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Parte
4534 XI | non cercò più d'andare a seminarla in un terreno ribelle. Ha
4535 XXIX | straziate, i mali che avevamo seminati dietro a noi, in una di
4536 X | trattandosi della mia opera, seminavo per raccogliere.~Così mi
4537 XV | del resto la sua toletta è semplicissima; non ha nè fronzoli, nè
4538 XXIII | amava il lusso, aveva gusti semplicissimi; ma era naturalmente generoso,
4539 XV | avrei voluto stringermi al seno la Marichita tanto per fare
4540 XXIII | stabilito, ma disapprovandolo, sentendone persino un rimorso. Mi diceva
4541 XX | a lungo.~Il Marte aveva sentenziato che i capelli neri sono
4542 XV | d’alberi alla svolta del sentiero, Ma è abbastanza sull'alto,
4543 VI | schiaffeggerei col vostro valzer sentimentale....~Mi sentii proprio schiaffeggiato,
4544 II | l’altro tutti i libri più sentimentali e più sdruciti del gabinetto
4545 XXIX | quel paesaggio montuoso, sentimmo la malinconia invaderci
4546 XVI | mentre si suona, e vengono a sentirci soltanto in grazia dei gelati
4547 XXI | abbagliante d’un grande teatro mi sentirei gettare in faccia quella
4548 XXXIV | rispondere. Egli riprese:~— Ti sentiresti il coraggio di abbandonare
4549 XVIII | del mondo elegante.~E vi sentirete uniti nel vincolo soave
4550 XVII | sacrificio il rinunciare a sentirglielo suonare lassù, ed a pensare
4551 XXXIII| quel momento desideravo di sentirla confessare che soffriva,
4552 XXXII | famiglia: ma il padre non volle sentirne parlare; disse che sono
4553 XI | per farti omaggio, e mi sentirò beata fra le stecche del
4554 XXXIV | tutto alla bimba, come se sentisse di non poter credere a me.~
4555 XXXV | dietro un cadavere per cui sentissero insieme pietà e ripugnanza.~
4556 II | avrebbe creduto ch’io mi sentissi mortificata, e sarebbe stato
4557 XIX | sembrano brevi in quel paese.~Sentite, Eva: i sacerdoti hanno
4558 XXI | finestra. Un solo corridoio mi separa da lei.~O Leo, io sono debole,
4559 XXXIII| cancello della villa ci separammo. La Mercede andò a vedere
4560 XXIX | Soltanto a Como, al momento di separarci, mi gettò le braccia al
4561 XXIII | grandi; essi non possono separare il bello dal vero, il vero
4562 XXXIII| di me. Mi pareva che, nel separarmi il mattino dalla mia compagna,
4563 XXI | muri e lo spazio che ci separavano. Sentivo contro le mie guance,
4564 XXIII | dimostrarne il nulla, ora era là sepolto per i dolori di questa esistenza
4565 XII | cantonate.~Entrando in casa, sequestrai i giornali di mio marito,
4566 III | o una caduta, perchè ne serba un contorcimento doloroso;
4567 XXXIII| quell’agiatezza consolanti, serbando ancora dei risparmi per
4568 XVIII | rimanevano e tutta l'astuzia, per serbare ad ogni costo la conquista
4569 XXVIII| che per salvarti t’avevo serbato a quest'infamia. Il pensiero
4570 XXIX | come questo paesaggio; non serberà nessuna traccia di quella
4571 XII | dovrà rendermela, perchè serbo la proprietà di tutta la
4572 VI | e riflette gli azzurri sereni dell'arte.~O, va a lottare
4573 XIV | nè la floridezza, nè la serenità di carattere che sono le
4574 XXIX | disinvolta.~— No — risposi seriamente. — E m’è sembrato che sarebbe
4575 XIX | sibilo insidioso, ne vedevo serpeggiare le code nello strascico
4576 XXVII | esultanza indicibile che mi serpeggiò di dentro, ed il completo
4577 XXIII | strisciato ai tuoi piedi come il serpente del paradiso. Eva, per trascinarti
4578 XXIX | nelle mie braccia, me la serrai con passione al cuore, e
4579 XI | gli uomini si chiamavano i serventi delle signore.~Me li lesse.
4580 IV | sembri umiliante, basso, servile quell'omaggio che la maggioranza
4581 III | ci prestiamo per forza a servirti; vattene, lasciaci in pace.~
4582 XXIII | si potè dare soltanto il sessanta per cento.~Leo reclamò il
4583 XXIII | un piccolo patrimonio di sessantamila lire: lo affidò a Marco
4584 VI | umani d'ogni età, d'ogni sesso, d'ogni condizione, avrei
4585 XXIII | un desiderio immenso, una sete febbrile di possederti.~
4586 XXXII | cinquemila lire corrisponde a settanta centesimi al giorno; e per
4587 X | soccorso dell’arte, colle sue settantacinque lire in ritardo? Se la mia
4588 XII | domandai tremando.~— Settantanove.~Era un altro mulino a vento.
4589 | sette
4590 XXXII | potevo contare sopra sei o settecento lire al mese, e questo mi
4591 XIV | antipatica, ed ho biasimato severamente nel mio pensiero, la sua
4592 XXI | il bagno, i miei giudizi severi, i miei risentimenti, l’
4593 IV | perchè il suo principale è severissimo in fatto di puntualità.~
