150-assis | assoc-commo | commu-dispi | dispo-fumis | fumos-inter | intes-muti | mutil-posdo | poser-ricup | ricur-sembr | semin-susur | svani-zucch
Parte
3032 XXIII | cadavere di Marco orrendamente mutilato. S’era sparata una pistola
3033 XXIII | in mezzo a quel lusso da nababbo.~Mi gettai in ginocchio,
3034 XXXIII| occhi dolci.~— What is your name? — domandò Amerigo.~Mi affrettai
3035 XII | era una stentatella un po’ nana, un po’ zoppa con un visino
3036 XII | diminutivo, perchè era anche nano e contorto.~Assolutamente
3037 XXIII | parlatorio del collegio, narrandomi i suoi viaggi, le sue serate,
3038 X | difficili non si possono narrare che quando sono passate.
3039 XXIII | amicizia. Fin d’allora volevo narrarti tutto il mio passato. Poi,
3040 XXIII | passioni violentissime. Non vi narrerò le mie tempeste passate;
3041 XXIII | lega per la casualità della nascita. Ma l'amicizia è spontanea,
3042 XXVII | tre, col marito fra noi, nascondendo ipocritamente la viltà dell'
3043 XXIX | dell'Eva; ma, appunto per nasconderla, si mostrava giuliva, ed
3044 VI | complimento, e non cercavano di nasconderlo.~La padrona di casa, che
3045 II | umiliante, era stato di nascondermi, di non lasciarmi più vedere.
3046 XXVII | imparati da te. Credevo di nasconderti il mio amore, ma vedevo
3047 XXI | gelosia mal repressa, si nascondevano male sotto l’apparenza dell’
3048 XIV | Augusto che misteri si nascondono alle volte nel segreto delle
3049 XXXIII| abbandonò sul mio petto, e mi nascose il volto sulla spalla, mentre
3050 XXIX | abbandonai la lettera, e mi nascosi il volto piangendo.~Il triste
3051 XII | rossa come un pomodoro, col naso rincagnato e pochi capelli
3052 X | trina, miste di fiocchi di nastrino di tutti i colori dell'iride.~
3053 XXXII | per passare le feste del Natale e del capo d’anno con te.
3054 XI | sposa gli regalò per il suo natalizio sei camice con un jabot
3055 XV | siede, si alza, gestisce con naturalezza.~Questa mattina, dopo la
3056 XIV | di famiglia, e gli odori nauseabondi della cassia e del tamarindo
3057 III | esecuzione; un tonfo nel Naviglio per fuggire la fame, ed
3058 V | lingua, come se tutte le nazioni fossero obbligate ad impararla
3059 XXIII | nella luce melanconica e nebbiosa dell'alba d'autunno. Ma
3060 XXIX | pienamente felice.~Omai eravamo necessari l'uno all’altra; guai se
3061 XXVII | uomo leale coll’inganno necessariamente ripetuto, arrossendo a tutte
3062 XI | Bisogna riflettere troppo, per negare tutto quanto ci hanno affermato.~—
3063 XXIII | Del resto, non potresti negarlo; il tuo uscio chiuso a chiave
3064 IV | ora che lo sai, non ti nego che era appunto quell'ombra
3065 XXII | impresario nell’arte di cui negozia.~Fammi il favore dunque
3066 II | pianoforte, e la delizia dei negozianti di medesimi.~Suona come
3067 V | di spagnuole; vi sono dei negri che parlano un linguaggio
3068 XII | che io non le permetterei nemmanco di toccare con un ditino.
3069 | nemmeno
3070 XI | Io poserò ogni giorno un neo più sorprendente per farti
3071 XII | insufficiente al mio fervore di neofita.~Il Patronato delle orfane
3072 V | di ragazzi, irrequieti, nervosi, curiosissimi. Bimbi che
3073 XXVIII| con lei; ha tutta la sua nervosità e la sua intelligenza; pare
3074 XV | confuse mi sono apparse nette in questo limpido silenzio
3075 XXXIII| è una guarentigia della nettezza della cuoca. La più piccola
3076 XIV | una stoffa ed un colore neutri, che transigono colle stagioni.
3077 XXXV | come un uomo perduto nelle nevi eterne del polo; e con un
3078 XXXII | delle case, le strade; una nevicata come ne vengono in questi
3079 XXXII | Era una serata rigida; era nevicato nel mattino; un leggero
3080 VI | tanto intercessor nulla si niega....»~— Io non posso obbligarlo
3081 XII | occhioni azzurri, sotto un nimbo di capelli d'oro arruffati
3082 IV | fredda ed ironica. Tutta la nobiltà l’attingeva dalla pettinatura
3083 X | guarnita d'una profusione di nocche di velluto nero. Il giorno
3084 XXIII | che si può sperare alle noie dell'esistenza. E lavora.
3085 V | di riprendere la sua vita nomade. Ma mi pare che s’annoi
3086 V | ai suoi figlioli questi nomi di viaggiatori illustri.
3087 XXXIV | qualcuno, dove tutti evitano di nominare la catastrofe che l'ha afflitta,
3088 XXI | punirmi, con quella evidente noncuranza, della pazzia che avevo
3089 X | Discorrendo della Pénélope Normande di Alfonso Karr, s'infiammava
3090 XII | lui? le domandai.~— Oh, nossignora, ci sto volentieri... Gli
3091 V | e Girofla, come un atto notarile fatto in doppio originale.~
3092 XIX | nostro paese ideale sarà noto a noi soli. E stando qui,
3093 XXIII | raggiunge una specie di notorietà circoscritta ad una provincia,
