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Angelo Bellani
Del terremoto, del cholera e dell'aria cattiva

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


104-canta | canti-effic | efflu-intro | inuti-pasqu | passa-sangu | santo-vede | vedet-¼

                                                           grassetto = Testo principale
     Articolo                                              grigio = Testo di commento
1 | 104 2 | 105 3 | 107 4 | 111 5 | 115 6 | 119 7 II(9) | Lucrezio (lib. VI vers. 1224).~~ ~~Nec ratio remedi communis 8 | 131 9 | 132 10 | 136 11 | 138 12 | 139 13 | 140 14 | 142 15 | 143 16 | 152 17 II | 80.)~Anche la peste del 1576 si poteva credere non predetta, 18 II(11) | aspetto della cometa del 1618 doveva essere tanto più 19 II | alle due comete apparse nel 1628, e 1629 (ivi, pag. 107 e 20 | 163 21 II | cominciò nel 1629, e finì nel 1632. (Ragguaglio dell'origine 22 II | Alessandro Tadini medico; Milano 1648). L'Autore riteneva per 23 II(8) | caduta in grande quantità nel 1665 ai 23 di Marzo presso Laucha 24 I | nel terremoto avvenuto nel 1682 a Rémiremond si videro uscir 25 | 17 26 I(1) | Eccellentissimo della Sanità. Vnezia 1754. 3.a edizione. (Vedi Storia 27 I(1) | Italia. Vol. X in Modena 1757).~ ~ 28 I | terremoto d'Alba succeduto nel 1771, nel quale le relazioni 29 Lett | Priesley sotto li 24 maggio 1774 in un cattivo francese « 30 Lett | I).~ ~ ~ ~Como 30 agosto 1775.~Amico Cariss.o e Stmatiss. 31 Lett(17)| infiammabile (14 novembre 1776) come sopra un nuovo Eudiometro ( 32 Lett(17)| Eudiometro (2 settembre 1777). È ben mirabil cosa, che 33 I | tradotto in francese nel 1779, pag. 384, fa menzione di 34 I | Cavalli, stampate in Roma nel 1785 altro sismografo viene proposto ( 35 I | scelti di Milano, T. X, anno 1787, p. 330); ma oltre che non 36 I | la notte del 20 ottobre 1788. «Il giorno che ha preceduto 37 III | Longobardico-Milanesi (Milano 1792 T. 4) ha inserita una dissertazione 38 I(1) | Paolo Diacono, Parte II pag. 181. Elenco delle opere scritte 39 III | eccellente vino che si fece nel 1811, anno di grande prosperità 40 III | Universale (tom. II, p. 25, an. 1816) oltre a quanto il celebre 41 II(11) | argomento, perchè fino dal 1820, avendo appiccata alle comete 42 II | de Physique, Tom. XCIII, 1821, pag. 99). Il chiaris. Arago 43 I | Chimie et Phys. T. XXVII, an. 1824, pag. 136, 275).~Quelle 44 II(4) | dell'edizione di Torino 1825 si aggiunge: Probabile fit, 45 I(1) | Profess. Q. Viviani in Udine 1826-28. Storia dei fatti de' 46 II(11) | succeduto li 26 novembre 1829, mentre la data della relazione 47 II(11) | sciences math., etc. Août 1830, pag. 115).~~Finirò questo 48 II(9) | Ital., Maggio 1832, pag. 186, avvi un ben ragionato articolo 49 | 20 50 II | Ital. Maggio 1832, pag. 203) ch'Ericistrato pretendeva 51 III | Patriotica di Milano, T. II. pag. 211; intitolata Memoria storica 52 | 22 53 II | pour l'an 1832, pag. 237-238) «La terra deve poter attrarre 54 | 25 55 II | conservata la memoria… (pag.257). Il passaggio della terra 56 I | Nel T. VI, nota alla pag. 266 e seg. Relazione istorico-fisica 57 I | XXVII, an. 1824, pag. 136, 275).~Quelle nebbie che si osservano 58 II(9) | pratici e Chirurgi, contenente 283 metodi efficaci di guarire; 59 II(4) | Univ. Vol. 37 an. 1828 pag. 289). Che se nel 1831 quelle 60 | 2a 61 II(8) | Meteorologia di Pouillet (Tom. 2o parte II pagina 767) trovasi 62 | 30 63 II | medicales: mai 1832, pag. 329). La peste del 1630, venuta 64 I | Milano, T. X, anno 1787, p. 330); ma oltre che non si scorge 65 I(1) | opera surriferita T. I p. 347 narra «che nell'anno 873 66 I | francese nel 1779, pag. 384, fa menzione di palle di 67 III | tomo XLVI Letteratura: pag. 394) si torna a parlare di quest' 68 II(4) | recitata in Milano l'anno 395 in morte di Teodosio Imperatore: 69 | 41 70 II | Univ. (dicem. 1831 pag. 416) d'essersi rimarcata a Berlino 71 I(1) | tertia-decima. Il Corio per. 3 pag. 417 avvalora questa narrazione. 72 | 42 73 I | di Milano, T. XIV, pag. 426, si trova a questo proposito 74 | 44 75 | 47 76 | 48 77 | 50 78 II | Proluit…~(Geor. Lib. III, v. 541.)