15-danno | dar-lasci | lauta-regis | rende-tratt | trave-zucch
Atto
1 | 15
2 1 | parte: fu militare e nel 1848 era capitano tesoriere.
3 Ded| meglio.~ ~ Roma li 30 Agosto 1867~ ~ ~ LODOVICO MURATORI~ ~
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6 1 | lui ne ereditavate forse 300,000?~ Ricc. Ebbene Signore,
7 | 50
8 1 | Eug. Ed io te lo pagherò 500 scudi.~ Art. (un poco offeso)
9 1 | bene.~ Ricc. Ognuno la vede à suo modo. Io mi sono tracciata
10 4 | chiedete t'impossibile. Abbandonando tutto, io riacquisto ogni
11 2 | dicevano riuscivate sì bene? Abbandonare le arti, ciò che vi ha di
12 4 | adempiere la sacra promessa, mi abbandonaste.... No, Marchese, il vostro
13 3 | come una pazza.... fui abbandonata.... e perchè? Perchè il
14 2 | dipingere?~ Eug. Ho tutto abbandonato.~ Ata. Davvero? Quando da
15 5 | Riccardo) Egli lo dice!... E abbandonò così l'infelice vostra figlia
16 5 | guarda fieramente)~ Eug. (abbassa lo sguardo atterrito)~ Ricc. (
17 2 | le quali soffrono sempre abbassamenti ed innalzamenti di temperatura
18 5 | ingrato (con affetto) Per abbellire i tuoi giorni, per vederti
19 | abbiano
20 4 | andandole incontro ed abbracciandola) Amica mia!~ Ele. Atala! (
21 3 | siamo pure infelici! (si abbracciano singhiozzando. Pausa)~ Ele.
22 3 | gesto e collo sguardo di abbracciare Eugenio)~ Ricc. (esita un
23 3 | Padre.... (andando per abbracciarlo)~ Ricc. (lo ferma con un
24 1 | altra) Non vale la pena di abbuonarsi, perchè non camperà un mese. (
25 4 | Insomma se io sono creduto abile, accetto e con grandissima
26 1 | perchè non ti compri un abito come quello che portava
27 5 | lingua, prima di ripetervi le abominevoli accuse che scagliarono su
28 2 | mi dite nulla?~ Van. Io aborro di far le cose che si fanno
29 4 | di letterine) Io non ne abuserei; ma voi di coscienza più
30 2 | è di buon'umore; ciò non accade sempre perchè la letteratura
31 4 | Arturo) Vedete che dialogo accalorato? Certo si parla di amori.~
32 5 | sig. Arturo Baldi.~ Pao. (accenna a destra) Credo che sia
33 5 | Eug. Marchese, guardate, (accennando l'orologio grande) l'ora
34 2 | candellieri e candelabro acceso; posa i primi sul tavoliere
35 4 | dico che voi non dovete accettare tale sfida.~ Alb. E potrei
36 5 | riparare a tutto, e stà a voi l'accettarlo: Albani ama vostra figlia,
37 4 | porre voi in quel posto. Se accettaste ve ne sarebbe grato, poiche
38 2 | spezzo.~ Art. No, per carità! Accettatelo, in nome delle belle arti.~
39 5 | proporrei, ed egli non lo accetterebbe. È meglio che io vada (prende
40 4 | se io sono creduto abile, accetto e con grandissima riconoscenza.~
41 1 | testa come tante lame d'acciaio. (è per partire macchinalmente)~
42 Ded| cari concittadini, che accogliendo tanto benignamente la recitazione
43 1 | desideravate, se non erro, che mi accomodassi con quel tale incisore....~
44 2 | saluta Arturo e parte accompagnata da Atala fino oltre la porta.)~
45 5 | loro illeciti guadagni, accompagnati dal disprezzo e dall'esecrazione
46 4 | è qui.~ Art. Come? l'ho accompagnato io al portone, e....~ Ata.
47 4 | volevate morire, se io non vi accordava un colloquio. Vedete? (legge
48 5 | ripetervi le abominevoli accuse che scagliarono su voi in
49 1 | tuttavia io credo che l'acerbità del male in quelli ultimi
50 2 | quadro di Pëtter che ho acquistato.~ Art. Dei montoni che pascolano:
51 4 | E quando voi dovevate adempiere la sacra promessa, mi abbandonaste....
52 2 | Egli sfoggia danaro per adescarla.~ Rom. (c. s.) Già, ha gittato
53 2 | quante voglio?~ Ata. Non vi adirate (si pone a scrivere sopra
54 1 | la più simpatica, la più adorabile di tutte le vedove della
55 3 | fra le braccia una madre adorata, dai dispiaceri consunta
56 3 | eternamente all'uomo che io amava, adorava! come una pazza.... fui
57 1 | liberarmi di essere il tuo adulatore, il tuo servo.~ Eug. Ebbene,
58 5 | la schifosa razza degli adulatori, degli scrocconi, dei cavalieri
59 5 | Ans. (piano a Riccardo) Afferrate l'opportunità che vi si
60 2 | il portafogli e posa con affettata non curanza dei boni del
61 5 | dopo aver mostrati i vari affetti che gli passano per l'anima
62 1 | colla forza di un cuore affettuoso che per la prima volta sente
63 1 | una moglie virtuosa ed affezionata come Elena, non può udir
64 3 | questo compenso a tanta mia affezione. Io solo so quanto ho fatto
65 4 | parlarle. Se vedesse com'è afflitto, povero giovane!~ Ata. Sì?....
