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Cap.
501 XIII | pazza, essendo entrambe dell’Afragola; bella donna di 36 anni,
502 XI | accortosi il medico dell’agente deleterico e praticata una
503 XXII | in rada.~Il mio progetto, agevole ad eseguire, non era noto
504 XIV | stato un miracolo. Nell’aggirarmi pel vasto monastero, vidi
505 XIX | parve nuovo. Perché non aggiungerei che tutto mi parve più umano?
506 XIX | più tardi, nel 1603, si aggiunse il conservatorio: nobile,
507 V | protesta, i singhiozzi, e non aggiunsi parola. Del resto, ogni
508 IX | maritarmi a persona di suo aggradimento, né mi avrebbe ritenuta
509 XII | occupato un posto che loro aggradisse di più.~Un predicatore severo
510 XI | prenderne un’altra che più le aggradiva. La conversa, che non poteva
511 V | mostro. Mi sentii di repente aggraffata per le mani, spinta, urtata
512 VIII | un vampiro nell’atto di aggraticciarsi ai suoi piedi. Erano i topi.
513 XXV | Francia, rispettando solo l’aggravante sistema de’ balzelli. Poi
514 XV | sorta non avrebbe fatto che aggravare la mia sventura.~Egli era
515 IV | incauta mostra. Mia madre (aggravo con dolore la sua memoria)
516 XXII | cristianità. Né, ambiziosa d’aggregarmi pur io all’apostolato di
517 XIII | si accingeva a più grave aggressione.~Volai presso alla zia,
518 XIX | incappava di bel nuovo negli agguati de’ preti. Il cardinale
519 XX | quella briccona si pose in agguato ad una finestra superiore,
520 V | conforti, ma inoltre tutti gli agi della vita nobile, e perfino
521 VIII | perdere per dissuetudine l’agilità delle dita sulla tastiera.~
522 VIII | lettura degli scarsi libri agiografici, che loro ha concesso l’
523 X | fine nascosto la faceva agir così, tanto più che dal
524 XXII | dell’inferma».~A quella voce agitandomi convulsa nel letto, gridai
525 XX | lui.~Passammo una nottata agitatissima: ogni momento io mi affacciava [
526 XVIII| sfogo ai sentimenti che m’agitavano [182]il petto: «Se dunque,
527 XVI | patimenti morali, le incessanti agitazioni, l’azione coercitiva della
528 XIX | aveva con impero dispotico agito sulla mia volontà, quella
529 | agl’