~ ~(Histor. Anim. Lib. 79 II(9) | Virgilio. Georg. Lib. III v. 549:~~ ~~Quaesitaeque nocent 80 II(9) | Maggio e Giugno 1832 pag. 553. La mortalità pel Cholera 81 | 57 82 | 6 83 I | Nat. Quaest. T. V, pag. 608: Excursus IV. Obsequentis 84 | 61 85 | 62 86 II | Orientis subsequuta est. (an. 677). Quanto poi, soggiugne 87 | 68 88 II(8) | durante un Sinodo nell'anno 680, ricavato dalla Storia del 89 | 7 90 | 71 91 | 72 92 | 73 93 II(8) | Tom. 2o parte II pagina 767) trovasi inoltre un esteso 94 II | Ovidio narrati (Metam. 15. 782); e sebbene da alcuni, fra 95 | 8 96 I(1) | 347 narra «che nell'anno 873 nel giorno di Pasqua sugli 97 | a' 98 Lett | essenzialmente all'aria fissa. Ma l'ab. Fontana ha confermati poi 99 III | altre porte i palazzi ora abbandonati, e che prima erano ville 100 Lett | come quest'acido non l'abbandoni nemmen passando attraverso 101 III(14) | gelo è molto continuato s'abbassa l'alveo, ed al sciogliersi 102 | abbiam 103 | abbian 104 I | conduttore com'è la terra, abbisognerebbe come fluido imponderabile, 105 III | di Chara sono delle più abbondanti. Era già nato il sospetto 106 III | mentre la Chara cresce abbondantissima. Anche il gas idrogeno delle 107 Lett | senza però mai lusingarci di abbracciar la totalità. Cosa hanno 108 III | inutiles, pestilentesque in abdito latent, ut quas nanquam 109 II | alto, o dal profondo degli abissi della terra queste estranee 110 Lett | inattiva e torpida di quegli abitanti, all'umido, che accresce 111 I | è fondata Venezia erano abitate anche al tempo dei Romani… 112 I | cum petra e latere montis abrupta cecidisset, aedificia vicina 113 | ac 114 II(4) | ortae feruntur. Heyn. Opusc. Acad. Tom. III p. 117.~~Omero 115 III | appunto quelli, ne' quali accade il disseccamento del fondo 116 Lett | cose non naturali si vuol accagionare di questa morbosità; ma 117 Lett | risultare ne' corpi viventi, accendendovi lo sconcerto dell'insensibile 118 II(8) | come ivi da Pouillet si accenna. Nel secolo settimo non 119 I | sarà fuori di proposito l'accennare che alcune di queste mie 120 II | e da molti altri autori accennata.~Plutarco nel luogo sopra 121 I(1) | ma che però non trovo accennato, come neppure l'edizione 122 I | derivanti a parer mio dall'accensione del gas infiammabile, di 123 I | non era stato a quell'ora acceso alcun fuoco. Altri osservarono 124 I | luogo così basso d'essere accessibile al mare, che allora lambiva 125 I | potrebbero riferire o ad accidentali scoscendimenti per cavità 126 I | vaso colmo. Ultimamente l'accidente ha indicata la direzione 127 I | et alio tempore ait hoc accidisse: inter multa, inquit, prodigia 128 II | reliqui generis nonnullis accidit tum feris, tum urbanis9.~ 129 Lett | Finalmente ci vorrebbe poco ad accompagnare un igrometro al doppio eudiometro 130 II | potrebbero entrare quand'anche accompagnassero l'astro, senza però che 131 II(4) | narra di una pestilenza accompagnata da terremoti in Italia; 132 II(11) | Terremoti, come quasi sempre accompagnati da apparizioni luminose 133 II | perchè quegli autori tutti s'accordano nel dire che apparivano 134 II(11) | non ci siamo per niente accorti. Se vi possono essere corpi 135 II | venga da un Giornale molto accreditato, pure, e perchè non venne 136 Lett | abitanti, all'umido, che accresce la floscezza delle fibre, 137 I | ma che in realtà può accumularsi in corpo sempre conduttore 138 II(11) | sarebbe in tanti secoli accumulata intorno a tutti i pianeti 139 I | stesso, sia per macerie accumulatevi nelle distruzioni e riedificazioni 140 III | ben fruttare (una delle accuse che si danno, per tacere 141 II | comincia a riguardare l'aceto come un ottimo rimedio ( 142 Lett | ce que m'offriroient les acides végétaux, le vinaigre, et 143 Lett | dell'aria cavata cogli acidi vegetali, le belle e concludentissime 144 Lett | esperienze e i dubbi circa l'acidità considerata dal dott. Priesley, 145 I | Tunc demum impetuns sumunt (acquae) cum illas agit flatus: 146 II | parlo del vino non dell'acquavite; ed anche in proposito di 147 III(14) | buone acque correnti, o di acquedotti, attesa la sua situazione, 148 III(14) | di penetrare nella terra acquista la temperatura del suolo: 149 I | grande quantità di vapori addensati, nei quali si scopriva il 150 I | nella provincia di S. Remo, addì 26 maggio e giorni successivi 151 I | terremoti avvenuti per l'addietro, massime nelle ore notturne; 152 Lett | teniam già conosciuti, come addiviene nel caso nostro, che i principj 153 II(9) | di natura, e perciò non addomesticati, ossia non sottoposti dall' 154 III | detta la Cagnola. Chi si addormenta sul nudo terreno, e massime 155 II | sono scomparse.