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Maria Antonietta alias Marchesa Colombi Torrioni Torelli-Violli
Prima morire

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


150-assis | assoc-commo | commu-dispi | dispo-fumis | fumos-inter | intes-muti | mutil-posdo | poser-ricup | ricur-sembr | semin-susur | svani-zucch

     Parte
1012 XXIV | si aiutano a vicenda: mi commuovono. Il Giordani ha la figura 1013 XXIX | finestre, la feci sedere comodamente, le avvolsi uno scialle 1014 XV | lago. È vasta, signorile, comodissima, ma senza lusso pretensioso. 1015 XIV | aveva una quantità di compagne gioconde; la vita regolata 1016 XXIII | ammirazione anche a’ miei compagni di collegio Quel bel giovane 1017 XVIII | essere calunniata per dire al compagno della mia vita:~— Hai fede 1018 XXVII | Malvezzi è ben poca cosa, comparato al male che mi ha fatto, 1019 V | Immediatamente si apre l'uscio e compare un servitore puntuale, silenzioso 1020 XXIX | trovai a viaggiare in un compartimento da solo. Guardava dallo 1021 XIX | altro. Una vostra parola mi compensa d’ogni sacrificio. Con una 1022 XVI | volta conosciuto, sarai compensato di tutto. Avrai un trionfo, 1023 XII | intimare a’ suoi padroni di comperare un secchio adatto alle sue 1024 XXXI | sono fatto misantropo; mi compiaccio nella solitudine, nel silenzio 1025 III | assediano.~Vi sono uomini che si compiacciono nella solitudine e nella 1026 XI | pel suo spirito, e se ne compiace. D'altra parte non ha grande 1027 XXXIII| cui l’occhio si riposa con compiacenza. In un’adunanza sarebbe 1028 XXXII | E desideravo d'amare. Mi compiacevo figurarmi una giovinetta 1029 XIV | erano più terrene e vere. Compiangeva le sorelle, e fin dalle 1030 XXI | stesso godimento profondo. Compiango Paolo e Virginia che non 1031 XXVII | avrei avuto l'eroismo di compierlo.~Il primo giorno del mio 1032 XIV | paura che non ti riesca di compire il miracolo della regina 1033 XVIII | l'un l'altro delle opere compiute, delle impressioni provate; 1034 XXVII | serpeggiò di dentro, ed il completo ed improvviso oblio d'ogni 1035 IV | morale; mi pareva di esserne complice.~Però la paura di farlo 1036 II | ancora. Suona come Verdi compone. Il pianoforte parla sotto 1037 III | di forza e di debolezza componga il mio carattere. Credo 1038 XVI | inspirata e maturamente composta, non mi sono più uscite 1039 XXIII | povero viaggiatore, vestito e composto come tutti gli altri, e 1040 XXI | scosse del terremoto.~Allora comprenderai la forza invincibile di 1041 V | la parola. Sanno che non comprenderebbero, e li considerano come esseri 1042 XXI | questa parola; altrimenti comprenderesti che l’onore, il dovere e 1043 XXXV | vetrata chiusa, udivo senza comprenderlo, un lungo discorso di titoli, 1044 IV | che quel giovane triviale comprendesse il mio scrupolo.~Dopo averci 1045 XX | vostra opinione, mi pare. Comprendete ancora cosa vuoi dire: Brillare 1046 XXI | lunghi colloqui; ma non li comprendeva; giocava accanto a noi senza 1047 XXXIII| aveva un rammarico, ed io lo comprendevo. Aveva trovato la pace, 1048 XXVII | sensazioni; e credo d'aver compresa in quel momento l'impressione 1049 XXI | sua stanza, a rischio di comprometterla, di fare uno scandalo. Se 1050 XX | a guardarvi per paura di compromettervi in faccia al mondo. Che 1051 XII | così cavallereschi, che mi comunica veramente l’entusiasmo della 1052 XXIV | e ieri, appena giunto, comunicai in fretta i tuoi ordini 1053 XXIII | lontani, di scriverci sovente, comunicando l'uno all’altro il quotidiano 1054 XXXIII| facilità d’intenderci e di comunicarci le nostre idee.~Fin allora 1055 XXXII | Mercede. Pregai il padre di comunicarle egli stesso la mia domanda, 1056 XVI | aspettava allo scalo per comunicarmi delle notizie le quali mi 1057 XXXIV | non avere mai più nessuna comunicazione con voi, Augusto. Ed avrei 1058 V | creaturine non possono aver comunicazioni cogli altri ragazzi della 1059 | comunque 1060 XXIII | legge che ci separava, a concentrare tutte le mie facoltà nel 1061 XXI | e sommessi, incapace di concepire un pensiero chiaro, o di 1062 XVI | Allora faremo dei piccoli concerti. Non per gli idioti che 1063 XVI | gelati che interrompono il concerto; ma per noi, iniziati ai 1064 XXXV | Una sola speranza gli è concessa; quella di riparare il male 1065 XXIII | mia mente come una bella concezione completa e grandiosa, non 1066 XIV | sarebbe riuscita meglio a conciliarla col suo avvenire. Ma la 1067 XXXII | udii una voce rabbiosa e concitata, che usciva dalla finestra 1068 XXIII | lunghi sonni, e nelle grandi concitazioni si desta fremente e manda 1069 XII | natura faceva una grande concorrenza al Patronato per proteggere 1070 XIII | artista invece ha bisogno di concretarle in una forma, di fissare 1071 XXVII | possibile che fosse mio dovere condannare una donna ad essere infelice 1072 III | cruccio se non lo faccio, e mi condanno a stare allo scrittoio o 1073 XXIX | affezioni, di omaggi, per condividere con me un'unica gioia d’ 1074 VI | età, d'ogni sesso, d'ogni condizione, avrei potuto vedere se 1075 XXXIV | Massimo. C'è un sottinteso di condoglianza o di pietà, come nella famiglia 1076 XXXII | impreveduta a cui ci avevano condotti le circostanze, unite al 1077 XV | a sinistra la strada che conduce allo stabilimento idroterapico. 