abban-costo | costr-ingig | ingra-produ | profe-tocca | tocco-zucch
grassetto = Testo principale
Parte grigio = Testo di commento
1 6 | ricordo il vispo Errico abbandonarsi alla vivacità della adoloscenza;
2 5 | mai, io.~Mar. Non mi avete abbandonata mai!.. chi siete voi dunque?~
3 1 | signore io vi supplico, non vi abbandonate all'imprudenza. Piuttosto
4 1 | eterna provvidenza non ci abbandonerà, ella non lascia neppur
5 1 | riflessione.) Oh madre mia non ci abbandoniamo. So trar profitto dalle
6 6 | cagione di vecchi sdegni?.. io abbandono queste soglie....~Bar. Fermati
7 5 | mali, trovai chi non mi abbandonò...~Er. Non ti ho abbandonato
8 5 | fiumi e valli, la grandine abbattè la mia fronte, ma nè i mari,
9 | abbiano
10 | abbiate
11 3 | Questi signori feudatarj che abbindolano la corte, se la predicano
12 3 | ad una, ad una le membra? abbominevoli mostri! non sarà sorda la
13 2 | vostro figlio ed ella ora mi abborre a grado di lui medesimo.
14 2 | possa meglio indurlo ad abborrirla se non quando la vedesse
15 5 | cotanto riconoscimento.)~Mar. (Abbracciandolo) Tu sei, tu? con quel viso
16 6 | fedelissimo servo mio! (si abbracciano)~Gis. Mio principe!~Bar.
17 3 | morte, la faccia, non con sì abbrobriosi mezzi.~Pres. Voi siete già
18 1 | strega, che produce cotanta aberazione nella mente di mio figlio?~
19 2 | sia giusto, ma ciò non si abina colla volontà del suo orgoglio.~
20 4 | Gis. Il Castello non è abitato che da pochi individui,
21 5 | disposte in alcune parti per abitazione con antri divisi.~ ~SCENA
22 3 | troppo buono, i birboni se ne abusano.~2. Cosa vuole sperare quel
23 3 | imbroglione?~2. Cosa sia accaduto?~1. Qualche finzione, per
24 | accanto
25 5 | Ben dicesti Demetrio, lo accenderemo siccome face di distruzione.~
26 2 | Per qual via?~Gis. S'io vi accennassi la segreta sortita da questo
27 2 | Er. Devi andar da Maria, accertarla ch'io dovrò partire senza
28 1 | Don. Perchè tanta paura, accertatevi ch'io mi sono.~Mar. Signore,
29 6 | armati entrano, con faci accese e DONATO in catene.~ ~Er.
30 6 | per suo mezzo ebbi quivi l'accesso. Tengo meco degli uomini
31 Let | recitata da buoni artisti verrà accetta come altri lavori miei,
32 6 | Compite dunque l'opera vostra accettando per figlia....~ ~SCENA ULTIMA~ ~
33 5 | S. A. mi propose e venni accettato come segretario!~Dem. E
34 1 | mi pone in imbarazzo, e accetterei piuttosto qualunque strana
35 5 | ginocchio e il cielo implorando: accogli ombra diletissima le mie
36 1 | Egli medesimo,~Er. E mi accogliete freddamente per questo?
37 2 | non ve ne diedi senza l'accompagnate difficoltà. Se la bella
38 1 | divenendo sua moglie avrebbe acconsentito alla nostra amicizia.~Er.
39 1 | ingannatore, e veggo ch'egli si accorda col padre mio.~Mar. E disse
40 2 | Questi bassi mezzi non s'accordano coll'onore.~Don. Non isdegnaste
41 3 | io vi prego, potete voi accordarmela? Sono io la sola vittima,
42 4 | opportuna di persuadere dote non accordata a tutt'i cappellani.~Dem.
43 4 | giustizia a colui che s'accordò col padre mio. Questa giovane
44 2 | credi colei pieghevole che accortasi dell'insidia, si appiglierebbe
45 1 | che volete voi dire?~Don. (Accostandosele colla sedia Maria ritirasi.)
46 2 | consiglia a rispettarla per non accrescer il sospetto di cooperare
47 3 | nascita vostra onde non accrescere l'onta col pubblicarla.~
48 5 | implori?~Don. No, signore.~Er. Accresci dunque il tuo spavento e
49 3 | il Presidente criminale accusandomi di tentato parricidio e
50 1 | me lo rubò l'infame per accusarmi presso il mio Errico.~Er.
