli, facevano capolino, come dall’apertura d'un 818 II | Marichita a farmi un po’ di capricci intorno per distrarmi.~Quando 819 XXXV | pensiero la donna bellissima, capricciosa, felice, che avevo conosciuta 820 XII | capelli d'oro arruffati capricciosamente. Le dissi con indulgenza 821 XII | Io non posso mettere un carabiniere in capo alla contrada perchè 822 XXIII | possono non amarsi, se i loro caratteri non s'accordano; è un freddo 823 XXXVI | lo aveva asfissiato; sui carboni ardenti erano inceneriti, 824 XV | potrebbe avere tutte le virtù cardinali elevate all'ultima potenza, 825 XVIII | sconsolato che si versa per le care cose perdute, il pianto 826 XXVII | mia testa sul suo petto, carezzandomi i capelli, e mormorando 827 XXIX | tener gli occhi bassi, per carezzare il suo volto e tutta la 828 XXVII | Augusto, e mi baciò, e mi carezzò la fronte come avrebbe fatto 829 XII | io che sono una signora caritatevole, vedevo pure se lei era 830 XXII | rappresenterà il prossimo carnevale alla Scala. Ho scritto e 831 X | raso azzurro, colle calze carnicine ricamate a mazzetti di miosotidi. 832 XV | rumore d'una carrozza o d'un carro. È il vero silenzio dei 833 XXIX | le vedevo sfilare quelle carrozzelle sgangherate delle stazioni 834 VI | presso di lei? Ma era un cartello di sfida, signor mio, quella 835 XXXIII| come dall’apertura d'un cartoccio, i panetti lucidi, che quella 836 XIV | L’autunno, perchè non casca foglia che Dio non voglia, 837 XXXIII| fine tessuto di lana di Casimira, morbido, che si drappeggiava 838 XVIII | correrebbe a chiudere la sua cassa forte, per paura che in 839 XIV | odori nauseabondi della cassia e del tamarindo che si preparavano 840 XXIII | me turbava la tua anima casta, mia bella donna.~Questo 841 III | esaltazione si risolve in castelli in aria, in visioni paurose, 842 VI | se si vuole, ma affatto casuali....~Quando entrai nel salotto 843 XXIII | dovere che li lega per la casualità della nascita. Ma l'amicizia 844 XVIII | con uggia a Milano, alla catena delle visite oziose, alle 845 V | gradazione di verde, colle sue catene di monti azzurri che si 846 XII | difficile assai, signor Catone.~Qualche volta penso se 847 XXXIV | esuberante.~— Tutti i geni cattivi sono volati via, gridò. 848 XIV | quel burlone di farmacista cava fuori una facezia nuova... 849 XI | della tua dama devi essere cavaliere, almeno un’ora. Io poserò 850 XXXII | impeto di pietà affettuosa e cavalleresca; un desiderio entusiastico 851 XII | discorsi così poetici, così cavallereschi, che mi comunica veramente 852 V | dallo stesso marchese. È un cavallerizzo espertissimo. Se non lo 853 XIV | trovato quel mezzo facile di cavarsi dal grave impegno delle 854 IV | lasciavano scorgere una caviglia bianca come marmo.~La bella 855 XXI | braccia. Ad un tratto, come cedendo ad un impeto di passione 856 XXI | momento fui sul punto di cedere a quella tentazione angosciosa. 857 XVIII | andassi a gettare le sue cedole ed i suoi boni del tesoro 858 XXIII | apostolato della virtù, ed ho ceduto al fascino dolcissimo della 859 XXVII | dell'astronomo sono corpi celesti.~Augusto.~ ~ 860 XIV | diceva lui, in mobili e cenci, che non avrebbero fruttato 861 XXIII | delle sue serate e delle sue cene, le sue compere alle mostre 862 XII | per risorgere dalle sue ceneri.~Ma mi sono accorta che 863 V | sera, potrei crederlo un centauro perchè sta sempre a cavallo.