1078 V | tutti, ai piedi, del palco, conducendo come un cannibale i miei 1079 XVI | pericoli a cui potrebbe condurla la noia, che è sempre una 1080 VI | non pensai che potesse condurmi appunto nella casa che aveva 1081 XXXIII| avrebbe temuto di offendermi confessando che non mi amava e rimproverandomi 1082 XXXIII| momento desideravo di sentirla confessare che soffriva, come me, la 1083 IV | Avrei anche fatto meglio a confessarlo prima; ma in realtà era 1084 XXVII | ginocchio accanto a te, t'avrei confessato che ti amavo con tutta la 1085 XXIII | miseria, la vergogna — e che confessava di credere in essi? O era 1086 III | mi sento vulnerabile; lo confesserò colle parole di Byron: « 1087 IV | indovinato, tanto vale che io lo confessi. Avrei anche fatto meglio 1088 II | confessione esporrò il caso al confessore.~Il guaio è che i confessori 1089 II | confessore.~Il guaio è che i confessori sono inesorabili sull’argomento 1090 X | che parevano scatole da confetti. Volli farle vedere che 1091 XXIII | parlato, Eva. È a lui che ho confidato da quel giorno le mie debolezze, 1092 XVIII | sarei la sposa modesta e la confidente dell'uomo di Dio. Lavorerei 1093 IV | Tutto è immenso, non ha confini quando si tratta di impressioni 1094 XXXIV | evitiamo con una cura che ci confonde tutti e due.~Da un mese 1095 XXIX | con passione al cuore, e confondemmo le nostre lagrime in un 1096 XXIX | parlare a cuore aperto, di confondere le nostre esistenze. Mi 1097 XXXV | che lontano lontano si confondeva col bianco dell’orizzonte 1098 XXVII | Le cose ed i tempi mi si confondevano nella mente, e mi sembrava 1099 V | talmente uguali fra loro che si confondono come Giroflè e Girofla, 1100 XVIII | assistere, i moribondi da confortare. E la mattina s’uscirebbe 1101 XXVII | di donna, aveva pensato a confortarmi tratto tratto mentre parlava, 1102 XXIII | cui avrei voluto essere confortato nel momento pauroso della 1103 XXIII | faceva con animo sereno, e ne confortava me come se fossi stato io 1104 XIII | senza un affetto che la conforti.~Ma lei ha trovata umoristica 1105 XXIX | profumato, e mi vergognavo confrontandoli con quella mia spelonca, 1106 XIII | sono nel mondo. Non pensi a confrontarli ed a misurare quanto sono 1107 XXXIV | critico musicale che fa dei confronti preventivi, tra un'opera 1108 XXXIV | apersi il giornale, rimasi confusa ed impaurita, e lo posai 1109 XV | musicali che avevo in mente confuse mi sono apparse nette in 1110 XXI | a poco le mie visioni si confusero colle immagini vaghe dei 1111 XXI | conversare assordante e confuso che isola quelli che non 1112 XXVII | convenzionali dette dal sindaco per congiungere un uomo quasi vecchio ad 1113 XXI | cuore. Ora erano tutte e tre congiunte, ed erano nel momento del 1114 XXI | nel lago così strettamente congiunti, e convertire la morte in 1115 XII | tutti i miei gioielli alla Congregazione di carità. Ma Malvezzi non 1116 XVII | Si sentiva il profumo dei coni fumanti che lei ha l’abitudine 1117 XXXIII| tutte le donne la figura conica delle vecchie madonne di 1118 XI | che nella realtà, essa lo conobbe nei romanzi; e, naturalmente, 1119 XIV | permesso, un capitano che conobbi a Torino, e che ha la famiglia 1120 XXIII | voltava le spalle, non potei conoscerlo.~Lo credetti un magistrato, 1121 XVII | amici cominciano dal non conoscersi, per divenir poi più o meno 1122 XXVII | una vita morale prima di conoscerti; avevo sempre pensato a 1123 XXXV | capricciosa, felice, che avevo conosciuta pochi mesi prima.~Alla fine 1124 XXI | fuggire. Poi soggiungevo: Ho conosciuti dolori più grandi. E risentivo 1125 XVIII | serbare ad ogni costo la conquista preziosa. Non badava a veglie, 1126 XX | irresistibile, che fate delle conquiste. Che il signor Tale, colla 1127 XXIII | arte grande e nobile che consacra degli anni ad un lavoro, 1128 III | opera. Vorrei non far altro, consacrarmi interamente a questa grande 1129 XXXIII| trovata la forza d’animo di consacrarsi allo studio, senza l’aiuto 1130 XXXII | nuova, che la animasse e la consacrasse colle nostre prime espansioni.