51 3 | destinata.~Er. Pianse il mio accusatore?!. Non mi cale della vita
52 5 | più di mezzo pollice non addentrare il tuo ferro pel primo in
53 3 | ferri, al vostro delitto si addicono; avuto riguardo al sangue
54 3 | angosciato, che trascinato, adempie.~Pres. Ma V. A. desidera
55 6 | secolui tessuto. Egli fecesi aderente d'una sanguinosa mensogna
56 4 | e principalmente Maratea aderì a condannarmi.~Pietro (e
57 3 | mi rimorde.~Don. E perchè aderiste alla proposta?~Bar. Perchè
58 1 | relazione. Ed Errico sarà adesivo, potrà egli credere questa
59 5 | qualche salassetto?...~Er. No adesso. Onde chi sei?~Don. Donato
60 1 | lui, il Barone gli diede adito, lo mandò lui, per questo
61 1 | volete chiamarle, vengono adoperate con buon fine.~Mar. Spiegatelo
62 2 | primo esempio che venisse adoperato un medico capace d'intendere
63 4 | vi narrerò li mezzi che adoprai, per iscoprir quanto v'interessa,
64 6 | fece assassinare colei che adorava. – Sareste voi questo padre
65 6 | accettar un figlio già fatto adulto e maggiore, per tenerlo
66 4 | Ans. E se non riesce nell'affare presente?~Dem. Perchè questo
67 Let | storico* e l'inventato, l'affastellai a brani ne' giorni più dolorosi
68 1 | chiamar soccorso....~Don. (L'afferra rapidamente.) Sotto l'ombra
69 4 | altro in men che si dice, ed afferrato pei buccolì il Signor presidente
70 2 | d'insufficiente?~Don. L'affidarlo in mani straniere, credete
71 1 | studiar i mezzi a quali potete affidarvi.~Mar. Mi credi tu Errico? (
72 2 | necessario che l'amico a cui si affidasse l'impresa, riuscisse per
73 6 | prigioniero, colui a cui voi l'affidaste... e n'avevate voi titolo
74 2 | Bar. In somma ora io affido tutto alla tua prudenza.~
75 3 | atroci! incredibili!~Med. Affrettiamoci.~Don. Si andiamo. (entrano
76 4 | Quella per cui vivo ed affronto le vicissitudini.~Ans. Il
77 1 | ripeto il vero senza neppur aggiungere una sillaba, e pensai di
78 3 | per i vostri sponsali, voi aggiungeste minacce e per ultimo, snudaste
79 6 | disagio....~Bar. Siedi se t'aggrada, se no parla, io qui sto
80 Let | dei dotti, e lo sperato aggradimento degli amici e dei buoni.
81 2 | figlio! la infermità che ti aggrava, esige un regime violento,
82 3 | troppo! S. Altezza è molto aggravata.~Pres. Lo à ferito?~Don.
83 2 | quantunque nuotante nell'agiatezza, di peso a voi medesimo,
84 1 | Bar. Non aggiungo di più, agite con prudente prontezza voglio
85 2 | allora un padre disperato mi agognerà alle sue braccia, ed io
86 6 | sto ad ascoltarti.~Pell. Agrigento è la mia patria, Anselmo
87 2 | mestieri ch'egli parta.~Don. Ahime! (scontento e timoroso.)~
88 3 | Non temiamo il cielo ci aiuterà.~Er. Si mio Gisolfo.~Nel
89 5 | soffrire. Senza il vostro aiuto....~Er. Lo so, vi avrebbero
90 2 | dall'ingiusto mio padre? All'alba deggio partire? senza vedere
91 | alcun
92 2 | morte più lunga non potran allentar la forza dello spirito mio
93 2 | colà dove la superiora allevolla mediante le cure del piissimo
94 4 | difenderlo caddero come allodole nell'arrosto. Ei atterrò
95 2 | la diletta Maria? O me allontanando cred'egli di sradicare così
96 3 | questo non è figurato, per allontanar con qualche motivo il figlio
97 2 | sostegno della vostra canizie, allontanato da voi, intanto che i rimorsi
98 | almen
99 2 | lui memoria.~Gis. Egli è altamente in collera con voi.~Er.
100 1 | mistero.... vi veggo ambidue alterate, che avete?~Mar. Nulla.....~
101 5 | i miei lineamenti sono alterati, il sole, i patimenti sul
102 6 | lui condegna.~Gis. L'umana alterezza! isradicabile sin alla tomba?~
103 | altr'
104 | altre
105 2 | non troverebbe ostacolo. Altronde sia pur esule o qui reduce,
106 | altrui
107 5 | con voce soffocata)~Er. Alzati..~Don. Non veggo.... (traballando)~
108 6 | chiamando sempre colei che ama dal primo momento che l'
109 5 | lo sguardo di una donna amabile che l'irritato cielo moverebbe
110 1 | che sono le più nobili ed amabili, nulla valgono in confronto
111 1 | affetto sa svenare. Voi amando il figlio del Barone quantunque
112 1 | Dunque in me è un delitto l'amare, perchè i miei natali sono
113 6 | colpa non aveva sola che amarmi più di voi?~Bar. Dunque
114 5 | idolatra, non più padre che l'amasse.. morte dunque del pari
115 5 | Maratea molto tempo, e voi amavate Errico?~Mar. È vano dunque
116 5 | di consolanti lagrime.~(Ambi gli attori colla forza maggiore
117 2 | in questo castello che v'ami più di me, così possiamo
118 1 | so che fortuna è sempre amica dell'operazioni non buone....
119 Let | però alla gallica foggia, ammanito nella maggiore delle mie
120 2 | scellerato imbroglione che si ammantò perversamente, che ardì
121 4 | incerti principali, d'essere ammazzati o presi, per far poi un
122 2 | nozze in città~Bar. Io t'ammiro Donato mio! Io vo colmarti
123 6 | padronanza a patto ch'ei non si ammogli che a nobile di lui condegna.~
124 1 | con amorosa insinuazione, ammonir paternamente vostro figlio?~
125 1 | voglio più nè consigliarlo nè ammonirlo. Amo il mio Errico, ma se
126 1 | mancare, consigliatela, ammonitela, illudetela con qualche
127 1 | appunto colà avevi il mezzo d'amoreggiare; evitar ogni relazione,
128 1 | non potreste tentar con amorosa insinuazione, ammonir paternamente
129 1 | fosse vivo mio fratello, l'amoroso tuo zio. Non sarebbe mica
130 2 | rifiuterò il disumanato amplesso. (parte)~Bar. Io tanto permisi?
