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Maria Antonietta alias Marchesa Colombi Torrioni Torelli-Violli
Prima morire

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


150-assis | assoc-commo | commu-dispi | dispo-fumis | fumos-inter | intes-muti | mutil-posdo | poser-ricup | ricur-sembr | semin-susur | svani-zucch

     Parte
2012 XXIX | tratto, qualche lume ad olio, fumoso tra la nebbia, stringeva 2013 XXXV | in tutta la sua potenza funesta; lascia che l’uomo esaurisca 2014 XXIII | vostra cara vita non sia funestata mai da una scena atroce 2015 XXIII | Feci le supposizioni più funeste: una malattia grave, un 2016 XIX | amica. Ebbi degli idoli funesti e delle idolatrie insensate 2017 XIV | osava appena mostrarsi fuor di casa in quell’arnese 2018 XXIII | con entusiasmo, ero sempre fuorviato da altre attrazioni che 2019 XIV | tavola, e domanda colla furberia d’una sfinge:~— Qual'è la 2020 II | uno di quegli esecutori furibondi ed invincibili, che sono 2021 XXIII | fuori a forza, gli gridai furibondo:~— Ti ucciderò. Certi insulti 2022 XXXIII| si era dato a batterlo furiosamente per punirlo di quella colpa, 2023 XXVIII| e le trovò la febbre più gagliarda. Raccomandò la calma, e 2024 XVI | avrebbe bisogno d’un marito galantesai, quello dal jabot — 2025 XI | dal marito, una di quelle galanterie da matti che fanno crollare 2026 XVI | direttamente di loro, ad un galantuomo che si consuma per procurare 2027 X | una gonnellina corta tutta gale e ricami, con una cappina 2028 XXXV | nuotatore che basti. Si sta a galla un'ora, due ore; un tempo 2029 XII | ossuta, come quelle vecchie galline che hanno covato le uova 2030 XV | coppia abbracciata, come una gallinetta.~Quand’ebbero finito, però, 2031 XXXIII| di ferro azzurrino, per garantirli dagl'insetti e dalla polvere. 2032 XXII | ignoto, vuole che io gli garantisca una somma di ottomila lire, 2033 XXII | obbligare ad accettare questa garanzia che mi una falsa aria 2034 XXI | che mi spruzzasse d’acqua gelata.~Pensavo delle cose insensate!~ 2035 XVI | sentirci soltanto in grazia dei gelati che interrompono il concerto; 2036 XXXIII| risposta a quelle animuccie gelide, che mi rivelò un tesoro 2037 XX | profondo. Vi sono dei figli gelosi dell'amore della madre pei 2038 XXIII | un amico vero, un'anima gemella, che risponde con una nota 2039 XXIII | altrimenti avreste ragione di gemere sulla vostra sorte, perchè 2040 XV | vanno a visitare come le gemme del lago. È vasta, signorile, 2041 XIV | la foglia.~Ilarità, gioia generale. L'inverno è finito, è la 2042 XXIII | innalzarsi al disopra della generalità affettando un grande disprezzo 2043 XII | covato le uova di dieci generazioni.~Se c’era un Fausto che 2044 X | ogni supposizione di questo genere, non potrò più accettare 2045 XXXIII| disperate, e la protezione generosa della Mercede, erano riesciti 2046 XIII | Grazie sopratutto de’ suoi generosi proponimenti, e d’avermi 2047 XXXIV | gioia esuberante.~— Tutti i geni cattivi sono volati via, 2048 V | era ufficiale di marina. È genovese. Quando volle ammogliarsi 2049 VI | scuse, di preghiere, di genuflessioni in quella stretta di mano.~ 2050 V | parete, e delle immense carte geografiche appese; mappamondi, sfere 2051 X | volevo affliggerti colle mie geremiadi. Le privazioni delle ore 2052 IV | si fermava e faceva dei gesti guardando la punta delle 2053 XXIII | nessun conto assumersi quella gestione che era condotta benissimo. 2054 XV | Milano; siede, si alza, gestisce con naturalezza.~Questa 2055 XXXII | strangolata dall’ira, e gestiva colle mani alzate che tremavano 2056 XXI | miei scrupoli, l’avviso gesuitico di chiudere il bagno, i 2057 IV | ingiuste, il disprezzo che getta su di me, il suo scherno 2058 XXIII | intero il problema umano, ne gettano via una parte e si isolano 2059 XXI | mio tesoro alla spiaggia, gettarci nel lago così strettamente 2060 IV | affacciai alla finestra per gettarlo al suo indirizzo.~In quella 2061 XXVII | momento provavo la smania di gettarti le braccia al collo, e di 2062 XXVII | confessione stessa ci avrebbe gettati nelle braccia l'uno dell' 2063 XXIX | per comprendere che non si getterebbe nelle mie braccia come avevo 2064 VI | quest'altra gente, ve lo getterei in faccia il vostro biglietto, 2065 XVI | per questo che ti scrivo.~Giacchè sei tanto vicino di casa, 2066 XXIII | scarlatta a frangie d'oro, giaceva il cadavere di Marco orrendamente 2067 XXIX | sulle foglie secche che giacevano per terra.