530 V | stretti parenti, ma pure agnati ed amici gareggiarono in
531 XIII | metamorfosi: l’orso diventò agnellino. Ogni volta che m’incontrava,
532 VII | Agostiniane (monasteri: 3) ~~~~ ~~~~ ~~~~
533 XXII | fiducia, il padre Quaranta, agostiniano. Trattandosi d’un’anima
534 VIII | Dovrebbero adunque gli agricoltori disertare i campi, gli operai
535 XVII | tiranno l’afflitto popolo d’Agrigento» risposi a Sua Eccellenza,
536 VI | aggiungeva, ora un riso agro e smodato, ora una cupa
537 XVIII| che la mattina avevano aiutato i liberali a costruir le
538 XXII | forte complessione [228]m’aiutava a superare quella lotta
539 XIII | mi rispondeva: «Dio ti aiuterà!».~Una mattina, mentre nel
540 XXII | quello che più d’ogni altro m’aiutò a passare le lunghe ed insonni
541 XIV | la Scrittura. L’egoismo alberga nella parte, non già nel
542 V | fosse, come vi si sarebbero albergate tante e tante centinaia
543 VI | se generosi sentimenti albergavano nel petto suo, se la voce
544 XXIV | batter d’occhio fra gli alberi. Adescato il ragazzo dal
545 XIX | precipitavano a ruina fatale. Carlo Alberto, sconfitto presso Novara
546 XXV | liberatore. Già i primi albori avevano trovato in piedi
547 VII | Alcantarini (monasteri: 3)~~~~ ~~~~ ~~~~
548 XXI | formano il ricovero che Elena Aldobrandini, duchessa di Mondragone,
549 IX | gli altri formavano due ale.~La chiesa era parata con
550 XII | della filosofia storica alemanna dall’esame del genio monastico,
551 XXII | Il medico del luogo~Dott. Alessandro Parisi~~[242]~ ~
552 XIII | che non avessero appreso l’alfabeto.~Un’altra, quando ne’ giorni
553 VI | essendo giorno di domenica, re Alfonso I d’Aragona cinse il capo
554 XXV | Libertà, in piedi e coll’ali spiegate. L’Italia, la grande
555 IX | risovvenni dal sospiro d’Alighieri...~ ~Libertà vo cercando,
556 XXII | essenzialmente influisce ad alimentare la narrata morbosità.~«
557 XVIII| del Capitolo!».~Intanto, alimentato quotidianamente da’ diari,
558 VI | fogliami a traforo; e sopra, aliti lavori di bronzo a getto,
559 V | non mai contaminato dall’alito funesto delle passioni né
560 X | gola dell’inferma teneva allacciata la camicia; ma una delle
561 XXV | Austria, e di soldati tedeschi allagò il reame, e del soldato
562 XV | faccia era divenuta secca allampanata: il naso affilato, gli occhi
563 X | desiderio di lei, mi provai d’allargare il nastrolino che alla gola
564 XVI | Signora Enrichetta, per pietà, allargatemi il busto: io mi sento soffocare».~
565 XVIII| di quelli irragionevoli allarmi, che in tempi di politici
566 XX | ottenere almeno che mi siano alleggerite al piede...? Rapiti dal
567 XVII | sciamò con un salto d’allegrezza il ragioniere. «E cosa vi
568 II | l’ultimo de’ miei giorni allegri.~Nella folla de’ vagheggini,
569 XVI | noviziato, ove di soppiatto le allentava la stringa; la sera però
570 V | segno... Fu dessa che mi allestì. La madre, ora rimproverava
571 IX | dieci ore fui chiamata all’allestimento. M’inghirlandarono di fiori
572 XXI | a sapere che Cassano era allettato. Questa notizia ci conturbò.~
573 VIII | confessore, assiso accanto alletto. Egli, coperto di rossore,
574 XI | essa ha preso da piccolo ed allevato con amore singolare. Giunto
575 XXIII| nascere, il padre che vi allevò, e tuttavia vi sostiene!
576 XVI | grandi malanni: l’essere allieva mia, e l’aver per cameriera
577 XVII | volta a rivolgere sia un’allocuzione od un avvertimento, duravasi
578 III | stata la casa che doveva alloggiare tutti.~Io mi trovava agitata,
579 XIX | immaginare d’esser piuttosto alloggiata in casa particolare, che
580 XX | altre due settimane in pace.~Alloggiava allora mia madre nel palazzo
581 XX | penetrare senza disgusto. Vi alloggiavano in quel tempo trecento in
582 III | puntualmente la promessa. Si allogò a me dappresso, come l’ombra
583 VIII | allevate per tale motivo nell’allontanamento da ogni dottrina, atta a
584 XIII | sostenendo che dovessi allontanare Gaetanella, e riprender
585 III | cercava che un pretesto per allontanarlo da me: sufficiente cosa
586 III | cerca d’un pretesto per allontanarmi. Sono stati tanto innocenti
587 VIII | soggiunse, «che Iddio, avendoti allontanata dal mondo per farti entrare
588 XII | nata in Napoli e non mai allontanatasi dai contorni di questa città,
589 III | padre, il quale mi vorrebbe allontanato per un anno intero!»~«Accetto
590 III | velata dalla commozione.~Allontanossi, e giunto alle spalle dell’
591 XIII | dannata. Orride, strane allucinazioni sopravvennero a funestarle
592 III | III~La gelosia~ ~ ~ ~ ~Alludendo al tradizionale sistema
593 XXIV | mano a mano che le treccie allungavano, mi parea di guadagnar terreno
594 XIV | la conversa avesse fatto allusione alla rapacità di quella
595 XXV | delle grandi produzioni, alma parens! Presso nazioni,
596 XXI | allora in poi.~Trascorsero alquanti mesi di tregua. Mia madre,
597 XV | piedi. Erano collocati sugli altari i simboli della Passione,
598 XVIII| ho veduto mai portare sì alteramente la testa sul busto: indizio,
599 V | nostra disgrazia non poteva alterare i suoi sentimenti per me,
