Cap.
1 II | d’ogni riparo lasciando l’anima all’invasione del fascino.~~[
2 IV | Mi sento in pace coll’anima» ripigliò. «Solo una cosa
3 VIII | giovani beltà, delle quali l’anima pura e senza macchia non
4 VIII | maestro e direttore dell’anima sua.~Un’altra fu assalita
5 IX | dicevasi persona, cui l’anima mia pericolante spirava
6 X | Il giorno appresso rese l’anima a Dio. Semplicissimi sono
7 X | nello stesso modo che fa l’anima del bambino morto subito
8 XII | cadetto di famiglia. La buon’anima di mio trisavolo, il tale,
9 XIII | spirito. Restituì essa l’anima al Creatore intorno al vespro.~
10 XVIII| sì, dicono ch’ell’è un’anima dannata».~«Ohibò! tutt’altro.
11 XIX | esercizio delle facoltà dell’anima, nell’operosità del pensiero
12 XX | canonico a persuadermi, che l’anima mia trovavasi in pericolo
13 XXI | pregai dal più profondo dell’anima per la calunniata innocenza.~
14 XXII | Raccomandatevi a Dio, e pensate all’anima vostra!»~«Basta...!» gridai.~
15 XXII | agostiniano. Trattandosi d’un’anima dannata, la cui conversione
16 XXII | mezzo del confessore nell’anima della penitente.~Senonché,
17 XXII | Maronna delle Grazie, salva l’anima sua! Dio mio, convertila! ».~ ~
18 XXIII| dono dei miracoli. Quell’anima caritatevole, quel vaso
19 XXIII| intendeva la salute dell’anima; i rescritto prese motivo
20 XXV | era un cadavere, vi ha un’anima: dov’era una larva, vi ha
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