Atto
1 1| SECONDA~ ~Eugenio e detti~ ~ Eug. Buon giorno, caro padre.~
2 1| lo abbraccia) Come stai?~ Eug. Bene.~ Ricc. Sei alquanto
3 1| Sei alquanto pallido.~ Eug. Sì? Non vi ho fatto caso.~
4 1| Ricc. Non ti senti nulla?~ Eug. No. Mi volevate?~ Ricc.
5 1| venire a trottar meco?~ Eug. Sì, sono libero.... Cioè
6 1| titolo che ti ho comperato.~ Eug. Non dubitate, signor padre,
7 1| giuoco, non.... capricci~ Eug. Ma vestiario, cavalli,
8 1| probabilità di vincerle.~ Eug. Non dubitate, che quando
9 1| quello che io desidero.~ Eug. Essi fanno meco gli schizzinosi
10 1| ferraio.~ Ricc. Dì piano.~ Eug. Ma se si conoscessero i
11 1| E la loro è decrepita.~ Eug. Senza un dente.~ Ricc.
12 1| senza un pane che è peggio.~ Eug. Ma hanno trovato in me
13 1| detti~ ~ Ele. Mi volete?~ Eug. Sorellina, buon dì.~ Ricc.
14 1| magnifiche guarnizioni ponsò?~ Eug. Vi pare? Quella è roba
15 1| svenerà sulla salma del....~ Eug. (ad Elena) Ma che hai?~
16 1| Oh, questo è indubitato.~ Eug. È naturale, padre mio,
17 1| entra nelle sue camere)~ Eug. Cara Elena! Ella mi rammenta
18 1| qualche segreto affanno.~ Eug. È poco più di un anno che
19 1| Ricc. Anche troppo.~ Eug. Come?~ Ricc. Io trovo più
20 1| per un amante vivo....~ Eug. Ma....~ Ricc. Cerca di
21 1| questo amico a colezione.~ Eug. Vi lascio in libertà~ Ricc.
22 1| ritroverò in casa quando torno?~ Eug. È facile (entra a sinistra)~
23 1| SESTA~ ~Eugenio e detti~ ~ Eug. Non mi sbaglio?.... È il
24 1| Ans. Grazie, sig. Conte.~ Eug. Poichè ebbi la fortuna
25 1| Conte. Riverisco (parte)~ Eug. La prego de' miei complimenti
26 1| Conosci il Barone di Ripalta?~ Eug. Ci siamo incontrati insieme
27 1| partire macchinalmente)~ Eug. Padre mio?....~ Ricc. (
28 1| Ricc. (si squote).~ Eug. Non mi dite nulla? Mi lasciate
29 1| E se fosse? mi disse.)~ Eug. Voi siete turbato.... Che
30 1| bene dei figli). (parte)~ Eug. Mio padre non è di buon
31 1| lettere e dei giornali).~ Eug. Che cos'è?~ Pao. Dalla
32 1| cos'è?~ Pao. Dalla posta.~ Eug. (guardando) Il giornale
33 1| Comanda altro, sig. Conte?~ Eug. (scorrendo una lettera).
34 1| Pao. (s'inchina e parte Eug. (seguendo a leggere) Che
35 1| Il Sig. Arturo Baldi.~ Eug. Venga, venga. Mostrerò
36 1| Art. Sono stato puntuale?~ Eug. Puntualissimo. (si stringono
37 1| questo palazzo è roba tua?~ Eug. L'ha ereditato mio padre.~
38 1| rimane sempre piccini.~ Eug. È forse la provvidenza,
39 1| che cosa somiglia l'uomo?~ Eug. Alla donna.~ Art. Non è
40 1| me. E che fa tuo padre?~ Eug. Vive del suo.~ Art. Ah,
41 1| vivono senza guadagnare.~ Eug. Ma egli ha faticato la
42 1| guerra! è un bel posto.~ Eug. E perchè?~ Art. Perchè....
