Cap.
1 I | e sempre indarno. Decisi alfine i miei genitori di cangiar
2 II | de’ soccorsi. Diedi [24]alfine in un pianto dirotto, e
3 II | fra il pianto e le smanie. Alfine cercai di calmarmi, per
4 VIII | mediocramente edificante.~Alfine, io, presa alla mia volta
5 IX | trascurava di rispondermi, ed alfine in quello di giugno io cadeva
6 IX | disse la badessa. «Siete alfine determinata di dare i voti?».~
7 IX | qualche tempo senza dir motto. Alfine riprendendo essa il discorso,
8 X | ha preso il velo.~ ~Venne alfine l’ultimo e definitivo giorno.~
9 X | morte la monastica inerzia.~Alfine il cardinale benedisse la
10 XI | non meno inconsolabile. Alfine, di quel dramma tediate
11 XVI | preoccupò vivamente. Seppi alfine, dopo lunghe indagini, ch’
12 XVI | spietato della cameriera.~Saltò alfine in testa a questa megera
13 XVII | sarebbe stato. Stizzita alfine dall’incessante molestia,
14 XVIII| angosce crudeli, rivarcava alfine quella soglia, ~ [188]~
15 XX | Sciagurata!” esclamai alfine, balzando in piedi furibonda,
16 XX | il mio rifugio. Saputolo alfine, si morse le dita, e scrisse
17 XXI | e rallegrandoci di poter alfine respirare liberamente. Tutto
18 XXII | fosse richiamato.~Ei venne alfine. Com’ebbe avuto contezza
19 XXII | nulla si poté sapere. Avuto alfine qualche sospetto sul fagotto
20 XXIII| rispondeva di nuovo: «No».~Alfine mia madre spirò col dolore
21 XXIII| che per aver io trovato alfine qualche buon appoggio in
22 XXIV | pianti sopra la stanza mia; alfine spalancar la finestra dalla
23 XXV | nazione stenderà la mano!~Alfine i grandi decreti della Provvidenza
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