3094 XXIII | articoli da giornali, delle novelline, delle cosuccie, che fanno
3095 XV | bambina non capiva quella novità. Credette che il Malvezzi
3096 XIV | casa. Furono per la povera novizia una serie di mesi faticosi,
3097 XXIII | riflesso d'una mente senza nubi e d'una coscienza senza
3098 X | scarlatti che scendevano dalla nuca fino all'estremità della
3099 XX | in società, — a mettere a nudo le piccolezze del carattere,
3100 | nulli
3101 XVI | affari, colla testa piena di numeri. E le donne anche le più
3102 XXXV | c'è abilità nè forza di nuotatore che basti. Si sta a galla
3103 XXXV | impreso a traversare il mare a nuoto; non c'è abilità nè forza
3104 XXXIII| sentimenti di dolcezza, tutti nuovi per quell’anima oppressa,
3105 XI | farai cadere addosso una nuvola di polvere dai tuoi capelli,
3106 XXI | si accavallavano immense nuvole nere, mobili e leggiere
3107 XXXV | col bianco dell’orizzonte nuvoloso, carico di neve, e sembrava
3108 XXI | mie speranze; vedevo delle oasi incantevoli; udivo delle
3109 XXXV | doloroso, ma è giusto.~Sì, la obbedirò. Andrò tanto lontano che
3110 XXIII | a che voce imperiosa ho obbedito fuggendo dalla tua casa,
3111 XXI | impediscono di parlare, ma ci obbligano a farlo con un certo riserbo.~
3112 XXII | immensamente di doverti obbligare ad accettare questa garanzia
3113 XXXII | finto di non vederli per obbligarla ad esporre la domanda penosa.~—
3114 XII | missione di patronessa mi obbligasse a tollerare queste scene;
3115 VI | amaro piacere a vederla obbligata di dirmi qualche cosa. Non
3116 XIX | dei rapporti intimi che ci obbligheranno a parlarci piano, a scriverci;
3117 XIV | dote alla figlia, che lo obbligò a rinunciare al suo disegno
3118 XII | irradiato da due grandi occhioni azzurri, sotto un nimbo
3119 XIV | rimedio della farmacia non ti occorra più, dacchè dici che le
3120 X | con questo caldo. Non mi occorre nulla; cioè, mi occorrevano
3121 III | carattere. Credo di sapere all’occorrenza esser uomo; ma con te non
3122 XI | sempre trovato quanto le occorreva a portata della mano, e
3123 X | occorre nulla; cioè, mi occorrevano appunto quelle cento lire.
3124 X | serata. Per accettarlo mi occorsero alcune spese di toletta,
3125 XXIII | soccorrerci a vicenda, e di occuparci scambievolmente del nostro
3126 XVI | almeno della musica per occupare le sue giornate. Ma te l’
3127 XV | Quand’ebbero finito, però, si occuparono di me e mi accolsero con
3128 XII | tutti gli amici di casa occupati continuamente di me, non
3129 XXXII | scansia. Ma in realtà non si occupava di quei medicinali. Appena
3130 XXXIII| maggiormente nel piccolo spazio che occupavamo, ebbi un impeto di commozione.
3131 XXIII | passione per la musica, e mi occupavo esclusivamente di quell'
3132 XVI | inferiore a qualunque altra occupazione. Esse, che spendono tanto
3133 III | alle calcagna.~Ora invece occupo il mio pensiero, ed abbatto
3134 V | nell'acqua sucida come le oche, poi vengono ad aggrapparsi
3135 | od
3136 XIII | la veda più, sebbene non oda più le dolci chiacchierine
3137 XXIII | compenso del suo; quel denaro odioso che mi ricordava la sfiducia
3138 XIX | e quell’adorazione non offenderà l'amicizia che mi lega a
3139 VI | avevo tentato menomamente di offendere quella signora, che non
3140 XXXIII| riconoscenza, avrebbe temuto di offendermi confessando che non mi amava
3141 XXI | prima di fare un atto che offendesse quella fiducia d'amico.~
3142 X | era un’elemosina, e non offendeva punto la mia dignità — sarebbe
3143 XXXV | passaggio con una circospezione offensiva, e li seguiva con commenti
3144 XXXV | seguiva con commenti più offensivi ancora. E fra quei due esseri
3145 XII | privarsene per sempre; mi offerse anche la penna ed il calamaio
3146 XXIX | uno sgabello ai piedi, le offersi un caffè che non volle accettare.
3147 IV | indiscreta del mio scolaro mi offese, e mi fece sentire l’indelicatezza
3148 XXXIII| bontà, di giustizia, erano offesi da quell’atto di violenza
3149 XI | violare il mio giuramento, mi offrirà invece il mezzo di fare
3150 XXIX | di corfort che potrebbe offrirci la locanda? Eravamo giovani
3151 XXXII | una parola di simpatia, di offrirle i miei servigi, di esternarle
3152 XXIX | di portarla, ed anche di offrirmi il braccio, mi pare; che
3153 XXXIII| rinunciai al mio ideale per offrirti il mio nome, la mia casa,
3154 III | le proprie faccende non offrono occupazioni sufficienti,
3155 XIII | perduta d'uno scettico, che offusca la dolcezza del suo sguardo
3156 XXXII | Nessuna cura molesta ha offuscata la loro pace, nessuna necessità
3157 XXXVI | slegate; l'asfissia gli offuscava già la mente. Ha scelto
3158 XXVII | un tratto la mia gioia si offuscò. Ebbi una visione mesta.
3159 | ogn'