4594 XII | Non m'hanno avvezzata a sfaccendare; non sono una buona massaia;
4595 XXI | senso recondito; le trovavo sfacciate. E per lui non c'era espressione
4596 XXI | giovani leggieri.~E la Eva a sfarfallare in mezzo a quella gente
4597 XXIII | Pareva anzi che tutto quello sfarzo gli desse fastidio, che
4598 XV | La villa non è di quelle sfarzose che i forestieri vanno a
4599 XXI | architettato, rovinare, sfasciarsi, pel semplice accelerarsi
4600 V | geografiche appese; mappamondi, sfere ed altri oggetti di studio,
4601 XXI | scoperto, di sentire il vento sferzarmi il volto, sollevarmi i capelli,
4602 XXIII | avvilimento a cui ero sceso. Mi sferzò, mi fece arrossire di me
4603 XXVII | che sono venuta, che ho sfidato ogni riguardo per te, per
4604 V | il paese della prosa. Ti sfiderei a trovare un argomento per
4605 XIV | malgrado il vestire che la sfigurava, la fanciulla fu domandata
4606 XXIX | di Lugano?~Ma le vedevo sfilare quelle carrozzelle sgangherate
4607 XIV | domanda colla furberia d’una sfinge:~— Qual'è la stagione in
4608 XXVII | labbra al mio orecchio e, sfiorandolo lievemente, sussurrò:~—
4609 XXXII | una vita flessibile, di sfiorare colle labbra innamorate
4610 XXI | Abbracciarla ben stretta, sfogare la passione lungamente repressa
4611 XXIX | in me e che ha bisogno di sfogarsi col pianto. No, lasciami,
4612 XXXII | insulto.~Lasciai che si sfogasse, poi gli esposi la mia situazione
4613 XXVII | la mia gioia si sarebbe sfogata in una convulsione di risa,
4614 XXXIII| sulla spalla, mentre io sfogavo la mia gioia con mille parole
4615 XXIII | carrozze e di bei cavalli, a sfoggiare un lusso principesco; ma
4616 XVII | visite frequenti, degli sfoghi enfatici degli amanti. È
4617 XXXIV | farmi dire dalla Gigia. Ha sfogliata tutta la mia musica e ne
4618 VI | sapevo capire che certi sfregi una donna non li perdona?
4619 VI | accasciato sotto il peso dello sfregio patito; arrossivo ancora
4620 XXIX | tratto tratto, erano mezzi sfrondati, e le poche foglie rimaste,
4621 XXI | meglio, so che è dignitosa, e sfugge tutto quello che c'è d'ignobilmente
4622 XXIX | fosse pentita, che volesse sfuggirmi per sempre ed abbandonarmi
4623 XXXIII| quel complimento che mi sfuggiva. Poi soggiunsi:~— E ti premeva
4624 XI | sciocchezze, bêtises, che sfuggono ai suoi conoscenti. Molte
4625 XXXII | Allora il vecchio fece una sfuriata tremenda. Le pretese di
4626 XXIX | intorno alla vita, le misi uno sgabello ai piedi, le offersi un
4627 XXIX | sfilare quelle carrozzelle sgangherate delle stazioni di provincia,
4628 XXXII | sebbene fossero ignobilmente sgangherati, screpolati nelle tomaie,
4629 XIV | questa figliola. Ma lei è sgarbata, ha un cattivo carattere
4630 XII | pettinò collo chignon messo a sghembo.~Appena vidi le mie protette,
4631 XXIII | della gioia. E non volli sgomentarti. Baciai il tuo uscio chiuso,
4632 XXIX | svanire come un sogno, mi sgomentava, mi desolava, ma non mi
4633 XII | stiratrice; una donnona sguaiata che m’accolse molto male,
4634 XXIII | giustifica i mezzi, e rideva sguaiatamente, nella sua volgarità, delle
4635 XII | vedere.~Malgrado la sua sguaiatezza, m’infiammai di santo zelo
4636 XXIII | disperso per il suo lusso da sibarita. Da domani dovrò pensare
4637 XXIII | gustava più, non ci metteva il sibaritismo di prima. Pareva anzi che
4638 XXI | volto, sollevarmi i capelli, sibilarmi all'orecchio i fischi acuti,
4639 XIX | sentivo nei loro discorsi il sibilo insidioso, ne vedevo serpeggiare
4640 | siccome
4641 XVIII | mano cammineremmo placidi e sicuri fra le tempeste della vita.~
4642 XXXIV | il piano al suo posto, e siedo scoraggiata senza saper
4643 XXI | posi a sedere presso una siepe che divide il giardino dall'
4644 II | cacciavano dappertutto e che non significa assolutamente nulla. È eminentemente
4645 XXXIV | Questo riserbo, troppo significante, mortifica me, ed inquieta
4646 XXXII | della minestra di ieri? La signorina si permette d’avere delle
4647 V | domando nella sua lingua:~— I signorini sono pronti?~— Ia, mein
4648 XXIII | puritano, degne di Leo:~— Sii giusto ed onesto sempre
4649 XXIII | entrato, e nella penombra silenziosa della luna che rischiarava
4650 XXXIII| nostre nozze furono quelle; silenziose e solitarie, tra la vòlta
4651 XXXIII| aspettavano disposti con simmetria sulla credenza, erano coperti
4652 XIII | provata Cristo quando disse a Simone, figlio di Giona: «Ed io
4653 XXIII | incarnazione di tutti i personaggi simpatici dei poemi e dei romanzi.