~L'esempio addotto nella Bibl. Univ. (dicem. 156 I | la direzione precisa, ed adduce l'esempio del terremoto 157 I | oramai inutile reputo l'addurre altre prove. Alla poca solidità 158 III | contrarium habent. Aer quoque qui admixtus est illis, quisque inter 159 II | che si sono proposti ed adoperati, sia per preservarsene, 160 II | des modes de traitement adoptès dans les divers ètablissements 161 II(6) | pestilenza seguita, nessuno certo adotterà il motivo riportato da Antonio 162 I | anzi vedremo come nell'Adriatico stesso vi sieno altre prove 163 II | avvenuta al cattivo vino adulterato che ivi si beve comunemente; 164 | adunque 165 | adversus 166 I | montis abrupta cecidisset, aedificia vicina tremore collapsa.~ 167 I | Sc. Claudii) anno sexto, Aegaeo mari repente insula ingens 168 I | mari idem evenisse circa aeolias insulas… Aurel. Vict. Caesar. 169 I | videro, e sotterranee ed aeree detonazioni si udirono; 170 II(4) | hiatibus soli corruptum aerem contagium sparsisse: quo 171 II | in tutto l'immenso spazio aereo quanto dalla terra non venisse 172 II | disse, per moto ascendente aereostatico impresso a quelle molecole 173 I | terra, che non per fluidi aeriformi com'è l'atmosfera: e stando 174 II(9) | quod alis dederat vitaleis aëris auras~~Volvere in ore licere, 175 II(9) | pestilensque omnibus animalibus aestas excepit; cuius insanabili 176 II | ferrugine texit,~Impiaque aeternam timuerunt saecula noctem.~................ 177 II | undantem ruptis fornacibus Aetnam,~Flammarumque globos, liquefactaque 178 I | scossa più gagliarda, mi affacciai alla finestra, e benchè 179 Lett | getta in convulsioni, o lo affanna tostochè vi è immerso; ma 180 II | internorum ignium vitio affert nova genera morborum4.~Che 181 Lett | siccome diverse sono le affezioni onde si manifestano ne' 182 Lett | dormirete impunemente nell'affollatissimo ridotto, di cui l'aria è 183 Lett | colla ragione; e non ci affrettiamo di decidere che niun altro 184 II(11) | d'Egitto, il continente d'Affrica proverebbe un abbassamento 185 III(16) | operazione sarebbe tanto più agevole nelle pianure lombarde d' 186 I | stessa, si potrà ben più agevolmente concepire come una specie 187 II | successi ai nostri giorni: ora aggiugnerò che anche Virgilio nelle 188 II(4) | edizione di Torino 1825 si aggiunge: Probabile fit, hiatibus 189 II(11) | al confronto delle altre, aggiungerò due parole sul libro stampato 190 I(1) | aurora boreale, che sarebbe d'aggiungersi al Catalogo data di Mairan, 191 Lett | malattia de' corpi nostri. Aggiungeva anzi, che una lunga serie 192 I(1) | appunto di color sanguigno. Aggiungo anche alle tant'altre relazioni 193 Lett | finalmente che tali, avete aggiunte delle prove decisive di 194 II(8) | anche a  questo catalogo ho aggiunto in altri miei scritti alcuni 195 I | sumunt (acquae) cum illas agit flatus: qui potest dissipare 196 III | interessa l'agricoltura e l'agricoltore, perchè in gran parte dipende 197 III | quest'aria cattiva dell'Agro Romano; e se n'era già diffusamente 198 III | occasionare? Anzi vi fu qualche Agronomo che volle dimostrare non 199 II | Quoties Cyclopum effervere in agros~Vidimus undantem ruptis 200 Lett | possibile nell'aria. Ma ahimè ve n'hanno pur troppo; e 201 II | illustratore riguardo ad Aimonio che narrasse li stessi fenomeni 202 II | leggendosi nel Lib. III, cap. 88 (Aimonius; Historiae Francorum) In 203 I | Callisthenes et alio tempore ait hoc accidisse: inter multa, 204 I(1) | Erectione a terra. Caput ajus usque ad sententrionale 205 II | esenti dal flagello, dopo l'ajuto divino, al vino potremo 206 I | l'esempio del terremoto d'Alba succeduto nel 1771, nel 207 Lett | carica di flogisto, e d'alcali volatile, l'emanazione di 208 Lett | flogisticamento e le arie fisse o alcaline, che sono i vizj unicamente 209 Lett | neppure incontrandosi coi sali alcalini per ragione della maggiore 210 | alcuno 211 | aliis 212 | alio 213 II(9) | certa dabatur~~Nam quod alis dederat vitaleis aëris auras~~ 214 I | invasa la città invece d'allontanarsene. questo solo monumento 215 II(11) | atmosfera della cometa ad allontanarsi dal nucleo stante la sua 216 I | mare si sia di buon tratto allontanato da quella città, stando 217 II(4) | Iliade sembra che voglia alludere all'apparizione del sole 218 II | Insolitis tremuerunt motibus Alpes.