600 II | vita uniforme, e non punto alterata da rilevanti vicende. I
601 II | avvedutasi delle mie fattezze alterate, delle péste ed arrossite
602 XVII | sforzandomi a contenere l’alterazione nervosa che m’agitava, «
603 XXIV | persone, le quali presero ad altercare fra loro. Un grido orribile:
604 XXI | sala per udire, e odo un alterco fra i venuti e mio cognato.~
605 I | spiegazione cavalleresca s’alternarono sui volto di mio padre il
606 III | in una di quelle crudeli alternative dalle quali impossibil cosa
607 XIII | momento in sé, e proruppe in alti ululati. La presi allora
608 XXII | scoraggiò. Bene conoscendo l’altiera e risoluta indole di lei,
609 VI | albergo di donne, tanto altiere della nobile loro discendenza,
610 XXII | parlatorio, dissi con tono altiero alla priora:~«Le vostre
611 XIII | stretto corridoio a volta altissima, e sostenuto da pilastri.
612 | altrettanta
613 | altrettante
614 | altrettanti
615 XXIV | Castellamare. Da quelle alture, che dominano la sottostante
616 XXV | ridesta. Miratela, essa si alza, e pietosa sorride al genere
617 VIII | quesiti» disse il canonico, alzandosi e pigliando il cappello, «
618 X | forte!».~Feci uno sforzo per alzar la voce, e pronunziare i
619 XXII | sesto giorno le forze per alzarmi diletto mi mancavano, né
620 XVIII| affratellati coi popolani alzarono due grosse barricate, una
621 XIX | monaca claustrale!».~Ed alzata la destra, mise la parola
622 XXIII| dissi in tuono fermo; ed alzatami per uscire, ~ [246]~~con
623 III | che non soffro capricci. Alzati, e balla!’».~Mi convenne
624 XVII | futili ragionamenti; quindi, alzatosi di repente:~«Tornerò spesso
625 XIII | dispiegavasi in un modo orribile.~Alzavasi di notte tempo, per vagare
626 XIX | poltrona, «da ora in poi, non alzerete troppo superba la fronte,
627 II | popolo a lui soggetto coll’amabilità cavalleresca che mostrò
628 VI | Vallicello e nella cattedrale d’Amalfi. Questo santo gabinetto
629 VIII | est amor nec colitur, nisi amando».~«Dunque, nell’atto di
630 XIII | generoso non poté a meno di amaramente condolersene. Poco appresso
631 IX | disgraziata di meno: ma non amareggerò per certo gli ultimi giorni
632 VIII | respingerlo. I primi hanno amareggiato il calice puro della vostra
633 IX | capace di poetizzare le amarezze dell’esilio, di rendermi
634 IX | sorprese, ma i rimpianti amari che nel cuore mi ripullularono,
635 XX | porta, e limosinare il pane amarissimo dell’esilio, non sarebbe
636 VIII | esistenza astratta: devi altresì amarlo nella sua incarnazione,
637 VIII | Ebbene, se non volete amarmi, perché sono vostro confessore,
638 XV | suore che avrei finito coll’amarne qualcuno; altre, più svelte,
639 XXII | mia camera. Voltosi con un amaro sogghigno, in cui balenò
640 XI | conoscersi, convivono senz’amarsi, muoiono senza piangersi.»~
641 XXII | nemici, ma che inoltre li amassi con sincerità e ridivenissi
642 VIII | hanno abbandonata, benché li amaste: questi vi ha seguìta, e
643 VI | aveva bisogno d’aria: l’ambascia mi toglieva la respirazione;
644 VIII | Domenico).~«Avete avuto ambasciate verbali? »~«Neppure » (oziose
645 XIX | sfegatata borbonica.~«C’è l’ambasciatore dimezzo, e la vincerà».~«
646 XVII | spandevasi dalla sua persona nell’ambiente del parlatorio.~M’inginocchiai
647 XXIII| notò una frase, che per sua ambiguità mirabilmente prestavasi
648 XXV | Garibaldi.~Mi sedusse l’ambizioncella d’essere la prima fra le
649 XX | pascolo tanto meschino per l’ambizione d’una monaca!”.~Mi rialzai
650 XXV | e il fumo delle stolte ambizioni!~«Addio, Sire: voglia il
651 XXII | quanta la cristianità. Né, ambiziosa d’aggregarmi pur io all’
652 I | destinato a mio padre. L’amenità del luogo, l’allegra comitiva,
653 XVIII| sentiresti tu per loro?»~«Li amerei per certo, sì perché li
654 Pre | acciocché il pubblico ne tragga ammaestramento e profitto.~ ~Marta, baronessa
655 XIX | oltre a’ lavori donneschi, s’ammaestrano un pochino anche nelle lettere.~
656 XXII | repubbliche mi avessero ammaestrato sui destini di essa. I libri,
657 II | era di tal natura da farmi ammalare. Infatti, dopo tre soli
658 IV | moglie sentirsi gravemente ammalato dal mezzodì in poi, e che
659 XX | come credeva essere stata ammaliata, ella condiscese a manifestarmelo.~
660 II | sfavillavano un fascino ammaliatore. Era egli conscio di questo
661 XI | sollevare negli spedali quell’ammassamento di umane miserie, di che
662 XI | erasi rannicchiata sotto un ammasso di fascine. La padrona ordinò
663 XII | Come è morto?»~«Si è ammazzato». E narrò il fatto.~Si guardarono
664 IX | nullameno tempo ancora di fare ammenda del passato, rimanendo nel
665 XXV | libertà, pel lungo esilio, è ammesso alla cittadinanza di tutte
666 XIII | neve sul capo le fossero amministrati, e promise che nella giornata
667 XXV | libertà, l’organizzazione amministrativa, e colpivano il Califfo
668 XXII | lotta interna che m’agitava. Ammirabile secolo di riscatto, in cui
669 XXII | vigorosa, soprattutto l’ammirando esempio degli altri popoli
670 VI | che narrasi averle molto ammirate e lodate. Nella quarta cappella,