4654 | Sin
4655 XVII | amare suo marito ed essergli sinceramente amico, volendo bene a lei,
4656 XXVII | convenzionali dette dal sindaco per congiungere un uomo
4657 XII | mondes. Il patronato era una sinecura.~Domandai a quella ragazza
4658 XXXIII| per compassione, rispose singhiozzando. Non ho nulla da perdonarti.
4659 XXXII | Voleva farsi forza, ma i singhiozzi le impedivano di parlare,
4660 XV | glauco a riflessi plumbei; a sinistra la strada che conduce allo
4661 XXIII | intelletti hanno bisogno della sintesi.~Leo aveva pensato a liberarsi
4662 XIV | farmacopea, spiando il primo sintomo di sonno in qualcheduno,
4663 XXXVI | a scrivermi; sono frasi slegate; l'asfissia gli offuscava
4664 XXXIV | stendendo i suoi poveri braccini smagriti verso di noi, che eravamo
4665 XXXV | pensiero nel seguirmi mi smarrisca per via. Andrò dove le passioni
4666 III | si ripetono all'infinito, smarrisce la coscienza di sè, e lascia
4667 XII | accolse come la pecorella smarrita che torna all’ovile, mi
4668 XXXII | supporre che non udisse quella smentita. Io ribattei sullo stesso
4669 XXI | caro, caro tenente!. Ha smesso finalmente di fare il broncio
4670 XII | critiche non hanno risultato, e smetterebbe di farle. Ma ottenere la
4671 XV | signora Eva le disse:~— Smetti, bimba; non va bene ridere
4672 XXXIII| dovesse una gratitudine smisurata.~Infatti, mi era riconoscentissima,
4673 XXIX | grembo ai viaggiatori.~Ero smisuratamente contristato da quelle piccole
4674 XXI | assumeva delle proporzioni smisurate ed assurde. O era un brevetto
4675 X | bianca con uno strascico smisurato, ed una serie di fiocchi
4676 XXVIII| paure con le espressioni più smodate.~— Ah, babbo! vedi bene
4677 XV | straordinariamente la Marichita. Fa tante smorfiette anche lei, e tanti stiramenti
4678 XXI | tonda della luna. Mi sentivo snervato. Non avevo la forza di rizzarmi
4679 XXXIII| un'espressione di dolcezza soavissima.~Soltanto il sordido vestito
4680 IV | in mano che tratto tratto socchiudeva. Ed allora si fermava e
4681 IV | finestra del camerino era socchiusa; ma appunto per modificare
4682 XXI | parola. Era come un uscio socchiuso, come una finestra aperta;
4683 XXIII | pronti ad accorrere per soccorrerci a vicenda, e di occuparci
4684 XVIII | direbbe dove sono i poveri da soccorrere, gli ammalati da assistere,
4685 XIV | interessanti le persone sofferenti. È un anno che la conosco,
4686 XXXIII| difficoltà, dopo tanti dolori sofferti, ad avvezzarsi a quelle
4687 XXIII | una potenza che ci domina; soffia sui nostri progetti e li
4688 XXIX | rabbrividendo insieme ad ogni soffio di vento che ci sferzava,
4689 II | Augusto Cato. Domicilio: la soffitta di contro al mio gabinetto
4690 XII | da una stiratrice nelle soffitte della mia stessa casa, nel
4691 XXI | annientare le sue passioni, soffocare col ragionamento gl'istinti
4692 XXI | Satana, puoi figurarti come soffrissi di quella umiliazione. Arrossivo
4693 XXXIII| sentirla confessare che soffriva, come me, la mancanza dell’
4694 XXIII | nella camera. Eri agitata, soffrivi. La stessa passione che
4695 XXIII | rispose ridendo con un brutto sogghigno. — Specchiati in me, e ti
4696 XXI | impaurirmi, senza fuggire. Poi soggiungevo: Ho conosciuti dolori più
4697 VI | la sera seguente, aveva soggiunto:~— Allora possiamo trovarci
4698 XXIX | bottegai uscivano sulla soglia stirandosi le membra e scambiando
4699 XVIII | certe scene di gloria che si sognano, e di cui rimane a lungo
4700 XIX | missione del bene che voi sognate.~Mi sarà dolce l'avere un
4701 XXIII | hommes, quelque grand qu’il soit, est toujours passager;
4702 I | e non appartiene ad un solaio, ma ad una camera abitata.~
4703 X | perchè gli mancavano i pochi soldi della tassa postale, fa
4704 XXIX | nebbia e l’oscurità, e nella solennità di quel paesaggio montuoso,
4705 XII | guardaroba per vederla.~— I solini di quel signore di ieri.
4706 IV | il suo anti-pittoresco solino inamidato, la cravatta legata
4707 XXIV | quei due giovani poveri e solitari che si aiutano a vicenda:
4708 XXXIII| furono quelle; silenziose e solitarie, tra la vòlta nera del cielo
4709 VII | occhiata risentita, delle tue solite suscettività esagerate.
4710 XXXII | si affligga. Lei ha fatto sollecitare questa risoluzione, ma tanto,
4711 XXXII | E lo diede colla massima sollecitudine; riprese il suo aspetto
4712 XXI | vento sferzarmi il volto, sollevarmi i capelli, sibilarmi all'
4713 XXVII | di vedere tutta l'umanità sollevarsi contro di me, e chiamarmi
