100-affro | afrag-assis | assoc-camic | camil-condo | condu-denun | deo-enorm | enric-fre | fredd-inali | inalt-irrev | irrim-merit | merle-ornan | ornat-porte | porti-rappr | raram-risca | risch-scove | scovr-spars | spart-tiran | tirar-vieni | vieta-zuppa
Cap.
3014 XII | commentario.~ ~Ha la patria di Enrico VIII e di Shakespeare un
3015 XX | che non mi abbandonava, entrammo dunque nel ritiro, e mia
3016 XV | soggiunsi, «che se uno di loro entrasse per una porta, io uscirei
3017 XVIII| coloro che non vi erano entrati di buon animo; non avendo
3018 VI | celebrati. Le moniche ch’entravano in questa religione in tre
3019 VIII | la dominazione straniera, entri, se il potrà, in un convento
3020 VIII | diligentemente riparati, e con entrovi uno sgabello per sedere
3021 XXII | del quale sono i nomi d’Epaminonda e di Scipione celebrati
3022 VII | cinquanta! Misericordia! Quale epidemia, quale micidiale calamità
3023 XXII | disse: «andiamo via!».~Quest’epifonema del prete diede il tracollo
3024 XXII | bucato terminava col seguente epigramma:~ ~Vuol ragazze l’Eziandio...~
3025 XIV | Non ne dimenticherò mai l’epilogo.~«Il vostro monastero» disse, «
3026 XXV | sbirri e spie nei seggi episcopali, nelle intendenze, nei tribunali,
3027 XV | camminarono così, finché l’episodio non fu giunto a spontaneo
3028 IX | stava seduto dal lato dell’Epistola. Ivi, io e le dame rimanemmo
3029 IX | la Bibbia, il Manuale d’Epitteto, e le Confessioni di sant’
3030 I | bastimento avrebbe perduto l’equilibrio.~Il viaggio, per buona fortuna,
3031 VII | arcivescovi e vescovi, il che equivale a poco meno della metà delle
3032 XIV | neppure per la ventesima parte equivalente alle cose involate, fu supposto
3033 XVI | la sorella nel monastero equivaleva a volerla abbandonare a
3034 II | del pubblico passeggio, eraci lecito di trattenerci [21]
3035 XXI | altrimenti che quel discendente d’Eraclio, che, fattosi assassino
3036 XXV | università insozzata da’ preti, l’erario vuoto pel viaggio di Spagna;
3037 XIV | facea spacciare i fiori e l’erbe, pigliò meco il broncio
3038 VIII | Vesuvio conservò i papiri d’Ercolano, e le mummie di Pompeia.~
3039 XIII | stavano attorno; indi, con erculea forza sollevatami nelle
3040 VIII | mobilità del loro carattere ereditario; allevate per tale motivo
3041 XVIII| usanza di quella comunità, ereditati avevo dalle mie zie alla
3042 XXV | dove andò?~~[263]~«Aveva ereditato un popolo sfinito, lasciò
3043 VII | 28~~~~ ~~~~ ~~~~~~Eremo del Salvatore~~~~28~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~~~
3044 IX | forbici:~«Tagliate! È un eretico».~La chioma cadde, e presi
3045 III | fregiata è quella macchina, eretta e posta in azione ad onore
3046 XXV | assassinii politici, chiuse negli ergastoli 15.621 cittadini, ~ [265]~
3047 XXI | stabilimento è destinato all’uso di ergastolo.~Giuntavi poco innanzi alle
3048 VI | dal presbiterio, dove si erge l’altar maggiore, fra quattro
3049 VI | quartiere di San Lorenzo, ove ergesi il monastero, restava del
3050 XI | organizza in grandi proporzioni: erigonsi ospizi, costruisconsi foresterie,
3051 XXV | Mantova.~I prodi della Grecia eroica salivano semidei nel cielo:
3052 XIX | gli Austriaci, con sforzi eroici di prodezza.~Benché profondamente
3053 XXV | profondi pensatori; mentre l’eroico Capitano dei Mille prodi
3054 VI | san Pantaleone. Non meno erronea è questa tradizione. Se
3055 VI | Lorenzo maggiore. È questo un errore. Le qualificazioni suddette
3056 XII | quaresimale condito di sacra erudizione e di facondia, vide l’uditorio
3057 XII | aspetto di tanta baldanza, eruttò immantinente quel diluvio
3058 XXIV | d’una delle più tremende eruzioni, che gli annali dei vulcani
3059 III | separazione non poteva che esacerbare le furenti gelosie di Domenico.
3060 XVI | consiglio. La sua tosse, esacerbata durante la notte, disturbava
3061 XIX | Né temerò di passare per esagerata, se, per dipingere quella
3062 VIII | insieme, con gesticolazioni esagerate, che ricordavano la scena
3063 XIV | tratto contro il prezzo esagerato delle medicine, il quale
3064 VII | potevano calcolarsi, senza esagerazione, un quarto di quelle di
3065 XXII | allora per me momenti d’esaltazione e d’entusiasmo, nei quali
3066 VIII | soleva involgere i suoi esami, fulminasse contro l’incolpata
3067 IX | accusatore innanzi a Dio.~Esaminai quella scrittura: non mi
3068 V | fermò sbalordito mirandoci, esaminandoci; la gramaglia onde eravamo
3069 XXII | società, m’aprirono le casse, esaminarono i sacchi, visitarono le
3070 XXIII| avermi minutamente e a lungo esaminata. «L’inumanità, di cui siete