~Era una scena 2068 XXIII | ammantato nel drappo nero e giallo che aveva coperta la bara 2069 XV | Malvezzi fece un rabbuffo al giardiniere in causa di certe piante 2070 X | alcune spese di toletta, un gibus, cravatta bianca, che so 2071 XXI | ma non li comprendeva; giocava accanto a noi senza badarci, 2072 V | accostare quell'infanzia vivace, gioconda, rumorosa, per combattere 2073 XIV | una quantità di compagne gioconde; la vita regolata sopra 2074 XXXIII| ricevettero dei baci carezzevoli, giocondi, ripetuti, come ne dànno 2075 XIV | conversare stupidamente giocondo, è una specie di padre Grandet 2076 XIII | disse a Simone, figlio di Giona: «Ed io ti dico che tu sei 2077 XIV | somministrarle il danaro per le spese giornaliere, non manca mai di farle 2078 XXXII | forse doveva sopportare giornalmente quella tortura morale. Spiavo 2079 XIII | dei critici la cui parola giova molto agli autori, sebbene 2080 XVI | così drammatica, seria, giovanilmente inspirata e maturamente 2081 XXXIII| suo lungo abbattimento, giovava non solo al suo morale, 2082 XXXII | il farmacista si mostrò gioviale e spiritoso alla sua maniera 2083 XXXIII| ripetuti, come ne dànno le giovinette sui volti rosei dei bambini, 2084 X | uno de’ miei allievi, il giovinetto ricco. Quanto all'altro, 2085 V | quegli inglesi ignoranti, che girano tutto il mondo parlando 2086 XXI | mi volse lo sguardo, non girò la testa neppure un momento 2087 V | confondono come Giroflè e Girofla, come un atto notarile fatto 2088 V | loro che si confondono come Giroflè e Girofla, come un atto 2089 XXII | riscritto. Ho fatto anche una gita di poche ore a Milano. ( 2090 XXIII | continuammo a fare entrambi gite frequenti da Milano a Torino, 2091 XXIX | impetuoso nel cervello. Mi gittai in ginocchio, e le dissi 2092 XIV | sua anzianità per essere giubilato; mentre la Mercede ha l' 2093 XIV | ha sempre torto a voler giudicare dalle apparenze.~Questo 2094 XI | Avrei creduto che lei la giudicasse roba da bêtisier quella 2095 XII | piccola cosa senza che venisse giudicata, con molta indulgenza, e 2096 XXXII | perdonidisse. — L'avevo giudicato male; avevo creduto che 2097 XXI | immenso disprezzo con cui lo giudicavo.~Questo non era giustificato; 2098 XXX | nessun diritto di erigermi a giudice.~Dimmi cosa posso fare per 2099 XXIII | cominciavano ad apporre i suggelli giudiziali ai mobili; nel salotto gli 2100 XXIX | immensamente di sentire il tuo giudizio severo, di sapere se potevo 2101 XXIX | nasconderla, si mostrava giuliva, ed io pure ero preso da 2102 XV | senza essere veduti. Si giunge quassù per una strada privata: ( 2103 XXXIII| commossa, e noi la seguimmo. Ma giungemmo appena in tempo di vederla 2104 XXIX | lontano fin dove non potesse giungerle quella notizia. Ma la mia 2105 XXI | tutto l’orizzonte fin dove giungeva il mio pensiero. Vicino, 2106 XXIII | patrimonio; da ogni parte gli giungevano cambiali in scadenza; se 2107 XV | sempre agli ospiti quando giungono a far visita ad una famiglia 2108 XXXII | che proviamo, quando siamo giunti ad un bel momento della 2109 XXVII | bene per espiarla.~— Oh giurami che vivrai per me e con 2110 XXVII | baciare le sue mani, potei giurarle di reagire contro il male, 2111 XXIII | pretendeva che in affari il fine giustifica i mezzi, e rideva sguaiatamente, 2112 XXI | giudicavo.~Questo non era giustificato; non lo conoscevo punto. 2113 II | ringraziarla di quella parola, che giustificava il mio entusiasmo. Quando 2114 V | li tratta con un sussiego glaciale, li ha avvezzati a non volere, 2115 XV | come un tappeto di moerro glauco a riflessi plumbei; a sinistra 2116 XXXIII| anima oppressa, ero io che glieli facevo provare.~Più tardi 2117 XII | cresciuta un palmo; ero gloriosa della mia doppia missione. 2118 XXIX | languidamente in giù, avevano una goccia alla punta, che s’allungava, 2119 XVII | amico, volendo bene a lei, e godendo la sua dolce intimità.~Nessuna 2120 XI | saremo vecchi insieme, per godere la nostra gioventù, di nascosto 2121 V | Non è bella la vita? Non godono di sentirsi vivere?~E così 2122 XIV | Le fanciulle ricamano un goletto a punto buono, coi relativi 2123 XXIII | ed un uomo seduto , coi gomiti sulla tavola ed il capo 2124 VI | momento.~Avevo il cuore gonfio di fiele; fremevo sotto 2125 XXIX | ricami neri ed il fondo d’una gonna color marrone. Conoscevo 2126 IV | accanto, abiti, biancherie, gonnelle, stivaletti, una quantità 2127 X | coda. L'indomani aveva una gonnellina corta tutta gale e ricami, 2128 II | scrivere quei trilli, quei gorgheggi, quell’insulsa ginnastica 2129 XXIII | impone a tutti; le passioni governano il mondo.~Ma quando, col 2130 XXXII | propose di cercare un posto di governante in qualche buona famiglia: 2131 XXIII | dovere con cui avrebbe voluto governare il mondo.~Quando lasciammo 2132 XXI | luce bianca.~Nello stagno gracidavano le rane e tratto tratto 2133 V | poema, colla sua immensa gradazione di verde, colle sue catene 2134 XXI | passati per quelle dolci gradazioni d’intimità. Non ho mai capito 2135 XIX | ultime righe!~Lo stupido lei grammaticale è lo spegnitoio di ogni 2136 X | un atto di debolezza.