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Cap.
3514 XXV | implacabile come Silla, freddamente e cristianamente boia, dopo
3515 VI | parlatorii. Ricco poi di fregi, d’inesauste comodità, di
3516 II | quali v’erano pur alcuni fregiati di letteraria celebrità.
3517 XIV | da tempi remoti avevano fregiato il Bambino e la Vergine.
3518 XXI | Spaccapietra restò commosso: si fregò la fronte a modo di persona
3519 XXV | di De Matteis fa tuttavia fremere di raccapriccio le Calabrie;
3520 XIII | senza mezzi violenti non si frena.~Tranquillatami su di questo
3521 IV | accanto alla porta, a stento frenando le lagrime.~Cupo silenzio
3522 XXII | tale risposta non seppi più frenarmi; due anni e mezzo erano
3523 XXIV | liberamente gli amici, e perfino a frequentare qualche casa segnata con
3524 VI | le genti ne’ centri più frequentati della città, per modo che
3525 XXIV | qualità delle persone che frequentavano la mia casa. Ne uscii a
3526 XVI | da palpitazioni di cuore frequentissime che le rendevano affannosa
3527 XXIV | di persona, che risaliva frettolosamente le scale; poi uno scoppio
3528 IX | Benedettina, vidi entrare frettolosi ed anelanti due chierici,
3529 XIII | monotonia delle impressioni, la frivolezza della giornaliera conversazione
3530 X | un omicidio colposo.~Ben frivolo d’altronde era il motivo
3531 XVIII| velenosi motteggi, di pungenti frizzi, d’ironie non m’assalì allora
3532 XVII | la prontezza che danno al frizzo il vantaggio dell’opportunità:
3533 XII | lingue. Priestcraft suona “frode pretesca”, e prova che il
3534 XII | gli occhiali, e lettone il frontispizio, mi restituì chiuso il volume,
3535 XXII | per companatico a qualche frutta, serbando la carne alle
3536 XII | costume divoto di non mangiare frutte fresche il giorno di venerdì,
3537 XXI | non potermisi usurpare i frutti della dote: Riario condiscendeva
3538 XXV | di Chartres, prendendo il fucile di volontario, e mischiandovi
3539 XVII | si atteggia a misantropa. Fugge la compagnia, passa gran
3540 XVIII| Nazionale cercava scampo fuggendo travestita: il tamburo batteva
3541 XX | stessa. “Girerò il mondo fuggiasca e alla ventura? Non bastano
3542 IV | della prima, ci atterrì. Fuggimmo in abito da camera. Mia
3543 XIII | contaminate d’impurità, fuggite, involatevi presto dal mio
3544 XX | sarebbe sembrato, d’una fuggitiva dal carcere, rea di qualche
3545 VI | Armeno, perché le vergini fuggitive, che vi si costituirono,
3546 IV | tremendo fenomeno. Le genti fuggivano a tutta possa dalle case
3547 VIII | insegne, e splendenti pel fulgor delle corti, potettero sedurre
3548 XXV | siccome stella sopraffatta dal fulgore del sole nascente.~E il
3549 IX | otto giorni con una lettera fulminante mia madre protestava di
3550 VIII | involgere i suoi esami, fulminasse contro l’incolpata la sentenza,
3551 XVIII| bandiera sventolava sulle fumanti rovine dell’edifizio in
3552 VIII | Barca, e di Cervantes? Il funebre manto della clausura salvò
3553 XI | converse, se, per motivo del funerale, i consueti maccheroni hanno
3554 II | posi di propria mano la funerea lapide, e vi scolpii oblio!
3555 IV | tale padre spande per le funeree fiaccole sull’avvenire dell’
3556 IX | campane. Ogni tòcco era suono funereo nell’animo mio.~All’angolo
3557 XXV | vostra condotta?~«Non voglio funestare la vostra agonia; tanto
3558 XIII | allucinazioni sopravvennero a funestarle gli estremi istanti.~Di
3559 XVII | Già da terribili larve funestati erano i sogni, fino a quel
3560 XIV | vicario, invitandovi pure le funzionarie del cenobio, senza escludere
3561 XVI | seconda zia, quella che funzionato avea per lungo tempo come
3562 IX | maggiore. Il vicario, che funzionava, essendo infermo il cardinale,
3563 XX | il pretesto di vedere i fuochi artificiali, questo indispensabile
3564 VI | momento di esser tirato fuora del lago di Ararat, dove
3565 XXII | tempo altra figura umana, fuorché quella sgradevole di preti,
3566 XIII | tribolazioni che quella furba e dissimulata d’Angiola
3567 XX | dovete sapere, che quella furbacchiona, le prime che chiama al
3568 XX | risa a siffatto ricambio di furberia, e quando m’imbattei nella
3569 III | poteva che esacerbare le furenti gelosie di Domenico. Per
3570 XI | cadavere per una gamba, e furiosamente trascinatolo in mezzo alla
3571 XXIV | della montagna scatenava furiosi torrenti, non la nebbia
3572 XIV | Ed è a notare, che questi furti succedevano in luoghi per
3573 III | perciò ch’io non alzava furtivamente gli occhi su di lui, se
3574 VII | di parecchi ordini, e la fusione di più stabilimenti ecclesiastici
3575 XVII | qualche tempo in estranei e futili ragionamenti; quindi, alzatosi
3576 II | quanti e quali progetti di futura felicità mi formava! Nel
