15-danno | dar-lasci | lauta-regis | rende-tratt | trave-zucch
Atto
1004 3 | ti restano due vie. Goder lautamente i tuoi quattrini; fingere
1005 1 | Ans. Intanto egli non lavora più perchè è divenuto cieco.~
1006 1 | di te.~ Eug. Adesso che lavori di bello?~ Art. Ho fatto
1007 4 | passerò intiere le giornate al lavoro, veglierò le notti, e, o
1008 1 | prove massiccie della mia leale amicizia. Arturo, io sono
1009 5 | se non vuoi infrangere i legami di natura che ci uniscono,
1010 3 | certo per l'amicizia che li legava.... Non è vero?~ Ele. Sì....~
1011 2 | conoscevi bene?~ Ele. (con leggera emozione che subito si dissipa)
1012 2 | eri tutt'altro. Franca, leggiera ne' tuoi movimenti; i tuoi
1013 4 | quelle donne che portano con leggierezza l'onta loro, e colle quali
1014 2 | debbo occupare la mente, leggo, e non giuoco. (prende un
1015 5 | hanno cacciato dentro. Un letterato.... alla mia età~ ~ ~SCENA
1016 2 | accade sempre perchè la letteratura nel nostro paese frutta
1017 4 | mano (cava un pacchetto di letterine) Io non ne abuserei; ma
1018 1 | pensieri mi sono steso nel mio letticciuolo, smorso il lume, ed al buio
1019 2 | Ans. (sorridendo) Ella si leva all'alba....~ Van. Dei tafani.~
1020 3 | Tu mi spaventi.~ Eug. (levandosi e prendendo Elena per mano,
1021 1 | No, sul Campo boario (si levano da tavola)~ Eug. Tu dunque
1022 3 | vado a riposare, dovendomi levare di buon mattino. Addio figli
1023 2 | esco mai.~ Ata. Fai male. Levati il cappello.~ Ele. No, vado
1024 1 | Ricc. Il Conte mio figlio è levato di letto?~ Pao. Non ha chiamato
1025 4 | Oggi ti tratterrai? Ti leverai il cappello? Non farai già
1026 1 | servitori. - Io invece mi levo la mattina e saluto il sole
1027 2 | io ho bisogno di dare una lezione a tutta la vecchia nobiltà
1028 4 | Nò, è affare più grave: lì si tratta di abiti e di
1029 1 | qualche cosa, non potrei liberarmi di essere il tuo adulatore,
1030 2 | tradotti si arricchiscono i librai: ed io che scrivo una istoria
1031 2 | artista.~ Van. (ponendo alcuni libri vicino al braccialetto)
1032 2 | e non giuoco. (prende un libro od un giornale.)~ Rom. Giuocherò
1033 3 | più infami calunnie quelle lingue d'inferno? Tu assistesti
1034 1 | di medicina. Essi debbono lisciare le loro pratiche, specialmente
1035 2 | detto d'incoraggiamento, di lode. E riuscirò, ve ne dò la
1036 3 | sua fortuna con mezzi poco lodevoli.~ Eug. È falso!~ Art. Sì,
1037 Ded| Roma li 30 Agosto 1867~ ~ ~ LODOVICO MURATORI~ ~
1038 1 | Come?~ Ricc. Io trovo più logico il credere che ella invece
1039 1 | specialmente le ricche, e quando logori per l'età e per i vizi,
1040 1 | codesto spiantato? Già è la lue che scorre per le vene di
1041 5 | lo sapete, piange da due lunghi anni sull'amor suo perduto,
1042 | lungo
1043 5 | vedrebbero scomparire siffatti lupi rapaci che mangiano con
1044 3 | miei più belli anni nel lutto eterno del dolore, della
1045 1 | elemento di questa nostra macchina, che chiamiamo uomo, il
1046 1 | d'acciaio. (è per partire macchinalmente)~ Eug. Padre mio?....~ Ricc. (
1047 1 | derubare dai fattori, dai maestri di casa e da tutto lo sciame
1048 Ded| quello che appo voi s'ebbe il maggior encomio.~ Finchè non mi
1049 2 | credeva di fare l'offerta maggiore dando questo braccialetto (
1050 1 | signora Claudia, con quelle magnifiche guarnizioni ponsò?~ Eug.
1051 4 | modello: dovrebbe avere un magnifico.... piede. E con tutto ciò
1052 2 | Eug. Ne butto tanti malamente!.... Teneteli pure pel vostro
1053 5 | non avete il diritto di maledirmi.... (vorrebbe seguitare,
1054 2 | sarebbe più la miseria ed i mali che spesso ne derivano,
1055 1 | piedi, anzi ho sempre riso malignamente di quei cotali che van pettoruti
1056 3 | Eug. Il tuo carattere malinconico, freddo....~ Ele. Freddo!~
1057 2 | sia un uomo di età. Non mancano perciò di galanteria tutti
1058 3 | disprezzo. È vero che non mancava di rendere colpo per colpo,
1059 Ded| encomio.~ Finchè non mi mancherete del vostro favore il mio
1060 1 | sveglio e sta bene.~ Ricc. Manco male!~ Pao. (entrando) Il
1061 4 | non poteva dispensarmi dal mandar subito il mio testimonio
1062 1 | non vi spendo io. Perchè mandare ogni anno buone migliaia
1063 1 | fare come me, quest'anno manderemo il pane alle stelle, e noi
1064 1 | io non venissi V. S. mi mandi al più presto il danaro
1065 1 | fare la sua condizione? si mangi allora la sua condizione.
