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Alessandro Giuseppe Spinelli
Orgoglio e tirannide

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


abban-costo | costr-ingig | ingra-produ | profe-tocca | tocco-zucch

                                                  grassetto = Testo principale
     Parte                                        grigio = Testo di commento
1 6 | ricordo il vispo Errico abbandonarsi alla vivacità della adoloscenza; 2 5 | mai, io.~Mar. Non mi avete abbandonata mai!.. chi siete voi dunque?~ 3 1 | signore io vi supplico, non vi abbandonate all'imprudenza. Piuttosto 4 1 | eterna provvidenza non ci abbandonerà, ella non lascia neppur 5 1 | riflessione.) Oh madre mia non ci abbandoniamo. So trar profitto dalle 6 6 | cagione di vecchi sdegni?.. io abbandono queste soglie....~Bar. Fermati 7 5 | mali, trovai chi non mi abbandonò...~Er. Non ti ho abbandonato 8 5 | fiumi e valli, la grandine abbattè la mia fronte, ma i mari, 9 | abbiano 10 | abbiate 11 3 | Questi signori feudatarj che abbindolano la corte, se la predicano 12 3 | ad una, ad una le membra? abbominevoli mostri! non sarà sorda la 13 2 | vostro figlio ed ella ora mi abborre a grado di lui medesimo. 14 2 | possa meglio indurlo ad abborrirla se non quando la vedesse 15 5 | cotanto riconoscimento.)~Mar. (Abbracciandolo) Tu sei, tu? con quel viso 16 6 | fedelissimo servo mio! (si abbracciano)~Gis. Mio principe!~Bar. 17 3 | morte, la faccia, non con sì abbrobriosi mezzi.~Pres. Voi siete già 18 1 | strega, che produce cotanta aberazione nella mente di mio figlio?~ 19 2 | sia giusto, ma ciò non si abina colla volontà del suo orgoglio.~ 20 4 | Gis. Il Castello non è abitato che da pochi individui, 21 5 | disposte in alcune parti per abitazione con antri divisi.~ ~SCENA 22 3 | troppo buono, i birboni se ne abusano.~2. Cosa vuole sperare quel 23 3 | imbroglione?~2. Cosa sia accaduto?~1. Qualche finzione, per 24 | accanto 25 5 | Ben dicesti Demetrio, lo accenderemo siccome face di distruzione.~ 26 2 | Per qual via?~Gis. S'io vi accennassi la segreta sortita da questo 27 2 | Er. Devi andar da Maria, accertarla ch'io dovrò partire senza 28 1 | Don. Perchè tanta paura, accertatevi ch'io mi sono.~Mar. Signore, 29 6 | armati entrano, con faci accese e DONATO in catene.~ ~Er. 30 6 | per suo mezzo ebbi quivi l'accesso. Tengo meco degli uomini 31 Let | recitata da buoni artisti verrà accetta come altri lavori miei, 32 6 | Compite dunque l'opera vostra accettando per figlia....~ ~SCENA ULTIMA~ ~ 33 5 | S. A. mi propose e venni accettato come segretario!~Dem. E 34 1 | mi pone in imbarazzo, e accetterei piuttosto qualunque strana 35 5 | ginocchio e il cielo implorando: accogli ombra diletissima le mie 36 1 | Egli medesimo,~Er. E mi accogliete freddamente per questo? 37 2 | non ve ne diedi senza l'accompagnate difficoltà. Se la bella 38 1 | divenendo sua moglie avrebbe acconsentito alla nostra amicizia.~Er. 39 1 | ingannatore, e veggo ch'egli si accorda col padre mio.~Mar. E disse 40 2 | Questi bassi mezzi non s'accordano coll'onore.~Don. Non isdegnaste 41 3 | io vi prego, potete voi accordarmela? Sono io la sola vittima, 42 4 | opportuna di persuadere dote non accordata a tutt'i cappellani.~Dem. 43 4 | giustizia a colui che s'accordò col padre mio. Questa giovane 44 2 | credi colei pieghevole che accortasi dell'insidia, si appiglierebbe 45 1 | che volete voi dire?~Don. (Accostandosele colla sedia Maria ritirasi.) 46 2 | consiglia a rispettarla per non accrescer il sospetto di cooperare 47 3 | nascita vostra onde non accrescere l'onta col pubblicarla.~ 48 5 | implori?~Don. No, signore.~Er. Accresci dunque il tuo spavento e 49 3 | il Presidente criminale accusandomi di tentato parricidio e 50 1 | me lo rubò l'infame per accusarmi presso il mio Errico.~Er. 51 3 | destinata.~Er. Pianse il mio accusatore?!. Non mi cale della vita 52 5 | più di mezzo pollice non addentrare il tuo ferro pel primo in 53 3 | ferri, al vostro delitto si addicono; avuto riguardo al sangue 54 3 | angosciato, che trascinato, adempie.~Pres. Ma V. A. desidera 55 6 | secolui tessuto. Egli fecesi aderente d'una sanguinosa mensogna 56 4 | e principalmente Maratea aderì a condannarmi.~Pietro (e 57 3 | mi rimorde.~Don. E perchè aderiste alla proposta?~Bar. Perchè 58 1 | relazione. Ed Errico sarà adesivo, potrà egli credere questa 59 5 | qualche salassetto?...