~................Nec diri 219 III | putrefazione attivate dall'alta temperatura bastassero a 220 I | balenare per varie notti nelle alte regioni accompagnato da 221 Lett | natura; così quanti altri alteranti principj da noi neppur sospettati 222 Lett | ma all'animale economia alterazione, e guasto? Giudichiamolo 223 Lett | principio, per intendere le alterazioni che ne deggion risultare 224 II | eruttate e spinte a grandissima altezza, sia per la loro leggerezza, 225 I | uno strato estesissimo, altissimo e pesantissimo, possa scorrere 226 | altresì 227 I | antecedente una meteora ignea all'altura di alcune rocche (pag.70); 228 I | che sembrano dimostrare un alzamento di livello del mare stesso; 229 II(11) | che il suolo d'Egitto si alzava (Natur. Quaest., lib. IV, 230 I(1) | decimo secolo vi fu dall'amanuense nella narrazione storica 231 I | odor di bitume come se di ambra fosse…Sieguono frattanto 232 III | microscopio del Corti, e dell'Amici?...~  ~ ~ ~ 233 I(1) | XIII Kal. Februarij luna amisit lumen suum quasi hora una 234 I | 1832). Allora certo non mi ammaginava che l'Italia fosse per avere 235 II | di qualunque medicina può ammazzare; considero il preservativo 236 III(14) | le nostre abitazioni, ed ammorbarne l'acqua.~~Questa città mancante 237 I | nei grandi terremoti. Io amo meglio supporlo un fortissimo 238 Lett | opere della natura sol per amore di generalizzare i nostri. 239 I | particolarmente dell'egregio Abate Amoretti, trovo che nel T. IV, Osservazioni 240 I | esposti, e di superficie più ampia e più fragile come sono 241 III | riprodotta quella Memoria più ampliata (Montpellier 1783). (Sulla 242 II | Cholera, e d'ogni altra analoga pestilenza debbasi attribuire 243 II | isto Beda lib. 4, cap.12 Anatasius in Dono etc., dicesi presso 244 II | scomparisca da un luogo per andare ad infierire in un altro, 245 III | si vedrebbero molti paesi andarne esenti sebbene in mezzo 246 III(15) | più vicino alla Certosa, andavano i numeri inversati.~ ~ 247 II | se la Spagna, e l'Italia anderanno esenti dal flagello, dopo 248 III(14) | egualmente i terreni, e nulla anderebbe perduto. Un consimile progetto 249 I | di cui il suono però non andrebbe più lontano di quello del 250 Lett | Pur voglio sperare, che andremo esenti da quelle febbri, 251 II | Historiae Francorum) In ea pugna Angelus Domini evaginatum astans, 252 I | detto, almeno per quanto le angustie non solo della mia privata, 253 II | III, v. 541.)~ ~(Histor. Anim. Lib. VIII, Cap. 19). Morbus 254 II(9) | Gravis pestilensque omnibus animalibus aestas excepit; cuius insanabili 255 II | autorità di Biot mi faccio animo a citarne qualche frammento, 256 I | edzione di Torino 1831. L. Annaei Senecae: Nat. Quaest. T. 257 III | ultimamente dal Giorgini. (Annal. De Chim. et Phys.). Ma 258 Lett | sospettati esisteranno, e annidarsi potranno nell'aria capaci 259 I(1) | III in altre posteriori annotazioni al suddetto Calendario fatte 260 II | quand'anche nella sua corsa annuale restasse sempre molto lontana… 261 II | celebre astronomo Arago, nell'Annuario per l'anno 1832, alla pag. 262 III | agricoltori che si rallegrano all'annunzio dell'apparizione di una 263 II | nostra atmosfera nel giro annuo della terra anche senza 264 II | seulement appliqué depuis trente ans à étudier ce que l'on appeloit 265 | ante 266 III | sul proprio campo, e si antepone un sacco di riso alla distruzione 267 Lett(17)| perchè è questo scritto anteriore a tutto ciò che il Volta 268 II(9) | Professore francese.~~Farmacopea anticholerica, ossia Raccolta completa 269 I | Saggio da consultarsi da un antiquario, ma non da un fisico.