1066 1 | amatore; se sto in quattrini mangio in trattoria, se sto a stecchette
1067 2 | Vogliamo dire che sia un pò di mania oltramontana? Lo spleen
1068 2 | avrebbe fatto uscire del manico chiunque. Ma come? Si fanno
1069 1 | fare?~ Ele. No.~ Ricc. È maraviglioso! E perchè non ti compri
1070 2 | Scusate, sig. Grippi, (marcando Grippi) ma il cav. Romani
1071 2 | Albani. (via)~ Ans. Avanti, Marchesino....~ Alb. Io sperava d'essere
1072 2 | e Galatea sull'onde del mare.~ Ata. Ah, noi vi sembravamo
1073 1 | Lambrusco, un Lacrima, un Marsala, ed i buoni vinetti che
1074 1 | nei fatti altrui, sotto la maschera della carità, dell'amore;
1075 1 | occasione di dare delle prove massiccie della mia leale amicizia.
1076 3 | vostra parte dell'eredità materna. Partite pure, io non vi
1077 1 | sa tener bene in mano la matita ed il pennello. Ah! se voi
1078 1 | qualche carica: dopo un buon matrimonio....~ Ans. E dopo?~ Ricc.
1079 2 | Meritereste che io vi dessi del matto.... Ma invece vi darò i
1080 4 | incomodar voi in quest'ora mattutina, sono le undici, voleva
1081 2 | prendendo un mazzo) Questo mazzetto è del Barone Vanni: discende
1082 2 | romperei volentieri con quei medaglioni da decorazione.) (appressandosi
1083 | medesimo
1084 1 | per esempio i dottori di medicina. Essi debbono lisciare le
1085 2 | Che?~ Ata. La vostra cera melanconica.~ Alb. Se io lo potessi,
1086 5 | lasciai di là in questo memento. Poverette! Veduti andare
1087 1 | nominarmi Roma mi richiami delle memorie...~ Art. Archeologiche?~
1088 5 | rosicchiare un osso alla loro mensa, per buscarsi gli scarti
1089 1 | mi doveva a piccole rate mensili, mentre io aveva la sentenza
1090 3 | sul viso, mi dicono che tu mentisci!~ Ele. Ah, fratello mio! (
1091 4 | incenerisca a' tuoi piedi se io mentisco! (avvicinandosi sempre più)
1092 5 | potete credere?~ Ricc. Non mentite, Eugenio la mia presenza
1093 4 | ecco quanto ti chiedo» E mentivate!~ Alb. No, Elena, dal cuore
1094 3 | questa sera, fare orecchi da mercante, calare il cappello sugli
1095 2 | per amore dell'arte, e per meritare un vostro detto d'incoraggiamento,
1096 2 | serata di beneficio.~ Ata. Meritereste che io vi dessi del matto....
1097 1 | Arturo, io sono ricco, e tu meriti di esserlo: la mia borsa
1098 3 | io ve lo auguro; perchè meritiate o no il mio amore, io vi
1099 4 | Baldi, artista di molto merito.~ Ele. (inchinandosi) Signore....~
1100 1 | volentieri.)~ Ans. Nei pochi mesi che io sono nel vostro paese....~
1101 3 | formato la sua fortuna con mezzi poco lodevoli.~ Eug. È falso!~
1102 5 | partire) E sia bene! A me mica mi ci prendono più a fare
1103 1 | mandare ogni anno buone migliaia di franchi all'estero, quando
1104 2 | del Cav. Romani, uno dei migliori artisti dell'epoca nostra:
1105 | mila
1106 1 | qualche epiteto disgustoso. I militari devono cassare il verbo
1107 2 | tradito.~ Ata. Siete un .... (minacciandolo con grazia.)~ Art. Lo so.
1108 5 | disperazione!~ Ricc. Ardisci minacciare?~ Eug. (piegando un ginocchio)
1109 2 | polvere di riso....~ Ans In minor tempo si armerebbe una galera. (
1110 3 | Alfine io non sono più minore di età, e non potete impedirmi....~
1111 1 | Eug. Sì?~ Art. E chi è che mira l'occhio ardente e le pallide
1112 2 | riprenderò i miei studi, non per mire di guadagno, che io non
1113 1 | una vera passione.~ Art. Misericordia! chiamo i pompieri. La cosa
1114 1 | Questo è uno scherzo.... una mistificazione, direbbe un francese....
1115 4 | padre?~ Alb. Ora siate più mite nel giudicarmi.~ Ele. (E
1116 1 | PRIMO~ ~ Sala riccamente mobiliata in casa di Riccardo. Sopra
1117 2 | Salotto in casa di Anselmo, mobiliato con qualche lusso. Due porte
1118 4 | quella signora non faccia da modello: dovrebbe avere un magnifico....