~ 864 XXVII | un po’ di vendetta, potrà centellinarla giorno per giorno fino all' 865 XXXII | lire corrisponde a settanta centesimi al giorno; e per te non 866 XXI | tornavo a trovarmi per la centomilesima volta inginocchiato dinanzi 867 V | grande tavola quadrata nel centro, una scrivania per me, poche 868 IV | quest'idea, o piuttosto cercai di persuadermi che cominciassi 869 XX | una cosa sbiadita, e si cercano nella galanteria delle emozioni 870 XI | Vuole che l'aiuti io a cercarla?~— No. Lasci un po’ di merito 871 VIII | vorrei ad ogni costo venire a cercarti.~Ho mille pensieri tristi. 872 XII | aveva argomentato che ne cercassi una per mandar via lei. 873 VI | era un complimento, e non cercavano di nasconderlo.~La padrona 874 XXIV | non lo abbandona mai.~Oggi cercherò di vedere il medico per 875 XXXIV | commovo. E per quanto io cerchi di dominarmi, lo vedo sempre 876 III | incateni come me nella stretta cerchia della vita individuale?~ 877 II | che mi struggo di noia e cerco di combatterla leggendo 878 XIV | non si infervorava alle cerimonie ecclesiastiche, riceveva 879 XXIII | mano d'un bambino guida il cervo volante contro la corrente 880 XXI | torrenziale minacciava di non cessare per un pezzo. C'erano due 881 XXIX | alba grigia. La pioggia era cessata, ma le straducole erano 882 XXXIII| altri; le sue ritrosie erano cessate, la gioia e la pace che 883 XXXII | giorno? L'angelo del Signore, cesserà di proteggerla.~— Non se 884 XXIII | abnegazione sublime. Quando Leo cessò di leggere, ci guardammo 885 XII | prendere per gettarle nel cesto della Filantropia senza 886 II | provata leggendo l’Atala di Chateaubriand. Non credo che si sia scritto 887 XII | Mariettina, mi disse. È la Checca della contrada. Sta fin 888 XXI | come un fanciullo che sta cheto ed ammutisce per paura di 889 III | bisogna giocare, leggere o chiacchierare di politica. Io non gioco 890 XXXII | rapido, come per fuggire. Chiamai daccapo:~— Mercede! senta 891 XXI | presiede all'ordine delle cose, chiamalo Dio o Natura, o Caso, o 892 XII | hanno veduta.~La mandai a chiamare. Mi rispose che non aveva 893 XVIII | pescatori ed abbracciarle, e chiamarle amiche.~Alle volte faccio 894 XIX | Eva~ ~Cara Eva. Lasciatemi chiamarvi così. Lasciatemi dirvi amica. 895 XV | Evelina — lei vorrebbe essere chiamata Eva; è il marito che trova 896 XXI | commovono quando si sentono chiamati per la prima volta col loro 897 XXI | un incentivo di più.~Ci chiamavamo amici; ci stringevamo la 898 XI | nei quali gli uomini si chiamavano i serventi delle signore.~ 899 X | fredda della signora Eva, e chiamavi egoismo l’importanza soverchia 900 XXVIII| tanta fede in lui! E lo chiamavo amico!~In quella la bambina 901 XIV | sborsato per le sorelle, e chiamerebbe erede il figlio maschio, 902 XXI | grande debolezza umana che chiamiamo l’amore, e ti sentirai vinto 903 XIX | che mi diciate voi, che mi chiamiate amico, per continuare la 904 XXI | mio pensiero evocavo il chiarore vivo del sole, la visione 905 X | allievi tuoi. Ha un'espansione chiassosa, esagerata. Dice delle frasi 906 XXI | ospiti le stavano intorno chiedendo di essere ricoverati per 907 XXIII | era un san Luigi, un chiericuzzo. Era un bel giovane, bene 908 XII | tortura, e mi pettinò collo chignon messo a sghembo.~Appena 909 VI | un'acqua che scorre alla china. Ci si guarda bene in fondo; 910 XXXIII| li dica? E mi perdonerai?~Chinò il capo sulla mia spalla, 911 XXXII | Io ribattei sullo stesso chiodo.~— E perchèdomandai ancora 912 XXXIII| farla, come tu dici, da Don Chisciotte, nessuno avrebbe desiderato 913 XVI | Evelina, che s’annoierà chissà quanto lassù a Regoledo 914 II | puoi ben figurarti se io chiuda i vetri quando mi spoglio. 