100-affro | afrag-assis | assoc-camic | camil-condo | condu-denun | deo-enorm | enric-fre | fredd-inali | inalt-irrev | irrim-merit | merle-ornan | ornat-porte | porti-rappr | raram-risca | risch-scove | scovr-spars | spart-tiran | tirar-vieni | vieta-zuppa
Cap.
1508 XXIV | Savoia e al genio politico di Camillo Cavour l’opportunità di
1509 IV | Il fragore che facevano i camini precipitando a terra da’
1510 XXV | L’Italia si leva; ecco, cammina, incessu patuit dea; essa
1511 IX | stringe, gli affari miei camminano con soverchia celerità,
1512 XX | dell’esilio.~“Piuttosto che camminar di porta in porta, e limosinare
1513 XV | non devi badare!».~Le cose camminarono così, finché l’episodio
1514 XIII | monache, avevano parlato, camminato, suonato le campane, cantata
1515 IX | prete colla croce in mano camminava innanzi, gli altri formavano
1516 X | senza l’ipocrisia non si campa. Seguite questo mio consiglio,
1517 IV | finestre, al tintinnare de’ campanelli, tutti si destano. Giuseppina
1518 IX | quello, altro schermo che mi campasse dalla disperazione.~Non
1519 XXII | orecchio a’ gorgheggi d’un canarino, la cui prigione, per quanto
1520 XXV | lagrime non poté sinora cancellare. Re Ferdinando consumò l’
1521 III | tuoi effetti non saranno cancellati giammai dalla mia memoria!~ ~
1522 XXI | che come regio revisore cancellava sempre da’ manoscritti l’
1523 VIII | senza l’intervento della cancelleria romana, il memorando Vespro
1524 XIII | ispettore di polizia e un cancelliere con uno stuolo di birri,
1525 VI | a getto, con in mezzo un cancellino composto dello stesso lavoro
1526 XIII | finché la gamba non le si cancrenò. Non mi dipartii dal suo
1527 X | risultò che un orribile cancro aveva ròsa metà del seno.
1528 X | cranio ricamato. Quattro candelieri con torce ardevano a’ quattro
1529 VIII | educanda tanto bella di forme e candida di costumi, quanto nobilissima
1530 XVII | dono alla comunità un gran canestro di fravole: le monache diedero
1531 I | alfine i miei genitori di cangiar strada, dopo l’aver vagato
1532 III | niente avrà la forza di cangiare il mio cuore per lei».~Si
1533 XIII | dispetto, e, se lo poteva, cangiava di strada. Ma il suo contegno
1534 XIX | entra colle baionette in canna nel conservatorio!» gridò
1535 XVIII| sempre più vivo il tuono dei cannoni e lo scoppiettare dei moschetti.
1536 XXV | costituzionali del ‘20; ci lasciò i canosini e i liguoristi. L’università
1537 XIX | supplico! restaci, e suona e canta pure quanto vuoi!»~«Oh,
1538 IV | ricreare il genitore, e stava cantando un’aria della Norma, a lui
1539 IV | gli ululati de’ cani, il cantar de’ galli assordavano l’
1540 XIII | camminato, suonato le campane, cantata la messa a mezzanotte, ecc.~
1541 X | cardinale Caracciolo fu cantato il pontificale, terminato
1542 XV | scioglimento.~Un giorno, mentre io cantava in coro, il chierico innamorato
1543 XXIII| sdegnosa l’arcivescovo di Canterbury:~«Troppo lunga durò, troppo
1544 XXV | un continuo risuonare di canti marziali e patriottici,
1545 XX | lampada alla Madonna della cantonata. Tetro, lugubre il cielo:
1546 XIX | volumi delle Storie del Cantù. Li prese in mano, ne volse
1547 XVIII| aspetto venerando, con lunga e canuta barba, mi fece scendere
1548 XIII | dissonante le strofe di quella canzonetta in dialetto napoletano:~ ~
1549 XX | chiassona apposta».~«Tu mi canzoni!»~«Gnoranò: fo l’impertinente
1550 XXII | scombussolate. E nel centro di quel caos un’idea fissa, sovraneggiante,
1551 IX | dato a compagno un maestro, capace di poetizzare le amarezze
1552 VIII | non rinvenisse materiali, capaci di ricostruire al ~[77]~
1553 XIX | soggiornare libera in una capanna, anziché badessa in un carcere.~
1554 XIX | zittellona, soprattutto caparbia e ignorante, ella era sanfedista
1555 XIV | delle più impertinenti e caparbie fra le monache.~Durai cinque
1556 XVIII| barbogio e sanfedista, egli caparbio ipocrita, né libertà di
1557 XXV | incivilimento. L’ultimo monarca dei Capeti stava per isparire di scena,
1558 XXII | stesso, sorreggendomi sul capezzale, con carità paterna mi faceva
1559 XXI | è un prete della curia».~Capii subito tutto quello che
1560 IX | domandai.~«Ci vuoi tanto a capirlo? E il campanello di san
1561 VIII | sottana. Peccato che non capiscano un iota di latino!~Altre,
1562 XIX | delle vostre suonate».~«Non capisco davvero, come suonando si
1563 XVII | miscredenti, tutti spergiuri, capissi j’à! ».~Mi tacqui allora,
1564 XVII | all’inferno del secolo, capissij’à!».~Ritornai nella mia
1565 X | che sorelle di un semplice capitanuccio di reggimento; e che le
1566 XXV | mandò il suo ministro onde capitolare col brigante. Nessuno al
1567 XXV | per gloria militare, la capitolazione di Tripoli; come decoro,