3577 IV | somma de’ beni presenti e futuri! L’estrema unzione d’un
3578 VII | Sacra Famiglia di G. C., detta de’ Cinesi~~(monasteri:
3579 XXIV | spesso a cercarmi con nuove gabbie e nuovi schiavi. Non trovandomi
3580 XXIII| invecchiato di dieci. Le gagliarde convulsioni che in Italia
3581 XIX | quasi rifluire in me per gagliardi zampilli nel libero esercizio
3582 XIII | da due uffizi... e quella gaglioffa cerca di trappolarvi, eh...?
3583 VIII | nazione: uomo molto ricco e galante, il quale innamoratosi di
3584 VIII | splendore che ricordava i galanti della corte. Per tal modo
3585 XXV | ribadita al piede la catena del galeotto, se fossi passata a marito
3586 XXV | fondo del mare ritornava a galla, e dal patibolo di Pagano
3587 XXV | milioni e mezzo di debito galleggiante; il budget, che aveva trovato
3588 IV | de’ cani, il cantar de’ galli assordavano l’aria; perfino
3589 XXIII| filantropia costituivasi garante del mio ritorno al chiostro.
3590 X | più insigne diplomata. A garantirvene, dunque, figlia mia, vogliate
3591 VIII | questa libera scelta che gli garantiva il suo grande limosiniere.~«
3592 XXIV | trasmettevasi, sotto la garanzia della confessione, al parroco,
3593 XXII | uomo nel fiore degli anni e garbatissimo. Fece ~ [236]~ le più alte
3594 II | Vederlo e corrispondere al suo garbato saluto, scambiare seco lui,
3595 V | ma pure agnati ed amici gareggiarono in quella circostanza di
3596 XXIII| propria: non una che non gareggiasse per ricevere prima dell’
3597 XXV | resistenza fra il Volturno ed il Garigliano... Ciò che rubaste, come
3598 XIII | Sfogliai un mazzo di purpurei garofani, e ne versai un pugno sul
3599 XX | elementare istruzione, rozze, garrule, petulanti, infingarde,
3600 XVI | tetto, o ad ascoltare i loro garruli preludii nel punto di dare
3601 III | d’allora in poi avesse il garzone ardito avvicinarsi a me,
3602 XXIV | napoletano ha per giunta un gastigo dell’Inquisizione: la tortura.
3603 II | fui assalita da una febbre gastro-biliosa che mi durò due settimane.~
3604 XIX | Ma quella gente è come il gatto, risponde alle carezze coi
3605 V | fatali suoi compianti: i gaudi dei primi amori, e l’immagine
3606 VIII | sbruffando dalle risa... «gelosa di che?»~«Il canonico dal
3607 XIII | secolari, trasse un profondo gemito, e provossi a rispondere;
3608 IX | inghirlandarono di fiori gemmati, a guisa di sposa: mi fecero
3609 VI | destra una spada ornata di gemme, confermandolo in tal guisa
3610 VII | speciali passiamo ora alle generali. La complessiva enumerazione
3611 VIII | denunzia, un’allucinazione generata dalla gelosia; bastava la
3612 XII | disprezzo per quell’isolamento, generato dall’orgoglio e dall’egoismo,
3613 XXI | madre partì per visitare il genero infermo; io non volli accompagnarla.
3614 XXV | pensavano, quanti sentivano generosamente, quanti onoravano Italia
3615 XX | battaglia? E l’onore? e le generose aspirazioni, e la fede,
3616 VI | mio era l’affetto suo, se generosi sentimenti albergavano nel
3617 XXV | fin dalla settimana della Genesi.~Perché, compiendo gli offici
3618 XIII | sangue, che davano le sue gengive, era da lei creduto effetto
3619 XII | abitata altra volta da una genìa di eretici, che nel mezzo
3620 XXV | sorelle: Milano, Torino, Genova, Firenze, Bologna, Pisa,
3621 VIII | Battista Lomellino, nobile genovese, ritrovavasi in Napoli,
3622 XXII | compiuto il travestimento. Una gentildonna di mia conoscenza m’avrebbe
3623 IX | altro rifugio. Il cognato gentilmente vi consentì.~Deliberai allora
3624 XV | qualcosa! Parecchi ricchi gentiluomini ed ecclesiastici napoletani
3625 VIII | scandalizzata la coscienza del gentiluomo. Una cortigiana avrebbe
3626 VIII | ginocchio, usavano le penitenti genuflettersi soltanto nel momento dell’
3627 XXV | dov’era un’espressione geografica, v’ha una nazione: dov’era
3628 XXV | Bandiera in Calabria; nel ‘46 Gerace, Reggio, il Cilento; nel’
3629 VI | sommessione al medesimo gerarca, Napoli, dico, e le limitrofe
3630 XXII | eclissare e modestia di gerarchi, e dottrine di scuola, ed
3631 XIV | farmacista, incarico della gerarchia monastica che, a dire il
3632 X | monache tutte per ordine gerarchico; e, dopo una breve predica,
3633 VII | aggravata da tante prelature e gerarchie, da cotanto clero regolare
3634 XIII | considerazione lo stato mentale della germana. Rimase anche quest’avvertimento
3635 XI | devozione. In Inghilterra, in Germania, o presso i popoli dove
3636 XXI | dall’ombra dello sgozzato germano. Partita adunque la madre,
3637 IX | solitudine, sfrondata da ogni germolio d’amore, impastoiata da
3638 XXIII| solcato la sua fronte di geroglifici, indizio di prematura vecchiezza.
