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Angelo Bellani
Del terremoto, del cholera e dell'aria cattiva

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


104-canta | canti-effic | efflu-intro | inuti-pasqu | passa-sangu | santo-vede | vedet-¼

                                                           grassetto = Testo principale
     Articolo                                              grigio = Testo di commento
1005 Lett | di esso flogisto, e dell'effluvio putrido dai polmoni, e come 1006 | Ego 1007 I | opera particolarmente dell'egregio Abate Amoretti, trovo che 1008 II | corpi, sia in tutti dell'eguale natura.~Egli è vero che 1009 | ei 1010 | eius 1011 | ejus 1012 I | hanno dato origine ai fluidi elastici sviluppatisi alla superficie 1013 I | brevissima, perchè quel fluido elastico qualunque che se ne supponesse 1014 II | terrestre di qualche nuovo elemento gasoso potrebbe, secondo 1015 I(1) | Diacono, Parte II pag. 181. Elenco delle opere scritte da Paolo 1016 I | coibente il suolo, il fluido elettrico vi si disperde rapidissimamente, 1017 | ell' 1018 | Ella 1019 III | un Poeta che ha fatto l'elogio della Febbre. Alle risaje 1020 Lett | quella de' sepolcri.~Per eludere in qualche maniera quest' 1021 II | presenza dell'astro da cui emanarono, come ben osserva il sullodato 1022 II | infetti, i quali di continuo emanassero e difondessero quelle pestifere 1023 Lett | e d'alcali volatile, l'emanazione di esso flogisto, e dell' 1024 III | mortifere: opinione già stata emessa prima da Gaubius riguardo 1025 III | come già si disse, indi emicrania e vomito. Essa è di conseguenza 1026 II | oriens, debilem et tenuem emisit calorem… Somigliava pertanto 1027 Lett | employé l'un ou l'autre. En employant l'acide vitriolique l'eau 1028 Lett | de citron, selon que j'ai employé l'un ou l'autre. En employant 1029 Lett | admettre que l'air fixe n'emprunte point l'acide d'autrui; 1030 I | In Sicilia nova insula enata…In siculo mari idem evenisse 1031 III | venir colpiti dalla malattia endemica; siccome lo proverebbe chi 1032 I | un gas formatosi sotto l'enorme pressione di migliaja d' 1033 Lett | difficultés rouleront presqu'entierement sur le principe, que vous 1034 III | possa esser l'acqua che entra ne' nostri alimenti la causa 1035 III(14) | latrine, molte impurità entrano per que' canali, oltre lo 1036 III(14) | pioggia se tutte le immondezze entrassero nei canali lungo le strade 1037 II | della coda di una Cometa entrata nella nostra atmosfera ( 1038 Lett | experiences que j'ai déja entrepris. J'ai fait de l'air fixe, 1039 | eorum 1040 | eos 1041 I | indizj manifesti di acque epatiche, di emanazioni di gas idrogeno 1042 I | sia abbassato da quelle epoche in poi, non si potrebbe 1043 | Eppur 1044 | eppure 1045 II | hominibus, et quadrupedibus equis et bubus et reliqui generis 1046 II | beve comunemente; lo che equivale forse in quanto agli effetti 1047 | erant 1048 III | piante del genere Chara sono erbacee, viventi nell'acqua dolce, 1049 I(1) | candida nimis apparuit. Erectione a terra. Caput ajus usque 1050 III(12) | che ci sono rimasti; che eressero tanti monumenti dove l'architettura, 1051 | ergo 1052 II | Maggio 1832, pag. 203) ch'Ericistrato pretendeva di curare il 1053 I | supporre che si volesse erigere quel monumento in luogo 1054 I | livellato prima il piano su cui erigerli (come lo aveva ben diretto 1055 III | scelto un sito malsano per erigervi quel loro grandioso Chiostro. 1056 II | circostanze un vulcano possa eruttare materie in stato vaporoso, 1057 III | il puzzo che da essa si esala, produce gravezza alla testa, 1058 I | pareva spenta, non senza esalare particelle sulfuree». Il 1059 I | imbiancato, vidi da terra esalarsi una grande quantità di vapori 1060 I | al momento di una scossa esalò un fortissimo odore di zolfo ( 1061 Lett | convien servirvi per la misura esatta di ciò che devesi al flogisto 1062 I | stando alle relazioni più esatte si è veduto anche recentemente 1063 I | in occasione di terremoti esca dalla terra luce e fuoco, 1064 II | proposti: che dalla terra escano corrotte esalazioni capaci 1065 Lett | voglio chiamare morbose ad esclusione dell'altre alla respirazione 1066 III | corpo umano, e tanto da esercitare i suoi cattivi effetti anche 1067 I | sottoposta, e per qual forza esercitata in senso opposto, potrebbe 1068 II(9) | limite prescritto alla loro esistenza, come l'ebbe l'uomo, per 1069 Lett | da noi neppur sospettati esisteranno, e