~Er. No adesso. Onde chi sei?~Don. Donato 60 1 | lui, il Barone gli diede adito, lo mandò lui, per questo 61 1 | volete chiamarle, vengono adoperate con buon fine.~Mar. Spiegatelo 62 2 | primo esempio che venisse adoperato un medico capace d'intendere 63 4 | vi narrerò li mezzi che adoprai, per iscoprir quanto v'interessa, 64 6 | fece assassinare colei che adorava. – Sareste voi questo padre 65 6 | accettar un figlio già fatto adulto e maggiore, per tenerlo 66 4 | Ans. E se non riesce nell'affare presente?~Dem. Perchè questo 67 Let | storico* e l'inventato, l'affastellai a brani ne' giorni più dolorosi 68 1 | chiamar soccorso....~Don. (L'afferra rapidamente.) Sotto l'ombra 69 4 | altro in men che si dice, ed afferrato pei buccolì il Signor presidente 70 2 | d'insufficiente?~Don. L'affidarlo in mani straniere, credete 71 1 | studiar i mezzi a quali potete affidarvi.~Mar. Mi credi tu Errico? ( 72 2 | necessario che l'amico a cui si affidasse l'impresa, riuscisse per 73 6 | prigioniero, colui a cui voi l'affidaste... e n'avevate voi titolo 74 2 | Bar. In somma ora io affido tutto alla tua prudenza.~ 75 3 | atroci! incredibili!~Med. Affrettiamoci.~Don. Si andiamo. (entrano 76 4 | Quella per cui vivo ed affronto le vicissitudini.~Ans. Il 77 1 | ripeto il vero senza neppur aggiungere una sillaba, e pensai di 78 3 | per i vostri sponsali, voi aggiungeste minacce e per ultimo, snudaste 79 6 | disagio....~Bar. Siedi se t'aggrada, se no parla, io qui sto 80 Let | dei dotti, e lo sperato aggradimento degli amici e dei buoni. 81 2 | figlio! la infermità che ti aggrava, esige un regime violento, 82 3 | troppo! S. Altezza è molto aggravata.~Pres. Lo à ferito?~Don. 83 2 | quantunque nuotante nell'agiatezza, di peso a voi medesimo, 84 1 | Bar. Non aggiungo di più, agite con prudente prontezza voglio 85 2 | allora un padre disperato mi agognerà alle sue braccia, ed io 86 6 | sto ad ascoltarti.~Pell. Agrigento è la mia patria, Anselmo 87 2 | mestieri ch'egli parta.~Don. Ahime! (scontento e timoroso.)~ 88 3 | Non temiamo il cielo ci aiuterà.~Er. Si mio Gisolfo.~Nel 89 5 | soffrire. Senza il vostro aiuto....~Er. Lo so, vi avrebbero 90 2 | dall'ingiusto mio padre? All'alba deggio partire? senza vedere 91 | alcun 92 2 | morte più lunga non potran allentar la forza dello spirito mio 93 2 | colà dove la superiora allevolla mediante le cure del piissimo 94 4 | difenderlo caddero come allodole nell'arrosto. Ei atterrò 95 2 | la diletta Maria? O me allontanando cred'egli di sradicare così 96 3 | questo non è figurato, per allontanar con qualche motivo il figlio 97 2 | sostegno della vostra canizie, allontanato da voi, intanto che i rimorsi 98 | almen 99 2 | lui memoria.~Gis. Egli è altamente in collera con voi.~Er. 100 1 | mistero.... vi veggo ambidue alterate, che avete?~Mar. Nulla.....~ 101 5 | i miei lineamenti sono alterati, il sole, i patimenti sul 102 6 | lui condegna.~Gis. L'umana alterezza! isradicabile sin alla tomba?~ 103 | altr' 104 | altre 105 2 | non troverebbe ostacolo. Altronde sia pur esule o qui reduce, 106 | altrui 107 5 | con voce soffocata)~Er. Alzati..~Don. Non veggo.... (traballando)~ 108 6 | chiamando sempre colei che ama dal primo momento che l' 109 5 | lo sguardo di una donna amabile che l'irritato cielo moverebbe 110 1 | che sono le più nobili ed amabili, nulla valgono in confronto 111 1 | affetto sa svenare. Voi amando il figlio del Barone quantunque 112 1 | Dunque in me è un delitto l'amare, perchè i miei natali sono 113 6 | colpa non aveva sola che amarmi più di voi?~Bar. Dunque 114 5 | idolatra, non più padre che l'amasse.. morte dunque del pari 115 5 | Maratea molto tempo, e voi amavate Errico?~Mar. È vano dunque 116 5 | di consolanti lagrime.~(Ambi gli attori colla forza maggiore 117 2 | in questo castello che v'ami più di me, così possiamo 118 1 | so che fortuna è sempre amica dell'operazioni non buone.... 119 Let | però alla gallica foggia, ammanito nella maggiore delle mie 120 2 | scellerato imbroglione che si ammantò perversamente, che ardì 121 4 | incerti principali, d'essere ammazzati o presi, per far poi un 122 2 | nozze in città~Bar. Io t'ammiro Donato mio! Io vo colmarti 123 6 | padronanza a patto ch'ei non si ammogli che a nobile di lui condegna.~ 124 1 | con amorosa insinuazione, ammonir paternamente vostro figlio?