66 1 | l'Italia ha tanto vino d'affogare dentro mezza Europa? E poi
67 3 | il cappello sugli occhi, affrettare il passo, e ridere come
68 5 | la civile società non si aggirasse la schifosa razza degli
69 4 | casa? Anche voi voleste aggiungere qualche cosa del vostro?~
70 3 | che una nuova onta nulla aggiungesse al nostro disonore.~ Ele.
71 5 | ginocchio di non volere aggravare il disonore che già pesa
72 3 | credere...~ Eug. Ma se l'agitazione, il dolore che ti sta impresso
73 | agl'
74 Ded| far meglio.~ ~ Roma li 30 Agosto 1867~ ~ ~ LODOVICO MURATORI~ ~
75 2 | sorridendo) Ella si leva all'alba....~ Van. Dei tafani.~ Rom.
76 | alcun
77 | alcuna
78 5 | d'industra, i quali colle ali aperte piombano sopra questi
79 3 | signoreggiare la sua emozione) Non allarmarti, Elena, ed ascoltami attentamente,
80 | allo
81 4 | amo sempre, sempre!~ Ele. (allontanandosi) No!~ Alb. Ma io in uno
82 3 | rendite, quando mi dovessi allontanare da voi?~ Eug. E quando partite?~
83 4 | piano ad Atala alquanto alterato) Io mi sono prestato; ma
84 1 | fanno arrossire; quante altiere fronti si fanno piegare.~
85 | altrettante
86 | altrettanto
87 | altrimenti
88 | altrove
89 2 | Non posso dirlo.~ Eug. (alzandosi) Addio Atala.~ Art. (Riabbassa
90 2 | galanteria tutti i miei amici (si alzano e vanno a vedere i mazzi
91 3 | Ele. Desso!...~ Eug. Alzati.... non una parola!... Silenzio!...
92 2 | consol, quindi parte)~ Rom. Amabilissima sig. Atala, gradite i miei
93 3 | amarci fra noi come sempre ci amammo.~ Eug. Oh madre mia! (risoluto
94 1 | Bravissima gente.~ Eug. E l'amano?~ Art. Il Marchese Odoardo
95 1 | marito morto, pianga per un amante vivo....~ Eug. Ma....~ Ricc.
96 3 | chiamava te, e ne scongiurava d'amarci fra noi come sempre ci amammo.~
97 1 | un'affanno. Egli pensa ad amassar danaro, e vuole che io pensi
98 1 | quadri, quando mi capita l'amatore; se sto in quattrini mangio
99 1 | bestia del medico che l'ha amazzato; se poi guariscono.... chi
100 3 | amore, io vi son padre, e vi amerò sempre. (per partire)~ Eug.
101 3 | contro di lui. Oh, Eugenio, amiamo il nostro genitore che o
102 3 | che io vi lascio. Se io ho ammassato qualche fortuna, l'ho fatto
103 3 | padre.~ Eug. Arturo! E tu ammetti che io possa soltanto sospettare?....~
104 1 | Ricordati che io non ammetto altre spese che quelle che
105 5 | forza. Dopo le parole poco amorevoli che ci scambiammo col Conte
106 2 | ma l'eroe dei miei sogni amorosi era un altro..... Basta,
107 4 | ama, e che è pure il più amoroso dei padri!)~ Alb. Elena,
108 1 | filava e cuciva fra le sue ancelle, e Tarquinio.... Ma se non
109 | ancor
110 1 | recitare delle preci pel buon andamento dei nostri negozi.» E chi
111 1 | sempre in prospettiva di andarsi a far squartare ora per
112 5 | Io.... ma sollecitiamo. Andatele a prendere, che si gittino
113 1 | montare a cavallo....~ Eug. Andiamo.~ Pao. (parte)~ Art. Conte?
114 1 | vostro malgrado la mente vi andrà sempre ripetendo: e se non
115 5 | questo fango dorato, non andrebbero tanto superbi sui loro cocchi
116 4 | quali si può a capriccio annodare e sciogliere degli amori,
117 1 | disposizione.~ Art. Gli antichi dicevano: amici fino all'
118 2 | Barone Vanni: discende d'antichissima famiglia, è molto dotto
119 1 | A mio padre? Ed io l'ho aperta! Questo è uno scherzo....
120 3 | questa sera ho assalito apertamente i miei nemici per finire
121 5 | industra, i quali colle ali aperte piombano sopra questi male
122 3 | tutto compreso.~ Ele. L'apparenza.... le calunnie....~ Eug.
123 Ded| componimento come quello che appo voi s'ebbe il maggior encomio.~
124 1 | si porranno sopra altra apposita tavola)~ ~ Pao. (posata
125 2 | medaglioni da decorazione.) (appressandosi al tavoliere) E di che cosa
126 | appresso
127 1 | Ricc. Tuo fratello ha un'appuntamento in casa, ma tu potrai venir
128 1 | dicevano: amici fino all'ara; ed i moderni dicono: amici
129 1 | richiami delle memorie...~ Art. Archeologiche?~ Eug. No.~ Art. Di Storia
130 5 | mia povera Elena, amava ardentemente Odoardo Albani; voi lo spogliaste
131 2 | dabbene.~ Eug. Che?.... Ardireste voi calunniare....~ Van.