3160 | ognuno
3161 XIV | casa, che sembra una casa olandese, malgrado l’economia eccessiva
3162 XXIX | tratto, qualche lume ad olio, fumoso tra la nebbia, stringeva
3163 XXVII | dare così la mia vita in olocausto all’onore dell’Eva, alla
3164 XXI | superbo.~L'Eva si sentì oltraggiata da quella lettera. Non mi
3165 XXIX | di pace, di affezioni, di omaggi, per condividere con me
3166 XXI | nereggiava un tetro paesaggio dì ombre. Sopra un fondo di cielo
3167 XX | vostra vanità un amico tanto ombroso?~Quando si è in villa isolati,
3168 X | le ha ucciso il marito. L'omicidio non desta orrore quando
3169 XXIII | delirio di gioia, con un'oncia di parola e di baci che
3170 XXI | sentivo l'urto freddo dell’onda sulla spiaggia; mi pareva
3171 XXIII | uscio chiuso, ti mandai un'ondata di pensieri innamorati,
3172 XI | aspira al romanzo, e questo onest'uomo di marito, che ha sposato
3173 XXI | del mio cuore, desideravo onestamente che venisse, lo invocavo
3174 XXIII | impone la colpa alle anime oneste, che prende una donna pura
3175 XXVII | intenerimento doloroso ed onnipotente, che produce sull'animo
3176 XIII | della fiducia di cui mi onora. Grazie sopratutto de’ suoi
3177 XXIII | con disprezzo. — Vorresti onorarlo perchè era tuo fratello?
3178 XXVII | onore.~Ed io l'amerò e l’onorerò tanto, che forse riescirò
3179 XIX | per continuare la strada onorevole e bella che mi sono tracciata.
3180 XXIII | bagnato del suo sangue, coll'onta del suo disonore, col dolore
3181 XVIII | conto l'un l'altro delle opere compiute, delle impressioni
3182 XXXIII| storia della sua gioventù operosa, delle sue preoccupazioni
3183 XXI | schernisce e scoraggia gli sforzi operosi dell'ingegno. Pensavo che
3184 XXI | campagna a fondare un grande opificio per dare del lavoro a tutti
3185 XX | riabilitata nella vostra opinione, mi pare. Comprendete ancora
3186 XIV | quelle vessazioni, e lei oppone un silenzio freddo, e sopporta
3187 XXIII | che aveva riscosso.~Tentai oppormi a quel sacrificio. Egli
3188 XXIII | decideva Marco per me. Non fece opposizione al mio viaggio, ed anzi,
3189 XIV | prendere il velo si era sempre opposta con fermezza.~Le monache
3190 X | mia piccola allieva è l’opposto degli allievi tuoi. Ha un'
3191 XXI | coll'Eva, ma ci sentivamo oppressi da quella luce illusoria
3192 XXXVI | questa notte ho vegliato, oppresso da un dolore acuto ed amaro;
3193 XXXIV | sollievo all'umiliazione che mi opprime qui, mi spaventa per lui,
3194 XXXIII| delle sue preoccupazioni opprimenti, in quella risposta. Non
3195 XXIII | dentro aveva l’aspetto dell'opulenza; il letto di damasco, i
3196 XXXII | volessero schizzargli dall’orbita. Parlava colla voce rauca,
3197 VI | potuto udirla eseguita da un’orchestra numerosa, intelligente,
3198 XIX | Donde era venuta quell'orda di vandali eleganti ad invadere
3199 XVII | chiuso e coperto; la musica ordinata sulla scansia, e tutti gli
3200 XIV | attiva, pulita, economica, ordinatissima. Ma non si cura affatto
3201 XXVIII| marito solitario, la bambina orfana, la prosa della vita, per
3202 XXIII | ed a quindici anni rimasi orfano. Avevo un fratello maggiore
3203 XII | sui seggioloni duri dell’orfanotrofio, mi condusse dal dottor
3204 XXXIV | cominciava a star meglio, e l'orgasmo della paura materna si calmava
3205 X | rimproveravi il mio risentimento orgoglioso per l'accoglienza fredda
3206 V | notarile fatto in doppio originale.~La cameriera che li ha
3207 XXXIII| rivelò un criterio giusto, un’originalità ed un’elevatezza d'idee
3208 XVI | dignità nel disprezzarne le origini e nell'ignorare da dove
3209 XXI | parve di sì.~Mi vidi sull'orlo d’un precipizio e sentii
3210 XVII | libri, le statuine, i minuti ornamenti, erano stati riposti. Le
3211 XXXIII| rilievo la sua figura e la ornava. Avevo scelto io stesso
3212 XXIII | giaceva il cadavere di Marco orrendamente mutilato. S’era sparata
3213 III | contro le mie abitudini da orso, mi sono addomesticato un
3214 XII | buttava i gioielli alle ortiche, e piangeva tante lagrime
3215 XXI | divide il giardino dall'orto.~Di là vedevo la casa staccarsi
3216 V | riverenza i marchesini; ma non osano accostarli, nè rivolger
3217 XXXIV | posai sulla tavola senza osare di leggerlo. M'era venuta
3218 XXI | filo del mio delirio, che osassi quanto mi consigliavano
3219 XIV | capitati non sapeva nulla, osava appena mostrarsi fuor di
3220 XXVII | virtù. È come certi punti oscuri sulla vastità del cielo,
3221 XXIX | avevo sognato, che io non oserei attirarcela, che avevamo
3222 XXIII | entrando nella casa elegante ed ospitale del mio povero Marco.~Nell'
