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Angelo Bellani
Del terremoto, del cholera e dell'aria cattiva

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


104-canta | canti-effic | efflu-intro | inuti-pasqu | passa-sangu | santo-vede | vedet-¼

                                                           grassetto = Testo principale
     Articolo                                              grigio = Testo di commento
1507 III | metropolitani!~Quid, quod aquae inutiles, pestilentesque in abdito 1508 II | al generale scetticismo invalso, di azzardare due mie opinioni, 1509 I | fosse innalzato, avrebbe invasa la città invece d'allontanarsene. 1510 II(9) | quegli animali a malattie, invecchiano, muojono mai di morte 1511 II(9) | quando nec causa nec finis inveniebatur. Virgilio. Georg. Lib. III 1512 I | proporzione.~Si è tentato d'inventare e di mettere in pratica 1513 III(14) | temperatura del suolo: d'inverno invece se il gelo è molto 1514 III(15) | Certosa, andavano i numeri inversati.~ ~ 1515 II | ammettere che questi germi invisibili, impalpabili, senza odore, 1516 Lett | lusinghiero e quasi irresistibile invito di dormire in quelle spiaggie 1517 I | solida crosta terrestre, che involge il nucleo ancora in istrato 1518 III | per poco tempo restarono involti ne' suoi vapori. Sarà irragionevole 1519 II(4) | all'apparizione del sole involto nella caligine contemporanea 1520 I(1) | gexate custos eccle. sci. Iohannis batiste.et humatus fuit 1521 | ipsa 1522 | ipse 1523 | ipso 1524 III | involti ne' suoi vapori. Sarà irragionevole adunque il pensare, che 1525 I | sufficiente solidità nell'irregolare sottoposto terreno, che 1526 I | mostra palesemente nella sua irregolarità di livello, che il terreno 1527 I | la superficie della terra irregolarmente si alzi, e s'abbassi, cioè 1528 Lett | cedere al lusinghiero e quasi irresistibile invito di dormire in quelle 1529 Lett | convenire che lo stesso sia irrespirabilità e insalubrità dell'aria: 1530 III | Orientale come parti meno irrigate. È doloroso il vedere fuori 1531 II(4) | eruzione del nuovo vulcano in Islanda, ed il diciannove dello 1532 II(4) | scorso l'eruzione della nuova isola vicino alla Sicilia precedere 1533 II | incontrandole sparse ed isolate negli spazj celesti; come 1534 II | perchè questi sono casi isolati e non comuni a tanti altri 1535 I | del flusso diurno, nell'isoletta di S. Secondo; un grosso 1536 Lett | in qualche maniera quest'istanza delle febbri e malattie 1537 | istesso 1538 III | che dall'analisi chimica istituita tanto sull'aria, che sull' 1539 III | scoprire la vera causa.~L'I. R. Istituto di Milano ha ultimamente 1540 II | Mariniani XXX Cap. XI). Istius igitur temporibus circa 1541 | isto 1542 I | pag. 266 e seg. Relazione istorico-fisica de' terremoti accaduti in 1543 I | involge il nucleo ancora in istrato di liquidità, su cui galleggiando 1544 Lett | sensi, tuttochè da niun istromento misurabili, ce li discopre. 1545 Lett | elementi non segnabili da quest'istrumento concorrono a render l'aria 1546 II | Diacono (Scriptores Rerum Italicarum, T. I) fa osservare a questo 1547 II(9) | Georg. Lib. III), Silvio Italico (lib. XIV), oltre a Lucrezio ( 1548 III | liberior everberet? Crassae itaque, et gravi caligine sempiternaque 1549 | iterum 1550 | Iuxta 1551 III | quisque inter illas paludes jacet, quum emersit, late vitium 1552 I(1) | Considerazioni di Giovan Jacopo Zannicchelli intorno ad 1553 II | di un poeta (Virgilio)~ ~Jam maris immensi prolem, et 1554 Lett(17)| cognizioni, come fosse dettato jeri!~~ 1555 II | permanens ou temporaires. (Jour. Complim. Des Sciences medicales: 1556 II | rimedio (Gazette de France 21 Juill. 1832).~Riguardo alla causa 1557 Lett | végétaux, le vinaigre, et le jus de citron; et je me suis 1558 I | livello del mare o della laguna che torna poi lo stesso, 1559 I | accessibile al mare, che allora lambiva le mure di Ravenna e di 1560 I | specialmente, come il Muratori, a Landolfo storico contemporaneo. Anche 1561 II | tempi oscuri: (De Gentis Langobardorum: Lib. IV, Cap. XV); Subsequenti 1562 I | scopriva il resto di una fiamma languida, che allora pareva spenta, 1563 II | teatri per divertirsi, e si lascia che il male faccia il suo 1564 II | medici anche di chiara fama.