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Enrichetta Caracciolo
Misteri del chiostro napoletano

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


100-affro | afrag-assis | assoc-camic | camil-condo | condu-denun | deo-enorm | enric-fre | fredd-inali | inalt-irrev | irrim-merit | merle-ornan | ornat-porte | porti-rappr | raram-risca | risch-scove | scovr-spars | spart-tiran | tirar-vieni | vieta-zuppa

     Cap.
4514 X | rassegnazione ad un fatto irrimediabile, egli ostinavasi a sostenere 4515 XXII | sconforto un altro e più irritante mi sopravvenne. Reluttando 4516 XIX | passeggiata all’aria aperta?».~Irritata da siffatto incrudelimento, 4517 XXII | calmata da questo stato d’irritazione, verrà a trovarvi anche 4518 VI | imperatore greco [57]Leone l’Isauro, quel Lutero coronato del 4519 VII | San Francesco Iscariota alle Fiorentine ~~~~45~~~~ 4520 XVII | e moltissimo denaro con iscarsa probabilità di riuscita.~ 4521 Pre | queste Memorie portare non iscarso tributo di documenti interessanti.~ 4522 VIII | confessore che ti fu dato, per isceglierne un altro più giovane, più 4523 XXIV | un tributo oneroso? Non iscemavano notabilmente il capitale 4524 XV | sovente una qualche scusa per iscendere al comunichino, e dire al 4525 Pre | tracciate dall’Autrice in isceneenergiche e pietose; 4526 X | malattia, le monache, sia per ischifo, sia per timor di infezione, 4527 VI | disertò allora la Grecia, per ischivare il fanatismo del clero e 4528 V | colle bambine che nella loro iscienza placidamente dormivano, 4529 XIII | il cibo, e cadeva ora in isconcie farnetichezze, ora in una 4530 XXIV | della crisi che stava per iscoppiare, attenti come l’Arrotino 4531 XXII | intanto ghiribizzando per iscoprire con qual mezzo avessi potuto 4532 V | già partita; Domenico non iscrisse più. Però nel fondo viveva 4533 XXII | procurarmi l’occorrente per iscrivere».~Essa storse il viso, a 4534 XIII | professione), e si estese in iscuse sull’avvenimento che mi 4535 XVIII| gloriava di appartenere.~Non isfuggì alle suore la diversità 4536 XXV | solennità di un Te Deum, e per isfuggire la prece d’uso: «Signore 4537 Lett | sarebbero elle vedute, per isnaturatezza di parenti e per sobbillamento 4538 VI | rumore non turbato che dall’isocrona battuta d’un orologio a 4539 XXII | ore non passai assorta all’isocrono rosicchiare del tarlo nel 4540 XII | esclusivamente. Per tal modo isolate, esse divengono più accessibili 4541 III | che talvolta finisce con ispargimento di sangue. Non essendo, 4542 XXV | monarca dei Capeti stava per isparire di scena, siccome un’ombra 4543 VIII | a tutti i sentimenti che ispira la virtù...~«Allora l’autorità, 4544 XXII | forti e tanto prolungate, da ispirarci inquietudine sulla vita 4545 XV | chierici che avessero potuto ispirare amicizia alle monache potenti 4546 VIII | lo spirito maligno che m’ispirava avversione insormontabile 4547 II | avidità! Con quali tenere ispirazioni non temprarono l’acerbità 4548 X | salvatevi pur voi, come Dio vi ispirerà! Questo soltanto posso confidarvi 4549 XXII | e di coscienza, non per ispirito di partito o per orgoglio; 4550 XIII | pazzia, per mala sorte, le ispirò uno strano desiderio; quello 4551 VI | raggi del sole morente non isplendevano più che sulla cima del Vesuvio 4552 XIV | misericordia Cristo si elesse per ispose tra quelle che son venute 4553 XI | Tribunali colpito da morte istantanea.~Due converse servivano 4554 II | diviso dalla famiglia per istarsene tutto solo colla sposa... 