Cap.
1 I | pericolo alcuno.~Non sì tosto esciti del golfo, un’ondata
2 II | lo mordeva, gliene rivelò tosto il motivo.~«Ritiratevi,
3 II | madre che facesse chiamare tosto il medico. Ma qual fu la
4 III | nella pezzuola, e volai tosto nella mia stanza, dove lo
5 III | mise in letto, dove, non sì tosto entrata, fui colta dal primo
6 IV | giunse all’orecchio.~Mi alzai tosto, ed avvicinatami a lui chiesi
7 VI | di quegli esuli, i quali, tosto ricomposti in religiose
8 VIII | il consiglio di famiglia, tosto riunito nello stesso mistero
9 VIII | lettera propostami, non sì tosto salita sulla mia stanza.
10 IX | ripugnanza.~La povera vecchia diè tosto nel pianto, e fattosi delle
11 IX | e le monache a chiuder tosto le porte, ad internarmi
12 X | sentimenti di umanità, volai tosto in traccia dell’infermiera,
13 XI | più nella mattina: non sì tosto il cadavere è calato nella
14 XIII | è pure furiosa. Chiamate tosto il flebotomo».~Otto robuste
15 XIII | questo argomento, scrissi tosto al generale una lettera
16 XV | aspiravano al sacerdozio. Non sì tosto avevano presi gli ordini
17 XV | rimostranze: a lui feci tosto conoscere che lo scritto
18 XVI | pel corridoio, la sgridava tosto colle maniere le più plebee,
19 XVI | povera Chiarina, non sì tosto entrata la mattina nella
20 XVIII| tutto in trambusto. Volai tosto alla mia stanza, e, prese
21 XVIII| umilianti ripulse. Non sì tosto ricevuta la mia domanda,
22 XX | infallibilmente restituito non sì tosto fossi tornata alla Regola,
23 XXI | compromettersi.~«Scrivi tosto a Gaeta» le dissi nell’atto
24 XXII | venne a Mondragone non sì tosto ebbe ricevuta la mia lettera.~
25 XXIII| coleroso, per discacciar tosto il morbo e dal corpo infetto,
26 XXIII| tornate, monsignore, tornate tosto alla vostra sede, e in avvenire
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