~Un grand'uomo che dice: «Vi fu un 2137 XIV | giocondo, è una specie di padre Grandet che sagrifica le sue figlie 2138 XXIII | bella concezione completa e grandiosa, non procedeva punto sulla 2139 XXIII | frequenti inviti, trattava grandiosamente i suoi ospiti, amava che 2140 XXXII | tremava; il suo volto largo e grasso era rosso, quasi pavonazzo, 2141 XI | lesse. Sono delle strofe graziosissime che vorrei ripeterti, ma 2142 XXXII | quartierino abbastanza comodo, grazioso, che gode la vista del mare. 2143 IV | attingeva dalla pettinatura greca, dall’accappatoio drappeggiato 2144 IV | alla maniera delle statue greche; più rialzati che non consenta 2145 XI | pena di farti un nasino greco, per consumarci intorno 2146 XXXIII| serve, porta sempre dei grembiali e delle vite bianche, ed 2147 XXVII | della gente formalista e gretta; ma ha in tanto merito 2148 XXIII | freno d’un tutore avaro e gretto, che adorava il danaro, 2149 XXI | stendendo tutte e due le mani e gridando:~— Oh caro, caro tenente!. 2150 V | mani dietro il dorso, e mi gridano in faccia: «È il maestro 2151 VI | Grida, e poi avrai gridato al vento; ed io ti risponderò 2152 VI | intelligente, ben diretta. Quei gridi di passione ch’io sogno 2153 XXXIV | cattivi sono volati via, gridò. Quello che voleva farmi 2154 XXIX | fuori nel gelo d’un’alba grigia. La pioggia era cessata, 2155 X | Abbondio, della Perpetua, del Griso dice:~— Saranno ritratti 2156 XXXII | curvandole sul capo la sua grossa testa calva, continuò a 2157 XXXIII| un rosso caldo ed un po’ grosse, si schiudevano appena sui 2158 XXI | Ma intanto l'avevo offesa grossolanamente co’ miei sospetti, co’ miei 2159 XXIII | come tutti gli altri, e grottescamente carico della sua valigia 2160 XXIII | Da domani dovrò pensare a guadagnarmi il pane, perchè tuo fratello 2161 XII | le vacanza. È tanto di guadagnato per l'Araba fenice, che 2162 XVI | sarebbe meglio. La piccina ci guadagnerebbe una lezione, e mia moglie 2163 XXXIII| amministrazione dei miei guadagni, e li distribuisce con intelletto 2164 XXXII | cinquemila lire del convento, lo guadagnò alla mia causa.~Volle sapere 2165 II | il caso al confessore.~Il guaio è che i confessori sono 2166 XXXII | colle labbra innamorate una guancia arrossita dalle prime emozioni 2167 XXI | fate male.~Mi si accostò guardandomi coll'occhio triste, poi 2168 XXI | della mia voce, e si alzò guardandosi intorno impaurita.~— Eva — 2169 XII | Mariettina dal cortile.~Andai in guardaroba per vederla.~— I solini 2170 XII | cortile dove abbiamo le guardarobe, e le camere della servitù. 2171 VIII | al mio alloggio pensa la guardarobiera. Sai? quasi vorrei che tu 2172 X | ma è sempre occupata a guardarsi.~Ieri aveva delle pianelline 2173 XX | parlo poco, esito persino a guardarvi per paura di compromettervi 2174 XXXIII| sponda della barca come se guardasse attentamente il mare, che 2175 XXIX | s'avviava alla chiesa; mi guardavano come un oggetto strano, 2176 XII | che faccia buon viaggio; e guardi di non perdere la borsa.~— 2177 XIV | tempeste sono sedate.~Sta in guardia però. C'era una santa, la 2178 XI | beata fra le stecche del mio guardinfante, quando nell’abbassare il 2179 XXVIII| riparata, sarebbe presto guarita; ma si cruccia, si agita, 2180 X | con una cappina di mussola guarnita d'una profusione di nocche 2181 XIII | della natura, nessuno le guasta il cuore ed il criterio 2182 VI | una speranza, m’avrebbe guidato nella via difficile del 2183 XXI | represso. Mi voltai, ed al guizzare ripetuto dei lampi che rischiararono 2184 XXI | fuoco contorta, angolosa, guizzavano come rabbiosi serpenti d' 2185 XXI | facendoglieli stemperare per gustarli meglio, affettando modestia 2186 XXIII | lusso principesco; ma non lo gustava più, non ci metteva il sibaritismo 2187 V | americano, a cui il loro accento gutturale un carattere barbaro.~ 2188 XXXIII| suo padre:~— Will we come here again to morrow, pa?~— Sì, 2189 XXIII | Le bien quon fait aux hommes, quelque grand qu’il soit, 2190 V | signorini sono pronti?~— Ia, mein Herrrisponde il 2191 XVI | elevare alle sue altezze ideali. Ho sempre adorata la musica, 2192 XV | dispiace — la signora Eva idealizza ancora la virtù, la rende 2193 XVIII | visite oziose, alle ciarle idiote di pettegolezzi e di tolette, 2194 XIX | degli idoli funesti e delle idolatrie insensate che mi posero 2195 XIX | idolo, amica. Ebbi degli idoli funesti e delle idolatrie 2196 XV | conduce allo stabilimento idroterapico. E più su, abbiamo la vista 2197 XXIII | bassezze, dalle piccole ignominie, dalle piccole transazioni 2198 XXXIII| quella colpa, di cui la sua ignoranza lo rendeva affatto irresponsabile.~ 2199 XVI | disprezzarne le origini e nell'ignorare da dove viene. Preferiscono 2200 XXVII | mare, che rivelano bellezze ignorate e meravigliose nell'agitarsi 2201 XVII | affatto. Senza dubbio l'Eva ignorava che esistesse, quella volta 2202 XXII | nuova d’un autore ancora ignoto, vuole che io gli garantisca 2203 | III 2204 VI | essermi stesa, ed a mettere un'iliade di scuse, di preghiere, 2205 XXXVI | nostra fiducia di rimanere illibati ed impeccabili, e di profferire 2206 XXXV | uscii in fretta, prima che illuminassero la sala. Non volevo trovarmi 2207 XXVII | sembrano macchie, ma all'occhio illuminato dell'astronomo sono corpi 2208 XX | più vive.