3071 I | potesse l’infermo rimaner esangue, ci convenne proseguire
3072 XIII | riapparve commovente sull’esanime spoglia di quella infelice.
3073 XVII | disperazione, che pur veniva esasperata dal sogghigno delle monache.
3074 XIII | doveri Concetta mostravasi esattissima, e la sarebbe stata in tutto
3075 XV | chierici, uno solo essendo esatto nelle sue incombenze, di
3076 XVII | cardinale arcivescovo per esaudire i reclami d’una monaca priva
3077 XXI | Signore non ributta, ma esaudisce il cuore contrito ed umiliato!~~[
3078 XVII | polizia!».~Quest’ultimo tratto esaurì la mia pazienza. Afferrato
3079 XXV | coperto d’insulti; le stampe esaurirono la parola d’ignominia. Egli
3080 XXV | dei tristi giochi, e si esaurisce la pazienza dei popoli.
3081 III | talché, quand’ebbe il giovane esaurite le più affettuose preghiere,
3082 XIV | sdegnarono, una svenne, le altre escirono dal refettorio rifacendo
3083 I | pericolo alcuno.~Non sì tosto esciti del golfo, un’ondata impetuosissima
3084 VIII | Crocifisso, lamentevolmente esclamando:~«Poveretta, bacia il suo
3085 XVII | burle, e che avrà dovuto esclamare: in qual parte del mondo
3086 VIII | badessa.~«Brava! brava!» esclamarono in coro le monache.~«Era
3087 XXII | alla mia porta, sospirando, esclamavano:~«Maronna delle Grazie,
3088 III | acconsentiva alla sentenza che escluder doveva Domenico dalla nostra
3089 XIV | funzionarie del cenobio, senza escludere la maestra delle converse.
3090 XVI | le monache non avessero esclusa nel Capitolo la sofferente.~
3091 XIV | famiglia nel refettorio, escluse le cieche e le altre la
3092 XIV | non vi potevano entrare, esclusi dalla clausura.~La sera
3093 Lett | loro prima, anzi sola ed esclusiva cura del deprimerne e immiserirne
3094 VIII | incarnazione, ossia nell’esclusivo amore di un uomo che ti
3095 III | lui il timore di vedersi escluso da casa nostra, che usò
3096 XXV | tranquillo, anzi chiuso nel suo Escuriale di Gaeta, odiato, odiando –
3097 XV | confessori: facciamo adesso un’escursione breve sulla parte teatrale
3098 XIX | di alto tradimento! quale esecranda macchinazione!» gridò esterrefatta
3099 XXI | orrida sua dentatura.~«Mostro esecrando! » gridai cogli occhi stralunati,
3100 XXII | Da quel punto presi ad esecrare l’aquila imperiale, e i
3101 XXV | terrificante che lo stesso re, più esecrata che la stessa banda Peccheneda,
3102 XXV | innanzi nel disprezzo e nell’esecrazione [264]degli uomini? Egli
3103 XXII | immaginato, e voler mettere in esecuzione un mezzo, che deluderebbe
3104 XXV | Italia, e non troviamo che le esecuzioni del Cilento, il tranello
3105 XXII | approvazione de’ superiori eseguendo pedantescamente i loro ordini.
3106 V | mio padre, che dovevano eseguirsi cogli onori del grado e
3107 XV | magnificamente una parte del coro per eseguirvi, in memoria del fatto evangelico,
3108 XIX | forse motivi simili non si eseguiscono sull’organo d’ogni chiesa
3109 XIII | schizzanti fuor dell’orbita, eseguivano le rapide evoluzioni d’una
3110 VIII | Lo supplicai di volermi esentare da tale usanza, credendo
3111 IV | sua memoria) non andava esente di tale debolezza, giacché,
3112 VIII | costituite, ma sopra privilegi ed esenzioni della nobiltà, del clero
3113 XI | del cristianesimo, e si esercita a favore degli esseri deboli
3114 XV | funzioni diverse deve saper esercitare ogni persona addetta al
3115 XI | non eransi degnate mai di esercitarlo, come altresì ve n’erano
3116 XVI | delle pubbliche funzioni che esercitava, era costretto a trovarsi
3117 XIX | volontà. Ora che voi lo esigete, non mi ci vedrete mai più!»~
3118 III | gli fece osservare che esigeva da me cosa superiore alla
3119 XXV | tutto è scomparso: l’Italia esiste; l’Italia è Italia!~«Sì,
3120 VII | stabilimenti ecclesiastici, esistenti nella nostra penisola in
3121 XXII | abbia provata una parte! Esistere e credere di sognare: quel
3122 XVIII| mia domanda; ma l’intoppo esisteva in Napoli, poiché, nella
3123 VII | de’ conventi, che nel 1789 esistevano in Francia, paese notabilmente
3124 XII | il posto incontinente; né esitavano di far alzare quelle che
3125 IX | notando massimamente l’esitazione mia nel rispondere, mi esortò
3126 V | ora rimproverava le mie esitazioni, ora m’incoraggiava dicendomi:~«
3127 XV | modo il Figlio di Dio, non esiterebbero un istante di ritornare
3128 X | oggi stesso all’altare, esitereste ad uscire?».~L’interrogatorio
3129 XX | qualche indisposizione: esitò sulle prime a rispondere,
3130 XIV | un motivo legittimo per esonerarle dal sospetto. Feci parte
3131 XI | Havvi in Napoli un numero esorbitante di dame e di damigelle,