4555 XIX | ripostigli, inciprignito in isterili lotte, inselvatichito nell’ 4556 XXII | sbaldanziscono l’animo, m’isteriliscono le aspirazioni, provatevi 4557 XXV | ebbe delle bombe che per isterminare i suoi sudditi, non parole 4558 VIII | quattro ore di notte dell’istessa sera, fu appiccato davanti 4559 IX | non so come, spinta da un istintivo impulso, non mi sia rovesciata 4560 X | napoletana.~È stato in origine istituito per esplorare il libero 4561 X | comunichino, pure, da egregia istitutrice che la era, m’imponeva la 4562 VI | dove in piccole figure sono istoriati vari fatti della vita di 4563 II | Cos’è questo fracasso in istrada? È forse lo sposo?»~«Sì 4564 XIII | dicendo, apriva le braccia per istringere l’oggetto della sua visione; 4565 XVII | diceva: «Quanto è dotto ed istruito! da quella bocca scorre 4566 XXII | sofferente umanità, e non istrumento di casta feroce. Eglino, 4567 XVII | lettura di qualche libro istruttivo un conforto alla oppressione 4568 | ita 4569 XXI | uomo, ma pure alla donna italiana dei tempi nostri, trovai 4570 XVII | giacevasi, il genio dell’italica libertà scuoteva dal crine 4571 XXIV | fili elettrici manteneva l’italico patriottismo in continua 4572 XVIII| Spandevasi un giallume itterico sulle loro contratte fattezze? 4573 XVII | ruminato tutto ciò che sapeva d’ittiologia, disse atterrito:~«Sapete, 4574 | IV 4575 XVII | tutti spergiuri, capissi jà! ».~Mi tacqui allora, 4576 III | rammentano il famoso carro di Jagganatha, o le nefande ecatombe de’ 4577 XXV | Macri, di De Girola, di Jauch fanno ancora rizzare i capelli 4578 XIII | vicchiarelle,~Me faje jire a l’acito:~Guè , voglio 4579 VI | via, poiché erano i corpi jntieri, n’inducevano a tanto ramarico, 4580 VI | et horrore alle sorelle, jo, insieme con donna Beatrice 4581 XVIII| formidabili capi d’accusa; poi suo jure mi condannava all’ultimo 4582 XXV | Giuliano, come Manfredi, come Kosciuszko; sarebbe ingenuità pretendere 4583 X | definitivo giorno.~La mattina del l ottobre presentossi primo 4584 III | essere sorpresi, i nostri labbri rimasero mutoli.~Me ne svincolai, 4585 XXV | di voi migliori, non di lacché, che nell’animo vi stillino 4586 IX | Insomma, per vincolarmi ne’ lacci, dov’era incappata, in modo 4587 XXII | perquisizione, gli aveva teso un bel laccio.~Nella piega d’un asciugamano 4588 IX | sportello, cercando con lacerante curiosità le persiane delle 4589 XIV | vandalicamente forata e lacerata, forse per la fretta di 4590 XX | viste a qualche distanza lacere, scalze, coi capelli scarmigliati 4591 XIII | bentosto nel furore, si lacerò a pezzi la camicia, lo che 4592 IV | mia dolorosa storia. Inde lachrymae!~ ~Per la paura de’ terremoti, 4593 XXIII| ei rispose con imperioso laconismo: «No!».~La principessa di 4594 XXII | interporvi nel mezzo una lacuna, siami lecito di premettere 4595 | laddove 4596 XIV | sdegno inesprimibile che i ladri erano esse loro, e che faceva 4597 XIV | egli è un mariuolo, un ladro, un giuntatore, ma però 4598 XXII | rivedere. Mossane qualche lagnanza alla priora, ottenni che 4599 XIX | molestie, né più ebbi a lagnarmi delle fantasticaggini della 4600 XVI | professione. Non mancò peraltro di lagnarsi coll’abbadessa delle sciocche 4601 XVIII| di disfatta.~Dopo essersi lagnato a lungo della violenta guerra 4602 VI | di esser tirato fuora del lago di Ararat, dove era stentatamente 4603 IX | vecchia zia, che mi disse lagrimando:~«È questo l’ultimo nostro 4604 XX | condusse a quello stato lagrimevole.