1568 XXV | Leona; noi dimentichiam le capitolazioni di Nelson; le scelleraggini
1569 VII | uomini, e 281 di donne; e 619 capitoli, fra cui 24 di nobili donzelle.~
1570 XIII | braccia per rovesciarsi a capitombolo.~Mandai un urlo: mi udì,
1571 I | e mia madre scambiavansi capiva trovarsi essi costernati
1572 XXV | Cilento, il tranello teso ai Capozzoli, il viaggio a Roma per baciar
1573 XV | tardi il patrimonio e la cappellania, nel qua! caso la protettrice
1574 XV | per uso di patrimoni, di cappellanie, di maritaggi, di atti di
1575 XXV | Bomba fe’ desiderare re Cappio: e V. M. paga per tutti.~«
1576 VII | Cappuccine (monasteri: 2)~~~~ ~~~~ ~~~~
1577 III | Bada che non soffro capricci. Alzati, e balla!’».~Mi
1578 VIII | volte un padre inumano, capriccioso, avaro, assistito dall’autorità
1579 X | di reggimento; e che le Caracciolo-Forino avevano, sin dalla fondazione
1580 XXII | priora, munita di sali e di caraffini, che volle farmi odorare.
1581 XI | madamigella Nightingale risuona caramente sì nell’antico che nel nuovo
1582 VII | 22~~~~ ~~~~ ~~~~~~a Caravaggio~~~~10~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~~~
1583 XXV | pudore; le catacombe de’ Carbonari, gli scrutinii di Stato,
1584 XXII | cosa che mi costrinse a carcerarmi nella propria stanza, e
1585 XX | essa languì per lungo tempo carcerata nel chiostro, che principi
1586 XIII | funesto alla ragione del carcerato risultò l’isolamento ne’
1587 VIII | avevano le loro prigioni, dove carceravano ogni uomo o donna che dipendesse
1588 XXI | sola col birro e coi due carcerieri al fianco, mi fecero salire
1589 XVI | dilatata [163]la regione cardiaca, essa era tormentata da
1590 X | tornarono a stridere su’ loro cardini. D’allora in poi, mi separava
1591 V | la mia memoria dalle più care e patetiche rimembranze
1592 XXI | abbattuta!» dissi alla conversa, carezzandole leggermente la guancia: «
1593 V | raddolcendo la voce, e venuta a carezzarmi colla destra le inanellate
1594 XXV | liberi nell’interno, più carezzati in Italia? Ah! Sire, per
1595 VIII | impressione d’una mano che mi carezzava. Aprii gli occhi; il prete
1596 XIII | quello d’Angiola Maria? Tu, carina, te la riterrai teco, né
1597 II | momento non rinvenni più pace; carissimo m’era però l’averla smarrita.
1598 XVI | custodia a me, ed io l’accolsi caritatevolmente.~Nata di sette mesi, quella
1599 XXII | Sacri del Manzoni, ed un carme alla Libertà di Dionisio
1600 II | pel colore bruno della mia carnagione. Disgraziatamente (se l’
1601 XXII | qualche frutta, serbando la carne alle domeniche. In quanto
1602 XVII | animo [174]: complimenti del carnefice al condannato.~«Povera figliuola!
1603 XXV | dimentichiamo le orgie di Carolina, Semiramide degna della
1604 XXV | de’ Ruffi, delle Marie Caroline, degli Acton, il tempo dei
1605 VI | insieme con donna Beatrice Carrafa, donna Camilla Sersale,
1606 XIII | scaffale, ed attaccava il cartellino d’un farmaco al barattolo
1607 XIII | ripostiglio si rinvenne inoltre un cartoccino di veleno. Era chiaro ch’
1608 XXI | dunque un atteggiamento da cascamorto, che fece maggiormente spiccare
1609 VII | nella casa di San Nicola de’ Caserti~~~~10~~~~29~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~~~
1610 XIII | segnalare qui appresso alcuni casi altrettanto degni dell’attenzione
1611 XXIV | fuggire, ed avvenne così a Casimirro Arsimano; ma chi lo crederebbe?
1612 XXII | i sacchi, visitarono le cassette, spinsero l’esame per fino
1613 VII | Cassinesi (monasteri: 1)~~~~ ~~~~ ~~~~
1614 XIII | da imitare il ritmo delle castagnette, intuonava con voce stridula
1615 IX | Corigliano e la principessa di Castagnetto.~Conformandosi alla consuetudine,
1616 XIII | occhi cerulei, capelli castagni lucidissimi, leggermente
1617 X | distruttore delle sette, delle caste, degli associamenti parziali,
1618 XI | pessimo badessato: Dio la castiga».~~[120]~Venne a morte una
1619 XIX | Qui colsi l’occasione di castigare quell’orgoglio imbecille.
1620 XVII | carbonaro? Sapete che dovrei castigarvi severamente per tali fantasie
1621 II | non sa quanto ribelli a’ castighi siano le aspirazioni del
1622 II | poi era punita con severo castigo.~Ma chi non sa quanto ribelli
1623 XX | conferenza con dottori e casuisti intorno ad un caso di coscienza
1624 VIII | monache è affar di stato, è un casus belli.~Compresi non poter
1625 XXII | del mio ingresso in quella catapecchia.~Ordii nel pensiero un disegno
1626 VIII | esortava di qua, quella mi catechizzava di là, tutte dal più barbaro
1627 VII | ripartivansi nelle seguenti categorie:~ ~ ~~~Preti e chierici
1628 V | stridere con sinistro cigolìo i catenacci, che risbarravano l’orribile
1629 XIII | piede; non cadde dentro la catinella una sola goccia del sangue:
1630 XV | selvatico onore di farmi rigido Catone dei poveri innamorati: no,
1631 XXV | fermezza del carattere, si cattivarono il mio rispetto, e me lo
1632 XX | il caso che facessero le cattive per speculazione.~ ~Tutte
1633 XXIII| posso aver peccato per cattivi consigli, o per debolezza,
1634 XXV | vestito di gramaglia si cattivò, o lettore, la tua pietà,
1635 XIX | Roma, le armi degli Stati cattolici, e già si accingevano in
1636 XXII | Grecia moderna. Fatta questa cattura, l’odiosità della ricerca
1637 XXII | vi restano avviluppati e catturati, i grossi la squarciano
1638 XXIV | curiosità; e le minuziose cautele che presi in difesa dell’
1639 IX | ed a sinistra stavano i cavalieri, ricevuti da mio cugino
1640 XIX | dell’affrancamento.~L’Ordine cavalleresco e religioso delle Canonichesse
1641 XVIII| questo principe passare a cavallo in mezzo al popolo, l’aveva
1642 XXII | affannarsi a sormontare il cavallone che v’incalza, e sta per
1643 VI | capelli. In questa guisa cavavamo nella fronte una ghirlanda
1644 XVIII| esplicito, né ammetteva cavillo di sorta.~Qualche giorno
1645 XV | inferma, ~ [156]~ ei si cavò di tasca la pezzuola per
1646 XXIV | genio politico di Camillo Cavour l’opportunità di sollevare
1647 XIII | napoletano:~ ~Guè Mà, ca cchiù non pozzo~Menà sola sta
1648 VII | sedi vescovili d’Europa, cd a niente manco che ad 1/
1649 XII | l’astinenza loro non la cede neppur a san Giovanni il
1650 XXIV | rispose il bricconcello.~Me li cedé per una, compresa la gabbia.
1651 XVIII| importa; qualcheduna di voi cederà la sua stanza alla Caracciolo».~
1652 X | omologo di ducati 1000, di cederlo al monastero per compimento
1653 VIII | alle prime famiglie; indi cedettero il posto agli uffiziali
1654 XVI | per gli altri, io l’aveva ceduta a mia zia, ed in cambio
1655 X | gabinetto ch’erami stato ceduto dalle zie, col pretesto
1656 XXIV | sacerdoti e da monaci. Preti dal ceffo birresco avvertiti del mio
1657 XIV | quante e quante magagne non celano! Ma devo io tediare più
1658 XII | Non essendo più a tempo di celarmi, mi convenne porgerle il
1659 XIV | caldamente ingiungerle di tenere celata al mondo di fuori quell’
1660 XX | pallida e molto mesta, che celava un mistero difficile molto
1661 XII | santo protettore, cui suol celebrare una gran festa. Questa solennità
1662 V | nozze di Giuseppina dovevano celebrarsi privatamente il secondo
1663 II | le nozze quando saranno celebrate?»~«Stasera stessa».~Poggiai
1664 VI | Santo; e mentre quella si celebrava di nuovo, ne tornavamo a
1665 II | settimana mancasse alla celebrazione degli sponsali.~Quest’ultimo
1666 II | alcuni fregiati di letteraria celebrità. Nel corso di questi otto
1667 I | veramente critico! Senza la celere manovra del britanno equipaggio,
1668 IX | camminano con soverchia celerità, poiché non voglio lasciarmi
1669 III | senza guardare alcuno, celermente uscì.~Sera nefasta della
1670 VIII | sposo mondano e lo Sposo celeste! Quelli vi hanno abbandonata,
1671 III | simboleggianti i corpi celesti, come il sole, la luna,
1672 XV | il vostro consiglio». «Le celie di quelle donne sono zampate
1673 XXII | Caracciolo, principe di Cellamare, di cui egli era ugualmente
1674 XIII | prigioni di penitenza a sistema cellulare. E se funesto alla ragione
1675 XI | mentre le suore erano a cena, essa discese per attingere
1676 XIII | che faceva bambolini di cenci, e dondolandoli al seno
1677 XVIII| monastero, a costo di mandare in cenere quelle vespe e quei calabroni,
1678 XIV | mio monacato in differenti cenobi e rimasti ognora impuniti,
1679 XX | loro parole, si fece rigida censora del loro contegno. E le
1680 XXII | insulto la visita di preti censori ed inquisitori. Liberatemi
1681 XX | per avermi accolta, che di censurarlo. Riario sopì la collera,
1682 XI | confessionali e pei parlatorii. Fui censurata dalla badessa per quell’
1683 XXV | Italia avesse ancora avuti i centomila suoi figli, che comandavate,
1684 XXV | in Italia? Ah! Sire, per centoventisei anni Napoli ha ripetuto
1685 VI | aveva attirate le genti ne’ centri più frequentati della città,
1686 VI | poneva una ballotta di cera bianca e così stavamo finché
1687 VIII | parlatorio: indovinate chi cerava di me!~Monsignor vicario –
1688 XVI | per non farne accorto il cerbero. Io diceva sovente alla
1689 II | pianto e le smanie. Alfine cercai di calmarmi, per non attirare
1690 XIII | uscire del convento per cercarsi un marito.~«Voi mi dite
1691 XVIII| vi piglierete pensiero di cercarvi da voi stessa un qualche
1692 XVI | gagliardamente, perché non cercassi un qualche mezzo di salvezza.
1693 XV | Ascolta il mio consiglio: cercati la sussistenza in altra
1694 XIX | senza cantare.~Ma non bastò. Cercavano un pretesto per farmi prendere
1695 XVII | leggendo e scrivendo?»~« Cerco nella lettura di qualche