671 XXV | deliranti ebbrezze degli ammiratori. Solo il suo sguardo dominatore
672 XVI | superiore a lei di molti anni, ammirava, ma non sapeva imitare.~
673 V | installate in un appartamento ammobigliato di via Toledo.~Ritorno a
674 XI | apparecchiare l’estinta compagna. L’ammonii vivamente, e s’alzò; ma,
675 VII | per computo approssimativo ammontante a più di 2000, avrassi la
676 VII | regolare in tutta l’Italia ammontava nel 1857-58 a 189.800 membri,
677 XX | tale divieto indispettite, ammonticchiarono all’uscio della badessa
678 I | pur molti, e trovavansi ammonticchiati gli uni sugli altri lungo
679 XVII | si concedeva a tante che ammorbavano Napoli; massimamente in
680 IV | al letto, ma il letargo l’ammutolì.~Dopo un tratto cercò di
681 V | e ancor minore?~Vedutami ammutolita, impietrita, colle mani
682 XXV | di uno svizzero.~ ~Egli m’amò per le sventure mie,~Ed
683 VIII | era il vostro fine nell’amoreggiare?»~«Sposare l’oggetto amato».~«
684 XX | manifestarmelo.~Aveva ella, mi disse, amoreggiato per più anni con un tale,
685 V | Ma, dopo due mesi, le amorevolezze delle monache non avranno
686 VIII | disadatta agli intrighi amorosi. Ora, un confessore di comunità
687 IX | che ne parleranno!... Qual ampia materia di scandalo! Quale
688 XII | Iddio l’abbia in gloria! L’ampolla scorre: terminiamo la meditazione!».~
689 XXII | ricordava la massima di Anacarsi: «che la giustizia del principe
690 VIII | confesso almeno, se non anacoreta della Tebaide? »~«A questi
691 XIII | dipinture a fresco di santi anacoreti e di romiti vestivano le
692 XXIV | colori, e faceva sperare analoghe istituzioni costituzionali
693 XII | rinunzierebbe alle delizie dell’ananasso.~Ogni monaca è padrona del
694 VIII | gettarono il paese nell’anarchia degli oligarchi. Furono
695 VI | Questo santo gabinetto di anatomia dà motivo a feste, che non
696 IX | mostravasi molto dolente dell’andamento che l’affare avea preso
697 XXIV | chiesa del vicinato, i preti andanti mi assaltavano fin dalla
698 II | sollecito di seguirmi ovunque andassi, non si lasciava sfuggire
699 IV | vestissimo alla meglio, e andassimo a cercar rifugio nella grande
700 VIII | considerazioni dell’autore su’ tempi andati.~«Alla dominazione normanna»
701 XX | anni con un tale, che era andato provvisoriamente a Napoli
702 VI | delusa dalle sembianze, dall’andatura, dal vestiario di chi parevami
703 VI | che noi usavamo, dirò, che andavamo vestite di bianco; però
704 VIII | borbottando non so che, andossene via.~«E curiosa davvero
705 XIX | che questa commedia non andrà per i giornali! a questo
706 VII | 13~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~~~S. Andrea delle Monache ~~~~44~~~~
707 X | pronunziare [113]i voti monastici, andrebbe difilato in paradiso, nello
708 III | per recarci alla Borsa?»~«Andremo attorno per godere della
709 VIII | miscredente, un infedele! Ma tu andresti inevitabilmente all’inferno!
710 XX | folle resistenza.~“Dove andrò? Che farò?” domandai a me
711 XVI | narrava qualche novello aneddoto intorno alle loro maravigliose
712 IX | vidi entrare frettolosi ed anelanti due chierici, che gridarono:~«
713 XII | magnifico, sta sospeso ad un anello di ferro attaccato alla
714 XVI | malaticcia. Affetta da un aneurisma che le aveva dilatata [163]
715 XVI | rondinelle, ma lo spirito angelico di Chiarina non farà più
716 VIII | Durante il regno degli Angioini queste dame furono il modello
717 I | gli sembrò strano che un anglo-sassone favellasse con tanto calore
718 XIII | secondo dormentorio: era agli angoli illuminato da due semispenti
719 XVIII| cuore.~Dopo nove anni di angosce crudeli, rivarcava alfine
720 VIII | partecipe delle pene che mi angosciavano, egli mi dichiarò che nel
721 XXII | notte che seguitò fu la più angosciosa della mia vita: vera agonia
722 III | nelle altre stanze, troppo angusta essendo divenuta la sala
723 XIX | avea compresso il petto, e angustiata la respirazione colle strette
724 X | condensate dentro questo vaso angusto, esplodono talora con siffatta
725 XVI | affetto singolare per gli animali, e specialmente per le rondini.
726 II | appartamento. Vi ritornai, animata da non so quale lusinghiero
727 XIX | fabbricato, posto in uno dei più animati quartieri della città. Poche
728 IX | storica facondia, lo stile animato e leggiadro, la soave malinconia,
729 IX | miscredenti, favete linguis animisque! »~Intanto mia madre non
730 XII | pranzare stamani, e pe l’anma de paterna, me muorr di
731 XVII | interrompendomi; «a quell’inezia non annetto alcuna importanza, essendo
732 XVI | delle loro piccole famiglie annidate sotto il tetto, o ad ascoltare
733 XXII | polsi s’erano oscurati: annientato lo stesso movimento del
734 X | funzione dei miei voti, giorno anniversario della mia vestizione.~Dovetti
735 XXII | mia madre, e nella cocca annodata di una pezzola avvolsi un
736 XXIV | umiliava a me stessa, ma m’annoiava, m’inceppava ad ogni passo.
737 XVII | stessa».~Per più giorni m’annoiò, reiterandomi la domanda,