3639 VII | 28~~~~6~~~~ ~~~~~~a Gerolomini~~~~28~~~~6~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~~~
3640 II | pene i molti affetti della Gerusalemme liberata! Carlo ripassava
3641 VII | 161~~~~ ~~~~ ~~~~~~Gerusalemmea Montecalvario~~~~11~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~~~
3642 XIV | canzonatura la facciaccia ed i gesti di Sua Eminenza. La mattina
3643 III | esperienza, come l’affetto gesticolatore non fosse sempre né verace
3644 VIII | strillavano tutte insieme, con gesticolazioni esagerate, che ricordavano
3645 XII | compromesso col governo nella sua gestione, quel fratello erasi bruciate
3646 VI | occidentale: la riforma, il gesuitismo, ed il concilio di Trento;
3647 XIII | scongiurandomi di aprire.~«Getta via il coltello» le dissi
3648 V | ammissione».~«Mamma!» esclamai, gettandomi ai suoi piedi, e serrandole
3649 XXIII| ravvedimento, condiscendo a gettare un velo sul passato».~«Siete
3650 XIII | luogo dove Concetta erasi gettata, era presso la chiesa. Le
3651 XVI | mandate alla tomba».~Parole gettate al vento. Chiarina continuò
3652 XVII | del Purgatorio, il quale, gettato uno sguardo sul regalo,
3653 VI | aliti lavori di bronzo a getto, con in mezzo un cancellino
3654 XIX | spaventevole!...»~«Mi si ghiaccia il sangue nelle vene!»~«
3655 V | divenuta più fredda del ghiaccio, mi menò nella camera da
3656 XXV | ripartirsene per la via della ghigliottina? Giacomo Il, Carlo X, Luigi
3657 XXII | superiore andava intanto ghiribizzando per iscoprire con qual mezzo
3658 IX | argomento di favole presso gI’increduli della città!’ ».~
3659 XXII | rialzerete dall’inerzia in cui giaccio, ecco come mi preparerete
3660 XX | se n’avvide. Mi ritrovai giacente a terra, colle membra peste,
3661 XVII | chiuso da già ventisett’anni giacevasi, il genio dell’italica libertà
3662 XVIII| telegrafo. Spandevasi un giallume itterico sulle loro contratte
3663 XXI | Spaccapietra partiva frattanto pd Giappone in un colla missione, lasciandomi
3664 XXIII| professore Ramaglia o dal Giardini.~Il primo se ne scusò, venne
3665 XXI | fecero raccapricciare.~Il gigante, dato fiato alle fauci,
3666 XXV | gendarme schiuse una manetta gigantesca e disse: vi tengo! Re Francesco
3667 III | carta pesta, montati da due giganti della stessa materia, veggonsi
3668 XXII | che trae la femmina dal gineceo, per menarla gloriosa sul
3669 IX | al vicario, e mi posero ginocchione ai suoi piedi.~~[106]~Un
3670 VIII | spendervi una intera giornata ginocchioni?»~«Ben sappiamo» mi risposero, «
3671 IV | sopra la sedia.~Chiamai Ginseppina, chiamai la madre. Il vecchio
3672 III | lettere, che il maestro Gioacchino Rossini era il solo uomo
3673 XXV | La sorte fa dei tristi giochi, e si esaurisce la pazienza
3674 XXI | tanto sovente si prende gioco dell’umana felicità, accingevasi
3675 XIV | diademi, collane ed altri gioielli, lasciando la tela tutta
3676 XXII | protezione; i nemici vostri ne gioirebbero. Restate, figlia mia, e
3677 VII | a San Giorgio Maggiore~~~~9~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~~~
3678 XIII | impressioni, la frivolezza della giornaliera conversazione e, nella maggior
3679 IX | vittima.~L’ingresso del giornalismo è interdetto nel convento.
3680 VIII | secolo; il prete purifica giornalmente l’affetto suo nella comunione
3681 XXII | descritti; alla vista de’ quali giova supporre, che oltre le cause
3682 XIII | una discorreva sempre con Giovacchino Murat e con Ferdinando I,
3683 XIV | vero, mi apportò qualche giovamento, dappoiché ne colsi l’opportunità
3684 VIII | altrove a’ Napoletani.~«Giovan Battista Lomellino, nobile
3685 XXI | città, ove gli scioperati giovanastri si facevano un vezzo di
3686 II | Voi amate alla follia quel giovanastro, ed egli fra giorni sposerà
3687 XVIII| correva a precipizio: tre soli giovanetti se ne andavano pacatamente.
3688 VI | donna Isabella, e donna Giovanna de Loffredo, chiuse prima
3689 XX | quella di Napoli, dove i giovanotti si scelgono la sposa, buttando
3690 XXII | Tanto meglio» osservò: «più giovevole, che dannoso riuscirà il
3691 XV | dei chierici.~ ~Quattro giovinotti dediti al servizio della
3692 VIII | nel coro, vidi svolazzare, girando per aria, un foglio, che
3693 XXI | legno, come avrei potuto girare a piedi col vestimento benedettino,
3694 III | ruota fatale, dopo di aver girato in sensi opposti per sette
3695 XX | domandai a me stessa. “Girerò il mondo fuggiasca e alla
3696 XXV | le giunte di Macri, di De Girola, di Jauch fanno ancora rizzare
3697 V | scorsi pochi giorni da questa gita misteriosa, quando una mattina,
3698 XXV | Direttorio e il primo console gittavano a piene mani la gloria delle
3699 XVII | affollate nella portineria, ne giubbilavano, e quelle di loro che si