3223 XXVII | violando ogni giorno l'ospitalità, ricambiando la fiducia
3224 XXXIV | guardando la vostra finestra. Osserva con ansietà le soprascritte
3225 XI | nella vita coniugale.~Io le osservai che quegli ultimi due mariti,
3226 V | vivono la stessa vita; osservano le stesse cose, fanno le
3227 XXXIII| per avventura, l'avesse osservata, sarebbe indubbiamente piaciuta.~
3228 XIII | delle donne brutte, e le ha osservate superficialmente, nella
3229 XI | dove l'ha lasciata lei.~Ho osservato che la signora Evelina è
3230 XXI | riguardo agli altri che ci osservavano, ma freddamente e senza
3231 IV | da romanzo.~Qualche volta osservo il suo abito accollato,
3232 XII | guglia, bruna e magra ed ossuta, come quelle vecchie galline
3233 XIV | disegno dinanzi a quelli ostacoli insuperabili.~Più tardi
3234 XXVII | l’uomo che ama.~Non c'è ostacolo ch'ella non si senta capace
3235 XXII | le mie larghezze per un'ostentazione di magnificenza da villano
3236 V | ripenso ai nostri pranzi all’osteria, dove eravamo in piena libertà,
3237 XXXII | più disobbediente, la più ostinata. Se andrai in convento,
3238 XXI | belli, che mi schivavano con ostinazione.~Se avessi potuto vederla
3239 XXIII | correre, ed era felice se ottenevano un premio.~E però non era
3240 XIV | figura vera, è un’illusione ottica.~ ~Leonardo.~ ~
3241 V | per spiegare quel fenomeno ottico, o quell'altra cosa qualunque,
3242 II | riuscito, una cosa che non ottiene il suo scopo, come un romanzo
3243 XXII | garantisca una somma di ottomila lire, pel caso che la musica
3244 V | finito, mi rispondono:~— Oui monsieur; oppure: Yes, sir;
3245 XII | pecorella smarrita che torna all’ovile, mi trascinò per tutta Milano
3246 XXXIII| tempo d'abbandonarci agli ozi beati della nostra pallida
3247 XXXIV | commerciale, lo condanna all'ozio, pregiudica i suoi interessi. —
3248 XVIII | alla catena delle visite oziose, alle ciarle idiote di pettegolezzi
3249 XXXIII| come here again to morrow, pa?~— Sì, se vi fa piacere,
3250 XXIII | fortuna che tocca di rado ai padri, perchè la loro età, che
3251 XXXVI | ardente, infrenabile, che padroneggiava tutte le altre facoltà della
3252 II | chiunque non ha le guance paffute come lei, ha l'aria morto
3253 XXIII | scampo anche nella morte.~Pagai tutti i debiti del mio povero
3254 II | diritto di leggere in due, pagando un solo abbonamento. Alla
3255 XXIII | ucciderò. Certi insulti si pagano colla vita.~E corsi fremente
3256 XXIII | di possederti non volli pagarla al prezzo di un tuo dolore.~
3257 IV | Meiners di serbarmi Une page d’amour, che cercavo da
3258 V | intraprendente.~Dopo alcune pagine era Cristoforo che, vedendo
3259 V | ombrello, un cappello di paglia e scendo le scale.~Nell'
3260 XXXII | Nella mia smania di fare il paladino, ebbi la cattiva inspirazione
3261 V | stabilì nel suo vecchio palazzo paterno, e sposò una giovinetta
3262 XXXV | portai a caso gli occhi sul palchetto accanto al nostro, e ricaddi
3263 XXI | sentivo pallido di quella pallidezza irosa che scolora anche
3264 V | inspirano questi bambini pallidi.~Tornando dal passeggio,
3265 XXXV | chiudendomi gli occhi colle palme per rivivere col pensiero
3266 XXXIII| apertura d'un cartoccio, i panetti lucidi, che quella copertura
3267 XII | ogni serva che lavava un pannolino, vedevo una Margherita perseguitata
3268 V | buongiorno svogliato:~— Bonjour, papa — o: Good morning, Father —
3269 III | sconosciute, ingiallite come papiri. Hanno l'impronta decrepita
3270 XXIII | stesso, ho ingannato Leo, col paradosso dell'amicizia e dell'apostolato
3271 XXIX | rialza il mantice ed il parafango, ed intanto la pioggia entra
3272 XXXII | elegante, di quelle che si paragonano ai fiori ed agli angeli,
3273 X | sorridere perchè capii che si paragonava a quel circolo di dame dipinte,
3274 XXXIII| averti risposto), in cui mi paragonavi ad una vittima condotta
3275 XXIII | dintorni della città, ed io mi paragonavo al primo discepolo di Cristo.
3276 XIII | minime le tue sofferenze al paragone? Se non lo fai, sei un egoista.~
3277 XII | erano brutte, i padroni paralitici e decrepiti, i cocchieri
3278 XII | vento. II pover’uomo era un paralitico; gli avevano ridotto il
3279 V | debolezze riunite, le quali paralizzano la loro scarsa vitalità.~
3280 XXI | nascondeva nell'ombra del paralume. I suoi ospiti le stavano
3281 XXI | là in casa sua, come un parassita che la padrona di casa sdegnava.
3282 XXIII | realtà.~Sul suo bel letto parato di seta scarlatta a frangie
3283 XXVIII| e se il babbo piange è parche è morta, e l'hanno messa
3284 VI | Potrà dirle anche lei il suo parere. E potrà anche aiutarla,