738 XXI | per la secolarizzazione, annoverava i torti e le imprudenze
739 XIV | destinata alla formazione d’un’annua rendita per la lampada sospesa
740 XXIII| quanto all’andar fuori, gli annunziai, come una signora vedova,
741 IX | altra ne scrisse mia zia per annunziarle la mia risoluzione di farmi
742 IV | risanare, ed al settimo ci annunziarono come, vani essendo riesciti
743 XV | avvidero quelle, allorché, annunziatogli ch’io mi stava gravemente
744 VIII | ogni soggetto di molestia, annunzierò oggi stesso a Maddalena
745 XXIV | Risoluta di finirla con quell’anomalia, un bel mattino mi recai
746 XII | mi tornano in mente delle anomalie, di cui piacemi addurne
747 VIII | mia sono i giudizi dell’anonimo, che nella prefazione ad
748 XVII | facchino. Le monache, tutte ansanti, affollate nella portineria,
749 XVI | poverina diveniva livida e ansava in modo, che sembrava lì
750 VI | l’osse ~ [60]~ de’ nostri antecessori, tanto più che di fresco
751 VI | Caracciolo, una delle mie antenate e monaca nel detto monastero,
752 XXV | Cura prima del vostro primo antenato fu barricare queste provincie
753 VIII | confessore medesimo aveva anteriormente divorato, e per ben quattro
754 VI | il terreno stesso che era anticamente occupato dal tempio di Cerere,
755 XVIII| sempre con rossore.~Fatta anticipare di due ore la recita dell’
756 VIII | vedere lo stesso libro, anticipò la precauzione di mettere
757 IX | cappelletta, dedicata a sant’Antimo, santo di origine basiliana.
758 XIX | entrare, diceva: «Ecco l’antipapa!».~Preceduta nell’animo
759 XX | e fu preso il partito di antivenir l’arresto coll’evasione.
760 XX | rimproverato di non aver saputo antivenire un sì grave fatto.~Impaurito
761 XXV | Cristo, in niun luogo: Antonelli in qualche parte: e più
762 VII | 16~~~~ ~~~~ ~~~~~~a S. Antonio di Tarsia~~~~16~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~~~
763 XIX | feroce, e poco meno che antropofaga.~Costei sì che potuto avrebbe
764 VI | che tengo parola, godono l’anzianità fra tutti dell’ordine medesimo
765 XVIII| essendo quello il mattino dell’apertura del parlamento.~Io aveva
766 XIX | fiacca, sprofondata dall’apice dell’orgoglio all’imo dello
767 VIII | una cronaca scandalosa d’apocrifa memoria (Cronaca del Convento
768 XII | indomabile... Siano maladette le apologie che alcuni ciechi o perversi
769 XI | convento, fu colpita da apoplessia. Non rimessa interamente,
770 XXI | per mobilia due sole sedie apoplettiche, e null’altro.~La priora
771 XXII | d’aggregarmi pur io all’apostolato di sì nobile missione, cessai
772 VIII | eminenti autorità della Chiesa apostolica romana.~Il mattino seguente
773 XXII | abboccamento dal nunzio apostolico: è persona dabbene. Lo potrai
774 VI | recata la reliquia di questo apostolo dall’Armenia. La caduta
775 X | conchiuse il suo discorso, apostrofando le più giovani nel modo
776 VIII | Gesù Cristo alle amorose apostrofi, «È» mi disse, «una setta
777 XIII | arcivescovile di Napoli. Egli apostrofò acremente la badessa, sì
778 XXV | Risuscitate! C’è più che vita, c’è apoteosi. Oh, egli è un divino palpito
779 XVIII| intervenire col suo veto.~Sebbene appagata per metà, vidi nondimeno
780 III | menarlo seco lei in paradiso. Appagate da tale convinzione, s’intrattengono
781 XVIII| uscita di San Gregorio, ed appagava dall’altra parte il cardinale,
782 XII | Ma, appunto per questo, s’appalesi più energico il nostro disprezzo
783 I | fedecommissi, essendo l’appannaggio de’ secondi nati), e sposò
784 V | del pianto, mi ordinò di apparecchiarmi... Povera Giuseppina! Io
785 I | ad avvertire mia madre d’apparecchiarsi prontamente, e di portarsi
786 XVI | disse a Chiarina che si apparecchiasse a seguirlo. Essa mostrossi
787 XIII | vestizione avermi dessa apparecchiato un piccolo dono, e voler
788 XXIV | a’ napoletani:~«Qualunque apparente concessione, strappata dalla
789 X | genere di malattia da cui era apparentemente afflitta. La febbre ardente
790 XVII | esordi del suo governo di apparire zelante prelato, era venuto
791 VI | adorante la Vergine che apparisce dall’alto, attribuita allo
792 XII | ignoto di fatto perfino l’appariscente e centrale tempio di San
793 XXV | luce sulla terra, che per l’apparizione d’un novello pianeta nel
794 XXIV | alla scala, essendo la via appartata, ed il palazzo senza portinaio.
795 XIII | Ritiravasi spesso in luoghi appartati per dar libero sfogo alle
796 XX | numero di religiose, che non appartenevano a quella classe di femmine.
797 VI | quelli della nazione cui appartengo? Se sotto il doppio giogo
798 XIX | vieta alle donne che vi appartengono il matrimonio, ma permette
799 XII | l’educande se non hanno appartenuto alle famiglie degli antichi
800 II | vicino a me...!~Il mio volto apparve da’ cristalli: Carlo mi
801 XXIV | dei vivi, tutti nuovi m’apparvero gli oggetti, che credeva
802 II | avvenire”, è all’orecchio dell’appassionata zittella contenuto nella
803 XVI | ma per la quale essa era appassionatissima), facevansi beffe del suo
804 XI | becchini userebbero agli appestati più carità! Ricorsi alla