~Se l’amico s’era illuso d’aver preso un posto durevole 2209 V | le favole di Lafontaine illustrate dal Doré; una meraviglia. 2210 V | loro dinnanzi dei libri illustrati. Ieri erano le favole di 2211 V | questi nomi di viaggiatori illustri. Ma non ha saputo dar loro 2212 XII | non so, non mi riesce. M’imbatto sempre in qualche cosa di 2213 XVIII | Che cos'ha il mondo per imbecillirci così?~Non so del resto, 2214 XX | signor Tale, colla tunica imbottita e gli spallini lucidi, è 2215 XII | in camera la Gigia, tutta imbronciata, a dirmi che erano venute, 2216 XXIX | eravamo felici.~Cominciava ad imbrunire quando salimmo in carrozza 2217 XXIII | era tuo fratello? Vorresti imitarlo? Un uomo non ha altro titolo 2218 XXXIII| far il bene e per rimaner immacolata. La sua anima è pura, e 2219 XI | lezione per sentire cosa avrà immaginato per far del bene. Sento 2220 XXXII | seconda delle nostre idee.~M’immaginavo il poema intimo dei primi 2221 XXVII | pratico ad una fanciulla immaginosa ed entusiasta, un uomo stanco 2222 XXXIV | con quel suo linguaggio immaginoso ed appassionato, che altre 2223 XXIX | pauroso come quelle punizioni immediate che si leggono nella Bibbia. 2224 XXIII | senza bisogno d’un guadagno immediato, voleva dedicarsi alla letteratura. 2225 XXIII | iscrivere, e la camera era immersa nella penombra della sera. 2226 V | balcone, poi restano , immobili come due bambole, scambiandosi 2227 XXX | tanto, come dopo la grande immolazione che ti sei imposto.~Leonardo.~ ~ 2228 X | ardimento, sono sempre un po’ impacciato con lei, per causa del mio 2229 XVII | erede delle sue sostanze, ad impadronirmi di tutto.~Povero Malvezzi, 2230 VI | sociali, di cui sono schiave, imparano a dare ad un'occhiata l' 2231 XXXIII| francesi del babbo; e pensai di imparare il tedesco per poter leggere 2232 V | nazioni fossero obbligate ad impararla per rispondere a loro. E 2233 XXVII | dei propositi che avevo imparati da te. Credevo di nasconderti 2234 XIII | mio amico colla sua serena imparzialità mi disse:~— Il tuo risentimento 2235 III | notte, che li inebbrii o li impauri, che li incateni come me 2236 XXI | questa; a fronte alta, senza impaurirmi, senza fuggire. Poi soggiungevo: 2237 VI | che non c'è fondamento ad impaurirsi perchè poi.... ecc. ecc.~ 2238 XXVIII| si cruccia, si agita, si impaurisce di non vedere la mamma... 2239 XXI | quanto mi consigliavano le impazienze della mia fantasia innamorata?~ 2240 XVIII | comprenderanno più, mi crederanno impazzita.~Vi sono dei momenti in 2241 V | quand'ero bambino, ne sarei impazzito di gioia.~Invece i miei 2242 XXXVI | di rimanere illibati ed impeccabili, e di profferire contro 2243 V | raccomanda questo clima, gli impedirono di riprendere la sua vita 2244 XXXIII| cuffia alla savoiarda che impedisce a’ suoi capelli di insinuarsi 2245 XXIII | e non avevo doveri che m'impedissero di sacrificarlo a lui. Aveva 2246 XXXIII| chiama pace.~Ma non mi ha impedito di dimenticar tutto il mondo 2247 XXXII | forza, ma i singhiozzi le impedivano di parlare, l'agitavano 2248 XXXII | avvenimento, ed io mi trovai impegnato colla società, come lo ero 2249 XVIII | le torture della moda, s'impegnava eroicamente ne' più gravi 2250 XXVII | a lasciare tutti i tuoi impegni per venire.~La morte s'avvicinava, 2251 XIV | facile di cavarsi dal grave impegno delle figliole; e la seconda 2252 X | la mia suscettività deve impennarsi ad ogni supposizione di 2253 X | parenti per vedere se s'impensieriscono, se non temono che sia un 2254 X | aveva parlato con un accento impercettibile di compassione che mi aveva 2255 XVIII | beneficio di quell'essere impersonale che amano idealmente, sotto 2256 V | cadere indietro. Monelli impertinenti che mi si piantano davanti 2257 XI | ho mai dette tutte queste impertinenze.~— Quando si consiglia più 2258 XXI | unico pensiero.~Dopo gli impeti d’ira vennero i dubbi: se 2259 XXIII | volontà fiacca ed a passioni impetuose come le mie, è la tua — 2260 XXIX | nostre anime; dagli slanci impetuosi di passione che ci avevano 2261 XXXII | cosuccia da parte per l'impianto della casa e per le prime 2262 VI | indietro.~Il breve tempo che impiegai a traversare il primo cortile 2263 XVIII | bene.~Mi pare che la vita, impiegata cosa, dovrebbe scorrere 2264 XXXVI | suoi ultimi momenti li ha impiegati a scrivermi; sono frasi 2265 XVIII | fisiche e morali, ed ora impiegava tutte le forze che le rimanevano 2266 XXVII | della memoria, nel biasimo implacabile che scaglierà contro di 2267 XXI | penitente, come un mendico, per implorare un segno di perdono. Perchè 2268 XXXIII| della mia dolce Mercede, che implorerei quella soavità d’amore che 2269 XXXIII| resistere all’arduo dovere che m’imponevo, avevano esagerata a’ miei 2270 XIII | privazioni, quali sofferenze imponga l’assenza della bellezza, 2271 XI | quelle limitazioni che s’impongono alle signorine nelle letture, 2272 II | dello Zola; sarebbe capace d'impormi, a titolo di penitenza, 2273 XXIII | uccidere; ma tu ti lasci ancora imporre le convenzioni del mondo; 2274 XXIII | rimorso io mi ero giurato d'importelo; mi sarei lasciato colpire, 2275 XV | innanzi perchè si riescirebbe importuni, e rimanendo in disparte 2276 XXXII | che mi rattristaste era l'impossibilità d'averti vicino. È nel tuo 2277 XXXV | nella mia coscienza. Mi sono imposti sacrifici e dolori inumani, 2278 XXI | altrimenti. Le strade erano impraticabili.