3132 XIII | fosse invaso da’ demonii.~L’esorcismo fu praticato con imponente
3133 XVII | cardinale Riario, bramoso negli esordi del suo governo di apparire
3134 V | che quello esser potesse l’esordio d’una qualche trattativa
3135 VIII | si davano pace: questa mi esortava di qua, quella mi catechizzava
3136 III | Lunga ed amara fu la sua esortazione. Mi trattò da indocile,
3137 XIX | persona mi parve una pianta esotica, venuta da lontanissimo
3138 XXI | spirava calma, benessere, espansione: regnava dappertutto la
3139 VIII | scrupoli. Alle nostre amorose espansioni premetteremo sempre il nome
3140 II | fanciullezza alla coscienza dell’espansiva individualità.~Da quel momento
3141 XVII | urgente servizio, e, meno esperta di me sulla pretesca simulazione,
3142 III | procelloso fa impallidire il più esperto nocchiero, suole festeggiare
3143 XVIII| sofisma; ma l’ordine era esplicito, né ammetteva cavillo di
3144 XVIII| umiliato, a sogghignare, ad esplodere imprecazioni contro la Costituzione,
3145 X | dentro questo vaso angusto, esplodono talora con siffatta violenza,
3146 IX | parve totalmente nuova. Esplorai le mie carte: non vi trovai
3147 XVIII| finestrine, donde io poteva esplorar di soppiatto ciò che nel
3148 XXII | cominciò dalla camera, che fu esplorata per ogni buco e bucolino;
3149 VII | spiaggie forse non ancora esplorate, per rilevare alcuni tratti
3150 XXIV | data intorno un’occhiata d’esplorazione, l’illustre uomo si trasse
3151 IX | dei mortaletti, alla cui esplosione una folla immensa di gente
3152 VIII | cosa dovrò dirgli?»~«Gli esporrai le ragioni per cui abborrisci
3153 XVIII| del mercato, affine di non esporre agli occhi dei popolani,
3154 XXII | per buona ventura non la espose a pericolo.~«Questa funesta
3155 VIII | Seguirò questo metodo d’esposizione, per non aver a ritornare
3156 VI | trattenermi un’ora in chiesa, esposta ad un freddo insopportabile,
3157 XX | avvertita che un canonico, espressamente incaricato dal cardinale,
3158 VIII | smarrito dalla domestica. Le espressioni materiali che in esso leggevansi
3159 VIII | aveva un aspetto pieno d’espressiva mobilità.~Se non era un
3160 XIII | signor mio, che senza ordine espresso del Santo Padre mi è vietato
3161 XXV | Conosco uno scritto che esprime con mirabile fedeltà, e
3162 II | sebbene non potessi né sapessi esprimerla: egli si mostrava ognora
3163 XXV | ventisei anni di regno, un’espropriazione morale della virilità e
3164 XIII | acconsentì, talché la conversa espulsa dal servizio della badessa
3165 XIX | balzare in piedi, ma la forza essendole mancata, ricadde di tutto
3166 XIX | saluto. Più d’una sera, essendomi da lei portata, per darle,
3167 VI | non mai avvicinarsi a me, essendone le educande di già gelose.~«
3168 VIII | nostri piccoli peccati (non essendovene de’ mortali nel monastero),
3169 XXII | regime claustrale, regime che essenzialmente influisce ad alimentare
3170 | esserci
3171 XI | esercita a favore degli esseri deboli od infelici, che
3172 XXV | e quando, e con chi poté esserlo impunemente; precipitò nella
3173 VIII | gli avessi dichiarato di essermene provveduta d’un altro confessore.~
3174 XI | una piaga, che dal tallone estendevasi al ginocchio. Mentre io
3175 XXII | sveniva. Tanto inoltrata era l’estenuazione, che divenuta incapace di
3176 XII | questo voto solenne?~Vestono esteriormente una tonaca di ruvida lana,
3177 VI | Entrandovi dalla porta esterna, scorgesi una comoda scalinata
3178 VIII | all’ipocrisia ed ai segni esterni della pietà, si osservò
3179 VIII | minuti; ma noi, non solo esterniamo i nostri piccoli peccati (
3180 VIII | e sfortunatamente troppo estesa, la quale, abusando del
3181 XXI | aderenze. Raccontatigli estesamente i miei mali, gli chiesi
3182 XIII | o di professione), e si estese in iscuse sull’avvenimento
3183 XI | letto per apparecchiare l’estinta compagna. L’ammonii vivamente,
3184 Lett | dal rispetto dovuto agli estinti, alle famiglie, ed anche
3185 XX | lampo.~Povera Napoli, ad estirpare la superstizione feroce
3186 XI | uomini, che per buona sorte estraggono viva ancora la giovinetta.~
3187 Pre | profitto.~ ~Marta, baronessa d’Estraignes~Firenze, 1864~ ~[11]~[bianca]~[
3188 XIX | mi salutarono più.~Benché estranea a quella comunità, pure
3189 VIII | per la presenza di persone estranee, portava innanzi agli occhi
3190 VIII | di simili orrori, potrei estrarre dalle cronache inedite del
3191 XIII | gettò nel pozzo, donde fu estratta cadavere.~Ma il monastero,
3192 VII | rettorica declamazione. Estratte essendo queste cifre da
3193 IX | impietrirmi. Io ho provate le estreme sensazioni del suppliziato!~