805 XVIII| dall’orrenda tentazione d’appiccare il fuoco al monastero, a
806 XX | dei loro pagliericci, e vi appiccarono il fuoco; poscia, come la
807 XXII | aver piegato il ginocchio appiè del letto e innalzata la
808 XXV | Roma!~«Tutti, quanti siamo, applaudiamo all’Italia: glorifichiamo
809 XII | un’altra particolarità: applica la stessa denominazione
810 VI | suddette non sono punto applicabili alla chiesa attuale, la
811 XVII | ignoti i vostri lavori. Applicatevi a qualche cosa; ad un elegante
812 X | traete da per voi solo le applicazioni pratiche di tale dottrina!~
813 III | sedette sur una sedia dov’io appoggiava i piedi, e prese a conversare
814 Lett | agevolmente.~Mi si potrà piuttosto apporre d’aver taciuto qualche particolare
815 XV | casa sua per 24 persone, apportatogli dalla carrozza in livree
816 XIV | che, a dire il vero, mi apportò qualche giovamento, dappoiché
817 X | augurio!~Finita la lettura, vi apposi la propria firma, come fecero
818 XX | impertinente e la chiassona apposta».~«Tu mi canzoni!»~«Gnoranò:
819 XIII | sua cella.~L’imputazione appostami da Paolina, mi aveva di
820 XXV | Saputo l’itinerario, volli appostarmi al portone della Foresteria,
821 VIII | da gelosia il ripudiato, appostossi presso la porta della chiesa
822 XXI | e lo studio. E perché l’apprendimento delle storie patrie ~ [216]~
823 III | lo trattò come sempre. S’appressò a mia madre: fu agghiacciato
824 XVII | massimamente di quelle che si erano appropriate il complimento! Fatto sta,
825 XVII | e quelle di loro che si appropriavano il complimento facevano
826 IV | Mia madre ci fece cenno di approssimarci: c’inginocchiammo tutte.~
827 III | evitare ch’altri mi avesse approssimata. Gli giurò di più, in nome
828 XXII | parlamento colle sue monache.~Approssimatami al crocchio: «Non vi date
829 IX | quartiere di San Lorenzo. Approssimatici alla città dolente, misi
830 VII | per voto, e per computo approssimativo ammontante a più di 2000,
831 IX | della mia liberazione si approssimava.~Due giorni prima di quello
832 IX | tavoletta appesa al muro. Mi approssimo, la guardo: il carattere
833 XV | propria famiglia.~La badessa approvava tali scandalose prodigalità,
834 XXIII| Castellamare, e il medico approvò la scelta. Lo stesso giorno
835 II | questo potere, egli che mi appuntava con siffatta tenacità?~Questo
836 VI | misera era costretta di appuntellarsi alle gruccie.~Veniva pur
837 IX | monachella si sviene?»~Infatti, appuntellata alla spalliera della seggiola,
838 XIII | voleva aprirmi.~Bramosa di appurare il male che la folle aveva
839 XXV | parlamento del 1820 aveva appurato ad un milione e 440.000
840 XXIV | immancabilmente scoperto aprì la finestra e si precipitò
841 IX | figliuola; in quello di aprile, riferendosi alla morte
842 X | dolci e rinfreschi. Per aprir la porta e farmi ricevere
843 XVII | al Santo Padre, affine di aprirgli il mio cuore, manifestargli
844 XXII | relativo a segrete società, m’aprirono le casse, esaminarono i
845 XXII | imperturbato possesso, si aprivano ingressi ed uscite a piacimento,
846 XXII | uscio, se vi pare: io non vi apro!».~La priora prese a supplicarmi
847 XXV | rigenerata:~«Le fosse s’aprono; di tomba in tomba si grida
848 XIII | essendo soverchiamente aquilino.~Nell’esercizio de’ suoi
849 VIII | dottrina di san Tommaso d’Aquino e le virtù di san Francesco
850 X | acquerello, e da indorati arabeschi.~Doveva leggerla ad alta
851 VI | domenica, re Alfonso I d’Aragona cinse il capo del suo figliuolo
852 VIII | del feudalismo normanno ed aragonese, la crassa ignoranza e le
853 VII | San Pietro ad Aram~~~~94~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~~~
854 XVII | tutto coperto di foglie d’arancio. Nel presentare quella mole,
855 VI | tirato fuora del lago di Ararat, dove era stentatamente
856 XXV | emblemi nazionali, o parata d’arazzi. E da quella frenetica agitazione,
857 VIII | imperiosa questa sete di arbitraria reintegrazione, la era siffattamente
858 XIX | ad un prete orgoglioso, arbitro della mia libertà, mi confermai
859 XVII | un’intelligenza non meno arcana che intiera.~Un’altra volta,
860 XXIII| regaliate un morso! ».~Quell’archetipo di simulazione sarebbe,
861 VIII | uno di loro tirògli un’archibugiata, che, colpitolo in testa,
862 VI | sostenere la cupola. L’ordine architettonico dell’intera fabbrica è il
863 VI | finalmente la sala dell’archivio, ove fra gli altri storici
864 X | con esimia destrezza quest’arcipelago di scogli, e naviga soltanto
865 XIV | monaca cieca e piegata in arco dagli anni, di cui altrove
866 XII | immantinente quel diluvio d’ardenti ceneri che seppellì per
867 XVIII| grandioso palazzo Gravina, che ardeva, proiettava infino a noi
868 X | Quattro candelieri con torce ardevano a’ quattro lati: la campana
869 XXII | indice, «Ditegli che non ardisca, perché diverrei una tigre!»
870 VIII | intervento del confessore, non ardiscono fare neppure la lista del
871 X | per atto di carità, voi ardite negare il camerino alla
872 XIV | quel ministro di stato, che ardiva denunziargli le malversazioni