~«Ma perché» le domandai 4605 XXV | dal golfo di Taranto alle lagune di San Marco...? (perché 4606 XXIV | delle spie intorno alle spie laiche e clericali che m’assediavano, 4607 VII | 800 membri, cioè 1  su 142 laici! Della qual somma a cifre 4608 XI | passa l’intera notte a lamentarsi; ma l’indomani, mosso il 4609 XXIV | salottino rischiarato da un lampione, che faceva pur lume alla 4610 XXII | sbalordite mi guardavano, e lanciandomi nel parlatorio, dissi con 4611 II | quello sguardo era stato lanciato dal caso, quella parola 4612 VI | quando avrai indossate le sue lane!».~Qualche giorno prima 4613 VI | della spirituale tirannide langue l’Italia intera, pretenderei 4614 XXIV | degli altri popoli, ancor languenti nel servaggio!>.~Cominciavano 4615 XX | anche tu. Così pur essa languì per lungo tempo carcerata 4616 II | passò e ripassò. La soave languidezza delle sue pupille, il suo 4617 XVI | sguardi incantevolmente languidi. Quegli occhi mandavano 4618 XVIII| qual legge inumana dovessi languire, e morir poi disperata in 4619 XXII | alimento. Una lunga malattia di languore non mi avrebbe più profondamente 4620 II | propria mano la funerea lapide, e vi scolpii oblio! Imitino 4621 VIII | necropoli, come lo strato lapillare del Vesuvio conservò i papiri 4622 IX | monache; e queste divulgarono largamente che la nipote della badessa 4623 X | lunghissimo strascico, e larghe maniche: ultima ricordanza 4624 XXIV | Non trovandomi in grado di largheggiare, fissai di comprarli a due 4625 VI | cristiano, fosse circondato da larghi edifizi posti sotto il patrocinio 4626 VI | tarlata dai vaiuolo, con bocca larghissima e denti neri; a questo insieme 4627 XX | vescovo generoso, che volesse largirmi ospitalità e protezione?~ 4628 XXV | ha un’anima: dov’era una larva, vi ha un arcangelo, il 4629 XXIII| ravveduto, desta pietà: ma larvato d’ipocrita svisceratezza, 4630 XVII | per tale. Già da terribili larve funestati erano i sogni, 4631 VI | San Benedetto non ti lascerà scappare, quando avrai indossate 4632 XX | devozione, non solamente mi lasceranno in pace, ma mi colmeranno 4633 VIII | Devo però dirvi che, se lascerete Maddalena, mi susciterete 4634 V | nostra madre.~A quest’uopo lasciammo la spoglia mortale, ancora 4635 XXII | e scarsissima sostanza.~«Lasciamola in calma» disse Sabini: « 4636 VIII | sacramento dell’Eucarestia? Lasciano dunque il mondo le educande, 4637 XV | ritirai prima del solito per lasciarle libere. Erano allora decorsi 4638 XXIV | voi non mi date licenza di lasciarlo».~«Vi consiglio a conservarlo 4639 XVI | Essa mostrossi dolente di lasciarmivi, sebbene convinta d’altronde 4640 XVII | questa mia captività per lasciarne un ricordo, se mi verrà 4641 XVI | non ostante, dolevami di lasciarvi una ragazza in cui si erano 4642 XXIV | spaventi; per la qual cosa, lasciatami colla nipote, entrò un’altra 4643 XVII | unire colle altre monache».~«Lasciatela un momento sola con me» 4644 XIII | buttate via le cocolle, e lasciatevi crescere le treccie, Ut 4645 VIII | carezza; tutte le altre lo lasciavano fare a suo agio, anzi nel 4646 IX | delle mani velo, esclamò:~«Lassa! Quale vergogna attendeva 4647 IX | statuetta di san Benedetto alla lastra della sua nicchia; di apparizioni 4648 VI | dagli angeli; su i muri laterali è figurato in due composizioni 4649 XVII | spesso mescolava de’ proverbi latini o dei versetti della Bibbia... 