4714 XXVII | curvò sul mio letto, e mi sollevò il capo amorosamente fra
4715 XIV | pillole d’antimonio ed una soluzione di tintura tebaica, si avanza
4716 XXXVI | ed amaro; un dolore che somiglia ad un rimorso.~Mi pare di
4717 X | fotografie, fatte dal Montabone, somigliantissime. Crede che ci avrei gusto
4718 XXIII | giovani il desiderio di somigliar loro.~Marco, mio fratello,
4719 XXI | susurrarle qualche parola sommessa, mentre una signora sonava
4720 XXI | inarticolate, dei sì ripetuti e sommessi, incapace di concepire un
4721 XIV | osservazioni pungenti. Nel somministrarle il danaro per le spese giornaliere,
4722 V | cui si debba parlare con sommissione.~Un'altra volta mi rifarò
4723 XI | perdo d’animo. La sera che sonai tutto il primo atto del
4724 II | Allora non sapevo ancora chi sonasse.~Quando non ne potei più,
4725 VI | non sapevo io stesso cosa sonassi. Invece di eseguire un pezzo
4726 XVII | intorno ripensando il bel sonetto del Petrarca: Qui tutta
4727 V | chiasso, la loro infanzia sonnacchiosa.~Io ci ho posto affetto
4728 XXIII | che dorme in me lunghi sonni, e nelle grandi concitazioni
4729 XXIII | vérités qu’on leur laisse sont éternelles.~Voleva diventare
4730 XXIII | gli desse fastidio, che lo sopportasse come la conseguenza d’un
4731 XIV | ubbidiente, rassegnata. Sopportò in pace i rimproveri ingiusti
4732 XXXV | una lettera. Ne guardai la sopra-scritta, e tutte le mie illusioni
4733 XII | delle carte nella tasca del soprabito, provavo una smania d’andargliele
4734 XXIX | Mi parve qualche cosa di soprannaturale e pauroso come quelle punizioni
4735 VI | una vera voce di donna, di soprano, d'artista; non dai tasti
4736 XXXIV | Osserva con ansietà le soprascritte delle lettere che ricevo;
4737 XXVII | momento, che non avrei potuto sopravvivere a quel distacco. Ma appunto
4738 XIV | esistenza miserabile, una lotta sorda e continua, in cui il padre,
4739 XXXII | famiglia. Era una scena sordida.~Il vecchio era seduto al
4740 XXXIII| soavissima.~Soltanto il sordido vestito color marrone rimaneva,
4741 XIV | ebbe nella sua classe la sorellina più giovane, l'ultima vittima
4742 XI | poserò ogni giorno un neo più sorprendente per farti omaggio, e mi
4743 IV | a spiare cupidamente per sorprendere, se gli fosse riescito,
4744 XXXIV | appassionato, che altre volte vi sorprendeva tanto:~— Oh mamma, diceva,
4745 XXIII | ammirate in mio fratello, mi sorprendevano penosamente. Mi tormentavo
4746 XXXIII| parlava anzi con brio, sorrideva sempre al vedermi; ma il
4747 XXXIII| testimonio che le stelle che ci sorridevano sul capo, e l’oscurità fredda
4748 XXI | sogni come un uomo beato; sorridevo alle mie speranze; vedevo
4749 XXVII | di ridere, nè di parlare. Sorrisi appena, e misi tutta l'espressione
4750 XXVII | tratto mentre parlava, con un sorso di cordiale o di brodo.
4751 XXIX | certezza d’essere amati.~Era sorto un pallido sole d’autunno.
4752 V | credenziere francese, che sorveglia maestosamente perchè tutto
4753 XXI | smania gelosa di vedere e di sorvegliare, ora rimanevo come un penitente,
4754 XXI | comunanza pura d'affetti. Sorvolavamo alla terra come Paolo e
4755 XXVII | Tratto tratto avevo dovuto sospendere la lettera, perchè mi pareva
4756 XXIX | arrivo, e tengono l'animo sospeso, ed eccitano l’impazienza
4757 XXXII | Glielo giuro.~Mi aveva sospettato d'essere alleato di suo
4758 IV | di quella signora che non sospettava di nulla. E d'altra parte
4759 XIX | testa anche l’ombra d’un sospetto.~Ieri mi tenevo lontano
4760 XXXIV | parla del Re Lear, mi guarda sospettoso, scruta il mio volto ed
4761 XXXIII| più liscia del solito, e sospirai di non poterla baciare come
4762 XXI | villa; delle ragazze che sospirano un marito; delle maritate
4763 XXXII | miserabili stivalini, con un sospiro così doloroso che mi strinse
4764 XVII | entrassi là, erede delle sue sostanze, ad impadronirmi di tutto.~
4765 XIII | braccio a quell'infelice per sostenerlo, se stenta a camminare,
4766 XXXIV | senza arrossire, ed egli sostenne il mio senza schiacciarmi
4767 XXXIV | avere indovinato; ed io sostenni il suo sguardo senza arrossire,
4768 XXVII | angoscia vicina alla pazzia. Ho sostenuto lotte acerbe contro me stesso,
4769 XXXI | quest’ultima bufera.~E lo sosterrò solo. Mi sono fatto misantropo;
4770 XVII | amico. L’amicizia non si può sostituire ad un amore spento o conteso.
4771 IV | pagina mancante era stata sostituita da un'altra copiata a mano.~
4772 XXVII | pensato. L’amore di lei s’era sostituito in me all'amore dell'arte.
4773 | sott'