43 1| militare; ma non tesoriere.~ Eug. Mio padre ha avuto dopo
44 1| Insomma un pò di tutto.~ Eug. È uno di quegli uomini
45 1| finestra cadono in piedi.~ Eug. Io poi non mi sono mai
46 1| tuo padre ti ama molto?~ Eug. Moltissimo! tutte le sue
47 1| aver le sue attribuzioni.~ Eug. Amico mio, che bella cosa
48 1| dalle mani.... dell'uomo.~ Eug. No, no, Arturo; ed io stimo
49 1| ringrazio di cuore, e rifiuto.~ Eug. E perchè?~ Art. Se non
50 1| adulatore, il tuo servo.~ Eug. Ebbene, rispetto la tua
51 1| Art. Di tutto cuore.~ Eug. Ed io te lo pagherò 500
52 1| ritratti anche per 50 scudi.~ Eug. Ma ad un'amico....~ Art. (
53 1| alterezza) Lo fo gratis.~ Eug. Quest'alterezza....~ Art.
54 1| liberi, di essere uomini.~ Eug. Hai ragione, la vita dell'
55 1| lasciare altrui in libertà).~ Eug. Tu sei un Catone.~ Art.
56 1| guanti più o meno bianchi.~ Eug. Arturo non lo crederai,
57 1| sono più felice di te.~ Eug. Adesso che lavori di bello?~
58 1| tutti vogliono comperare.~ Eug. E che rappresenta?~ Art.
59 1| Art. Lucrezia Romana.~ Eug. Nel momento che....~ Art.
60 1| il mio boccone favorito.~ Eug. Siedi dunque, e dopo colezione
61 1| sera pranzerai con me.~ Eug. Ma....~ Art. Allora ti
62 1| tartuffi e me ne vado.~ Eug. Verrò dunque. (mangiano)~
63 1| avrai vini forestieri.~ Eug. Non ne bevi? (gli versa
64 1| bevemmo a Roma: ti ricordi?~ Eug. Frascati!~ Art. Montecompatri!~
65 1| Frascati!~ Art. Montecompatri!~ Eug. Orvieto!~ Art. Est Est
66 1| gli manca ai nostri vini?~ Eug. Un pò di catrame sulla
67 1| succo di uva. (bevono)~ Eug. (facendosi pensieroso)
68 1| Art. Archeologiche?~ Eug. No.~ Art. Di Storia naturale?~
69 1| Art. Di Storia naturale?~ Eug. Sai tu chi è venuto questa
70 1| proposito di Roma? Il Colosseo.~ Eug. Il Barone Ripalta.~ Art.
71 1| Ah, conosce tuo padre?~ Eug. Io tentai di farmi invitare
72 1| il permesso di condurti?~ Eug. Oh sì! Tu mi faresti un
73 1| non venivano disdegnate.~ Eug. Ti sembra?~ Art. Sicuro.
74 1| smaniando giungemmo...~ Eug. Alle Terme di Tito.~ Art.
75 1| boario (si levano da tavola)~ Eug. Tu dunque notasti?....
76 1| avresti un nembo di rivali.~ Eug. Sì?~ Art. E chi è che mira
77 1| Atala e non la desidera?~ Eug. E chi sono le persone che
78 1| Art. Bravissima gente.~ Eug. E l'amano?~ Art. Il Marchese
79 1| mano di quella ricca dama.~ Eug. Oh, tu mi fai rinascere
80 1| Cospetto! Stiamo avanti?~ Eug. Io l'amo, l'amo colla forza
81 1| pompieri. La cosa è seria?~ Eug. Più che tu non credi.~
82 1| Art. Povero Eugenio!~ Eug. E perchè?~ Art. Caccia
83 1| vuole montare a cavallo....~ Eug. Andiamo.~ Pao. (parte)~
84 1| Conte? Chi è il conte?~ Eug. Io.~ Art. Tu sei?.... Davvero?....
85 1| Davvero?.... E allora!....~ Eug. Credi?~ Art. Ma certo.~
86 1| Credi?~ Art. Ma certo.~ Eug. (abbracciandolo) Arturo,
87 2| con entro una camelia)~ Eug. Signora Atala, ho potuto
88 2| foste dimenticato di me.~ Eug. Dimenticarmi! Ma voi credete
89 2| che reca il mio amico.~ Eug. Una sola camelia.~ Ata.