~Lasciata dunque da parte la distinzione 1565 I | un abbassamento pel vuoto lasciato dalle materie che hanno 1566 III | paludes jacet, quum emersit, late vitium suum spargit, et 1567 I | altera inclinatio, qua in latera nutat navigii more. Ego 1568 I | comprimessero e urtassero i laterali; ma qual'immensa forza si 1569 I | Asclepiodotus tradit, cum petra e latere montis abrupta cecidisset, 1570 I | cioè dal sotto in su, e dai lati: il primo è sicuramente 1571 II(9) | e cantata in bei versi latini da Lucrezio (lib. VI vers. 1572 II(8) | 1665 ai 23 di Marzo presso Laucha non lontano da Naumburgo; 1573 II(11) | apparizioni luminose nell'aria, si legga in conferma la giudiziosa 1574 III(15) | postale che mette a Rho si legge in caratteri cubitali: Garegnano 1575 II | scritto in senso figurato, leggendosi nel Lib. III, cap. 88 (Aimonius; 1576 II | altezza, sia per la loro leggerezza, sia per l'impeto della 1577 II(4) | prime come più sottili, e leggeri rimaste per più lungo tempo 1578 I | noi il terremoto sebben leggermente. A Catanzaro, dove il terremoto 1579 II(11) | vadano soggette ad altre leggi, e siano provvedute di qualità 1580 I | 1117. Sotto quell'epoca, leggo negli Annali d'Italia del 1581 I | non sarebbe minore di 23 leghe. (Saggio sulla temperatura 1582 I | sottoposto terreno, che le acque lentamente vanno sempre minando: dal 1583 I | principalmente attribuire quel lento e quasi regolare abbassamento 1584 I | Ravenna, di Rimini, ecc. Lessi in conferma nella Biblioteca 1585 II(9) | Hoc aliis erat exitio, lethumque parabat.~~ ~~Tito Livio 1586 I(1) | a edizione. (Vedi Storia Letteraria d'Italia. Vol. X in Modena 1587 Lett(17)| mani tutto il carteggio letterario di quell'illustre Fisico, 1588 III | Nel Nuovo Giornale de' Letterati (Pisa 1831, n.o 59, pag. 1589 III | Universale di Ginevra (tomo XLVI Letteratura: pag. 394) si torna a parlare 1590 III | perchè mi ricordo d'aver letto in qualche opera di agricoltura 1591 II(6) | durò longo tempo». Se pochi lettori vorranno indursi ad attribuire 1592 III | usus exerceat, nunquam aura liberior everberet? Crassae itaque, 1593 II | epidemie o contagi, lasciarono libero corso al male; sempre più 1594 II(9) | aëris auras~~Volvere in ore licere, et coeli templa tueri:~~ 1595 I | tempo di un terremoto. Ma limitandomi ai soli casi più recenti, 1596 II | progredire gradatamente dentro limitati confini. Quelle stesse cause 1597 II | atmosfera, anzi al di dei limiti dell'atmosfera stessa potessero 1598 I | scriveva quel filosofo. poche linee più innanzi. Duo genera 1599 II(9) | di P. Wilhelmi. In 12.o Lipsia 1832. Hartmann. (Journal 1600 II | Aetnam,~Flammarumque globos, liquefactaque volvere saxa?~................ 1601 I | sia per moto concepito dai liquidi che si conserva e mantiene 1602 I | nucleo ancora in istrato di liquidità, su cui galleggiando potesse 1603 I | proporzione della grande massa di liquido posta in moto (lo che rare 1604 II | circa commorantes marina litora, maximeque in hac civitate 1605 II | et genus omne natantum Litore in extremo, ceu naufraga 1606 II(9) | Journal Gèneral de la Littèrature de France: Mai 1832). Quanto 1607 I | credibile che lungo tutto quel littorale fino a Rimini, sia stato 1608 II(7) | terremotus magni erunt per loca, et pestilentiae et fames, 1609 I | probabile, che il fuoco locale del terremoto fosse molto 1610 I | supporre che fossero accensioni locali in aria.~Se si volessero 1611 I | suoi effetti. Nei sopra lodati Opuscoli scelti, T. VI, 1612 III(16) | più agevole nelle pianure lombarde d'aria cattiva.~ ~ 1613 II | si attribuì la peste in Lombardia del 1630 alle due comete 1614 II(11) | delle Scienze del regno Lombardo-Veneto 1831, pag. 237; non so poi 1615 I | hujus modi casu noxia, sicut longe perniciosior est inclinatio 1616 II | 80). Fiunt prodigiosi et longiores soli defectus, qualis occiso 1617 I | tenuto calcolo delle diverse longitudini dei luoghi, e supposto, 1618 II(6) | verso Settentrione, et durò longo tempo». Se pochi lettori 1619 I(1) | 28. Storia dei fatti de' Longobardi di Paolo Diacono, Parte 1620 III | Fumagalli nelle Antichità Longobardico-Milanesi (Milano 1792 T. 4) ha inserita 1621 I(1) | di appartenere: De Gestis Longobardorum di Paolo Warnefrido detto 1622 | lor 1623 II | Lezioni di Fisiologia di Lorenzo Martini si viene a render 1624 II(7) | profezia del Vangelo. S. Luca, cap. XXI. Surget gens contra 1625 II | E Svetonio (in Caes. 88) Ludes, quos primo consecratos 1626 I(1) | nel contorno del lago di Lugano, ed altrove ne' vicini luoghi 1627 Lett | d'autrui; qu'il est par lui-même une acide d'une nature particuliere 1628 Lett | sospetti, e messo in chiaro lume, come l'acido vitriolico 1629 I(1) | Kal. Februarij luna amisit lumen suum quasi hora una et terremotus 1630 Lett | in stanza chiusa ov'ardan lumi, e più persone respirino; 1631 II | Romafu quella apparizione luminosa del 1831 indicata per un' 1632 I | A. Gallo. «Si aperse con lunghe fenditure il suolo, daddove 1633 II | sostenersi nell'aria per lunghissimo tempo, come si sostiene 1634 Lett | approssimarci di più, senza però mai lusingarci di abbracciar la totalità. 