3194 III | divertito i Napoletani con esuberanza.~La “festa”, elemento primordiale
3195 VI | secolo ingombre di quegli esuli, i quali, tosto ricomposti
3196 VI | spirante delle popolari esultanze, siccome fragore di mare
3197 IX | gongolava di gioia, le suore ne esultavano, era un andirivieni continuo
3198 XX | tanto male accozzato ed eteroclito.~Era in quel mentre afflitta
3199 I | una non so quale mistura d’eterogenei vocaboli, che non si correva
3200 VIII | hanno pel sacramento dell’Eucarestia? Lasciano dunque il mondo
3201 III | d’idolatrico, di costume europeo e di indiano, mette in gran
3202 VIII | caso.~La donna, figlia d’Eva, è più dell’uomo punta dalla
3203 XI | nel monastero de’ Gesuiti (evacuato pel loro esilio) e dell’
3204 VIII | non erano riuscite a far evadere un colpevole, si vide cento
3205 XXII | ha dato?»~«Presso quale Evangelista si trova scritto che il
3206 VI | rappresentanti i quattro Evangelisti, ed in mezzo i due santi
3207 XXII | Ei mi rispose in termini evasivi: non mi tolse la speranza
3208 IX | lasciarmi sorprendere dagli eventi al di là del dovere».~L’
3209 XXI | solidi e maturi, quando l’evento non li seconda?~Due giorni
3210 VIII | vede chiusa, in cerca d’un’eventuale uscita.~Il canonico era
3211 X | nuovo in qualche favorevole eventualità; ma per non lasciarmi aperto
3212 IV | convincessi per novelle ed evidenti prove. Mio padre, in compenso,
3213 VIII | spariva dal mondo, e l’uomo, evirato, andava a pronunziare i
3214 II | pene, e nel corso de’ quali evitai di vedere e di farmi vedere
3215 II | vederlo più spesso, perché, evitando [23]la vigilanza della madre,
3216 XVI | sonni della conversa. Per evitar le rampogne e le imprecazioni
3217 XVI | non imporle fatica, e di evitarle qualunque molestia. Ma,
3218 XXI | dall’accanimento dei preti, evitò nel carnevale di dare in
3219 IX | monastico, ora, per essere stata evocata durante il sonno dal suddetto
3220 X | voltosi verso di me, mi evocò tre volte colla seguente
3221 XIII | orbita, eseguivano le rapide evoluzioni d’una sfera d’oriuolo nel
3222 XIX | Napoli accordato il regio exequatur? Per buona sorte, il ministro
3223 X | Surge, quae dormis, et exurge a mortuis, et illuminabit
3224 XXV | la prece d’uso: «Signore fa’ salvo il tuo popolo, e la
3225 XX | spirituali [208]e temporali le fabbricarono; così pianse, implorò, protestò.
3226 XIV | monastero, vidi parecchi fabbricatori, falegnami e facchini occupati
3227 VII | quanto i vescovadi, le fabbriche, le prebende, ecc., godono
3228 XIV | rifacendo per canzonatura la facciaccia ed i gesti di Sua Eminenza.
3229 | facciano
3230 VI | successe nel XVI secolo.~Nella facciata della chiesa di San Gregorio,
3231 | facciate
3232 | facente
3233 | facessero
3234 XIX | preti. Il cardinale rispose facetamente, che io poteva portare le
3235 III | inaridite, un fortissimo freddo facevami balzare sul letto. Dopo
3236 XI | Le religiose betlemmite facevan voto di servire i poveri
3237 XVI | era appassionatissima), facevansi beffe del suo affannoso
3238 | facevi
3239 XVIII| pratiche dipendevano, largiva facilmente congedi alle suore, ogni
3240 XIII | est: qui solem suum oriri facit super bonos et malos».~Altra
3241 XXIV | dal quale passava ipso facto al commissariato, donde
3242 | fai
3243 XXIII| per devozione, palpava la falda della sua porpora, quella
3244 XIV | vidi parecchi fabbricatori, falegnami e facchini occupati a lavori
3245 XXIV | testamento di un negoziante fallito per la quinta volta».~Così
3246 XI | mio Padre, poiché ho avuto fame, e mi avete dato da mangiare;
3247 VIII | vaga di sperimentare la famigerata persuasiva di quell’alto
3248 XX | scostumatezza nauseante per famigliarità ch’esse trattenevano coi
3249 III | piedi, e prese a conversare famigliarmente, sicuro che la presenza
3250 VIII | giovine (fatti per mezzo delli familiari con doni pur corrotti),
3251 XII | de paterna, me muorr di famme!».~ ~Tornando al voto dell’
3252 XIX | latore di quella lettera famosa, da me indirizzata al papa
3253 XIX | superlativamente bigotte e fanatiche pe’ preti; un altro di giovani,
3254 II | sogliono piangere tutte le fanciulle che acquistano l’esperienza
3255 XXI | s’abbandonò ad una gioia fanciullesca. Credette tutto finito,
3256 I | mestizia, ed io, benché tuttora fanciullina, piansi più volte per compassione.~
3257 IX | Tuttodì tormentata da simili fandonie, proprie piuttosto du bon
3258 XXV | per tutto una macchia di fango, una macchia di sangue,
3259 VIII | notte coll’amor suo tutti i fangosi ruscelli del trivio ».~«
3260 VIII | pagine de’ Cronisti o nella fantasia depravata del Seicento non
