Cap.
1 27| Al Maffei si respira e si sentono delle porcheriole che ormai
2 39| i disgraziati che se ne sentono innaffiati. Ma basta che
3 42| nazionalisti, come quelli che si sentono piú in succhio perché perfettamente
4 47| dello spirito. Gli uomini si sentono spesso cosí sperduti nella
5 47| nella vastità del mondo, si sentono cosí spesso sballottati
6 13| vacillano i cuori, e gli uomini sentono vivo ed irresistibile il
7 49| mandatari di qualcheduno, si sentono allargare il petto dalla
8 50| altrettante coscienze che sentono come lui. Dice, onestamente,
9 55| vero, sanno dire ciò che sentono, ma diamine, si sa che i
10 66| stesse osservazioni banali si sentono fare dai soliti qualunque
11 73| di far diversamente, non sentono il patriottismo di andare
12 79| imporre un calmiere. Tutti sentono che il tempo è maturo per
13 93| che lo sanno, ma non lo sentono. Prima che lo sentano troppo,
14 34| I poteri degli Stati ne sentono vibrare lo scocco, e concedono.
15 51| amministrazione. I borghesi seri, che sentono la responsabilità che grava
16 69| ammonire coloro i quali sentono o credono di essere socialisti,
17 26| immediato. Solo gli eroi che sentono una inclinazione prepotente
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