132 3 | mi batterò con coloro che ardirono....~ Art. Aspetta: il battersi
133 5 | forza e l'autorità) Nessuno ardisca opporsi! Così voglio! E
134 5 | alla disperazione!~ Ricc. Ardisci minacciare?~ Eug. (piegando
135 1 | questa congiuntura mi fo ardito di pregarla di far passare
136 2 | Di mio Zio.~ Eug. Io non ardiva presentarmi. Atala.... sarei
137 1 | catrame sulla testa, un pò d'argento sul collo, una etichetta
138 4 | questa mattina avete un'aria così imbarazzata....~ Art.
139 4 | nel petto, chè quella è l'arma con la quale si colpisce
140 1 | non seguitò a servire nell'armata?.... Bella idea sig. Anselmo!
141 2 | Ans In minor tempo si armerebbe una galera. (Si unisce a
142 1 | quell'epoca la sorte delle armi. Questo nipote era colui
143 1 | Monti a cavallo?~ Art. Mi ci arrampico alla meglio. Resta convenuto
144 3 | altri apparteneva; ch'egli arricchì d'illeciti guadagni: ch'
145 5 | Se tutti coloro che male arricchirono avessero figli probi; oh
146 2 | coi romanzi tradotti si arricchiscono i librai: ed io che scrivo
147 5 | piombano sopra questi male arricchiti, e gl'incensano curvati
148 1 | illusioni della vita.... artistica! (partono)~ ~ ~ ~FINE DELL'
149 1 | zuccherata, perchè mi si è asciugata la gola.~ ~ ~SCENA UNDECIMA~ ~
150 5 | Ricc. (seguitando senza ascoltare Eugenio) E volendo renderli
151 2 | voce alta perchè tutti mi ascoltino. Mio padre?.... Ma io lo
152 3 | coloro che ardirono....~ Art. Aspetta: il battersi è di moda,
153 5 | volete dire dunque?~ Van. Aspettate! Arturo, in confidenza,
154 5 | prendono più davvero. Ti aspetto dove abbiamo detto. Addio (
155 1 | bocca: niuno di essi può aspirare alla mano di quella ricca
156 4 | che io vi propongo. Voi aspirate alla mano, e più facilmente
157 3 | stanco di ciò, questa sera ho assalito apertamente i miei nemici
158 2 | pensione che gli è stata assegnata..... Perchè saprai che riportò
159 2 | Eug. Pure a Roma voi mi assicuraste....~ Ata. Ma è passato tanto
160 1 | da te. Circa la stima poi assicurati che ciò che fa più stimare
161 4 | perchè prima era chiuso nell'assisa militare.~ Ele. Infatti
162 1 | commendatore Alberto Albani; voi l'assisteste ne' suoi ultimi momenti
163 3 | quelle lingue d'inferno? Tu assistesti nostra madre nell'ultima
164 4 | Albani: bisogna impedirlo,assolutamente.~ Ata. (piano ad Elena e
165 1 | voi comperaste.~ Ricc. All'asta pubblica.~ Ans. Ed a vilissimo
166 1 | Ricc. Dite al cocchiere che attacchi.~ Pao. Sarà obbedito (parte
167 5 | Piega la fronte! e qua tu mi attenderai.... Non muovere un passo
168 1 | danaro. Non è così?~ Ans. Io attenderò per ringraziare il cielo
169 4 | stringendogli la mano) Attendetemi da mio zio, verrò a darvi
170 1 | fare la tua toilette se attendi questo amico a colezione.~
171 3 | allarmarti, Elena, ed ascoltami attentamente, poichè tu con una sola
172 3 | parte)~ Ele. (rimasta atterrita dalle parole di Eugenio)
173 5 | Eug. (abbassa lo sguardo atterrito)~ Ricc. (è per partire)~ ~ ~
174 5 | La medesima scena degli atti primo e terzo~ ~ ~SCENA
175 1 | seguitando) La buona coltura attivata sulle terre che la S. V.
176 1 | famiglia deve aver le sue attribuzioni.~ Eug. Amico mio, che bella
177 1 | altrimenti potrebbe anche qualche audace credere, che so io.... che
178 2 | compleanno, e sono venuta ad augurarti mille di queste giornate.~
179 3 | figli, e a che mi varrebbe aumentare le mie rendite, quando mi
180 1 | anno le sue rendite hanno aumentato di cinquemila franchi sull'
181 5 | con tutta la forza e l'autorità) Nessuno ardisca opporsi!