~ 125 1 | voglio più consigliarlo ammonirlo. Amo il mio Errico, ma se 126 1 | mancare, consigliatela, ammonitela, illudetela con qualche 127 1 | appunto colà avevi il mezzo d'amoreggiare; evitar ogni relazione, 128 1 | non potreste tentar con amorosa insinuazione, ammonir paternamente 129 1 | fosse vivo mio fratello, l'amoroso tuo zio. Non sarebbe mica 130 2 | rifiuterò il disumanato amplesso. (parte)~Bar. Io tanto permisi? 131 | anch' 132 5 | d'intorno.~ ~Er. Ebbene, andate voi tranquillandovi?~Mar. 133 5 | Mar. Seguirti sempre.~Er. Anderemo a Maratea da mio padre.~ 134 3 | paesani.~ ~1. Hai veduto che andirivieni?~2. Anche il segretario 135 4 | Io ne conosco tutti gli anditi. Uniamoci tutti ove fosse 136 3 | 2. Anche il segretario andò per il medico.~1. Non si 137 5 | MARIA stesa su un seggiolone andrà mano, a mano riavendosi 138 4 | comando n'è legge.~Er. Io andrò il primo per vedere la parte 139 4 | l'aspettato vecchio.~Ans. Anelava tanto la di lui venuta.~ 140 6 | non ti basta dirgli che anelo d'abbracciarlo che mi perdoni, 141 5 | mio duolo... e voi siccome angelo diretto dal cielo mi liberaste.. 142 5 | ti diede la vita...~Er. Angiolo di bontà e senti di perdonargli?~ 143 5 | atroci per punirlo, ma voglio angosciarlo almeno per quanto egli à 144 3 | sempre com'io sono padre angosciato, che trascinato, adempie.~ 145 1 | oggi.... mi sento una certa angustia.... (si picchia alla porta. 146 3 | purgata la terra da quel sozzo animale. Avrei ottenuta vendetta 147 5 | giorni beati, nei quali gli animi nostri nuotavano nella contentezza. 148 5 | Tu sei, tu? con quel viso annerito e quella folta barba? Grande 149 4 | servitorame?~Dem. I signori anno sempre d'uopo dei buoni 150 2 | miei vassalli, tra cui devi annoverare te stesso ed ubbidirmi.~ 151 6 | piedi del Barone) Il vostro antico Gisolfo.~Bar. Quello che 152 5 | parti per abitazione con antri divisi.~ ~SCENA PRIMA~ ~ 153 3 | vecchietto, credo anzi il più anziano dei camerieri.~1. Voi che 154 2 | colpa, i tuoi consigli mi apersero l'abisso.~Don. Io non ve 155 4 | che ci conduca in guerra aperta?~Ans. E se non riesce nell' 156 3 | cresciuti, ne contendono l'apertura. Alcuni uomini colla barca 157 3 | segretario.~Don. L'aveva già apparecchiato, anche il dottore porrà 158 2 | SCENA III. notte~ ~Appartamento di Errico~ ~Er. Mio padre 159 1 | parlarsi, e quindi divennero appassionati l'uno dell'altra.~Bar. Ma 160 3 | cieco stromento. Al Ciel m'appello; a quello che non compro 161 3 | mangiarci la pelle e far appiccare ed uccidere i terrieri vassalli.~ 162 1 | a qual partito dobbiamo appigliare? Siamo deserte sulla terra; 163 2 | accortasi dell'insidia, si appiglierebbe al silenzio. E s'elevasse 164 5 | consigliere del bene dovevi essere appo di lui, invece ne diventavi 165 3 | su di questa la giustizia appoggiata ha il diritto di condannarvi.~ 166 3 | occorrere per l'esame, fategli apprestare.~Don. Sarà eseguito quanto 167 5 | quello che fuggì dalla tua apprestata prigione e ch'il facevi 168 2 | conviene che tu dimani ti appresti ad uscire delle mie terre.~ 169 2 | Viva Dio! vorreste voi approvare che un ribaldo entri di 170 1 | Il superbo suo genitore approverà la nostra unione?... tremo! 171 1 | MARGHERITA, e detti.~ ~Marg. (Aprendo colla chiave) Olà! che si 172 2 | nascosta tra le volte, che aprendola guida al mare, colà farò 173 1 | picchia?~Er. (di fuori) Apri Maria, son io Errico.~Mar. 174 1 | Signore perchè tanto timore d'aprimi?~Marg. Perchè..... (Maria 175 1 | alla porta. Maria va ad aprire.) Siete qui madre mia? ( 176 5 | Interno di un sotterraneo ad archi escavati, disposte in alcune 177 5 | immediata; sono carichi i vostri archibugi?..~Don. Per carità.. non 178 5 | mio carnefice, udii delle archibugiate, vidi cader estinti.... 179 5 | mantiene la sua parola?..~Dem. Arderemo lui ed il castello.~Er. 180 2 | PARTE SECONDA~ ~L'ARDIMENTO~ ~ ~SCENA I.~ ~Camera nobile.~ ~ 181 1 | mandò lui, per questo venne arditamente a propormi la sua mano coll' 182 5 | incenso s'innalza dalle sue are!~Mar. Quale espansione!~ 183 4 | far poi un balletto nell'aria.~Ans. Il nostro capo è un 184 5 | prece... un fiore sulle aride ossa.. le speme dei redenti... 185 2 | necessità.~Don. Quest'ultima dee armarvi di rigore~Bar. E quale? 186 4 | cavalieri d'avventura che armeggia per valore in ogni incontro.