1119 1 | amici fino all'ara; ed i moderni dicono: amici fino all'oro;
1120 | Moltissimo
1121 1 | Quando il il Sig. Conte vuole montare a cavallo....~ Eug. Andiamo.~
1122 1 | ricordi?~ Eug. Frascati!~ Art. Montecompatri!~ Eug. Orvieto!~ Art. Est
1123 1 | Orvieto!~ Art. Est Est di Montefiascone: che roba! Ma che cosa gli
1124 1 | colezione faremo una cavalcata. Monti a cavallo?~ Art. Mi ci arrampico
1125 2 | ho acquistato.~ Art. Dei montoni che pascolano: sono così
1126 5 | povero; che voi lasciaste morir di dolore la madre mia.~
1127 4 | estraneo; che mio padre moriva nella più squallida miseria;
1128 2 | piano ad Eug.) Tu hai voluto mortificarne....~ Eug. (piano ad Arturo)
1129 1 | di piangere per un marito morto, pianga per un amante vivo....~
1130 1 | far loro una risata sul mostaccio. Ed ora io stesso ho speso
1131 2 | così.... Certo che egli mi mostra delle premure.... mi ha
1132 4 | virtuosa delle donne!~ Ele. (mostrandogli un'altra delle lettere e
1133 2 | molti e molti non potrebbero mostrare neppure il ritratto dei
1134 5 | preghiera)~ Ricc. (dopo aver mostrati i vari affetti che gli passano
1135 4 | questa scena e seguenti si mostrerà molto agitata)~ Ata. Brava!
1136 1 | Baldi.~ Eug. Venga, venga. Mostrerò questa lettera a mio padre, (
1137 3 | una volta questa guerra di motteggi e di scherni. Allora dalle
1138 2 | non si va a fronte alta a motteggiare la gente dabbene.~ Eug.
1139 2 | Franca, leggiera ne' tuoi movimenti; i tuoi belli occhioni scintillavano,
1140 5 | riprendendosi ad un movimento di Riccardo) Egli lo dice!...
1141 1 | età e per i vizi, costoro muoiono, tutti gridano: è quella
1142 5 | tu mi attenderai.... Non muovere un passo per seguirmi, un
1143 Ded| Agosto 1867~ ~ ~ LODOVICO MURATORI~ ~
1144 1 | volte nelle gallerie, nei musei; e sempre ho concluso nel
1145 2 | beefstech?~ Alb. Se io vi narrassi la cagione de' miei dispiaceri...~
1146 5 | gente; ma correrebbero a nascondersi nelle tenebre insieme coi
1147 1 | Ma se non isbaglio il mio naso mi dà avviso che vi sono
1148 3 | perchè dirmelo?~ Eug. È necessario.~ Ricc. Al fatto.~ Eug.
1149 3 | Ricc. E chi vi ha mai negato la dote di vostra madre? (
1150 4 | obbedirvi.~ Ata. Voi non mi negherete....~ Alb. Io ieri sera mi
1151 3 | Eug. È inutile che più neghi.~ Ele. No! non credere...~
1152 | negli
1153 2 | Romani e Vanni) Egli è buon negoziante.~ Eug. (Costoro parlano
1154 2 | eredità del Commendatore Negri mio zio fu carpita alla
1155 | nello
1156 1 | Niente, fuorchè avresti un nembo di rivali.~ Eug. Sì?~ Art.
1157 | Nemmeno
1158 1 | pensare alla sorte de' miei nepoti. Io voglio che molti o pochi
1159 | neppure
1160 1 | a comperare degli abiti neri, se così vuoi, e perdonami
1161 1 | di non togliermi più il nero.~ Ricc. Queste sono le storielle
1162 | nessuna
1163 3 | azioni, e così taglierà di netto le gambe alla calunnia,
1164 2 | piano ad Atala) Braccio neutrale, di disimpegno.~ Ata. Albani,
1165 2 | passato tanto tempo!~ Art. (La neve della vedovella si scioglie
1166 3 | per vendicarti, e tu me lo nieghi? Ma non cade forse pure
1167 | niuno
1168 4 | Art. (piano ad Albani) Nò, è affare più grave: lì
1169 1 | passione dal cuore. Ella è nobile, e tu....~ ~ ~SCENA DUODECIMA~ ~
1170 1 | sempre di umiliare questi nobilotti spiantati.~ Ricc. È quello
1171 5 | più da lontano.~ Art. Da Noè?~ Van. Ascoltate. Se fra
1172 1 | essere una coincidenza di nomi....~ ~ ~SCENA NONA~ ~Paolo
1173 | nonne
1174 1 | Ma se si conoscessero i nonni di tutti! E vorrebbero pormi
1175 1 | gli schizzinosi perchè mio nonno era ferraio.~ Ricc. Dì piano.~
1176 1 | forestieri e fiaschetti di vino nostrale che si porranno sopra altra
1177 1 | vicino alla vedovella, e notai certe tue smanie.... e se
1178 3 | incomodo di passare dal mio notaio, ed avrete la vostra parte
1179 4 | fratello. Non vi starò a notare quanto disdicesse ciò a
1180 1 | tavola)~ Eug. Tu dunque notasti?.... Ti ricordi?.... E credi
1181 2 | scrivo una istoria vera, notate, ed in buona lingua italiana,
1182 4 | giornate al lavoro, veglierò le notti, e, o soccomberò alla fatica,
1183 5 | come l'avete voi; questi novelli Cresi, questo fango dorato,
1184 2 | Ele. Ed anch'egli è nel numero di coloro?....~ Ata. Ma....
1185 1 | passai su questa terra senza nuocere ad alcuno, anzi stesi la
1186 3 | caduti nel fango, che una nuova onta nulla aggiungesse al
1187 Ded| meno, e non risparmierò nuove fatiche tentando mai sempre
1188 1 | buon umore. Già di queste nuvole ne passano spesso sulla
1189 4 | buon servitore.~ Ata. Mi obbedirete?~ Alb. Ne dubitate?~ Ata.