annidarsi potranno nell' 1070 Lett | avremmo mai sospettato che esistessero nuotanti nell'aria particole 1071 III | ora sono campi inaffiati esistevano boschi di grande estensione, 1072 III | case in Milano; dove non esistono paludi propriamente dette, 1073 I | tensione, ossia la forza espansiva dell'acqueo vapore, o di 1074 I | detonazioni si udirono; anzi dall'esposizione sincera di altra persona 1075 III | nostro corpo che vi si trova esposto, oppur anche per respirazione; 1076 Lett | vitriolique, je voulus aussi essayer ce que m'offriroient les 1077 | essendo 1078 Lett(17)| la salubrità dell'aria: essendomi pervenuto nelle mani tutto 1079 | essendosi 1080 Lett | universalmente come appartenente essenzialmente all'aria fissa. Ma l'ab. 1081 | esserne 1082 III | dell'aria cattiva non si estendano molto al di del luogo 1083 III | ubertosi prati irrigatorj estendendone il beneficio a molte e molte 1084 III | questo metodo di coltura estendendosi finoai nostri giorni, e 1085 II(11) | all'ordinario, in punta, ma estendevasi a foggia di ventaglio.» 1086 II(9) | mentre Aristotile ed altri estendono l'influenza della mortalità 1087 III | esistevano boschi di grande estensione, bene spesso fatale ricovero 1088 II(4) | quella nebbia secca, che si estese specialmente su gran parte 1089 III | irrigatorj, e di marcita, e ad estesissime risaje; e dove le abitazioni 1090 I | immaginare che uno strato estesissimo, altissimo e pesantissimo, 1091 II(8) | 767) trovasi inoltre un esteso catalogo della caduta di 1092 III | facile il rimedio colla estirpazione, e distruzione totale di 1093 I | che traluce fra le nuvole estive; spandendosi da per ogni 1094 II | abissi della terra queste estranee sostanze, producendo diverse 1095 III | quanto ho stimato bene di estrarre da quella interessante Memoria: 1096 II | appropriarsi intieramente le parti estreme delle code cometarie, quand' 1097 II | adoptès dans les divers ètablissements publics permanens ou temporaires. ( 1098 II(11) | supponendo anche qui, che l'etere risentisse una gravità verso 1099 II | appliqué depuis trente ans à étudier ce que l'on appeloit des 1100 II | relazione colla pestilenza europea si può anche arguire dalla 1101 II(4) | spiegazione riportandosi ad Eustachio e Valeriano nel lib. 42.~ ~ 1102 II | ea pugna Angelus Domini evaginatum astans, visus est tenuisse 1103 I | enata…In siculo mari idem evenisse circa aeolias insulas… Aurel. 1104 III | exerceat, nunquam aura liberior everberet? Crassae itaque, et gravi 1105 I | urbium Helices et Buris eversio, fuere maxime notabilia, 1106 II(5) | moralità» nel testo, evidentemente un errore di stampa. [Nota 1107 II | peu de les rejeter sans examen. Qui se seroit seulement 1108 II(9) | omnibus animalibus aestas excepit; cuius insanabili pernicie 1109 I | Quaest. T. V, pag. 608: Excursus IV. Obsequentis 59. In Sicilia 1110 III | latent, ut quas nanquam usus exerceat, nunquam aura liberior everberet? 1111 II | cometa post Caesaris necem eximie fulgens septem noctes apparuit. 1112 I | more. Ego et tertium illud existimo, quod nostro vocabulo signatum 1113 II(9) | templa tueri:~~Hoc aliis erat exitio, lethumque parabat.~~ ~~ 1114 II | septem dies continuos fulsit exoriens circa undecimam horam.~Come 1115 Lett | etc. - …Je dirai un mot des experiences que j'ai déja entrepris. 1116 I | et novos montes subrectos extollere; et insulas non ante visas, 1117 II | omne natantum Litore in extremo, ceu naufraga corpora, fletus 1118 I | naturale abbassamento de' fabbricati coll'andar de' secoli; perchè 1119 I | riflessioni sul movimento delle fabbriche, riflessioni che io stimo 1120 I | pag.12) «che il signor Fabio Mutinelli dimostra che le 1121 II | e si lascia che il male faccia il suo corso naturale; perchè 1122 | facendo 1123 II | Germania, si propagò fino a Faenza, dove si tirò un cordone. ( 1124 Lett | ai déja entrepris. J'ai fait de l'air fixe, et de l'air 1125 II | 163).~ ~…Solem quis dicere falsum~Audeat?.....................................~ 1126 II(7) | loca, et pestilentiae et fames, terroresque de coelo, et 1127 II(9) | ragionato articolo sulle due famigerate lezioni del Professore francese.~~ 1128 I | miglio, e ne uscì dell'acqua fangosa. Chi potrebbe calcolare 1129 I | comunicazione laterale, come farebbe la polvere di una mina posta 1130 Lett | vostro stromento, che non lo fareste probabilmente senza pagarne 1131 | farli 1132 II | resistendo all'azione di tutti i farmachi che l'arte, e la scienza 1133 II(9) | del Professore francese.