~ 187 4 | entra)~Er. (ad Anselmo) D'armi stiamo bene?~Ans. Eh! non 188 1 | Riconosce Donato e si arresta spaventata.)~ ~SCENA III.~ ~ 189 3 | Er. Un padre ridurre ad arrestar il proprio figlio, come 190 3 | tentato il parricidio.~Er. (Arretrando inorridito) Io parricida?.... ( 191 6 | per abbracciarlo)~Er. (Arrettrandosi) Barone, io ebbi un padre, 192 2 | alle mie domande. La tua arroganza non può essere sopportata 193 2 | temerario l'autorità che ti sei arrogato. Non ti era cognito ch'egli 194 2 | prodigarti affetto, mentre deggio arrossire di te? chi dieti il diritto 195 4 | caddero come allodole nell'arrosto. Ei atterrò uno, sbudellò 196 1 | credo. Iniquo! ora conosco l'arte satanica di quell'ingannatore, 197 4 | ne servono di essi come l'artiere i ferri nell'eseguire i 198 Let | lusingarmi che recitata da buoni artisti verrà accetta come altri 199 2 | prima carica ed à tutta l'ascendenza sovra il padrone. Stettero 200 2 | mio cuore, che con esso asciugherò le lagrime ch'io verserò 201 6 | che coll'occhio medesimo asciutto che voi mi bandivate, io 202 6 | no parla, io qui sto ad ascoltarti.~Pell. Agrigento è la mia 203 5 | obbedito. (entra)~Er. Se ascoltassi il mio sdegno pensando a 204 1 | sedete presso di me ed ascoltate quanto sono per dirvi; capirete 205 4 | armigeri e detti.~ ~Er. Ascoltatemi tutti. Corrono tre anni 206 2 | che non tremasse quando l'ascoltava di noscosto.~Bar. Se 207 4 | narrerò, il vero, voi l'ascolterete con costanza.~Er. Oh Dio! 208 4 | lana che balletto possiam aspettarci?....~Dem. E crederesti tu 209 3 | il tuo interesse, i tuoi aspiri che sanno trar profitto 210 2 | mezzi e promesse con laido aspiro atto a disonorare il più 211 4 | ma ch'io giunga a colui.. aspra morte e lunga... atroce 212 6 | si diede per voi ai più aspri pericoli, sfida la morte 213 4 | delle spoglie de' nostri assaliti. Tranne del mio assassino, 214 4 | sempre all'erta per essere assalito.....~Dem. Che! vuoi tu che 215 6 | interpellare,...~Bar. Ei vien come assalitore?~Gis. Sì, giacchè voi tal 216 6 | fe capo d'una masnada d'assalitori.~Bar. Quante colpe mio Dio!~ 217 4 | Non lo nego, ma in quel assalto notturno, il capitano si 218 6 | parricidio.. e gli fece assassinare colei che adorava. – Sareste 219 5 | in me il principe da te assassinato (si toglie la finta barba)~ 220 2 | fuggita con un suo amante. Le assegneremo uno de' vostri castelli 221 3 | volendo strappar a forza l'assenso da vostro padre per i vostri 222 6 | a domandarvi pace, voi l'assentite, e mentre dilaniato dalle 223 1 | destra. Se voi ricusate, non assicuro voi il mio padroncino.~ 224 1 | vecchia madre urgendone l'assistenza, la prese in propria casa.~ 225 2 | qualunque schiera io mi assoldassi, non diverrei felice o contento? 226 6 | se non che l'onore? e voi assopindo ogni dovere, mentre implorate 227 5 | somma possanza tua! (resta assorta.)~Er. Ora che resta a noi 228 3 | un corpo cui sotto a un asta di ferro lentamente gli 229 3 | sapessi che razza di serpe astuta è quel segretario.~2. Che 230 4 | aspra morte e lunga... atroce voglio darli pari a quei 231 3 | chiamato il Presside?~Don. L'attendo ad ogni momento.~Bar. Donato, 232 3 | Alcuni uomini colla barca attendono il mio segnale, armati di 233 1 | c'inspiri il consiglio di attenerci alla via più opportuna.~ 234 2 | insuficienza alla quale vi attenete.~Bar. Cosa vedi tu d'insufficiente?~ 235 2 | in casa di onesta gente, attentando all'onore con mire perverse, 236 4 | difesa, ma niuno di voi si attenti ad uccidermi il segretario 237 5 | mio Dio! un barbaro padre attentò ai giorni dell'unico figlio 238 2 | tiranno. Ma credete voi d'atterirmi colle minaccie del vostro 239 1 | tuo amante.~Mar. Soccorso! atterrate la porta!~ ~SCENA IV.~ ~ 240 5 | la vostra voce....~Er. Ti atterrisce esecrando mostro? Ma perchè 241 4 | allodole nell'arrosto. Ei atterrò uno, sbudellò l'altro in 242 1 | N. B. Durante la scena l'attore, quando crede opportuno 243 5 | consolanti lagrime.~(Ambi gli attori colla forza maggiore mostrino 244 1 | quando saprà ch'io tento attraversar l'entusiasta amor suo?~Bar. 245 3 | rappresentanza ma non inventi audacemente delle miserie. Vuol egli 246 1 | vederti....~Mar. La vostra audacia.... (tenta di sciogliersi.) 247 2 | dacchè la defunta padrona augusta vostra madre se ne servì 248 3 | Come vorreste serbar l'aure vitali in un corpo cui sotto 249 3 | bastano le firme, per l'autenticità di tale accusa.