Cap.
1 Lett | da me, con argomenti di fatto, l’opportunità e la giustizia
2 I | se fosse oggi stesso, un fatto accadutomi in quella città
3 I | incolpato di non so quale fatto politico.~Mandò ad avvertire
4 I | presentato, dove ci venisse fatto di prestargli l’aiuto che
5 II | attenzione usassi, non mi venne fatto raccogliere altro del loro
6 II | Parecchi mesi dopo il fatto sopranarrato, la città trovavasi
7 III | avvenne in quel mentre un fatto, che mi credo in dovere
8 III | pentirsi del passo, che fatto aveva in un momento di folle
9 V | prospero. Né devo nascondere il fatto, che palpitai per inquietudine,
10 V | ora ritrattarmi non posso, fatto già essendo a tuo favore
11 V | stato mio, egli mi avrebbe fatto un dono di mille ducati.~
12 VI | fossero del tutto latinizzati: fatto avvenuto dopo quelle tre
13 VI | stesso manoscritto, mi ha fatto ogni volta rabbrividire,
14 VII | partito suol interpolare.~Fatto incontrastabile. Posta mente
15 VIII | po’, signorina, avete mai fatto all’amore? »~«Due volte».~«
16 VIII | figlio di Dio sarebbesi fatto crocifiggere a salvamento
17 VIII | avevagli raccontato il fatto successo fra Maddalena e
18 VIII | Pervenuto al sacerdozio, fu fatto sacrestano; ma da’ suoi
19 VIII | Una cortigiana avrebbe fatto uso di più modeste frasi.~
20 IX | ma non mi ~[100]~ venne fatto di rinvenirle. Mi fu bensì
21 IX | badessa trasecolò. Dopo aver fatto uscire la conversa:~«Cara
22 IX | solleciti di partecipare un fatto, che a’ devoti d’ogni classe
23 IX | prima di uscire, mi fu fatto sborsare per le spese della
24 IX | questa mena alla porteria, fu fatto da tutti a piedi, in mezzo
25 X | seguito la visitò, saputo il fatto, disse sdegnato alla conversa,
26 X | inferma che la conversa avean fatto di quel morbo un mistero.
27 X | che rassegnazione ad un fatto irrimediabile, egli ostinavasi
28 X | peccato d’intenzione o di fatto; e ben s’intende che il
29 X | co’ miei simili.~Aveva fatto alla comunità il sacrifizio
30 XI | ogni qual volta l’avete fatto a taluno dei piccoli miei
31 XI | piccoli miei fratelli, l’avete fatto a me».~Da questi detti fu
32 XII | è ammazzato». E narrò il fatto.~Si guardarono un momento
33 XII | villa reale. Erale ignoto di fatto perfino l’appariscente e
34 XIII | della comunità.~Cotesto fatto accadeva durante il periodo
35 XIII | grado. Risposi che ad un fatto passato non pensava più.~
36 XIII | donna inetta, che mi aveva fatto da maestra di noviziato.
37 XIII | non però prima d’averle fatto osservare, che ogni giorno
38 XIII | male che la folle aveva fatto alle educande, andai all’
39 XIII | fortemente per quello che aveva fatto. Ella, sulle prime, mi ascoltò
40 XIII | conchiuse, dicendomi: «Hai fatto il voto d’ubbidienza: l’
41 XIII | promise che non l’avrebbe fatto mai più. Mi portai quindi
42 XIII | ubbidiva, senza far motto.~Ciò fatto, le dissi che avrebbe pernottato
43 XIII | recato alla zia!~ ~Un altro fatto consimile, e non meno tragico,
44 XIII | paesana e compagna le avea fatto una impressione spiacevolissima,
45 XIV | supposi che la conversa avesse fatto allusione alla rapacità
46 XIV | Entrata in coro, trovai di fatto spogliato l’altarino della
47 XIV | altre anziane. Non venne mai fatto di schiarire come la cosa