~~Farmacopea anticholerica, ossia Raccolta 1134 | farsi 1135 I | intitolato il Poligrafo (Fascicolo XIX, gennaio 1832). Allora 1136 II | pressione; certamente si dura fatica a dover ammettere che questi 1137 III | aver compita a forza di fatiche, di risparmj, e di spese 1138 II(8) | che erano state credute favolose dai filosofi del secolo 1139 II | celebre Archeologo Carlo Fea di Romafu quella apparizione 1140 II(11) | nella Bibl. Univ. 1828, febbraio, pag. 106: «che se è costante 1141 I(1) | anno hoc fuit XIII Kal. Februarij luna amisit lumen suum quasi 1142 III(14) | servirebbe come la Vettabbia a fecondare egualmente i terreni, e 1143 Lett | l'eudiometro sia giudice fedele sì dell'una che dell'altro. 1144 I | Gallo. «Si aperse con lunghe fenditure il suolo, daddove uscirono 1145 I | fondamenti del teatro della Fenice». Io non voglio a tanto 1146 II | generis nonnullis accidit tum feris, tum urbanis9.~Ho parlato 1147 I | pieno d'acqua; ma il fermarsi dei pendoli degli orologi, 1148 II | respirazioni, traspirazioni, fermentazioni, esalazioni ec.; quelle 1149 II | respirazione un sapore metallico di ferro e di rame: che nell'alto 1150 II | Cum caput obscura nitidum ferrugine texit,~Impiaque aeternam 1151 II(4) | et XIII ab Chr. n. ortae feruntur. Heyn. Opusc. Acad. Tom. 1152 I | palagj, che crollavano, fiammeggiava una subitanea e passeggera 1153 Lett | accresce la floscezza delle fibre, ecc. Ma ditemi come mai 1154 II(8) | colla caduta di una sostanza fibrosa come seta bleu, caduta in 1155 II | terrarum motus~pestilentiam fieri.~Seneca, Natur. quæst. Lib. 1156 I | veemente, un rimbombo sì fiero e orribile, come di centinaja 1157 II | che aveva scritto in senso figurato, leggendosi nel Lib. III, 1158 II(8) | state credute favolose dai filosofi del secolo decimo ottavo 1159 III | quella di Milano in cui filtrano tante cloache ed immondezze 1160 III(14) | in Milano l'impedire la filtrazione dei pozzi neri nei pozzi 1161 III(14) | per cui l'acqua da essi filtri in parte, e scorra sotto 1162 I | gagliarda, mi affacciai alla finestra, e benchè il tempo fosse 1163 I | come sono i vetri delle finestre, che bene spesso allo sparo 1164 II | noi cominciò nel 1629, e finì nel 1632. (Ragguaglio dell' 1165 I(1) | Codice pertanto scritto sul finire del decimo secolo vi fu 1166 II(11) | etc. Août 1830, pag. 115).~~Finirò questo articolo coll'autorità 1167 II(9) | pernicie quando nec causa nec finis inveniebatur. Virgilio. 1168 III | di coltura estendendosi finoai nostri giorni, e fin sotto 1169 Lett | probabilmente senza pagarne il fio all'aperto di una risaja, 1170 III | trovano le Ricerche chimiche e fisiche sulla Chara, o Putèra, onde 1171 I | Cenni su diversi argomenti fisico-chimici, inseriti nel Poligrafo 1172 Lett | peso e l'elasticità; e i fisiologi di quella della respirazione, 1173 II | Marzo 1832 delle Lezioni di Fisiologia di Lorenzo Martini si viene 1174 II(4) | 1825 si aggiunge: Probabile fit, hiatibus soli corruptum 1175 I | albero colle radici ancor fitte nel suolo a dodici piedi 1176 I | sempre ingombro il sole di un fitto nebbione».~Nel Rapporto 1177 I | città, sia per depositi di fiumi, o di mari: ma per esempio 1178 II | chiaramente detto (Lib. 2. 80). Fiunt prodigiosi et longiores 1179 II | maggior parte di questi flagelli di cui la storia ci ha conservata 1180 II | ruptis fornacibus Aetnam,~Flammarumque globos, liquefactaque volvere 1181 I(1) | utraque parte eius celum flammineum erat sicut ignis. Et illic 1182 I | acquae) cum illas agit flatus: qui potest dissipare magna 1183 II | extremo, ceu naufraga corpora, fletus Proluit…~(Geor. Lib. III, 1184 Lett | all'umido, che accresce la floscezza delle fibre, ecc. Ma ditemi 1185 I | terra è ancora in istato di fluidità ignea: e allora si aprirebbe 1186 I | piedi sotto il livello del flusso diurno, nell'isoletta di 1187 I | denominare, come di nave fluttuante.~Nell'ondulazione propriamente 1188 I | causa immediata, ossia il foco, il centro del terremoto 1189 II(11) | punta, ma estendevasi a foggia di ventaglio.» Bisogna che 1190 I | da orto nello scavare i fondamenti del teatro della Fenice». 1191 II | occasione prive affatto di fondamento, così piuttosto stimerei, 1192 I | che le isole sulle quali è fondata Venezia erano abitate anche 1193 I | pavimento, vi si mostra ai forestieri ben dissotto dell'attuale. 