3700 XXII | discernere, ma la pazienza e la giubilante superiorità del quale io
3701 XXV | innocente no. Voi siete il Giuda d’Italia, e per voi non
3702 XV | uffizio. Costei rispose non giudicar la mia salute tanto rovinata,
3703 XVI | ragazza la facoltà di ben giudicare quali cose fossero da fare,
3704 XI | gli stessi filosofi la giudicarono un essere incompleto. Il
3705 XXIII| Riario) non essendo state giudicate né le mie sorelle né la
3706 XXII | maldicenza, come avrebbe giudicato il mio repentino confinamento
3707 VIII | trono. Le corti auliche giudicavano gl’individui appartenenti
3708 XXV | reggia, allora forse lo giudicherete meno strano, e ve ne sovverrete.~«
3709 XIV | per mancanza di polizia giudiziaria. Il priorato, la guardaroba,
3710 XII | impedisce che le mangino giulebbate a discrezione.~Possono fare
3711 XXV | non potrete finire come Giuliano, come Manfredi, come Kosciuszko;
3712 IX | signore, la mia sorellina Giulietta stese le mani per afferrarmi
3713 V | la contemplai, mi parve giuliva anzi che no; donde dedussi
3714 XV | denigrazione. A che non giunge la perfidia fratesca!~Quegli
3715 XVI | fate» rispondeva quella, giungendo le mani supplichevolmente,
3716 II | desiderava con ansietà veder giunger l’ora nella quale mi sarebbe
3717 XIII | Sì... se la morte non giungerà sollecita... inevitabilmente
3718 XXIII| bronchite; sempre peggiori mi giungevano le nuove del suo stato.
3719 XIV | un mariuolo, un ladro, un giuntatore, ma però è un buon cristiano».~
3720 XXI | destinato all’uso di ergastolo.~Giuntavi poco innanzi alle 3, montai
3721 XX | vollero vicendevolmente giurarsi fedeltà inviolabile. Ma
3722 X | si buttasse ai piedi e vi giurasse di condurvi oggi stesso
3723 VI | io cadessi vittima della giuratagli fedeltà?~Quante volte guardai
3724 XVII | abboccatami con un dottore in gius canonico, seppi che conveniva
3725 XXIII| lieta e festosa di mirarlo giuso», «Recitate un’Ave Maria
3726 XI | siete venuti a me. Allora i giusti gli diranno: Signore, quando,
3727 XXII | supplicarmi con parole umili, giustificando il disturbo che mi recava
3728 XXV | vostro operò, può ancora giustificarsì: lasciarsi andare, come
3729 | glie
3730 | gliene
3731 XVIII| nazione alla quale io mi gloriava di appartenere.~Non isfuggì
3732 XXV | applaudiamo all’Italia: glorifichiamo questa terra delle grandi
3733 XXII | dal gineceo, per menarla gloriosa sul rogo, non è ella già
3734 III | loro angioletti involatisi gloriosamente a’ beati Elisi.~Avvicinavasi
3735 VIII | ringraziandolo della carità (nel glossario monastico far la carità
3736 XXIV | finestra e si precipitò glu.~In quello spavento e confusione
3737 XX | apposta».~«Tu mi canzoni!»~«Gnoranò: fo l’impertinente per pigliar
3738 XIII | dentro la catinella una sola goccia del sangue: spruzzò tutto
3739 XXIV | le ore che m’era lecito goderne, e mi sentii tocca da viva
3740 XIII | occipite, componevasi in goffi e sguaiati atteggiamenti,
3741 XXV | terra, bacio di Dio, fece un Golgota dei popoli. Or questo popolo
3742 XVII | parole, gli occhi mi si gonfiarono di lagrime: mi era balenata
3743 XXII | vecchierello smemorato, navigante a gonfie vele alla volta dell’imbecillità,
3744 XV | stropicciandosi le mani, e gongolando di gioia.~Ma della comica
3745 IX | vestizione. Il canonico gongolava di gioia, le suore ne esultavano,
3746 XXII | lungamente l’orecchio a’ gorgheggi d’un canarino, la cui prigione,
3747 III | Machiavelli, avrebbe potuto governare comme il faut le genti dell’
3748 XX | Spinta da contrarie passioni, governata da fiacco volere, abbandonata
3749 XXII | immaginò un pietoso ripiego.~Governatore del ritiro era un Caracciolo,
3750 XIX | all’abbadessa, e ad uno dei governatori del conservatorio. Né mi
3751 I | della gente indicava la gozzoviglia. Spinto l’uscio, mi trovarono
3752 II | nel volto, di complessione gracile, dotata di soverchia e però
3753 VII | quale verranno a svolgersi gradatamente i seguenti episodi.~Conscia
3754 X | seconda qualche oggetto gradevole. Siccome l’amica mia era
3755 II | mi serviva di distrazione gradevolissima.~Una sera, mio padre ricevette
3756 XX | di favori, m’accorderanno gradi, potere, dignità... Alla
3757 XVIII| conservatorio di mio proprio gradimento; ben inteso però ch’io potrei
3758 X | recitando una prece ad ogni gradino. Coll’adempimento di questa
3759 III | cavaliere è assente, vorrete gradire il braccio mio, invece del
3760 Pre | di fare all’Italia cosa gradita ed utile al tempo stesso,
3761 XVI | tali raccomandazioni non gradivano troppo alla conversa, ebbe
3762 VII | relativi all’estinzione graduale del monachismo, tuttavia
3763 XIX | risponde alle carezze coi graffi. E poco dopo io lo provai.~
