Cap.
1 88| IL VENTRE~ ~Il demone della contraddizione
2 88| mia penna un elogio del ventre. E sono costretto a riconoscere
3 88| Menenio, a favoleggiare sul ventre. E fissa nel ventre la differenziazione
4 88| sul ventre. E fissa nel ventre la differenziazione tra
5 88| sociale è una questione di ventre». Il demone della contraddizione
6 88| contraddizione vorrebbe un elogio del ventre. Ma non lo accontento neppure
7 88| tormentato banco della scoletta, ventre voleva dire tutto ciò che
8 88| ragione e che il povero ventre riceva oltre che le ingiurie
9 88| lui, è socialista senza ventre, è socialista generoso,
10 88| disgrazia di essere nati col ventre. E ci inchiniamo umilmente
11 88| difficoltà, perché abbiamo il ventre, è vero, ma esso non è ipertrofico,
12 88| quistione sociale è quistione di ventre che non vuole essere piú
13 88| non vuole essere piú solo ventre». Una cosa semplicissima,
14 88| deciso di fare l'elogio del ventre. Questo modesto organo tanto
15 88| afferma che gli avversari sono ventre e niente altro che ventre,
16 88| ventre e niente altro che ventre, è cosí fuori dai domini
17 93| qualche soddisfazione del ventre». Ma in attesa che gli altri
18 14| biglietti da dieci lire: il ventre si nutre di biglietti di
19 14| delle cedole bancarie: il ventre non ha angoli che quando
20 14| tribú, come il feto nel ventre materno, perché il cordone
21 14| patrie lettere, ingozzare il ventre di Golia di biglietti da
22 70| ai pensieri volgari. Il ventre ha preso il sopravvento
23 70| anteposta alla bellezza, il ventre alla fantasia. Si sono accorti
24 70| godimenti, solo pensosa del ventre. Non si sarebbero coltivate
25 26| immoralità, il materialismo, il ventre e altre voci del repertorio.~
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