1194 III | ammorbare l'aria medesima, formandosi, dirò così, una sola generale 1195 Lett | combinato all'aria comune, e formar per tal combinazione quella 1196 II(11) | Seneca rispetto a quanto ha formato il titolo di questo secondo 1197 I | acqueo vapore, o di un gas formatosi sotto l'enorme pressione 1198 III | sull'irrigazione, e sulla formazione de' prati nella provincia 1199 II(9) | naturale. Questo paradosso formerà materia di un altro mio 1200 II(11) | riguardo al terremoto che formò l'oggetto del I.o articolo: 1201 II | Vidimus undantem ruptis fornacibus Aetnam,~Flammarumque globos, 1202 I | che si osserva in molti, e fors'anche in tutti gli antichi 1203 I | lampo con terremoto più forte, ecc.» Sul terremoto del 1204 I | luogo nell'atmosfera altri fortissimi scoppj derivanti a parer 1205 III | a denominare quell'epoca fortunata l'anno della cometa. Ma 1206 III | acqua dolce, o salmastra de' fossi e de' paduli, ma giammai 1207 | fossimo 1208 III | godendo in un ozio opulento: frages consumere nati. Ma a che 1209 I | superficie più ampia e più fragile come sono i vetri delle 1210 III | insomma dell'aria cattiva. Fralle qualità sensibili proprie 1211 II | animo a citarne qualche frammento, specialmente di Paolo Diacono 1212 I | scontro del campanile S. Francesco, che è imbiancato, vidi 1213 | frattanto 1214 III(14) | l'acqua de' pozzi diventa freddissima.~ ~ 1215 II | clarissima lustrata est.~(Fredegarii Scholastici Chronicum: cap. 1216 II | descritti dal Diacono, e del Fredegario, si deve intendere che aveva 1217 I | convinzione che quel suono e quel fremito derivi dalle viscere della 1218 I | bisognerebbe che fossero ben frequenti e ben profondi per giungere 1219 III | specialmente per l'umidità e il fresco della notte si condensa, 1220 II | d'aria circostanti, come Fresnel ha spiegato la sospensione 1221 I(1) | sua Corte; del Canonico Frisi. T. III pag. 104. Altro 1222 III | persone incapaci a farli ben fruttare (una delle accuse che si 1223 III | loro, e mentre godevano del frutto della loro industria furono 1224 II | quae anno superiore visa fuerant, globi ignei per coelum 1225 I | Helices et Buris eversio, fuere maxime notabilia, columna 1226 I | come l'uomo in barca vede fuggir la sponda; d'altronde la 1227 I(1) | piovuto terra. Gli Annali di Fulda parlano di certa pioggia 1228 II | post Caesaris necem eximie fulgens septem noctes apparuit. 1229 II | stella cometas apparuit nimis fulgentibus radiis, quae post in semetipsam 1230 II | pallens ejus globus, et sine fulgore oriens, debilem et tenuem 1231 I | Relazione sui terremoti di Fuligno e dell'Umbria accaduti in 1232 II | per septem dies continuos fulsit exoriens circa undecimam 1233 III | manifestano. Il celebre Padre Fumagalli nelle Antichità Longobardico-Milanesi ( 1234 I | era una colonna quasi di fumo e di fiamme, (si sa che 1235 Inc | andò esente provò invece i funesti effetti del terremoto all' 1236 I | ed ubbidienza del Papa. Funestissimo riuscì quest'anno all'Italia: 1237 I | grandinosa nuvola bianca alzarsi furiosamente da maestro, seguìta da un' 1238 I | nebbioso: fu sentito un vento furioso e veemente, un rimbombo 1239 Inc | minacciava da nord, ora con più furore sembra che voglia attaccarla 1240 I | conservarla nello stato di fusione, sappia che questa profondità 1241 II | fosse indizio manifesto del futuro contagio6.~Citava io a questo 1242 I | preservativo de' tremuoti di D. G. D'Ancora: Saggio da consultarsi 1243 I | terminata la scossa più gagliarda, mi affacciai alla finestra, 1244 I | questi nei terremoti meno gagliardi poco o nulla soffrono, ma 1245 I | istrato di liquidità, su cui galleggiando potesse muoversi a guisa 1246 II | di qualche nuovo elemento gasoso potrebbe, secondo che fosse 1247 III | già stata emessa prima da Gaubius riguardo all'Olanda, e confermata 1248 II | come un ottimo rimedio (Gazette de France 21 Juill. 1832).~ 1249 III(14) | d'inverno invece se il gelo è molto continuato s'abbassa 1250 II(6) | di Saturno con Marte in Gemini, et della Vergine non impedita 1251 II(9) | 1832. Hartmann. (Journal Gèneral de la Littèrature de France: 1252 Lett | sembles admettre un peu trop généralement, sçavoir que tout air vicié 1253 II | confini. Quelle stesse cause generali che tendono a conservare 1254 Lett | natura sol per amore di generalizzare i nostri. Massime poi quando 1255 II | di tutti gli animali, o generare delle semplici epidemie: 1256 Lett | quelle febbri, che conosciamo generarsi tuttodì dall'arie cattive, 1257 Lett | alcuna vera malattia, che generata venga dalle arie corrotte 1258 II | equis et bubus et reliqui generis nonnullis accidit tum feris, 1259 Lett(17)| ogni minimo scritto di quel genio sublime lo meriti) sì perchè 1260 I | come pure dalla Gazzetta di Genova, risulta che i fuochi nell' 1261 Lett | Ayant procedé puor ces deux genres d'air avec l'acide vitriolique, 1262 II(7) | S. Luca, cap. XXI. Surget gens contra gentem, et regnum 1263 II | quelle regioni e da quella gente.