4774 XXXIII| magra; aveva appena quella sottigliezza giovanile, che riesce svelta
4775 XXXIV | inquieta Massimo. C'è un sottinteso di condoglianza o di pietà,
4776 XXVII | il dieci per cento, ed ho sottoscritta la ricevuta del capitale.
4777 XXII | Fammi il favore dunque di sottoscrivere le due copie del contratto
4778 XXXII | infelicità della sua casa, di sottrarla alla tirannia del padre
4779 X | che si fosse uccisa per sottrarsi a quel pericolo.~Di Don
4780 X | chiamavi egoismo l’importanza soverchia che davo alle mie suscettività.~
4781 | sovra
4782 XXXV | tenerezze profonde, quelle gioie sovrumane che abbattono come uno spasimo.~
4783 III | queste ciarle. Non ho disegni sovversivi. Finora il nostro patto
4784 XIV | devono passare a fil di spada il suo vecchio cuore di
4785 V | tedesche, d’inglesi, di spagnuole; vi sono dei negri che parlano
4786 XII | rabbuffi della Gigia, che mi spalancò le imposte sul viso a rischio
4787 XVII | poltroncine piccole, basse, colla spalliera alta e ricurva, sotto le
4788 XX | colla tunica imbottita e gli spallini lucidi, è innamorato di
4789 X | labbro inferiore e fece spalluccie, come per rimproverarmi
4790 V | questi provinciali positivi e sparagnini. Se ti vedessi stabilito
4791 XXIII | orrendamente mutilato. S’era sparata una pistola in bocca; la
4792 XXXIII| striscia di luce rossa, sparsa di pulviscoli dorati, che
4793 V | oggetti di studio, sono sparsi qua e là sopra apposite
4794 XXII | volte colla tua fierezza spartana: «Io non accetto nulla da
4795 XVIII | e, forte come le madri spartane, avrebbe lasciati perire
4796 XXXIII| era divenuto addirittura spasmodico; fece uno sforzo per svincolarsi
4797 XXI | un linguaggio severo ma spassionato e rispettoso.~Pur troppo
4798 II | invincibili, che sono lo spauracchio di chiunque possiede un
4799 XXXIV | umiliazione che mi opprime qui, mi spaventa per lui, che si troverà
4800 XXI | ed ammutisce per paura di spaventare e mettere in fuga la farfalla
4801 XXIX | senza dir nulla, a costo di spaventarla. Ella non alzò gli occhi
4802 V | impressioni del dolore, dello spavento, della pietà.~Ti assicuro
4803 XXIII | con un brutto sogghigno. — Specchiati in me, e ti vedrai bello.~
4804 XXXIII| bianco abbagliante che è speciale alle donne d'un biondo caldo,
4805 XXXV | No, caro. Non faccio più speculazioni Mi sono ritirato dagli affari.~—
4806 XVII | della signora assente. È uno spediente comodo pei romanzieri.~Ma
4807 XXVIII| offrire i suoi servigi.~Spedii subito da Genova un telegramma
4808 X | varie lettere scritte e non spedite perchè gli mancavano i pochi
4809 XIV | Ed il farmacista tra una spedizione di pillole d’antimonio ed
4810 XXVII | che si creano i frati, di spegnere nel loro cuore tutt'i sentimenti
4811 XIX | stupido lei grammaticale è lo spegnitoio di ogni espansione. Pare
4812 XXIX | confrontandoli con quella mia spelonca, come se avessi una certezza
4813 VI | giorno. «Questo di tanta speme oggi mi resta».~ ~Augusto.~ ~
4814 XXXII | vestiario, e calcola quanto spendo per te. Alle tue sorelle
4815 XVI | altra occupazione. Esse, che spendono tanto denaro, mettono una
4816 XXXV | felice. E quella donna era spensierata e lieta come una bambina,
4817 XXXV | grandi occhi azzurri erano spenti; il capo era quasi interamente
4818 XIV | arnese di miseria, e non sperava che nessuno potesse innamorarsi
4819 XXXII | sorprese ci aspettino, ma speriamo.~I tuoi romanzi d'amore
4820 V | meraviglia. Io ci avevo speso intorno tutta la serata
4821 XI | nelle conversazioni, negli spettacoli. Il mondo in tutta la sua
4822 XIV | intingoli da farmacopea, spiando il primo sintomo di sonno
4823 IV | bottegaio che era stato là a spiare cupidamente per sorprendere,
4824 XXXIII| rendevano intrattabile. Spiava ogni sguardo che si fissava
4825 XXXII | giornalmente quella tortura morale. Spiavo il momento di accostarmi
4826 XI | melodramma. Ma la musica spicciola, le romanze da salotto,
4827 XV | esige altre abitudini e spiega questa trasformazione, la
4828 V | afferro l’occasione per spiegare quel fenomeno ottico, o
4829 XXIX | esitare dell’altro, e dovetti spiegarmi:~— Sono venuto fin qui ad
4830 XXXII | triviali e meschini, domandava spiegazione di tutto alla Mercede, che
4831 VI | è voltò nella via della Spiga, non pensai che potesse
4832 VI | perdona? Ah! avevo voluto spingere l'occhio profano nel suo
4833 XXXIII| mamma.~Ero impaziente di spingerli fuori dall'uscio per ringraziare
4834 III | di fuggire me stesso mi spingeva a viaggiare con una rapidità
4835 III | soldo esaurito; l'estate spinse ai bagni o in campagna i
4836 XXI | e fu come se mi avesse spinto dall'alto d’una cima che
4837 XV | intorno un po’ mortificata; spiò le finestre e l'uscio, poi
4838 XXXIV | sue veglie affannose, lo spionaggio di cui si vergogna e le
4839 XIII | bellezza dolce e benevola che spira la pace intorno a sè. Mi