~Il 270 II | occiso Dictatore Caesare, et Antoniano bello; totius pene anni 271 II(6) | adotterà il motivo riportato da Antonio Portio al Cap. 12 (come 272 I | suolo a dodici piedi sotto l'anzidetto livello, ed un graticcio 273 II(11) | des sciences math., etc. Août 1830, pag. 115).~~Finirò 274 I | nel 1783, di A. Gallo. «Si aperse con lunghe fenditure il 275 Lett | rispetto all'aria delle aperte colline grande al segno 276 Lett | senza pagarne il fio all'aperto di una risaja, della campagna 277 II | provenisse dal nuovo Vulcano apertosi nel mare di Sicilia); e 278 III(14) | medesime fessure, ossia aperture praticate nella pietra si 279 II(4) | cantando classicamente che Apollo resosi invisibile come fosse 280 Lett | vita animale ecc.? e non si appagarono i Fisici della teoria del 281 III | acqua che si beve è pura apparentemente quanto qualunque altra e 282 I | ultimamente avvenuti, che l'apparire di fuochi nell'aria in occasione 283 I | pareva che in quella notte apparissero alcune stelle, e che si 284 II | alcuni anni, dove l'aria appariva costantemente ingombrata 285 II | s'accordano nel dire che apparivano anch'essi dall'Oriente all' 286 II | del 1630 alle due comete apparse nel 1628, e 1629 (ivi, pag. 287 Lett | quasi universalmente come appartenente essenzialmente all'aria 288 I(1) | Capitolo, a cui ho l'onore di appartenere: De Gestis Longobardorum 289 II | signum sanguineum in coelo apparuisse visum est, et quasi hastae 290 II | ans à étudier ce que l'on appeloit des préjugés populaires, 291 II(11) | perchè fino dal 1820, avendo appiccata alle comete la coda a modo 292 II | e che ad altri corpi si appigliassero prima di venir nell'atmosfera 293 III | detto miasma. La Puterina applicata alla cute vi produce prurito, 294 II | Qui se seroit seulement appliqué depuis trente ans à étudier 295 I | spettanti alla Storia di Milano, appoggiato anch'esso specialmente, 296 II | talvolta. D'altronde io m'appoggio all'autorità di un filosofo ( 297 II(11) | che l'osservatore volgare approfitta soltanto dei fenomeni della 298 II | deve poter attrarre a sé ed appropriarsi intieramente le parti estreme 299 Lett | raggiungerne de' nuovi per approssimarci di più, senza però mai lusingarci 300 II | per motivi che il lettore approverebbe se li sapesse. Virgilio 301 I | fluidità ignea: e allora si aprirebbe forse un nuovo vulcano. 302 I | credette che un vulcano si aprisse sotto i di lui piedi (pag. 303 III | metropolitani!~Quid, quod aquae inutiles, pestilentesque 304 II(8) | cap. IV. Ed hora tantae aranearum telae in medio populi ceciderunt, 305 III | smuovere la terra meglio di un aratro che vi passasse sopra più 306 II | Impropriamente dal celebre Archeologo Carlo Fea di Romafu quella 307 I | non è da presumere che l'architetto nell'erezione de' piedestalli 308 III(12) | eressero tanti monumenti dove l'architettura, la pittura, la scultura 309 I(1) | tuttavia si conserva nell'Archivio dell'insigne Capitolo, a 310 Lett | luoghi in stanza chiusa ov'ardan lumi, e più persone respirino; 311 Lett | nell'aria corrotta dall'ardervi carboni? Pur voglio sperare, 312 Lett | ne abbia fatta la prova, ardisco predire che l'aria non sarà 313 II(11) | che coincide col detto di Areteo riportato dagli Annali delle 314 II | pestilenza europea si può anche arguire dalla relazione sul contagio 315 III | alimenti la causa primaria si arguisce dal fatto le mille volte 316 II(11) | tam magna causa perire! (Argum., lib. VI, Natur. Quaest.).~ ~ 317 Lett | aperta, in cui non puossi arrischiar di dormire senza gran pericolo 318 I | le fiamme, e lasciarono arse le pietre, e tinte di un 319 II | Nec diri toties arsere cometae.~ ~Abbiamo nel tempo 320 I | trattando dei terremoti nell'Art. I, vi ho aggiunta alcune 321 II | di tutti i farmachi che l'arte, e la scienza hanno finora 322 II(9) | Quaesitaeque nocent artes: cessere magistri.