873 IX | volontà? Egli, che con tanto ardore decanta i vantaggi del ritiro,
874 XXI | quartiere di San Carlo all’Arena. Dimorava quivi il padre
875 IX | chiuderti!».~Quella voce argentina attirò l’attenzione d’ogni
876 XXIV | in tutti i luoghi. Quest’Argo da’ cento occhi, avendo
877 III | scrisse il più acuto e più arguto de’ critici tedeschi, mancato
878 XVII | sarcasmo, non ne aveva però l’arguzia e la prontezza che danno
879 XVII | fatto, ma, ad esempio di Aristide il giusto, voleva altresì
880 I | borbonico avvilita l’indigena aristocrazia, senza che le classi inferiori
881 II | la scienza di Platone e d’Aristotile, non conoscerebbe il mondo
882 XIX | divertimento. Le bigotte si armarono di scrupoli, ond’io, per
883 X | figlia mia, vogliate pur voi armarvi di un tantino di ipocrisia!
884 XXV | centinaia di mila persone, armate la maggior parte per apprensione
885 VI | di questo apostolo dall’Armenia. La caduta dell’impero greco,
886 XXIV | su quello, ne misurava le armoniche proporzioni, e ne percorreva
887 XIII | eclissa benanche quella d’Arpagone e di Sherlock. Per uscire
888 XXII | burlarmi di loro, o di farle arrabbiare con ogni sorta di dispettuzzi,
889 XXIV | e lasciata la città, m’arrampicava su per le balze boscose
890 IX | scarpe, furono le cose che mi arrecarono maggior dispiacere e disagio.~
891 III | immaginando il cruccio che avrebbe arrecato a Domenico l’annunzio ditale
892 XXII | Oltre questa perdita, che m’arrecò non piccola mortificazione,
893 XV | darmi la consegna dei sacri arredi, mi disse che dei quattro
894 VIII | non aveva intenzione di arrendermi, «Sai tu» soggiunse, «che
895 XV | altrettanto smoderato desiderio di arrendersi ~ 159~ alle voglie delle
896 III | lontano del deliquio.~Né s’arrestarono lì i rigori della madre.
897 XXIV | sue figliuole sono state arrestate, e messe sulla sedia ardente
898 XXV | mai creduto dover essere arrestato a mezza strada, e ripartirsene
899 XXIV | Né in quelle escursioni m’arrestavano le intemperie della stagione:
900 XXII | dire al cardinale che gli arresti li ho rotti io».~Non riusciva
901 II | succo di limone e molta neve arrestò i progressi del veleno.~ ~
902 XXI | farmi avere le cinque mesate arretrate, e prometteva di lasciarmi
903 IX | asciutti fino a quel punto.~Arrivai all’altar maggiore. Il vicario,
904 II | fanciulla per comprendere dove arrivano la malvagità e la simulazione
905 XXV | alla linfa il popolo onde arrivarne, egli, all’iperbolica fuga
906 III | affannosamente se Paolo arrivasse.~Una voce mi scosse:~«Signorina,
907 XIII | comunicarmi; era appena arrivata alla metà della scala, quando
908 VI | indicare un luogo alle monache arrivate al lido in una barca, il
909 I | seguente un altro brigantino arrivava nel porto di Messina. Incoraggiato
910 XXII | entusiasmo, nei quali ebbi l’arroganza di credere, che se tutte
911 XXII | La priora, propensa ad arrogarsi l’onore della visita, corse
912 VII | nelle diverse missioni, ed arrogere eziandio i chierici dell’
913 II | d’ammirazione. Fissarlo, arrossire, balzarmi il seno, fu un
914 II | alterate, delle péste ed arrossite palpebre, volle conoscere
915 XII | comune, fra il lesso e l’arrosto, secondo il detto volgare.~
916 XXIV | iscoppiare, attenti come l’Arrotino della Tribuna fiorentina,
917 XIII | capelli inestricabilmente arruffati; la bocca contorta e schiumante;
918 XXIV | avvenne così a Casimirro Arsimano; ma chi lo crederebbe? Sua
919 XIV | e si scaricavano nelle arterie tutte della sottostante
920 XXII | convellimenti, non solo degli arti superiori, principalmente
921 IV | le disse in accenti male articolati:~«Teresa, conduci altrove
922 XXV | imprestiti di Rothschild; gli articoli segreti del trattato di
923 XIV | succedevano in luoghi per dove gli artigiani non mai passavano, e per
924 XXV | i suoi oratori, i suoi artisti, i suoi filosofi, i suoi
925 XIII | contesa, per placare col mio ascendente i furori della conversa;
926 VI | mirasi la gran tavola dell’Ascensione del Signore, opera di Bernardo
927 VIII | miracoli, di visioni, di ascetiche fantasmagorie, attinte nella
928 XXII | laccio.~Nella piega d’un asciugamano il reverendo trovò una lettera
929 XVIII| Giuseppa con trasporto, asciugandosi col grembiule le lagrime
930 V | mano sulle mie palpebre per asciugarmi col fazzoletto le lagrime.
931 XV | di tasca la pezzuola per asciugarsi gli occhi, né poté altrimenti
932 XI | volgere il tergo a ciglia asciutte, e quando nel parlatorio
933 IX | corsero le lagrime agli occhi, asciutti fino a quel punto.~Arrivai
934 II | caro. Tesi l’orecchio, ed ascoltai. Dicevan essi che si era
935 XIII | sole, molte monache stavano ascoltando la santa messa. Si scende
936 III | mancavano. Si può forse ascoltar la messa senza l’organo?
937 XI | assistere alle inferme. Non fui ascoltata.~Havvi in Napoli un numero
938 XXV | inesausta fecondità.~«Voi che mi ascoltate, ve la figurate voi, questa
939 II | perché la classe degli ascoltatori incuteva paura a tutti...
940 II | chiesa di Sant’Agostino: lì ascoltavamo la messa e facevamo le serali