3764 XXII | ogni giorno agli autori di grammatiche e di dizionari: ben lo sa
3765 XVII | davvero che del suo limen grammaticum, appreso nell’Eterna Città,
3766 XIX | spolverare il palco colla granata, a mondare...».~L’avrei
3767 XXV | più malagevole di tutte le grandezze. Voi non potrete finire
3768 VIII | occasione di sposalizio, grandì le felicitazioni delle compagne,
3769 I | ingrossato di vento gagliardo, di grandine, di fulmini. Incominciai
3770 XX | destino mi aveva balestrata.~Grandiosa è l’Annunziata di Capua:
3771 XIX | veniva ristabilito il dominio granducale per una sollevazione popolare
3772 XV | cianciafruscole, se hai granello di buon senso, non devi
3773 XXIV | dalla polizia, che una sola granfiatina.~Alcuni mesi dopo la morte
3774 XXIII| aspettate vostra sorella a’ Granili, e quando passerà, unitevi
3775 XIII | seppur avete in zucca un grano di cervello: buttate via
3776 XV | poggiarono ad una delle grate del coro la più lunga scala
3777 XV | chierico, divenuto, Dei gratia, prete, il quale, per essersi
3778 XXV | venti anni fa. Votum feci, gratiam accepi.~Da quell’istante
3779 XXIV | pone a sedere sopra una graticola, e accende il fuoco di sotto;
3780 XV | patrona, si ebbe non solamente gratis le spese della festa, ma
3781 VIII | amore nostro sarà un’offerta gratissima al Signore, e monterà pregno
3782 XIII | comunità intera te ne saremo gratissime».~Opposi in giustificazione
3783 XIII | di questa catastrofe non gravava sulla coscienza della badessa?
3784 XVIII| spergiuro.~11 grandioso palazzo Gravina, che ardeva, proiettava
3785 XIII | uomo non può senza danno gravissimo separare la propria esistenza
3786 XI | chiostro la propria figlia, graziosa giovinetta di diciott’anni,
3787 XIX | complessivamente tutto il gregge a lui dintorno. Non so chi
3788 XVIII| 184]~ campanile di San Gregorìo, sciogliersi la coccarda
3789 IX | pendente dalle spalle, un grembiale di mussula bianca, ed al
3790 XVIII| trasporto, asciugandosi col grembiule le lagrime che già le bagnavano
3791 XXI | porta.~Le scale erano tutte gremite di birri, come se si fosse
3792 XXV | terrazzi, perfino i tetti, gremiti di spettatori. In Toledo,
3793 IX | anelanti due chierici, che gridarono:~«Ma, signore, venite presto
3794 XXII | della mosca caduta nelle grinfie del ragno, e a quella vista
3795 XIV | tirandosi colla mano la guancia grinzosa. «Hanno spogliato la Vergine
3796 XVII | mentre il pesce faceva grondar sudore dalla fronte del
3797 XVIII| coi popolani alzarono due grosse barricate, una sotto il
3798 XVII | recò un pesce di enorme grossezza, tutto coperto di foglie
3799 VI | costretta di appuntellarsi alle gruccie.~Veniva pur talvolta a porgermi
3800 XXIV | principali della penisola: un gruppo di fili elettrici manteneva
3801 X | adempimento di questa pratica si guadagna a ciascun passo una nuova
3802 XXIV | allungavano, mi parea di guadagnar terreno nello stadio della
3803 XIX | avrei dunque preferito di guadagnarmi la vita colle proprie mani.
3804 XXIV | La mia serva fu da lei guadagnata con regali, e per questo
3805 XXII | sareste?»~«Cristiana; e ci guadagnerei un tanto».~~[237]~«Uh, che
3806 XXI | cappello, quatto quatto guadagnò l’uscio, che io richiusi
3807 XIII | si pose a sedere a terra, guaì ancora per un paio d’ore,
3808 XI | sua devozione, si mette a guaire lamentevolmente, come per
3809 XXII | di potermi rimettere sul guanciale rigettai quella magra e
3810 III | scorrere abbondanti per le guancie.~Mio padre, dotato d’impareggiabile
3811 IX | velo, della ghirlanda, dei guanti e perfino dei calzarini.~
3812 III | Strappai un bottoncino dal guanto, e pregai che avessero la
3813 XIII | che è vicino alla chiesa e guarda la via San Biagio dei Librai.
3814 III | spillo, e seguii la brigata, guardando affannosamente se Paolo
3815 XXII | ricevei seduta, ridendo, guardandolo a traverso, e dondolando
3816 XIX | ambasciata vostra».~«Sì» rispose guardandomi a traverso; «sono scontentissima
3817 XVI | angioletto: sembianze regolari, guardatura attraente, profondamente
3818 XXII | monache, che sbalordite mi guardavano, e lanciandomi nel parlatorio,
3819 XXIV | guardi Iddio, dai nemici mi guarderò io».~Pochi giorni dopo io
3820 XXIV | le spie?»~«Dagli amici mi guardi Iddio, dai nemici mi guarderò
3821 IX | muro. Mi approssimo, la guardo: il carattere era perfettamente
3822 V | prometteva fin dalla prefazione guarentigie sì scarse.~I ringraziamenti,
3823 XI | avvenimenti, di cui pur non possa guarentire la realtà; perloché tralascio
3824 XX | trattenevano coi soldati della guarnigione. Né l’abbadessa delle religiose,
3825 XIII | acciocché (diceva) non si guastasse la maravigliosa simmetria