48 XV | fomentava dicendo: «Io pure ho fatto lo stesso; scapriccitevi,
49 XV | ragazze! in fede mia, si è fatto sempre così».~Per altro
50 XV | eseguirvi, in memoria del fatto evangelico, la funzione
51 XV | quella sorta non avrebbe fatto che aggravare la mia sventura.~
52 XV | riluttanza, non me lo diede. Fatto sta che quel poveretto erasi
53 XV | le altre ancora non hanno fatto, non fanno e non faranno
54 XV | poveri giovani. Ma ciò che è fatto, non si disfà. Un solo chiarimento
55 XV | quattro chierici, che di fatto era espulso dalla chiesa,
56 XVI | al mio servizio. Dopo il fatto d’Angiola Maria, fatto nel
57 XVI | il fatto d’Angiola Maria, fatto nel quale aveva ella dimostrato
58 XVI | Benché la sua famiglia avesse fatto molta spesa per chiuderla,
59 XVI | le quali non avrebbero fatto che viepiù inferocire l’
60 XVII | ne morì, poco dopo aver fatto questo regalo alla capitale
61 XVII | era non pure liberale di fatto, ma, ad esempio di Aristide
62 XVII | appropriate il complimento! Fatto sta, che la burla giunse
63 XVII | ti nascondere, come hai fatto finora, e dammi inoltre
64 XVII | un ricordo, se mi verrà fatto».~«Oppressione... memorie...
65 XVII | impossessò? Non mi venne mai fatto di penetrare questo mistero:
66 XVII | il viso.~«Il lavoro sarà fatto immancabilmente» disse in
67 XVII | di cui io sperava aver fatto un mistero allo stesso canonico,
68 XVIII| risaputo ciò che avevamo fatto, chiuse il campanile a chiave.
69 XVIII| cristiano, senza concedere in fatto d’ecclesiastica disciplina
70 XVIII| Ora, facendo mio pro del fatto, che un messo ad hoc era
71 XIX | quanto lo fui quando mi venne fatto di respirare le aure stesse,
72 XIX | al cardinale pel regalo fatto al conservatorio! Una monaca
73 XIX | le andava mancando: aveva fatto un viso di cadavere.~Quando
74 XX | saputo antivenire un sì grave fatto.~Impaurito dagl’istinti
75 XX | il cuore? Che ne hai tu fatto, vile, del cuore? E la coscienza?
76 XX | eransi rivoltati, ed avevano fatto altrettanto i seminaristi
77 XXI | prete; «la signora non ha fatto resistenza».~Il vampiro,
78 XXII | conservarmi sana la ragione.~Fatto giorno, mi portarono il
79 XXII | vi porto buone nuove!».~Fatto uno sforzo, mi volsi a lui.~«
80 XXII | mi visitò, non mi venne fatto vedere per quel tratto di
81 XXII | Sapete, mannaggia! che avendo fatto i voti, dovete prestare
82 XXII | altre cose, ricordato un fatto vero: cioè, che venendo
83 XXIII| delle sue figlie. Su questo fatto io scrissi a mia zia una
84 XXIII| voi, cara mia, non avevate fatto quello che faceste poi.
85 XXIII| altrimenti che non avete fatto per la salute della vostra
86 XXIV | aspirazioni.~Avvertita che avrei fatto meglio per ora a valermi
87 XXIV | viventi il bene che Dio avea fatto a me. Nel mirarli scappar
88 XXIV | piedi al muro di contro: ciò fatto, salta su quell’infelice,
89 XXIV | di quel dipartimento: il fatto dalla fantesca passava al
90 XXIV | leggere il Manifesto erasi fatto largo nella folla.~«È» mi
91 XXV | lui? Qual passo aveva egli fatto fare a questo popolo nella
92 XXV | Metternich a sovrano di fatto; il debito pubblico, che
93 XXV | illustrata la nazione, fatto fare alla nostra civiltà
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