~Pres. Negherete 250 1 | della vostra venuta.~Don. (Avanzando una sedia.) Saprete anche 251 5 | pongono in cerchio facendolo avanzare.~ ~Dem. Eccovi capitano 252 5 | sentir la morte nel misero avanzo di vita che gli resta? neppur 253 Let | pubblico favore non mi fu avaro.~~ 254 | avendo 255 3 | vita, e solo mi grava l'averla avuta da colui che ne fu 256 | averlo 257 | avesse 258 2 | noscosto.~Bar. Se tu avessegli veduto il viso imperturbato 259 | aveste 260 | avevano 261 | avevate 262 | avevi 263 2 | freddamente pensare.~Bar. Tu sei m'avveggo uno scellerato che freddamente 264 2 | trepidi ai gemiti di quell'avvenente fanciulla.~Bar. Chi dunque 265 2 | egli avrà progetti per l'avvenire, il suo cuore infiammato 266 4 | uno di quei cavalieri d'avventura che armeggia per valore 267 2 | metterà in riguardo, di non avventurarsi a nuove temerità. E Maria? 268 2 | penserà, che farà vedendosi avversata così dall'ingiusto mio padre? 269 6 | lo segue, gente risoluta, avvezzata a qualunque rischio, ai 270 2 | che io sono, se potesse avvicinarla, forse la virtù di lei, 271 1 | giungeranno a commoverti.~Mar. (Avvicinasi alla porta.) Dovrò chiamar 272 5 | snudate i vostri pugnali, avvicinatevi a questo maligno.... e....~ 273 2 | nulla mi grava. Venni ad avvisarvi perchè tengo la certezza 274 2 | te stesso ed ubbidirmi.~B'r. Non sarò mai ingiusto 275 1 | esime dalla sensibilità. (N. B. Durante la scena l'attore, 276 1 | se la pone al cuore, la bacia indi guardandole tutte e 277 2 | senza pericolo di vita? bada ch'io l'amo ch'egli m'è 278 5 | stringe le tue mani che le bagna di consolanti lagrime.~( 279 6 | Capace di tutto. Una numerosa banda di armati lo segue, gente 280 1 | col figlio, si disponeva a bandirlo di casa e della città confinandolo 281 2 | ch'io fuga, mentre vuole bandirmi di casa mia?~Gis. Chi ve 282 6 | medesimo asciutto che voi mi bandivate, io facendovi trasportare 283 2 | somma........~Bar. Questi bassi mezzi non s'accordano coll' 284 3 | Segretario, due servi. Mi bastano le firme, per l'autenticità 285 2 | innaffiate dal nostro sudore, ci basteran vivendo felicemente insieme.~ ~ 286 2 | di ciò che non devo, ti basti sapere ch'io quì seggo giudice 287 2 | chi dieti il diritto di battere il mio confidente il sopraintendente 288 2 | cote. Per lieve offese t'à battuto. Prevenir le offese è regolarsi 289 5 | saprei dipingervi i giorni beati, nei quali gli animi nostri 290 1 | ch'ella sia questa rara bellezza se non è dama di puro sangue. 291 1 | spaventarmi?~Don. Tutt'altro bellissima ragazza, io vi ripeto il 292 2 | per forza.~Don. Per forza! Benchè nata vulgare, ell'à orgoglio 293 6 | due venite al mio seno, benedetti! voi raccorrette l'estremo 294 Let | LETTORE BENEVOLO~ ~Questa mia produzione 295 Let | pubblico ponendola sotto al benigno sguardo dei dotti, e lo 296 3 | il cordiale ordinato, ne beverete un cucchiaio ogni tanto 297 1 | un tavolino ricamando un bianco fazzoletto a mano.~ ~Mar. 298 2 | a disonorare il più vile bifolco, frammischiando il vostro 299 1 | usarci, quella faccia di birro.~Mar. (Con riflessione.) 300 1 | qualche titolo dell'orgoglioso blasone, tutte le prerogative che 301 1 | udir dalla vostra vezzosa bocca....~Mar. Chi vi diede il 302 5 | la vita...~Er. Angiolo di bontà e senti di perdonargli?~ 303 4 | sovvenzioni altrimenti la sua borsa non sarebbe fornita...~ ~ 304 1 | uscire a norma delle mie brame.~Don. L'A. V. mi pone in 305 Let | inventato, l'affastellai a brani ne' giorni più dolorosi 306 5 | tuo premeditato assassinio brutale?...~Don. (Gettandosi in 307 4 | glien'abbia fatte molte di brutte perchè lo servì da festa.~ 308 4 | si dice, ed afferrato pei buccolì il Signor presidente fu 309 3 | figlio!~1. A proposito, si bucina ch'egli il voglia cacciar 310 3 | innocenza, tremeran pella loro bugia.~Pres. Testimonio principale 311 4 | dalla lezione data alla buon'anima del presidente, stasse 312 3 | Appunto per esser troppo buono, i birboni se ne abusano.~ 313 2 | Almeno per vendicarti delle busse ricevute.~Don. Ma io.....~ 314 3 | portare quando ite alla caccia. I sottoscritti han convalidato 315 2 | progetto infernale.~Er. Ma cacciandomi lunge dal tetto mio, non 316 3 | bucina ch'egli il voglia cacciar di casa e rompere così l' 317 5 | ah si qui sulla mia mano cadde una lagrima oh laude a te 318 4 | servi che voleano difenderlo caddero come allodole nell'arrosto. 