182 1 | Avanti, Signore.~ Pao. (avanza le sedie e parte dal fondo)~
183 | avendo
184 2 | Infatti.... mi sembrava avertelo detto.~ Ele. No, niente
185 2 | Ele. Mi sembra già di averti detto quando tu venisti
186 | aveste
187 | avevo
188 | Avreste
189 4 | Ata. Che vorrà dirmi? L'avvenimento inaspettato di ieri sera
190 4 | Ad un patto. Ciò che qui avvenne ieri sera, deve essere obliato
191 4 | seguendo l'uso delle volgari avventure; ma voi mi giudicaste male,
192 4 | obliato come non fosse mai avvenuto.~ Eug. Voi mi chiedete t'
193 3 | senza sdegno)~ Ele. (si avvicina al padre, e lo prega col
194 4 | tuoi piedi se io mentisco! (avvicinandosi sempre più) Io voleva farti
195 3 | esempio di fermezza, ti avvilisci al primo affanno che provi?~
196 1 | isbaglio il mio naso mi dà avviso che vi sono dei filetti
197 1 | chi gli ha salvati. Gli avvocati, poveretti, se vogliono
198 3 | non di danari, ma di buone azioni, e così taglierà di netto
199 2 | Dio buono! Nessuno vuole azzardare cinque franchi!~ Van. Li
200 2 | cinque franchi!~ Van. Li azzardo io, signore (si pone la
201 5 | Atala)~ Ricc. (intanto ha baciato in fronte Elena, quindi
202 3 | genitore senza pur dirgli: bada, la terra ti manca sotto
203 2 | gradi Reamur, temperatura da bagni.)~ Eug. (siede mostrando
204 2 | amico del tuo mi condusse a ballare in casa vostra.~ Ata. Ma
205 2 | Esso è degno di una prima ballerina.... nella sua serata di
206 5 | famiglia, sei tu!~ Eug. (balzando in piedi) Io?~ Ricc. Per
207 2 | per civilizzare i popoli barbari.~ Ata. È un oggetto raro,
208 2 | paese frutta poco, e della baronia non gli è rimasto che il
209 2 | usuraio e dell'incettatore o barullo, per dirlo in buona lingua.~
210 2 | capo chino, cogli occhi bassi, le parole ti cadono dalla
211 2 | e marito, e non ti pare bastante per?...~ Ata. Circa la madre,
212 4 | di mio zio.~ Eug. E non bastava dunque quanto io già aveva
213 5 | di due uomini, e ciò vi basti (parte)~ Art. Che debbo
214 1 | stan facendo all'amore, e batte la ritirata. Di più veggono
215 4 | non posso più rifiutare di battermi, a meno che io sia un vigliacco;
216 5 | tornato per impedire che vi battiate.~ Eug. Voi sapete?....~
217 5 | la forza) Ora, sì! io mi batto alla pistola, col marchese
218 3 | cinico. Questa è la via battuta da tutti. Ma v'è ne è un'
219 1 | scintilla se non quando viene battuto dal ferro della necessità.
220 2 | per presentarvi questa bazzecola. Ne avrete dei più eleganti
221 2 | insieme al rosbeef ed al beefstech?~ Alb. Se io vi narrassi
222 2 | no, è troppo bello.~ Ans. Bellissimo.~ Art. E veramente cinese~
223 1 | divenuto artista. Tu avevi il benedetto babbo che pensa a tutto,
224 3 | figlia e di suo marito, benedicendoci con la mano già fredda,
225 5 | saprete giammai. O padre mio, beneditemi, e lasciate che io vada.~
226 2 | nella sua serata di beneficio.~ Ata. Meritereste che io
227 1 | che avrebbe ereditato i beni del Commendatore.~ Ricc.
228 Ded| concittadini, che accogliendo tanto benignamente la recitazione de' miei
229 1 | veste da camera ed il mio berretto alla greca. Mi pongo a lavorare,
230 1 | ed i buoni vinetti che bevemmo a Roma: ti ricordi?~ Eug.
231 1 | forestieri.~ Eug. Non ne bevi? (gli versa dello sciampagna).~
232 1 | ingegno in casa. La sera poi bevo il mio punche con i miei
233 1 | sarà vero succo di uva. (bevono)~ Eug. (facendosi pensieroso)
234 1 | felice! Ora fammi portare un bicchier d'acqua zuccherata, perchè
235 4 | del mattino...~ Ata. Se un biglietto di mio zio non vi chiamava?~
236 1 | chi è questa schiuma di birbante? Quest'empio, questo ladro?
237 | bisogna
238 2 | Se io resto ancora, mi bisticcerò con quel furfantello.~ Ans. (
239 2 | dirvi nulla. Avreste la bizzaria di offendervene?~ Ata. No,
240 1 | Tito.~ Art. No, sul Campo boario (si levano da tavola)~ Eug.
241 1 | filetti ai tartuffi. È il mio boccone favorito.~ Eug. Siedi dunque,
242 2 | il Cavaliere (cavando un bono) Ecco cento franchi....~
243 2 | Luig. Conviene cercare una botte per porvelo in fresco. (
244 1 | una colezione, vi saranno bottiglie di vini forestieri e fiaschetti
245 2 | mio nome.~ Ele. Formata di bottoncini di rose.~ Ata. (prendendo
246 3 | indigenti, faccia lavorare i braccianti, protegga le arti, le scienze,
247 5 | Io avrei voluto vedere a brani la mia lingua, prima di
248 5 | è la mia coccarda.~ Van. Bravo! Ma sapete voi su chi ricadrà
249 1 | turchi, ed ora per quelle brutte figure dei chinesi, e tutto
250 5 | ricadrà la colpa di questo brutto affare?~ Art. Sul marchese
251 2 | schiaccerò col mio oro, superbi, buffoni!) (torna presso di Atala.)~
252 1 | letticciuolo, smorso il lume, ed al buio tanto è la mia cameretta,
253 1 | Lacrima, un Marsala, ed i buoni vinetti che bevemmo a Roma:
254 5 | osso alla loro mensa, per buscarsi gli scarti del guardarobe;
255 3 | Più di tutto, di tutto! (buttandosi a' suoi piedi)~ Eug. (con
256 2 | nulla da ridere se non posso buttare cinque franchi, come voi
257 2 | vi è qualcuno che mi ha buttata là qualche parola... Ma
258 2 | cinque franchi, come voi ne buttate cento. Io vivo delle lettere,
259 2 | permettere....~ Eug. Ne butto tanti malamente!.... Teneteli
260 1 | Eugenio!~ Eug. E perchè?~ Art. Caccia questa passione dal cuore.