131 | anch'
132 5 | d'intorno.~ ~Er. Ebbene, andate voi tranquillandovi?~Mar.
133 5 | Mar. Seguirti sempre.~Er. Anderemo a Maratea da mio padre.~
134 3 | paesani.~ ~1. Hai veduto che andirivieni?~2. Anche il segretario
135 4 | Io ne conosco tutti gli anditi. Uniamoci tutti ove fosse
136 3 | 2. Anche il segretario andò per il medico.~1. Non si
137 5 | MARIA stesa su un seggiolone andrà mano, a mano riavendosi
138 4 | comando n'è legge.~Er. Io andrò il primo per vedere la parte
139 4 | l'aspettato vecchio.~Ans. Anelava tanto la di lui venuta.~
140 6 | non ti basta dirgli che anelo d'abbracciarlo che mi perdoni,
141 5 | mio duolo... e voi siccome angelo diretto dal cielo mi liberaste..
142 5 | ti diede la vita...~Er. Angiolo di bontà e senti di perdonargli?~
143 5 | atroci per punirlo, ma voglio angosciarlo almeno per quanto egli à
144 3 | sempre com'io sono padre angosciato, che trascinato, adempie.~
145 1 | oggi.... mi sento una certa angustia.... (si picchia alla porta.
146 3 | purgata la terra da quel sozzo animale. Avrei ottenuta vendetta
147 5 | giorni beati, nei quali gli animi nostri nuotavano nella contentezza.
148 5 | Tu sei, tu? con quel viso annerito e quella folta barba? Grande
149 4 | servitorame?~Dem. I signori anno sempre d'uopo dei buoni
150 2 | miei vassalli, tra cui devi annoverare te stesso ed ubbidirmi.~
151 6 | piedi del Barone) Il vostro antico Gisolfo.~Bar. Quello che
152 5 | parti per abitazione con antri divisi.~ ~SCENA PRIMA~ ~
153 3 | vecchietto, credo anzi il più anziano dei camerieri.~1. Voi che
154 2 | colpa, i tuoi consigli mi apersero l'abisso.~Don. Io non ve
155 4 | che ci conduca in guerra aperta?~Ans. E se non riesce nell'
156 3 | cresciuti, ne contendono l'apertura. Alcuni uomini colla barca
157 3 | segretario.~Don. L'aveva già apparecchiato, anche il dottore porrà
158 2 | SCENA III. notte~ ~Appartamento di Errico~ ~Er. Mio padre
159 1 | parlarsi, e quindi divennero appassionati l'uno dell'altra.~Bar. Ma
160 3 | cieco stromento. Al Ciel m'appello; a quello che non compro
161 3 | mangiarci la pelle e far appiccare ed uccidere i terrieri vassalli.~
162 1 | a qual partito dobbiamo appigliare? Siamo deserte sulla terra;
163 2 | accortasi dell'insidia, si appiglierebbe al silenzio. E s'elevasse
164 5 | consigliere del bene dovevi essere appo di lui, invece ne diventavi
165 3 | su di questa la giustizia appoggiata ha il diritto di condannarvi.~
166 3 | occorrere per l'esame, fategli apprestare.~Don. Sarà eseguito quanto
167 5 | quello che fuggì dalla tua apprestata prigione e ch'il facevi
168 2 | conviene che tu dimani ti appresti ad uscire delle mie terre.~
169 2 | Viva Dio! vorreste voi approvare che un ribaldo entri di
170 1 | Il superbo suo genitore approverà la nostra unione?... tremo!
171 1 | MARGHERITA, e detti.~ ~Marg. (Aprendo colla chiave) Olà! che si
172 2 | nascosta tra le volte, che aprendola guida al mare, colà farò
173 1 | picchia?~Er. (di fuori) Apri Maria, son io Errico.~Mar.
174 1 | Signore perchè tanto timore d'aprimi?~Marg. Perchè..... (Maria
175 1 | alla porta. Maria va ad aprire.) Siete qui madre mia? (
176 5 | Interno di un sotterraneo ad archi escavati, disposte in alcune
177 5 | immediata; sono carichi i vostri archibugi?..~Don. Per carità.. non
178 5 | mio carnefice, udii delle archibugiate, vidi cader estinti....
179 5 | mantiene la sua parola?..~Dem. Arderemo lui ed il castello.~Er.
180 2 | PARTE SECONDA~ ~L'ARDIMENTO~ ~ ~SCENA I.~ ~Camera nobile.~ ~
181 1 | mandò lui, per questo venne arditamente a propormi la sua mano coll'
182 5 | incenso s'innalza dalle sue are!~Mar. Quale espansione!~
183 4 | far poi un balletto nell'aria.~Ans. Il nostro capo è un
184 5 | prece... un fiore sulle aride ossa.. le speme dei redenti...
185 2 | necessità.~Don. Quest'ultima dee armarvi di rigore~Bar. E quale?