3285 III | Lasciate venire a me i pargoletti».~Ebbene, se sarò debole
3286 III | se sarò debole come un pargoletto, se la mia virtù sarà vinta
3287 XXIII | dando il braccio a Leo e parlandogli con intimità, mi diceva:~—
3288 XXVIII| bimba, le rispose il padre, parlandole con serietà come fosse una
3289 XIX | intimi che ci obbligheranno a parlarci piano, a scriverci; e tuttavia
3290 XXXIV | volto a Massimo, tremavo nel parlargli, sentivo il rossore salirmi
3291 XXXIII| Oh, non lo so; non potrei parlarlo forse. L'ho imparato da
3292 XI | prosa. Ma non dirmelo, non parlarmene mai. E quando torni, chiudi
3293 XXXIV | disse:~— Sono venuto per parlarti di cose molto gravi. Poi
3294 XII | padrona non voleva che lei parlasse col cocchiere; e le faceva
3295 XX | pietà! Dicono che tutti i parlatori vani si ascoltino parlare.
3296 XXI | altro lato della galleria, e parlavano e ridevano forte fra loro,
3297 XIX | espansione. Pare che si parli d'una terza persona assente,
3298 V | dinanzi a quei testimoni. Non parliamo quasi affatto. Io sono un
3299 X | Regoledo. Supponga che il parroco e la sua serva avessero
3300 XI | diciott'anni? Metteremo il parrucchino bianco tutti e due, e saremo
3301 XXVII | lettera del Malvezzi, m'era parso di vedere tutta l'umanità
3302 XXI | compreso il mio amore, e vi partecipava? Oh mio Dio! in quel momento
3303 XXIII | che accompagna soltanto le partenze senza ritorno, e la morte.~
3304 III | mi stringono da tutte le parti, e lotto corpo a corpo con
3305 XXIII | lingua viva del popolo. E partì infatti, poco dopo aver
3306 XXVII | inganneremo nessuno.~Io, — questo particolare lo dico a te solo per rassicurarti
3307 XXXII | ogni minuzia; scendeva ai particolari più triviali e meschini,
3308 XIV | umiliazioni per giunta. Dei partiti che le erano capitati non
3309 XXXV | posi al piano e ripassai la partizione, che era per me come la
3310 XI | la proprietà delle grandi partizioni che hanno una fine.... da
3311 XXVII | intimità di mio marito, mi parvero un'offesa fatta a te.~—
3312 XII | si discutesse, con molta parzialità, se era bene o male.~Ora
3313 V | i miei piccoli allievi a pascersi della vista del sangue.
3314 XIV | commovevano dolcemente, e davano pascolo alla sua immaginazione.~
3315 XIV | il farmacista Armenti è passabilmente agiato; malgrado il vestire
3316 XXIII | qu’il soit, est toujours passager; les vérités qu’on leur
3317 XXXV | gente ammutiva sul loro passaggio con una circospezione offensiva,
3318 V | libertà, e per lo più vado a passarla dal farmacista per respirar
3319 XXI | infelice, e come l’adoravo!~Si passarono tre giorni, tantaleggiando
3320 XII | acremente:~— Io non sapevo che passassero per lei.~Mi parve che neppure
3321 XVII | signora; il salottino dove passava la sera quand’era qui, dove
3322 XXI | passavano le giornate insieme passeggiando per la campagna, sui monti,
3323 XXIII | Facevamo insieme delle lunghe passeggiate nei dintorni della città,
3324 XXIII | l'orecchio e sentii che passeggiavi nella camera. Eri agitata,
3325 XVII | generoso! Quell'illusione passeggiera mi fece male al cuore. Mi
3326 V | bambini pallidi.~Tornando dal passeggio, andiamo in sala da pranzo,
3327 XXIX | Se Leo mi perdona, tutto passerà; e nella mia gioia troverò
3328 V | camera riservata a noi, e ci passiamo la giornata.~È una nuova
3329 XXIII | universale; era probabile che le passività superassero il mio avere.
3330 XIV | figlia non aveva il carattere passivo della prima. Nella fredda
3331 V | vedessi ai due inevitabili pasti del mattino e della sera,
3332 XII | a rifare i letti al Buon Pastore. Pensai d’andare anch'io
3333 XXI | condannato ai piedi del patibolo. Eppure quella convinzione,
3334 XXX | Verrò volentieri e non ne patirò alcun danno, stai sicuro.
3335 V | sposò una giovinetta del patriziato romano.~La salute della
3336 XII | neppure la mia missione di patronessa mi obbligasse a tollerare
3337 XXIII | rimorso atroce.~Dopo una pausa triste, soggiunse colla
3338 XXXII | grasso era rosso, quasi pavonazzo, ed i suoi occhi d’un azzurro
3339 XVII | suonerebbe quand'è sola. Pazienza, lo lasciai nella scansia
3340 XXIX | audacie e le mie debolezze pazze tornavano a ridestarsi e
3341 X | non temono che sia un po’ pazzerella.~Ma sono perfettamente tranquilli.
3342 XXIII | obbligato a murare il Po per i pazzi che vogliono annegarsi.~
3343 XXXIII| romanzo; non avevamo fatto pazzie l’uno per l’altra, non avevo
3344 XXXII | sarei una cattiva madre pe' suoi figlioli.~Disse questo
3345 XII | passione.~Mi accolse come la pecorella smarrita che torna all’ovile,
3346 XV | qualunque durezza, qualunque pedanteria; assimila il bello ed il