3261 XVII | castigarvi severamente per tali fantasie spropositate?»~«Potete fare
3262 XII | nella penitenza; si pasce di fantasime, e lungi dallo spegnere
3263 VIII | di visioni, di ascetiche fantasmagorie, attinte nella lettura degli
3264 XIX | più ebbi a lagnarmi delle fantasticaggini della superiora. In quanto
3265 XXII | Provvederebbe Iddio.~A forza di fantasticare mi ricordai d’una zia materna,
3266 IX | accompagnarmi.~A cagione dei fantastici ragionamenti che i preti
3267 | farai
3268 | faranno
3269 | farci
3270 XIX | consentirvi. Che direbbero, che farebbero le altre monache, vincolate
3271 XXIII| una sola, ma cento fedi farei, simili a quella del vostro
3272 | faremo
3273 | farete
3274 XV | scaricavano sulla loro vittima le faretre, sciamando ad una voce: «
3275 XIV | era quello delle pubbliche farmacie, non avendo noi a pagare
3276 XIII | attaccava il cartellino d’un farmaco al barattolo di un altro;
3277 VIII | Borgia, de’ Medici, de’ Farnesi, le tradizioni delle corti
3278 XVII | mostro!»~«Don Giuseppe mio, farneticate!»~«Ebbene, fatelo vedere
3279 XIII | e cadeva ora in isconcie farnetichezze, ora in una cupa fissazione,
3280 I | rasserenato per valicare il Faro, e recarci in Reggio.~Tre
3281 XXII | pezzi, e l’indomani della farsa veniva la priora a dirmi
3282 VIII | fratelli destinate sin dalle fasce a seppellire e mente e cuore
3283 XVII | portamento! che sguardo fascinatore! che mano fatta al tornio!».
3284 XI | rannicchiata sotto un ammasso di fascine. La padrona ordinò che la
3285 VIII | patente della sua incapacità fassi vedere nella brevissima
3286 IX | memoria negli annali e ne’ fasti del chiostro.~Ma, non ostante
3287 X | avessero resa la reclusione fastidiosa.~Passava molte ore nel coro
3288 II | lavoro noioso, le lezioni fastidiose; desiderava con ansietà
3289 VIII | Un prete infine, il più fastidioso di tutti per l’ostinatissima
3290 VI | certo meglio si addicono al fasto de’ ricchi palagi baronali (
3291 II | volta la cameriera alla fatal finestra, per sapere quello
3292 V | destituito d’ogni sussidio, era fatalmente costretto a ripatriare.~
3293 XVII | con vostra buona pace, fatela finita! Io detesto quell’
3294 XXII | Presto, signora priora, fatele portare del brodo».~Un momento
3295 | Fatemi
3296 II | ver chi l’impara,~Com’ho fatt’io con mio grave dolore!~ ~
3297 XVI | prese egli per la mano e fattasela sedere sulle ginocchia,
3298 X | abbeverata un’altra, perché fattasi monacare senza dote alcuna.~
3299 V | così fu. Due giorni dopo, fattimi i più fervidi giuramenti
3300 XIII | lagnavasi del tradimento fattole dalle due converse della
3301 VIII | indomani il confessore, e fattolo partecipe delle pene che
3302 XIII | quindi nella sua cella, e fattomi da essa lei aprire i bauli,
3303 XXII | trovare il prodotto di due fattori di cinque cifre ciascuno.~
3304 XX | attribuite ostinatamente alla fattucchierìa [212]quello che potrebb’
3305 III | ma pur essa infetta della fatuità che inverniciava quel secolo
3306 V | ordinato di solennizzare quel fausto avvenimento con tre giorni
3307 III | potuto governare comme il faut le genti dell’italia meridionale:
3308 I | strano che un anglo-sassone favellasse con tanto calore della sua
3309 VI | la voce dell’umanità gli favellava in cuore, se la reminiscenza
3310 XIX | piazza, a quel clamoroso favellio, a quell’assordante frastuono
3311 XIII | mi sento nelle viscere?».~Favellò il più delle volte d’un
3312 IX | monaca... Empi e miscredenti, favete linguis animisque! »~Intanto
3313 XV | Dio, e Dio ne spense le faville. Una passione di quella
3314 IX | scandalo! Quale argomento di favole presso gI’increduli della
3315 XX | mi colmeranno inoltre di favori, m’accorderanno gradi, potere,
3316 XXII | cristiana di quel rito che favorirà la civiltà, il benessere,
3317 XXIV | Vorrebb’ella compiacersi di favorirmela per un momento?»~«Eccola
3318 XX | mobilia mi fu garbatamente favorita da lui stesso, e parte ne
3319 XII | tela finissima, e po v i fazzoletti, di quella di Olanda ed
3320 VIII | Ligorio (San Gregorio), si fe monaca».~Ma dimentico d’
3321 XIII | vedermi tanto pallida e febbricitante quell’amico generoso non
3322 XIV | Consiglio!»~«Possibile!» fec’io.~«Vero, com’è sicuro
3323 XIII | faje paté accossì?~ ~Lo fecatiello a fforza~S’à da ‘nfelà a
3324 VIII | loro idee, a disciplinare e fecondare i loro sentimenti, ad ingentilirne
3325 XXII | ritemprarmi, se potete, il cuore a fecondi concetti, a sentimenti virili!
3326 VIII | sembrava di far spiccare la fecondia portentosa del suo confessore,
3327 XXV | onora, madre per inesausta fecondità.~«Voi che mi ascoltate,