261 5 | maledetto impaccio mi hanno cacciato dentro. Un letterato....
262 3 | colui che ci stimò tanti caduti nel fango, che una nuova
263 2 | senza timore di avermi cagionato il più piccolo incomodo.~
264 2 | Alb. Se io vi narrassi la cagione de' miei dispiaceri...~
265 5 | Pao. (È rabbioso come una cagnetta) (parte a dritta)~ Van.
266 3 | fare orecchi da mercante, calare il cappello sugli occhi,
267 3 | che tu per primo dovresti calcare, se sei, come ti credo,
268 2 | vedovella si scioglie in acqua calda.)~ Ata. Io credeva che più
269 4 | Ele. Sì, poichè ho un caldo alla testa....~ Ata. Vedi:
270 3 | un sogno maledetto!~ Art. Calmati.~ Eug. Conviene che io prenda
271 3 | mia! (risoluto ed alquanto calmato) Va bene, va bene.... Grazie,
272 3 | Mi sembra che tu non sia calmo abbastanza....~ Eug. Sicchè,
273 3 | rialzo la fronte, voglio calpestar nella polvere questi insetti
274 4 | Ele. (E sempre, sempre calpestata per lui, per lui che tanto
275 3 | capelli del padre mio: io li calpesterò..... gli schiaffeggerò come....~
276 3 | taglierà di netto le gambe alla calunnia, e si avrà la stima di tutta
277 2 | Che?.... Ardireste voi calunniare....~ Van. Domandatelo al
278 2 | voi siete i più infami calunniatori che esistano sulla terra!~ ~~~
279 1 | desiderava favellarvi.~ Ricc. (Cambia discorso! Tutti così questi
280 2 | auguri a scadenza come le cambiali, queste esagerazioni: cento
281 2 | cos'è? che cos'è questo cambiamento? Ti scuoterò ben'io, sai!
282 4 | Infatti egli d'allora ha molto cambiato; ma tuttavia l'ho subito
283 1 | ed al buio tanto è la mia cameretta, quanto la reggia dello
284 Per| casa di Riccardo~~~~~~PAOLO cameriere~~~ ~ ~~~~GASPARE computista~~~ ~ ~~~~
285 1 | sig. Barone, tu, furbo, camminavi vicino alla vedovella, e
286 3 | tu mi chiedi. (suona il campanello).~ Art. Eugenio, non mi
287 1 | di abbuonarsi, perchè non camperà un mese. (legge) «Illustrissimo
288 5 | sarebbe insopportabile se non cancellassi dalla mia fronte l'onta
289 2 | Servo (con candellieri e candelabro acceso; posa i primi sul
290 2 | Luig. (parte)~ Servo (con candellieri e candelabro acceso; posa
291 2 | con sopra molti eleganti canestri e mazzi di fiori freschi.
292 5 | mio coraggio e non avrebbe cangiata la mia risoluzione. Non
293 2 | gli ha istruiti?~ Art. Coi cannoni rigati. È un nuovo galateo
294 1 | l'intasca) egli forse capirà con qual fine è stata scritta.~ ~ ~
295 2 | premure.... mi ha fatto capire, povero giovinotto, che
296 4 | Alb. Il Conte di Rionero capirebbe troppo bene che io non avrei
297 4 | mi minaccia.... Credo che capirete bene, che io non poteva
298 4 | fratello, ad ogni costo, capite? e riavrete questi fogli.~
299 4 | si tratta di abiti e di cappellini.~ Alb. (c. s.) Questione
300 1 | sappiano. Non giuoco, non.... capricci~ Eug. Ma vestiario, cavalli,
301 4 | e colle quali si può a capriccio annodare e sciogliere degli
302 1 | fargli ottenere qualche carica: dopo un buon matrimonio....~
303 2 | credete all'impossibile. Carissimo Barone Anselmo.~ Ans. (freddamente)
304 2 | Commendatore Negri mio zio fu carpita alla mia famiglia da un
305 4 | Roma, riprenderò la mia carriera di artista; passerò intiere
306 1 | Paolo e detti~ ~ Pao. La carrozza è pronta. (parte)~ Ricc. (
307 1 | sua nipote che fa tutte le carte. Io vi vado qualche volta.
308 1 | ispecie poi di quelle vecchie casate che si reggono su coi puntelli
309 1 | fargli vendere quella sua casetta.~ Ans. Che voi comperaste.~
310 5 | società si danno alcuni casi.... dei sacri doveri....~
311 3 | lontano?~ Ricc. Figurati! Nel casino di un certo Marocchi....
312 1 | che di portare a casa la cassa. Anche io fui militare;
313 1 | disgustoso. I militari devono cassare il verbo volere dal loro
314 1 | per le vene di tutta la casta. Insomma io debbo rispettare
315 1 | potrebbero essere altrettante caste Susanne per l'onestà, pure
316 1 | libertà).~ Eug. Tu sei un Catone.~ Art. Sì, in guanti più
317 1 | nostri vini?~ Eug. Un pò di catrame sulla testa, un pò d'argento
318 2 | Oggi è una delle vostre cattive giornate, Barone?~ Van.