3347 XXIII | morale non è ristretta e pedantesca; anzi, su certi punti, scandalizzerebbe
3348 XXI | così colma di tenerezza che penavo a contenermi; ne soffrivo;
3349 XI | prossimo perchè sono una pendola mal regolata. Vorrei mostrarle
3350 XI | juste. La perfection d’une pendule n'est pas d'aller vite,
3351 X | mondo.~Discorrendo della Pénélope Normande di Alfonso Karr,
3352 XVII | primi giorni avessi potuto penetrare così, solo, nel segreto
3353 XXIII | anima del mio bel Fausto era penetrata addentro l'influenza di
3354 XXI | sorvegliare, ora rimanevo come un penitente, come un mendico, per implorare
3355 II | capace d'impormi, a titolo di penitenza, d'incendiare il gabinetto
3356 XXXIV | Quella musica nelle prime penombre della sera, era la delizia
3357 XXXII | altre; altrimenti nulla. Pensaci. Tuo fratello arriva alla
3358 XX | superficiali e paradossali, senza pensarle affatto, senza crederci;
3359 XXXIV | silenzio. Compresi a cosa pensava, e non osai rispondere.
3360 XXVII | tuo dolore. Ma al mio non pensavi? Credevi che ti bastasse
3361 XIII | aperta senza capirla, e forse penseranno:~— È matta.~Ma vada a porgere
3362 XXVII | parecchi mesi; ed intanto io penserò a guadagnare la nostra vita
3363 XXIX | venisse più, che si fosse pentita, che volesse sfuggirmi per
3364 XXXV | iperborei. Sentii un brivido percorrermi tutto, una sfiducia profonda.
3365 XXVIII| rifeci la strada che avevo percorsa due giorni prima, credendo
3366 XI | signora Desdemona quando perde un fazzoletto.~— Non possono
3367 II | situazioni che esprime. Non si perderebbe a scrivere quei trilli,
3368 XXIX | fuorchè la disgrazia di perderla; mi sentivo morire.~Avrei
3369 XXI | vertiginosa, ed andavano a perdersi nel fondo buio dell’orizzonte.~
3370 XXIII | avervi detto amica, che perdetti mia madre fin da bambino,
3371 XXXV | per starmi vicino: «Va, perditi nel mondo. La tua scomparsa
3372 XXXVI | nel giudicarlo; non potevi perdonargli di aver tradito un amico,
3373 XII | volerle bene davvero per perdonarle quella figura; a meno che
3374 XXXIII| singhiozzando. Non ho nulla da perdonarti. Ti sono riconoscente.~—
3375 XXVII | storia di Cristo, che ha perdonata la Maddalena, e non ci crederemo
3376 XXI | la mano, e soggiunse:~— Perdonatemi; ero più felice prima.~E
3377 XXVII | agli umani doveri. Capivi e perdonavi quell’amore irresistibile
3378 III | stenderà le braccia, e mi perdonerà.~Ma non dar retta, ti prego,
3379 XXXIII| contenta che te li dica? E mi perdonerai?~Chinò il capo sulla mia
3380 XVIII | si versa per le care cose perdute, nè il pianto assiderante
3381 XI | on ne l'a pas juste. La perfection d’une pendule n'est pas
3382 XXXIII| non risulta dalle linee perfette, ma da un insieme armonioso,
3383 XXIII | scambievolmente del nostro perfezionamento. Giurammo di vederci ogni
3384 V | soltanto di giovare ai miei di perfezionarmi nel bene, di sentirmi buono,
3385 X | Saranno ritratti fatti alla perfezione, ma non sono i ritratti
3386 XXVII | che tradisce una famiglia, perfino la colpa, il delitto, —
3387 XII | sua tinta di biondo, era pericolosa. Era proprio il caso di
3388 V | alloggio.~I tuoi nervi sono pericolosi. Non mi fido troppo di quest'
3389 III | traverso ora uno de’ miei periodi d’esaltazione, che domani
3390 XVIII | spartane, avrebbe lasciati perire i suoi figli per difendere
3391 XXI | raccogliendo le sue parole come perle, collezionando i suoi complimenti,
3392 IV | Non sarebbe stato onesto permettere che quel garzone di negozio
3393 XII | diamanti, che io non le permetterei nemmanco di toccare con
3394 XV | rispetto, ed io non posso permetterla.~E si alzò, perchè lo stupore
3395 XXIII | piccola rendita, che gli permetteva di vivere senza bisogno
3396 X | Di Don Abbondio, della Perpetua, del Griso dice:~— Saranno
3397 II | vetri, gelosie ed imposte a perpetuità. Avrei voluto murare la
3398 XII | pannolino, vedevo una Margherita perseguitata da un Fausto procace.~La
3399 XXIII | trina antica, i tappeti di Persia, le statuine, i bronzi,
3400 III | materiale del mio essere a persistere sola in un esercizio monotono
3401 XXVII | senza rimorso.~Se avessi persistito a rinunciare a lei, non
3402 XXIII | l’incarnazione di tutti i personaggi simpatici dei poemi e dei
3403 III | affetti, non hanno nulla di personale che esaurisca tutte le loro
3404 XVIII | tolette, agl'interessucci personali. Vi sono delle frasi del
3405 XIX | proposito ardente, e voi avete personificato quell’ultimo amore innocente.~
3406 IV | idea, o piuttosto cercai di persuadermi che cominciassi a leggere
3407 VI | poi del rassicurarsi, del persuadersi che infine si è perfettamente