4650 XVII | vanità di farsi credere latinista, per cui nel suo ragionamento 4651 VI | basiliani si fossero del tutto latinizzati: fatto avvenuto dopo quelle 4652 VIII | non capiscano un iota di latino!~Altre, avendolo vecchio, 4653 XIX | dell’arrivo di mia madre, latore di quella lettera famosa, 4654 III | sono legati de’ bambini lattanti, le cui snaturate madri, 4655 XV | precauzioni, acciocché la lautezza rimanesse sconosciuta a 4656 IX | risoluzione, e la sera un lauto trattamento di gelati e 4657 X | Quoties. Laonde, se pel lavacro della professione spariscono 4658 XV | evangelico, la funzione della lavanda dei piedi. Erano collocati 4659 XVII | chiese in ricambio un qualche lavoretto di mia mano. Il regalo mi 4660 XXV | segreti del trattato di Laybach e di quello di Verona... 4661 X | viventes». La lingua morta del Lazio chiama tuttora morte la 4662 VI | con disegno di Dionisio Lazzari, mirasi la gran tavola dell’ 4663 III | nobili, la seconda per i lazzaroni, la terza per i baffuti 4664 III | per ogni suddito devoto e leale di ricevere sulla faccia 4665 X | fecero sì, che a lei mi legassi coi vincoli d’una filiale 4666 VI | in testa portavamo una legatura greca, ornata con molta 4667 XII | era stata denunziata di legger libri mondani, ossia estranei 4668 XXII | parevami che stesse in atto di leggermi la sentenza di morte.~Comincia 4669 IX | cominciava con questa frase: «Leggetela ai piedi del Crocifisso!».~ 4670 XVII | nella mia stanza, dove o leggeva, o meditava, o piangendo 4671 VI | ornata con molta modestia; leggevamo a’ libri longobardi, e perciò 4672 VIII | espressioni materiali che in esso leggevansi avevano scandalizzata la 4673 XXI | inargentate con stupenda leggiadria. Io mi sentiva rinascere 4674 IX | facondia, lo stile animato e leggiadro, la soave malinconia, il 4675 VIII | i preti secolari così di leggiero potessero aver saggio di 4676 XVII | deve internarsi in tutto?»~«Leggo, scarabocchio, lavoro: è 4677 XVII | afflitti riaprivano il cuore a legittime aspirazioni; già si parlava 4678 XIV | infermità era un motivo legittimo per esonerarle dal sospetto. 4679 XXV | Ei ci prese tutto, e ci legò Francesco, unitamente all’ 4680 VI | mentre io misurava a passi lenti il pavimento del corridoio, 4681 XIII | spilli intorno intorno alle lenzuola del letto: poi, rannicchiatasi 4682 XXV | Assise, l’amante di Emma Leona; noi dimentichiam le capitolazioni 4683 VI | dell’imperatore greco [57]Leone l’Isauro, quel Lutero coronato 4684 XXV | l’Inghilterra gl’impose leonine condizioni per gli zolfi, 4685 XIX | cospirazione, di liberalismo, di lesa Maestà... Congiura nel vostro 4686 XVIII| giornali dell’opposizione, e li lessi ad alta voce sotto le volte 4687 XII | alla mensa comune, fra il lesso e l’arrosto, secondo il 4688 XXII | Molo, e quindi mi sarei lestamente imbarcata sopra un legno 4689 XIX | ed oggi stesso abbiamo letta una carta, ch’essa c’indirizzava 4690 XXII | lettere venivano aperte e lette: badasse dunque a ciò che 4691 XVII | cercar di spingere le sue letterarie cognizioni più in dell’ 4692 XVII | intorno a tale bisogna, letti più libri su questa materia, 4693 XII | si mise gli occhiali, e lettone il frontispizio, mi restituì 4694 XXV | Venezia, Roma!~«L’Italia si leva; ecco, cammina, incessu 4695 IX | Compressi la mano sul cuore, mi levai a stento, e baciai quella 4696 XV | volse verso l’immagine, e levando le mani al cielo:~«Giuro» 4697 XI | biancheria: lo indossano, e se lo levano a lor talento: quando è 4698 XIV | Un’educanda dimenticò di levare la chiave dal comò; le involarono 4699 XIX | tutto il possibile onde levarmi dal collo l’ignobile giogo. 