186 4 | cavalieri d'avventura che armeggia per valore in ogni incontro.~
187 4 | entra)~Er. (ad Anselmo) D'armi stiamo bene?~Ans. Eh! non
188 1 | Riconosce Donato e si arresta spaventata.)~ ~SCENA III.~ ~
189 3 | Er. Un padre ridurre ad arrestar il proprio figlio, come
190 3 | tentato il parricidio.~Er. (Arretrando inorridito) Io parricida?.... (
191 6 | per abbracciarlo)~Er. (Arrettrandosi) Barone, io ebbi un padre,
192 2 | alle mie domande. La tua arroganza non può essere sopportata
193 2 | temerario l'autorità che ti sei arrogato. Non ti era cognito ch'egli
194 2 | prodigarti affetto, mentre deggio arrossire di te? chi dieti il diritto
195 4 | caddero come allodole nell'arrosto. Ei atterrò uno, sbudellò
196 1 | credo. Iniquo! ora conosco l'arte satanica di quell'ingannatore,
197 4 | ne servono di essi come l'artiere i ferri nell'eseguire i
198 Let | lusingarmi che recitata da buoni artisti verrà accetta come altri
199 2 | prima carica ed à tutta l'ascendenza sovra il padrone. Stettero
200 2 | mio cuore, che con esso asciugherò le lagrime ch'io verserò
201 6 | che coll'occhio medesimo asciutto che voi mi bandivate, io
202 6 | no parla, io qui sto ad ascoltarti.~Pell. Agrigento è la mia
203 5 | obbedito. (entra)~Er. Se ascoltassi il mio sdegno pensando a
204 1 | sedete presso di me ed ascoltate quanto sono per dirvi; capirete
205 4 | armigeri e detti.~ ~Er. Ascoltatemi tutti. Corrono tre anni
206 2 | che non tremasse quando l'ascoltava di là noscosto.~Bar. Se
207 4 | narrerò, il vero, voi l'ascolterete con costanza.~Er. Oh Dio!
208 4 | lana che balletto possiam aspettarci?....~Dem. E crederesti tu
209 3 | il tuo interesse, i tuoi aspiri che sanno trar profitto
210 2 | mezzi e promesse con laido aspiro atto a disonorare il più
211 4 | ma ch'io giunga a colui.. aspra morte e lunga... atroce
212 6 | si diede per voi ai più aspri pericoli, sfida la morte
213 4 | delle spoglie de' nostri assaliti. Tranne del mio assassino,
214 4 | sempre all'erta per essere assalito.....~Dem. Che! vuoi tu che
215 6 | interpellare,...~Bar. Ei vien come assalitore?~Gis. Sì, giacchè voi tal
216 6 | fe capo d'una masnada d'assalitori.~Bar. Quante colpe mio Dio!~
217 4 | Non lo nego, ma in quel assalto notturno, il capitano si
218 6 | parricidio.. e gli fece assassinare colei che adorava. – Sareste
219 5 | in me il principe da te assassinato (si toglie la finta barba)~
220 2 | fuggita con un suo amante. Le assegneremo uno de' vostri castelli
221 3 | volendo strappar a forza l'assenso da vostro padre per i vostri
222 6 | a domandarvi pace, voi l'assentite, e mentre dilaniato dalle
223 1 | destra. Se voi ricusate, non assicuro voi nè il mio padroncino.~
224 1 | vecchia madre urgendone l'assistenza, la prese in propria casa.~
225 2 | qualunque schiera io mi assoldassi, non diverrei felice o contento?
226 6 | se non che l'onore? e voi assopindo ogni dovere, mentre implorate
227 5 | somma possanza tua! (resta assorta.)~Er. Ora che resta a noi
228 3 | un corpo cui sotto a un asta di ferro lentamente gli
229 3 | sapessi che razza di serpe astuta è quel segretario.~2. Che
230 4 | aspra morte e lunga... atroce voglio darli pari a quei
231 3 | chiamato il Presside?~Don. L'attendo ad ogni momento.~Bar. Donato,
232 3 | Alcuni uomini colla barca attendono il mio segnale, armati di
233 1 | c'inspiri il consiglio di attenerci alla via più opportuna.~
234 2 | insuficienza alla quale vi attenete.~Bar. Cosa vedi tu d'insufficiente?~
235 2 | in casa di onesta gente, attentando all'onore con mire perverse,
236 4 | difesa, ma niuno di voi si attenti ad uccidermi il segretario
237 5 | mio Dio! un barbaro padre attentò ai giorni dell'unico figlio
238 2 | tiranno. Ma credete voi d'atterirmi colle minaccie del vostro
239 1 | tuo amante.~Mar. Soccorso! atterrate la porta!~ ~SCENA IV.~ ~
240 5 | la vostra voce....~Er. Ti atterrisce esecrando mostro? Ma perchè
241 4 | allodole nell'arrosto. Ei atterrò uno, sbudellò l'altro in
242 1 | N. B. Durante la scena l'attore, quando crede opportuno
243 5 | consolanti lagrime.~(Ambi gli attori colla forza maggiore mostrino
244 1 | quando saprà ch'io tento attraversar l'entusiasta amor suo?~Bar.
245 3 | rappresentanza ma non inventi audacemente delle miserie. Vuol egli
246 1 | vederti....~Mar. La vostra audacia.... (tenta di sciogliersi.)