1635 Lett | l'imprudenza di cedere al lusinghiero e quasi irresistibile invito 1636 II | dimicantes, et lux clarissima lustrata est.~(Fredegarii Scholastici 1637 I(1) | detto Calendario: M.CCCC.LXXIII die veneris septimo maij 1638 I(1) | predicte Eccle. (p.131) M.CC.LXXXXV die sabati tertio die mensis 1639 I | del suolo stesso, sia per macerie accumulatevi nelle distruzioni 1640 I | ossia piloni del nostro maestoso Duomo, non avesse livellato 1641 I | alzarsi furiosamente da maestro, seguìta da un'altra densa, 1642 II(11) | veduta che la stella dei Re Magi nel Presepio, della quale 1643 I(1) | Vesuvio. Per commissione del Magistrato Eccellentissimo della Sanità. 1644 II(9) | Quaesitaeque nocent artes: cessere magistri.~ ~ 1645 II(7) | adversus regnum: et terremotus magni erunt per loca, et pestilentiae 1646 III | consumere nati. Ma a che serve magnificar tanto la civilizzazione, 1647 II(11) | tamen terrae motus quia magnificum a tam magna causa perire! ( 1648 II | Diximus solere post magnos terrarum motus~pestilentiam 1649 I(1) | LXXIII die veneris septimo maij terremotus factus fuit eo 1650 I(1) | aggiungersi al Catalogo data di Mairan, e da altri fisici; e spetterebbe 1651 I | plurium tracta sunt, et rotae majore nisu in salebras inciderunt, 1652 I | caussa tremorem terrae dixere majores, qui utrique dissimilis 1653 II | dall'atmosfera derivare il malanno, ossia dal contatto dell' 1654 Lett | dormire in quelle spiaggie malaugurate. L'aria dunque indipendentemente 1655 III | le comete come foriere di mali, e forse come causa dell' 1656 II | che fosse di natura tanto maligna che o per respirazione, 1657 II | attribuirne la mortalità all'umana malizia che si fosse prevalsa di 1658 III | esperienza mostrati per i più malsani, col prosciugarsi o ritirarsi 1659 III | avrebbero scelto un sito malsano per erigervi quel loro grandioso 1660 III | dell'attuale Cholera, non mancano agricoltori che si rallegrano 1661 III(14) | ammorbarne l'acqua.~~Questa città mancante delle latrine portatili 1662 II | si beve vino: ma non sono mancati medici di quella città, 1663 II | questo proposito; come non mancò chi al frequente uso del 1664 III | piani terreni sempre si manifesta nelle case in Milano; dove 1665 II(4) | contemporanea colla peste manifestatasi nel campo greco, cantando 1666 II | dalla relazione sul contagio manifestatosi in Barcellona già sono alcuni 1667 I | di fatto si ebbero indizj manifesti di acque epatiche, di emanazioni 1668 II | settentrione fosse indizio manifesto del futuro contagio6.~Citava 1669 I(1) | Paolo Diacono, come pure dei manoscritti esistenti; e delle edizioni 1670 Lett | sole proprietà, riguardo al mantener l'aria la fiamma, e la vita 1671 I | liquidi che si conserva e mantiene anche cessata la causa motrice, 1672 II(9) | finora contro il Cholera. Manuale all'uso de' Medici pratici 1673 II(7) | Mattheus, cap. XXIV. S. Marcus, cap. XIII.~ ~ 1674 III | campagna di Roma, e delle maremme pontificie e toscane pare 1675 II | temporibus circa commorantes marina litora, maximeque in hac 1676 II | Pontif. Raven. In vita S. Mariniani XXX Cap. XI). Istius igitur 1677 Lett | voudrois pas des différences si marquées, si je dois admettre que 1678 II(6) | coniuntione di Saturno con Marte in Gemini, et della Vergine 1679 II | di Fisiologia di Lorenzo Martini si viene a render palese 1680 III | la trascuratezza, come la massima perfezione nell'agricoltura 1681 I | oscillazione sonora portata al massimo grado d'intensità, possa 1682 II(11) | errore (Bullètin des sciences math., etc. Août 1830, pag. 115).~~ 1683 II(7) | et signa magna erunt. S. Mattheus, cap. XXIV. S. Marcus, cap. 1684 II | canto del gallo fino alla mattina per tre mesi di seguito « 1685 II(9) | già da qualche anno vado maturando; cioè che gli animali che 1686 II | semetipsam reversa disparuitmaxima mors a parte Orientis subsequuta 1687 I | et Buris eversio, fuere maxime notabilia, columna ignis 1688 II | commorantes marina litora, maximeque in hac civitate Ravennae 1689 II | Come poi il morbo dopo un maximum di periodo, declini, e scomparisca 1690 Lett | elasticità, insomma le proprietà meccaniche, se non tagliare un gran 1691 | medesime 1692 II | delle persone già infette o mediatamente o immediatamente. Certo 1693 II | Jour. Complim. Des Sciences medicales: mai 1832, pag. 329). La 1694 III(13) | Pariset, Bullétin des Sciences médicales, September 1831, pag. 274).