319 2 | istruire quella razza gialla caudata.~ Rom. E con che gli ha
320 1 | lavorare gli convien vedere le cause giuste o ingiuste come le
321 1 | dopo colezione faremo una cavalcata. Monti a cavallo?~ Art.
322 3 | vuoi. Per me tanto è che cavalchi, tanto è che dipingi.~ Eug.
323 Per| BARONE VANNI~~~~ ~~~~~~CAVALIER ROMANI~~~~ ~~~~~~LUIGIA
324 2 | tengo per il Cavaliere (cavando un bono) Ecco cento franchi....~
325 2 | franchi?~ Eug. No, per 200 (ha cavato il portafogli e posa con
326 2 | per la memoria non la cedo ad alcuno.~ Art. A proposito
327 4 | cavallo?~ Alb. Lo dite per celia?~ Art. No, anzi.... lo dico.... (
328 1 | non può udir con piacere celiare sul....~ Ricc. Va va dunque
329 2 | ricchi dessero a' poveri una centesima parte di quel danaro che
330 2 | 18 franchi... e cinquanta centesimi. (È tutto il mio avere:
331 2 | Alb. Che?~ Ata. La vostra cera melanconica.~ Alb. Se io
332 4 | l'ultimo, poichè io non cercai nell'altre donne che di
333 3 | dice con voce tremante e cercando signoreggiare la sua emozione)
334 3 | solo?~ Pao. No, è venuto a cercarlo un vecchio che viene spesso.~
335 4 | ponga una pietra. Voi non cercherete più del sig. Eugenio, e
336 | certe
337 3 | giudicare nostro padre; checchè se ne dica o se ne pensi,
338 1 | fondo)~ Ricc. Favorite farmi chiamare mia figlia.~ Gas. Subito (
339 5 | interessa saper dove sia: chiamatelo, ed ecco tutto.~ Pao. (È
340 1 | levato di letto?~ Pao. Non ha chiamato ancora.~ Ricc. Andate a
341 3 | mai in questo cuore che chiami freddo, nè sai quanto ha
342 1 | questa nostra macchina, che chiamiamo uomo, il sangue arresta
343 1 | passione.~ Art. Misericordia! chiamo i pompieri. La cosa è seria?~
344 3 | Art. Ecco qui, facciamo chiara la questione. È voce che
345 2 | Art. In sala si ode un chiasso d'inferno.~ Alb. Nulla....
346 1 | riunione. Vuoi tu che io chieda il permesso di condurti?~
347 2 | Ata. Mi ha fatto chiedere il permesso di presentarsi....~ ~ ~
348 4 | chiedo, mi guardi il cielo di chiederne io a voi! ma sibbene un
349 2 | sollecitato a venire? Debbo chiedervi il permesso di presentarvi
350 1 | presto il danaro che le chiedeva nella mia di ieri l'altro.
351 3 | dar l'esempio che tu mi chiedi. (suona il campanello).~
352 1 | tesoriere. Dopo la guerra chiese il congedo.~ Art. Capitano
353 1 | avesse senza tanti preamboli chiesto il denaro, forse glie lo
354 2 | porterà un piccolo vaso chinese con entro una camelia)~
355 1 | quelle brutte figure dei chinesi, e tutto ciò per quanto?
356 2 | Giunone; e adesso, vai a capo chino, cogli occhi bassi, le parole
357 1 | contracambio.~ Ricc. Se tu vuoi chiuder la bocca a questa gente,
358 | chiunque
359 4 | Le porte del fondo sono chiuse.~ ~ ~SCENA PRIMA~ ~Atala
360 4 | ravvisasti perchè prima era chiuso nell'assisa militare.~ Ele.
361 1 | dizionario: han voglia di ciarlare, e suona il silenzio; vorrebbero
362 1 | luna, nel mentre che io cicalava col sig. Barone, tu, furbo,
363 3 | Precipitata così da' sognati miei cieli, da tutte le sperate delizie
364 1 | alcuno, e la falda del mio cilindro non s'ingrassa collo scappellarmi
365 2 | Bellissimo.~ Art. E veramente cinese~ Tutti (lo guardano)~ Eug.
366 3 | passo, e ridere come un cinico. Questa è la via battuta
367 2 | no per 18 franchi... e cinquanta centesimi. (È tutto il mio
368 1 | rendite hanno aumentato di cinquemila franchi sull'anno scorso.~
369 1 | sempre fra i timori, sono circondati da cavalieri del dente,
370 5 | Van. Ascoltate. Se fra la civile società non si aggirasse
371 2 | galateo inventato adesso per civilizzare i popoli barbari.~ Ata.
372 1 | portava ieri la signora Claudia, con quelle magnifiche guarnizioni
373 1 | vedono gli occhi dei loro clienti; potrebbero essere altrettante
374 3 | ora? Tu fosti quasi sempre co' nostri genitori? Tu meglio
375 5 | individuale ch'è la mia coccarda.~ Van. Bravo! Ma sapete
376 5 | andrebbero tanto superbi sui loro cocchi insultando spudoratamente
377 1 | e viene.~ Ricc. Dite al cocchiere che attacchi.~ Pao. Sarà
378 1 | Ricc. È pure orgoglioso codesto spiantato? Già è la lue
379 1 | così! Potrebbe essere una coincidenza di nomi....~ ~ ~SCENA NONA~ ~
380 2 | si trovava di guarnigione colaggiù: il Marchese Odoardo Albani...