319 3 | replicati e forti colpi. Cade un scrostamento, e lascia 320 3 | scellerata sentenza (vien meno cadendo s'una sedia)~Pres. Noi signori 321 6 | adoloscenza; ed il Barone ora cadente, abbandonato, rendendosi 322 4 | di quella buona lana che caderà sotto nelle sue ungne.~Dem. 323 4 | miei orecchi vorrei che cadessimo in qualche traboccheto.~ 324 4 | pure con tutt'i tuoi dubbi, cadremmo dissanguati ma esecutori 325 2 | tergiversando le più infami calunnie.~Bar. E tu in tal guisa, 326 1 | si rende volubile.~Mar. Cambiarmi, io? Oh v'ingannate. Osservate 327 3 | anzi il più anziano dei camerieri.~1. Voi che ti faccia compagnia?~ 328 1 | Stanza terrena di comoda casa campestre, porta praticabile di fronte, 329 1 | femminili, ella medesima, diede campo a vostro figlio di vederla, 330 4 | diritti tenga questa virtuosa canaglia come servitorame?~Dem. I 331 6 | suo snaturato procedere, cancellò, sciolse ogni legame che 332 1 | ma vedendovi.... fate cangiar di proposito anche al più 333 1 | passione.~Mar. Signore, o cangiate discorso, o sarò costretta 334 2 | il sostegno della vostra canizie, allontanato da voi, intanto 335 2 | ebbene un centro, una capanna, poche zolle innaffiate 336 2 | esser egli più ardente e caparbio?~Don. Si dichiarò vostro 337 4 | dote non accordata a tutt'i cappellani.~Dem. Distruggo i tuoi sospetti 338 4 | che non t'abbiano fatto cappellano.~Dem. Perchè ti persuado?~ 339 4 | detti.~ ~(che si levano il cappello all'entrar dei predetti)~ ~ 340 1 | e tanto ardire?....~Don. Capperi! come non sapeste ch'io 341 3 | uomini, non abbiate ad assai caramente scontare codesta scellerata 342 2 | Donato, che gode la prima carica ed à tutta l'ascendenza 343 5 | una morte immediata; sono carichi i vostri archibugi?..~Don. 344 5 | vostri archibugi?..~Don. Per carità.. non vi chiedo la vita, 345 3 | insieme ai testimoni.~Gis. Carnefici!~Er. È mio padre, intendi 346 5 | tolto a quanto à di più caro al mondo, senza sentir la 347 2 | Ciò si può riserbar in casi più gravi, non in questo. 348 2 | come frenarlo?~Don. Il caso dunque è difficile. E potendola 349 3 | d'essere non principessa castellana, ma regina.~1. S'io le fossi 350 1 | parte)~Don. Questi signori castellani, se disponessero del cielo, 351 1 | senza devenire a violenze o castighi, inaspritori......~Bar. 352 3 | silenzio, si ode stridere catenacci e da una segreta tra le 353 4 | sempre d'uopo dei buoni e dei cattivi soggetti, e se ne servono 354 5 | sola consegnassi il lino (cava il fazzoletto) che trapuntasti...~ 355 4 | Pare davvero, uno di quei cavalieri d'avventura che armeggia 356 4 | pezza alla coda del proprio cavallo.~Ans. vedi abbiamo fatto 357 5 | boschi, ho dormito nelle caverne, ho traversato fiumi e valli, 358 2 | per ciò converrà ch'ella ceda o soccomba. Se faranno accordo, 359 4 | ad ogni proposizione, ne cedè ai più incantevoli mezzi 360 3 | di grosse zappe di ferro, cederà il muro ai loro sforzi un 361 1 | quanto seducente vorrà ella cedere quando vedrà tutte le difficoltà 362 6 | paterno, ma sarete voi per cederli il suo patrimonio? gli legate 363 1 | sue ricchezze, io non gli cederò mai il diritto a costo della 364 6 | ravveduto e pentito, io cedo all'amore figliale, non 365 2 | Se la bella Maria avesse ceduto all'offerte, non vi sarebbe 366 6 | delitto, lo ridurrei in cenere per non lasciar le vestigia 367 5 | scrittomi, io passava nel cenobio dove io era stata educata. 368 2 | tal eccesso.... ebbene un centro, una capanna, poche zolle 369 1 | dispetto.)~Mar. Egli è.... (cercandolo) lo stava terminando.... 370 2 | più gravi, non in questo. Cercane qualche altro.~Don. Non 371 | certa 372 6 | desioso di finir l'esistenza chiamando sempre colei che ama dal 373 1 | Avvicinasi alla porta.) Dovrò chiamar soccorso....~Don. (L'afferra 374 1 | frodi seppur tali volete chiamarle, vengono adoperate con buon 375 3 | del castello.~1. Questa chiamata del medico fosse per esso?~ 376 5 | partono.)~Er. Demetrio!~Dem. Chiamate capitano?~Er. Guidami quel 377 3 | pure la firmino.~Bar. Hai chiamato il Presside?~Don. L'attendo 378 6 | soglie....~Bar. Fermati o chiamo i miei...~Gis. Principe 379 2 | unirò ad essi, e non potrem chiedere giustizia, la vendetta su 380 1 | le mie onoranze, e posso chiedervi il motivo della vostra venuta.