~Ma tornando più da vicino 1264 II(7) | XXI. Surget gens contra gentem, et regnum adversus regnum: 1265 II | in que' tempi oscuri: (De Gentis Langobardorum: Lib. IV, 1266 II | maris immensi prolem, et genus omne natantum Litore in 1267 I | emersit.~Doubuisson nella sua Geologia un catalogo di alcune 1268 II | corpora, fletus Proluit…~(Geor. Lib. III, v. 541.)~ ~(Histor. 1269 II | Virgilio dunque cantava (Georgic. Lib. I, v. 163).~ ~…Solem 1270 II | anche Virgilio nelle sue Georgiche parla di terremoti, e di 1271 II | peste del 1630, venuta dalla Germania, si propagò fino a Faenza, 1272 I(1) | onore di appartenere: De Gestis Longobardorum di Paolo Warnefrido 1273 Lett | di vita l'animale, o lo getta in convulsioni, o lo affanna 1274 II | morte ai pesci o con calce gettata nell'acqua, o con altre 1275 I(1) | primo somnio obiit. Pinus de gexate custos eccle. sci. Iohannis 1276 Lett | febbri d'aria cattiva ecc. giacchè l'influsso di queste abbiam 1277 | giammai 1278 III | Pringle; ed ultimamente dal Giorgini. (Annal. De Chim. et Phys.). 1279 II(6) | Ragguaglio dell'origine et giornali successivi della gran Peste 1280 I(1) | riportate Considerazioni di Giovan Jacopo Zannicchelli intorno 1281 II(6) | Vergine non impedita da Giove et Venere.»~ ~ 1282 II | nella nostra atmosfera nel giro annuo della terra anche 1283 Lett | il precipizio di scrivere giù ciò che mi veniva. Veniamo 1284 Lett | mano, che di quell'aria non giudicassemale, come di quella 1285 Lett | economia alterazione, e guasto? Giudichiamolo non coi sensi, ma colla 1286 Lett | Specifico gli odori, perchè il giudizio dei sensi, tuttochè da niun 1287 I | frequenti e ben profondi per giungere fin dove è probabile che 1288 II(11) | principiato: se il lettore troverà giusto e prudente il consiglio 1289 | gl' 1290 II | astans, visus est tenuisse gladium.~Si ricava dunque da queste 1291 II | fornacibus Aetnam,~Flammarumque globos, liquefactaque volvere saxa?~................ 1292 II | toto illo anno pallens ejus globus, et sine fulgore oriens, 1293 II | Cholera sporadico con tre sole gocce di vino! (medicina homeopatica). 1294 III | è disposto a perdere una gocciola di quell'acqua che va sul 1295 III | coloro che se li stanno godendo in un ozio opulento: frages 1296 III | lodevole opera loro, e mentre godevano del frutto della loro industria 1297 I(1) | pioggia di terra caduta nel golfo di venezia, e sopra l'incendio 1298 Lett | ai senti l'odeur, et le goût bien décidé de vinaigre 1299 III(16) | Anche il gozzo ed il cretismo si attribuiva 1300 II | dell'atmosfera, o progredire gradatamente dentro limitati confini. 1301 Lett | che non corrisponda alle gradazioni dell'eudiometro). In fatti 1302 I | sonora portata al massimo grado d'intensità, possa produrre 1303 I | Videsi in quell'istante una grandinosa nuvola bianca alzarsi furiosamente 1304 III | malsano per erigervi quel loro grandioso Chiostro. Dove ora sono 1305 II | luogo sopra citato dice: Grandis cometa post Caesaris necem 1306 I | innondazioni e sconvolgimenti grandissimi ne avverrebbero sulle sponde, 1307 Lett | pistone, fino a sentirne grandissimo affanno. Ella pure l'avrà 1308 III(14) | luoghi. Quell'acqua poi grassa servirebbe come la Vettabbia 1309 I | anzidetto livello, ed un graticcio di vimini ad uso di siepe 1310 II(4) | Hoc nobis motus terrarum graves… et ultra solitum caligo 1311 III | da essa si esala, produce gravezza alla testa, come già si 1312 I | isoletta di S. Secondo; un grosso tronco di albero colle radici 1313 Lett | il peso e l'elasticità? Guardiamoci dunque il ripeto dall'escludere 1314 II | dove non vi è un metodo di guarigione: basta leggere le infinite 1315 II | che uno stesso rimedio ha guarito in alcune circostanze ogni 1316 Lett | trovata dall'eudiometro tanto guasta quanto quella de' sepolcri.