Cap.
1 IV | de’ galli assordavano l’aria; perfino gli uccelli, spauriti
2 IV | genitore, e stava cantando un’aria della Norma, a lui diletta,
3 V | Enrichetta, nociva è all’amore l’aria di Napoli. Il fascino di
4 VI | Checchina. Io aveva bisogno d’aria: l’ambascia mi toglieva
5 VI | commozione novella m’invase: all’aria libera, sotto l’immensa
6 VIII | svolazzare, girando per aria, un foglio, che andò a cadere
7 IX | spalancai la finestra in cerca d’aria.~Era il cielo velato da
8 XVII | Ma voi non mi avete l’aria di ammalata».~«Eppure se
9 XIX | tutto singolare e curioso: l’aria, il suono, la luce, il movimento,
10 XIX | tutto mi parve più umano? L’aria di San Gregorio spirava
11 XIX | cattiveria. Ritornata nell’aria libera, sana, ventilata,
12 XIX | bisogno della passeggiata all’aria aperta?».~Irritata da siffatto
13 XIX | alzava minaccioso l’indice in aria, a guisa di maestro di cappella.~
14 XX | Era grave, soffocante l’aria notturna, che alla finestra
15 XXI | dappertutto la felicità. L’aria era tepida e imbalsamata
16 XXII | che non il cospirare all’aria aperta coi nemici del trono
17 XXII | quanto gli uccelli dell’aria? Siate perciò la prima a
18 XXII | nuova alla priora quest’aria di canzonatura. Io aveva
19 XXIII| conseguirlo in breve. L’aria libera è necessaria a voi
20 XXIII| uscire, ~ [246]~~con un’aria di sovrana, che avrebbe
21 XXIV | più rivedere. Aspirai l’aria pura a grandi sorsi, come
22 XXIV | proponimento. Assetata d’aria, di luce, di spazio, di
23 XXIV | atteggiamenti, infestava l’aria stessa del santuario. Entrata
24 XXIV | ristringevano nelle spalle con aria di compassione.~«Che dice?»
25 XXV | passioni che sbocciano nell’aria chiusa e si nutrono di ire,
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