381 1 | signore e mio buon padrone colendissimo» Chi scrive? «Marco Marocchi»
382 1 | lontano da casa. Prima in collegio, poi ho viaggiato, poi sono
383 1 | dite?~ Ricc. Non sei in collera?~ Ele. Padre mio!....~ Ricc.
384 1 | A proposito di Roma? Il Colosseo.~ Eug. Il Barone Ripalta.~
385 4 | è l'arma con la quale si colpisce un traditore!~ Alb. Il Conte
386 3 | delizia di tutta la gente colta ed onesta, ti farà felice
387 1 | aveste fatto seguitare a coltivar la pittura per la quale
388 1 | sig. Anselmo! Io dovrei coltivare i suoi vizi e la sua poltroneria?....
389 1 | Gas. (seguitando) La buona coltura attivata sulle terre che
390 4 | sforzo) Un momento!~ Alb. Comandate.~ Ele. (sempre agitata)
391 3 | Paolo e detti~ ~ Pao. Comandi.~ Eug. Fate dire a mia sorella
392 4 | vedere se il mio orologio combina col vostro.~ Art. (andandole
393 5 | duello?~ Van. No: ieri sera combinammo, tutto.~ Art. Questa mattina
394 1 | Commendatore Alberto Albani comincia a dare....~ Ricc. Temo non
395 4 | delitto che io non avrei commesso per ottenerti. Era il mio
396 4 | momento il viso alquanto commossa e dandogli uno sguardo)
397 1 | così?~ Ricc. (lo abbraccia commosso e distratto). (E se fosse?
398 2 | guardando il foglio)~ Ans. A tuo comodo, egli si trattiene.~ Ata.
399 1 | il mio punche con i miei compagni, mi rallegro, diciamo delle
400 1 | colezione con me Arturo, un mio compagno di Roma ove studiammo insieme:
401 4 | agli occhi suoi e di tutti comparisca un vile?~ Ele. E non lo
402 3 | Eugenio, da voi questo compenso a tanta mia affezione. Io
403 1 | sua casetta.~ Ans. Che voi comperaste.~ Ricc. All'asta pubblica.~
404 1 | eredità, ha fatte delle ottime compere, dei negozi....~ Art. Insomma
405 1 | sono tracciata la via. (con compiacenza) Ad Eugenio ho già comperato
406 1 | Ans. Sig. Riccardo, io vi compiango.~ Ricc. Io vi son grato,
407 3 | uomo d'onore. Non farti complice dell'infamia altrui; lascia
408 1 | Eug. La prego de' miei complimenti alla sig. Atala.~ Ricc.
409 Ded| drammatica, dedico questo componimento come quello che appo voi
410 2 | nulla~ Ata. Di quello coll'A composta di rose?~ Ele. Scommetto
411 1 | Ricc. Uno dovea essere il compratore, e per colui era indifferente
412 3 | Eug. Ormai ho tutto compreso.~ Ele. L'apparenza.... le
413 1 | maraviglioso! E perchè non ti compri un abito come quello che
414 3 | Eug. Quando ne avrò ben conci tre o quattro....~ Art.
415 3 | quattro....~ Art. Se pure non conciano te.~ Eug. Gli altri staranno
416 Ded| ROMANI~ ~ ~ ~ A voi, cari concittadini, che accogliendo tanto benignamente
417 1 | nei musei; e sempre ho concluso nel modo medesimo, cioè
418 5 | perdonate se....~ Ricc. (conducendolo a parte) Se tutti coloro
419 2 | per far piacere a voi.... conducetelo.~ Art. Spieghiamoci bene :
420 4 | Anzi lo desidero. Luigia, conduci il sig. Conte da mio zio. (
421 4 | molta.~ Ata. Ebbene, vi conduco subito a vedere...~ Art.
