Cap.
1 II | Alzai le cortine della finestra, e lo vidi carico di mobilia,
2 II | più volte al giorno alla finestra, viemaggiormente eccitata
3 II | mattino. Aprii la solita finestra, e sedutami accanto ad essa,
4 II | che fate? Ritiratevi dalla finestra!»~«Perché?» le domandai
5 II | rispondere, chiusi la malaugurata finestra e mi ritirai. Sentiva spezzarmisi
6 II | la cameriera alla fatal finestra, per sapere quello che Carlo
7 III | non affacciarmi ad altra finestra, se non a quella solamente
8 VIII | essendosi affacciato alla finestra, uno di loro tirògli un’
9 IX | il lume, e spalancai la finestra in cerca d’aria.~Era il
10 XIII | traverso le imposte della finestra, venne per un momento a
11 XVI | trovavasi una casa alla cui finestra spesso vedeva io una giovine
12 XVI | rondini. Seduta nel vano della finestra, col capo appoggiato alle
13 XVIII| bianco ad ogni balcone o finestra. Le berghinelle del mercato
14 XIX | questo punto corsi verso la finestra, e dalla finestra alla porta:
15 XIX | verso la finestra, e dalla finestra alla porta: l’aprii per
16 XX | mi affacciava [206]alla finestra per vedere se comparivano
17 XX | l’aria notturna, che alla finestra mi percuoteva il viso. Soffiava
18 XX | Verso le due, lì seduta alla finestra col capo appoggiato sulla
19 XX | si pose in agguato ad una finestra superiore, e nel punto che
20 XXI | sorella s’affaccia alla finestra che metteva sulle scale,
21 XXIV | mia; alfine spalancar la finestra dalla parte posteriore del
22 XXIV | un peso che cadde dalla finestra. La vecchia dama, sua nipote,
23 XXIV | dov’è?»~«Si è buttato dalla finestra nel giardino».~~[252]~ L’
24 XXIV | immancabilmente scoperto aprì la finestra e si precipitò glu.~In quello
25 XXIV | polizia che lo trovò sotto la finestra disteso. Si era rotte le
26 XXIV | caso m’affacciassi alla finestra. La mia serva fu da lei
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