3826 XVIII| all’acqua perigliosa, e guata;~ ~Così l’animo mio, ch’
3827 II | decentemente scoverto, era guernito d’una collana d’oro, e la
3828 XXV | ferrovie per il popolo e guerre per l’Italia. Riformatore
3829 XIX | introduzione e la tirolese del Guglielmo Tell. Maria Giuseppa venne
3830 XXI | scorsi il Machiavelli, il Guicciardini, il Botta, il Santarosa,
3831 XXII | di sussistenza, priva di guida e di protezione; i nemici
3832 VI | sorelle, da mia zia pregate di guidarmi nella visita. Chiesi a codeste
3833 XXI | cagnotti attaccati allo stesso guinzaglio.~Mio cognato, che a stento
3834 XVII | di bell’uomo: intorno ai gusti non c’è da disputare. Egli
3835 | han
3836 XII | ciò che la focaccia è nell’harem. Ciaschedun monastero ha
3837 VI | quante erano le sepolture, et havendo di quelli i poste le già
3838 VI | dolore, avvenga che non havevamo luoco atto, dove potessimo
3839 III | uomo di stato dell’Italia.~Heine definì così gl’istinti della
3840 XII | intenerisco» dice il profondo Herder «alla vista di quella soave
3841 VIII | inedita, che porta per titolo: Historie particolari di alcuni successi
3842 | hoc
3843 XXIII| talvolta; sono uomo anch’io – homo sum – e ogni uomo può sbagliare».~
3844 VI | per un dare spavento et horrore alle sorelle, jo, insieme
3845 XIX | stato soprannominato il mio Hudson Lowe, mi proibì di passeggiare
3846 XXIV | Napoli» scriveva Vittore Hugo «non ha che un’istituzione:
3847 VIII | sentimento, non troppo conforme i1 precetto evangelico, ama
3848 VI | relazione colla persecuzione iconolastica, scoppiata in Costantinopoli
3849 II | mente, rivestita di forme ideali. Le ore della notte mi sembrarono
3850 X | mi muoveva a convivere, idealmente almeno, co’ miei simili.~
3851 VIII | localizza, le incorpora, le identifica al chiostro sì fortemente
3852 XIX | intorno alla mia personale identità.~Il Breve mi permetteva
3853 VIII | affetto di due cuori che s’idolatrano. Tu, adunque, non puoi né
3854 III | profano, di cristiano e d’idolatrico, di costume europeo e di
3855 XIII | immaginato qualche mezzo idoneo, ma qual dolore non avrei
3856 XIX | ritardo eccitò la rabbia dell’idrofoba portinaia del conservatorio,
3857 VIII | cui il medico, dichiarata idropica, la fece uscire dal monastero.~
3858 XIX | portasse in sé l’impronta ieratica, quella fede, dico, la sentii
3859 XIII | stata intrapresa ancora l’igienica statistica della clausura:
3860 VIII | all’indole socievole, all’ignea tempra, alla mobilità del
3861 XVII | di scendere a sì bassi ed ignominiosi intrighi... »~«Non vi sgomentate»
3862 XIII | reverendissima, non dovete ignorare come l’ordine pubblico è
3863 XIX | riavuta, proseguii:~«Non ignorate, buona madre, l’immenso
3864 X | sembiante, ma sì io che le altre ignoravamo il genere di malattia da
3865 Lett | alla società, non v’è chi l’ignori. Ma non basta: voglionsi
3866 IX | commozione. Chi mi deplorava? Lo ignoro.~Il vicario benedisse lo
3867 XIII | fece restare completamente ignuda, e andò a chiudersi di nuovo
3868 XXI | era di faccia. Le pareti ignude e insudiciate, la soffitta
3869 XXII | uomo dotto, prudente e d’illibata probità. Pregai dunque la
3870 XXV | milioni che pagammo per la illogica moschea di San Francesco
3871 X | et exurge a mortuis, et illuminabit te Christus!» cioè: O tu,
3872 VII | condizioni alcuni cenni, atti ad illuminar la scena sulla quale verranno
3873 VI | tempio sacro a san Gregorio l’Illuminarore.~Fu detto da valenti archeologi
3874 IX | era parata con eleganza, illuminata con profusione, e divisa
3875 XIII | dormentorio: era agli angoli illuminato da due semispenti fanali,
3876 VI | il capo di san Gregorio l’Illuminatore, che vuolsi importato dalle
3877 XV | infinita quantità di ceri illuminava la scena.~Dirò scena, o
3878 XIV | pigione di bottega, né spese d’illuminazione, né servitù, né mancie a’
3879 X | morte, déstati! Iddio t’illuminerà!~Alla prima invocazione
3880 XVII | che, in luogo di quelle illusioni, che di mano in mano svanivano
3881 XXV | Tonti? Omettiamo noi alcuna illustrazione della vostra stirpe, tranne
3882 XXIV | occhiata d’esplorazione, l’illustre uomo si trasse di tasca
3883 V | giovanette, discese dalle più illustri prosapie di Napoli, munite
3884 XXI | felicità. L’aria era tepida e imbalsamata dai profumi, che le piante
3885 V | detti giorni. Fu per tanto imbalsamato il suo cadavere, e si attese
3886 XXV | che non fosse prodigamente imbandierata, o fregiata d’emblemi nazionali,
3887 XXII | quindi mi sarei lestamente imbarcata sopra un legno inglese che
3888 I | un brigantino inglese, ed imbarcatavi la roba, attendevamo l’avviso
3889 XXV | rampollo de’ Ferdinandi imbarcavasi alla volta di Gaeta. E l’
3890 IV | partire?»~«Fra mezz’ora m’imbarcherò. Parto per ubbidire agli