4700 XXII | la memoria di Torquemada «levate subito da questa stanza 4701 IV | di questo vi duole? Ecco levati i nastri dalla mia chioma !».~ 4702 XXIII| Eminenza. Il cocchiere si levò il cappello, egli alzò la 4703 XIX | Questo spavento vi serva di lezione! Quanto a me, sarò di parola: 4704 XVII | Non è vero» diss’egli leziosamente: «non mi sono ignoti i vostri 4705 XIV | medicamento a quattro carlini la libbra, me lo facevano spietatamente 4706 XXIV | accadeva in casa mia. Per liberarmi dalle punture di quell’insetto, 4707 XX | disperare».~«Perché?»~«Per liberarsene più presto».~Non potei frenar 4708 XIX | che foste impaziente di liberarvi della mia presenza. Eppure, 4709 XXII | censori ed inquisitori. Liberatemi dunque della vostra presenza, 4710 XXIII| vostra sede, e in avvenire liberatevi da quella smania d’intrigo 4711 VIII | potessi scorgere se il prete libertino soleva far lo stesso alle 4712 XXV | troviamo che le sfrenate libidini della regina Isabella: noi 4713 XIII | guarda la via San Biagio dei Librai. Queste osservazioni mi 4714 VIII | avete mandato una lettera di licenziamentodisse ridendo nel vedermi.~« 4715 XIV | detto alla portinaia di licenziare i contadini che avessero 4716 XXIII| dell’arresto. Avrei voluto licenziarlo, scaricargli addosso col 4717 IX | suocera».~Io era recisamente licenziata.~~[98]~Che fare? Dove andare? 4718 XXII | vi prego».~Essa, confusa, licenziossi dal nunzio chiamandolo signor 4719 VI | alle monache arrivate al lido in una barca, il pittore 4720 XXV | generalmente sono gli individui di lignaggio principesco.~Egli portava 4721 VIII | posta nel monastero di San Ligorio (San Gregorio), si fe monaca».~ 4722 XXV | ci lasciò i canosini e i liguoristi. L’università insozzata 4723 XVII | temo davvero che del suo limen grammaticum, appreso nell’ 4724 X | professione in poi, e sino al limitar della vecchiaia.~Una parola 4725 VIII | dell’italia fatta serva. Mi limiterò ad un solo caso, come quello 4726 VI | gerarca, Napoli, dico, e le limitrofe provincie vidersi nel periodo 4727 III | movimento le genti de’ paesi limitrofi e delle Calabrie.~Due smisurati 4728 II | angustia, e con succo di limone e molta neve arrestò i progressi 4729 XX | camminar di porta in porta, e limosinare il pane amarissimo dell’ 4730 VIII | garantiva il suo grande limosiniere.~«Durante il regno degli 4731 II | quel giovane con poesia limpida, pura, cristallina; con 4732 VI | direttamente m’indirizzava due linee, né mia madre nelle sue 4733 XXV | Ferdinando smunse fino alla linfa il popolo onde arrivarne, 4734 XIV | risposi, «a tenere tale linguaggio colle vostre pari».~«Siamo 4735 IX | Empi e miscredenti, favete linguis animisque! »~Intanto mia 4736 V | anni, ed essendo rimasta lino allora assente nelle Calabrie, 4737 VI | quale, se perpetuamente è liquefatto, pure non si fa vedere in 4738 XXV | Carafa, gli Aiossa, i De Liquori e D’Urso, Ferdinando Troya 4739 VII | officialmente ad italiane lire 75.266,216, mentre il clero 4740 V | Stamane devi solamente lisciare i capelli».~«Ma, Dio buono, 4741 XV | Gesù Cristo perfettamente liscio e sbarbato in volto, con 4742 V | pettine, e di propria mano mi lisciò i capelli.