247 2 | dacchè la defunta padrona augusta vostra madre se ne servì
248 3 | Come vorreste serbar l'aure vitali in un corpo cui sotto
249 3 | bastano le firme, per l'autenticità di tale accusa.~Pres. Negherete
250 1 | della vostra venuta.~Don. (Avanzando una sedia.) Saprete anche
251 5 | pongono in cerchio facendolo avanzare.~ ~Dem. Eccovi capitano
252 5 | sentir la morte nel misero avanzo di vita che gli resta? neppur
253 Let | pubblico favore non mi fu avaro.~~
254 | avendo
255 3 | vita, e solo mi grava l'averla avuta da colui che ne fu
256 | averlo
257 | avesse
258 2 | là noscosto.~Bar. Se tu avessegli veduto il viso imperturbato
259 | aveste
260 | avevano
261 | avevate
262 | avevi
263 2 | freddamente pensare.~Bar. Tu sei m'avveggo uno scellerato che freddamente
264 2 | trepidi ai gemiti di quell'avvenente fanciulla.~Bar. Chi dunque
265 2 | egli avrà progetti per l'avvenire, il suo cuore infiammato
266 4 | uno di quei cavalieri d'avventura che armeggia per valore
267 2 | metterà in riguardo, di non avventurarsi a nuove temerità. E Maria?
268 2 | penserà, che farà vedendosi avversata così dall'ingiusto mio padre?
269 6 | lo segue, gente risoluta, avvezzata a qualunque rischio, ai
270 2 | che io sono, se potesse avvicinarla, forse la virtù di lei,
271 1 | giungeranno a commoverti.~Mar. (Avvicinasi alla porta.) Dovrò chiamar
272 5 | snudate i vostri pugnali, avvicinatevi a questo maligno.... e....~
273 2 | nulla mi grava. Venni ad avvisarvi perchè tengo la certezza
274 2 | te stesso ed ubbidirmi.~B'r. Non sarò mai ingiusto
275 1 | esime dalla sensibilità. (N. B. Durante la scena l'attore,
276 1 | se la pone al cuore, la bacia indi guardandole tutte e
277 2 | senza pericolo di vita? bada ch'io l'amo ch'egli m'è
278 5 | stringe le tue mani che le bagna di consolanti lagrime.~(
279 6 | Capace di tutto. Una numerosa banda di armati lo segue, gente
280 1 | col figlio, si disponeva a bandirlo di casa e della città confinandolo
281 2 | ch'io fuga, mentre vuole bandirmi di casa mia?~Gis. Chi ve
282 6 | medesimo asciutto che voi mi bandivate, io facendovi trasportare
283 2 | somma........~Bar. Questi bassi mezzi non s'accordano coll'
284 3 | Segretario, due servi. Mi bastano le firme, per l'autenticità
285 2 | innaffiate dal nostro sudore, ci basteran vivendo felicemente insieme.~ ~
286 2 | di ciò che non devo, ti basti sapere ch'io quì seggo giudice
287 2 | chi dieti il diritto di battere il mio confidente il sopraintendente
288 2 | cote. Per lieve offese t'à battuto. Prevenir le offese è regolarsi
289 5 | saprei dipingervi i giorni beati, nei quali gli animi nostri
290 1 | ch'ella sia questa rara bellezza se non è dama di puro sangue.
291 1 | spaventarmi?~Don. Tutt'altro bellissima ragazza, io vi ripeto il
292 2 | per forza.~Don. Per forza! Benchè nata vulgare, ell'à orgoglio
293 6 | due venite al mio seno, benedetti! voi raccorrette l'estremo
294 Let | LETTORE BENEVOLO~ ~Questa mia produzione
295 Let | pubblico ponendola sotto al benigno sguardo dei dotti, e lo
296 3 | il cordiale ordinato, ne beverete un cucchiaio ogni tanto
297 1 | un tavolino ricamando un bianco fazzoletto a mano.~ ~Mar.
298 2 | a disonorare il più vile bifolco, frammischiando il vostro
299 1 | usarci, quella faccia di birro.~Mar. (Con riflessione.)
300 1 | qualche titolo dell'orgoglioso blasone, tutte le prerogative che
301 1 | udir dalla vostra vezzosa bocca....~Mar. Chi vi diede il
302 5 | la vita...~Er. Angiolo di bontà e senti di perdonargli?~
303 4 | sovvenzioni altrimenti la sua borsa non sarebbe fornita...~ ~
304 1 | uscire a norma delle mie brame.~Don. L'A. V. mi pone in
305 Let | inventato, l'affastellai a brani ne' giorni più dolorosi
306 5 | tuo premeditato assassinio brutale?...~Don. (Gettandosi in
307 4 | glien'abbia fatte molte di brutte perchè lo servì da festa.~
308 4 | si dice, ed afferrato pei buccolì il Signor presidente fu
309 3 | figlio!~1. A proposito, si bucina ch'egli il voglia cacciar
310 3 | innocenza, tremeran pella loro bugia.~Pres. Testimonio principale
311 4 | dalla lezione data alla buon'anima del presidente, stasse
312 3 | Appunto per esser troppo buono, i birboni se ne abusano.~
313 2 | Almeno per vendicarti delle busse ricevute.~Don. Ma io.....~
314 3 | portare quando ite alla caccia. I sottoscritti han convalidato
315 2 | progetto infernale.~Er. Ma cacciandomi lunge dal tetto mio, non
316 3 | bucina ch'egli il voglia cacciar di casa e rompere così l'
317 5 | ah si qui sulla mia mano cadde una lagrima oh laude a te
318 4 | servi che voleano difenderlo caddero come allodole nell'arrosto.