1696 XV | un’infinita quantità di ceri illuminava la scena.~Dirò
1697 | certamente
1698 | certe
1699 VII | Certosini (monasteri: 1)~~~~ ~~~~ ~~~~
1700 XIII | splendida dentatura: occhi cerulei, capelli castagni lucidissimi,
1701 VIII | Calderòn de la Barca, e di Cervantes? Il funebre manto della
1702 XII | fratello erasi bruciate le cervella con una pistola, e morì
1703 XI | rifiuta e quello e queste, né cessa di piangere. Pianse senza
1704 XXII | come! vorrebbe ella dunque cessar di vivere! Signora priora»
1705 V | fatale, i miei occhi non cessarono di versare gran copia di
1706 XXII | sua salute; appena sarà cessata la febbre, la forzeremo
1707 XVII | Ed io, da parte mia, non cesserò giammai d’aspirare al mio
1708 XIV | contadine che portavano grandi ceste di viole; la conversa le
1709 IX | Libertà vo cercando, ch‘è sì cara,~come sa chi per
1710 XXV | giovane parente, il duca di Chartres, prendendo il fucile di
1711 XXV | arcangelo, il raggiante cherubino della civiltà cristiana,
1712 XIII | promettendo quest’ultima di starsi cheta.~Ciò non ostante, smaniava,
1713 XXII | ben lo sa egli se lo feci chetare, io!~«Ritengo» gli dissi, «
1714 XIII | via, non dare ascolto alle chiacchiere di qualche monella: io e
1715 XXII | licenziossi dal nunzio chiamandolo signor dottore, e volte
1716 XVI | quella classe di bigotte che chiamansi monache di casa. Per quale
1717 XXII | Pregai dunque la priora di chiamarlo per confessore da parte
1718 X | perloché non potendo più chiamarmi a viva voce m’invitava col
1719 XIII | Di lì a poco, la badessa, chiamatami a sé col gesto, m’impose
1720 VI | sorelle mi accompagnavano: chiamavansi Concettina e Checchina.
1721 IX | Che dirà il mondo intero? Chiameranno pazzerella te, e me più
1722 V | affinché le monache non ti chiamino vanarella».~E in così dire,
1723 XVI | scrissi una lettera in cui a chiare note gli dissi come il ritenere
1724 I | Non per menar vanto della chiarezza de’ miei natali, ma per
1725 XXIII| di noi conviene... Patti chiari, amicizia lunga».~«Verrò
1726 XV | fatto, non si disfà. Un solo chiarimento mi resta a chiedervi, e
1727 VI | cui nevi ripercuotevano un chiarore, che respingeva il progresso
1728 VI | veggonsi delle pitture a chiaroscuro di Giacomo del Po, e donde
1729 IX | discorrevano allegramente; le donne chiassavano, le zittelle si erano impadronite
1730 XX | fo l’impertinente e la chiassona apposta».~«Tu mi canzoni!»~«
1731 XXII | impadronitisi poi delle chiavi, nella speranza di sorprendere
1732 XXV | abbiatevelo pure, e che Dio non vi chieda conto del boccone di pane
1733 I | personalmente mio padre in casa: chiede, richiede palpitante; e
1734 V | mia madre un biglietto, chiedendo il permesso d’informarsi
1735 VIII | profittare? Egli un giorno ti chiederà conto del disprezzo mostrato
1736 XI | nella sua Regola:~«Quanti vi chiederanno soccorso, siano accolti
1737 IX | Generale, mio secondo padre, e chiedergli aiuto: ma la parola data
1738 XXIV | soggiunse, «che bisogno v’è di chiedermene licenza?».~Qualche giorno
1739 XXIII| inginocchiarmi, sedetti senza chiederne il permesso.~«Voi ricordate
1740 IV | per mezzo dell’avo mio vi chiederò nuovamente la mano di vostra
1741 XV | solo chiarimento mi resta a chiedervi, e questo si riferisce particolarmente
1742 XXIII| tute la Vorrebbero ch’io vi chiedessi conto del passato: non lo
1743 III | posdomani parti, m’abbandoni, e chiedi perdono!?»~«Per questo sacro
1744 XVIII| li amate voi, sì perché chiedono l’uguaglianza e la libertà».~«
1745 V | Domenico pallido e sgomentato. Chiestogli il motivo del suo turbamento,
1746 XVII | confortarmi, le più folli e chimeriche speranze; alle quali spesso,
1747 XII | antica porcellana della China.~È proibito di ritenere
1748 III | Domenico. Con un leggero chinar di capo m’accennò di sì.~
1749 XXV | civiltà e della scienza; chinate riverente il capo davanti
1750 XIV | tela tutta perforata dai chiodetti o spilli cui stavano sospesi
1751 VIII | èra reproba che inaugura e chiude in Italia la dominazione
1752 IX | Dato pertanto l’impegno di chiudermi il giorno appresso, me ne
1753 IX | non voglio che tu vada a chiuderti!».~Quella voce argentina
1754 XIX | parlava, mordeva. La porta chiudevasi al tramontare. Cinque minuti
1755 XI | viscere. All’ora in cui si chiudono i cancelli messo fuor della
1756 XIII | ove la scena accadeva, si chiusero spaventate al più presto;
1757 X | mortuis, et illuminabit te Christus!» cioè: O tu, che dormi
1758 XV | sempre lo stesso? A tali cianciafruscole, se hai granello di buon
1759 XIII | riprese di nuovo l’incoerente ciarla.~In questo mentre Gaetanella,
1760 VI | non cessando sempre di ciarlare: poi, presami confidenzialmente