~ 1317 Lett | economia alterazione, e guasto? Giudichiamolo non coi sensi, 1318 II(9) | Broussais, dimostra il dott. Guèrin, che fu maggiore che non 1319 II(11) | del suo ben essere… Non guidati taluni da scopo ignobile, 1320 III | corporibus nostris contrarium habent. Aer quoque qui admixtus 1321 | hac 1322 II | quos primo consecratos ei haeres Augustus edebat, stella 1323 | han 1324 II(9) | Wilhelmi. In 12.o Lipsia 1832. Hartmann. (Journal Gèneral de la 1325 II | apparuisse visum est, et quasi hastae sanguineae, et lux clarissima 1326 II | et ad instar multitudinis hastarum ignearum ad occidentem apparuerunt.~ 1327 III | vitium suum spargit, et haurientes necat…Tunc etiam ille spiritus 1328 II(11) | giudiziosa relazione di Hauy sul terremoto di Odessa, 1329 II | Caesare). Circa solem quoque hebetatio splendoris: nam toto illo 1330 I(1) | plene ymbribus. Visa sunt hec omnia quasi fere hora quarta. 1331 I | VI, c. XXVI) Cometen…cum Helicen et Burin ortu suo mersit, 1332 I | denunciata est duarum urbium Helices et Buris eversio, fuere 1333 II(4) | Chr. n. ortae feruntur. Heyn. Opusc. Acad. Tom. III p. 1334 II(4) | aggiunge: Probabile fit, hiatibus soli corruptum aerem contagium 1335 II | Geor. Lib. III, v. 541.)~ ~(Histor. Anim. Lib. VIII, Cap. 19). 1336 II | III, cap. 88 (Aimonius; Historiae Francorum) In ea pugna Angelus 1337 II | gocce di vino! (medicina homeopatica). Ho dunque trovato che 1338 II | videtur, qualis pleriumque hominibus, et quadrupedibus equis 1339 II(4) | tenebris obductum, aer perpeti horrens caligine, terra quatiebatar 1340 II | in coelo signum, et velut hostes sanguinei per totam noctem 1341 | Huius 1342 I | vibrantur. Res minime in hujus modi casu noxia, sicut longe 1343 I(1) | sci. Iohannis batiste.et humatus fuit in campanile dicte 1344 II(11) | che formò l'oggetto del I.o articolo: Non metuendus 1345 | id 1346 I | piccolo ce ne possiamo fare un'idea imprimendo piccoli e replicati 1347 Lett | ingolfato un certo calor di idee corsemi in mente tumultuariamente, 1348 | idem 1349 II | in qualche caso per una identica malattia; e che uno stesso 1350 II(11) | della natura, che crede più idonei a raggiungere il precipuo 1351 II | Mariniani XXX Cap. XI). Istius igitur temporibus circa commorantes 1352 II | instar multitudinis hastarum ignearum ad occidentem apparuerunt.~ 1353 II | superiore visa fuerant, globi ignei per coelum currentes, et 1354 I | parla di meteore luminose o ignite che vi si sono osservate ( 1355 II | ipse corruptus internorum ignium vitio affert nova genera 1356 II(11) | guidati taluni da scopo ignobile, cui generalmente aspira 1357 Lett | poco ad accompagnare un igrometro al doppio eudiometro di 1358 I(1) | gallorum cantus. Pro indictione IIII hoc fuit prid. Kal. Novembris. 1359 II(4) | principio del lib. I dell'Iliade sembra che voglia alludere 1360 | ille 1361 | illic 1362 | illis 1363 | illo 1364 | illud 1365 I | sotto una tenda, la vide illuminata al momento della detonazione 1366 II(4) | atmosfera, dove venivano illuminate dal sole anche dopo il tramonto; 1367 I | in un lampo orrendo, che illuminò tutto quanto lo spazio celeste, 1368 I | campanile S. Francesco, che è imbiancato, vidi da terra esalarsi 1369 Lett | quantité. Il m'a paru que l'eau imbibée d'air fixe tire un peu à 1370 I | di traslocazione, e come immaginare che uno strato estesissimo, 1371 III | cui si compiange ancora l'immatura morte, aveva inserito nella 1372 I | luogo dove risiede la causa immediata, ossia il foco, il centro 1373 II | attribuire al contatto o immediato fra persona e persona, o 1374 II | diffondendo prestamente in tutto l'immenso spazio aereo quanto dalla 1375 III(14) | acque che ora per canali s'immettono direttamente in quello, 1376 Lett(17)| trovate molte lettere dell'immortale Volta, ho stimato per ora 1377 II | questi germi invisibili, impalpabili, senza odore, senza sapore 1378 III | umana forza od industria l'impedirli, o il richiamarli: non così 1379 I | esclude i supposti mezzi per impedirne il ritorno. Dalle relazioni 1380 Lett | animale non ne risenta dall'impedirsi dall'aria già carica di 1381 I | od altre circostanze non impedissero di poterlo osservare. Indicati 1382 II(6) | Gemini, et della Vergine non impedita da Giove et Venere.»~ ~ 1383 II(8) | conosciuta la seta che molto imperfettamente, si sarà assomigliato alla 1384 II | loro leggerezza, sia per l'impeto della colonna d'aria infiammata 1385 I | immensi: cap. XXI. Tunc demum impetuns sumunt (acquae) cum illas 1386 II | nitidum ferrugine texit,~Impiaque aeternam timuerunt saecula 1387 II(9) | completa di tutti i rimedj impiegati finora contro il Cholera. 