1190 4 | vostra disgrazia io non posso obbedirvi.~ Ata. Voi non mi negherete....~
1191 2 | convenuto, e anzi vi sono obbligato (prende il cappello e s'
1192 4 | avvenne ieri sera, deve essere obliato come non fosse mai avvenuto.~
1193 2 | Ata. (dopo aver data un'occhiata sospettosa, dice) Albani,
1194 2 | movimenti; i tuoi belli occhioni scintillavano, eri una Giunone;
1195 1 | Serv. (dà in tavola quando occorre, e quindi si ritira nel
1196 1 | casa sua.~ Art. Egli non si occupa di ciò: è sua nipote che
1197 2 | scacchi.~ Art. Quando debbo occupare la mente, leggo, e non giuoco. (
1198 2 | Che la mattina sono troppo occupata, nè posso ricevere.~ Ans. (
1199 | od
1200 2 | stato?~ Art. In sala si ode un chiasso d'inferno.~ Alb.
1201 3 | avversione si convertì in odio sapendo che egli ha delle
1202 5 | mia buona genitrice.... Odo rumore... Uscirò subito:
1203 2 | Avreste la bizzaria di offendervene?~ Ata. No, no, Barone mio.
1204 2 | raccoglie il foglio e le offerte fatte per la colletta, e
1205 2 | dispiace, anch'io vorrei offrire qualche cosa.~ Ata. Venti
1206 1 | condizione. Ma grazie al cielo oggidì non vi ha altra nobiltà
1207 2 | dire che sia un pò di mania oltramontana? Lo spleen che è venuto
1208 2 | bestie di Pëtter, bestie oltramontane, che sono sempre più grosse
1209 | onde
1210 3 | pistola che tuo padre sia un onest'uomo. No, Eugenio, non è
1211 3 | tutta la gente colta ed onesta, ti farà felice molto più
1212 2 | prima di aver vendicato l'onor mio? È impossibile! (prende
1213 2 | prometteste una copia dell'opera che avete publicata per
1214 3 | forse la prima vittima dell'opinione pubblica? L'invidia che
1215 4 | rivedermi.... Mio zio forse si opporrà.... Ma Eugenio ha un cuore
1216 5 | posso sperare che voi non vi opporrete?~ Eug. (accetta la mano
1217 5 | autorità) Nessuno ardisca opporsi! Così voglio! E tu piega
1218 3 | quella di questa sera, fare orecchi da mercante, calare il cappello
1219 2 | perdonare a mio padre la sua origine, e molto meno la fortuna
1220 1 | il sole che spunta sull'orizzonte; m'infilo le pantofole,
1221 3 | Ele. Eugenio....~ Eug. Ormai ho tutto compreso.~ Ele.
1222 5 | terra, e ne lambiscano le orme; per quindi rosicchiare
1223 2 | conoscemmo laggiù in quell'orrido paesaccio, ove tutte due
1224 1 | Art. Montecompatri!~ Eug. Orvieto!~ Art. Est Est di Montefiascone:
1225 2 | Eugenio) (Quanto mi diverte l'osservare le smanie degl'innamorati,
1226 5 | per quindi rosicchiare un osso alla loro mensa, per buscarsi
1227 4 | io non avrei commesso per ottenerti. Era il mio primo amore,
1228 4 | potere in su di lui.... e non otterrai?....~ Ata. Ho provato; ma
1229 1 | eredità, ha fatte delle ottime compere, dei negozi....~
1230 1 | tenimenti.... Egli era un ottimo uomo.~ Ans. Io credo facesse
1231 4 | sono in mia mano (cava un pacchetto di letterine) Io non ne
1232 1 | gli conviene di vedersi pacificamente derubare dai fattori, dai
1233 5 | non potremmo tentare di pacificare le parti?~ Art. Fatica inutile!~
1234 4 | facile, dovete temerlo. Pacificatevi dunque ad ogni costo con
1235 4 | pure il più amoroso dei padri!)~ Alb. Elena, giudicate
1236 5 | il caso ha voluto che noi padrini fossimo due galantuomini,
1237 2 | conoscemmo laggiù in quell'orrido paesaccio, ove tutte due eravamo andate
1238 2 | solo che mi è rimasto, per pagare l'editore!~ ~ ~SCENA SESTA~ ~
1239 1 | casa? Come avrebbe potuto pagarmi?~ Ans. Ma io non intendeva
1240 1 | cuore.~ Eug. Ed io te lo pagherò 500 scudi.~ Art. (un poco
1241 5 | niente. Per satanasso! che si paghi il tributo alla società
1242 1 | di portare a casa qualche palla, il tesoriere non corre
1243 1 | mira l'occhio ardente e le pallide guancie di Atala e non la
1244 1 | una etichetta rasata sulla pancia....~ Art. E molta impostura
1245 1 | sull'orizzonte; m'infilo le pantofole, la veste da camera ed il
1246 4 | da voi ricevuto è forse paragonabile con quello che gli faceste?