~ 1131 XXVII | colpa sola sull'anima, e consacreremo tutta la vita a fare del 1132 XXXVI | morire col suo lavoro. Doveva consegnarlo oggi all’editore. Lo ha 1133 XXXII | soltanto mi diede il suo consenso. E lo diede colla massima 1134 IV | greche; più rialzati che non consenta la moda, forse per evitare 1135 XXXIV | carriera di dolori e di gloria.~Consentii a tutto, e prevenni anche 1136 XXVII | me che questa donna amata consentirà ad essere mia, a consacrare 1137 XXXIV | per conservarlo come si conservano le memorie penose.~Ogni 1138 XXIX | uomo che vuol difendere e conservare ad ogni costo la sua illusione. 1139 XXXIV | riposto fra le cose sue, per conservarlo come si conservano le memorie 1140 V | non comprenderebbero, e li considerano come esseri d'una specie 1141 XXXIII| ignorante, incominciai a considerarla sotto un aspetto nuovo. 1142 XIV | che fa in casa non sono considerati ed aumentano sempre; non 1143 XXIII | debitore; ma doveva essere considerevole. Se avessi vissuto, sarei 1144 XIII | criterio colle adulazioni. Consideri i suoi sentimenti, i suoi 1145 XI | impertinenze.~— Quando si consiglia più o meno direttamente 1146 XVIII | mondo. Di vivere come le consigliano la sua mente ed il suo cuore.~ 1147 XXI | invece di pensare a lei, di consigliarla, di ricordarle il suo dovere.~ 1148 XXI | orgoglio di Satana che ce lo consigliava. Nessun uomo è superiore 1149 XXI | delirio, che osassi quanto mi consigliavano le impazienze della mia 1150 VI | Augusto a Leonardo~ ~Mi consigliavi di cambiare alloggio addirittura 1151 XVI | che è sempre una cattiva consigliera.~Tuttavia vi sono de' giorni 1152 XIII | signora, dacchè mi vuole consigliere ed amico, mi autorizzi a 1153 XI | crede che manchi. Io non consiglierei alla Marichita di pulirsi 1154 III | dorate, e questo è mio, mi consola, ci vogliamo bene. Quando 1155 XXVII | dal calore febbrile, e mi consolai di vedere affrettarsi il 1156 XXVII | ma avrà una figlia per consolarlo dell'abbandono della moglie; 1157 XXIII | spirito tribolato; e perchè lo consolasse colla sua morale profonda 1158 XXXII | sposa a sangue freddo; ma mi consolava il pensiero di esser libero, 1159 XXIX | nobile amicizia è la sola consolazione che mi resta nella desolazione 1160 XII | mi sento tutelata, e mi consolo, anche s'egli, come lei, 1161 XXVII | sempre maggiore il bisogno di consultarti, di farmi guidare da te. 1162 XXIII | che aveva fede in lui, lo consultava sempre, e ne aveva consigli 1163 XVI | ad un galantuomo che si consuma per procurare alla sposa 1164 XI | farti un nasino greco, per consumarci intorno la mia gioventù 1165 V | isolarli.~I bambini dei contadini e quelli dei pochi possidenti 1166 XXIX | triviale. Incontravo qualche contadino, qualche donna che s'avviava 1167 XXIV | Forse teme che il male sia contagioso, o si vergognava di lasciarmi 1168 XXII | proprio; avevo i minuti contati).~Sono riescito a combinare 1169 XXIX | due col medesimo scialle, contemplando insieme quella scena tristamente 1170 XXIX | Ma non avevo cessato di contemplarla. Avevo profittato del suo 1171 X | averle nel mio albo ed a contemplarle? Naturalmente preferirei 1172 XIX | rendeva invisibile, per contemplarvi senza che quella gente stupida 1173 XXXIII| Quella sera stessa l’avevo contemplata a lungo come in una visione; 1174 XXVII | amore nei suoi occhi, e lo contemplavo, paralizzato come un estatico 1175 XXVII | paralizzato come un estatico nella contemplazione del paradiso.~Non avevo 1176 XIX | ed il mondo formalista lo contende all'amicizia: ed io vi venero 1177 XXI | innamoravo di lei. Quanto piú la contendevo alle mie brame, tanto più 1178 XXI | di tenerezza che penavo a contenermi; ne soffrivo; susurravo 1179 V | grande rumore di zoccoletti, contenti e non mai sazi di vedere 1180 XXIII | della forma e dimenticare il contenuto, non possono astrarsi dai 1181 XVII | sostituire ad un amore spento o conteso. Ma se precede l’amore, 1182 XXIII | gli uomini portano il loro contingente all'espressione della pena, 1183 XXIII | venne subito a vedermi, e continuammo a fare entrambi gite frequenti 1184 II | Quanto a me, non vorrei che continuasse. Dio me ne scampi!~È la 1185 XXVII | non pensassi più a te, e continuassi a vivere come se tu non 1186 XXXIII| simpatica affatto. Nelle continue umiliazioni che il padre 1187 XXIII | fermai a Milano per essere in continui rapporti col librettista.~ 1188 XXXV | il ronzare di una vespa, continuo ed incomprensibile. Ad un 1189 III | caduta, perchè ne serba un contorcimento doloroso; lo specchio del 1190 XXI | tenebre con una linea di fuoco contorta, angolosa, guizzavano come 1191 XII | perchè era anche nano e contorto.