~ ~ 1695 II | peste di Alessandro Tadini medico; Milano 1648). L'Autore 1696 II(11) | cangiamento nel livello del Mediterraneo che ha osservato Cordier 1697 Lett | peu à la saveur de l'acide même, qui a dissout la terre 1698 III | pieno d'anni e di meriti (Mèmoires de Chimie, tom. I Montpellier 1699 II | domestici, senza che l'uomo menomamente ne partecipi. Se il fatto 1700 I(1) | LXXXXV die sabati tertio die mensis septembris terremotus factus 1701 Lett | calor di idee corsemi in mente tumultuariamente, e il precipizio 1702 III | prati a marcita: non fa meraviglia, perchè si è trovato anche 1703 I | secondo col traboccamento del mercurio da un vaso colmo. Ultimamente 1704 I | anche la deviazione della meridiana ivi tracciatasi. Nel Duomo 1705 II | non bever vino. La Francia meridionale invece, come più abbondante 1706 Lett(17)| Volta, ho stimato per ora meritevole di pubblicare la presente ( 1707 III | raccapriccio i boschi della Merlada.~In una mia piccola possessione 1708 I | Helicen et Burin ortu suo mersit, discesisse in duas stellas. 1709 III | causa all'acqua del mare che mescolandosi colla dolce determina più 1710 I | de' terremoti accaduti in Messina nel 1783, di A. Gallo. « 1711 Lett | confermati poi quest sospetti, e messo in chiaro lume, come l'acido 1712 I | pareti di un bicchiere a metà pieno d'acqua; ma il 1713 II | nella respirazione un sapore metallico di ferro e di rame: che 1714 II | stati da Ovidio narrati (Metam. 15. 782); e sebbene da 1715 II(9) | domestici, come Ovidio (Metamorph. Lib. VII), Virgilio (Georg. 1716 I | luglio, e agosto) si parla di meteore luminose o ignite che vi 1717 I | videro muovere dei fuochi meteorici: la luna nebulosa era cinta 1718 II(8) | Fisica sperimentale e di Meteorologia di Pouillet (Tom. 2o parte 1719 I | in Napoli: nelle Lettere metereologiche dell'abate Cavalli, stampate 1720 II | narrasse li stessi fenomeni metereologici già descritti dal Diacono, 1721 III | egualmente preziosa di quella dei metropolitani!~Quid, quod aquae inutiles, 1722 III(15) | sulla strada postale che mette a Rho si legge in caratteri 1723 III | conosciute in Europa sono otto: mettendone anche piccola porzione nell' 1724 I | tentato d'inventare e di mettere in pratica un meccanismo 1725 II(11) | oggetto del I.o articolo: Non metuendus tamen terrae motus quia 1726 I | corona sanguigna, e dopo mezza notte si cambiò la tinta 1727 III | de' luoghi paludosi, e sui mezzidi rimediarvi). Ne attribuisce 1728 Lett | mal sofferto da quest'aria micidiale, molto meno sapremmo assegnarla. 1729 II | stessa potessero provenire micidiali vapori capaci a produrre 1730 II | putrefazione, e piene di animaletti microscopici: ma se così fosse di fatto, 1731 III | ne' vegetabili sotto il microscopio del Corti, e dell'Amici?...~  ~ ~ ~ 1732 I | sotto l'enorme pressione di migliaja d'atmosfere ad un'altissima 1733 III(12) | tutta per l'agricoltura migliorata, per le scienze e le lettere 1734 III | l'assioma che talvolta il migliore è nemico del buono. Ma quegli 1735 II(9) | ecco a che si riducono le millanterie dei sistematici!!! – Anche 1736 III | beneficio a molte e molte milliaja di pertiche. Dietro il loro 1737 III(15) | una delle grandi pietre milliarie che con tanto dispendio 1738 I | farebbe la polvere di una mina posta a grandissima profondità. 1739 II | e se noi ridiamo delle minacce che gli antichi attribuivano 1740 II | si verificasse ora; e già minacciati ne siamo ben da vicino: 1741 Inc | pestilenza stessa che la minacciava da nord, ora con più furore 1742 I | lentamente vanno sempre minando: dal che forse nasce anche 1743 I | inclinatur, sed vibrantur. Res minime in hujus modi casu noxia, 1744 Lett(17)| la presente (sebbene ogni minimo scritto di quel genio sublime 1745 III(14) | delle strade. Del resto è minor male sentire un po' di puzza 1746 Lett | volte respirata per alcuni minuti, e replicatamente l'aria 1747 I | stesso lo indica) durò un minuto e mezzo, e si seppe che 1748 Lett(17)| 2 settembre 1777). È ben mirabil cosa, che dopo 57 anni possa 1749 II(8) | populi ceciderunt, ut omnes mirarentur. La caduta di questa grande 1750 II | riferiva