3328 I | legge allor vigente dei fedecommissi, essendo l’appannaggio de’
3329 XVIII| resistenza, chiamai dappresso la fedela conversa, e presala per
3330 XXI | patria di Vico!), cagnotto fedelissimo del re, e satellite de’
3331 XXIII| Non una sola, ma cento fedi farei, simili a quella del
3332 XXIV | assediavano, lo feci, e ne ottenni felici risultamenti. Con questo
3333 VIII | di sposalizio, grandì le felicitazioni delle compagne, non ricusando
3334 XXV | commetteste la massima delle fellonie contro l’Italia e gli Italiani,
3335 XV | volto, con veste e forme femminili, nell’atto di lavare i piedi
3336 V | maggiori colà maritate, femmo lo stesso colle bambine
3337 VIII | delectatur, aut Deus, aut fera est. Ora, reverendo mio,
3338 XIII | clausura: sarà uno studio ferace di utili risultamenti. Nell’
3339 XXV | momento in cui il rampollo de’ Ferdinandi imbarcavasi alla volta di
3340 VI | alla sepoltura. I giorni feriali si ufficiava in coro con
3341 XXII | dal segreto lo stile, mi ferii il fianco...~Oh, tu che
3342 XXIV | innanzi per soccorrere il ferito, se ancor vivesse. Aprii,
3343 XXII | tempo» gli dissi; «sono fermamente risoluta di non prendere
3344 X | cameriera ebbe l’impertinenza di fermarmi:~«Avete avuto l’ardire»
3345 XVIII| gennaio 1849 due carrozze si fermarono fuori della porteria: in
3346 II | tempo. Una mattina udii fermarsi un carretto a quella porta.
3347 XIX | curiosità pubblica che, fermata [192]dal mio abito di monaca,
3348 IX | appresso, mi guardò in volto.~«Fermatevi, duchessa, » disse alla
3349 V | strappato il nastro che fermava il cappello, tolto lo scialle...
3350 II | romore di molte carrozze, che fermavansi a non grande distanza dalla
3351 III | infuriato.~Guardò biecamente, ferocemente il mio compagno, indi, volto
3352 VI | il capo del suo figliuolo Ferrante d’un cerchio d’oro, e posegli
3353 XXII | marciume d’un chiostro murato e ferrato la voce della ragione, del
3354 VI | era d’una costituzione ferrea, di voluminosa corporatura;
3355 X | immolata».~Uscita la gente, i ferrei cancelli del monastero tornarono
3356 XIII | dall’altro lato, riprese il ferreo sonno.~Intanto divennero
3357 XXV | fare, come Re Vittorio, ferrovie per il popolo e guerre per
3358 Pre | per un popolo, quanto più ferve in lui il desiderio d’una
3359 I | Frattanto la danza, che ferveva, durò lunga pezza senza
3360 V | giorni dopo, fattimi i più fervidi giuramenti di costanza ed
3361 XXII | quale, troppo occupato del fervorino che recitava tutto d’un
3362 III | esperto nocchiero, suole festeggiare con pompa solenne l’Assunzione
3363 XXV | con l’addio di Medea! ».~ ~Festevole e sfavillante, quanto sulla
3364 XXI | carnevale di dare in casa festini e trattenimenti, com’era
3365 VIII | Gregorio Armeno, ricorrendo la festività del Natale, mia madre mi
3366 XIV | clausura.~La sera d’un giorno festivo, essendo indisposta, mi
3367 XXIII| prima fila di esse, «lieta e festosa di mirarlo giuso», «Recitate
3368 IX | scoppio d’acclamazioni e di festose grida mi percosse l’udito.
3369 X | della moribonda esalava un fetore insopportabile.~Incapace
3370 VIII | Toledo, i pregiudizi del feudalismo normanno ed aragonese, la
3371 XIII | accossì?~ ~Lo fecatiello a fforza~S’à da ‘nfelà a lo spito:~
3372 XIX | vecchia con ~ [197]~ voce fiacca, sprofondata dall’apice
3373 XX | peste, abbattuta, oppressa, fiaccata più ancora nello spirito
3374 IX | ed accusai me stessa di fiacchezza.~Ma guai a chi è trascinato
3375 IX | e portar nella destra la fiaccola.~Nel passare vicino alle
3376 VI | tre pitture di Teodoro il Fiammingo, figuranti san Gregorio
3377 XIX | lamentazioni d’una povera monaca? E fiancheggiato qual era da un Ferdinando
3378 XIV | rubarono una tovaglia di Fiandra a largo pizzo; ma, come
3379 XVII | essersi trattenuto lunga fiata coll’abbadessa e con un’
3380 XXIV | porgergli la carta, gli ficcò nel ventre un grosso coltello
3381 II | intera giornata in casa della fidanzata, ed una sola settimana mancasse
3382 III | palpitante la carta, e, fiera di quel tesoro inapprezzabile,
3383 XXI | riguarda lei stessa» dissi con fierezza a quella strisciante Eccellenza: «
3384 XIX | travagliata nel 1526 da fierissima pestilenza, che la disertò
3385 XIII | mancanza di sonno, ho un fiero mal di capo; poi, quella
3386 VI | generale Salluzzi, cui tributo figliale gratitudine. Gli altri parenti,
3387 XXIV | moglie, i suoi figli, le sue figliuole sono state arrestate, e
3388 VI | infine del coro grande, che figurano storie di san Benedetto,
3389 VI | di Teodoro il Fiammingo, figuranti san Gregorio in vesti pontificali
