Cap.
1 II | ora nella quale mi sarebbe dato il permesso d’uscir sul
2 II | ritardo nelle ore che ci era dato vederci da lontano; ma la
3 II | di loro.~Mia madre aveva dato alla luce altre due femmine.
4 III | aveva rimproverata d’aver dato ascolto alla sua galanteria.
5 III | fianco mio, e m’avrebbe dato il braccio nelle passeggiate,
6 IV | sogguardammo sino a tanto che ci fu dato vederci, e quando egli fu
7 V | re, aveva in quel mentre dato alla luce il principe Luigi
8 V | assicurandola in ogni lettera d’aver dato qualche nuovo passo innanzi
9 VIII | Natale, mia madre mi aveva dato per confessore quello della
10 VIII | demente confessore che ti fu dato, per isceglierne un altro
11 IX | dannazione, per non aver dato ascolto alla voce del Signore
12 IX | cadente al vento d’autunno.~Dato pertanto l’impegno di chiudermi
13 IX | la provvidenza d’avermi dato a compagno un maestro, capace
14 X | soccorso che non mi era dato di interpretare.~Più d’una
15 XI | ho avuto fame, e mi avete dato da mangiare; ho avuto sete,
16 XI | ho avuto sete, e mi avete dato da bere; era senza asilo,
17 XIII | aveva il diritto di farlo. Dato da bere alla zia, che tremava
18 XIII | momento, non avete forse dato appiglio alle calunnie del
19 XVII | disgustoso incontro, avrei dato non so che: ma come fare?
20 XVIII| a mano a mano che mi era dato vedere i preti frementi
21 XX | segreto avuto col re, aveva dato a Peccheneda, direttore
22 XX | impertinenti rimproveri per avermi dato asilo. Questi rispose trattarsi
23 XXI | generale Torchiarola. Si è dato, sì, il caso di adottare
24 XXI | quando la religiosa avea dato motivo a scandalo pubblico,
25 XXI | Napoli.~Ora se non m’era dato uscire ogni volta in legno,
26 XXI | conforme al parere che dato mi aveva il cardinale Cassano,
27 XXI | raccapricciare.~Il gigante, dato fiato alle fauci, con voce
28 XXII | tante occasioni mi aveva dato prove di paterno affetto,
29 XXII | quanto facessi, non m’era dato di discernere, ma la pazienza
30 XXII | gamba sull’altra:~«Chi vi ha dato l’ardire di scendere al
31 XXII | superiori che Dio vi ha dato?»~«Presso quale Evangelista
32 XXII | il Nostro Signore m’abbia dato per superiore il reverendo
33 XXV | alla Chiesa, che me l’aveva dato venti anni fa. Votum feci,
34 XXV | il nome di cittadina, che dato a tutti ~ [269]~ non contiene
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