~ 381 5 | può per lo spavento.)~Er. Chiesi chi sei? rispondi, o ti....~ 382 2 | quante fiate non ve l'ò io chiesto? credete voi ch'il mio braccio 383 2 | smarrito.~Gis. Permettete ch'io chiuda codesta porta. (entra ed 384 5 | tanto generoso animo voi chiudete, vedetemi nella polvere 385 3 | bramo sapere perchè mi si chiuse in un carcere, e perchè 386 2 | sovra il padrone. Stettero chiusi lungo tempo parlando insieme, 387 3 | stanze sotteranee, fu intanto chiuso, ove colà voi stesso potrette 388 1 | terra, ed a questa tutto ciecamente, qualunque più santo e sacro 389 3 | avuta da colui che ne fu cieco stromento. Al Ciel m'appello; 390 3 | ne fu cieco stromento. Al Ciel m'appello; a quello che 391 3 | leva, a voi la spada.~Er. (Cingendola.) Dov'è il punto.~Gis. Qui, 392 5 | fanciullezza.... ma poi circondata d'assassini, trascinata 393 2 | di peso a voi medesimo, circondato da gente mercenaria che 394 2 | Maria perchè nata vulgare cittadina, bella e virtuosa, per istolte 395 4 | trascinò lunga pezza alla coda del proprio cavallo.~Ans. 396 3 | della sua forza non della codardia... io fremo ben a ragione 397 2 | l'amore dell'A V. a farvi codeste induzioni. Errico lo conosco, 398 6 | oh ch'io potessi scuotere codesto principe, questo padre, 399 2 | sei arrogato. Non ti era cognito ch'egli rappresenta me stesso?~ 400 | coi 401 6 | contento.~Gis. Tutto questo coincide coll'amore paterno, ma sarete 402 1 | sacerdote, che la pose in collegio delle cenobite, e tolta 403 1 | armigeri di trarvi di qui e collocarvi nella più profonda segreta 404 1 | uscire di quì ed essere collocata condegnamente nel castello 405 2 | ammiro Donato mio! Io vo colmarti di ricchezze. Ma chi pensi 406 3 | risposti replicati e forti colpi. Cade un scrostamento, e 407 3 | ritirano. Errico mena un grosso colpo per segnale ben presto vien 408 1 | Sapete anco l'orgoglio di chi comanda, come trova delitto la più 409 3 | Don. Sarà eseguito quanto comandate.~Pres. Altezza, Andiamo,~ ~ 410 3 | Dite piuttosto che vi è comandato il sagrifizio, ma ove l' 411 4 | dissanguati ma esecutori dei suoi comandi. Ora non vedi tu l'uomo 412 1 | comando del barone, che commetterebbe a suoi armigeri di trarvi 413 3 | rigore che gli statuti vi commettono, rammentatevi sempre com' 414 5 | del tuo Errico, egli mi commise con giuramento, che a te 415 4 | uomo.~Er. Oh mio Gisolfo! (commosso) come consoli l'esulcerato 416 5 | Mar. E voi pure piangete vi commove il mio stato?.. ah si qui 417 1 | mie istanze giungeranno a commoverti.~Mar. (Avvicinasi alla porta.) 418 1 | II.~ ~Stanza terrena di comoda casa campestre, porta praticabile 419 3 | camerieri.~1. Voi che ti faccia compagnia?~2. Vieni pure, che non 420 1 | Marg. Evitar intanto di comparire pubblicamente. Non andar 421 5 | cielo mi liberaste.. vi compensi il Dio della misericordia 422 4 | nostra professione, ma il compenso per lo più è generoso.~Piet. 423 5 | neppur la speme di esser compianta... una prece... un fiore 424 3 | colà voi stesso potrette compiere il vostro ufficio. Donato 425 6 | miei trascorsi. (Alzandosi) Compite dunque l'opera vostra accettando 426 3 | genti per trattenervi, voi compivate il parricidio. Ecco il pugnale, 427 1 | bella assai, e in tutto complessa, educata nobilmente con 428 2 | Esce da una Segreta DONATO compreso di paura.~ ~Bar. Udisti?~ 429 3 | appello; a quello che non compro o interessato fosse od assassino; 430 1 | di S. A. non ha d'uopo di comprovar l'onore di concedervi la 431 3 | Pres. Non avrei riguardo a comunicarvelo.~Er. Questo mi basta. Alla 432 1 | di comprovar l'onore di concedervi la destra. Se voi ricusate, 433 3 | Barone.~Pres. Negate quanto concerne quest'atto di accusa?~Er. 434 3 | PARTE TERZA~ ~COLPA, CONDANNA E FUGA.~ ~Piazza del Castello.~ ~ 435 4 | principalmente Maratea aderì a condannarmi.~Pietro (e gli altri con 436 3 | appoggiata ha il diritto di condannarvi.~Er. Mi vidi trascinato 437 5 | carcere il mio Errico, fu condannato a morire.~Er. Piangeste 438 6 | ammogli che a nobile di lui condegna.~Gis. L'umana alterezza! 439 1 | quì ed essere collocata condegnamente nel castello di Sua Altezza.~ 440 5 | ho salvata. Ma come foste condotta in quel castello?~Mar. Un 441 5 | che si diceva ch'egli era condotto a morte, decisi di recarmi 442 5 | perchè inventavi tu solo e conducevi con empio mezzo una trama 443 6 | va sulle di lui traccie conducilo al seno mio.