1247 2 | se non isbaglio, siete parente di mio padre?~ Rom. Era
1248 3 | tu vivi rinchiusa fra le pareti domestiche, tu non curi
1249 3 | riamata con passione ardente pari alla mia....:A quest'unica
1250 2 | amica ?~ Art. Molto. Se Paride doveva scegliere fra voi
1251 1 | Ans. Sig. Riccardo, io non parlai per il mio bene, ma per
1252 1 | sembra?~ Art. Sicuro. E parlando e smaniando giungemmo...~
1253 4 | Ele. (piano ad Atala) Devo parlarti in segreto.~ Ata. (piano
1254 1 | Ans. Ma io non intendeva parlarvi di lui e della sua famiglia
1255 5 | per me?.... nulla?~ Eug. Parlate.~ Ricc. (risoluto) Tu devi
1256 3 | le belle arti.~ Ricc. Ne parleremo al mio ritorno. (per andare)~
1257 4 | Eugenio....~ Ele. Sì.... gli parlerò io! Mi è duro questo colloquio;
1258 2 | così veri che sembra che parlino.~ Ata. Sono più grandi del
1259 5 | dice piano) Voi più non partirete, o vostra moglie verrà con
1260 3 | Sì, anzi ho risoluto, e parto domani.~ Ricc. Risoluto?~
1261 1 | della vita.... artistica! (partono)~ ~ ~ ~FINE DELL'ATTO PRIMO~
1262 2 | acquistato.~ Art. Dei montoni che pascolano: sono così veri che sembra
1263 3 | Qualche tristo progetto ti passa per la mente.~ Eug. Senti,
1264 1 | conforto è poter dire: io passai su questa terra senza nuocere
1265 5 | orologio grande) l'ora non è passata. Io sono con voi.~ Ans.
1266 2 | assicuraste....~ Ata. Ma è passato tanto tempo!~ Art. (La neve
1267 2 | Quello col quale una sera passeggiammo....~ Ata. Al chiarore della
1268 5 | Ricc. Fermati!.... Se tu passerai quella soglia, la mia maledizione
1269 4 | mia carriera di artista; passerò intiere le giornate al lavoro,
1270 1 | chiede della S. V.~ Ricc. Passi.~ Pao. (entra un momento,
1271 5 | cento bocche, e dopo il pasto hanno più fame di prima.~
1272 2 | sangue loro a pro della patria, ed i loro ritratti potrebbero
1273 4 | sperare?....~ Ata. Ad un patto. Ciò che qui avvenne ieri
1274 3 | amava, adorava! come una pazza.... fui abbandonata....
1275 4 | il mio, una febbre, una pazzia.... Ed ora pure che ti parlo,
1276 4 | Art. (piano ad Albani) Peccato che quella signora non faccia
1277 3 | le scienze, si formi un peculio, non di danari, ma di buone
1278 2 | che si trovò alla presa di Pekino, e che ha faticato tanto
1279 1 | apre un'altra) Non vale la pena di abbuonarsi, perchè non
1280 3 | nella mia tristezza; tu non penetrasti mai in questo cuore che
1281 3 | quando fui felice? Ma non pensai giammai di sottrarmi al
1282 5 | gelosie.... E tu non pensasti che esponendo la tua vita,
1283 3 | belle è Roma....~ Ricc. Non penserai già di lasciarmi ancora?~
1284 1 | bevono)~ Eug. (facendosi pensieroso) Tu col nominarmi Roma mi
1285 2 | poverissimo. Del suo ha poco, e la pensione che gli è stata assegnata.....
1286 1 | Riccardo passeggiando pensoso, Gaspare allo scrittoio,
1287 5 | prende il cappello) O vinca o perda, io non porrò più il piede
1288 1 | poco più di un anno che perdemmo la madre, ella era tuttora
1289 2 | a veder giuocare, senza perder di vista Atala ed Eugenio)~
1290 1 | era tuttora afflitta della perdita di un marito rispettabile....~
1291 5 | sacrificato.... Ma se ti perdo che mi resta? Io niente
1292 1 | abiti neri, se così vuoi, e perdonami se non volendo ti ho afflitta.~
1293 2 | che non mi verrà giammai perdonata.~ Rom. E che si fa intanto,
1294 5 | giorni.~ Eug. Padre mio! perdonate se....~ Ricc. (conducendolo
1295 1 | e parte dal fondo)~ Ans. Perdonatemi se v'incomodo.~ Ricc. È
1296 4 | ne aveva ruinato.... Oh, perdono Elena!.... E lo giurai,
1297 2 | piccoli segreti?~ Ele. Ho perduta in due anni madre e marito,
1298 4 | andandole vicino) Ecco qua. Perfettamente!~ Ata. (piano ad Arturo)
1299 1 | la sua condizione non gli permette...~ Ricc. E che ha che fare
1300 4 | sì, ho fretta.~ Ata. Mi permetti Elena? torno subito. (ad
1301 Per| PERSONAGGI~ ~ ~ ~~~~ELENA Vedova DEROSSI~~~ ~~~~~
1302 4 | nella mia Lucrezia come personaggio episodico (V'è dell'imbroglio,
1303 5 | aggravare il disonore che già pesa sulla nostra famiglia.~
1304 1 | malignamente di quei cotali che van pettoruti per così fatti titoli, in
1305 2 | abbia meglio situati i suoi pezzi.~ Eug. Avanti, scommettiamo:
1306 1 | sarò sempre e tutto del piacer vostro, eccettuato in ciò
1307 3 | punto nè la società, nè i piaceri....~ Ele. Lo credi tu?~
1308 2 | benchè assai vecchio, è piacevolissimo quando è di buon'umore;
1309 1 | piangere per un marito morto, pianga per un amante vivo....~
1310 5 | sappiano la verità; che piangano a lui d'innanzi.... Ah,
1311 4 | ne apre) Guardate! quando piangente, disperato, ecco, (mostrando
1312 5 | impedire questo duello, ora piangono e si stracciano i capelli.