3390 VI | angeli; su i muri laterali è figurato in due composizioni il Santo,
3391 II | cavalleresca che mostrò nelle figurazioni della quadriglia, chi sa
3392 VI | partizioni, dove in piccole figure sono istoriati vari fatti
3393 XVI | seggiola a bracciuoli, e con un fil di voce morente mi diceva:~«
3394 XVIII| buona donna m’affibbiava una filastrocca di formidabili capi d’accusa;
3395 XXIV | della penisola: un gruppo di fili elettrici manteneva l’italico
3396 XIII | crescere le treccie, Ut sitis filii patris vestri, qui in caelis
3397 VII | Padri dell’Oratorio o Filippini (monasteri: 1)~~~~ ~~~~ ~~~~
3398 XXV | Giacomo Il, Carlo X, Luigi Filippo si sarebbero mai aspettati
3399 XVIII| dicevasi, nell’espulsione finale dell’Austriaco. Qual nugolo
3400 | financo
3401 XXV | Campagna. Riformatore di finanza, Ferdinando ha finito per
3402 XXV | dimentichiamo le operazioni finanziere di Medici, il maquignonnage
3403 XIX | e il muro; destituita al fìne dei mezzi di sussistenza,
3404 XIII | volte affacciata ad una finestrina, che è vicino alla chiesa
3405 XVIII| monastero restavano pur altre finestrine, donde io poteva esplorar
3406 VI | parimente quelle collocate tra’ finestrini, che sono pur de’ fatti
3407 XIII | ne sta. Non mi farai la finezza di riportare il tuo letto
3408 XX | sollecito in Capua, ove, fingendo di trattare la perfida come
3409 III | porta d’una stanza, mentre fingeva di riporsi [30]la maschera.
3410 XIX | per carità!».~Allora io finii la commedia con una potentissima
3411 XVIII| monachelle!» disse: «fra poco finiranno pur le vostre pene!».~La
3412 XXII | severità...»~«Vediamo quando la finirete!» interruppi.~~[224]~«Non
3413 IX | la banda degli Svizzeri finirono di impietrirmi. Io ho provate
3414 III | 34]~ cominciano al 12 e finiscono al 15 d’agosto. Questa festa,
3415 XII | della biancheria di tela finissima, e po v i fazzoletti, di
3416 XXIV | pace conchiusa, il prete finse di volergli leggere una
3417 XV | avviato al sacerdozio. Queste finzioni, questi egoismi di casta,
3418 XXIV | a terra un uomo, che con fioca voce diceva: Mi hai assassinato!
3419 XV | 155]di me. Egli morì nel fior degli anni, sul più bello
3420 XXIV | l’Arrotino della Tribuna fiorentina, profondamente assorto nell’
3421 VII | Francesco Iscariota alle Fiorentine ~~~~45~~~~2~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~~~
3422 VI | inganna, quel santo orientale fiorì dopo il regno di Costantino
3423 X | lettura, vi apposi la propria firma, come fecero pure la badessa
3424 XVI | sarà già fatta la grazia, firmato l’atto, sigillato il foglio,
3425 XIX | sorte, il ministro Fortunato firmò l’atto di consenso, senza
3426 III | assordanti degli spettatori e a’ fischi della ciurmaglia.~~[35]~
3427 XXII | a superare quella lotta fisica e morale, cui ogni altra
3428 III | sorellina.~«Sì» rispose questa, fissando la madre.~«Ma ieri stava
3429 II | mi domandò s’io l’amava; fissandolo, sorridendo ed abbassando
3430 II | tributarmi sguardi d’ammirazione. Fissarlo, arrossire, balzarmi il
3431 XVII | ironico sorriso, tornò a fissarmi ben bene, poi soggiunse.~«
3432 XIII | siano matte del tutto, o fissate almeno su di qualche cosa.
3433 V | di Giuseppina erano stati fissati al 2 gennaio 1840. Si fermò
3434 III | di domenica, ed il giorno fissato alla sua partenza era il
3435 XIX | gli occhi pertinacemente fissi sul mio viso. Allora le
3436 I | Una pioggia dirotta, una fitta caligine oscuravano il dì:
3437 IX | a piedi, in mezzo ad una fittissima calca di curiosi.~Appena
3438 XXIII| colera, da cui fu nuovamente flagellata allora la capitale, egli
3439 XXI | assassino del proprio fratello e flagello de’ sudditi, preso in disgusto
3440 VIII | e riverenze, mi domandò flebilmente il nome, l’età, la condizione,
3441 XIII | furiosa. Chiamate tosto il flebotomo».~Otto robuste converse
3442 XIX | disavvezza alle grandi folle, al flusso e riflusso della piazza,
3443 I | acqua cadeva a ribocco, e i flutti d’ogni intorno infuriavano.~
3444 XVII | marino: buttatelo via!»~«Una foca» riprese Don Giuseppe; «
3445 XII | monasteri di donne ciò che la focaccia è nell’harem. Ciaschedun
3446 IX | soperchiata, io tremava a guisa di foglia cadente al vento d’autunno.~
3447 XVII | grossezza, tutto coperto di foglie d’arancio. Nel presentare
3448 XVII | per confortarmi, le più folli e chimeriche speranze; alle
3449 XXIV | orrendo!... Un giovane dalla folta e bionda chioma giaceva
3450 XII | dallo spegnere le passioni, fomenta la più vile di tutte, un
3451 III | restrizioni ebbe per effetto di fomentare sino allo stato di frenesia
3452 XV | scandalose prodigalità, anzi le fomentava dicendo: «Io pure ho fatto