~Assolutamente non c'era 1192 XXXIV | le mille interpretazioni contraddittorie che ad ogni mio atto, 1193 X | camminando solo su e giù dalle contrade, per non fare la spesa di 1194 XIII | un lampo maligno, che le contrae il sorriso all'espressione 1195 III | a risolvere problemi di contrapunto; scrivo della musica che 1196 XIV | sbagliato. La ragazza si trovò contrariata, ed invece di amare il convento, 1197 XXIII | fratello mi aveva sempre contrariato; ma finalmente, quando fu 1198 XXIII | accaduto, so che questo è contrario alle leggi convenzionali 1199 XXIX | ragionevole, come in quel contrasto con la mia posizione romanzesca.~ 1200 XV | irrita, ha una specie di contrazione nervosa, che gli fa corrugare 1201 V | l'aristocrazia del padre contribuiscono ad isolarli.~I bambini dei 1202 XXIX | partii da Milano.~Tutto contribuiva a conciliare la malinconia. 1203 XXIX | viaggiatori.~Ero smisuratamente contristato da quelle piccole miserie; 1204 XII | piace senza vincoli e senza controllo. E mi pare di sentirmi abbandonata 1205 III | preceduto, e mi sembrano contusioni e cicatrici. C’è uno strappo 1206 XXVII | biasimo.~Eppure nella mia convalescenza avevo nell'anima una gioia 1207 XXIII | lasci ancora imporre le convenzioni del mondo; non avevi compreso 1208 XI | signorine nelle letture, nelle conversazioni, negli spettacoli. Il mondo 1209 XXI | miei rimproveri, lo zelo di convertirla, tutto codesto non era che 1210 XVIII | ridere a questa idea di convertirlo in clergyman. Se gliela 1211 XI | Vorrei mostrarle che mi ha convertita.~— Io non le ho mai dette 1212 XII | vero entusiasmo.~La carità convertiva a’ miei occhi tutta la carta 1213 XXVII | massime, ed era la parte più convincente di quelle verità.~— Sentii 1214 III | scrittoio o al piano per convincere me stesso che sono disposto 1215 XXIII | finalmente, quando fu ben convinto che la carriera legale non 1216 XXIII | poco e male; erano frasi convulse o fiacche; era il lavoro 1217 XXXII | poi un piangere violento e convulso. Le parole mi sfuggivano. 1218 XXVIII| troncò la voce in gola; si coperse il volto colle mani, e pianse, 1219 XXXIII| panetti lucidi, che quella copertura proteggeva contro la polvere.~ 1220 IV | stata sostituita da un'altra copiata a mano.~Cominciai a leggere 1221 XXII | di sottoscrivere le due copie del contratto che ti mando, 1222 XV | saltellava intorno alla coppia abbracciata, come una gallinetta.~ 1223 IV | arrampica sul muro, e lo copre tutto.~La settimana scorsa, 1224 XXXIV | strinse la fronte con una mano coprendosi gli occhi, e sospirò in 1225 XXXII | un leggero strato bianco copriva tutto intorno i monti, i 1226 XXI | gli uomini s'affacciavano coraggiosamente per chiudere le imposte; 1227 XXX | sicuro. E purchè tu sia coraggioso, e non ti lasci abbattere 1228 XXXIII| tranquillo, i nostri rapporti cordiali ma freddi, mi mettevano 1229 XXIII | cordialità d’un amico.~Era cordialissimo con tutti; aveva un appartamento 1230 XXIX | del grado di eleganza o di corfort che potrebbe offrirci la 1231 XVII | vita ogni donna ammodo si corica colla camicia da notte accollata 1232 XXIX | notte non fu allegra. Mi coricai in una stanza d'albergo, 1233 XXIII | felicità.~Quando tutti furono coricati e non s'udiva che il silenzio 1234 III | plumbea d’un cadavere; e nella cornice sono piantate due fotografie 1235 XXVII | illuminato dell'astronomo sono corpi celesti.~Augusto.~ ~ 1236 XXI | baci: Eva!~Ma sentii un corpicino minuscolo e nervoso che 1237 XXIII | potuto insegnare una verità o correggere un errore. Nell’insegnamento 1238 XXI | eroismo che mi sacrificò senza correggermi. Pensavo sempre, con un’ 1239 XVIII | clergyman. Se gliela dicessi, correrebbe a chiudere la sua cassa 1240 XXI | sedile alto ed incomodo correva lungo i muri laterali.~Io 1241 XII | premura.~— Se hai premura corri rispondeva la Mariettina 1242 XXXII | interesse di cinquemila lire corrisponde a settanta centesimi al 1243 XII | proprietà di tutta la mia corrispondenza alla Filantropia senza sacrificî. 1244 V | villani, mezzo idioti, che mi corrono dietro per lunghi tratti 1245 XV | contrazione nervosa, che gli fa corrugare la fronte e stringere gli 1246 X | indomani aveva una gonnellina corta tutta gale e ricami, con 1247 XX | che domandavate d’essere corteggiata, ed ancora, e di più, e 1248 X | dame dipinte, cogli abiti corti e stretti ed i piedini così 1249 VI | casa vasta con due grandi cortili; potevano esserci molti 1250 XXIII | lastre di malachite, le cortine di trina antica, i tappeti 1251 XXIII | cercato d'illudere le nostre coscienze scrupolose; ma di quell' 1252 XXXIII| ancora, si vedeva la cura coscienziosa di quella estrema pulitezza, 1253 V | miei scolaretti voltarono coscienziosamente i fogli dal primo all'ultimo 1254 XXIII | uno studio fine, profondo, coscienzioso, che non pensa al lucro, 1255 XXI | pensiero come una visione costante, incancellabile. Vedevo 1256 XXXIII| Però quell’umore uguale era costantemente mesto. Non si lagnava di 1257 XXXIV | pel cuore d’un uomo, la costanza nel perdono. La sua anima 1258 XII | coi giovinotti potrebbe costarti di più.