1313 4 | No, no, egli potrebbe piantarvi uno stile nel petto, chè
1314 4 | Un giorno forse udrete picchiare all'uscio del vostro studio,
1315 1 | il babbo si rimane sempre piccini.~ Eug. È forse la provvidenza,
1316 1 | Riprendendo quel che mi doveva a piccole rate mensili, mentre io
1317 2 | sai! Abbiamo forse dei piccoli segreti?~ Ele. Ho perduta
1318 5 | Ardisci minacciare?~ Eug. (piegando un ginocchio) No! in ginocchio
1319 1 | altiere fronti si fanno piegare.~ Art. (con sprezzo) Se
1320 1 | sarete obbedito: spenderò a piene mani.~ Ricc. Piano, piano....
1321 2 | consoli nel vederti così pietosa verso gl'infelici. Se tutti
1322 1 | discorso! Tutti così questi pietosi umanitari! vogliono fare
1323 5 | i quali colle ali aperte piombano sopra questi male arricchiti,
1324 1 | saldo sulla testa come una piramide. Pane, gloria, e non servire
1325 1 | seguitare a coltivar la pittura per la quale sentiva una
1326 | poche
1327 1 | uomini.~ Ricc. Questa è poesia, sig. Anselmo. Quando spezzato
1328 4 | accettaste ve ne sarebbe grato, poiche gli porgereste opportunità
1329 1 | coltivare i suoi vizi e la sua poltroneria?.... Fatichi, fatichi!....~
1330 2 | fra voi due, rimaneva col pomo in mano. Guardandovi, io
1331 1 | Art. Misericordia! chiamo i pompieri. La cosa è seria?~ Eug.
1332 2 | infelice artista.~ Van. (ponendo alcuni libri vicino al braccialetto)
1333 5 | Art. Che debbo fare?~ Eug. (ponendogli una mano sulla spalla) Tacere!
1334 4 | sul fatto di ieri sera si ponga una pietra. Voi non cercherete
1335 1 | berretto alla greca. Mi pongo a lavorare, se mi piace;
1336 1 | quelle magnifiche guarnizioni ponsò?~ Eug. Vi pare? Quella è
1337 2 | illeciti guadagni spremuti dal popolo con mano di ferro, non si
1338 4 | ed uccidimi il fratello (porgendogli le lettere, vede Eugenio
1339 4 | sarebbe grato, poiche gli porgereste opportunità di servire al
1340 2 | Ecco la mia posta (nel porla sul tavoliere gli cade in
1341 1 | nonni di tutti! E vorrebbero pormi sotto a' piedi perchè la
1342 1 | vanno dalla bella vedova gli porrà un sigillo alla bocca: niuno
1343 1 | di vino nostrale che si porranno sopra altra apposita tavola)~ ~
1344 4 | segretario, e mio zio vorrebbe i porre voi in quel posto. Se accettaste
1345 5 | O vinca o perda, io non porrò più il piede in questa casa,
1346 2 | No, per 200 (ha cavato il portafogli e posa con affettata non
1347 1 | Il giornale delle mode. Portalo al solito. (Glie lo dà).~
1348 3 | questa casa, da questa città, portando fino alla morte fitto nel
1349 3 | servo del Barone Ripalta ha portata questa lettera.~ Eug. (prendendola)
1350 2 | braccialetto) Ed io ve ne ho portate quattro copie.~ Ata. Questo
1351 1 | un abito come quello che portava ieri la signora Claudia,
1352 2 | Eugenio e detti~ ~ Art. (porterà un piccolo vaso chinese
1353 4 | Ata. Voi?....~ Eug. Io non porterò meco che l'eredità di mia
1354 2 | in mano)~ Ata. Che cosa porti?~ Luig. Mi è stato proibito
1355 1 | simile che soffriva, e non porto nella tomba la maledizione
1356 4 | l'ho accompagnato io al portone, e....~ Ata. Vi dico che
1357 2 | Conviene cercare una botte per porvelo in fresco. (parte col mazzo
1358 1 | apposita tavola)~ ~ Pao. (posata la tavola, via).~ Serv. (
1359 1 | io stia male.... Vi è un poscritto (legge piano) Che? mi chiede
1360 | possano
1361 2 | vi desidero tutto il bene possibile, quindi è che non voglio
1362 2 | raccoglierne trecento mila che ne possiederà Atala.~ Alb. (a Romani e
1363 1 | è vero! Siccome io non possiedo alcuna terra, all'infuori
1364 | possono
1365 2 | sono?~ Alb. Quel che non potè la vostra amabile compagnia
1366 4 | costo.~ Ele. Ma tu hai molto potere in su di lui.... e non otterrai?....~
1367 | poterono
1368 | potessi
1369 | potevano
1370 | potevate
1371 | potranno
1372 | potremmo
1373 | potreste
1374 | potrò
1375 5 | di là in questo memento. Poverette! Veduti andare a vuoto tutti
1376 1 | ha salvati. Gli avvocati, poveretti, se vogliono lavorare gli
1377 4 | Ata. (partendo con Arturo) Poveretto! Volete un ristoro?~ Art. (
1378 2 | tutti i ricchi dessero a' poveri una centesima parte di quel
1379 2 | ereditare, ma poi.... insomma è poverissimo. Del suo ha poco, e la pensione
1380 3 | piedi. Ti spaventa forse la povertà? Ma non hai dunque una testa
1381 1 | convenuto che tu questa sera pranzerai con me.~ Eug. Ma....~ Art.