1388 I | abbisognerebbe come fluido imponderabile, sottilissimo, mobilissimo 1389 I | Teodorico, monumento tanto imponente per la sua gran mole, si 1390 Lett | prove decisive di questa importante questione; ed io mi rallegrai 1391 II | quali però non do la minima importanzaRiguardo ai rimedj preservativi 1392 Lett | dell'eudiometro). In fatti è impossibile che l'economia animale non 1393 II | ascendente aereostatico impresso a quelle molecole riscaldato 1394 I | ne possiamo fare un'idea imprimendo piccoli e replicati urti 1395 II | dall'Oriente all'Occidente. Impropriamente dal celebre Archeologo Carlo 1396 I | per avere una visita così improvvisa e funesta; per cui mi era 1397 I | della detonazione da un improvviso chiarore, e credette che 1398 Lett | vada esente, se ha mai l'imprudenza di cedere al lusinghiero 1399 Lett | Torno a dire dormirete impunemente nell'affollatissimo ridotto, 1400 III(14) | prescindendo dalle latrine, molte impurità entrano per que' canali, 1401 III | Chiostro. Dove ora sono campi inaffiati esistevano boschi di grande 1402 Lett | si beve al genere di vita inattiva e torpida di quegli abitanti, 1403 III | terreni, come a persone incapaci a farli ben fruttare (una 1404 I(1) | golfo di venezia, e sopra l'incendio del Vesuvio. Per commissione 1405 I | notturne; e molti degli incendj che si sono attribuiti in 1406 III | Piuttosto in mezzo a tante incertezze, e trattandosi di un oggetto 1407 II(9) | France: Mai 1832). Quanto incerto, per non dire inefficace 1408 I | majore nisu in salebras inciderunt, terram concuti senties. 1409 I | innalzò, e alle ore quattro incirca successe la scossa. Questa 1410 II(11) | dassero nuove spinte all'umano incivilimento, le cognizioni astronomiche 1411 I | perchè per poco più che s'inclinasse il suolo in questo suo innalzamento, 1412 I | parte properabit motus, qui inclinata restituat, ruina necessario 1413 I | succutiuntur tunc omnia; nec inclinatur, sed vibrantur. Res minime 1414 I | preceduto la funesta notte inclinava al nebbioso: fu sentito 1415 I | indiretto, da sollevamenti, inclinazioni e moti orizzontali del suolo, 1416 III | dell'aria cattiva. Quando incomincia la stagione calda, ne' luoghi 1417 II | osserva il sullodato Arago, incontrandole sparse ed isolate negli 1418 Lett | attraverso l'acqua, e neppure incontrandosi coi sali alcalini per ragione 1419 II | alla pag. 88 dice: «Dall'incontro della coda di una cometa 1420 III(14) | sarebbe più a temersi questo inconveniente, vale a dire nei mesi più 1421 I | fenomeno non sarebbe sembrato incredibile neppure a Seneca.~Intorno 1422 I(1) | fatte nell'anno M.CCC.XVIII ind. XI die sabati XIII. Aug. 1423 III | causa, e come operi, è un'indagine che ancora rimane a farsi. 1424 Lett | gran vuoto alle ulteriori indagini? E non si credevan essi 1425 | Inde 1426 | indi 1427 III(15) | sulle strade principali indicanti le distanze dei paesi circonvicini, 1428 I | meccanismo qualunque che potesse indicare la direzione e la forza 1429 II | un Dragomanno in Egitto indicasse anch'esso quella meteora 1430 I | distrusse le due città sopra indicate (lib. VI, c. XXVI) Cometen… 1431 II | Parigi si sono praticati: Indication des modes de traitement 1432 I | trovano registrati nel sopra indicato Giornale di Opuscoli scelti 1433 Lett | malaugurate. L'aria dunque indipendentemente dalle altre cose non naturali 1434 II | si viene a render palese indirettamente la confusa cognizione intorno 1435 II | considero il preservativo individualmente in stretto senso, ma in 1436 II | L'Autore riteneva per indubitato che la cometa apparsa in 1437 II(6) | Se pochi lettori vorranno indursi ad attribuire alla cometa 1438 III | nemico del buono. Ma quegli industriosi Monaci12, dopo aver compita 1439 III | qui appresso una lettera inedita su questo argomento, ne 1440 II(9) | Quanto incerto, per non dire inefficace sia qualunque rimedio nelle 1441 II | rarefatti; e perciò resi inefficaci a nuocere. Ecco perchè la 1442 I | sopra una strada selciata ed ineguale: il suono che in quella 1443 I | mari e i laghi, sia per l'inerzia a concepire il moto sul 1444 III(14) | proveniente da una sorgente inesausta. Quando piove l'acqua ne' 1445 Lett | ripeto, non si troverà la più infelice alla prova dell'eudiometro. 