Cap.
1 Pre | S’egli è vero che lo studio del passato
2 III | cominciò a sospettare del vero, e se ne turbò.~S’accostò
3 IV | Costei lo chiamò.~«È egli vero, signor Domenico, che siete
4 VI | Malgrado questi rigori, vero è che le monache di quel
5 VI | firmamento mi sentii sola, è vero, come prima, ma non isolata.
6 VIII | volta la parola: «È o non è vero» dissi, «che l’uomo è stato
7 IX | famigliari, né, a dire il vero, scorgeva neppur io, fuori
8 X | come, per aver occultato il vero male, aveva commesso un
9 XII | e sovente dorate. E ben vero, del resto, che l’abito
10 XII | e grande di Spagna».~«E vero questo, ma discendeva da
11 XIII | disinvoltura, e depose il vero, attestando di essersi precipitata
12 XIV | Confesserà in onor del vero che trovansi tuttavia delle
13 XIV | Possibile!» fec’io.~«Vero, com’è sicuro che la saetta
14 XIV | monastica che, a dire il vero, mi apportò qualche giovamento,
15 XIV | eminente funzionario?~«E vero: egli è un mariuolo, un
16 XV | confabulatori del dramma. [154]È ben vero che le cose passarono tranquillamente,
17 XVI | indole mia.~E nondimeno ben vero che mutata coll’andar degli
18 XVI | stessa via? Non era forse vero, non era evidente il pessimo
19 XVII | lavori donneschi.~«Non è vero» diss’egli leziosamente: «
20 XVIII| di grazia, conoscere il vero motivo per cui suora Enrichetta
21 XXII | arcivescovado.~A dire il vero, i sospetti della polizia
22 XXII | cose, ricordato un fatto vero: cioè, che venendo ogni
23 XXIII| voi siete figlia mia; è vero che foste un pochino maltrattata,
24 XXIV | praticare nessuno; ed era vero; ma dovetti anche quella
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