~— E dagli coi giovinotti! 1259 XXXV | qualunque sacrificio mi costi, debbo farlo senza esitare.~ 1260 XVII | la musica scelta.~Ma mi costò un sacrificio il rinunciare 1261 XXXII | infastidita di chi si vede costretto a prestarsi per cortesia 1262 XXXII | sapere se avessi qualche cosuccia da parte per l'impianto 1263 XXIII | delle novelline, delle cosuccie, che fanno vivacchiare bene 1264 V | un servitore in guanti di cotone bianco dietro ogni persona, 1265 XII | vecchie galline che hanno covato le uova di dieci generazioni.~ 1266 XXVII | il dovere fittizio che si creano i frati, di spegnere nel 1267 III | sento che ho bisogno di crearmi dei doveri inesorabili per 1268 XXVII | natura, che Dio, ci avevano creati per essere uniti.~Tu, che 1269 V | sia uscita dalle mani del Creatore. Hai due lenti d’ingrandimento 1270 XXVII | esistenza attiva, palpitante, creatrice dell'uomo amato che vive, 1271 V | vibrasse in questo piccole creature. La loro apatia mi fa male, 1272 XIV | l’animale più furbo della creazione?~Risposta del medesimo al 1273 XXXIII| disposti con simmetria sulla credenza, erano coperti da moscaiole 1274 V | dietro ogni persona, ed il credenziere francese, che sorveglia 1275 XVIII | mi comprenderanno più, mi crederanno impazzita.~Vi sono dei momenti 1276 XX | pensarle affatto, senza crederci; soltanto per fargli dichiarare 1277 XIX | amore. Se lo dicessi, non mi crederebbero.~Donde era venuta quell' 1278 XXVII | perdonata la Maddalena, e non ci crederemo colpevoli. Abbiamo lottato 1279 XXIII | esistenza; finchè giunsi a crederti mia, a disconoscere la legge 1280 XXXIII| Sapeva che in paese la credevano avara, ed era continuamente 1281 XII | povere.~Mi pareva d'esser cresciuta un palmo; ero gloriosa della 1282 XXI | assurde. O era un brevetto di cretinismo che doveva renderlo il ridicolo 1283 XIX | bianca è rientrata nella crisalide dorata, ed i serpenti le 1284 XXXIII| dalla polvere. In un vaso di cristallo posto in capo alla tavola 1285 XXXIV | cui si fa il sunto o una critica letteraria; ora è la messa 1286 XXI | stendendo fuori le braccia in croce per tirare a le gelosie. 1287 XXXIV | riescire a rassicurarmi.~Crollai il capo per dire che di 1288 III | interessamento per me come per la cronaca del suo giornale. E poi 1289 XXXIV | messa in iscena, su cui un cronista, meglio informato degli 1290 XXIII | la nobile figura di Leo crucciata, e la sentivo chiamarmi 1291 XXXIII| meritava d’essere adorata; e mi crucciavo di non adorarla.~Del resto, 1292 XXIX | nascondere all’Eva quei pensieri crucciosi. Mi aveva fatto un sacrificio 1293 XXXIII| tua anima. Un dolore meno cruccioso delle ignobili sofferenze 1294 VIII | dell’esistenza materiale, mi crucia indicibilmente.~Fra tre 1295 XVIII | cui il mondo è una immensa cuccagna, ed il grande affare della 1296 XIV | pietanze magre che doveva cucinare lei stessa per la tavola 1297 XXXII | ore del giorno.~— Ha da cucire il corredo per andare in 1298 XIV | faticosi; i lavori di ricamo e cucito la divertivano; le preghiere 1299 XXXIII| delle vite bianche, ed una cuffia alla savoiarda che impedisce 1300 XXI | in una sedia a dondolo, e cullavo i miei sogni come un uomo 1301 XXXIII| guarentigia della nettezza della cuoca. La più piccola macchia 1302 IV | che era stato a spiare cupidamente per sorprendere, se gli 1303 XXXIII| sentire che qualcuno si curava di lei e la desiderava per 1304 XII | di non avere più chi si curi di me. E per questo, quando 1305 XXXII | quegli sguardi di provinciali curiosi.~Nella mia smania di fare 1306 V | ragazzi, irrequieti, nervosi, curiosissimi. Bimbi che diguazzano nell' 1307 XXXII | la prese per le spalle, e curvandole sul capo la sua grossa testa 1308 XXXIV | verso di noi, che eravamo curvi ai lati della sua poltrona, 1309 XXXII | linee come fanno quegli alti cuscini di neve che arrotondano 1310 VI | vostro biglietto, signor custode del mio decoro,vi schiaffeggerei 1311 V | dalle scale, ed è stata a custodirli finchè io non fossi venuto 1312 | D 1313 XIV | sono come un ritratto al dagherrotipo. Dopo che l'hai guardato 1314 XXXIII| azzurrino, per garantirli dagl'insetti e dalla polvere. 1315 XXIII | dell'opulenza; il letto di damasco, i mobili di legno di rosa 1316 XXIII | E però non era di quei dandies scipiti che passano la vita 1317 XXIII | vedeva giungere in parlatorio dando il braccio a Leo e parlandogli 1318 XXIII | in camera alle cinque, e dandomi il buon giorno, mi portò 1319 XIII | Brunetto Latini contemplava Dante.~ ~Augusto Cato.~ ~ 1320 XIII | vera della virtù non saprei dargliela. Per me è il fine a cui 1321 XI | Perchè non potrebbe darmela?