90 2| rarissima. (rende il vaso)~ Eug. Anche il vaso non va disgiunto
91 2| cinese~ Tutti (lo guardano)~ Eug. Stava nella camera da letto
92 2| raro, ed io non voglio....~ Eug. Se voi non lo gradile,
93 2| venderò un'altra Lucrezia)~ Eug. Favorite di scrivere pure
94 2| Ata. Per 18 franchi?~ Eug. No, per 200 (ha cavato
95 2| se debba permettere....~ Eug. Ne butto tanti malamente!....
96 2| insopportabile.~ Art. (piano ad Eug.) Tu hai voluto mortificarne....~
97 2| voluto mortificarne....~ Eug. (piano ad Arturo) L'ho
98 2| seguitate a dipingere?~ Eug. Ho tutto abbandonato.~
99 2| che non vi so perdonare.~ Eug. Sig. Atala, voi mi fate
100 2| quindi parte a piacere).~ Eug. (a Romani) Cavaliere, se
101 2| piacere di conoscerlo.~ Eug. (Invidiosi!... Non sanno
102 2| temperatura come i termometri.)~ Eug. (piano ad Atala e così
103 2| non vi è alcun'impegno.~ Eug. Ed il cuor vostro è dunque
104 2| sa? Volete saper troppo.~ Eug. Pure a Roma voi mi assicuraste....~
105 2| più non vi curaste....~ Eug. Di?...~ Ata. (interrompendolo)
106 2| interrompendolo) Di mio Zio.~ Eug. Io non ardiva presentarmi.
107 2| si è fatto notte adesso.~ Eug. Non scherzate, vi prego.
108 2| termometro alza.)~ Ata. Sì~ Eug. E chi~ Ata. Chi?~ Eug.
109 2| Eug. E chi~ Ata. Chi?~ Eug. Sì!~ Art. (Alza, alza)~
110 2| Ata. Non posso dirlo.~ Eug. (alzandosi) Addio Atala.~
111 2| lo zero.)~ Ata. Partite?~ Eug. È meglio. Addio.~ Ata.
112 2| temperatura da bagni.)~ Eug. (siede mostrando gioia)~ ~ ~
113 2| compagnia (parte con Arturo)~ Eug. (guardando appresso ad
114 2| della regina della festa.~ Eug. (guardando Albani) (Il
115 2| Egli è buon negoziante.~ Eug. (Costoro parlano certo
116 2| ridono)~~~~~~Rom.~~~ ~ ~ Eug. (Che sia una sfida cotesta?
117 2| giuoca?~ Rom. Di un franco.~ Eug. Di tanto poco? (guardando
118 2| trova assai peggio di me.~ Eug. Che ne dite sig. Marchese?~
119 2| meglio situati i suoi pezzi.~ Eug. Avanti, scommettiamo: io
120 2| Io non iscommetto mai.~ Eug. Anche sulla parola, se
121 2| Alb. Nè cento, nè cinque.~ Eug. Dio buono! Nessuno vuole
122 2| terra) Dove sarà andata?~ Eug. Lasciate stare, sono gl'
123 2| dirlo in buona lingua.~ Eug. (con ironia) Barone, la
124 2| senza doverne arrossire.~ Eug. Viva Dio! voi prendete
125 2| motteggiare la gente dabbene.~ Eug. Che?.... Ardireste voi
126 2| avete donato 200 franchi.~ Eug. Basta, basta, signori.
127 2| Alb. Una spiegazione?~ Eug. E subito.~ Alb. Ebbene,
128 2| a colui cui le rapiste.~ Eug. Mio Dio! sarebbe vero?~
129 2| non ne morì di dolore?~ Eug. Ah, voi siete i più infami
130 2| Van.~~~ ~ ~~~~Rom.~~~ ~ ~ Eug. E lo dico con voce alta
131 2| non può render conto....~ Eug. Marchese Albani, sareste
132 2| ad Eugenio) Vieni....~ Eug. In quella sala? Presentarmi
133 2| cappello)~ Art. Che dici?~ Eug. Seguimi, Arturo, saprai
134 3| Arturo vengono dal fondo.~ ~ Eug. Quale sfregio! Ed in sua
135 3| maledetto!~ Art. Calmati.~ Eug. Conviene che io prenda
136 3| essere presente a sè stesso.~ Eug. Consigliami tu.~ Art. Ecco
137 3| con mezzi poco lodevoli.~ Eug. È falso!~ Art. Sì, lo credo;
138 3| voce pubblica o tuo padre.~ Eug. Arturo! E tu ammetti che
139 3| incammina verso il fondo)~ Eug. (a Paolo) Dov'è mio padre?~
140 3| adesso nel suo studio.~ Eug. È solo?~ Pao. No, è venuto
141 3| vecchio che viene spesso.~ Eug. Il computista?~ Pao. No,
142 3| un certo sig. Marocchi.~ Eug. Marco Marocchi?~ Pao. Sì,
143 3| Pao. Sì, proprio lui.~ Eug. (Colui che scrisse quella
144 3| Comanda nulla, sig. Conte?~ Eug. Va.~ Pao. (parte)~ Eug.