~Di a poco 4743 XVII | Eminenza un’interminabile litania di complimenti, mentre il 4744 VI | costumi, ma pure il rito e la liturgia e la sommessione al medesimo 4745 XXI | accanto a lui sedeva un prete livido, smilzo, di sinistro aspetto, 4746 III | alla volta mia.~~[37]~Il lividore di un morto è forse minore 4747 XVII | in favor del cameriere in livrea più lauta la mancia.~Giunse 4748 XV | apportatogli dalla carrozza in livree di gala, che la monaca chiese 4749 VIII | amate. Questa libertà le localizza, le incorpora, le identifica 4750 XVII | e poi a quella di Roma, locché avrebbe preso molto tempo 4751 VI | un picciolo verso in quel loco, e questo s’osservava tra 4752 XVII | disadattamente accozzate: termini e locuzioni impiegati male a proposito: 4753 XVII | badessa, solita sempre a lodare le persone nella loro presenza.~« 4754 VI | averle molto ammirate e lodate. Nella quarta cappella, 4755 XXII | patii ancora; e, ne sia lode alla divina Provvidenza, 4756 VI | Isabella, e donna Giovanna de Loffredo, chiuse prima le porte della 4757 VIII | giovane monaca, scavalcando le logge che separavano la sua dalla 4758 XVI | emicranie, a spasimi, che logoravano sempre più l’ingracilita 4759 XXV | Italiani, allorché sui campi lombardi soldati francesi e soldati 4760 XXII | espatriare per recarvi in lontane contrade, priva di mezzi 4761 XI | incivilita cristianità, quanto lontani sono i frati e le monache 4762 XIX | pianta esotica, venuta da lontanissimo paese: mi parve, non saprei 4763 VIII | con crescente incalzare di loquacità, l’atmosfera oppressiva 4764 XX | abbandonata alla mia vertigine, lottava fra contrari affetti; il 4765 XIX | soprannominato il mio Hudson Lowe, mi proibì di passeggiare 4766 VII | Santi Croce di Luca ~~~~85~~~~10~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~~~ 4767 X | metà del seno. Il dottor Lucarelli che in seguito la visitò, 4768 XII | Carmelitane della croce di Lucca, il napoletano di buon gusto 4769 XV | proporzioni di quella della lucertola. Io lo rimproverai spietatamente.~« 4770 VII | 197~~~~8~~~~ ~~~~~~a Santa Lucia del Monte~~~~101~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~~~ 4771 XXII | cintola?~In uno de’ miei lucidi intervalli (e ne aveva allora 4772 XIII | cerulei, capelli castagni lucidissimi, leggermente increspati 4773 IV | agonia. In un intervallo di lucidità [44]chiamò mia madre a sé, 4774 XXII | Costantinopoli.~Era la notte del 16 luglio, un’ora prima della mezzanotte. 4775 X | campana andava suonando lugubremente i tòcchi dei morti, cui 4776 VIII | summenzionata, e agli annali lugubri di San Gregorio [80]Armeno. 4777 III | attorno per godere della luminara».~«Non siamo tutti» soggiunsi: « 4778 XIII | dimenticherò due vecchie lunatiche, di cui l’una discorreva 4779 VI | fratello del primo, son le due lunette sovrapposte a’ descritti 4780 XXV | merito ne compenserà la lunghezza.~Eccola:~ ~«Sire,~«Mentre 4781 IV | scomposto abbigliamento.~Lunghissimi erano i miei capelli: le 4782 VI | avvenga che non havevamo luoco atto, dove potessimo riserbare 4783 XXIII| come disse all’agnello il lupo, che ho turbato l’acqua 4784 II | contemplarlo, piena della lusinga deliziosa che il cielo non 4785 XX | ambo i sessi, a profondermi lusinghe e promesse, a sfiondar minaccie, 4786 II | animata da non so quale lusinghiero presentimento, e oh, quale 4787 VII | al lettore non sarà, mi lusingo, una breve prospettiva degli 4788 XIII | Aveva la gamba sinistra lussata e tutta grondante di sangue. 