941 XII | di far alzare quelle che ascoltavano messa, se per caso avevano
942 XIII | fatto. Ella, sulle prime, mi ascoltò commossa, ma, ricaduta bentosto
943 XXII | avrebbe forse mancato d’essere ascritta a miracolo, scelsero quel
944 XXV | che per poco non morii d’asfissìa.~La mia vanità fu soddisfatta
945 Lett | tenesser quei luoghi per asili di tutte le religiose virtù.~
946 I | pel pericolo superato, ed aspettammo che il tempo si fosse ben
947 IX | trattenni dieci giorni, aspettando l’ora della partenza.~Ma
948 III | lungo il molo che stava aspettandomi. Egli ci seguì da lontano,
949 XIX | dinanzi agli altri mali che vi aspettano. Chi sa che non siate trascinata
950 XXIII| Contentatelo...» disse; «aspettate vostra sorella a’ Granili,
951 XXV | Filippo si sarebbero mai aspettati doversi lentamente consumare
952 IX | rispondevano debolmente alle mie aspettative. Nel mese di marzo mi disse
953 XXII | miei panni.~Ma io che m’aspettavo la perquisizione, gli aveva
954 XIII | dissimula, a quale utile aspira? ».~A questa domanda, Gaetanella
955 XXIV | credeva di non più rivedere. Aspirai l’aria pura a grandi sorsi,
956 XIX | mefitici, che, da ogni parte aspirata, infiltrava nell’organismo
957 XXII | tenera della sua carica, aspirava all’approvazione de’ superiori
958 XV | al servizio della chiesa, aspiravano al sacerdozio. Non sì tosto
959 XIX | organismo più o meno acrimonia, asprezza e cattiveria. Ritornata
960 XXIV | vicinato, i preti andanti mi assaltavano fin dalla porta per domandarmi:~«
961 VIII | tornati infruttuosi gli assalti sofistici della sua logica, «
962 XIII | quella superstizione, al cui assalto non può resistere alcuno
963 VIII | cadevano i sospetti erano assassinati e sepolti, od imprigionati
964 XXIV | fioca voce diceva: Mi hai assassinato! Udii quindi i passi di
965 VIII | infieriti, trovarono alcuni assassini, i quali, la domenica delli
966 XXV | Ferdinando ebbe a commettere 897 assassinii politici, chiuse negli ergastoli
967 XXIV | palazzo ov’era successo l’assassinio, non mancò di far noto al
968 XI | Per conservare intatto l’asse paterno all’erede maschio,
969 XIX | sola, e Roma strettamente assediata, lottavano: questa contro
970 XXIV | laiche e clericali che m’assediavano, lo feci, e ne ottenni felici
971 XIX | piano, nella stanza a me assegnata presso la chiesa.~La città
972 XXI | disposizione e vocazione di monaca, assegnava a miracolo, che, spinta
973 XXII | re mi sospese ancora un assegno di annui ducati 60, ultimo
974 IX | principe Forino.~Di quella assemblea numerosa, delle variopinte
975 XVIII| inteso però ch’io potrei assentarmene ogni giorno, purché vi facessi
976 XV | quelle stoltezze: al che assentivano le suore, avvedutesi ch’
977 XIII | di sì frequenti e lunghe assenze, mia zia doveva chiedere
978 IX | in bocca l’amarezza dell’assenzio.~A dieci ore fui chiamata
979 XVII | tale spediente.~Il canonico asserì di non saperne nulla: almeno
980 XVIII| dirci che, essendo tutta asserragliata la via Toledo, dovevamo
981 XIII | tuttavia, coll’altro le assesto al volto un potente schiaffo.~
982 XXIV | appunto il mio proponimento. Assetata d’aria, di luce, di spazio,
983 XVIII| all’ultimo supplizio; poi m’assettava alla gola il nodo scorsoio;
984 I | di lui. Messa adunque in assetto ogni cosa, prendemmo la
985 XVII | superiora» disse, «ed ella mi assicura motivo della vostra petizione
986 V | scrisse Domenico a mia madre, assicurandola in ogni lettera d’aver dato
987 III | vostra madre! Vogliate però assicurare vostra sorella, che niente
988 XV | ansietà i miei passi, per assicurarsi se, e come, e quando sarei
989 XVIII| qual volta un medico ne assicurasse la necessità. Non aveva
990 III | non dopo di essermi ben assicurata ch’essa fosse altrove occupata.
991 XX | Rapiti dal mio ravvedimento, assicurati della mia devozione, non
992 XX | tutta intera la mia vita.~Assicurato che io non operava per fini
993 XX | Napoli. Il giorno appresso, assicuratosi che la sleale amante aveva
994 XII | Sant’Elena! Poco dopo io mi assicurava che l’egregia superiora
995 V | nostra unione.~Dopo tali assicurazioni, mia madre gli permise di
996 III | divieto dell’amante...»~«Vi assicuro che...»~«Bada che non soffro
997 XIII | non era dover suo di farla assiduamente sorvegliare? Contiguo alla
998 V | il nostro arrivo. Il più assiduo in visitarci era il generale
999 VI | venne mia madre: la ritrovai assisa nel parlatorio.~Al primo
1000 XXV | Semiramide degna della corte d’Assise, l’amante di Emma Leona;
1001 XI | secolo, la Sorella di carità assiste i malati, conforta i sofferenti,
1002 XIV | incarichi io non era che l’assistente di un’altra, la quale, per
1003 VI | aperto nelle mani fra due assistenti all’altare; lo stesso santo
1004 XIII | feci venire un prete per assisterla.~Aveva la gamba sinistra
1005 VI | risposi traendo un sospiro: «assisterò a quella messa che piacerà
1006 XIII | carrozza colla donna che l’assisteva, fu mandata a Calvizzano,
1007 XXII | mentre la priora e il prete assistiti da altre persone si preparavano
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