~ ~ 323 III(16) | in que' luoghi dei pozzi artesiani, perchè forse ne potrebbe 324 I | sottilissimo, mobilissimo di quelle artificiali cavità per disperdersi: 325 I | mare, stato poscia colmato artificialmente, ecc. Si consulti anche 326 I | spesso allo sparo delle artiglierie si spezzano; mentre che 327 II | come già si disse, per moto ascendente aereostatico impresso a 328 II | sono i venti, e le correnti ascendenti, e discendenti per cambiamento 329 III | ventilata è generalmente asciutta sì di giorno che di notte, 330 III(14) | dopo un ostinato caldo, e asciutto di più mesi ho trovato l' 331 I | terram concuti senties. Asclepiodotus tradit, cum petra e latere 332 II | sembra identico con quello asiatico, e sì perchè anche le altre 333 II(11) | che ha mal corrisposto all'aspettativa di alcuni fra gli uditori 334 II(11) | ignobile, cui generalmente aspira il volgo (cioè lo scopo 335 III | spesso fatale ricovero d'assassini, come tuttavia si ricordano 336 I | subsulto, in ondulazione, se ne assegna la direzione, ecc.; ma in 337 Lett | che non sappiam, finora assegnare alcuna vera malattia, che 338 Lett | micidiale, molto meno sapremmo assegnarla. Io ho più volte respirata 339 I | relazioni al tempo stesso assegnato ad un terremoto il movimento 340 Lett | prodotte da quelle, che ne assegniamo fino la qualità.~Io dunque 341 I | in Milano, come vi fu chi asserì d'aver veduto una specie 342 I | grande, che poi anch'essa asseriva2; lo che coincide colle 343 I | ben da confermare la mia asserzione: certo che a grandissima 344 II | populaires, en auroit tiré un asses bon nombre de belles decouvertes. ( 345 III | peioribus e verificandosi l'assioma che talvolta il migliore 346 II(8) | imperfettamente, si sarà assomigliato alla ragnatella ciò che 347 II | per respirazione, o per assorbimento cutaneo, o per introduzione 348 III | notte si condensa, e viene assorbita dalla cute del nostro corpo 349 II | dalla terra non venisse assorbito. Ma quando pure si volesse 350 II | Angelus Domini evaginatum astans, visus est tenuisse gladium.~ 351 II | nei diversi moti di questi astri, diminuissero lo splendore 352 II(11) | uditori di questa scuola d'astronomia, che se ne dichiararono 353 II(11) | incivilimento, le cognizioni astronomiche erano la privativa di alcuni 354 II | Egli è vero che il celebre astronomo Arago, nell'Annuario per 355 II | Dionaei processit Caesaris astrum.~E Svetonio (in Caes. 88) 356 | At 357 I | pressione di migliaja d'atmosfere ad un'altissima temperatura?~ 358 I | gas idrogeno coll'ossigeno atmosferico, producendosi, come ben 359 III | ingannatore, e forse a non altro atta che a mostrare la circolazione 360 Inc | furore sembra che voglia attaccarla dirigendosi verso l'ovest. 361 II | diffondersi anche più lontano, ed attaccarsi senza il contatto, o la 362 Lett | conduttore del calore, come attendiamo che ci mostriate, abbiamo 363 II | o di semplice polviscolo attenuatissimo, capace a sostenersi nell' 364 III(14) | correnti, o di acquedotti, attesa la sua situazione, trovandosi 365 III | animali in putrefazione attivate dall'alta temperatura bastassero 366 III | vicino a terra trovasi più attivo, perchè non ancora diradato, 367 II | 238) «La terra deve poter attrarre a sé ed appropriarsi intieramente 368 II(11) | come tutti gli altri corpi attratti dal sole, bensì respinti, 369 | attraverso 370 II | Scaligero aveva ciò sospettato attribuendolo ad un insolito pallore del 371 III | caldo suole comunemente attribuirsi quella spossatezza, e quell' 372 III | mezzidi rimediarvi). Ne attribuisce la causa all'acqua del mare 373 II(4) | poco quelle del 1783, io ne attribuisco il motivo all'essersi le 374 III | acqua cattiva che si beve ne attribuiscono le febbri che ivi si generano, 375 I | degli incendj che si sono attribuiti in quelle circostanze a 376 III(16) | gozzo ed il cretismo si attribuiva da chi all'acqua, e da chi 377 II | minacce che gli antichi attribuivano alle apparizioni delle comete; 378 II | valida populos Veronensium attrivit. (Cap. XVI, De signo sanguineo 379 Lett(17)| ancora al livello delle attuali cognizioni, come fosse dettato 380 II(11) | gravità, non sarà neppure audacia il supporre corpi dotati 381 II | Solem quis dicere falsum~Audeat?.....................................