Cap.
1 Pre | governo borbonico operò sulla mente, sulla coscienza, sul cuore
2 II | presentavasi ognora alla mia mente, rivestita di forme ideali.
3 II | non mi ritornò più nella mente, se non sotto le sembianze
4 V | Giuseppina! Io non aveva né la mente né il cuore a segno... Fu
5 V | sicurezza: mi tornarono in mente gl’innocenti trastulli dell’
6 VI | due composizioni il Santo, mente [59]se gli fa d’avanti tutto
7 VII | Fatto incontrastabile. Posta mente alla superficie dei territorio
8 VIII | dalle fasce a seppellire e mente e cuore e bellezza nella
9 VIII | dalla curiosità. Mi venne in mente di collocarmi in un sito
10 IX | meno atte a snaturare la mente che a deturpare la coscienza
11 IX | solitudine.~Mi venne in mente di scrivere a mia madre
12 XII | famiglia, mi tornano in mente delle anomalie, di cui piacemi
13 XIII | pinzochera, semialienata di mente, coll’approvazione e sotto
14 XVII | abbia egli ritenuto in mente ben poco: il modo, cioè,
15 XVII | disse.~Balzommi il cuore: la mente mi ricorse subito alla domanda
16 XVII | lagrime: mi era balenata alla mente la memoria di mio padre.
17 XIX | A tale uopo mi venne in mente di ottenere, per mezzo di
18 XIX | di cuore, più debole di mente, assetato di popolarità,
19 XXII | Ch’io fossi smarrita di mente, ne aveva chiara coscienza;
20 XXII | orribile idea la mia povera mente, già sconcertata, subì l’
21 XXII | Compiangimi; rianda colla mente tutti i miei patimenti,
22 XXII | forza di moltiplicare a mente de’ numeri determinati,
23 XXIII| spicciatevi!».~Mi ritornarono in mente le vessazioni, le promesse
24 XXV | onde orbar c d’onore, di mente, di coscienza, di vita morale.
25 XXV | cuor di poeta, e non ancora mente politica. Bravare le maledizioni
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