Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Pietro Chiesa
La vispa Teresa

IntraText CT - Lettura del testo

  • Testo
    • VI
Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

SCENA VI.

 


 

Don Pasquale e Paolo.

 

Paolo

Ma insomma che volete se mi fossi sognato

una faccenda tale, non sarei certo andato

fuori di casa, o no; l'avrei mandato lui

ed io restavo qui; ma è fatta, ormai per cui

dobbiamo ora trovare il rimedio migliore.

D. Pasq.

Ve l'ho già suggerito, ma voi, caro signore,

siete un po' troppo tenero, per questi grandi mali

ci voglion gran rimedii, misure radicali

Paolo

Dunque licenziamento?

D. Pasq.

Già; e senza compassione:

si tratta di difendere la santa religione,

È Iddio che vel comanda, è Iddio che vel consiglia,

che vi dice: salvatevi, salvate vostra figlia! (cambiando tono)

Capite; Guido, privo di lavoro, sarà

ben presto senza pane; quindi, se non vorrà

morir di fame oppure, a noi stender la mano,

sarà costretto andarsene di qui molto lontano,

senza capo ben presto si sbanderan le file,

e a noi sarà più facile richiamare all'ovile

le pecore smarrite.

Paolo

Voi dite bene è vero,

ma io non sono capace di mostrarmi severo

con Guido, e con mia figlia.

D. Pasq.

Provate,

Paolo

Proverò,

ma vedrete non riesco. Ho già provato e so

che quando sento quella sua vocina graziosa,

affabile, incantevole, dimentico ogni cosa.

Se poi mi scocca un bacio addio severità,

divento il suo ballocco: «Papà di qua, papà

di , papà di su, papà di giù:» e così

non faccio che sorridere e dire sempre sì

ad ogni sua domanda.

D. Pasq.

(fra ) Tentiamo un'altra via

Udite: Di passaggio qui abbiamo Suor Maria,

un angiol che dal cielo ebbe il poter divino

di richiamar gl'increduli sopra il retto cammino,

a lei non manca certo la fede, la pazienza,

la virtù necessaria, la grazia e l'eloquenza,

per ricondur Teresa, umiliata e pentita,

alla primiera fede, sulla strada smarrita;

quindi voi fate in modo ch'ella non si rifiuti

di conversar con essa, soltanto due minuti.

Vedrete che ben presto ella verrà da voi

a chiedervi perdono di tutti i falli suoi.

Necessita però, tenerla separata,

che per ora non veda quell'anima dannata

di Guido.

Paolo

Che mai dite? È un'impossibil cosa.

Non pensa che al mio arrivo per diventar sua sposa.

D. Pasq.

Riescirà Suor Maria, c'è niente d'impossibile

per lei.

Paolo

Cospetto è dunque sicura, ed invincibile?

D. Pasq.

Non c'è al mondo chi possa vantar grazie e virtù

sante come le sue. Capirete, se fu

prescelta dal Signore non c'è da dubitare.

Paolo

In quanto a me non dubito. Che diamine?.. vi pare?...

Se Iddio affidare volle a lei questa missione;

le darà pur la forza d'aver sempre ragione.

D. Pasq.

E strano in ver sarebbe che ad un'ancella invitta

toccasse il disonore d'avere una sconfitta

Paolo

Sentite, Don Pasquale: Io colla mia parola

già il so, posso riuscire ad una cosa sola;

a questa; Che mia figlia con la divina Suora

parlerà, se v'aggrada, magari più di un'ora.

D. Pasq.

Ma questo è quanto basta.

Paolo

Ecco mia figlia viene

D. Pasq.

Mostratevi severo.

Paolo

Le voglio troppo bene.

D. Pasq.

Caro signor, per essere buon padre di famiglia

dovreste in questo caso sgridare vostra figlia.

Paolo

Farò d'ogni mio meglio; ma convien che fin d'ora

vi recate a chiamare questa virtuosa suora;

così appena m'avvedo che resterò battuto,

quest'angelo invincibile io chiamerò in aiuto.

D. Pasq.

Benissimo; e vedrete che noi sarem ben presto

tranquilli, in pace, e liberi da un uom tanto funesto!

Arrivederci dunque.

Paolo

Arrivederci, addio.

 

(Don Pasquale esce)

 

 



Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2008. Content in this page is licensed under a Creative Commons License