1382 1 | egli avesse senza tanti preamboli chiesto il denaro, forse
1383 5 | strazianti di famiglia; e tu precedimi, ti prego.~ Art. E non vuoi
1384 2 | SCENA PRIMA~ ~Atala ed Elena preceduta da Luigia.~ ~ Ata. (andando
1385 1 | e di far recitare delle preci pel buon andamento dei nostri
1386 3 | Eug. Tu amavi tanto?~ Ele. Precipitata così da' sognati miei cieli,
1387 3 | che lasciano cadere nel precipizio il loro cieco genitore senza
1388 4 | Ele. (con slancio) Ma preferiste vivere a costo del mio disonore!
1389 3 | avvicina al padre, e lo prega col gesto e collo sguardo
1390 1 | congiuntura mi fo ardito di pregarla di far passare un franco
1391 2 | egli?~ Art. Che mi aveva pregato con tanta insistenza; ma
1392 3 | Nulla potranno su te le mie preghiere?~ Eug. È impossibile!~ Ele.
1393 2 | Ata. Un momento! Vi preme molto di condurlo?~ Art.
1394 2 | è stato chi ha avuto più premura di voi.~ Alb. Non lo crediate.
1395 2 | che egli mi mostra delle premure.... mi ha fatto capire,
1396 3 | Calmati.~ Eug. Conviene che io prenda una risoluzione. Arturo,
1397 5 | presso il padre, e lo guarda prendendogli la mano in atto di preghiera)~
1398 3 | portata questa lettera.~ Eug. (prendendola) Per me?~ Pao. (parte)~
1399 2 | arrossire.~ Eug. Viva Dio! voi prendete un certo tono....~ Rom.
1400 3 | un'ingrato?... Sta bene! Prendetevi domani l'incomodo di passare
1401 2 | franco a scacchi. (siede e prepara lo scacchiere sul tavoliere).~
1402 5 | sarebbe inutile, tutto!~ Art. (preparandosi a partire) E sia bene! A
1403 2 | soldato che si trovò alla presa di Pekino, e che ha faticato
1404 2 | giovanotto che io a Roma presentai a vostro Zio ? Quello col
1405 2 | freddamente) Sig. Conte....~ Art. (presentando il vasetto ad Atala) Questo
1406 4 | doverne dare a chi mi si presentava ricco delle mie spoglie;
1407 4 | cameriera....~ Ata. Infatti presentemente mio zio è occupato; e poi
1408 2 | piano) Vuoi che io te lo presenti?~ Ele. No, è tardi, vado
1409 2 | Elena e verrà fra poco. Ha preso il titolo di conte....~ ~ ~
1410 4 | alquanto alterato) Io mi sono prestato; ma mi spiegherete?....~
1411 2 | tornerò.~ Ata. Presto?~ Ele. Prestissimo. (saluta Arturo e parte
1412 5 | non vi dà il diritto di pretendere il mio disonore.~ Ricc.
1413 4 | mio fratello.~ Alb. E voi pretendete che io agli occhi suoi e
1414 4 | tutto il rimanente è un pretesto.~ Alb. Il mio amore si era
1415 4 | colloquio; ma io già avevo preveduto il caso, e spero...~ Ata.
1416 1 | dunque. (mangiano)~ Art. Ti prevengo sai, che nel mio pranzo
1417 4 | una buona ispirazione nel prevenir Luigia. Io credeva che Eugenio
1418 4 | venisse il Marchese Albani, previenimi in segreto.~ Luig. Non pensi. (
1419 1 | pubblica.~ Ans. Ed a vilissimo prezzo.~ Ricc. Uno dovea essere
1420 2 | inverno che manda fiori alla primavera.~ Ata. Ed anche il vostro
1421 1 | Eccellenza, m'inchino; Principe il mio profondo ossequio;
1422 2 | disimpegno.~ Ata. Albani, non private a lungo le mie amiche della
1423 5 | bene; ma che per affari privati si abbia a distruggere l'
1424 2 | Conte voglia prendere la privativa della regina della festa.~
1425 4 | Ebbene, S. E. è rimasto privo del segretario, e mio zio
1426 | pro
1427 1 | In ispecie quando vi sia probabilità di vincerle.~ Eug. Non dubitate,
1428 5 | arricchirono avessero figli probi; oh mio Eugenio, quanti
1429 1 | danaro, a chi l'ingegno per procacciarsene.~ Art. E che a te forse
1430 1 | dipingere dei quadri che mi procacciassero la stima delle persone.~
1431 5 | partire per Roma, non vi abbia prodotto quella gioia che io doveva
1432 5 | dall'emozione non può più profferir parola)~ Ricc. (quasi fuori
1433 1 | inchino; Principe il mio profondo ossequio; Duca sono vostro
1434 2 | Rom. Quindi vestirsi, profumare e spartire i capelli.~ Ata.
1435 4 | dovevate adempiere la sacra promessa, mi abbandonaste.... No,
1436 2 | proposito, Barone Vanni, voi mi prometteste una copia dell'opera che
1437 1 | detti~ ~ Pao. La carrozza è pronta. (parte)~ Ricc. (Le parole
1438 1 | Un nuovo giornale che si propone di dire la verità (ne apre
1439 4 | trattato, un negozio che io vi propongo. Voi aspirate alla mano,
1440 5 | ne sarebbe; ma io non lo proporrei, ed egli non lo accetterebbe.