soggiungendo: Nec id mirum est: multa enim mortifera 1751 Lett | plus à beaucoup prés si miscible avec l'eau, que celle developpée 1752 Lett | diversi sali ottenuti col miscuglio delle diverse arie fisse 1753 Lett | cambiamenti. Tutto ciò io pur misi a conto nell'ultima mia 1754 II(11) | riguardavano dal Pubblico quali misteriosi interpreti degli oracoli 1755 II | un altro, è tuttavia un mistero, sia esso considerato epidemico, 1756 II | giorno; seppure anche il mistico numero sette non sia stato 1757 Lett | convien servirvi per la misura esatta di ciò che devesi 1758 I | descrizione di un sismometro o sia misura-terremoto, inventato da D. Salsano 1759 Lett(17)| nome lo indica, potersi misurare veramente la salubrità dell' 1760 Lett | tuttochè l'eudiometro non possa misurarla. Finalmente ci vorrebbe 1761 I | imponderabile, sottilissimo, mobilissimo di quelle artificiali cavità 1762 II | che considerata la gran mobilità dell'aria, e le continue 1763 I(1) | Letteraria d'Italia. Vol. X in Modena 1757).~ ~ 1764 II | proposito un celebre Fisico moderno, Biot, che diceva «S'il 1765 II | praticati: Indication des modes de traitement adoptès dans 1766 I | vibrantur. Res minime in hujus modi casu noxia, sicut longe 1767 I | distinguerne le diverse modificazioni, trovandosi anche in contraddizione 1768 Lett | vitriolique, ne contient pas la moindre portion de cet acide, qui 1769 I | imponente per la sua gran mole, si trova in vicinanza di 1770 I | abbassamento di pesanti moli; ma non si deve escludere 1771 II(8) | di polveri, e di sostanze molli, secche o umide, ecc; anche 1772 | moltissimi 1773 | moltissimo 1774 III | irrigazione de' prati, di un Monaco Cistercense. Ivi si prova 1775 III | continuaeque mortes, et monstruosa genera morborum, ut ex novis 1776 I | edifizi più solidi, e le montagne stesse; ma questo sollevamento 1777 I | spatia terrarum, et novos montes subrectos extollere; et 1778 I | tradit, cum petra e latere montis abrupta cecidisset, aedificia 1779 I(1) | Memorie storiche di Monza, e sua Corte; del Canonico 1780 I | necrologico della Chiesa Monzese del secolo XII, ne venne 1781 II | semetipsam reversa disparuit. Nec mora, gravis pestilentia ab eadem 1782 II(5) | moralità» nel testo, evidentemente 1783 III | paludi ne fosse la causa morbifica. Nel Nuovo Giornale de' 1784 Lett | condotti ad ammettere miasmi morbosi di differente natura ecc.~ 1785 Lett | vuol accagionare di questa morbosità; ma pur quell'aria, il ripeto, 1786 II | Anim. Lib. VIII, Cap. 19). Morbus pestilens nullus insidere 1787 I | in latera nutat navigii more. Ego et tertium illud existimo, 1788 II(9) | tempi di Tucidide in quella moria da lui descritta in greco, 1789 II | vastavit. Sequenti quoque anno mortalitas valida populos Veronensium 1790 III | Inde subitae continuaeque mortes, et monstruosa genera morborum, 1791 II | id mirum est: multa enim mortifera in alto latent. At aer ipse 1792 III | forse a non altro atta che a mostrare la circolazione degli umori 1793 III | palustri, dall'esperienza mostrati per i più malsani, col prosciugarsi 1794 Lett | come attendiamo che ci mostriate, abbiamo tra mano un gran 1795 Lett | phlogistique, etc. - …Je dirai un mot des experiences que j'ai 1796 II | versi, lo sia anche a me per motivi che il lettore approverebbe 1797 I | mantiene anche cessata la causa motrice, innondazioni e sconvolgimenti 1798 I | Cap. XXII. Prius ergo de motu quatiente dicamus. Si quando 1799 I | certa notabile profondità si movesse con vero moto di traslocazione, 1800 I | atmosfera in causa de' grandi movimenti che in essa devon nascere 1801 I | cadenti, con sotterranei muggiti duranti le ripetute scosse; 1802 I | sempre dal solito profondo muggito della terra, e seguitati 1803 II(4) | cominciò prima a saettare i muli e i cani, e poi gli uomini. 1804 II(9) | rimedio nelle straordinarie e multiforme epidemie, o contagi, o pestilenze, 1805 II | currentes, et ad instar multitudinis hastarum ignearum ad occidentem 1806 II(9) | malattie, invecchiano, muojono mai di morte naturale. Questo 1807 I | stesso mese: «si videro muovere dei fuochi meteorici: la 1808 I | cui galleggiando potesse muoversi a guisa di pezze staccati 1809 III | nostri giorni, e fin sotto le mura della città, di modo che 1810 I | mare, che allora lambiva le mure di Ravenna e di Rimini; 1811 I | 12) «che il signor Fabio Mutinelli dimostra che le isole sulle 1812 | n. 1813 III | de' Letterati (Pisa 1831, n.o 59, pag. 105) si trovano 1814 III | in abdito latent, ut quas nanquam usus exerceat, nunquam aura 1815 I | inventato da D. Salsano in Napoli: nelle Lettere metereologiche 1816 II | riguardo ad Aimonio che narrasse li stessi fenomeni metereologici 1817 II | erano già stati da Ovidio narrati (Metam. 