145 3| Eug. Va.~ Pao. (parte)~ Eug. Seguita il tuo discorso.~
146 3| sia calmo abbastanza....~ Eug. Sicchè, quando io avrò
147 3| rivendichi il suo buon nome.~ Eug. È giusto: ed io mi batterò
148 3| batterti da mattina a sera.~ Eug. Quando ne avrò ben conci
149 3| Se pure non conciano te.~ Eug. Gli altri staranno zitti.~
150 3| stima di tutta la gente.~ Eug. (con sforzo) E se egli....
151 3| migliore, rendimi il mio.~ Eug. Arturo, amico mio, sì,
152 3| detti~ ~ Pao. Comandi.~ Eug. Fate dire a mia sorella
153 3| parte)~ Art. Addio dunque.~ Eug. Domani mattina verrò in
154 3| Addio, e coraggio. (parte)~ Eug. Coraggio, sì, e di molto
155 3| stato?.... Tu mi spaventi.~ Eug. (levandosi e prendendo
156 3| Ele. Dalla mia amica?~ Eug. Sì. Io nelle riunioni mi
157 3| insulti.~ Ele. Contro te?~ Eug. No! che nulla sarebbe stato;
158 3| sento! E che poterono dire?~ Eug. Ch'egli estorse un'eredità
159 3| tu puoi sospettare?....~ Eug. Io? no! Mio padre se ereditò
160 3| Non è vero?~ Ele. Sì....~ Eug. Le ricchezze che noi godiamo....~
161 3| frutto delle sue fatiche....~ Eug. E nostra madre....~ Ele.
162 3| come sempre ci amammo.~ Eug. Oh madre mia! (risoluto
163 3| ti passa per la mente.~ Eug. Senti, se nostro padre
164 3| rispettabili.... di età, e....~ Eug. Oh, ve n'ha uno giovine!....
165 3| preghiera) Fratello mio!~ Eug. Sono risoluto.~ Ele. Nulla
166 3| su te le mie preghiere?~ Eug. È impossibile!~ Ele. Ascoltami....~ ~ ~
167 3| portata questa lettera.~ Eug. (prendendola) Per me?~
168 3| Per me?~ Pao. (parte)~ Eug. (apre in fretta la lettera
169 3| ingannavi.~ Ele. Eugenio....~ Eug. Ormai ho tutto compreso.~
170 3| apparenza.... le calunnie....~ Eug. È inutile che più neghi.~
171 3| Ele. No! non credere...~ Eug. Ma se l'agitazione, il
172 3| fratello mio! (abbracciandolo)~ Eug. Elena, siamo pure infelici! (
173 3| noi padre tenerissimo....~ Eug. È vero!~ Ele. Egli è certo
174 3| sempre molto infelice!~ Eug. Ah, io non avrò il coraggio
175 3| primo affanno che provi?~ Eug. È ben diverso il nostro
176 3| Ele. Lo credi tu?~ Eug. Il tuo carattere malinconico,
177 3| freddo....~ Ele. Freddo!~ Eug. Può sopportare quello che
178 3| ostacolo insormontabile.~ Eug. Tu amavi tanto?~ Ele. Precipitata
179 3| uomo, mi parli di morire?~ Eug. Ma fosse pure la nostra
180 3| disonore.~ Ele. Che dici?~ Eug. Il suo nome, Elena.~ Ele.