1441 1 | altri giovani, e sfoggiare proporzionatamente al titolo che ti ho comperato.~
1442 | propria
1443 1 | Di più veggono sempre in prospettiva di andarsi a far squartare
1444 2 | che spesso ne derivano, la prostituzione ed il dilitto. Ciò forse
1445 3 | faccia lavorare i braccianti, protegga le arti, le scienze, si
1446 1 | stenti con tanti ricchi protettori che egli ha: voi per esempio.~
1447 1 | ed egli vi diede larga prova del suo affetto col lasciarvi
1448 2 | Ata. Io non mi sono mai provata, nè mi proverei. Vogliamo
1449 4 | non otterrai?....~ Ata. Ho provato; ma è irremovibile.~ Ele. (
1450 1 | occasione di dare delle prove massiccie della mia leale
1451 2 | sono mai provata, nè mi proverei. Vogliamo dire che sia un
1452 3 | avvilisci al primo affanno che provi?~ Eug. È ben diverso il
1453 1 | Ringraziamolo pure «I grani della provincia sono quasi tutti nelle mie
1454 4 | Ata. Se Albani più non lo provoca, ti prometto che tuo fratello
1455 2 | copia dell'opera che avete publicata per vostra tangente nella
1456 5 | tutti avessero un poco di pudore come l'ho io, come l'avete
1457 3 | farà felice molto più di un pugno d'oro che non sia il frutto
1458 2 | questa mattina; ma con tutta pulitezza mi diceste....~ Ata. Che
1459 1 | La sera poi bevo il mio punche con i miei compagni, mi
1460 3 | trovavano, uscirono i più pungenti dileggi, i più terribili
1461 5 | una giustizia suprema che punisce il delitto! Io volli immolarmi
1462 1 | casate che si reggono su coi puntelli dei debiti: Eccellenza,
1463 1 | parte)~ Art. Sono stato puntuale?~ Eug. Puntualissimo. (si
1464 1 | Sono stato puntuale?~ Eug. Puntualissimo. (si stringono la mano)~
1465 2 | Io vivo delle lettere, e purtroppo quest'arte, non frutta quanto
1466 1 | fatto molte copie di un mio quadretto che tutti vogliono comperare.~
1467 | qual
1468 | quegli
1469 1 | forse egli che vi manda quì?~ Ans. No, ve ne dò la mia
1470 5 | ATTO QUINTO~ ~La medesima scena degli
1471 5 | ed ecco tutto.~ Pao. (È rabbioso come una cagnetta) (parte
1472 2 | garantita in fabbrica.~ Ans. (raccoglie il foglio e le offerte fatte
1473 1 | le nostre femine vadano raccogliendo mode da tutti i popoli e
1474 2 | tappeto 200 franchi, per raccoglierne trecento mila che ne possiederà
1475 1 | incomprensibile è l'uomo. Io non avrei raccolta una corona di conte o di
1476 4 | Albani, sono la prima a rallegrarmene di cuore.~ Alb. Andrò subito
1477 1 | con i miei compagni, mi rallegro, diciamo delle follie; e
1478 2 | perchè mai? Vedi che mi sono rammentata che oggi è il tuo compleanno,
1479 2 | della luna?~ Art. Ah, vi rammentate della luna?~ Ata. Oh , per
1480 2 | Ata. Io? no!~ Art. Vi rammenterete quel giovanotto che io a
1481 5 | scomparire siffatti lupi rapaci che mangiano con cento bocche,
1482 2 | ricchezze davanti a colui cui le rapiste.~ Eug. Mio Dio! sarebbe
1483 2 | svergogna colui che tutto gli ha rapito, non può render conto....~
1484 1 | vogliono comperare.~ Eug. E che rappresenta?~ Art. Lucrezia Romana.~
1485 2 | Ata. Ma di una specie rarissima. (rende il vaso)~ Eug. Anche
1486 2 | barbari.~ Ata. È un oggetto raro, ed io non voglio....~ Eug.
1487 1 | sul collo, una etichetta rasata sulla pancia....~ Art. E
1488 1 | turbato.... Che avete?~ Ricc. (rasserenandosi a stento) Nulla, Eugenio,
1489 1 | che mi doveva a piccole rate mensili, mentre io aveva
1490 1 | dicerie del mondo non deve rattenervi dal fare il bene.~ Ricc.
1491 5 | mio Eugenio, quanti se ne ravvederebbero per non arrossire dinanzi
1492 4 | signora.~ Ata. Credeva non lo ravvisasti perchè prima era chiuso
1493 2 | rimanete!~ Art. (Ventisei gradi Reamur, temperatura da bagni.)~
1494 2 | Questo è il tributo che reca il mio amico.~ Eug. Una
1495 4 | Eug. Io sono venuto a recarvi incommodo, soltanto per
1496 1 | che io soccorro, e di far recitare delle preci pel buon andamento
1497 Ded| accogliendo tanto benignamente la recitazione de' miei primi saggi teatrali,
1498 1 | la seconda visita che mi regalate. Io non tornai.... sono
1499 1 | sì! Tu mi faresti un gran regalo.~ Art. Eh, sì che!.... Infatti
1500 1 | mia cameretta, quanto la reggia dello Czar. Così non fo
1501 1 | quelle vecchie casate che si reggono su coi puntelli dei debiti:
1502 2 | prendere la privativa della regina della festa.~ Eug. (guardando
1503 2 | scrivere sopra il foglio) Registro la vostra offerta.~ Alb. (
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