15. 782); e sebbene 1818 I | riunirsi in una; e trovo narrato da Seneca nel lib. VII, 1819 II(8) | le piogge di sassi che si narravano da' scrittori di que' tempi, 1820 I | sempre minando: dal che forse nasce anche la deviazione della 1821 III | Passerini. Fra le piante che nascono ne' paduli, alcune specie 1822 I | 1831. L. Annaei Senecae: Nat. Quaest. T. V, pag. 608: 1823 II | immensi prolem, et genus omne natantum Litore in extremo, ceu 1824 III | opulento: frages consumere nati. Ma a che serve magnificar 1825 III | più abbondanti. Era già nato il sospetto che la vita 1826 III | peioribus.  ~L. An. Senecae. Natural. Quaest.~Lib. VI, cap. 28.~ ~ ~ 1827 I | quale a quella profondità naturalmente scaturisce; nel mentre sembra 1828 II | Litore in extremo, ceu naufraga corpora, fletus Proluit…~( 1829 II(8) | presso Laucha non lontano da Naumburgo; come ivi da Pouillet si 1830 III | fetore diverso da ogni altro, nauseante in maniera, e tanto incomodo, 1831 III | produrre mal di capo, e nausee anche alle persone alquanto 1832 I | e a sinistra della gran navata di mezzo, ora che nuovamente 1833 I | suole denominare, come di nave fluttuante.~Nell'ondulazione 1834 III | una dissertazione sulla navigazione, sull'irrigazione, e sulla 1835 I | inclinatio, qua in latera nutat navigii more. Ego et tertium illud 1836 II | costantemente ingombrata da una nebbietta rossiccia (Antologia di 1837 I | funesta notte inclinava al nebbioso: fu sentito un vento furioso 1838 I(1) | ignis. Et illic apparuerunt nebule sulphuree tenebrose plene 1839 I | fuochi meteorici: la luna nebulosa era cinta da una corona 1840 III | suum spargit, et haurientes necat…Tunc etiam ille spiritus 1841 II | Grandis cometa post Caesaris necem eximie fulgens septem noctes 1842 I | Anche in un Calendario necrologico della Chiesa Monzese del 1843 II(11) | corpi dotati di una gravità negativa, vale a dire tali che non 1844 III | che talvolta il migliore è nemico del buono. Ma quegli industriosi 1845 I | seguìta da un'altra densa, nera e caliginosa, e correndo 1846 | nessun 1847 | nessuno 1848 III(14) | ed al sciogliersi delle nevi l'acqua de' pozzi diventa 1849 | niente 1850 | nihil 1851 I | tracta sunt, et rotae majore nisu in salebras inciderunt, 1852 II | Cum caput obscura nitidum ferrugine texit,~Impiaque 1853 III | attacca alle muraglie quel nitro che in tutti i piani terreni 1854 | nobis 1855 II(9) | v. 549:~~ ~~Quaesitaeque nocent artes: cessere magistri.~ ~ 1856 III | bastassero a produrre i nocevoli effetti, non si vedrebbero 1857 II | necem eximie fulgens septem noctes apparuit. Da altri fu detta 1858 Lett | Perdonatemi, amico, questa nojosa tirata, in cui m'ha ingolfato 1859 I | dell'anno 1831 di Albero Nola (Antologia di Firenze: maggio 1860 II | auroit tiré un asses bon nombre de belles decouvertes. ( 1861 I | quibus movetur terra: utrique nomen est proprium. Altera succussio 1862 I(1) | Indictione circha horam none: e lo storico Corio sotto 1863 II | bubus et reliqui generis nonnullis accidit tum feris, tum urbanis9.~ 1864 Inc | stessa che la minacciava da nord, ora con più furore sembra 1865 | nostris 1866 I | Buris eversio, fuere maxime notabilia, columna ignis immensi: 1867 Lett | diverso carattere delle già note sotto la classe di febbri 1868 II | ivi, pag. 107 e 110); e si noti, che sebbene si dica comunemente 1869 II | velenose sostanze, come è ben noto praticarsi talvolta. D'altronde 1870 I | addietro, massime nelle ore notturne; e molti degli incendj che 1871 I | riflessioni che io stimo novamente meritevoli di considerazione. 1872 I(1) | IIII hoc fuit prid. Kal. Novembris. Apparuit signum in celo. 1873 III | monstruosa genera morborum, ut ex novis orta causis. (Seneca. Natur. 1874 I | magna spatia terrarum, et novos montes subrectos extollere; 1875 I | minime in hujus modi casu noxia, sicut longe perniciosior 1876 III | spiritus purior transit in noxium. Inde subitae continuaeque 1877 I | lui piedi (pag.72). Una nube rossa che quasi radeva la 1878 III | Cagnola. Chi si addormenta sul nudo terreno, e massime di notte, 1879 | nullus 1880 III(15) | alla Certosa, andavano i numeri inversati.