Cap.
1 II | Il giovine, che avea nome Domenico, fermò lo sguardo su di
2 III | indossare nelle feste di ballo.~Domenico non tralasciava di venire
3 III | appigliarmi per farne di meno.~Domenico si astenne dall’avvicinarmisi
4 III | colle speranze dedicate a Domenico.~Vi stavano racchiusi un
5 III | e giuro che sarai mia. Domenico».~Rinascosi in seno palpitante
6 III | a pochi giorni, l’avo di Domenico, presentatosi a’ miei genitori,
7 III | che mia madre nutriva per Domenico, fece sì che l’avo avesse
8 III | col mezzo d’un amico di Domenico.~La sera si mostrò tristissimo,
9 III | partire per Napoli.~Impallidì Domenico all’ingrato annunzio: proruppe
10 III | occasione d’accorgermi esser Domenico di carattere eminentemente
11 III | nella natura calabrese, Domenico prese il cappello, e andò
12 III | dell’umore cupo e geloso di Domenico, nonché de’ dispiaceri che
13 III | sentenza che escluder doveva Domenico dalla nostra società.~Questi,
14 III | tacque.~Dopo una lunga pausa, Domenico ripigliò:~«È pure strano
15 III | esacerbare le furenti gelosie di Domenico. Per mezzo dell’amico suo
16 III | della madre. Saputosi che Domenico ronzava l’intera notte intorno
17 III | cruccio che avrebbe arrecato a Domenico l’annunzio ditale divertimento,
18 III | amore, aveva confidato a Domenico stesso il segreto della
19 III | desso, che aveva detto a Domenico sentir particolare simpatia
20 III | gente, chi mi veggo innanzi? Domenico. Egli moveva alla volta
21 III | folla mi aveva separata da Domenico, e siccome opposte eran
22 III | fosse il mio stato. Amava Domenico con amore tenero ed affettuoso;
23 III | cogli occhi se avesse veduto Domenico. Con un leggero chinar di
24 III | Vogliate riabboccarvi con Domenico, non per altro se non per
25 III | ascoltare la messa, vidi Domenico di rimpetto a me.~L’amore,
26 III | in chiesa.~«Addio!» disse Domenico.~«Addio!» ripetei con voce
27 IV | la chioma. Mi volsi: era Domenico, il quale a voce sommessa
28 IV | cancellata dalla memoria.~Domenico si accostò a mio padre,
29 IV | chiamò.~«È egli vero, signor Domenico, che siete in procinto di
30 V | di via Toledo.~Ritorno a Domenico.~Questa domestica catastrofe
31 V | fu la prima a discernere Domenico tra la folla. Aprimmo il
32 V | pensiero mio ricorreva a Domenico, siccome ad un’àncora di
33 V | gennaio.~Una sera vidi entrare Domenico pallido e sgomentato. Chiestogli
34 V | Più volte intanto scrisse Domenico a mia madre, assicurandola
35 V | considerazione l’indole sospettosa di Domenico, pigliò la penna e scrisse:~«
36 V | lettera era già partita; Domenico non iscrisse più. Però nel
37 V | sì dal mio capriccio per Domenico.~«Le tue zie» soggiunse, «
38 V | primi amori, e l’immagine di Domenico... Ahi! specialmente a questa
39 VI | reale anche l’abbandono di Domenico. Nutriva sino allora in
40 VII | a S. Domenico Maggiore~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~~~
41 VIII| ricordai del biglietto di Domenico).~«Avete avuto ambasciate
42 IX | della libertà, rivedervi Domenico! Mi risovvenni dal sospiro
43 IX | passare a seconde nozze; Domenico, posto in oblio l’amor mio,
44 IX | era piaciuta altra volta a Domenico; ma la commozione che mi
45 XXII| amato tanto passionatamente, Domenico, fattosi prete e vestito
46 XXII| nuovo innanzi l’immagine di Domenico prete, nell’atto di spedirmi
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