4840 XV | trasportarti qui «in più spirabil aere».~La donna deve essere
4841 XXIII | sulla strada del bene.~Allo spirare della sua minorità si fece
4842 XVII | mandassero cattivo odore.~Spirava il gelo delle case disabitate;
4843 IV | mistero e dall'eccitazione che spiravano da quella scena.~Del resto
4844 XXIII | eliminazione è impossibile agli spiriti grandi; essi non possono
4845 XXXII | farmacista si mostrò gioviale e spiritoso alla sua maniera come al
4846 XI | una signora inglese sullo spiritualismo. Ma non ho capito nulla;
4847 XXXV | felicità. È una stella che splende sull’oscurità del mio orizzonte.
4848 XII | mettere il Patronato...~Era splendida col suo volto furbo, fresco,
4849 XXI | C’era un chiaro di luna splendido. Andai giù giù in fondo
4850 XXI | ardentemente il sole col suo splendore.~Ma appena nel mio pensiero
4851 XXXIII| resisterle. Si curvò sulla sponda della barca come se guardasse
4852 XXIII | nascita. Ma l'amicizia è spontanea, e nel mio cuore l’amicizia
4853 XXXIII| non avrebbe potuto darmi spontaneamente.~Abbreviai la lezione. Ero
4854 XXIX | là rincantucciata, senza sporgere il capo, aspettando di ripartire.~
4855 IV | dalle cose inanimate, si sporgeva per chiudere le gelosie,
4856 IV | due pianelline rosee, che sporgevano dall'accappatoio ad ogni
4857 X | talloncini rossi o dorati.~Sporse il labbro inferiore e fece
4858 XXXIII| atto di carità che facevo sposandola, che temevo di lasciarne
4859 XXI | una sua parente; dovevano sposarsi fra poco, tutti lo sapevano.
4860 XXXII | invidiosa.~— E se il medico la sposasse senza dote, lo accetterebbe?~—
4861 XXXIII| Ma poi ho compreso che mi sposavi per compassione, che non
4862 XXXIII| condotta al supplizio, perchè sposavo quella donna che non avrei
4863 XVIII | sociali, come ho fatto io.~Lei sposerà una donna intelligente,
4864 XXXII | ti dico di no, che non lo sposerai. Il medico vuole la dote,
4865 XXIX | facevamo l'illusione d'essere sposi, dimenticavamo il passato,
4866 V | vecchio palazzo paterno, e sposò una giovinetta del patriziato
4867 XXIII | risparmi ad un uomo che l'ha sprecato, che li ha derubati.~— Leo! —
4868 XXI | alzarmi, gettarle una parola sprezzante, ed uscire. Ma subito mi
4869 XVII | braccia corte ed il sedile sproporzionatamente proteso, parevano le salme
4870 V | apprezzamenti sono sempre sproporzionati. È una disgrazia che ti
4871 XII | Regoledo, che ci costa uno sproposito a mantenerla, e non frutta
4872 XXI | spiaggia; mi pareva che mi spruzzasse d’acqua gelata.~Pensavo
4873 XXI | inondava la stanza e ci spruzzava tutti. Le signore s’erano
4874 XXIII | fantastico, pazzo, che rende spudorato, spergiuro, omicida, e tuttavia
4875 XXIX | per terra.~Era una scena squallida che assiderava. Desideravo
4876 XIII | indipendentemente dallo squilibrio che dà ad alcuni tutte le
4877 XXI | uno. Ma nello sforzo di sradicare il male, sono caduto indietro
4878 XXI | superbi, abbiamo voluto sradicarne uno. Ma nello sforzo di
4879 XXI | era che un altro modo di sragionare; non ero padrone di me.
4880 XXI | gettare in faccia quella sfida sragionata ed ingiusta; e dicevo fra
4881 V | ammogliarsi venne in Italia, si stabilì nel suo vecchio palazzo
4882 XXXII | che tu potessi venire a stabilirti a Genova con me; e la sola
4883 XXIII | onore. Le condizioni sono stabilite; i padrini verranno a prenderci
4884 XXXIII| un vincolo di più che si stabiliva fra noi con quella facilità
4885 XIV | rassegnarsi all’idea di staccare quella somma dal suo patrimonio,
4886 XXI | orto.~Di là vedevo la casa staccarsi dal fondo plumbeo del cielo,
4887 XXIX | parve che la mia anima si staccasse da me.~Vidi il convoglio
4888 XXXIII| lucido della tovaglia, si staccava il basso-rilievo d’un bel
4889 XXXIII| miei piccoli allievi. Si staccavano con dispiacere dalla Mercede,
4890 XXIII | che in società sembrano staffieri, introdotti in sala per
4891 XIV | neutri, che transigono colle stagioni. Malgrado il poco sviluppo
4892 XXI | quella luce bianca.~Nello stagno gracidavano le rane e tratto
4893 | stai
4894 XXIII | che passano la vita nelle stalle o al maneggio, e si occupano
4895 XIV | umiliazioni e fatiche, cerca di stancarla e di farla decidere ad entrare
4896 XXI | e chiara i miei occhi si stancarono. Li chiusi per riposarli,
4897 XXI | pallida, aveva gli occhi stanchi ed un po’ arrossati; si
4898 XXVII | immaginosa ed entusiasta, un uomo stanco e disilluso ad una giovinetta
4899 | stando
4900 | stanno
4901 XXIX | sbuffare affannoso degli stantuffi, tutti quei rumori che annunciano
4902 III | caffè Martini; ma non so starci a lungo. Per passare delle
4903 XXXV | altro affetto per me, per starmi vicino: «Va, perditi nel
4904 | starò
4905 IV | rovesciarmi sul capo la statua della Madonna, sarebbe stato
4906 IV | capo alla maniera delle statue greche; più rialzati che