~Così rimanemmo tutti qui, 2279 XVII | dell'ingegno umano, tutto impregnato di quell'odore d'incenso, 2280 XIII | fosse un affare da poter imprendere da un momento all’altro, 2281 XXVIII| aveva lasciato completamente impreparato. Appena mi vide, scosse 2282 XXXV | durare. Era come se avessi impreso a traversare il mare a nuoto; 2283 XXXV | vergognosa d’un tradimento, si è impressa incancellabile nella mia 2284 XXII | slancio d'indignazione.~L’impressario, per assumere le spese d' 2285 XI | signora Evelina è più o meno impressionata dal discorso che s’è fatto, 2286 XXXII | L'oscurità, l’intimità impreveduta a cui ci avevano condotti 2287 XXIX | dalle mie che la tenevano imprigionata.~— Oh Eva — le dissi, — 2288 XXIII | ho amata tanto, fino ad imprimere al tuo spirito il carattere 2289 XXXV | lavoro; ma era una lotta improba che non poteva durare. Era 2290 II | intera per qualche catastrofe improbabile, avevano perduto ogni attrattiva; 2291 XXI | avvenimenti meravigliosi ed improbabili da riempire la venerabile 2292 III | ingiallite come papiri. Hanno l'impronta decrepita dei ritratti dei 2293 V | troppo di quest'antipatia improvvisa, perchè hai letto una lettera 2294 XXIII | Ecco, ora hai commesso un'imprudenza. Le confidenze non sono 2295 XXIII | confidenze non sono altro che imprudenze. Un uomo non deve mai affidare 2296 VI | diceva apertamente che era un'impudenza da parte mia il presentarmi 2297 II | in un abbaino). Il primo impulso dopo quel biglietto umiliante, 2298 XIV | tanto coraggio, le sono imputati come torti.~T'avevo promesso 2299 XXIII | nascosto fra le coperte, inabissato in quel dolore immenso che 2300 XIII | Non è la virtù che le è inaccessibile; non è in essa ch'ella trova 2301 XVIII | bandiera dell'eleganza che c’è inalberata.~Lei aveva fatta quella 2302 IV | suo anti-pittoresco solino inamidato, la cravatta legata a fiocco, 2303 XXIII | I veristi sono l'analisi inanimata. I grandi intelletti hanno 2304 IV | nasconde anche dalle cose inanimate, si sporgeva per chiudere 2305 XVII | preoccupazioni positive non hanno inaridito; è sincero: lo si sente 2306 XXI | mettendo delle interiezioni inarticolate, dei sì ripetuti e sommessi, 2307 XXI | quella rivelazione mi giunse inaspettata come la grazia che ferma 2308 XXXII | quella giovane disillusa, inasprita, e senza la potente attrazione 2309 XXVII | dacchè la cosa era avvenuta inavvertitamente, ero contento d'aver aiutato 2310 V | ciondoli del mio orologio, e si incantano stupidamente a guardare 2311 XXI | speranze; vedevo delle oasi incantevoli; udivo delle melodie dolcissime 2312 XXXV | interamente calvo, e la barba incanutita.~Lo scoraggiamento, il dolore, 2313 XXIII | spirito. I suoi apostoli, incapaci di comprendere tutto intero 2314 XXIII | superassero il mio avere. Lo incaricai di pagare tutt'i debiti 2315 III | inebbrii o li impauri, che li incateni come me nella stretta cerchia 2316 II | a titolo di penitenza, d'incendiare il gabinetto di lettura 2317 XXIII | come un saccheggio o un incendio. Feci le supposizioni più 2318 XXI | terribile:~— Se il fulmine m'incenerisse!~Lo stesso pensiero aveva 2319 XXXVI | sui carboni ardenti erano inceneriti, ma non ancora disfatti 2320 XXI | certo riserbo.~Ed era un incentivo di più.~Ci chiamavamo amici; 2321 XXI | cuore palpitante, col passo incerto, attratto da una forza magnetica. 2322 XXIII | nostro cuore, e di vegliare incessantemente per non lasciarlo rinascere. 2323 VI | circolo di signore, e m'inchinai profondamente per avere 2324 VI | occhi dopo aver ripetuto l’inchino; ed ero pronto a stringere 2325 XXXV | al mio posto, atterrito, inchiodato da un’attrazione invincibile 2326 XXIII | susurrarono le parole che ho fatto incidere sul mio suggello, che sono 2327 XI | polvere dai tuoi capelli, incipriati, almeno un'ora....!»~Più 2328 XXIII | libero di seguire la mia inclinazione.~Il mio tutore era meno 2329 XXIII | debolezze. Sapeva combattere le inclinazioni perverse che sentiva nell’ 2330 XXI | persone e cose e vicende incoerenti, che passavano senza lasciare 2331 XVII | che l'uno all'altra~Tanto incogniti pria, poi cari tanto....»~ ~ 2332 XXXIII| ad una giovane ignorante, incominciai a considerarla sotto un 2333 XVII | tignole, magari una lettera incominciata; un'infinità di cose che 2334 XXI | balcone, ed un sedile alto ed incomodo correva lungo i muri laterali.~ 2335 XI | galanteria ed il marito, c'è incompatibilità di carattere.