Cap.
1 II | stessa».~Poggiai di nuovo la testa sull’origliere, e mi tacqui.
2 V | per vedermi, cacciando la testa le une sulle altre, e salendo
3 VI | fini e bianchissimi; in testa portavamo una legatura greca,
4 VI | greche, vi sono pure la testa di santo Stefano e quella
5 VIII | archibugiata, che, colpitolo in testa, senza poter dire una parola,
6 IX | rivolterà più».~Alzò la testa, mi guardò fissa: io, senza
7 X | era Paolina, posta alla testa di una consorteria di educande;
8 XIII | svenne e precipitò colla testa sulla sua spalla: essa continuò
9 XIII | stare nel letto» disse, «la testa mi brucia, le orecchie mi
10 XIII | sotto il letto. Cacciai la testa dall’uscio: il dormentorjo
11 XIII | poggiate sull’orlo, e colla testa curvata faceva forza sulle
12 XV | glielo presentarono.~La testa del povero giovane cominciò
13 XVI | cameriera.~Saltò alfine in testa a questa megera l’idea di
14 XVIII| portare sì alteramente la testa sul busto: indizio, presso
15 XX | per un braccio, uno per la testa, il terzo per la gola, mi
16 XXI | proporzioni colossali, di testa enorme, di faccia a luna
17 XXII | contusione riportata alla testa, cadendo sopra i mattoni?~
18 XXII | quando riapparve all’uscio la testa del prete superiore.~«Signor
19 XXV | e sopra tutto questo, la testa di Medusa dell’Austria,
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