181 3| Elena.~ Ele. No, mai!~ Eug. Voglio saperlo, te ne prego.~
182 3| prego.~ Ele. È impossibile!~ Eug. E che? io non ti rimprovero
183 3| non saprai il suo nome.~ Eug. Ma perchè?~ Ele. Perchè? (
184 3| passione) Perchè l'amo ancora!~ Eug. L'ami?~ Ele. Più di me
185 3| Ele. Più di me stessa!~ Eug. Più del tuo onore?~ Ele.
186 3| buttandosi a' suoi piedi)~ Eug. (con grido disperato) Ma
187 3| Elena....~ Ele. Desso!...~ Eug. Alzati.... non una parola!...
188 3| dovessi allontanare da voi?~ Eug. E quando partite?~ Ricc.
189 3| mattino. Addio figli miei.~ Eug. Un momento....~ Ricc. Hai
190 3| Hai a dirmi qualche cosa?~ Eug. Sì.~ Ricc. Capisco....
191 3| Capisco.... Vuoi danaro?~ Eug. No!... non si tratta di
192 3| Ricc. Spicciati dunque.~ Eug. Quello che io vi dirò vi
193 3| allora perchè dirmelo?~ Eug. È necessario.~ Ricc. Al
194 3| necessario.~ Ricc. Al fatto.~ Eug. Ecco.... Sapete quanto
195 3| mio ritorno. (per andare)~ Eug. No, ascoltate. Io voglio
196 3| cavalchi, tanto è che dipingi.~ Eug. Ma siccome la sede delle
197 3| già di lasciarmi ancora?~ Eug. Sì, anzi ho risoluto, e
198 3| domani.~ Ricc. Risoluto?~ Eug. Irrevocabilmente.~ Ricc.
199 3| senza prima consultarmi?~ Eug. Non mi trattenete.~ Ricc.
200 3| tratterrà la mia volontà.~ Eug. Concedetemi questa grazia.~
201 3| Ricc. No, voi rimarrete.~ Eug. Alfine io non sono più
202 3| parli così a tuo padre?~ Eug. Io non vi chiedo che di
203 3| amerò sempre. (per partire)~ Eug. Padre.... (andando per
204 3| saluta colla mano e parte).~ Eug. (con grido minaccioso)
205 4| SECONDA~ ~Eugenio e detta~ ~ Eug. Atala....~ Ata. Signore....~
206 4| Atala....~ Ata. Signore....~ Eug. Io sono venuto a recarvi
207 4| cosa.~ Ata. Dite pure,~ Eug. (mostrando una lettera)
208 4| duecento franchi?~ Ata. Sì.~ Eug. È vostro carattere questo?~
209 4| questo?~ Ata. È di mio zio.~ Eug. E non bastava dunque quanto
210 4| incombenza, nè credeva....~ Eug. Sta bene. Voi non avete
211 4| altrove.~ Ata. E perchè?~ Eug. Io torno a Roma, riprenderò
212 4| rispettato.~ Ata. Voi?....~ Eug. Io non porterò meco che
213 4| avrete il coraggio?....~ Eug. Oh, ne avrò di coraggio!~
214 4| seguiranno da per tutto!~ Eug. Atala, voi dunque non mi
215 4| disprezzate?~ Ata. Disprezzarvi!~ Eug. Allora, prima che io vi
216 4| sin da quando vi conobbi.~ Eug. Mi amate? Dunque posso
217 4| non fosse mai avvenuto.~ Eug. Voi mi chiedete t'impossibile.
218 4| improvviso rivedrete....~ Eug. Chi?~ Ata. Chi voi dite
219 4| Chi voi dite di amare.~ Eug. Me lo promettete?~ Ata.