4907 V | altezze perchè s’adattino alla statura dei bambini, una libreria
4908 | stavano
4909 XXIX | carrozzelle sgangherate delle stazioni di provincia, a cui si rialza
4910 XI | mi sentirò beata fra le stecche del mio guardinfante, quando
4911 XXXIII| fanno delle pieghe verticali stecchite, e danno tutte le donne
4912 XXIII | neve gli alberi coi rami stecchiti come delle membra di cadaveri,
4913 XXXV | è la tua felicità. È una stella che splende sull’oscurità
4914 XXXIII| senz'altro testimonio che le stelle che ci sorridevano sul capo,
4915 XXI | complimenti, facendoglieli stemperare per gustarli meglio, affettando
4916 XXXIII| cara, ti amo, susurrai stendendole le braccia. E lei si abbandonò
4917 III | sapienza e la virtù, mi stenderà le braccia, e mi perdonerà.~
4918 XXIV | che il tappezziere verrà a stenderli domani. Oggi hanno appese
4919 XXIX | mia bella donna dovesse stendermi le braccia, balzare dalla
4920 XXI | mio pensiero mi parve che stendesse le braccia a me, e balzai
4921 XXIII | tribunale, seri ed indifferenti, stendevano un processo verbale. Nessuno
4922 V | marchesini» Bambine vane, che stendono le manuccie sucide ai ciondoli
4923 XIII | infelice per sostenerlo, se stenta a camminare, o dica soltanto:
4924 XII | sentirsi... brutte.~Una era una stentatella un po’ nana, un po’ zoppa
4925 XIII | condannata ad una vita di stenti, senza un affetto che la
4926 XXXVI | una nebbia, e distinguo a stento le parole che scrivo. Tutta
4927 XXXV | lunghe ore di veglia in uno sterile rimpianto, quando vidi un
4928 XXVII | non era più una vita di sterili rimpianti che m'aspettava,
4929 XXIX | sembrava guardarmi col suo sterminato occhio nero, traverso la
4930 XXXIII| sussiegato da piccoli vecchi, e stesero la manina alla Mercede:~—
4931 VI | pianto delle lagrime che ho stillate in quelle note, se fosse
4932 XXXIV | lagrime erano come tante stilline bollenti che mi cadessero
4933 XIX | qui, fra vostro marito che stimo e mi è caro come un padre,
4934 XXXII | letterario con un discreto stipendio; ed intanto il marchese
4935 XXIX | arieggiate ogni giorno; e, sullo stipo, una madonna di cera scolorita,
4936 XV | smorfiette anche lei, e tanti stiramenti che riesce, grazie forse
4937 XXIX | bottegai uscivano sulla soglia stirandosi le membra e scambiando qualche
4938 IV | abiti, biancherie, gonnelle, stivaletti, una quantità di oggetti
4939 XXXIII| Invece di quelle preziose stoffe di seta, dure, che fanno
4940 XIV | L’unico personaggio che stona in questo ambiente di provincia,
4941 V | fantoccini bianchi coi capelli di stoppa, anch'io ricomincio ogni
4942 XXVIII| cruccia; e mi fa dire mille storie e poi non le crede! Viveva
4943 XXII | tornare indietro il contratto, stracciato in uno slancio d'indignazione.~
4944 XXIX | tutti tappati in casa. Le stradelle erano deserte e buie; appena,
4945 XXIX | pioggia era cessata, ma le straducole erano fangose, ed i pochi
4946 XV | quello che porta, anche le stramberie; che la faceva parer bella
4947 XXI | villa — mettano tutte le mie stranezze sul conto dell'arte. Sono
4948 VI | da vicini di casa. Un po’ strani, se si vuole, ma affatto
4949 XIII | miserie dell'umanità non le strappano un compianto. E non sa fare
4950 III | contusioni e cicatrici. C’è uno strappo nel divano, che pare una
4951 XIII | di risentimento, che mi strappò parole d’odio contro di
4952 XXI | male, sono caduto indietro strascinandolo con me, e trovai che l'avevo
4953 XXXII | nel mattino; un leggero strato bianco copriva tutto intorno
4954 II | bagno per dargli delle idee stravaganti.~Ora, ben inteso, ho chiuso
4955 XXVII | voluttà del martire che si strazia per la sua fede.~Ma il tuo
4956 XXXV | infinita pietà, ed un rammarico straziante. Non il rammarico di vederla
4957 XXXIV | solo coi vostri ricordi strazianti; e sarete certo consolato
4958 XXIX | anime affettuose che avevamo straziate, i mali che avevamo seminati
4959 XV | cielo, vivono ammucchiate, strette per mancanza di spazio,
4960 II | musica. Ma non uno dei soliti strimpellatori, nè uno di quegli esecutori
4961 XXIX | non volete neppure che vi stringa la mano? Siamo qui soli.~—
4962 XXXIII| fata, dissi alla Mercede stringendole la mano. Se è vero che la
4963 XXXIII| mia compagna, avrei dovuto stringermela al cuore, coprirla di carezze
4964 XXIII | fremente di passione, per stringerti al cuore per sempre, e farti
4965 XXI | Ci chiamavamo amici; ci stringevamo la mano. Ma, sotto quell’
4966 VI | sotto i baffi mentre mi stringevano la mano. A quest'ora sono
4967 XXXIII| ed io, dal canto mio, la stringevo convulsamente, non pensavo
4968 III | dell’esistenza materiale mi stringono da tutte le parti, e lotto
4969 XXIX | seguito di confidenze che ci strinsero maggiormente l’uno all'altra,
4970 XIX | dorata, ed i serpenti le strisciano intorno.~O Eva! Temevo che
4971 XXIII | stato colpevole, e mi sarei strisciato ai tuoi piedi come il serpente