422 1 | io chieda il permesso di condurti?~ Eug. Oh sì! Tu mi faresti
423 2 | che era amico del tuo mi condusse a ballare in casa vostra.~
424 4 | egli dà; ma pure conviene confessare che è ben considerevole,
425 5 | crederlo, se pure voi me lo confessaste. Ma ciò non basta. Elena,
426 4 | famiglia. Ora, io ve lo confesso, non veggo l'ora di finirla
427 3 | alcune parole.... ella era la confidente di mia madre.... Povero
428 5 | Van. Aspettate! Arturo, in confidenza, avete dormito questa notte?~
429 1 | varchi generosamente questi confini, ed io ti ringrazio di cuore,
430 1 | suo addio alla vita, unico conforto è poter dire: io passai
431 4 | ad Arturo) Zitto.~ Art. (confuso) Eh!....~ Ata. Non cercate
432 4 | Mi permettete che io mi congedi dal Barone vostro zio?~
433 1 | Dopo la guerra chiese il congedo.~ Art. Capitano tesoriere
434 1 | permettere che l'unico suo congiunto seguiti a stentare la vita;
435 1 | ieri l'altro. In questa congiuntura mi fo ardito di pregarla
436 1 | Barone Ripalta.~ Art. Ah, conosce tuo padre?~ Eug. Io tentai
437 2 | questa giornata che noi ci conoscemmo laggiù in quell'orrido paesaccio,
438 1 | Poichè ebbi la fortuna di conoscerla a Roma ho mille volte avuto
439 2 | padre non ho il piacere di conoscerlo.~ Eug. (Invidiosi!... Non
440 4 | faceste? Ma credete che s'egli conoscesse la vostra infamia, si degnerebbe
441 1 | Dì piano.~ Eug. Ma se si conoscessero i nonni di tutti! E vorrebbero
442 1 | Anselmo.... Non sapeva che conosceste mio padre. Godo molto di
443 2 | fratello?~ Ata. Credo.~ Art. Lo conoscete?~ Ata. Non l'ho mai veduto.~
444 3 | nostra famiglia, e che io ben conosceva; non solo il vedermi morire
445 2 | Odoardo Albani... Tu lo conoscevi bene?~ Ele. (con leggera
446 4 | conviene confessare che è ben considerevole, e....~ Alb. Non si potrebbe
447 2 | Odoardo, vi prego de' vostri consigli.~ Alb. (si pone a veder
448 3 | tue fatiche. Questo è il consiglio che ti da un pazzo: quando
449 2 | Atala, tu non sai quanto mi consoli nel vederti così pietosa
450 3 | voi risolvete senza prima consultarmi?~ Eug. Non mi trattenete.~
451 3 | adorata, dai dispiaceri consunta e dalle lacrime.... Ma sappi
452 1 | Queste sono le storielle che contano tutte le vedove. E poi credi
453 1 | dell'uomo frugale avezzo a contentarsi di tutto, avezzo a non dover
454 1 | in me chi sa rendere il contracambio.~ Ricc. Se tu vuoi chiuder
455 1 | Dopo ciò....~ Ans. Dopo ciò converrà, io credo, morire. E nel
456 3 | avversione, e l'avversione si convertì in odio sapendo che egli
457 1 | se vogliono lavorare gli convien vedere le cause giuste o
458 3 | Art. Per timore; ma non convincerai alcuno, nè con la spada,
459 5 | tornerà fra le mie braccia coperto di sangue.... e per me!~
460 2 | voi mi prometteste una copia dell'opera che avete publicata
461 2 | Art. Non ho ancora le corna (via)~ Ata. Egli è il fratello
462 1 | Io non avrei raccolta una corona di conte o di marchese se
463 5 | sofferenza della povera gente; ma correrebbero a nascondersi nelle tenebre
464 1 | lasciò un figlio, il quale correva in quell'epoca la sorte
465 2 | Grippi, sotto la vostra correzione, a me sembra che il Barone
466 2 | devastato tre giardini sui quali corrisponde il mio studio, per presentarvi
467 2 | appresso ad Atala) (Oh, io sono corrisposto, ne sono certo! Non mi avrebbe
468 1 | perchè mentre gli altri corrono il pericolo di portare a
469 1 | il sangue arresta il suo corso; finisce la febbre della
470 1 | tutte le mie speranze.~ Art. Cospetto! Stiamo avanti?~ Eug. Io
471 | costei
472 5 | mia presenza. Ma poichè mi costringete.... e uditele dunque!~ Ricc.
473 2 | deità?~ Art. Eccettuato il costume, che disgraziatamente era
474 1 | bianchi.~ Eug. Arturo non lo crederai, ma io t'invidio.~ Art.
475 2 | faresti l'eccezione, se ti credessi.~ Ele. Ti rimariti?~ Ata.
476 2 | io rispetto a stento, credetelo, l'età vostra; ma voi, Marchese,
477 2 | premura di voi.~ Alb. Non lo crediate. Io sarei venuto questa
478 4 | pensiero, la mia stessa vita. Credimi, Elena, che tu nel sacrificarmi
479 4 | per me. Insomma se io sono creduto abile, accetto e con grandissima
480 4 | dominata da esaltamento sempre crescente.) Ma quando si ama, vi sono
481 5 | avete voi; questi novelli Cresi, questo fango dorato, non
482 4 | fui sleale verso di te, crudele, è vero; ma non vi sarebbe
483 2 | quattro edizioni del nuovo cuciniere francese; coi romanzi tradotti
484 1 | Nel momento che filava e cuciva fra le sue ancelle, e Tarquinio....
485 2 | di mio padre?~ Rom. Era cugino all'ottima e sventurata
486 3 | Torna, torna Eugenio, al culto del bello, delle arti; tu
487 2 | e posa con affettata non curanza dei boni del tesoro)~ Ata.
488 2 | Io credeva che più non vi curaste....~ Eug. Di?...~ Ata. (
489 1 | Moltissimo! tutte le sue cure sono per me e per mia sorella;
490 3 | pareti domestiche, tu non curi punto nè la società, nè
491 1 | figlio.... È un impasto curioso, è un grande impasto!~ Gas. (
492 5 | arricchiti, e gl'incensano curvati a terra, e ne lambiscano
493 1 | quanto la reggia dello Czar. Così non fo salamelecchi
494 | da'
495 2 | alta a motteggiare la gente dabbene.~ Eug. Che?.... Ardireste
496 | dallo
497 1 | alla mano di quella ricca dama.~ Eug. Oh, tu mi fai rinascere
498 3 | formi un peculio, non di danari, ma di buone azioni, e così
499 4 | viso alquanto commossa e dandogli uno sguardo) Non vi credo.~
500 5 | mio, che nella società si danno alcuni casi.... dei sacri
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