~ ~ 1881 II | conservare nei loro rapporti numerici i diversi fluidi componenti 1882 II | seppure anche il mistico numero sette non sia stato prescelto 1883 III | quas nanquam usus exerceat, nunquam aura liberior everberet? 1884 II | perciò resi inefficaci a nuocere. Ecco perchè la pestilenza 1885 II | pesante dell'aria in cui nuota; e che queste materie eruttate 1886 Lett | sospettato che esistessero nuotanti nell'aria particole di tal 1887 I | inclinatio, qua in latera nutat navigii more. Ego et tertium 1888 I | quell'istante una grandinosa nuvola bianca alzarsi furiosamente 1889 I | corrusco, che traluce fra le nuvole estive; spandendosi da per 1890 II | il cielo fosse per lo più nuvoloso; e che i raggi più vivi 1891 II(11) | allora per lo stesso motivo, obbligherebbe l'atmosfera della cometa 1892 II(4) | denuntiabat… Cœlum tenebris obductum, aer perpeti horrens caligine, 1893 I(1) | sero sive in primo somnio obiit. Pinus de gexate custos 1894 II | Cum caput obscura nitidum ferrugine texit,~ 1895 I | pag. 608: Excursus IV. Obsequentis 59. In Sicilia nova insula 1896 III(13) | provenienti dall'aria cattiva. (Observations sur la Peste d'Orient, par 1897 I | il fondo. Se fosse sempre occasionato il terremoto, sia diretto, 1898 II | anch'essi dall'Oriente all'Occidente. Impropriamente dal celebre 1899 II | multitudinis hastarum ignearum ad occidentem apparuerunt.~L'illustratore 1900 II | longiores soli defectus, qualis occiso Dictatore Caesare, et Antoniano 1901 II(6) | pag.110) »tutto ciò esser occorso a' nostri tempi per la coniuntione 1902 II(11) | di Hauy sul terremoto di Odessa, che si dice succeduto li 1903 I | scoperti sotto gli edificj dell'odierna Venezia: un ben condotto 1904 I | per ogni dove un leggero odor di bitume come se di ambra 1905 Lett | esempio non rendon l'aria offensiva? Eppur nemmen questi li 1906 Lett | voulus aussi essayer ce que m'offriroient les acides végétaux, le 1907 II | almeno fu più notabile l'offuscamento diurno.~La materia componente 1908 II | dico, queste materie ora offuscare soltanto l'aria coll'impedire 1909 II(4) | Acad. Tom. III p. 117.~~Omero stesso nel principio del 1910 | omne 1911 | omnes 1912 | omnibus 1913 II | trente ans à étudier ce que l'on appeloit des préjugés populaires, 1914 I | sembrare laterale, ossia ondulatorio, quando cioè la superficie 1915 I | dicamus. Si quando magna onera per vices vehiculorum plurium 1916 II | forse non ne sarebbe rimasta onorata menzione in que' tempi oscuri: ( 1917 I(1) | insigne Capitolo, a cui ho l'onore di appartenere: De Gestis 1918 II(4) | strati inferiori per cui più opaca ne rimaneva l'aria, e ne 1919 III(16) | beneficio all'umanità; e l'operazione sarebbe tanto più agevole 1920 III | sia la vera causa, e come operi, è un'indagine che ancora 1921 I | chimico-farmacista toscano il Cestoni, opinava già che i terremoti non 1922 II | invalso, di azzardare due mie opinioni, alle quali però non do 1923 II | contraddizioni, ed i metodi opposti di cura che nella sola Parigi 1924 III | che vi si trova esposto, oppur anche per respirazione; 1925 III | stanno godendo in un ozio opulento: frages consumere nati. 1926 II(4) | n. ortae feruntur. Heyn. Opusc. Acad. Tom. III p. 117.~~ 1927 II(11) | misteriosi interpreti degli oracoli divini: dunque si erano 1928 II | Ravennam, et eos qui circa oram maris erant, pestis gravissima 1929 I(1) | illustrato dal Muratori, e da Orazio Bianchi (Rer. Ital. Scriptores, 1930 II(4) | ossia come comincia la sua orazione recitata in Milano l'anno 1931 I | quelle circostanze a cause ordinarie, potrebbero ben essere derivati 1932 II(11) | non terminata, come all'ordinario, in punta, ma estendevasi 1933 III(12) | a molti altri di diversi ordini religiosi n'è debitrice 1934 II | globus, et sine fulgore oriens, debilem et tenuem emisit 1935 III(13) | Observations sur la Peste d'Orient, par M. Pariset, Bullétin 1936 III | Nuova, e poscia di Porta Orientale come parti meno irrigate. 1937 II | cessata che sia la causa prima originaria.~La segregazione dunque 1938 I | sollevamenti, inclinazioni e moti orizzontali del suolo, nei grandi ricettacoli 1939 II | quando il sole è sotto l'orizzonte come nel 1831 è succeduto; 1940 Lett | ciò che mi veniva. Veniamo ormai all'aria fissa. Già vi dissi, 1941 I | fermarsi dei pendoli degli orologi, il suono spontaneo delle 1942 I | porporina del cielo in un lampo orrendo, che illuminò tutto quanto 1943 I | un rimbombo sì fiero e orribile, come di centinaja di cannoni 1944 III | genera morborum, ut ex novis orta causis. (Seneca. Natur. 