220 4| Ata. Ve lo prometto.~ Eug. Oh Atala!...~ Ata. Ma voi
221 4| a qualunque progetto...~ Eug. (dissimulando) Finchè io
222 4| Signora....~ Ata. Ho capito.~ Eug. Voi avete da fare?....~
223 4| Ata. Sì, per poco.~ Eug. Mi permettete che io mi
224 4| Fa che non s'incontrino.~ Eug. Addio Atala.~ Ata. (stringendogli
225 4| ultima stretta di mano.~ Eug. (parte dal fondo seguito
226 4| vede Eugenio e grida) Ah!~ Eug. (strappa le lettere dalle
227 4| posso rifiutarmi (parte)~ Eug. (è per seguirlo)~ Ele. (
228 4| abbracciandolo lo ferma) Eugenio!~ Eug. Tu sarai vendicata! (l'
229 5| TERZA~ ~Eugenio e detti~ ~ Eug. (resta in ascolto sulla
230 5| Art. Che debbo fare?~ Eug. (ponendogli una mano sulla
231 5| vuoi che io saluti?....~ Eug. Quando ti dico che tutto
232 5| la mia Lucrezia! (parte)~ Eug. Atala è di là.... Partire
233 5| lo guarda severamente)~ Eug. Mio padre!~ Ricc. Dove
234 5| padre!~ Ricc. Dove andate?~ Eug. Voi qui?~ Ricc. Una lettera
235 5| che io doveva sperare.~ Eug. E potete credere?~ Ricc.
236 5| presenza vi rincresce.~ Eug. No.... (posa il cappello)~
237 5| impedire che vi battiate.~ Eug. Voi sapete?....~ Ricc.
238 5| Elena mi ha scritto tutto.~ Eug. Tutto?~ Ricc. Sì: una questione
239 5| seguirei nel sepolcro.~ Eug. Ma voi sapete pure, padre
240 5| sperare nè in vita, nè dopo.~ Eug. Le vostre parole mi passano
241 5| farai per me?.... nulla?~ Eug. Parlate.~ Ricc. (risoluto)
242 5| rinunciare a questa sfida.~ Eug. Padre mio, Iddio solo che
243 5| Di quale onta tu parli?~ Eug. Di quale onta?.... Voi
244 5| ti salverò tuo malgrado.~ Eug. Che intendete di fare?~
245 5| tu non uscirai di qui.~ Eug. Desistete, padre mio, desistete.~
246 5| rientra nella tua stanza.~ Eug. È impossibile! Voi mi chiedete
247 5| lo comando, è tuo padre!~ Eug. L'avermi dato la vita,
248 5| Ricc. Obbedisci, ti dico!~ Eug. Non vi sarà forza che mi
249 5| impedire l'uscita ad Eugenio)~ Eug. Padre, non mi riducete
250 5| Ricc. Ardisci minacciare?~ Eug. (piegando un ginocchio)
251 5| nostra famiglia, sei tu!~ Eug. (balzando in piedi) Io?~
252 5| rientra nella tua stanza!~ Eug. (quasi fuori di sè) No!....
253 5| maledizione cadrà sul tuo capo!~ Eug. (con grido di disperazione
254 5| terribile!~ Ricc. Che dici?~ Eug. Io avrei voluto vedere
255 5| cominciando a tremare)~ Eug. Che voi siete uno di coloro
256 5| Ricc. E tu credi?....~ Eug. No! non voglio crederlo,
257 5| stessi mi disprezzano!~ Eug. No, no....~ Ricc. (seguitando
258 5| di sangue.... e per me!~ Eug. (sorreggendolo) Voi vacillate.~
259 5| loro finire la mia vita.~ Eug. Padre mio!~ Ricc. (svincolandosi
260 5| l'onore della mia casa.~ Eug. E vorreste?~ Ricc. (con
261 5| cappello per partire.)~ Eug. Oh no, padre mio, no, non
262 5| passo.... Te lo impongo!~ Eug. (vuol parlare)~ Ricc. (
263 5| lo guarda fieramente)~ Eug. (abbassa lo sguardo atterrito)~
264 5| sig. Marchese Albani.~ ~~~Eug.~~~ ~~Albani!~~~~~~Ricc.~~~ ~ ~
265 5| Albani!~~~~~~Ricc.~~~ ~ ~ Eug. Che entrino.~ Pao. (parte)~
266 5| Marchese Albani e detti~ ~ Eug. Marchese, guardate, (accennando
267 5| che voi non vi opporrete?~ Eug. (accetta la mano che gli
268 5| vostra moglie verrà con voi.~ Eug. (stringe con gioia la mano
269 5| questi miei ultimi giorni.~ Eug. Padre mio! perdonate se....~
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