1761 XII | la focaccia è nell’harem. Ciaschedun monastero ha la sua specialità,
1762 XXII | ricominciava pian piano a cibarmi... ma frattanto Sabini non
1763 XXII | la febbre, la forzeremo a cibarsi».~Chiese il calamaio per
1764 IX | della strada, il confuso cicalar della moltitudine, accorsa
1765 XXV | redenta, e al capo una larga cicatrice, ricordo di ferita riportata
1766 XIX | principe reale gli faceva da cicerone, non sarebbesi potuto aprire
1767 XXI | convento!» soggiunse il~ciclope.~«Perché?» disse l’una di
1768 XIV | nel refettorio, escluse le cieche e le altre la cui infermità
1769 V | udii stridere con sinistro cigolìo i catenacci, che risbarravano
1770 XV | chi non ha indossato il cilicio non sa quanto sordo alle
1771 XXV | miseramente perire tante cime di grandi Italiani? Forse
1772 VII | Famiglia di G. C., detta de’ Cinesi~~(monasteri: 1)~~~~33~~~~
1773 IX | passare pel parlatorio, soleva cinguettare: «Ps! cara, vien qua!».~ ~
1774 XXV | degli uomini? Egli ha reso cinica la stessa diplomazia, che
1775 VI | medesimo dell’età di circa cinquant’anni, quanti allora ne contava.~
1776 VII | 9000, indicante più della cinquantesima parte degli abitanti di
1777 VIII | professe. Ve ne trovai infatti cinquantotto: poche d’avanzata età, la
1778 XIV | composta di cento, trecento, cinquecento persone! In tale caso scommetterei
1779 VI | re Alfonso I d’Aragona cinse il capo del suo figliuolo
1780 XXII | starsene colle mani alla cintola?~In uno de’ miei lucidi
1781 XXII | rifiutavasi a scrivere. Cionondimeno con poche righe l’avvertii,
1782 XXV | infruttuose e criminose riscosse; circondatevi di uomini di voi migliori,
1783 VI | santi Stefano e Lorenzo, circondati da ornamenti. La soffitta,
1784 VI | santuario cristiano, fosse circondato da larghi edifizi posti
1785 VIII | sé: nel fitto buio che la circondava credette scorgere un vampiro
1786 XIII | parossismo alle monache che la circondavano: «no, non sono io la pazza,
1787 XXII | silenzio che di nuovo mi circondò.~Non una sola voce all’intorno,
1788 VI | cerca di lui lungo le vie circonvicine! Spesso, delusa dalle sembianze,
1789 XVIII| scorgono tutti i quartieri circonvicini.~Tutta la gente correva
1790 XXIV | una prospettiva, non più circoscritta da enormi muraglie e da
1791 VI | grande e con la basilica, circoscrivevano la piazza Augustale, ora
1792 VIII | vecchio era di cuor tenero, ma circospetto per propria esperienza;
1793 VI | su i monti e le colline circostanti, su parte della sottoposta
1794 XI | cripte. Ma io non voglio citar avvenimenti, di cui pur
1795 XXV | regina Isabella: noi vorremmo citare alcun tratto che torni caro
1796 IX | Il ministro di polizia citava nello stesso tempo mio cognato,
1797 XXII | forsennatezza, atti, che citerò per dovere di fedeltà, ma
1798 Lett | di fatti recentissimi: io cito date, luoghi, persone: ognuno
1799 XXV | lungo esilio, è ammesso alla cittadinanza di tutte le nazioni, una
1800 XVIII| di madri, di sorelle, di cittadine; anzi che marcire nel servizio
1801 III | spettatori e a’ fischi della ciurmaglia.~~[35]~Quelle poi fra le
1802 XIII | fosse un po’ vanarella e civettuola nel parlatorio.~Io aveva
1803 VIII | quelli che in altre più civili società rendono tuttavia
1804 XXV | bello ancora dell’antico civis romanus, come quello che
1805 I | mentre il famiglio, ubbriaco, clamorosamente bussavasi con altri compagni
1806 XXII | il caso d’un’intelligenza clandestina, vi sarà assolutamente proibito
1807 XXII | regolarmente il carteggio clandestino, quando m’accadde di trovare
1808 I | aristocrazia, senza che le classi inferiori ne riportassero
1809 XXV | regno fu la polizia. Questo Claudio postumo, che visse di spettri,
1810 XX | ira mia contro l’abbietto clericume d’Italia, io non sentiva
1811 XII | ora della preghiera colla clessidra. Avevano esse un fratello
1812 XIII | risultò l’isolamento ne’ climi meno temperati dell’Europa
1813 XIV | mediocremente di materia medica e di clinica.~Il vicario mi avvertì di
1814 VI | dalla pia moglie di Costanzo Cloro convertito in santuario
1815 XXV | mischiò stupidamente in coalizioni contro la Francia, ed occasionò
1816 XVI | obbligandola con ogni sorta di coazione a pronunziare i voti, e
1817 XXII | casa di mia madre, e nella cocca annodata di una pezzola
1818 XVIII| Gregorìo, sciogliersi la coccarda tricolore che portava al
1819 XXIII| per caso Sua Eminenza. Il cocchiere si levò il cappello, egli
1820 XIII | cervello: buttate via le cocolle, e lasciatevi crescere le
1821 XVII | lo guardò dal capo alla coda, lo fece voltare e rivoltare,
1822 XIX | cardinale quell’accanimento codardo contro una donna, duro come
1823 XIII | mille sberleffi? E tu in codest’altro, perché scuoti le
1824 VI | guidarmi nella visita. Chiesi a codeste quale fosse la monaca nominata