~— No. Perchè sarebbe dirmi 1322 XXX | lasciare. Ne troverò un’altra, darò delle lezioni, ed intanto 1323 XXXII | la dote, ed io non posso dartela, capisci? Le tue sorelle 1324 XXIV | Ho una triste notizia da darti. Il nostro povero maestro 1325 XI | Ha una massima che deve datare da quell'epoca:~— Tra la 1326 XIII | noi stessi.~Se lei avesse dati i suoi gioielli ai poveri, 1327 X | importanza soverchia che davo alle mie suscettività.~Compresi 1328 XXI | morbidezza di quelle forme da Dea. Ci pensavo con insistenza, 1329 V | seconda della lingua che debbono parlare nella settimana; 1330 V | qualche parola con me per debito di cortesia, senza interessarsi 1331 XXIII | idea della somma di cui ero debitore; ma doveva essere considerevole. 1332 X | Avevo pagato degli altri debitucci, ed ero rimasto con una 1333 XXVII | dovevano risolvere due anime deboli, ma leali. Non ci piegheremo 1334 XXIII | rimetteva volentieri a quanto decideva Marco per me. Non fece opposizione 1335 XXXII | dispendiosa superfluità. — Sarà la decima volta che si dànno al calzolaio...~— 1336 V | fattorie dove formicolano decine di ragazzi, irrequieti, 1337 XV | vita d'ogni giorno.~Hanno deciso di rimanere a Regoledo tutto 1338 IV | fisonomia, che, mentre leggeva e declamava, avvolta nell'accappatoio 1339 XXXII | risoluzione definitiva e decorosa; e per questo non c’era 1340 II | supposizioni. M'è sembrato più decoroso sedere sul mio balcone, 1341 III | papiri. Hanno l'impronta decrepita dei ritratti dei morti. 1342 XII | essere ai tempi della sua decrepitezza, prima che Mefistofele lo 1343 XII | i padroni paralitici e decrepiti, i cocchieri prudenti e 1344 XI | nascosto da questo mondo decrepito, almeno un’ora».~Naturalmente 1345 XI | mi riescisse di farglieli dedicare a scopi più nobili, potrebbero 1346 XXIII | sacrificavo.~— Ho pensato di dedicarmi all'insegnamento — mi diceva. — 1347 XXIII | guadagno immediato, voleva dedicarsi alla letteratura. Diceva 1348 XXXII | prendere una risoluzione definitiva e decorosa; e per questo 1349 XIII | metafisico; sono un artista, e la definizione vera della virtù non saprei 1350 XVII | mi parve una profanazione degna soltanto del mio scolaro 1351 XXIII | delle frasi da puritano, degne di Leo:~— Sii giusto ed 1352 XXIII | violente che rendono egoisti, e degradano.~Sgraziatamente, avevo appunto 1353 XXIII | assistessero come padrini. Degradato, suicida, colpevole, mio 1354 XXVII | della vita.~Bisogna avere la delicatezza di sensi che mi davano la 1355 XX | immenso sacrificio alle vostre delicatezze di donna, senza neppure 1356 XXIX | Pensavo i suoi piedini delicati, le calzette color di rosa, 1357 XXXIII| osavo toccare quel tasto delicato. Ma quel giorno, mentre 1358 XVII | preserva da quella febbre delirante. Non si può innamorarsi 1359 XXVII | beatitudine passiva, che si deliziava nell'ebbrezza di sentirsi 1360 VI | della sua opera, e si trova delusa di sentire soltanto La tempesta 1361 XIII | Ma nel suo interno c'è un demonietto superbo, schernitore, vano, 1362 XXXIII| macchia è immediatamente denunciata su quel fondo candido.~La 1363 IV | sulla mia vicina, ed andai a deporre io stesso quel piego dal 1364 XXIII | precipitare la catastrofe. Tutti i depositi che gli erano stati affidati 1365 XIV | importante dello Stato sia il deputato del loro collegio, e che 1366 XXXIII| infliggeva, aveva paura d’essere derisa; e, per intimidire il ridicolo, 1367 XXIII | l'ha sprecato, che li ha derubati.~— Leo! — gridai. — Non 1368 XII | le mieux dans le meilleur des mondes. Il patronato era 1369 XI | contento di me, e mi scriverai, descrivendomi le tue serate della farmacia. 1370 XIV | che francasse la spesa di descriverle.~Gli uomini fanno della 1371 XIV | torti.~T'avevo promesso di descriverti le serate della farmacia 1372 XI | poeticamente la signora Desdemona quando perde un fazzoletto.~— 1373 XXIX | casa. Le stradelle erano deserte e buie; appena, tratto tratto, 1374 XIV | intenerimenti dell’amore, e fa desiderare il raccoglimento della clausura, 1375 XXI | limitazione della vita; e desideravamo ardentemente il sole col 1376 XXXV | invaso, e quell'intensità di desiderii che mi facevano piangere, 1377 XIV | invece di amare il convento, desiderò il mondo, dove le parve 1378 XXXV | neve, e sembrava una marina desolata dei paesi iperborei. Sentii 1379 XXIX | sogno, mi sgomentava, mi desolava, ma non mi suscitava in 1380 XXIX | consolazione che mi resta nella desolazione della vita.~Augusto.~ ~ ~ 1381 | desse 1382 XXXIII| carezza, un bacio, che mi dessero il delirio d’una prima ebbrezza. 1383 XV | espansiva, ha voluto che ci dessimo del tu, e mi tratta da vecchio 1384 XXIII | In uno di quei momenti mi destai in sussulto e balzai a sedere 1385 V | meravigliati della meraviglia che destano, e tuttavia così avvezzi 1386 V | tuttavia così avvezzi a destarla, che ormai non ne parlano 1387 V | qualunque, che suppongo abbia destato la loro curiosità. Ma essi 1388 XIV | nostalgia del mondo.