Cap.
1 I | oscuravano il dì: sembrava già notte prima dell’occaso. Determinato
2 II | forme ideali. Le ore della notte mi sembrarono eterne, il
3 II | che nel silenzio della notte io divorava con avidità!
4 II | disperazione. Piansi l’intera notte, come sogliono piangere
5 II | convalescenza.~~[25]~Una sera, a notte avanzata, udii il romore
6 III | Domenico ronzava l’intera notte intorno alla nostra casa
7 IV | mezzo di quella spaventosa notte, in cui lo squilibrio degli
8 VI | venir meno; all’ultimo una notte, seguente a’ 20 d’ottobre
9 VIII| uccisore, alle quattro ore di notte dell’istessa sera, fu appiccato
10 VIII| frasi.~Un giovedì santo, a notte avanzata, trovandomi nel
11 VIII| sente amore) spazza dì e notte coll’amor suo tutti i fangosi
12 VIII| amo in Gesù Cristo; questa notte ho sognato di voi, in Gesù
13 IX | demonii, di sante reliquie. La notte, che precedeva all’uscita,
14 IX | mio orecchio per tutta la notte: mi pentii cento volte di
15 IX | suonato il tòcco dopo la mezza notte. Richiusi il libro, spensi
16 XI | Vincenzo di Paola visita dì e notte il vecchio infermo, medica
17 XI | di monaca, non voleva una notte d’estate interrompere il
18 XI | della porta, passa l’intera notte a lamentarsi; ma l’indomani,
19 XIII| i Francesi!». Costei una notte si gettò nel pozzo, donde
20 XIII| modo orribile.~Alzavasi di notte tempo, per vagare a guisa
21 XIII| starla a badare giorno e notte?»~«Non importa: ci penserà
22 XIII| alle spose di Cristo. Una notte mi sentii sulla fronte il
23 XIII| e mi riaddormentai. La notte appresso, fu d’altra sorta
24 XIII| aspirare il fresco della notte; poi prese a passeggiare
25 XIII| gli estremi istanti.~Di notte tempo mentre tutte dormivano,
26 XV | scalze le sante apostole. A notte avanzata del giovedì santo,
27 XVI | tosse, esacerbata durante la notte, disturbava i sonni della
28 XIX | secondo l’usanza, la buona notte, non mi degnò di ricevermi [
29 XXI | Sicilia, perseguitato dì e notte dall’ombra dello sgozzato
30 XXII| di brodo: la rifiutai. La notte che seguitò fu la più angosciosa
31 XXII| di Costantinopoli.~Era la notte del 16 luglio, un’ora prima
32 XXV | menzogne, simulazioni, ceneri, notte, tutto è scomparso: l’Italia
33 XXV | pochissima gente quella notte. Spontanei e popolari gli
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