Cap.
1 Pre | mente, sulla coscienza, sul cuore di que’ miseri popoli, è
2 II | donzella, aveva le forme e il cuore degli angeli... Essa non
3 II | concorse precoce pur quello del cuore. Sparì d’un tratto la serenità
4 II | gentilezza, senza che il cuore vi avesse avuto parte alcuna.
5 II | siano le aspirazioni del cuore a quattordici anni?~ ~Ben
6 II | Sentiva spezzarmisi il cuore: la cameriera mi prodigò
7 II | inganno di Carlo, il mio cuore godeva d’una calma perfetta.
8 II | dall’immaginazione, il mio cuore infiammossi di bel nuovo,
9 III | Vi stavano racchiusi un cuore, ed un piccolo biglietto
10 III | forza di cangiare il mio cuore per lei».~Si alzò, e senza
11 III | quella vista ti rifugge il cuore, né puoi contenerti dal
12 III | che spento non era nel mio cuore, malgrado gli sforzi che
13 IV | menammo nella sua stanza col cuore spezzato da tali detti,
14 IV | loro vista mi opprime il cuore. Esse perdono il padre prima
15 V | risposi ridendo di buon cuore.~«Sì, signora, per voi stessa;
16 V | di molto a calmare il tuo cuore, turbato da una folle passione...
17 V | non avranno espulso dal cuore tuo l’aborrimento pel chiostro,
18 V | aveva né la mente né il cuore a segno... Fu dessa che
19 VI | umanità gli favellava in cuore, se la reminiscenza della
20 VIII | fasce a seppellire e mente e cuore e bellezza nella solitudine,
21 VIII | senza riserva il vostro cuore».~«Non ho avuto per mira
22 VIII | canonico, e dal fondo del cuore maledissi il momento che
23 VIII | del trivio ».~«Ma tanto il cuore, che la coscienza mia rifuggono
24 IX | deturpare la coscienza e il cuore, pregai il cielo che sana
25 IX | determinata di dare i voti?».~Il cuore mi batteva forte, il capo
26 IX | catene, di temprare il mio cuore ribelle all’uniformità dell’
27 IX | rimpianti amari che nel cuore mi ripullularono, diedero
28 IX | pensiero di aprire il mio cuore al Generale, mio secondo
29 IX | monaca».~Una pugnalata al cuore non ha effetto diverso di
30 IX | Corigliano. Compressi la mano sul cuore, mi levai a stento, e baciai
31 X | avesse domandata:~«Il vostro cuore è morto all’amore?»~«Se
32 XII | può scolpire ancora nel cuore della gioventù, dopo d’avere
33 XIII | Una forte palpitazione al cuore, che spesso m’assaliva,
34 XIV | infuori di poche, che di buon cuore prestaronsi alla chiamata, [
35 XV | spesso. Non già perché il mio cuore a ventisett’anni fosse morto
36 XV | avrei compatite con quel cuore propenso a’ sentimenti di
37 XV | di sua natura, con quel cuore sensibile, che sotto la
38 XV | sordo alle invocazioni del cuore sia l’isolamento del cenobio!
39 XV | Seppi più tardi, che il suo cuore era dedicato ad altra donna
40 XV | l’avevano insinuata nel cuore: alla fin fine, l’amor suo
41 XVI | ostinata e da palpitazioni di cuore frequentissime che le rendevano
42 XVI | il battito violento del cuore. La fece alzare in piedi,
43 XVI | uccidere: comprimendo il suo cuore, voi la mandate alla tomba».~
44 XVII | popoli afflitti riaprivano il cuore a legittime aspirazioni;
45 XVII | parlarti» mi disse.~Balzommi il cuore: la mente mi ricorse subito
46 XVII | che hai discacciata dal cuore la tentazione di restituirti
47 XVII | affine di aprirgli il mio cuore, manifestargli le mie disposizioni
48 XVII | questa vista solleva il cuore e edifica lo spirito!...
49 XVIII| popolare mi faceva balzare il cuore.~I conventi di Napoli sono
50 XVIII| Vi seguirei di tutto cuore... vi seguirei sull’istante»
51 XVIII| grazie dal profondo del cuore.~Dopo nove anni di angosce
52 XIX | caligine che l’offuscava; il cuore, rincantucciato negli ultimi
53 XIX | il re di Roma, debole di cuore, più debole di mente, assetato
54 XX | palpitare affrettato di cuore, un tremendo nodo alla gola:
55 XX | aspirazioni, e la fede, e il cuore? Che ne hai tu fatto, vile,
56 XX | hai tu fatto, vile, del cuore? E la coscienza? Ancorché
57 XXI | visitarci talora.~Ma il cuore, a’ disastri assuefatto,
58 XXI | sollevati gli occhi al cielo, il cuore a Dio, pregai dal più profondo
59 XXI | ributta, ma esaudisce il cuore contrito ed umiliato!~~[
60 XXII | medico; era il dottor Sabini, cuore aperto, e, come seppi dipoi,
61 XXII | convalescente, di farvi uscire».~Il cuore mi cominciò a battere tanto
62 XXII | voce della ragione, del cuore e della volontà!~~[231]~
63 XXII | canonico era cristiano di cuore e di coscienza, non per
64 XXII | commozioni mi snervano il cuore, che con effeminati affetti
65 XXII | ritemprarmi, se potete, il cuore a fecondi concetti, a sentimenti
66 XXII | invidiava dal fondo del cuore! In tempo d’estate e d’autunno
67 XXII | lo stesso movimento del cuore: un pallore di morte, un
68 XXV | è un divino palpito del cuore, quando chi è umiliato si
69 XXV | pensiero a Dio, e dal fondo del cuore lo ringraziai di tre cose:~
70 XXV | Egli portava scolpita nel cuore la santa immagine dell’Italia
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