Cap.
1 Pre | operò sulla mente, sulla coscienza, sul cuore di que’ miseri
2 II | della fanciullezza alla coscienza dell’espansiva individualità.~
3 II | che mi conturbasse; ma la coscienza, che lo mordeva, gliene
4 III | contrabbando mi pesava sì sulla coscienza, ma ignorava il mezzo cui
5 VII | all’emancipazione della coscienza e della ragione, dalla reazione
6 VIII| è egli meglio purgare la coscienza degli scrupoli, consigliandoti
7 VIII| avevano scandalizzata la coscienza del gentiluomo. Una cortigiana
8 VIII| Ma tanto il cuore, che la coscienza mia rifuggono dal prete»
9 VIII| Gesù Cristo’; avrete la coscienza tranquillissima, poiché,
10 IX | mente che a deturpare la coscienza e il cuore, pregai il cielo
11 X | lento ad applicare alla coscienza delle sue penitenti il portentoso
12 X | Benedetto imperava nella mia coscienza la voce di Gesù Cristo,
13 XI | rispose, «riguarda più la coscienza della conversa, che il mio
14 XIII| cose simili.~A sgravio di coscienza, come infermiera, avvertii
15 XIII| catastrofe non gravava sulla coscienza della badessa? Nel mentale
16 XIV | comandi che ripugnano alla coscienza. Ora farò vedere alla tua
17 XVI | mettere in salvo la mia coscienza. Nell’atto di dare il mio
18 XX | voler più oltre dirigere la coscienza d’una monaca ribelle. Questo
19 XX | diavolo.~Risposi, la mia coscienza essere più pura, più tranquilla
20 XX | casuisti intorno ad un caso di coscienza importantissimo: se, cioè,
21 XX | spirito, a conturbarmi la coscienza.~Avvistami l’evasione non
22 XX | fatto, vile, del cuore? E la coscienza? Ancorché tu possa rimanertene
23 XX | soffocare la voce della coscienza? Perché non prendi consiglio
24 XXII| di mente, ne aveva chiara coscienza; ma quell’aberrazione donde
25 XXII| è cieca di libertà e di coscienza, se è condannata all’atrofia,
26 XXII| cristiano di cuore e di coscienza, non per ispirito di partito
27 XXII| dichiarazione, giurata in coscienza, e risultante dall’osservazione
28 XXV | inaugurava il regno della coscienza nazionale, inalberato su
29 XXV | c d’onore, di mente, di coscienza, di vita morale. Ruffo prostituì
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