~Dice che sua 2336 XXIX | felicità aveva qualche cosa d’incompleto. Mi mancava la gioia di 2337 XXXV | di una vespa, continuo ed incomprensibile. Ad un tratto una voce scoraggiata 2338 XXVII | amore. E, perchè si è data inconsapevole ad un uomo che non amava, 2339 XXI | maniera. Era un testimonio inconscio che teneva in freno la mia 2340 XXXIII| Ero impaziente di andar ad incontrare la mia sposa. Presi con 2341 III | cinquant'anni sono, e se dovessi incontrarli per caso, crederei di vedere 2342 XXIII | nostri pensieri s'erano incontrati nel proposito di non uccidere; 2343 XXXIV | ammalata, le nostre mani s'incontravano.~Domandavo a me stessa se 2344 XXIX | inconcludente o triviale. Incontravo qualche contadino, qualche 2345 V | senza provarne il menomo inconveniente.~L’unica cosa che ama è 2346 XIX | mia virtù ha bisogno d’un incoraggiamento e d’un premio. Voi siete 2347 XV | divertirsi di quel gioco e incoraggiarlo.~Sorrise anche lei, e poi 2348 XXI | signori, o almeno non li incoraggiavo a rivolgermi il discorso. 2349 V | affatto. Io sono un borghese incorreggibile. Quel servitore dietro la 2350 XII | mattina seguente, ad un'ora incredibile, mi entrò in camera la Gigia, 2351 X | bambagia fitta, con ricche increspature di trina, miste di fiocchi 2352 XXI | Ad un tratto due lampi s'incrociarono quasi sul mio capo e mi 2353 XXIII | sonno affannoso, pieno di incubi. Mi pareva di vedere ancora 2354 XXXV | sdegnato che avevo evocato nell’incubo del mio rimorso. Le sue 2355 XXVII | Ecco. La mia testa s'indebolisce. Sono ammalato. È il principio 2356 XXXII | con quel senso di gioia indefinita che proviamo, quando siamo 2357 IV | offese, e mi fece sentire l’indelicatezza che stavamo commettendo.~ 2358 XXII | sicuro che non avrò nessuna indennità da pagare perchè avrai uno 2359 XXVII | Mi ricordo l’esultanza indicibile che mi serpeggiò di dentro, 2360 VIII | esistenza materiale, mi crucia indicibilmente.~Fra tre o quattro giorni 2361 XXIII | lasciarono passare; la casa era indifesa contro la curiosità e l' 2362 II | le dissi coll'aria più indifferente che mi fu possibile di assumere. 2363 III | miserabile suicidio dell'indigenza, senza poesia di passione 2364 XXVII | Augusto! Ero colpevole; ero indignata contro me stessa e contro 2365 IV | fu di avvertire in modo indiretto la signora che avevo letta 2366 XXIX | di San Martino, fossero indispensabili per indurla a quel viaggio 2367 XXIII | domani; il domani degli indolenti che non arriva mai.~Un giorno 2368 XXXIV | troppo grave pel suo cuore indolorito, e potrebbe esser lieve 2369 X | pretendere che gli scolari siano indotti a rivolgersi a noi esclusivamente 2370 XXIII | penosamente. Mi tormentavo per indovinarne la causa.~Era sempre egualmente 2371 XXIII | primo biglietto.~Leo aveva indovinata la mia passione nascente, 2372 XXIX | Conoscevo quell'abito corto ed indovinavo il piede che si nascondeva 2373 XXVIII| sua intelligenza; pare che indovini...~Ero profondamente commosso 2374 XXXIII| che li inspira. La Mercede indovinò che c’era qualche cosa d’ 2375 XXXIII| avesse osservata, sarebbe indubbiamente piaciuta.~Ricordai la tua 2376 XIII | simili delle belle dame), ed indulgendo alle audacie perverse della 2377 XXIX | fossero indispensabili per indurla a quel viaggio di amore.~ 2378 XXIX | in una di quelle estasi inebbrianti, che rimangono come un punto 2379 XXI | ed era così bella, che m’inebbriava quasi come la presenza stessa 2380 III | tenga desti la notte, che li inebbrii o li impauri, che li incateni 2381 II | Giorni sono sonava un valzer inebriante. Mi faceva la stessa impressione 2382 II | essere amate a quel modo, ed inebriarsi di quel grande sogno e di 2383 XXI | specie di vaneggiamento che m’inebriava ma mi lasciava prostrato 2384 XXIII | sera, fino alla commozione ineffabile del tuo sguardo d'amore 2385 XXIII | fa provare delle ebrezze ineffabili; ma non sono più dolci della 2386 XXV | che non possiamo rimanere inerti, mentre egli muore per noi, 2387 V | ogni mese, che si succedono inesorabilmente uguali dalla prima all'ultima.~ 2388 XXIX | desiderio strano, latente, inesplicato a me stesso, che l’Eva non 2389 XX | dell’amore, e la gelosia è inevitabile in ogni sentimento profondo. 2390 V | Se non lo vedessi ai due inevitabili pasti del mattino e della 2391 XXXIII| ero entrato per forza, ma inevitabilmente, in quei segreti, ed invece 2392 VII | non sarai preoccupato di inezie, di bigliettini più o meno 2393 V | da pranzo, dove troviamo infallantemente il marchese di San Lorenzano, 2394 X | Ebbe un sorriso di gioia infantile quando si vide seduta così; 2395 XXIX | stato così, mi sarei trovato infelicissimo; ma la mia coscienza anelava 2396 XXIII | di progetti, coll'anima infervorata dalle meraviglie della musica 2397 XIV | allevate in convento, non si infervorava alle cerimonie ecclesiastiche, 2398 XII | Malgrado la sua sguaiatezza, m’infiammai di santo zelo per l’onore 2399 X | Normande di Alfonso Karr, s'infiammava per quella grande passione 2400 XVII | lettera incominciata; un'infinità di cose che rivelano i gusti, 2401 III | fa sentire le sue melodie infinite, mi ripete i miei sogni 2402 XXIII | perchè i suoi precetti sono infiniti, e per ogni atto della vita 2403 XXXIII| umiliazioni che il padre le infliggeva, aveva paura d’essere derisa; 2404 XXI | crudele del supplizio che m’inflisse l'Eva quel giorno.