1825 XIV | esattezza soggiungerò che in codesti incarichi io non era che
1826 XXV | gloria delle vittorie, i codici, i regolamenti dell’istituto,
1827 XXV | progresso tranne il proprio codino ch’ei si recise? Quale istituzione
1828 VII | 160~~~~ ~~~~~~Regina Coeli~~~~85~~~~160~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~~~
1829 XVI | incessanti agitazioni, l’azione coercitiva della chiusura, la vita
1830 XXIII| fra me:~«E presto ancora: cogl’ipocriti ci vuol politica».~
1831 XIV | sicuro che la saetta ci coglierà».~Entrata in coro, trovai
1832 XV | ingenuità, vorrebbero inoltre cogliere un più grande vantaggio,
1833 V | insepolta, in consegna dei miei cognati, abbracciammo piangendo
1834 XVII | spingere le sue letterarie cognizioni più in là dell’abbiccì.
1835 IX | il freddo sudore che mi colava dalla fronte, e con voce
1836 XXIII| popolarità. In tempo del colera, da cui fu nuovamente flagellata
1837 XXIII| imponesse la destra sul capo del coleroso, per discacciar tosto il
1838 XIX | scomunicati! E qui, signora mia, colgo l’opportunità per dichiararvi,
1839 VIII | quod Deus est amor nec colitur, nisi amando».~«Dunque,
1840 II | scoverto, era guernito d’una collana d’oro, e la chioma formava
1841 XIV | orecchini, anelli, diademi, collane ed altri gioielli, lasciando
1842 XXII | poiché Calandrelli era il collega del famigerato monsignore
1843 VII | Arcivescovado~~~~ 30~~~~~~Collegio degli Ebdomadari ~~~~
1844 VII | 5~~~~ ~~~~ ~~~~~~ad Colles~~~~5~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~~~
1845 XXI | Botta, il Santarosa, il Colletta, e qualche storico della
1846 I | di ferro casse, bauli e colli, il bastimento avrebbe perduto
1847 XI | sofferenza, e quindi la si colloca all’inferno od al purgatorio
1848 XIII | stanza, e farvi inoltre collocare quello d’Angiola Maria?
1849 VIII | curiosità. Mi venne in mente di collocarmi in un sito appartato, donde
1850 XXV | riuscii per un momento a collocarmici. Ma poi la calca, cresciuta
1851 VI | greche; come parimente quelle collocate tra’ finestrini, che sono
1852 VIII | al giorno in misteriosi colloqui con un prete od un monaco,
1853 VIII | giovinezza: il secondo vuoi colmarvi d’ineffabili e sempiterne
1854 XX | lasceranno in pace, ma mi colmeranno inoltre di favori, m’accorderanno
1855 IX | ricevimento di quella lettera mi colmò di gioia... Ritornare in
1856 XXV | che altro furono se non i Colombo degli sbirri-tipo? Vi volle
1857 XVII | leggero profumo d’acqua di Colonia spandevasi dalla sua persona
1858 VIII | tradizioni delle corti di Colonna e di Pietro di Toledo, i
1859 VI | sull’altare, in mezzo a due colonne di rosso di Francia, si
1860 XXI | vedo un uomo di proporzioni colossali, di testa enorme, di faccia
1861 III | pargoletti, non d’altro colpevoli se non d’essere nati tigli
1862 II | sposa... La parola sposa mi colpì; ma per quanta attenzione
1863 VIII | tirògli un’archibugiata, che, colpitolo in testa, senza poter dire
1864 XXV | organizzazione amministrativa, e colpivano il Califfo di Roma dicendogli:
1865 X | aveva commesso un omicidio colposo.~Ben frivolo d’altronde
1866 XIX | Eterna Città. Il cardinale colse il momento per infierire
1867 III | non sì tosto entrata, fui colta dal primo di quegli attacchi
1868 XII | fui dalla superiora stessa còlta in flagrante col libro in
1869 VII | chiamata fra tutte le nazioni còlte d’Europa lo Stato levitico
1870 XIX | libri, non aveva potuto coltivare le lettere che da me sola,
1871 X | coprirono tutta con una nera coltre mortuaria, portante nel
1872 XVI | cacciava il capo sotto le coltri, e vi rimaneva immota e
1873 XIX | semplice oblata, pretese di comandarmi a bacchetta, non altrimenti
1874 XXV | centomila suoi figli, che comandavate, Napoleone III non avrebbe
1875 XXV | vi salverà il capo, se, combattendoci, cadrete nelle nostre mani.~«
1876 XXV | italiano, se, quando saremo per combattere sotto Verona la suprema
1877 XXII | conferiva, o per meglio dire combatteva lungamente con lui intorno
1878 XXII | Enrichetta Caracciolo di Forino, comecché afflitta da patimenti nervosi.
1879 V | loro infino a tanto ch’io cominci a percepire le mie pensioni,
1880 X | marzo, la comunità intera, cominciando dalla badessa fino all’ultima
1881 III | quattro giorni, che ~[34]~ cominciano al 12 e finiscono al 15
1882 IX | però mi sapeva mill’anni di cominciarne la lettura.~Come, dopo il
1883 XXIV | languenti nel servaggio!>.~Cominciavano frattanto a crescermi i
1884 XXIV | sovrano era chiamato anche dal comitato centrale di Napoli, il quale
1885 III | avrebbe potuto governare comme il faut le genti dell’italia
1886 III | di quella mitraglia, in commemorazione del bombardamento, che salvò
1887 XIX | Baviera, conforme a quello de’ commendatori di Malta, vieta alle donne