~La destinarono all'insegnamento, ed ebbe 1389 XXIII | passione qualsiasi che è destinata a primeggiare nel tuo cuore, 1390 XXI | qui, nelle varie camere destinate agli ospiti, ed è dalla 1391 XV | abbastanza sull'alto, e si vede a destra il lago come un tappeto 1392 XII | mezz’ora, poi se ne andò dettandomi il suo ordine del giorno 1393 IV | quell'ombra di donna che dettava la mia lettera. Non ne ero 1394 XI | l'amour une blonde vaut deux brunes.~— Ma mi pare che 1395 XXIII | perchè la loro età, che devasta la figura, che rende cocciuti 1396 XIII | dice:~— «Guarda che hai deviato dal cammino.» Ed io ci ritorno.~ 1397 XIV | una sdegnosa serietà, che devono passare a fil di spada il 1398 XIV | allevata in convento, era devota, ubbidiente, rassegnata. 1399 XX | santa, ma non tollero altri devoti al vostro altare.~ ~Augusto.~ ~ 1400 XXIII | perdono.~Lo ascoltavo con devozione. Dinanzi a quella virtù 1401 XXI | nereggiava un tetro paesaggio ombre. Sopra un fondo di 1402 XII | essere proprietaria dei miei diamanti, che io non le permetterei 1403 XXVIII| telegramma a tua moglie; che diamine! Dovresti già averlo fatto. 1404 XXI | capelli, mi morsi le dita, mi dibattei disperato in una convulsione 1405 XXVIII| Disse che se continuava a dibattersi così egli non rispondeva 1406 XV | Me lo scrisse la signora, dicendomi che il domani suo marito 1407 XIX | pareva che con quelle note mi diceste:~— Non temete, amico. Anche 1408 XX | uniforme, perchè non glielo dicevate addirittura?~Almeno l’audacia 1409 XXVII | tanto egoista, mentre mi dicevi tu stesso che ti amavo? 1410 XXXII | esposi la mia situazione e dichiarai che desideravo la Mercede 1411 XXXII | perchè avevo provocata quella dichiarazione.~Compresi che, invece di 1412 XXIII | diciassette anni; Leo ne aveva diciannove. Si rimase ancora a Torino, 1413 XI | l'istruzione. Si maritò a diciasette anni, per cui non ebbe neppur 1414 XXIII | lasciammo Val Salice, avevo diciassette anni; Leo ne aveva diciannove. 1415 XIX | nella mia, ho bisogno che mi diciate voi, che mi chiamiate amico, 1416 XXXII | colla mia coscienza.~Mi diedi subito d’attorno per trovare 1417 XXIII | nostra vita, perchè esso ci difende dalle piccole bassezze, 1418 III | vergognarci dei piccoli difetti e delle virtù grandi che 1419 XVII | dalla mia finestra.~Che differenza nelle mie impressioni da 1420 XXIII | cambiamento di Marco. Ma avevo differito sempre al domani; il domani 1421 XXIII | sacrificarlo a lui. Aveva diffidato della mia amicizia. E lo 1422 XXXIV | tenerti prigioniera; ma diffiderei ancora dei tuoi pensieri. 1423 VI | Il marito insistè:~— Via, diglielo tu, Evelina; «a tanto intercessor 1424 XXI | conosco meglio, so che è dignitosa, e sfugge tutto quello che 1425 V | curiosissimi. Bimbi che diguazzano nell'acqua sucida come le 1426 XXIX | fumo, che s'andò lentamente dileguando, e poi non ne rimase più 1427 XXIX | perchè quell’illusione non si dileguasse. Avevo un desiderio strano, 1428 XXIX | Forse la mia memoria si dileguerà così dalla mente dell'Eva, 1429 XXV | lo abbiamo stretto in un dilemma angoscioso da cui minaccia 1430 VI | sonare un pezzo che ogni buon dilettante eseguisce. Figurati come 1431 XX | ripeterli, ad ampliarli, a diluirli, in quell’insistenza a parlare 1432 X | mazzetti di miosotidi. Si dimenò tanto, finchè riescì ad 1433 XXXII | stivalini vecchi; dalle dimensioni piccolissime, capii che 1434 XIII | la giustizia profonda. E dimenticai i miei rancori, e quando 1435 XXIX | espansione e di desideri, che dimenticammo le anime affettuose che 1436 XXVII | mi rallegrai di quella dimenticanza. Di proposito non avrei 1437 XXXIII| Ma non mi ha impedito di dimenticar tutto il mondo nell'ebbrezza 1438 XXIX | illusione d'essere sposi, dimenticavamo il passato, accomunavamo 1439 XXIX | nell’ansia di quel dubbio, dimenticavo tutte le miserie piccole 1440 XXXIV | suo letto, completamente dimentichi di noi stessi, non vivendo 1441 XXXV | lunghissimo; ma poi le forze diminuiscono, ed il mare rimane sempre 1442 XXIII | tutt'altro. La sola cosa che diminuisse l'attrattiva della sua figura 1443 XV | è una cosa da nulla. Ma dimostra un proposito buono ed un’ 1444 XXIII | uomini e l’esistenza per dimostrarne il nulla, ora era sepolto 1445 XXXIII| scolparsene; e respingeva ogni dimostrazione di amicizia, per paura di 1446 XXXIII| amico, per non imporle delle dimostrazioni che non avrebbe potuto darmi 1447 | dinnanzi 1448 XXIII | delle lunghe passeggiate nei dintorni della città, ed io mi paragonavo 1449 XXIX | interamente a lui, e sa che dipende da lui il renderla felice 1450 XVII | con disprezzo; i pittori dipingeranno sempre le donne che dormono 1451 X | paragonava a quel circolo di dame dipinte, cogli abiti corti e stretti 1452 V | diceva il nome d'un animale dipinto.