319 3 | replicati e forti colpi. Cade un scrostamento, e lascia
320 3 | scellerata sentenza (vien meno cadendo s'una sedia)~Pres. Noi signori
321 6 | adoloscenza; ed il Barone ora cadente, abbandonato, rendendosi
322 4 | di quella buona lana che caderà sotto nelle sue ungne.~Dem.
323 4 | miei orecchi nè vorrei che cadessimo in qualche traboccheto.~
324 4 | pure con tutt'i tuoi dubbi, cadremmo dissanguati ma esecutori
325 2 | tergiversando le più infami calunnie.~Bar. E tu in tal guisa,
326 1 | si rende volubile.~Mar. Cambiarmi, io? Oh v'ingannate. Osservate
327 3 | anzi il più anziano dei camerieri.~1. Voi che ti faccia compagnia?~
328 1 | Stanza terrena di comoda casa campestre, porta praticabile di fronte,
329 1 | femminili, ella medesima, diede campo a vostro figlio di vederla,
330 4 | diritti tenga questa virtuosa canaglia come servitorame?~Dem. I
331 6 | suo snaturato procedere, cancellò, sciolse ogni legame che
332 1 | ma vedendovi.... fate cangiar di proposito anche al più
333 1 | passione.~Mar. Signore, o cangiate discorso, o sarò costretta
334 2 | il sostegno della vostra canizie, allontanato da voi, intanto
335 2 | ebbene un centro, una capanna, poche zolle innaffiate
336 2 | esser egli più ardente e caparbio?~Don. Si dichiarò vostro
337 4 | dote non accordata a tutt'i cappellani.~Dem. Distruggo i tuoi sospetti
338 4 | che non t'abbiano fatto cappellano.~Dem. Perchè ti persuado?~
339 4 | detti.~ ~(che si levano il cappello all'entrar dei predetti)~ ~
340 1 | e tanto ardire?....~Don. Capperi! come non sapeste ch'io
341 3 | uomini, non abbiate ad assai caramente scontare codesta scellerata
342 2 | Donato, che gode la prima carica ed à tutta l'ascendenza
343 5 | una morte immediata; sono carichi i vostri archibugi?..~Don.
344 5 | vostri archibugi?..~Don. Per carità.. non vi chiedo la vita,
345 3 | insieme ai testimoni.~Gis. Carnefici!~Er. È mio padre, intendi
346 5 | tolto a quanto à di più caro al mondo, senza sentir la
347 2 | Ciò si può riserbar in casi più gravi, non in questo.
348 2 | come frenarlo?~Don. Il caso dunque è difficile. E potendola
349 3 | d'essere non principessa castellana, ma regina.~1. S'io le fossi
350 1 | parte)~Don. Questi signori castellani, se disponessero del cielo,
351 1 | senza devenire a violenze o castighi, inaspritori......~Bar.
352 3 | silenzio, si ode stridere catenacci e da una segreta tra le
353 4 | sempre d'uopo dei buoni e dei cattivi soggetti, e se ne servono
354 5 | sola consegnassi il lino (cava il fazzoletto) che trapuntasti...~
355 4 | Pare davvero, uno di quei cavalieri d'avventura che armeggia
356 4 | pezza alla coda del proprio cavallo.~Ans. Là vedi abbiamo fatto
357 5 | boschi, ho dormito nelle caverne, ho traversato fiumi e valli,
358 2 | per ciò converrà ch'ella ceda o soccomba. Se faranno accordo,
359 4 | ad ogni proposizione, ne cedè ai più incantevoli mezzi
360 3 | di grosse zappe di ferro, cederà il muro ai loro sforzi un
361 1 | quanto seducente vorrà ella cedere quando vedrà tutte le difficoltà
362 6 | paterno, ma sarete voi per cederli il suo patrimonio? gli legate
363 1 | sue ricchezze, io non gli cederò mai il diritto a costo della
364 6 | ravveduto e pentito, io cedo all'amore figliale, non
365 2 | Se la bella Maria avesse ceduto all'offerte, non vi sarebbe
366 6 | delitto, lo ridurrei in cenere per non lasciar le vestigia
367 5 | scrittomi, io passava nel cenobio dove io era stata educata.
368 2 | tal eccesso.... ebbene un centro, una capanna, poche zolle
369 1 | dispetto.)~Mar. Egli è.... (cercandolo) lo stava terminando....