~La gelosia 2405 XXIII | tramontando dava dei riflessi infocati alle onde scure del Po che 2406 V | mia idea fissa sarebbe di infondere un po’ di vita in questi 2407 XXXVI | sua immaginazione ardente, infrenabile, che padroneggiava tutte 2408 XXXII | figurarmelo.~Se ne andò così infuriata che non potei trattenerla. 2409 XVI | musica; che possa almeno ingannare la noia esaltandosi nell' 2410 II | le dice; non è possibile ingannarsi sui sentimenti, sulle situazioni 2411 XXIX | un buon umore verboso. Ed ingannavamo noi stessi; ed eravamo felici.~ 2412 XXVII | tutte le leggi umane, ma non inganneremo nessuno.~Io, — questo particolare 2413 XXXIV | diffidenza che mi degrada. Vedo inganni in tutto ed in tutti; vorrei 2414 XXVII | fiducia d'un uomo leale coll’inganno necessariamente ripetuto, 2415 XXXIII| insinuante e dolce, fu tanto ingegnosa nel trovare i discorsi che 2416 XXXIII| adatta ad inventare le più ingegnose economie, per mantenere 2417 XVIII | serbarsi apparentemente ingenue, magari fino a venticinque 2418 XIV | in mezzo secolo, questi ingenui campagnuoli si trasmettono 2419 XVIII | rappresentare la commedia dell'ingenuità, avrà un bel cuore leale, 2420 XVIII | in uno di quei paesi dell'Inghilterra che finiscono in shire; 2421 III | di persone sconosciute, ingiallite come papiri. Hanno l'impronta 2422 XXI | per la centomilesima volta inginocchiato dinanzi all'Eva, e lei si 2423 XXIX | questa supposizione come d’un’ingiuria.~M'era bastato di vedere 2424 IV | le sue interpretazioni ingiuste, il disprezzo che getta 2425 XIV | Sopportò in pace i rimproveri ingiusti del padre, e fece offerta 2426 XXXV | avvolge nelle onde e lo ingoia. Il mio dolore era anch' 2427 V | altro, ed io sono daccapo ad ingozzar bocconi su bocconi, senza 2428 V | Creatore. Hai due lenti d’ingrandimento dinanzi agli occhi. Vedi 2429 XXIX | gratitudine. Ma la manina inguantata rimase passiva, ed appena 2430 V | soggezione, senza servitori inguantati, senza un marchese a cui 2431 XXXII | come dicono in paese) erano iniettati come gli occhi d’una tigre, 2432 XXIII | d’arte, e qualche volta iniziandomi al mondo degli affari ed 2433 XVI | il concerto; ma per noi, iniziati ai misteri della musica; 2434 XXXIII| Poi Cristoforo, con un’iniziativa di cui non l’avrei creduto 2435 XXIII | morire che macchiarsi.~Leo m’iniziò ad una religione austera 2436 XXVII | proposito di espiazione, che lo innalza al grado di una virtù. È 2437 XXXIII| elevatezza d'idee che la innalzarono molto ai miei occhi. Era 2438 XXIII | di tanti, che credono di innalzarsi al disopra della generalità 2439 XX | svanito. Avevo sperato di innalzarvi sul piedestallo della virtù; 2440 XXXII | speranza, un’idealità che la innalzasse sopra il terra terra di 2441 XXI | di cose alte e belle. C'innalzavamo idealmente al di sopra del 2442 XXXII | renderla felice; io non ne sono innammorato; non è la fanciulla che 2443 XXI | che non facevo nulla per innamorarla di me.~Ma intanto io m'innamoravo 2444 IV | altra; ed io non ho paura di innamorarmi d’una signora come un’altra. 2445 XXI | raccogliermi nella visione che m'innamorava e mi disperava.~Quando suonò 2446 XXI | innamorarla di me.~Ma intanto io m'innamoravo di lei. Quanto piú la contendevo 2447 XXXIII| anima è pura, e la virtù è innata nel suo cuore.~ ~Leonardo.~ ~ 2448 XIX | idee hanno la potenza di innestarsi nelle mie. Quel vostro sogno 2449 X | che la interessano sono le innumerevoli jeunes femmes, che popolano 2450 XXIX | era già buio come a sera inoltrata. Cominciavano appena ad 2451 XXIX | pioggia entra di sbieco e inonda il grembo ai viaggiatori.~ 2452 XXI | vento contro le finestre, inondava la stanza e ci spruzzava 2453 X | mi secca col suo umorismo inopportuno a proposito di quell'opera 2454 XXIX | perchè Chiasso è triste ed inospitale.~— Non c’è punto chiasso 2455 XXI | dare degli ordini.~Ma non m’inquietai. Ero sicuro che non era 2456 VI | dacchè ho veduto che era l'inquilino dell’appartamento di contro....~ 2457 III | avevo bisogno. È un po’ inquisitivo; ha cercato con molto garbo 2458 XXI | volgare.~Credo che la Santa Inquisizione non abbia inventato mai 2459 XII | ne risultò che il Pini m'inscrisse nella beneficenza della 2460 XXXIII| provveduto una massaia, insediata da dieci anni al governo 2461 XXXIII| azzurrino, per garantirli dagl'insetti e dalla polvere. In un vaso 2462 XII | era infatti. Ma la colomba insidiata domandava d’essere protetta 2463 XII | padrona a beneficio dell’insidiatore. La padrona non voleva che 2464 XII | Se c’era un Fausto che insidiava quella Margherita, doveva 2465 XXI | uno dei soliti discorsi insidiosi. L'Eva aveva cominciato 2466 XIX | loro discorsi il sibilo insidioso, ne vedevo serpeggiare le 2467 XXVII | d'ora in ora, tu andavi insinuando nel mio cuore qualche cosa 2468 XXXIII| prese un tuono di voce così insinuante e dolce, fu tanto ingegnosa 2469 XXXIII| impedisce a’ suoi capelli di insinuarsi nei nostri intingoli, alla 2470 XIV | sorelle, e fin dalle prime insinuazioni che le erano state fatte 2471 XXVII | gratitudine in uno sguardo insistente, appassionato.