~ 382 I(1) | ind. XI die sabati XIII. Aug. In sero sive in primo somnio 383 I(1) | minore imperatore mense augusti totum apparuit stella cometis, 384 II | sequenti post tempore mense augusto, a parte Orientis stella 385 II | primo consecratos ei haeres Augustus edebat, stella crinita per 386 III | nanquam usus exerceat, nunquam aura liberior everberet? Crassae 387 II(9) | alis dederat vitaleis aëris auras~~Volvere in ore licere, 388 I | evenisse circa aeolias insulasAurel. Vict. Caesar. IV, 14: Huius ( 389 II | préjugés populaires, en auroit tiré un asses bon nombre 390 II | la cometa nell'emisfero australe; siccome in quest'anno doveva 391 Lett | qui se soit sublimé. Les autres difficultés rouleront presqu' 392 Lett | emprunte point l'acide d'autrui; qu'il est par lui-même 393 Lett | principalement ce que vous avancez, que l'air fixe développé 394 Lett | l'acide vitriolique l'eau avoit contracté un piquant bien 395 | avrà 396 | avremmo 397 | avuto 398 I(1) | Il Corio per. 3 pag. 417 avvalora questa narrazione. Alla 399 II(11) | de' dotti su questo punto avvalorano la mia opinione. Per esempio, 400 I(1) | un terremoto e di altri avvenimenti che non si trovano sotto 401 Lett | eudiometriche potrà per avventura condurci a discoprire l' 402 II | appunto la grande mortalità5 avvenuta al cattivo vino adulterato 403 II | per cui si è pur troppo avverata questa conseguenza ricavata 404 III | dal fatto le mille volte avverato, bastare talvolta di soggiornare 405 I | sconvolgimenti grandissimi ne avverrebbero sulle sponde, specialmente 406 Lett | poi quando l'esperienza ci avverte dell'insufficienza de' principj 407 I | moto (lo che rare volte avviene, e piuttosto per immensi 408 III | quella spossatezza, e quell'avvilimento… i primi effetti insomma 409 Lett | et de l'air inflammable. Ayant procedé puor ces deux genres 410 II | scetticismo invalso, di azzardare due mie opinioni, alle quali 411 III(12) | ci portarono il seme dei bachi da seta; che ci copiarono 412 I | straordinarie, e di un frequente balenare per varie notti nelle alte 413 II(11) | secolare del bacino del Baltico, ed il cangiamento nel livello 414 I | persona stessa, come l'uomo in barca vede fuggir la sponda; d' 415 II | contagio manifestatosi in Barcellona già sono alcuni anni, dove 416 III(14) | non serve al corso delle barche, e restituendosi nuovamente 417 I | gennajo 1832 di Saverio Barlocci, in cui si parla di vapori 418 II(4) | straordinario innalzamento del barometro durante tutto il tempo della 419 I | monumento sepolto colla sua base, ma per vero abbassamento 420 I | straordinariamente densa e bassa, la quale verso le ore cinque 421 III(14) | parte, e scorra sotto queste basse pianure a pochi piedi in 422 II | in vicinanza della terra, bastando che trascinata fosse una 423 III | le mille volte avverato, bastare talvolta di soggiornare 424 I | distanza? Se quanto dissi non bastasse per provare che non già 425 III | attivate dall'alta temperatura bastassero a produrre i nocevoli effetti, 426 I(1) | custos eccle. sci. Iohannis batiste.et humatus fuit in campanile 427 Lett | le vinaigre n'est plus à beaucoup prés si miscible avec l' 428 III | all'Olanda, e confermata da Becher, e da Pringle; ed ultimamente 429 II | proposito De Comete isto Beda lib. 4, cap.12 Anatasius 430 Lett | cogli acidi vegetali, le belle e concludentissime prove 431 II | tiré un asses bon nombre de belles decouvertes. (Considerations 432 Lett | Priesley, e dott. Blacs, e Bergman, e da tutti quasi universalmente 433 II | 416) d'essersi rimarcata a Berlino una grande mortalità fra 434 III | senza prendere alcun cibo o bevanda, per venir colpiti dalla 435 II | introduzione cogli alimenti e le bevande producesse in alcuni individui 436 II | quanto agli effetti al non bever vino. La Francia meridionale 437 I | istante una grandinosa nuvola bianca alzarsi furiosamente da 438 I | preceduto dal solito nuvolone bianco, che quindi oscurossi nel 439 I | talvolta delle pubbliche nostre bibliotecbe lo permettono, non sarà 440 I | sulle interne pareti di un bicchiere a metà pieno d'acqua; ma 441 Lett | dott. Priesley, e dott. Blacs, e Bergman, e da tutti quasi 442 II(8) | sostanza fibrosa come seta bleu, caduta in grande quantità 443 Lett | della teoria del fuoco di Boerhaave che null'altro richiedeano 444 II | en auroit tiré un asses bon nombre de belles decouvertes. ( 445 III(14) | profondità di sole 5 a 6 braccia: ed il livello dell'acqua 446 I(1) | pioggia di sangue caduta nel Bresciano per tre giorni e tre notti, 447 I | stessa occasione ho steso un breve articolo sul terremoto che 448 I | quasi sempre istantanea, o brevissima, perchè quel fluido elastico 449 II | non può rimanere che per brevissimo tempo in vicinanza della 450 III | nella antecedente Biblioteca Britannica (Agricoltura Tomo XIX e 451 III(14) | progetto si trova nella Revue Britannique. Dèc. 1831.