3408 XXIV | venuto a vedermi. Non mi persuadeva la tua supposizione che
3409 VI | la mano. A quest'ora sono persuasi che sono un ignorante, che
3410 XXVIII| pianto, ed a tutte le nostre persuasioni rispondeva:~— La mamma non
3411 XXIX | macchina, poi il rombare pesante e cupo in lontananza, poi
3412 XXXV | poi lo sentii ricadere pesantemente sul sedile.~Stetti parecchi
3413 XXIII | comprendere che legge inesorabile pesava su di me, ed a che voce
3414 XXXIII| tagliuzzare una rete da pesca; ed il padre, acciecato
3415 XVIII | per la strada le mogli dei pescatori ed abbracciarle, e chiamarle
3416 XVIII | suoi boni del tesoro ai pesci del lago.~Egli ama i buoni
3417 XXIII | onesto, o il disonore.~— Sei pessimista, gli dissi una volta. Tu
3418 XXIII | Del resto, le sue idee pessimiste, già paradossali in principio,
3419 III | ore sono mie, e le passo a pestare la tastiera, a superare
3420 XXXII | preparando, e picchiava forte nel pestello per far supporre che non
3421 XVII | ripensando il bel sonetto del Petrarca: Qui tutta umile, e qui
3422 XVIII | miserie della vita frivola e pettegola del mondo elegante.~E vi
3423 XVIII | oziose, alle ciarle idiote di pettegolezzi e di tolette, agl'interessucci
3424 XXXIV | me.~Pur troppo il mondo è pettegolo; il nostro amore non è rimasto
3425 XXVIII| aveva cravatta, non s'era pettinato. Probabilmente non aveva
3426 IV | nobiltà l’attingeva dalla pettinatura greca, dall’accappatoio
3427 XII | stromento di tortura, e mi pettinò collo chignon messo a sghembo.~
3428 XI | non ho ancora trovata la pezzuola.~— Vuole che l'aiuti io
3429 XXII | pel caso che la musica non piaccia. Ed io nel tuo interesse
3430 X | I romanzi inglesi non le piacciono perchè sono freddi, e poi
3431 XXXIII| chiama «le sorprese del piacer».~Quando la condussi per
3432 XXI | buio dell’orizzonte.~Mi piaceva d’essere là a capo scoperto,
3433 XXXIII| osservata, sarebbe indubbiamente piaciuta.~Ricordai la tua lettera, (
3434 X | all'orecchio degli amici i piagnistei della sua miseria, sarebbe
3435 XXXIII| lagnava di nulla, non era piagnolosa; parlava anzi con brio,
3436 XXXVI | la vita riesce facile e piana, ed altri per cui è irta
3437 IV | guardando la punta delle sue pianelle, come se ripetesse dei versi,
3438 XXVIII| nei capelli, e si buttò piangente sul letto della bambina;
3439 XXXIII| e le baciarono le mani; piangevano!~L'ingiustizia del pescatore
3440 XXIX | dolore?~— Sì, ma tu non piangi di gioia — insistetti ancora. —
3441 XXVII | gli affetti che rinnego, e piango sopra i cuori che addoloro.
3442 III | tastiera, a superare difficoltà pianistiche, a risolvere problemi di
3443 XXVIII| coperse il volto colle mani, e pianse, senza ritegno, senza falsa
3444 V | Monelli impertinenti che mi si piantano davanti colle gambe aperte
3445 III | pianista come Liszt, e di piantare un bel giorno il commercio,
3446 VI | Cosa poteva fare? Dovevo piantarlo là e fuggire come un pazzo?~
3447 V | pigliano per mano e vanno a piantarsi dinanzi al balcone, poi
3448 III | cadavere; e nella cornice sono piantate due fotografie di persone
3449 XXXIII| baciandolo ripetutamente. Amerigo piantato accanto alla poltrona li
3450 XV | giardiniere in causa di certe piante che sono state troppo al
3451 V | sanno di esistere. Sono come pianticelle, non conoscono nè la gioia
3452 V | affogarmi per dargli il piatto che aspetta; ma subito dopo
3453 V | piena libertà, e bisognava picchiare una fanfara col coltello
3454 XXXII | che stava preparando, e picchiava forte nel pestello per far
3455 XXXII | le mani sulle ginocchia e picchiavano i piedi in terra nell'eccesso
3456 XVI | portargliela tu, sarebbe meglio. La piccina ci guadagnerebbe una lezione,
3457 XXXIII| alla lezione. Mi sentivo piccino al confronto di quella giovinetta,
3458 XX | società, — a mettere a nudo le piccolezze del carattere, e tutto quello
3459 XIV | campagna.~È magra, pallida, piccolina, di un aspetto malaticcio,
3460 XXXII | vecchi; dalle dimensioni piccolissime, capii che erano della Mercede,
3461 XXIX | abito corto ed indovinavo il piede che si nascondeva in quel
3462 XX | sperato di innalzarvi sul piedestallo della virtù; ma era troppo
3463 XXXIII| Mercede; e, traverso la piega dei tovaglioli, facevano
3464 X | così bene indietro, che nel piegare le ginocchia lo fece salire
3465 XXIX | le poche foglie rimaste, piegate languidamente in giù, avevano
3466 XXVII | deboli, ma leali. Non ci piegheremo a finzioni ed intrighi.~
3467 IV | a deporre io stesso quel piego dal portinaio della sua
3468 XXIX | comprendere che non ero pienamente felice.~Omai eravamo necessari