1888 VI | bisbigliava di qua, chi commentava di là, chi dall’altra parte
1889 XIV | guardaroba, l’impresa dei commestibili, la ricevitoria, gli altri
1890 XIV | Un’altra specie d’abuso si commette nel chiostro, ed è lo scandaloso
1891 XIV | settimana in cui non si commettesse un furto.~Un’educanda dimenticò
1892 XXV | colpa vostra [...]. Sì, voi commetteste la massima delle fellonie
1893 I | avvoltami in uno scialle, commetteva al domestico di ricondurmi
1894 VI | cappelle molti lavori a commettitura di marmi scelti e svariati,
1895 V | non comune filantropia, e commilitone di mio padre, mi assicurò
1896 XXII | mondo di me, sarà la vostra commiserazione!».~ ~Terminata la lettera,
1897 XXIV | Ogni distretto ha la sua commissione per le bastonate. Due sbirri,
1898 XXV | d’una fra le più grandi e commoventi scene della palingenesia
1899 XXV | atti truci offuscata, ci commuove ancora, come l’aurora dei
1900 VI | porta esterna, scorgesi una comoda scalinata che mena ad una
1901 VIII | uno sgabello per sedere comodamente.~Domandai perché le monache
1902 VI | poi di fregi, d’inesauste comodità, di principesca magnificenza
1903 XIII | conversa chiamata Concetta, compaesana della povera pazza, essendo
1904 XXII | ristrinsi al solo pane, e per companatico a qualche frutta, serbando
1905 VII | ordini, siccome in un quadro comparativo nota uno de’ più accreditati
1906 VI | non era lecito a veruna di comparir nel coro nei giorni festivi.
1907 XX | alla finestra per vedere se comparivano i poliziotti: e mi pareva
1908 VIII | ella fatta di sì buon grado compartecipe della sua felicità?» ~«Non
1909 VI | suddividesi poi in tanti piccoli compartimenti di forme diverse, i quali
1910 XVIII| alle poche monache, che mi compativano: erano quasi tutte vecchie
1911 II | sol momento di contento compensa mille dispiaceri sofferti.
1912 XXV | questa lettera; il merito ne compenserà la lunghezza.~Eccola:~ ~«
1913 IV | sa ciascuno i soavissimi compensi, di che sono rattemprate
1914 VIII | belve: amo il mondo, e mi compiaccio nella società dei miei simili.
1915 III | puro si pasce di dolore, si compiace nell’afflizione, si riconforta
1916 XXI | signora» rispose essa: e per compiacermi si sforzò di sorridere,
1917 XXI | frutto nel seno. Vogliate compiacervi d’indicarmi la vostra abitazione;
1918 XXI | veduta una sola uscita, si compiacque di permettere ch’io mi vestissi
1919 XXI | provvedimento altamente mi compiacqui, risoluta com’era a schivare
1920 XVI | ogni altra persona soleva compiangere le mie sventure. Il dolore
1921 XXII | leggi, non mi condannare! Compiangimi; rianda colla mente tutti
1922 V | e gli ultimi fatali suoi compianti: i gaudi dei primi amori,
1923 XXV | settimana della Genesi.~Perché, compiendo gli offici di buona moglie,
1924 VI | tal solenne cerimonia fu compiuta con regal pompa, in presenza
1925 XXV | Il più maestoso de’ fatti compiuti, l’unità che d’un solo lampo
1926 VII | passiamo ora alle generali. La complessiva enumerazione che segue,
1927 XIX | certa terrazza, benedisse complessivamente tutto il gregge a lui dintorno.
1928 XV | è solamente simulato il complessivo congedo di tutti quattro
1929 XXII | sequestrazione, essa fu completa nei primi sei mesi. Ad eccezione
1930 VIII | la contesa confessione.~A completare la commedia, non ci mancava
1931 XIX | mi avrebbero aiutata al completo riacquisto dell’affrancamento.~
1932 VIII | pubblicità e senza che il suo complice fosse stato manifestato
1933 XIV | perpetrato non avesse avuto complici dentro il convento e manutengoli
1934 XIX | qualche suddito, non si compone a maggior sostenutezza e
1935 VI | là, chi dall’altra parte componeva il viso al sarcasmo; non
1936 XV | e bada d’ora innanzi a comportarti più saggiamente nel disimpegno
1937 VI | laterali è figurato in due composizioni il Santo, mente [59]se gli
1938 XIV | Or supponi quella banda, composta di cento, trecento, cinquecento
1939 XXIV | largheggiare, fissai di comprarli a due grana l’uno, e per
1940 XIV | perché, avendo io stessa comprato un medicamento a quattro
1941 XX | dopo l’altra, finché al compratore non piaccia la mercanzia.
1942 V | parole della cameriera. Comprendendo che quel discorso, quanto
1943 IV | conforti della religione.~Non comprenderanno appieno la violenza de’
1944 X | maneggiare; ma, chiuse, compresse, condensate dentro questo
1945 IX | la duchessa Corigliano. Compressi la mano sul cuore, mi levai
1946 XIX | che per nove anni mi avea compresso il petto, e angustiata la
1947 XVI | stesso che volerla uccidere: comprimendo il suo cuore, voi la mandate
1948 XVIII| denunzia, che avesse potuto compromettere me e qualche mio parente.~
1949 XXI | al marito l’occasione di compromettersi.~«Scrivi tosto a Gaeta»