~~Forse alcuno 452 III | quanto il celebre nostro Brocchi, di cui si compiange ancora 453 II(9) | destinate in cura al signor Broussais, dimostra il dott. Guèrin, 454 I | le pietre, e tinte di un brugiato bitume…Videsi in quell'istante 455 III(13) | più fatali come la peste bubonica, ma che non hanno relazione 456 II | et quadrupedibus equis et bubus et reliqui generis nonnullis 457 I | e benchè il tempo fosse bujo e piovoso, allo scontro 458 III(13) | d'Orient, par M. Pariset, Bullétin des Sciences médicales, 459 II(11) | anno, per cui vi è errore (Bullètin des sciences math., etc. 460 I | sembra che il mare si sia di buon tratto allontanato da quella 461 III(14) | potabili per mancanza di buone acque correnti, o di acquedotti, 462 I | Cometen…cum Helicen et Burin ortu suo mersit, discesisse 463 I | duarum urbium Helices et Buris eversio, fuere maxime notabilia, 464 Lett | diffirence, que j'ai remarqué, c'est que l'air fixe que je 465 I(1) | altrove ne' vicini luoghi cadde dal cielo una polvere, o 466 I | loro centro di gravità e cadere: e questo è quello che succede 467 II | popolazione. Non per questo caderò io nell'altro eccesso menzionato 468 I | poco o nulla soffrono, ma cadono le torricelle dei cammini, 469 II | soltanto di tempo in tempo cadute nel nostro pianeta. Che 470 II | Caesaris astrum.~E Svetonio (in Caes. 88) Ludes, quos primo consecratos 471 I | aeolias insulas… Aurel. Vict. Caesar. IV, 14: Huius (Sc. Claudii) 472 I | sviluppo io considero come cagion primaria dei terremoti.~ 473 III | vicinissima Parocchia detta la Cagnola. Chi si addormenta sul nudo 474 I | il fatale terremoto delle Calabrie nel 1783, che però fu limitato 475 Inc | La prima di queste due calamità percuote l'uomo, e la seconda 476 Lett | qui a dissout la terre calcaire. Or je me trompe, ou j'ai 477 Lett | fixe développé des terres calcaires par le moyen de l'acide 478 II | la morte ai pesci o con calce gettata nell'acqua, o con 479 I | acqua fangosa. Chi potrebbe calcolare la tensione, ossia la forza 480 II | astronomi possono co' loro calcoli comprovare che non vi fu 481 Lett | che con esso stromento calcoliamo (queste malattie però sembra 482 I | cento e più miglia, tenuto calcolo delle diverse longitudini 483 III(14) | vale a dire nei mesi più caldi, l'aria di que' sotterranei 484 I | da un'altra densa, nera e caliginosa, e correndo spandersi per 485 II(4) | graves… et ultra solitum caligo tenebrosior denuntiabat… 486 I | particolarmente soggiunge: Callisthenes et alio tempore ait hoc 487 Lett | m'ha ingolfato un certo calor di idee corsemi in mente 488 II | debilem et tenuem emisit calorem… Somigliava pertanto questo 489 Lett | dipendere da tutti questi cambiamenti. Tutto ciò io pur misi a 490 II | ascendenti, e discendenti per cambiamento di temperatura, di umidità, 491 I | sanguigna, e dopo mezza notte si cambiò la tinta porporina del cielo 492 I | cadono le torricelle dei cammini, e le men salde muraglie. 493 I | alcune rocche (pag.70); ed il Cancelliere del Giudice di pace, ricoverato 494 I(1) | In ipsa claritate columna candida nimis apparuit. Erectione 495 II(11) | bacino del Baltico, ed il cangiamento nel livello del Mediterraneo 496 II(4) | prima a saettare i muli e i cani, e poi gli uomini. Alessandro 497 I | orribile, come di centinaja di cannoni in un sol colpo; e si videro 498 II(11) | Tadini ha voluto stabilire il canone dell'abbassamento di un 499 I(1) | Monza, e sua Corte; del Canonico Frisi. T. III pag. 104. 500 I | un sito (nel luogo detto Cantagalli) pel tratto di circa un 501 II(4) | manifestatasi nel campo greco, cantando classicamente che Apollo 502 II(9) | lui descritta in greco, e cantata in bei versi latini da Lucrezio ( 503 II | sapesse. Virgilio dunque cantava (Georgic. Lib. I, v. 163).~ ~…


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