Cap.
1 IV | Credetti che qualche spiacevole pensiero l’avesse turbato di passaggio,
2 V | Dopo la morte del padre il pensiero mio ricorreva a Domenico,
3 V | idea trista mi balenò al pensiero.~Il presagio, ahi! troppo
4 IX | Ma di repente un triste pensiero m’assalì.~«Cotesto filosofo,
5 IX | d’una volta mi venne il pensiero di aprire il mio cuore al
6 IX | automaticamente, muta d’accento, col pensiero assente. Mi scossi solo,
7 XIII | stravolti, ciechi d’ogni pensiero, non mi riconosce e tenta
8 XIII | senza aver veduto niente, il pensiero mi corse all’ipocondrica
9 XVIII| riprese, «vi piglierete pensiero di cercarvi da voi stessa
10 XIX | anima, nell’operosità del pensiero e del sentimento, nella
11 XIX | conseguenza non mi diedi più pensiero di andarvi. Anche le monache
12 XXI | mi sentiva rinascere al pensiero di aver ricuperato il posto
13 XXII | intorno, non una traccia di pensiero vivente, non più quel grato
14 XXII | dentro di me.~Un supremo pensiero di primo tratto mi preoccupò:~
15 XXII | soprattutto se vorrà rinunziare al pensiero d’attentare a’ propri giorni
16 XXII | ch’io era ben lungi dal pensiero di umiliarmi a costui. Egli
17 XXII | quella catapecchia.~Ordii nel pensiero un disegno di fuga, e presi
18 XXV | sollevai lo sguardo e il pensiero a Dio, e dal fondo del cuore
|