1950 II | l’esistenza della virtù è comprovata dalla tua propria sincerità,
1951 X | alle monache. Tutto insieme computato, 3000 scudi. Quanti milioni
1952 VII | che segue, è tratta da’ computi statistici, or ora pubblicati
1953 VII | professione se non per voto, e per computo approssimativo ammontante
1954 XXV | tutti ~ [269]~ non contiene comunemente alcuna distinzione, divenne
1955 XXV | progresso del mondo intero comunica la grande febbre, e l’Europa
1956 III | martirio nell’impossibilità di comunicarci le idee, essendo cosa oltremodo
1957 XXII | modo di persona che ha da comunicare uno spiacevole annunzio.
1958 XIV | seguente, tutte di concerto si comunicarono, tutte senza eccezione,
1959 XXII | in cui mi sarebbe stato comunicato il permesso d’uscita. Ei
1960 VIII | ove da un finestrino, che comunicava colla sagrestia, entrava
1961 X | sopra la tonaca, e poscia mi comunicò. Vennero allora a baciarmi
1962 XV | Mormoni dell’America, quei comunisti ed eretici dannati, venissero
1963 XXI | dissimile al muggito della conca marina:~«È ella la religiosa
1964 VI | Quando il destino è avverso, concatenate vengono le disgrazie. Di
1965 XXII | quello dello zafferano. Se mi concava, in cerca d’una tregua all’
1966 XII | ferro, ma quello di povertà concede tre materasse di morbida
1967 X | momento, Iddio è forzato a concederla. Domandai due grazie in
1968 XVIII| né libertà di culto aveva conceduta, né alcuna cosa ond’io potessi
1969 VI | mondo intero, a dispetto de’ concenti umani, che tuttora echeggiavano
1970 XV | naturale che su di lui si concentrasse l’azione della trama. Di
1971 XXV | amministrazione [262]civile concentrata nella polizia, e d’una polizia
1972 XVI | ragazza in cui si erano concentrate le mie premure, ragazza
1973 X | almeno tranquilla. Raccolto, concentrato esclusivamente in se stesso,
1974 XXII | allora di più frequenti) concepii un ingegnoso sotterfugio.
1975 XXIII| Roma, ed io incominciai a concepire novelle speranze fin dalle
1976 XIX | Già il piano d’attacco è concertato, l’accusa è stesa; il ministro
1977 XIX | bello ad inebbriarsi nei concerti di quell’armonia sovrumana,
1978 XIX | l’abito dell’Immacolata Concezione, e le educande, oltre a’
1979 VII | Concezioniste (monasteri: 1)~~~~ ~~~~ ~~~~
1980 XVII | quello che avesse voluto conchiudere col suo diffuso sproloquio:
1981 XXIV | partiva, lieto della pace conchiusa, il prete finse di volergli
1982 XX | seduzione onde attirare a’ loro conciliaboli la mia conversa; ma Maria
1983 XXV | essere la prima fra le mie concittadine a stringere la destra al
1984 XXI | imprudenze di Riario, e concludeva, che non avendo io sortito
1985 XXIII| commossero tutti gli astanti; concluse dicendo che la figlia, già
1986 IX | e definitivo riscatto, e conclusi il ragionamento dichiarandole
1987 XXV | il giogo implacabile de’ concordati, ci contaminò di frati e
1988 XXV | Ferdinando inventò una specie di concordato di polizia, e ridusse il
1989 VIII | le religiose tutte. Esse, concordi in questo disegno, davano
1990 XVIII| affetti, in quel bacio di concordia, la figlia del popolano
1991 XXII | più probabile ancora la concorrenza d’ambedue.~In qualunque
1992 II | allo sviluppo del corpo concorse precoce pur quello del cuore.
1993 IX | informai allora minutamente del concorso di circostanze, che mi avevano
1994 VIII | dimentico d’aver promesso fatti concreti, anzi che ragionamenti storici.~ ~
1995 XI | in un remoto gabinetto, condannandola ad un mese di detenzione;
1996 XXII | Oh, tu che leggi, non mi condannare! Compiangimi; rianda colla
1997 XVIII| d’accusa; poi suo jure mi condannava all’ultimo supplizio; poi
1998 XXV | 621 cittadini, ~ [265]~ condannò alle prigioni 73.000, e
1999 XI | disegno di farla morire, condendole l’insalata coll’olio di
2000 X | ma, chiuse, compresse, condensate dentro questo vaso angusto,
2001 XX | artificiali, questo indispensabile condimento allo spettacolo napoletano,
2002 XI | quella amava. La badessa, condiscendente verso quante avevano voto
2003 XXIII| al vostro ravvedimento, condiscendo a gettare un velo sul passato».~«
2004 XXII | alle autorità, le quali condiscendono, appena convalescente, di
2005 XXII | mancavano, né per questo condiscesi a pigliare i rimedi che
2006 XVII | a marito, ov’egli avesse condisceso a svincolarmi dagli obblighi,
2007 XIII | poté a meno di amaramente condolersene. Poco appresso si recava
2008 XIX | per un Breve di speciale condonamento, nonostante l’età giovanile,
2009 XXIV | eredità della confusione che condotte aveva le precedenti vicende),
2010 XIX | quello che non fosse la condottiera del partito fanatico, cioè
2011 X | attualmente regnante), condottovi dal general Salluzzi. Egli
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