Cap.
1 IV | alla divina misericordia, e lasciare ad essa la cura del resto».~
2 VIII | massimamente se t’induci a lasciare quel vecchio e demente confessore
3 VIII | secondo mese, io desiderava di lasciare il convento al più presto
4 IX | dissuadermi dal disegno di lasciare il convento, e le sue assiduità,
5 IX | osservare che non conveniva lasciare così presto l’altra zia
6 XIII | seguì, ma dovette presto lasciare la camera, poiché la sventurata
7 XIV | da una conversa, di non lasciare sul poggiolo una scatola
8 XV | Ma, insomma, perché vuoi lasciare il posto? Perché qualche
9 XV | nell’animo la risoluzione di lasciare ad ogni costo un luogo,
10 XVI | Ma io sono in procinto di lasciare San Gregorio».~«Son già
11 XVII | la mia domanda di poter lasciare il cenobio.~Il cardinale
12 XVII | 173]~Nondimeno l’idea di lasciare il chiostro è assurda: bisogna
13 XVIII| Giuseppa, lieta pur essa di lasciare quel luogo, fece meco gli
14 XIX | parola: sono determinata di lasciare il conservatorio, ma lo
15 XXI | facevano un vezzo di non lasciare libero il passo alle donne
16 XXIII| il passato e non potete lasciare il broncio» mi disse con
17 XXIV | saputo ciò, voleva [255]lasciare anche quell’abitazione,
18 XXV | col motto di non doverci lasciare che gli occhi per piangere.
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