915 XXI | volto nascosto fra le mani, chiudendo gli occhi per raccogliermi 916 XXXV | intere col capo fra le mani, chiudendomi gli occhi colle palme per 917 XXXIV | con diffidenza, ed andò a chiudersi nella sua camera con quel 918 XI | parlarmene mai. E quando torni, chiudi fuori dall'uscio il tuo 919 XXI | un minuto. Le gelosie si chiusero e non vidi più nulla.~C’ 920 XVII | Mendelssohn, Beethoven, Schumann, Chopin, Vagner; avrei dovuto mandarle 921 XVI | Non per gli idioti che ciarlano mentre si suona, e vengono 922 | ciascun 923 XXI | incessante e monotono delle cicale che sonava alto nel silenzio 924 III | mi sembrano contusioni e cicatrici. C’è uno strappo nel divano, 925 XXVIII| immenso dolore, a cui la sua cieca fiducia l'aveva lasciato 926 XVII | bianche parevano un branco di cigni. Si sentiva il profumo dei 927 III | il letto è duro: la sedia cigola; la tavola zoppica. Dappertutto 928 XXXII | anni, per credere a tanto cinismo~Lo sdegno della Mercede 929 III | gente che avesse vissuto cinquant'anni sono, e se dovessi incontrarli 930 V | stendono le manuccie sucide ai ciondoli del mio orologio, e si incantano 931 XI | S’era coperta il capo di cipria bionda che le faceva i capelli 932 XIII | interessarci a tutto quanto ne circonda, e di osservare le cose, 933 XXIX | me.~L’avevo sempre veduta circondata non solo dagli agi della 934 XXIII | una specie di notorietà circoscritta ad una provincia, e dovuta 935 XXXV | sul loro passaggio con una circospezione offensiva, e li seguiva 936 XXXII | mio matrimonio. In quella circostanza tanto importante per me, 937 XV | dal frastuono della vita cittadina. Tutte le frasi musicali 938 XV | un lieve movimento al suo ciuffetto ispido, ride come una matta, 939 XXI | nobile, spoglio da tutte le civetterie, dalle gelosie, dagli egoismi, 940 XVII | parlato sommesso.~Non era la civettuola che ho veduta posare davanti 941 XI | proprietà dinanzi allo stato civile.~— È soltanto la proprietà 942 XIV | insegnamento, ed ebbe nella sua classe la sorellina più giovane, 943 IV | acconciatura le dava un'aria classica, che si adattava benissimo 944 XIV | fredda uniformità della vita claustrale sentì forse potentemente 945 XIV | desiderare il raccoglimento della clausura, per assorbirsi in quelle 946 V | medico raccomanda questo clima, gli impedirono di riprendere 947 XII | voleva che lei parlasse col cocchiere; e le faceva perdere un 948 XII | paralitici e decrepiti, i cocchieri prudenti e bene intenzionati; 949 XXIII | devasta la figura, che rende cocciuti nelle abitudini, intolleranti, 950 X | fino all'estremità della coda. L'indomani aveva una gonnellina 951 XIX | ne vedevo serpeggiare le code nello strascico delle signore.~ 952 XXXIV | lavorerete forse meglio che in codesta cameruccia, rinchiuso, isolato, 953 XXI | verso l'uscio per poter cogliere il primo sguardo dell'Eva 954 XXXIII| ed un discreto corredo di cognizioni. Discorremmo dei poeti italiani 955 XXXIII| ti domanda un impiego da collaboratrice. Io non ho di queste pretese, 956 XXIII | fini della vita individuale collettiva. Se mi dànno a leggere un 957 XXI | le sue parole come perle, collezionando i suoi complimenti, facendoglieli 958 XII | meglio riusciti della sua collezione, e finalmente, dopo aver 959 XXI | testimone dei nostri lunghi colloqui; ma non li comprendeva; 960 XXI | impazzire. Avevo l'anima così colma di tenerezza che penavo 961 XII | E c’era infatti. Ma la colomba insidiata domandava d’essere 962 XIII | tutta verità.~Dica a’ suoi coloni tutte le belle facezie che 963 V | qua e sopra apposite colonnette. La luce entra a larghe 964 XXIII | colpevole; voglio espiare le colpe di mio fratello.