Cap.
1 III | quel tesoro inapprezzabile, feci ritorno alla festa nella
2 III | ammetteva replica.~Mi tacqui, e feci lentamente gli apparecchi
3 III | forte della mia lealtà, feci le viste di volermi totalmente
4 VIII | stesso alle monache; lo feci, e rimasi convinta, che
5 IX | che si partisse sola. Così feci, ed essa se ne partì senza
6 IX | secondo il detto comune, mi feci il dopo pranzo ricondurre
7 IX | scossa, che d’allora in poi feci divorzio anche colla musica,
8 X | pregiudizi delle monache. Ne feci pure in privato qualche
9 X | intesi dire: «Più forte!».~Feci uno sforzo per alzar la
10 XIII | libero sfogo all’umanità, né feci più conto dell’incredulità
11 XIII | campanello della sagrestia, feci venire un prete per assisterla.~
12 XIV | esonerarle dal sospetto. Feci parte dell’ordine alle monache,
13 XIV | alla reciproca umanità.~Feci un giorno le più energiche
14 XV | energiche rimostranze: a lui feci tosto conoscere che lo scritto
15 XVI | rossa, rispose: «Niente».~Io feci segno con gli occhi al chirurgo
16 XVI | educanda. Quale idea!~Le feci osservare l’incauto proponimento,
17 XVI | mio voto, alzai la mano, e feci vedere a tutte quante che
18 XVII | più sfrenata desolazione.~Feci una nuova e più vigorosa
19 XVII | curia napoletana; e così feci, mettendo in luce le circostanze
20 XVIII| il tuono supplichevole, feci uso questa volta di concetti
21 XVIII| autentica del rescritto, ne feci parte al cardinale. Egli
22 XIX | Ottenutolo così di leggieri, feci un altro passo innanzi.
23 XIX | Coll’influenza del Salluzzi feci ottenere sollecita udienza
24 XIX | Tarantella!»~Qui, senza volerlo, feci una risata.~«In primo luogo»
25 XIX | e fidata Maria Giuseppa! Feci rispondere al porporato,
26 XIX | dei mezzi di sussistenza, feci ricorso all’energia dell’
27 XX | persiana mi addormentai; e feci un sogno spaventevole. Tre
28 XX | quasi trascinandola, le feci scendere le scale: essa
29 XXII | dizionari: ben lo sa egli se lo feci chetare, io!~«Ritengo» gli
30 XXII | non avevano il tempo, ne feci un fagotto per mandarla
31 XXII | Chiesa napoletana.~~[233]~Gli feci sapere ch’io era ben lungi
32 XXIII| dell’ottenuto permesso. Ne feci richiesta al cardinale;
33 XXIV | passati in quel paesetto, feci una seconda visita al Vescovo.~«
34 XXIV | clericali che m’assediavano, lo feci, e ne ottenni felici risultamenti.
35 XXV | tutta ora di vostra vita: «Feci spargere tanto sangue, e
36 XXV | ripostolo sur un altare, ne feci atto di restituzione alla
37 XXV | dato venti anni fa. Votum feci, gratiam accepi.~Da quell’
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