~Gis. Io però, 444 4 | Maratea, vorrà certamente condurci a casa sua, e se troviamo 445 4 | circostanze del suo infortunio lo condusse a scegliere la vita nostra 446 5 | morte a cui ti riserbo, se confesserai tutti i tuoi delitti. Dimmi 447 2 | diritto di battere il mio confidente il sopraintendente di questo 448 1 | bandirlo di casa e della città confinandolo in esiglio.~Mar. Ditemi 449 2 | pena sia commutata in un confine a vita. Quando vi darà prove 450 3 | cose che non istanno nei confini della ragione. Dite piuttosto 451 5 | una voce ignota, tra il conflitto di tante pene, mi confortasse... 452 5 | conflitto di tante pene, mi confortasse... Ah signore liberator 453 2 | figlio che dovrebb'essere il conforto dei vostri giorni, il sostegno 454 3 | Pres. Leggetelo a vostra confusione! (gli una pergamena)~ 455 3 | sola vittima, in questa congerie d'inferno?~Pres. Non mi 456 1 | spesso in casa dei Lieto congiunti a V. A. avevano l'occasione 457 5 | che merita le nostre.... congratulazioni!~Er. Chi sei tu?~(Don. Vorrebbe 458 6 | chi sei tu?~Er. Dovreste conoscermi.~Bar. Il conosci tu Gisolfo?~ 459 1 | mia ho il diritto di non conoscervi.~Don. Buona, buona via cara 460 6 | Dovreste conoscermi.~Bar. Il conosci tu Gisolfo?~Er. Questa voce 461 2 | queste proposte.~Bar. Ci conosciamo. Data l'accusa rimane Maria. 462 5 | Sempre.~Mar. E dove l'avete conosciuto?..~Er. In Genova.~Mar. Stava 463 5 | giuramento, che a te sola consegnassi il lino (cava il fazzoletto) 464 2 | Scrivete la lettera, e sarà consegnata.~Er. M'aspetto qualche progetto 465 6 | sono spaventevoli le tue conseguenze! Vedi questo palazzo magnifico, 466 2 | No, la voce dell'onore mi consiglia a rispettarla per non accrescer 467 2 | più di me, così possiamo consigliar in qualche modo, onde sventar 468 1 | questo non voglio più consigliarlo ammonirlo. Amo il mio 469 1 | medesimo a parlar con voi e consigliarvi, evitando l'eccessivo comando 470 1 | non ve ne possono mancare, consigliatela, ammonitela, illudetela 471 4 | ad un segretario malvagio consiglier del Barone.~Ans. Dove si 472 5 | perseguisti l'unico erede, tu che consigliere del bene dovevi essere appo 473 5 | tue mani che le bagna di consolanti lagrime.~(Ambi gli attori 474 4 | Gisolfo! (commosso) come consoli l'esulcerato mio cuore. 475 3 | d'inferno?~Pres. Non mi consta di più.~Er. Certamente?...~ 476 Per | UN MEDICO~~~~ ~~~~~~CONTADINI~~~~}~~~~sotto a varj nomi.~~~~~~ 477 5 | principe di Maratea?~Don. Un conte amico di S. A. mi propose 478 3 | ed i muschi cresciuti, ne contendono l'apertura. Alcuni uomini 479 5 | animi nostri nuotavano nella contentezza. Una trama infernale trasse 480 4 | sono che voi siete di me contenti. Voi tutti il sapete di 481 1 | e siccome un forte amore conteso, può produrre un dispetto 482 6 | Bar. Vane riuscirono le continue e reiterate ricerche.~Pell. 483 2 | mio carnefice, e il suo continuo orgoglio ferito dal mio 484 3 | caccia. I sottoscritti han convalidato l'atto di accusa con loro 485 2 | regime violento, e per usarlo convenientemente, conviene che tu dimani 486 2 | E se per ciò, salva ogni convenienza, occorresse qualche somma........~ 487 1 | istà nei limiti di quelle convenienze ch'ingenerano la possanza 488 2 | accrescer il sospetto di cooperare alla nostra salvezza, mentr' 489 3 | che vi gioverà molto il cordiale ordinato, ne beverete un 490 5 | dicesse. Maria il cielo corona i voti dell'anime virtuose... 491 3 | serbar l'aure vitali in un corpo cui sotto a un asta di ferro 492 4 | DEGLI ASSASSINI.~ ~N.B. Vi corre lo spazio di tre anni.~ ~ 493 2 | E siccome la scuola di correzione che noi la sotto porremmo, 494 4 | Er. Ascoltatemi tutti. Corrono tre anni dacchè vi proposi 495 3 | feudatarj che abbindolano la corte, se la predicano come vogliono 496 1 | scuse, lo sanno tutti... ma corti ragionamenti. Le nozze col 497 2 | Gis. Parliamo piano.~Er. Cos'ài? ti veggo smarrito.~Gis. 498 3 | figlio vostro?~Bar. Si ma la coscienza mi rimorde.~Don. E perchè 499 1 | sperano, la ottengono. Mi costerà dolori... ma veggo necessità... ( 500 1 | cederò mai il diritto a costo della vita. Intanto trarrò 501 5 | te mio padre secondo la costodisci come i passi della mia adoloscenza. (


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