~Fu allora 965 XXXIII| bellezze appariscenti che colpiscono alla prima, e fanno scomparire 966 XXVII | discorso come lo sentivo io. Ne colsi e ne ritenni, non solo tutte 967 XXXII | giovinetta gentile, bella, colta, coll'anima pura da ogni 968 V | picchiare una fanfara col coltello sul bicchiere e con parecchi 969 XXIX | la timidezza che m’aveva colto al riconoscerla, le mie 970 | colui 971 XVIII | ricevimento o da visita, come comandano le etichette sociali, come 972 XXX | e ti sappia rassegnare, combattendo l’apatia che nasce dalle 973 XVIII | risponderanno alle sue, oppure le combatteranno; ma sempre di un ordine 974 XXI | io stesso quest’arma per combattermi.~Ma fu un eroismo che mi 975 XV | infatti che mi aspettava e combinammo che si verrebbe sempre sul 976 XXI | legge, non si lavora, non si combinano affari. È una luce fantastica, 977 XXII | contati).~Sono riescito a combinare tutto coll'impresa.~Soltanto 978 XXIII | marito mi annunciava che ha combinato la rappresentazione del 979 XII | esclamò con meraviglia affatto comica. Hanno fatto un patronato 980 XXXII | arrotondano i tetti ed i comignoli a Milano.~Mi sentivo le 981 XXVI | dovere di uomo onesto, e dove cominci la mia carità d'amico. Forse 982 XXIV | caloriferi.~Il novembre comincia male, e non vedo l’ora che 983 XVII | e pure tutti gli amici cominciano dal non conoscersi, per 984 XXIX | Appena le vetrate verdognole cominciarono a rischiararsi, balzai dal 985 IV | cercai di persuadermi che cominciassi a leggere con quest'idea. 986 XXIX | realmente la mia sposa, e che cominciassimo il nostro viaggio di nozze.~ 987 XXXII | convenzionale, l'ingenua delle commedie; ma è quello che piace sempre 988 XXXIII| pulitezza, che rassicura i commensali, ed aumenta l’appetito.~— 989 XXXIV | che tronca la sua carriera commerciale, lo condanna all'ozio, pregiudica 990 XXII | il mio nome prosaico da commerciante, per puntellare la fede 991 III | piantare un bel giorno il commercio, per andar a mietere allori 992 XXVII | colpa che non avevo ancora commessa, dell'intenzione della colpa.~ 993 XVII | camera mortuaria traverso le commessure.~I mobili erano coperti 994 XXIX | botteguccie puzzolenti di commestibili, ed i bottegai uscivano 995 XXXIV | meglio informato degli altri, commette delle indiscrezioni a favore 996 IV | indelicatezza che stavamo commettendo.~Mi vergognai di trovarmi 997 IV | idea dell'indiscrezione che commettevo. Ci pensai soltanto a lettura 998 XXVII | abbandono della moglie; avrà la commiserazione di tutta la gente ammodo; 999 VI | il signor Trestelle della Commissione teatrale.~Mi disse che voleva 1000 XXIII | alle mostre artistiche, le commissioni che dava ai pittori ed agli 1001 XXI | la sua voce profonda mi commossero come un bacio. Aveva compreso 1002 XXI | grandi, ci eravamo esaltati e commossi.~Quell’amore era il nostro. 1003 XXXIV | tanto prosaica, ed ora mi commove profondamente, e mi avvilisce 1004 XXI | disperazione delle parole per commoverla. Ma s'era trincerata dietro 1005 XXXIII| Mercede, erano riesciti a commoverli. Avrei voluto anch'io baciarle 1006 XIV | sacramenti con rispetto, ma senza commoversi, non aveva quell'ardore 1007 XXXIII| tremare, una voce che mi commovesse, una stretta di mano, una 1008 XXXIII| altro, perchè vidi che si commoveva; i suoi occhi chiari si 1009 XIV | le letture ascetiche la commovevano dolcemente, e davano pascolo 1010 XXXIV | mio atto, per vedere se mi commovo. E per quanto io cerchi 1011 XXI | Tutti gli innamorati si commovono quando si sentono chiamati


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