3453 XXII | Non erano dunque privi di fondamento i sospetti della polizia;
3454 XI | costruisconsi foresterie, si fondano ordini ospitalieri; i trovatelli,
3455 XIII | Questa tomba di vive fu fondata da una pinzochera, semialienata
3456 VI | ordine medesimo in Napoli fondato, ed ebbero a protettore
3457 XI | Maria del Soccorso alla fondatrice d’una pia congregazione
3458 X | Caracciolo-Forino avevano, sin dalla fondazione di San Gregorio, introdotto
3459 XXV | tranne la conservazione della fondiaria, e dell’esercito permanente?
3460 XXV | Cristina di Svezia, o l’atto di Fontainebleau; educato da cappuccino,
3461 VI | chiostro, con in mezzo una fontana e due statue, Cristo la
3462 III | Cotesto tratto di delicatezza, fonte per lui di molta mestizia,
3463 XXV | meno sublime raggiar sulle fonti, meno ammirazione, meno
3464 XIV | immagine, così vandalicamente forata e lacerata, forse per la
3465 IX | piccolo bacile d’argento con forbicette, con le quali mi recise
3466 XXII | col sequestro di coltelli, forchette, forbici, d’un temperino,
3467 XXIV | quando sboccando dalla foresta, e scavalcando i burroni,
3468 XXV | appostarmi al portone della Foresteria, dove l’Eroe doveva scendere;
3469 XI | erigonsi ospizi, costruisconsi foresterie, si fondano ordini ospitalieri;
3470 XXII | alcuni volumi di stampa forestiera, fra’ quali, mi rammento,
3471 XI | cristiana carità si fanno pur i forestieri, e gli stessi pagani. È
3472 XVIII| ritorno la sera. Del resto, formale essendo quella volta l’ordine,
3473 XXI | San Carlo alle Mortelle formano il ricovero che Elena Aldobrandini,
3474 XVIII| e la figlia del signore formarono una sola persona!~ ~Mentre
3475 XX | della gradinata una stanza formata a guisa di tunnel, passaggio
3476 VII | intero dell’enumerazione, formato all’epoca medesima, distribuito
3477 XXV | e’ ci fe’ Napoletani. Noi formavamo una famiglia con Milano,
3478 IX | camminava innanzi, gli altri formavano due ale.~La chiesa era parata
3479 XIV | questa somma destinata alla formazione d’un’annua rendita per la
3480 XXII | religiosamente riservata alle formiche. Adescate dalla mia ospitalità, [
3481 XVIII| occhi dei popolani, di cui formicola quel quartiere, l’emblema
3482 XXI | spie, che in quel tempo formicolavano per le vie, nelle case,
3483 X | portante in lingua latina la formula del giuramento, contornata
3484 XXII | ricorrere alla lettura che fornirmi poteva Mondragone. Né mi
3485 VIII | fissa i loro sentimenti, fornisce alle loro ricreazion alimento
3486 XIII | sinistra: bocca gentile fornita di splendida dentatura:
3487 XII | Ogni monaca è padrona del forno per fare dolci durante una
3488 XIII | mettevasi nel rischio di esserne fors’anche bastonata.~Angiola
3489 XIII | marito; pazze, dementi, forsennate non siete voi piuttosto?
3490 XXII | intervalli di ~ [225]~ quella forsennatezza, atti, che citerò per dovere
3491 XXV | opinioni e delle vicende fortificò la nostra amicizia. Si trattò
3492 III | le fauci inaridite, un fortissimo freddo facevami balzare
3493 V | infanzia, divisi con amiche più fortunate di me: le tenere carezze
3494 XV | beneficenza. Erano adunque fortunati i chierici che avessero
3495 XIX | buona sorte, il ministro Fortunato firmò l’atto di consenso,
3496 XXII | sarà cessata la febbre, la forzeremo a cibarsi».~Chiese il calamaio
3497 III | permaloso, e la passione fosca del giovine, io, dal canto
3498 XXII | racchiude le spoglie di Foscolo.~La portinaia scendeva la
3499 VII | Minimi di S. Fr. di Paola (monasteri: 2)~~~~ ~~~~ ~~~~
3500 XXII | rosicchiare del tarlo nel fracido tavolato delle porte e del
3501 XV | confidato il segreto della sua fragilità; le avrei compatite con
3502 XXI | superba del suo splendore, framezzo un corteggio di nuvolette,
3503 VII | esattezza, naturalmente ~[69]~ franca delle adulterazioni che
3504 VII | Francescane (monasteri: 4) ~~~~ ~~~~ ~~~~
3505 VIII | vivevano in una specie di franchigia religiosa che riuniva, come
3506 XVIII| della comunità.~In questo frangente volle Iddio tendermi la
3507 XXI | corteggio di nuvolette, frangiate, inargentate con stupenda
3508 XVII | diamine avete attinto questo frasario da carbonaro? Sapete che
3509 XVII | tranquillamente. Quelle fraschette delle monache giovani non
3510 XXV | provocare novelle lotte fratricide dietro le piazze forti di
3511 XXIV | vite, e quel membro si va fratturando; è questa la così detta
3512 XVII | comunità un gran canestro di fravole: le monache diedero una
3513 VI | sia coperto di pittura a fre‘eco: cose tutte le quali
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