4972 VI | s’infiammò. Avrei voluto stritolarla, quella donna che aveva
4973 XI | ora» si ripeteva ad ogni strofa, ed il concetto era questo:~«
4974 XI | Me li lesse. Sono delle strofe graziosissime che vorrei
4975 XII | strinse il busto come uno stromento di tortura, e mi pettinò
4976 XI | commedia, ma da tragedia, strozzano poeticamente la signora
4977 XXXII | Sentii che il pianto le strozzava le parole in gola.~— Perchè?
4978 XXIX | più? — Ed un singhiozzo le strozzò la voce in gola, e si mise
4979 XXIII | e te l'avevo detto, e mi struggeva il cuore un desiderio immenso,
4980 II | perdo l’appetito; che mi struggo di noia e cerco di combatterla
4981 XIII | le repulsioni. Dobbiamo studiarci di capire la vita, d’interessarci
4982 XXIII | individuo. Ma quell'uno si può studiarlo, modificarlo, migliorarlo,
4983 XIV | suoi modi bruschi sembrano studiati apposta per respingere le
4984 XXIII | raccomandava di studiare, aveva studiato molto anche lui; ma non
4985 XXIX | sè stessa un dramma, e lo studiava, e si esaltava di quel mondo
4986 V | straniere, non vuole che studino l'italiana.~Così queste
4987 XIX | contemplarvi senza che quella gente stupida potesse dire:~— Perchè la
4988 XXXIII| il tuo salotto», rimase stupita, e mi rispose:~— Un salotto
4989 XXXVI | della sua mente, e che forse subiva un'attrazione ereditaria
4990 V | giornate ogni mese, che si succedono inesorabilmente uguali dalla
4991 V | che diguazzano nell'acqua sucida come le oche, poi vengono
4992 XII | marchesino!~Un marchesino!~Sudavo freddo. Ormai era troppo
4993 XXI | espressione che mi sembrasse sufficiente ad esprimere l’immenso disprezzo
4994 XXIII | cominciavano ad apporre i suggelli giudiziali ai mobili; nel
4995 XXXV | espiazione. Ma l'Eva me ne ha suggerita una nella sua triste lettera.
4996 XXIII | quotidiano esame di coscienza suggerito da Franklin. Giurammo che,
4997 XXIII | come padrini. Degradato, suicida, colpevole, mio fratello
4998 XXXIV | libretto di cui si fa il sunto o una critica letteraria;
4999 XXXII | nelle tomaie, bucati nelle suole, come le scarpe d’una mendicante.~
5000 II | informata come un questurino.~Il suonatore era un «maestro di musica»
5001 XVII | lassù, ed a pensare che lo suonerebbe quand'è sola. Pazienza,
5002 XXI | innamorava e mi disperava.~Quando suonò la campana del pranzo mi
5003 XI | sarei messo un abito da suora di carità. — Vuol farsi
5004 XXIII | probabile che le passività superassero il mio avere. Lo incaricai
5005 XXIII | infatti, poco dopo aver superata l'età maggiore.~Dal canto
5006 XXIII | Soltanto le forze in lui superavano le debolezze. Sapeva combattere
5007 XXXVI | suicidio!~Fu un atto di superbia la nostra fiducia di rimanere
5008 XX | una serie di osservazioni superficiali e paradossali, senza pensarle
5009 XIII | brutte, e le ha osservate superficialmente, nella loro deformità e
5010 XXXII | domandata la più dispendiosa superfluità. — Sarà la decima volta
5011 XXIII | giorno, sulla collina di Superga, sedemmo all'ombra scarsa
5012 XXXII | fare nessun passo verso la Superiora del Sacro Cuore.~Non mi
5013 XXIII | povero morto; ma erano molto superiori al mio patrimonio; si potè
5014 XXI | giuramento.~Mi ero steso supino, colle mani incrociate dietro
5015 XXI | nello sguardo, tutte le suppliche, tutto il pentimento che
5016 XXI | Passavo delle ore a fissare supplichevolmente quegli occhi belli, che
5017 IX | musicale della mia bambina. Supplisco con questo biglietto, e
5018 XI | sarebbe dirmi che l'ho offesa, supponendo che trovasse sciocca quella
5019 X | una campagna a Regoledo. Supponga che il parroco e la sua
5020 V | altra cosa qualunque, che suppongo abbia destato la loro curiosità.
5021 IV | un momento di vertigine. Supponi che per un'eccitazione convulsa
5022 XXXI | conforto di cui è ancora suscettibile il mio cuore addolorato.~
5023 XXI | poteva fare senza paura di suscitare commenti. La casa era abbastanza
5024 XXIX | mi desolava, ma non mi suscitava in cuore le ribellioni energiche
5025 XXXIII| lenti, col loro portamento sussiegato da piccoli vecchi, e stesero
5026 XXXII | mi tremava il cuore, mi sussultavano tutti i nervi all’idea della
5027 XV | agita sul capo a piccoli sussulti come per un movimento automatico.~
5028 XXIII | bagnato di lagrime, ed avrei sussurrato al tuo orecchio una parola,
5029 XXVII | sfiorandolo lievemente, sussurrò:~— Augusto, mi riconosci?~
5030 XXIII | fisici; vorrei finire qui, susurrando a questa carta come al tuo
5031 XXI | guardarmi. Più tardi mi provai a susurrarle qualche parola sommessa,
5032 XXIII | un bacio d’amicizia, mi susurrarono le parole che ho fatto incidere
5033 XXI | la mattina, quando avevo susurrato il suo nome mentre tempestavo
5034 XXI | contenermi; ne soffrivo; susurravo tra me delle parole d'amore: «
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