1446 I | anzi n'è sempre il piano inferiore immerso nell'acqua la quale 1447 Lett | Per altro io non volea inferire che diffatto niun influsso 1448 Lett | dell'altre alla respirazione infeste. Ma s'io o voi, caro Don 1449 III | scolo ad acque stagnanti che infettavano l'aria, ed a convertire 1450 II | impeto della colonna d'aria infiammata che s'innalza dal cratere, 1451 I | con quelle straordinarie infiammazioni, ed insoliti splendori: 1452 I | dove il terremoto molto infierì, si osservò gran luce atmosferica 1453 II(9) | Aristotile ed altri estendono l'influenza della mortalità anche agli 1454 III | che vogliam dire, potesse influire sullo sviluppo dell'aria 1455 III | malefica, che porta un nome ingannatore, e forse a non altro atta 1456 Inc | non valse finora l'umano ingegno.~ 1457 I | Aegaeo mari repente insula ingens emersit.~Doubuisson nella 1458 III | di molte altre ancor più ingiuste ed insultanti); e passarono 1459 Lett | nojosa tirata, in cui m'ha ingolfato un certo calor di idee corsemi 1460 II | aria appariva costantemente ingombrata da una nebbietta rossiccia ( 1461 I | al primo giugno fu sempre ingombro il sole di un fitto nebbione».~ 1462 III(14) | sgombra da ogni fetore, o ingorgamento; perchè già anche prescindendo 1463 I | d'altronde la paura suole ingrandire ogni cosa e fa tremare l' 1464 II | d'aria infiammata che s'innalza dal cratere, potranno, dico, 1465 I | che non già per successivi innalzamenti di terra sia rimasto qualche 1466 II | comprovarlo, perchè essendosi innalzata a grandi altezze, mediante 1467 I | quale verso le ore cinque s'innalzò, e alle ore quattro incirca 1468 | innanzi 1469 I(1) | di Pasqua sugli alberi ed inogni altro luogo parve che fosse 1470 II(8) | parte II pagina 767) trovasi inoltre un esteso catalogo della 1471 I | di marzo ebbe non poche inquietudini e travagli. I Romani ribelli 1472 I | accidisse: inter multa, inquit, prodigia quibus denunciata 1473 Lett | è in realtà assai meno insalubre dell'aperta, in cui non 1474 II(9) | animalibus aestas excepit; cuius insanabili pernicie quando nec causa 1475 Lett | accendendovi lo sconcerto dell'insensibile perspirazione, che in molta 1476 III | Longobardico-Milanesi (Milano 1792 T. 4) ha inserita una dissertazione sulla 1477 I | argomenti fisico-chimici, inseriti nel Poligrafo di Verona 1478 II | polviscolo, o per mezzo d'insetti, o che so io; e trasportato 1479 II | Morbus pestilens nullus insidere piscibus videtur, qualis 1480 Lett | terzana, od una quartana insolente? Ed ecco come di quest'arie 1481 II | poteva sospettare che quell'insolita nebbia apparsa in gran parte 1482 II | volvere saxa?~................Insolitis tremuerunt motibus Alpes.~................ 1483 II | sospettato attribuendolo ad un insolito pallore del sole; siccome 1484 II | coelum currentes, et ad instar multitudinis hastarum ignearum 1485 Lett | esperienza ci avverte dell'insufficienza de' principj che teniam 1486 III | altre ancor più ingiuste ed insultanti); e passarono da quelle 1487 I | Se per comete e stelle s'intendino globi di fuoco scorrenti 1488 I | risentito in Milano più intensamente che non in quello dell'anno 1489 III | cattiva, argomento che tanto interessa l'agricoltura e l'agricoltore, 1490 III | Cholera; ma forse che non interessano moltissimo anche agli agricoltori 1491 I | consultare quanto di più interessente fu già da altri detto, almeno 1492 I | Saggio sulla temperatura dell'interiore della terra di L. Cordier, 1493 III | tanto da produrre le febbri intermittenti? Si conoscono varie altre 1494 I | mediante il segno rimasto sulle interne pareti di un bicchiere a 1495 I | accensioni ed esplosioni sia nell'interno della terra mediante que' 1496 II | latent. At aer ipse corruptus internorum ignium vitio affert nova 1497 II | quali da Servio sia stato interpretato quell'oscuramento del sole 1498 II(11) | Pubblico quali misteriosi interpreti degli oracoli divini: dunque 1499 III | una tal somiglianza, che interrogato dalla sua opinione circa 1500 I | leggero bensì ma continuato ad intervalli per più giorni nei contorni 1501 II | attrarre a sé ed appropriarsi intieramente le parti estreme delle code 1502 III | Milano, T. II. pag. 211; intitolata Memoria storica ed economica 1503 I | inserito nel Giornale di Verona intitolato il Poligrafo (Fascicolo 1504 II | fossero già anche prima d'ora introdotte nella nostra atmosfera. 1505 III(14) | fessure che servono per introdurvi l'acqua che cade e scorre 1506 III | esempio anche altri possessori introdussero l'irrigazione sui loro terreni,


104-canta | canti-effic | efflu-intro | inuti-pasqu | passa-sangu | santo-vede | vedet-¼

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