Cap.
1 I | la gozzoviglia. Spinto l’uscio, mi trovarono stesa sul
2 III | gli sarebbe stato chiuso l’uscio della casa.~Né mio padre
3 V | domestico non era in casa: l’uscio fu aperto da me.~Una fantesca,
4 V | chi m’intrattenessi all’uscio, e giungeva a tempo per
5 V | stesso».~Ciò detto, chiuse l’uscio, e presami per la mano,
6 VIII| precauzione di mettere all’uscio il chiavistello. Era la
7 IX | difenda?».~Fu suonato all’uscio: era un amico di casa settuagenario,
8 IX | tenebroso corridoio. Bussai all’uscio: nessun risponde. Torno
9 XI | appresso, nell’aprire l’uscio, la reclusa fu trovata morta,
10 XIII| che stava di guardia all’uscio della stanza dove s’erano
11 XIII| letto. Cacciai la testa dall’uscio: il dormentorjo era deserto.
12 XIX | per meglio dire, fra l’uscio e il muro; destituita al
13 XX | suonare il campanello dell’uscio, e gente salir le scale.~
14 XX | indispettite, ammonticchiarono all’uscio della badessa una dozzina
15 XXI | più persone. M’accosto all’uscio di sala per udire, e odo
16 XXI | ispettore che attendeva all’uscio, gliela consegnò. Io non
17 XXI | quatto quatto guadagnò l’uscio, che io richiusi con furia
18 XXII| bussato leggermente all’uscio: non risposi. Il picchio
19 XXII| dovete aprire».~«Atterrate l’uscio, se vi pare: io non vi apro!».~
20 XXII| appresso ricomparve all’uscio l’antipatica figura del
21 XXII| parlare, quando riapparve all’uscio la testa del prete superiore.~«
22 XXII| sera il chiavistello all’uscio di quel tugurio.~Sabini
23 XXIV| il lume, mi accostai all’uscio: io mi ritrassi inorridita;
24 XXIV| il lume che rischiarava l’uscio del mio quartiere e lì,
25 XXIV| al buco della chiave dell’uscio di casa, spie per le scale,
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