3469 X | delle matinées ricercate e piene di fronzoli.~Il primo giorno
3470 XIV | passati fra gli odori delle pietanze magre che doveva cucinare
3471 XXXIV | farmi comprendere la sua pietosa bugia, perchè potessi secondarlo.
3472 XIII | sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa».~
3473 XIII | Ed io ti dico che tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò
3474 XII | giovinotto in istrada quando tu pigli dell’aria.~— Io non posso
3475 XXIX | borsa e l’ombrello; io le pigliai tutto, l'aiutai a scendere
3476 V | dico loro di giocare, si pigliano per mano e vanno a piantarsi
3477 XXXIII| entrare senza sonare, di pigliarla in braccio, di portarla
3478 XXVIII| affari? Se morirò, m'avrà pigliato un accidente. Ma lui, l'
3479 XVIII | troverò male nella società di pigmei in cui dovrò vivere, ed
3480 XXXV | esaurisca i suoi sforzi da pigmeo, ma, appena l'energia gli
3481 XIV | farmacista tra una spedizione di pillole d’antimonio ed una soluzione
3482 XXXII | rabbia; tutto il suo corpo pingue tremava; il suo volto largo
3483 XII | letti dei vecchioni al Luogo Pio Trivulzi. Ma dopo un esperimento
3484 XXIII | scure del Po che parevano di piombo. La campagna, dominata da
3485 XXVII | Era più bella che nessun pittore abbia mai sognata la bellezza.
3486 V | volta mi rifarò di questa pittura aristocratica, parlandoti
3487 XXI | innamoravo di lei. Quanto piú la contendevo alle mie brame,
3488 XXX | voi, che non per filare placidamente la vita in una virtù senza
3489 XVIII | tenendoci per mano cammineremmo placidi e sicuri fra le tempeste
3490 III | guardo, mi vedo colla tinta plumbea d’un cadavere; e nella cornice
3491 XV | moerro glauco a riflessi plumbei; a sinistra la strada che
3492 XXIX | associavo quel pronome plurale, che ci riassumeva in una
3493 XIX | non mi tratterreste con un pò di confidenza voi pure?
3494 | pochissime
3495 | pochissimo
3496 XXXV | mio rimorso. Le sue spalle poderose erano curve; i suoi grandi
3497 XXIII | personaggi simpatici dei poemi e dei romanzi. Paolo, non
3498 XV | fantasia, che mette una tinta poetica nel quadro prosaico della
3499 XI | ma da tragedia, strozzano poeticamente la signora Desdemona quando
3500 XXXII | obbligate a rinnegare le poetiche idealità della loro inesperienza.~
3501 XII | mi fa dei discorsi così poetici, così cavallereschi, che
3502 III | egoisti di me fra questi politicanti, a cui le proprie faccende
3503 V | aria pura! Ah!!! allarga i polmoni; ringiovanisce. E la natura?
3504 XIV | punto buono, coi relativi polsini, che saranno passati di
3505 XII | esorbitantemente florida, rossa come un pomodoro, col naso rincagnato e pochi
3506 XXIII | ad essere elegante, a far pompa di belle carrozze e di bei
3507 XXI | tuo cuore, come le case di Pompei alle scosse del terremoto.~
3508 XXIX | sole d’autunno. Salimmo sul ponte, e là, seduti uno accanto
3509 X | innumerevoli jeunes femmes, che popolano i romanzi francesi, in ciascuna
3510 XXVII | addormentare dolcemente e popolerà i suoi sogni di visioni
3511 XXIII | studiando la lingua viva del popolo. E partì infatti, poco dopo
3512 XXIX | fece tutta rossa; e poi, porgendomi la mano come avrebbe fatto
3513 XXIII | Il tuo uscio era chiuso. Porsi l'orecchio e sentii che
3514 XXXV | nell’alzarmi per uscire, portai a caso gli occhi sul palchetto
3515 XVI | l’agiatezza che desidera.~Portale molta musica; che possa
3516 XVI | Se ti fosse possibile di portargliela tu, sarebbe meglio. La piccina
3517 XVII | Malvezzi m'aveva consigliato di portarle la musica io stesso. Ma
3518 IV | casa, raccomandandogli di portarlo su al primo piano alla signora
3519 XXXIV | sulle sue ali nere, per portarti lontana da me quando stavo
3520 XI | trovato quanto le occorreva a portata della mano, e non comprende
3521 XXIII | lunga camminata. Leo aveva portato un volume di Tennyson, e
3522 IV | Aveva ancora i piedi nudi, e portava due pianelline rosee, che
3523 XII | dopo aver battuto a tante porte, come se fossi io che domandassi
3524 XXXIII| Tu mi rappresenti ora; porti il mio nome; sei la mia
3525 XXIII | dandomi il buon giorno, mi portò una lettera che era giunta
3526 VI | soltanto quando si fermò al portone che ebbi un primo sussulto
3527 XXIII | labbra di quell'uomo giusto, posandosi sulla mia fronte con un
3528 X | perduto, andò a pigliare un posapiedi, e nel tornare a sedersi
3529 X | Lei siede sempre come se posasse dinanzi ad una macchina
3530 XXXIII| mia casa. I bicchieri, le posate, la brocca dell’acqua e
3531 XIV | ricominciare l’indomani ed il posdomani e tutto l’inverno. Finchè
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