3891 XII | schiccherò bella e buona l’imbasciata che le umili serve del Signore
3892 IX | quella parte: una signora imbavagliava la bocca della fanciulla
3893 XVI | preludii nel punto di dare l’imbeccata ai neonati. I costumi e
3894 XXII | gonfie vele alla volta dell’imbecillità, il quale, troppo occupato
3895 XVIII| dicendo fra me, «se l’eco imbelle e misantropa di questi luoghi
3896 XII | morbida lana, origliere imbottito di piume e parato di merletto
3897 XIII | farmacia; poiché quella imbrogliava i medicamenti, perdeva il
3898 XV | rientrata nell’ufficio. Saputo l’imbroglio del viglietto e del donativo,
3899 IV | gioia si tace, il cielo s’imbruna d’ogni intorno, il riso
3900 V | occasione per sollecitare l’imeneo: che non appena avessimo
3901 X | consorteria fecero a gara d’imitarne l’esempio.~~[112]~Un giorno
3902 XXI | lasciandomi in ricordo l’Imitazione di Cristo, e la memoria
3903 XXV | Verona la suprema battaglia, imiterete il vostro giovane parente,
3904 II | lapide, e vi scolpii oblio! Imitino il mio esempio le giovanette,
3905 XIII | alla morte tutti i tormenti immaginabili.~Intanto questo incidente
3906 VIII | la macchia, ben sovente immaginaria, conoscevasi altro mezzo
3907 III | condotta rispetto ai rivali immaginarii.~Rassicurato alquanto da
3908 XVII | preoccupava, più ch’io non immaginassi, le autorità; e che tra
3909 XXII | tugurio.~Sabini per salvarmi immaginò un pietoso ripiego.~Governatore
3910 XIII | Con mille inchini li fece immantinenti entrare, ed ella stessa
3911 Lett | esistenza cachettica, scendere immature nella tomba, senza il compianto
3912 VI | scolpite da Matteo Battiglieri; immensi e deliziosi specialmente
3913 XXI | trattenemmo infino ad ora tarda, immerse nel diletto, tanto caro
3914 VIII | la quale il prete sembrò immerso in profonda meditazione).
3915 XXII | essendo use le Loro Maestà d’immischiarsi in affari di Chiesa: credere
3916 Lett | esclusiva cura del deprimerne e immiserirne gli spiriti, ~[13]~ insinuandovi
3917 XVIII| panettiera a’ prodi che vanno ad immolarsi pel miglioramento di tutti?»~«
3918 X | giovane, tanto barbaramente immolata».~Uscita la gente, i ferrei
3919 XXV | al mondo più di lui baciò immonde mani di preti e di frati.
3920 XVI | le coltri, e vi rimaneva immota e quasi sepolta.~Una mattina
3921 XXIV | misero cogli occhi smarriti e immoti, digrignando i denti, esalava
3922 VIII | le sole vecchie andavano immuni da quella carezza; tutte
3923 XIX | dall’apice dell’orgoglio all’imo dello scoraggiamento.~«Dice
3924 IX | chiassavano, le zittelle si erano impadronite del piano-forte; io sola
3925 XXII | per ogni buco e bucolino; impadronitisi poi delle chiavi, nella
3926 XIII | e se io era indisposta, impadronivasi della mia stanza per tenermi
3927 III | ordinò di partire per Napoli.~Impallidì Domenico all’ingrato annunzio:
3928 III | che in tempo procelloso fa impallidire il più esperto nocchiero,
3929 I | morte l’avrebbe impedito d’impalmare la donna adorata la sera
3930 X | grazia e di delicatezza impareggiabili.~Né poteva soffrire che
3931 XII | ecc. Per una sfogliatella impastata dalle Carmelitane della
3932 IX | da ogni germolio d’amore, impastoiata da mille pratiche, l’una
3933 XX | antivenire un sì grave fatto.~Impaurito dagl’istinti vendicativi
3934 XVII | bisogna deporla».~Fredda e impavida, gli dissi non credere che
3935 XVIII| Su, via!» disse un po’ impazientita mia madre: «quanto ti sei
3936 XVII | quelle delle due converse impazzite, e temetti di trovarmi anch’
3937 XX | Signor Gesù Cristo nacque impeccabile. Sedotta pur io da rea tentazione...».~ ~
3938 II | durò due settimane.~Non impedì per altro la febbre ch’io
3939 XXI | il tragitto a piedi».~«Né impedirete che io e sua sorella l’accompagniamo»
3940 XXII | trattenni colla mano per impedirglielo.~«Perdereste il tempo» gli
3941 XII | venerdì, il che però non impedisce che le mangino giulebbate
3942 VI | detto che, per non tenere impediti il generale e la contessa
3943 VI | per sapere ragione che impediva mia madre di ritornare.
3944 V | suoi figli, miei cugini, s’impegnarono a farmi sposare il duca
3945 VIII | aspettativa.~«Tenetemi per impegnata» soggiunse la badessa.~«
3946 VI | Costantinopoli per opera dell’imperatore greco [57]Leone l’Isauro,
3947 X | Più alta di san Benedetto imperava nella mia coscienza la voce
3948 XXIV | ristrinsero in un punto impercettibile, pronto pur esso a svanire;
3949 XIX | tradizione:~ ~Da Spagnuoli ed Imperiali,~Da Francesi e Cardinali~
3950 VIII | altare medesimo; ed era tanto imperiosa questa sete di arbitraria
3951 II | confusa: io passava dall’impersonalità della fanciullezza alla
3952 X | quella cameriera ebbe l’impertinenza di fermarmi:~«Avete avuto