~E lei mi 2472 XXIX | tu non piangi di gioiainsistetti ancora. — Dimmi, cos'hai~ 2473 XXIX | abbandonarmi col mio amore insoddisfatto e doloroso, dinanzi al problema 2474 VI | letteruccia pudicamente insolente. Era una provocazione quel 2475 XXXIII| che c’era qualche cosa d’insolito in quella carezza. La sentii 2476 XII | toccare con un ditino. È insopportabile la tirannia di questa bambina.~ 2477 V | che è necessario potersi inspirare ad un grande affetto, per 2478 XXXV | la colpa, che ha potuto inspirarmi questo prodigio!~E colla 2479 XXIX | paterne, che tenere ansietà inspiri ad un uomo la donna amata, 2480 XXXIII| uguale, la sua attività instancabile. Però quell’umore uguale 2481 XII | sacrificî, rendeva l’opera insufficiente al mio fervore di neofita.~ 2482 II | trilli, quei gorgheggi, quell’insulsa ginnastica della voce che 2483 XXIII | Leo! — gridai. — Non insultarlo, era mio fratello!~— Che 2484 XXIII | Non ci batteremo. Io ho insultato la memoria di tuo fratello; 2485 XXIII | furibondo:~— Ti ucciderò. Certi insulti si pagano colla vita.~E 2486 XXIX | si elevava una barriera insuperabile fra me e la mia Eva. Forse 2487 XIV | dinanzi a quelli ostacoli insuperabili.~Più tardi capitò un altro 2488 XXIII | Accanto al letto c'era ancora intatto il vassoio con tutto il 2489 XXIII | analisi inanimata. I grandi intelletti hanno bisogno della sintesi.~ 2490 XXXIII| guadagni, e li distribuisce con intelletto d’amore; lei, che ha lottato 2491 XXXIII| con un po’ di raffinatura intellettuale, alle raffinature d'apparenza 2492 Inc | sulla proprietà letteraria, intende valersi della protezione 2493 XXXIII| noi con quella facilità d’intenderci e di comunicarci le nostre 2494 XXIII | verista — diceva — come l’intendono taluni, è la scuola dei 2495 XIV | in estasi, tutti gli intenerimenti dell’amore, e fa desiderare 2496 XXVII | momento l'impressione di intenerimento doloroso ed onnipotente, 2497 XXIX | e piansi con lei. E lei, intenerita dal mio dolore, mi posò 2498 XXXIII| Mi sentii profondamente intenerito. Avrei voluto poterla amare, 2499 XXXIII| ho provato una commozione intensa come uno spasimo, ed il 2500 XII | cocchieri prudenti e bene intenzionati; tutto precedeva liscio; 2501 II | qualche volta una settimana intera per qualche catastrofe improbabile, 2502 VI | diglielo tu, Evelina; «a tanto intercessor nulla si niega....»~— Io 2503 XXXV | rimango delle giornate intere col capo fra le mani, chiudendomi 2504 XXXV | oro.~— Non importa. Non m’interessa più, tornò a dire la stessa 2505 XIV | espressione di dolcezza che rende interessanti le persone sofferenti. È 2506 XIII | studiarci di capire la vita, d’interessarci a tutto quanto ne circonda, 2507 X | fatti ed i tipi che possono interessarla, ed i tipi che la interessano 2508 V | debito di cortesia, senza interessarsi menomamente alle mie risposte, 2509 II | Se tutto questo non t'ha interessata come un romanzo, forse t' 2510 XIV | fanciulla; ed allora ne fui interessato e commosso.~Oh! Augusto 2511 XXXV | più la musica, lui non si interessava più degli affari. L'avevo 2512 II | come un romanzo, forse t'interesserà di sapere che mio marito 2513 XVIII | pettegolezzi e di tolette, agl'interessucci personali. Vi sono delle 2514 XXI | anch’io, e mettendo delle interiezioni inarticolate, dei sì ripetuti 2515 IV | punto di chiudere l’imposta interna della finestra sul volto 2516 VI | casa che aveva i balconi interni verso il mio cortile.~Fu 2517 XIII | della beltà. Ma nel suo interno c'è un demonietto superbo, 2518 XXIII | incapaci di comprendere tutto intero il problema umano, ne gettano 2519 XIV | non ho sonno; protesta l'interpellato. Vedo benissimo che non 2520 XIX | assente, e che tuttavia si interpone fra noi, le parole si fermano 2521 XI | una parola inavvertita, interpretata anche con malignità. La 2522 XXXIV | più di sonare, e nessuno m’interroga sulla nuova opera che inspira 2523 XXXIII| sotto un aspetto nuovo. La interrogai sulle sue letture; e mi 2524 XVII | la solitudine le giovi ad interrogare stessa ed a farla pensare. 2525 XXXII | stesso la mia domanda, di interrogarla in proposito, e lo lasciai.~ 2526 XXXIII| soggiunse subito:~— Ma via! Mi interroghi come fossi una letterata 2527 XXI | un atto o con una voce di interrompere il mio delirio, di richiamarmi 2528 V | segno d’interesse, senza mai interrompermi con una domanda; e quando 2529 XXI | a noi senza badarci, o c'interrompeva con qualche parola enfatica 2530 XVI | in grazia dei gelati che interrompono il concerto; ma per noi, 2531 XXXII | Mercede.~— Non è vero! — l’interruppe il padre.~— Sì, è vero.


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