4789 XII | possono tener oggetti di lusso sopra i comò; ma in un armadio 4790 VI | 57]Leone l’Isauro, quel Lutero coronato del medio evo. 4791 XIII | s’è mmaretata,~Teresa e Luvisella:~Pecché a me poverella~Me 4792 VIII | la scena delle streghe di Macbeth.~Un affare di confessore 4793 XI | del funerale, i consueti maccheroni hanno avuto soverchia cottura!~ 4794 XXI | 220]~ sorprendere nella macchìa una banda di briganti, e 4795 X | all’anno il velo da ogni macchiarella avvenuta dal giorno della 4796 XIII | contatto! Se ne usciste macchiate, ohimè, non basterebbero 4797 II | sua stanza, col volto più macchiato del mio!~Si comprese allora 4798 II | il mio volto coperto di macchie d’un rosso accesissimo. 4799 XV | luogo, dove ribollivano le macchinazioni e traboccava il fiele dell’ 4800 XIX | una donna, duro come un macigno, costui rispondeva:~«La 4801 XXV | scrutinii di Stato, le giunte di Macri, di De Girola, di Jauch 4802 X | ricordanza del monacato di madama di Maintenon.~Usano le monache 4803 XI | giorni nostri la fama di madamigella Nightingale risuona caramente 4804 XIV | in quel bosco non vi sono madonne e santi da derubare!».~Quindi 4805 VIII | ricusando anche qualche madrigaletto congratulatorio, e finalmente 4806 XXV | meraviglioso fenomeno! Il più maestoso de’ fatti compiuti, l’unità 4807 XIX | Proibiti essendo nel chiostro e maestri e libri, non aveva potuto 4808 XIV | amministrazione quante e quante magagne non celano! Ma devo io tediare 4809 XIV | perde di vista nell’immensa maggioranza delle perverse.~Ai monasteri 4810 XXV | la figurate voi, questa magica visione, l’Italia libera, 4811 XXIV | di potenza. Una rete di maglie misteriose ormai riuniva 4812 XXV | operava portenti, una voce magnanima e più tuonante che non sarebbe 4813 XXI | quali Dio infonde al debole magnanimità, perché non si lasci schiacciare 4814 II | ineluttabilmente a sé, mi magnetizzava.~Il giorno appresso lo rividi 4815 XV | Settimana Santa di acconciare magnificamente una parte del coro per eseguirvi, 4816 XVII | cameriere, e non rifinirono di magnificare la garbatezza del così detto 4817 VI | comodità, di principesca magnificenza è l’interno del monastero, 4818 VI | il regno di Costantino il Magno. Ciò che di positivo si 4819 XIX | Eminenza? Mi tolse anche quel magrissimo assegnamento mensile di 4820 X | del monacato di madama di Maintenon.~Usano le monache offrire 4821 XIX | risalire per San Pietro a Majella. Quest’involontario ritardo 4822 XXV | Sire, saper cadere è la più malagevole di tutte le grandezze. Voi 4823 XIV | salvezza? E se invece di trenta malandrini fossero queglino cinquanta 4824 XIX | queste o simili parole:~«Malannaggio al cardinale pel regalo 4825 XVI | la poveretta due grandi malanni: l’essere allieva mia, e 4826 XII | parecchie di loro ne cadono malate. Più d’una vecchia incanutita 4827 XVI | però deforme di corpo e malaticcia. Affetta da un aneurisma 4828 XI | prodiga loro ogni cura nelle malattie più schifose. La figlia 4829 III | rispondere.