370 2 | più gravi, non in questo. Cercane qualche altro.~Don. Non
371 | certa
372 6 | desioso di finir l'esistenza chiamando sempre colei che ama dal
373 1 | Avvicinasi alla porta.) Dovrò chiamar soccorso....~Don. (L'afferra
374 1 | frodi seppur tali volete chiamarle, vengono adoperate con buon
375 3 | del castello.~1. Questa chiamata del medico fosse per esso?~
376 5 | partono.)~Er. Demetrio!~Dem. Chiamate capitano?~Er. Guidami quel
377 3 | pure la firmino.~Bar. Hai chiamato il Presside?~Don. L'attendo
378 6 | soglie....~Bar. Fermati o chiamo i miei...~Gis. Principe
379 2 | unirò ad essi, e non potrem chiedere giustizia, la vendetta su
380 1 | le mie onoranze, e posso chiedervi il motivo della vostra venuta.~
381 5 | può per lo spavento.)~Er. Chiesi chi sei? rispondi, o ti....~
382 2 | quante fiate non ve l'ò io chiesto? credete voi ch'il mio braccio
383 2 | smarrito.~Gis. Permettete ch'io chiuda codesta porta. (entra ed
384 5 | tanto generoso animo voi chiudete, vedetemi nella polvere
385 3 | bramo sapere perchè mi si chiuse in un carcere, e perchè
386 2 | sovra il padrone. Stettero chiusi lungo tempo parlando insieme,
387 3 | stanze sotteranee, fu intanto chiuso, ove colà voi stesso potrette
388 1 | terra, ed a questa tutto ciecamente, qualunque più santo e sacro
389 3 | avuta da colui che ne fu cieco stromento. Al Ciel m'appello;
390 3 | ne fu cieco stromento. Al Ciel m'appello; a quello che
391 3 | leva, a voi la spada.~Er. (Cingendola.) Dov'è il punto.~Gis. Qui,
392 5 | fanciullezza.... ma poi circondata d'assassini, trascinata
393 2 | di peso a voi medesimo, circondato da gente mercenaria che
394 2 | Maria perchè nata vulgare cittadina, bella e virtuosa, per istolte
395 4 | trascinò lunga pezza alla coda del proprio cavallo.~Ans.
396 3 | della sua forza non della codardia... io fremo ben a ragione
397 2 | l'amore dell'A V. a farvi codeste induzioni. Errico lo conosco,
398 6 | oh ch'io potessi scuotere codesto principe, questo padre,
399 2 | sei arrogato. Non ti era cognito ch'egli rappresenta me stesso?~
400 | coi
401 6 | contento.~Gis. Tutto questo coincide coll'amore paterno, ma sarete
402 1 | sacerdote, che la pose in collegio delle cenobite, e tolta
403 1 | armigeri di trarvi di qui e collocarvi nella più profonda segreta
404 1 | uscire di quì ed essere collocata condegnamente nel castello
405 2 | ammiro Donato mio! Io vo colmarti di ricchezze. Ma chi pensi
406 3 | risposti replicati e forti colpi. Cade un scrostamento, e
407 3 | ritirano. Errico mena un grosso colpo per segnale ben presto vien
408 1 | Sapete anco l'orgoglio di chi comanda, come trova delitto la più
409 3 | Don. Sarà eseguito quanto comandate.~Pres. Altezza, Andiamo,~ ~
410 3 | Dite piuttosto che vi è comandato il sagrifizio, ma ove l'
411 4 | dissanguati ma esecutori dei suoi comandi. Ora non vedi tu l'uomo
412 1 | comando del barone, che commetterebbe a suoi armigeri di trarvi
413 3 | rigore che gli statuti vi commettono, rammentatevi sempre com'
414 5 | del tuo Errico, egli mi commise con giuramento, che a te
415 4 | uomo.~Er. Oh mio Gisolfo! (commosso) come consoli l'esulcerato
416 5 | Mar. E voi pure piangete vi commove il mio stato?.. ah si qui
417 1 | mie istanze giungeranno a commoverti.~Mar. (Avvicinasi alla porta.)
418 1 | II.~ ~Stanza terrena di comoda casa campestre, porta praticabile
419 3 | camerieri.~1. Voi che ti faccia compagnia?~2. Vieni pure, che non
420 1 | Marg. Evitar intanto di comparire pubblicamente. Non andar
421 5 | cielo mi liberaste.. vi compensi il Dio della misericordia
422 4 | nostra professione, ma il compenso per lo più è generoso.~Piet.
423 5 | neppur la speme di esser compianta... una prece... un fiore
424 3 | colà voi stesso potrette compiere il vostro ufficio. Donato
425 6 | miei trascorsi. (Alzandosi) Compite dunque l'opera vostra accettando
426 3 | genti per trattenervi, voi compivate il parricidio. Ecco il pugnale,
427 1 | bella assai, e in tutto complessa, educata nobilmente con
428 2 | Esce da una Segreta DONATO compreso di paura.~ ~Bar. Udisti?~
429 3 | appello; a quello che non compro o interessato fosse od assassino;
430 1 | di S. A. non ha d'uopo di comprovar l'onore di concedervi la
431 3 | Pres. Non avrei riguardo a comunicarvelo.~Er. Questo mi basta. Alla
432 1 | di comprovar l'onore di concedervi la destra. Se voi ricusate,
433 3 | Barone.~Pres. Negate quanto concerne quest'atto di accusa?~Er.
434 3 | PARTE TERZA~ ~COLPA, CONDANNA E FUGA.~ ~Piazza del Castello.~ ~
435 4 | principalmente Maratea aderì a condannarmi.~Pietro (e gli altri con
436 3 | appoggiata ha il diritto di condannarvi.~Er. Mi vidi trascinato
437 5 | carcere il mio Errico, fu condannato a morire.~Er. Piangeste
438 6 | ammogli che a nobile di lui condegna.~Gis. L'umana alterezza!