3953 II | d’un tratto la serenità imperturbata della puerizia; non più
3954 XXII | contrasto coll’uragano, che imperversava dentro di me.~Un supremo
3955 XVIII| volesse persistere a negarmi l’impetrata giustizia, io, intrepida
3956 I | esciti del golfo, un’ondata impetuosissima fece piegare il legno sovra
3957 III | ché anzi, consapevole dell’impetuoso carattere dell’innamorato,
3958 VIII | involontariamente caduta in quell’impiccio.~Verso le tre intesi nel
3959 III | grandi alla base, vanno impicciolendosi alla sommità~Bella e sontuosamente
3960 XVII | accozzate: termini e locuzioni impiegati male a proposito: costruzione
3961 VIII | tuono contenuto, «allora impiegherò un altro spediente».~Ciò
3962 XIV | Durai cinque anni in quest’impiego, non senza protestar di
3963 IX | degli Svizzeri finirono di impietrirmi. Io ho provate le estreme
3964 V | minore?~Vedutami ammutolita, impietrita, colle mani giunte, cogli
3965 IV | Mi fissò con un occhio impietrito, ma tenerissimo, di cui
3966 XIII | concepita pel suo confessore.~Implorai presso la superiora un pronto
3967 V | slanciai in grembo alla madre, implorando misericordia alle sue viscere.~
3968 XXV | innocente: voi, partendo, implorate pietà per i vostri giovani
3969 XIX | debitore di ducati mille, io implorava inoltre dal pontefice d’
3970 XIII | esorcismo fu praticato con imponente solennità, ma non ebbe alcun
3971 XXIII| di elezione bastava che imponesse la destra sul capo del coleroso,
3972 V | leggi divine ed umane t’impongono l’ubbidienza, e, affé di
3973 XVI | ripetendomi le mille volte di non imporle fatica, e di evitarle qualunque
3974 XVII | le dissi:~«Vorreste forse impormelo per disciplina?»~«Ohibò!
3975 XXV | palingenesia cristiana.~Ma che importano d’ora innanzi le mie sensazioni?
3976 XXIV | volergli leggere una carta importante. Lo raggiunse per le scale,
3977 XX | ad un caso di coscienza importantissimo: se, cioè, abitando nella
3978 XVII | inezia non annetto alcuna importanza, essendo convinto che nulla
3979 XV | caduta nel tranello. Che importava se il loro campione era
3980 XIV | voleva che ne avessi pagato l’importo. Io dissi con tuono fermo:~«
3981 XVII | delle monache giovani non t’importunano più».~~[178]~«Me ne accorgo»
3982 XIII | tal fine non rifiniva d’importunarmi, sostenendo che dovessi
3983 IX | Parlamento inglese.~I preti imposero silenzio, e le monache,
3984 III | alternative dalle quali impossibil cosa è l’uscir senza discapito.~
3985 XVII | più, chi meno, sono tutti impostori».~«Ma il mio era giurato».~«
3986 VIII | delle circostanze, e vedeva, impotenti a soccorrerla, un numero
3987 XI | innanzi ad una cappella, gridò imprecando: «Signore, muoia chi ci
3988 XX | essa piangeva, tremava, imprecava, tentava continuamente di
3989 XXV | nell’esilio? Gaeta non è imprendibile. E se vi prenderemo?...~«
3990 III | pochi ducati che dà loro l’impresario dello spettacolo, li fanno
3991 V | più profonda costernazione impressa nel mio atteggiamento, parve
3992 XXV | pagato sei milioni; gl’imprestiti di Rothschild; gli articoli
3993 I | diversi viaggi, che doveva impreteribilmente eseguire, per poi trovarsi
3994 III | principio che qualche cura impreveduta m’avesse trattenuta in altra
3995 XXIV | sicurezza, senza un caso imprevisto che diede sentore a Riario
3996 XVII | detesta l’autore del suo imprigionamento. Non è forse desso che a
3997 VIII | assassinati e sepolti, od imprigionati segretamente; od infine,
3998 I | dissiparsi son le tracce che imprime la sventura nella puerile
3999 IX | l’affare avea preso all’improvviso.~Il suono funesto delle
4000 XXII | disegno, e lo confutò come imprudente e rischioso.~«No» mi disse, «
4001 IV | più figli, hanno pure l’imprudenza amara di farne in famiglia
4002 XXI | annoverava i torti e le imprudenze di Riario, e concludeva,
4003 XIX | che se io fossi stata un’impubere educanda.~Vid’ella un giorno
4004 XXII | ben di Dio: gli davo dell'impudente [238], dell’ubriacone, del
4005 XIII | trasportata dal furore, impugna un coltello a punta acuta,
4006 IX | lunghi capelli, e la badessa impugnò delle grandi forbici per
4007 XIV | cenobi e rimasti ognora impuniti, sì per amor proprio di
4008 XIII | innocenti, non contaminate d’impurità, fuggite, involatevi presto
4009 XIII | chi questo turpe misfatto imputi a V.S.R.».~Figuratevi lo
4010 XIII | rispondere; ma, o perché inabile ad articolare suoni, o perché
4011 XVIII| materasso, col povero cibo inacidito nelle mie viscere, ma con
4012 XXV | della coscienza nazionale, inalberato su tutte quasi le vette
4013 X | ragione, che è un diritto inalienabile. Più alta di san Benedetto
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