Cap.
1 I | antica rimembranza della mia vita.~Dopo quattr’anni di dimora
2 II | Otto anni scorsero di vita uniforme, e non punto alterata
3 III | Sera nefasta della mia vita! I tuoi effetti non saranno
4 III | attentare alla mia od alla vita del povero giovine.~Mi quetai
5 IV | persona abbia nella sua vita una qualche data nefasta,
6 IV | disastri. L’ora nefasta della vita mia era dall’oroscopo segnata
7 V | inoltre tutti gli agi della vita nobile, e perfino le raffinatezze
8 VI | sono pur de’ fatti della vita di san Gregorio; quelle
9 VI | istoriati vari fatti della vita di san Gregorio dallo stesso
10 VI | perciò la maggior parte della vita spendevamo ne i divini uffici,
11 VI | giorni estremi di nostra vita, con la quale si moriva
12 VI | di oppressi, consumar la vita nei contenti e nella prosperità?»~~[
13 VII | rilevare alcuni tratti della vita claustrale infino ad oggi
14 VIII | presentare tanto piene di vita e di movimento le reliquie
15 VIII | alle convenienze di una vita pura ed edificante; portavano
16 VIII | manifestando piacerle tal genere di vita, si risolveva a farsi scrivere
17 VIII | ciò che è necessario alla vita. La direzione generale era
18 VIII | monastica, oppure tolta di vita col veleno. Né l’intera
19 VIII | peccati in due o tre giorni di vita claustrale! Che mai dunque
20 VIII | persuadermi ad abbracciare la vita claustrale.~«No, non è buono
21 VIII | diversità che passa fra la vita dei mondani, la cui maggior
22 IX | ispirarmi affetto per la vita monastica, non facevano
23 IX | cara,~come sa chi per lei vita rifiuta.~ ~Il mio confessore,
24 IX | farò monaca. Mi costerà la vita: una ~ [102]~ disgraziata
25 IX | certo gli ultimi giorni di vita della sorella di mio padre!».~
26 X | edifizio, ove traeva solitaria vita, ne sarei stata più tranquilla
27 X | di lì a poco, a miglior vita, ed io col tempo mi diedi
28 X | chiama tuttora morte la vita sociale: la lingua di Dante
29 XII | egoismo, che, schivando la vita attiva, ripone i destini
30 XII | fecero del celibato o della vita inerte e contemplativa!
31 XII | le sue sorelle e la sua vita, non può esser mio discepolo»;
32 XII | madre e fratello e sorella e vita delle penitenti sono essi
33 XII | le monache sul tenore di vita che menavano. Gli mandarono
34 XII | Memorie di sant’Elena; ah! la vita della madre di san Costantino!
35 XIII | mentre passava a miglior vita l’altra mia zia Lucrezia,
36 XIII | non pozzo~Menà sola sta vita:~Io voglio fà la zita,~Me
37 XIII | forse con pericolo della mia vita; poi, la spesa d’una donna,
38 XIV | debbono pur toglierti la vita! Tra quella gente inferocita
39 XIV | dieci contr’uno che la tua vita sarebbe salva: impossibile
40 XVI | coercitiva della chiusura, la vita sedentaria, l’atmosfera
41 XVII | e più forte l’antica sua vita.~~[180]~ ~
42 XIX | onde il cristianesimo trae vita e vigore.~Migliore ancora
43 XIX | quel monastero percepissi, vita durante, un assegnamento
44 XIX | preferito di guadagnarmi la vita colle proprie mani. Ma come
45 XX | narrargli tutta intera la mia vita.~Assicurato che io non operava
46 XXI | chiostro il resto della vita, ei credeva cosa debita
47 XXI | nuove molestie, e condurre vita ritirata, divisa fra le
48 XXI | vedove, volessero trarvi vita tranquilla e monastica.
49 XXII | vorrete».~Il cerchio della mia vita si ristringeva sempre di
50 XXII | Sono forse condannata a vita?»~«Raccomandatevi a Dio,
51 XXII | più angosciosa della mia vita: vera agonia di morte. M’
52 XXII | cosa più preziosa della mia vita.~Per evitare un violento
53 XXII | passare il resto della mia vita nella separazione illimitata
54 XXII | atroci!~«Cara mamma, questa vita che voi mi deste, altro
55 XXII | particolare memoria della Vita delle sante Martiri che
56 XXII | ispirarci inquietudine sulla vita della sofferente [241].
57 XXIII| Dio, che mi richiama alla vita».~«E vi proponete inoltre
58 XXIV | l’Italia mia risorgesse a vita e libertà, non farebbe anch’
59 XXIV | conservai, simbolo della mia vita celibe: il velo nero.~~[
60 XXIV | mandassero pel resto della vita in esilio, vi piacerebbe?»~«
61 XXV | Risuscitate! C’è più che vita, c’è apoteosi. Oh, egli
62 XXV | mente, di coscienza, di vita morale. Ruffo prostituì
63 XXV | Non vi è insomma nella vita del padre vostro atto alcuno
64 XXV | dire a tutta ora di vostra vita: «Feci spargere tanto sangue,
65 XXV | pose in pericolo la mia vita.~~[268]~Saputo l’itinerario,
66 XXV | antico o moderno ebbe in vita tanti baci cordiali dal
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