1945 II(4) | VI, et XIII ab Chr. n. ortae feruntur. Heyn. Opusc. Acad. 1946 I | vimini ad uso di siepe da orto nello scavare i fondamenti 1947 I | Cometen…cum Helicen et Burin ortu suo mersit, discesisse in 1948 II | onorata menzione in que' tempi oscuri: (De Gentis Langobardorum: 1949 I | nuvolone bianco, che quindi oscurossi nel momento della scossa, 1950 I | 275).~Quelle nebbie che si osservano durante un terremoto accompagnato 1951 I | acceso alcun fuoco. Altri osservarono dai valloni all'intorno 1952 II(11) | nella prefazione: « che l'osservatore volgare approfitta soltanto 1953 III | fatta questa giudiziosa osservazione.~Nel circondario di Milano 1954 II | Francia dove sembrava cessata. Osservo che già si comincia a riguardare 1955 III(16) | cagione sia la mancanza di gas ossigene nell'acqua (Annales de Chim. 1956 I | infiammazione del gas idrogeno coll'ossigeno atmosferico, producendosi, 1957 I | supponesse la causa superato l'ostacolo si disperde nell'atmosfera. 1958 III(14) | a piovere, cioè dopo un ostinato caldo, e asciutto di più 1959 II(8) | filosofi del secolo decimo ottavo contro il testimonio di 1960 Lett | concludentissime prove dei diversi sali ottenuti col miscuglio delle diverse 1961 I(1) | Autore ricordati. Regnante Ottone minore imperatore mense 1962 Lett | luoghi in stanza chiusa ov'ardan lumi, e più persone 1963 | ove 1964 Inc | attaccarla dirigendosi verso l'ovest. La prima di queste due 1965 | ovvero 1966 III | li stanno godendo in un ozio opulento: frages consumere 1967 III | manifestano. Il celebre Padre Fumagalli nelle Antichità 1968 Lett | fareste probabilmente senza pagarne il fio all'aperto di una 1969 I | il più alto delle cose, e palagj, che crollavano, fiammeggiava 1970 III | fuori delle altre porte i palazzi ora abbandonati, e che prima 1971 I | nuova ala di quel regio palazzo; pavimenti e volte dipinte 1972 II | Martini si viene a render palese indirettamente la confusa 1973 I | Marco in Venezia, non mostra palesemente nella sua irregolarità di 1974 I | pag. 384, fa menzione di palle di fuoco ossia globi di 1975 II | splendoris: nam toto illo anno pallens ejus globus, et sine fulgore 1976 III | così, una sola generale palude di tutti i campi. E in verità 1977 III | illis, quisque inter illas paludes jacet, quum emersit, late 1978 Lett | all'esperienza delle arie paludose. Sia pure il vizio di questo 1979 II | volanti, delle carni, del pane, e del pesce, queste sostanze 1980 II(9) | aliis erat exitio, lethumque parabat.~~ ~~Tito Livio lib. V cap. 1981 II(9) | di morte naturale. Questo paradosso formerà materia di un altro 1982 II(11) | è una traduzione, ma una parafrasi del testo.~~Nel Cap. III 1983 II(8) | secolo decimo settimo si paragonò alla seta.~ ~ 1984 I | fortissimi scoppj derivanti a parer mio dall'accensione del 1985 II(11) | egualmente sensato quell'altro parere che riguardo al terremoto 1986 I | segno rimasto sulle interne pareti di un bicchiere a metà pieno 1987 I | Cremona 15 marzo si nota parimenti, essersi osservata una nebbia 1988 III(13) | la Peste d'Orient, par M. Pariset, Bullétin des Sciences médicales, 1989 II(11) | In quel medesimo articolo parlandosi dei Terremoti, come quasi 1990 I(1) | terra. Gli Annali di Fulda parlano di certa pioggia di sangue 1991 II | feris, tum urbanis9.~Ho parlato nell'articolo precedente, 1992 II | Europa: dico abitualmente, e parlo del vino non dell'acquavite; 1993 I | marzo 1832, sotto la data di Parma, si dice che nella notte 1994 III | del tutto la vicinissima Parocchia detta la Cagnola. Chi si 1995 I | di cui ho altrove fatto parola: e quel nuvolone che precedeva 1996 II(11) | delle altre, aggiungerò due parole sul libro stampato in Milano 1997 II | che l'uomo menomamente ne partecipi. Se il fatto della grande 1998 I(1) | celo.visa sunt veraciter ad partem sententrionis circa gallorum 1999 I | ricacciata verso il punto di sua partenza, per poter produrre una 2000 II | efficienti a molecole dotate di particolari proprietà e prima d'ora 2001 Lett | esistessero nuotanti nell'aria particole di tal natura; così quanti 2002 Lett | lui-même une acide d'une nature particuliere etc. et je crains que cela 2003 Lett | différent, et son odeur particulière. A vous dire vrai je ne 2004 Lett | très-petite quantité. Il m'a paru que l'eau imbibée d'air 2005 I(1) | alberi ed inogni altro luogo parve che fosse piovuto terra. 2006 I(1) | nell'anno 873 nel giorno di Pasqua sugli alberi ed inogni altro


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