439 1 | quì ed essere collocata condegnamente nel castello di Sua Altezza.~
440 5 | ho salvata. Ma come foste condotta in quel castello?~Mar. Un
441 5 | che si diceva ch'egli era condotto a morte, decisi di recarmi
442 5 | perchè inventavi tu solo e conducevi con empio mezzo una trama
443 6 | va sulle di lui traccie conducilo al seno mio.~Gis. Io però,
444 4 | Maratea, vorrà certamente condurci a casa sua, e se là troviamo
445 4 | circostanze del suo infortunio lo condusse a scegliere la vita nostra
446 5 | morte a cui ti riserbo, se confesserai tutti i tuoi delitti. Dimmi
447 2 | diritto di battere il mio confidente il sopraintendente di questo
448 1 | bandirlo di casa e della città confinandolo in esiglio.~Mar. Ditemi
449 2 | pena sia commutata in un confine a vita. Quando vi darà prove
450 3 | cose che non istanno nei confini della ragione. Dite piuttosto
451 5 | una voce ignota, tra il conflitto di tante pene, mi confortasse...
452 5 | conflitto di tante pene, mi confortasse... Ah signore liberator
453 2 | figlio che dovrebb'essere il conforto dei vostri giorni, il sostegno
454 3 | Pres. Leggetelo a vostra confusione! (gli dà una pergamena)~
455 3 | sola vittima, in questa congerie d'inferno?~Pres. Non mi
456 1 | spesso in casa dei Lieto congiunti a V. A. avevano l'occasione
457 5 | che merita le nostre.... congratulazioni!~Er. Chi sei tu?~(Don. Vorrebbe
458 6 | chi sei tu?~Er. Dovreste conoscermi.~Bar. Il conosci tu Gisolfo?~
459 1 | mia ho il diritto di non conoscervi.~Don. Buona, buona via cara
460 6 | Dovreste conoscermi.~Bar. Il conosci tu Gisolfo?~Er. Questa voce
461 2 | queste proposte.~Bar. Ci conosciamo. Data l'accusa rimane Maria.
462 5 | Sempre.~Mar. E dove l'avete conosciuto?..~Er. In Genova.~Mar. Stava
463 5 | giuramento, che a te sola consegnassi il lino (cava il fazzoletto)
464 2 | Scrivete la lettera, e sarà consegnata.~Er. M'aspetto qualche progetto
465 6 | sono spaventevoli le tue conseguenze! Vedi questo palazzo magnifico,
466 2 | No, la voce dell'onore mi consiglia a rispettarla per non accrescer
467 2 | più di me, così possiamo consigliar in qualche modo, onde sventar
468 1 | questo non voglio più nè consigliarlo nè ammonirlo. Amo il mio
469 1 | medesimo a parlar con voi e consigliarvi, evitando l'eccessivo comando
470 1 | non ve ne possono mancare, consigliatela, ammonitela, illudetela
471 4 | ad un segretario malvagio consiglier del Barone.~Ans. Dove si
472 5 | perseguisti l'unico erede, tu che consigliere del bene dovevi essere appo
473 5 | tue mani che le bagna di consolanti lagrime.~(Ambi gli attori
474 4 | Gisolfo! (commosso) come consoli l'esulcerato mio cuore.
475 3 | d'inferno?~Pres. Non mi consta di più.~Er. Certamente?...~
476 Per | UN MEDICO~~~~ ~~~~~~CONTADINI~~~~}~~~~sotto a varj nomi.~~~~~~
477 5 | principe di Maratea?~Don. Un conte amico di S. A. mi propose
478 3 | ed i muschi cresciuti, ne contendono l'apertura. Alcuni uomini
479 5 | animi nostri nuotavano nella contentezza. Una trama infernale trasse
480 4 | sono che voi siete di me contenti. Voi tutti il sapete di
481 1 | e siccome un forte amore conteso, può produrre un dispetto
482 6 | Bar. Vane riuscirono le continue e reiterate ricerche.~Pell.
483 2 | mio carnefice, e il suo continuo orgoglio ferito dal mio
484 3 | caccia. I sottoscritti han convalidato l'atto di accusa con loro
485 2 | regime violento, e per usarlo convenientemente, conviene che tu dimani
486 2 | E se per ciò, salva ogni convenienza, occorresse qualche somma........~
487 1 | istà nei limiti di quelle convenienze ch'ingenerano la possanza
488 2 | accrescer il sospetto di cooperare alla nostra salvezza, mentr'
489 3 | che vi gioverà molto il cordiale ordinato, ne beverete un
490 5 | dicesse. Maria il cielo corona i voti dell'anime virtuose...
491 3 | serbar l'aure vitali in un corpo cui sotto a un asta di ferro
492 4 | DEGLI ASSASSINI.~ ~N.B. Vi corre lo spazio di tre anni.~ ~
493 2 | E siccome la scuola di correzione che noi la sotto porremmo,
494 4 | Er. Ascoltatemi tutti. Corrono tre anni dacchè vi proposi
495 3 | feudatarj che abbindolano la corte, se la predicano come vogliono
496 1 | scuse, lo sanno tutti... ma corti ragionamenti. Le nozze col
497 2 | Gis. Parliamo piano.~Er. Cos'ài? ti veggo smarrito.~Gis.
498 3 | figlio vostro?~Bar. Si ma la coscienza mi rimorde.~Don. E perchè
499 1 | sperano, la ottengono. Mi costerà dolori... ma veggo necessità... (
500 1 | cederò mai il diritto a costo della vita. Intanto trarrò
501 5 | te mio padre secondo la costodisci come i passi della mia adoloscenza. (
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