Cap.
1 I | la sventura nella puerile età.~Presentiva io forse allora
2 III | con giovanette della sua età.~«La signora Enrichetta
3 V | senonché maggiori di lui per età, poiché tutte tre ottuagenarie.~
4 V | Lasciata avendo la capitale in età di sei anni, ed essendo
5 VI | dipinse sé medesimo dell’età di circa cinquant’anni,
6 VI | rimontavano fino alle primitive età del monastero, siccome risulta
7 VI | mesi, o anni, secondo l’età, pigliavano il secondo ordine,
8 VI | terzo ordine si pigliai nell’età perfetta, da quindici anni
9 VIII| cinquantotto: poche d’avanzata età, la più parte giovani, od
10 VIII| chiostro, la mia giovanile età, l’ignoranza della pretesca
11 VIII| domandò flebilmente il nome, l’età, la condizione, e simili
12 VIII| benché ormai giunta all’età matura, di averselo per
13 VIII| confessore, di meno fresca età, ma fratello d’un ricco
14 VIII| per essere pervenute ad un’età disadatta agli intrighi
15 VIII| monaco, rispettabile per l’età e per la morale, avendo
16 IX | un’altra Caracciolo, in età tenera, e discendente in
17 IX | aveva ancora raggiunta l’età disciplinare per vestirmi
18 X | rispetto le maggiori di età.~Non so: era essa disgustata
19 XI | dall’anno duodecimo di sua età, e l’accompagna al cenobio
20 XII | entrata nel monastero all’età di 32 anni, non aveva giammai
21 XIV | quale, per la sua avanzata età non potendo scendere nella
22 XVI | Avendo ormai raggiunta l’età maggiore, poteva già io
23 XVI | entrambi i genitori in tenera età, era rimasta con due soli
24 XIX | Chiusa in convento fin dall’età di diciott’anni, aveva troncato
25 XIX | condonamento, nonostante l’età giovanile, avrei ottenuto.~
26 XX | non di arbitrio, ma per età; poiché così avrebbe tolto
27 XXV | conoscenza con un uomo di mezza età, i cui sentimenti elevati,
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