~— A fox — diceva Amerigo. 1453 IX | biglietto, e spero non mi dirà di no.~ ~Eva Malvezzi.~ ~ 1454 XXI | vinto nella tua fede, e dirai come me, come Bruto: Virtù 1455 XIII | allora la comprenderanno, e diranno:~— Che buona signora!~Le 1456 XXI | delle cose ragionevoli, direbbero che non è artista.~L'Eva 1457 XVIII | abbracciare l’umanità, e diremmo:~— Iddio ci benedica, perchè 1458 XXIII | ho trovate queste carte dirette a me, e le ho lette. I nostri 1459 XXXII | Avevo ottenuto a Genova la direzione d'un giornale letterario 1460 XXXIII| me. L’amavo, e non osavo dirglielo. Cosa poteva essere per 1461 XXIII | modificarlo, migliorarlo, dirigerlo al bene. Colla letteratura 1462 XXVII | di me quel Malvezzi per dirla sua? Che cosa ha fatto per 1463 XI | affari e di prosa. Ma non dirmelo, non parlarmene mai. E quando 1464 XXII | amicizia. Non so come fare a dirtelo. M'hai ripetuto tante volte 1465 XX | amicizia sente il dovere di dirvelo con tutta l’asprezza della 1466 XIX | chiamarvi così. Lasciatemi dirvi amica. Se sapeste che profonda 1467 XVII | Spirava il gelo delle case disabitate; un momento mi balenò l’ 1468 XXVII | famiglia con cui ci sentiamo in disaccordo; saremo felici contro tutte 1469 V | una camera vasta, ariosa, disadorna, con una grande tavola quadrata 1470 XXIX | fare una colpa a me di quei disagi, che dovesse disprezzarmi 1471 XXIX | sui vetri, e mi sentivo a disagio con quel solo riparo trasparente 1472 XXIII | precedente stabilito, ma disapprovandolo, sentendone persino un rimorso. 1473 III | e mettermi a sonare per discacciare quei fantasmi dalla mente 1474 XXIII | l'uomo primitivo da cui discendiamo, che dorme in me lunghi 1475 XXIII | io mi paragonavo al primo discepolo di Cristo. Leo parla bene. 1476 XXVII | che mi fosse impossibile discernere quanto accadeva intorno 1477 IV | impaurito. Mi pareva d’essere disceso al livello di quel bottegaio 1478 XXIII | giunsi a crederti mia, a disconoscere la legge che ci separava, 1479 XXIII | quel punto, e se quel verso discorda dal concetto che sono riuscito 1480 XXXIII| discreto corredo di cognizioni. Discorremmo dei poeti italiani e tedeschi, 1481 XXXIV | conoscenti hanno avuta la discrezione, indiscreta di non fare 1482 XXVII | cara, abbiamo esaminata e discussa la nostra posizione, ed 1483 XXVII | rimpiangendo il sacrificio fatto, discutendolo, rinnovandolo ogni giorno 1484 XII | molta indulgenza, e non si discutesse, con molta parzialità, se 1485 XIV | arretrata d’una settimana. Discutono accanitamente delle questioni, 1486 XXI | contemplava la mia figura che si disegnava come una macchia nera nella 1487 III | a queste ciarle. Non ho disegni sovversivi. Finora il nostro 1488 XXXIV | scacciarmi dalla casa che avevo disertata.~Anche la Marichita, ricuperando 1489 XXXVI | inceneriti, ma non ancora disfatti del tutto, i grossi quaderni 1490 XXXIII| compreso dell’idea delle sue disgrazie, avevo tanto pensato all' 1491 X | ridere e disse:~— Però m'ha disgustata quella scena violenta dove 1492 IV | volto del mio scolaro. Mi disgustava il pensiero che quell'anima 1493 XXXII | aspirazioni per quella giovane disillusa, inasprita, e senza la potente 1494 XXVII | entusiasta, un uomo stanco e disilluso ad una giovinetta che non 1495 XXXII | pura da ogni amarezza o disinganno; l'illusione soave d’un 1496 XXIX | cercando di darsi un’aria disinvolta.~— No — risposi seriamente. — 1497 XV | nell'imbarazzo l’uomo più disinvolto. Non si può farsi innanzi 1498 XXXII | favorir te, che sei la più disobbediente, la più ostinata. Se andrai 1499 III | che mi aiutava a vivere disoccupato, mentre pensavo al modo 1500 XXIII | veduto, l'ingiustizia, la disonestà mi fanno paura. Mio fratello 1501 XXI | uno scandalo audace che ci disonorasse tutti e due, per legarci 1502 XXIII | Mi rendevi omicida, mi disonoravi, mi avvelenavi l'esistenza 1503 XXVIII| le guance. Mi mostrò il dispaccio e disse:~— Non è giunto 1504 XV | importuni, e rimanendo in disparte si sembra mortificati di 1505 XIV | osservare che è un grave dispendio l’avere una ragazza da mantenere 1506 VI | non mi sento. La prego di dispensarmi.~Mi accennò col capo che 1507 XXIII | progetti e li annienta, e disperde le nostre speranze, e guida 1508 XXIII | deposito sacro, e costui l'ha disperso per il suo lusso da sibarita. 1509 XVI | sua aria di rassegnazione dispettosa, che mi affligge come un 1510 XXXII | stavo qui a dirle i miei dispiaceri; e lei invece si burla di 1511 XXII | rifatte. Ti assicuro che m'è dispiaciuto immensamente di doverti


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