~In uno di questi malaugurati accessi di malinconia, troppo 4830 XX | aspetto di quelle vittime di malcauti amori. Prive delle domestiche 4831 XXII | mondo al sospetto e alla maldicenza, come avrebbe giudicato 4832 XIX | ulteriori mormorazioni e maldicenze, mi ristrinsi a suonare 4833 XVII | farvi deporre quella smania maledetta di ricuperare la libertà; 4834 XIII | tradita... già il seno... maledetto!... scomunicato!.., vattene 4835 VIII | canonico, e dal fondo del cuore maledissi il momento che m’avevano 4836 XIII | finalmente, non darò alle malevole motivo di attribuire alle 4837 XXV | stessa diplomazia, che quale malfattore lo ha vilipeso e duramente 4838 XIV | Supponi una banda di trenta malfattori i quali, dopo averti fermato 4839 II | del caso, o per meditata malignità, usava al marito le ~ [27]~ 4840 II | procuravano allora [22]le malinconiche note del Petrarca, che nel 4841 VI | del Rosario è di Niccolò Malinconico, scolaro del Giordano. Delle 4842 IX | ponevano, mi spinsi, benché a malincuore, a domandare, se voleva 4843 XXIII| delle promesse, credete alla mallevadoria di persone, che sanno mantener 4844 XVII | dell’Astigiano:~ ~Stirpe malnata, e cruda,~che degli altrui 4845 XXI | assuefatto, presago sempre di malore, cominciò a palpitarmi gagliardamente.~ 4846 XIII | oriri facit super bonos et malos».~Altra volta, malgrado 4847 XVI | l’atmosfera del monastero malsana durante la stagione d’inverno, 4848 XIX | quello de’ commendatori di Malta, vieta alle donne che vi 4849 XXV | altrettanto a scemere le malvagie passioni sul loro nascere, 4850 I | che, preso per la gola il malvagio servo, lo fece stramazzare 4851 XIV | che ardiva denunziargli le malversazioni d’un eminente funzionario?~« 4852 XIV | avessero portate le viole mammole, come solevano farlo ogni 4853 XIX | piedi: il respiro le andava mancando: aveva fatto un viso di 4854 VI | motivo a feste, che non mancano d’essere periodicamente 4855 IX | presa; ora, volendo pur mancare all’impegno solenne, fermato 4856 II | fidanzata, ed una sola settimana mancasse alla celebrazione degli 4857 XIX | piedi, ma la forza essendole mancata, ricadde di tutto peso sulla 4858 XXIII| vessazioni, le promesse mancate, i tradimenti, la lunga 4859 VII | vescovili d’Europa, cd a niente manco che ad 1/3 delle sedi vescovili 4860 XI | talento: quando è sudicio, lo mandano alla lavandaia.»~Chiesi 4861 V | carta dal portafoglio, e mandar a mia madre un biglietto, 4862 XXII | ne feci un fagotto per mandarla in casa di mia madre, e 4863 XXIV | dalla vostra sede, e vi mandassero pel resto della vita in 4864 II | per altro la febbre ch’io mandassi di volta in volta la cameriera 4865 XX | libertà un affar di stato?~Il mandatario, accortosi che invece di 4866 XVI | incantevolmente languidi. Quegli occhi mandavano fuori tale un influsso di 4867 XXII | potrai fare per lettera, che manderai a me.»~L’abboccamento fu 4868 XXI | soggiunse il commissario, «vi manderò in prigione».~Afferrai il 4869 XVI | rispettiva autorità perché lo mandi a Napoli: fra due giorni 4870 XV | fermezza da resistere ai maneggi delle monache che li proteggono?»~ 4871 X | sono pur facili a lasciarsi maneggiare; ma, chiuse, compresse, 4872 XXV | Il gendarme schiuse una manetta gigantesca e disse: vi tengo! 4873 XXIV | disloga le membra. Vi sono le manette, che slogano le dita della 4874 XXV | finire come Giuliano, come Manfredi, come Kosciuszko; sarebbe 4875 XVII | buona! È un pesce che non si mangia! »~« Ma se l’ha portato 4876 XII | Giovanni il Digiunatore. Mangiano quattro piatti la mattina, 4877 XII | però non impedisce che le mangino giulebbate a discrezione.~ 4878 XIII | badessa trovato avesse un manicomio, essendo quella pazzia, 4879 XXII | regione cerebrale. Infatti si manifesta nel capo in sulle prime 4880 VIII | fino al momento nel quale, manifestando piacerle tal genere di vita, 4881 XXII | tremore generale; poscia manifestansi penosi convellimenti, non 4882 XVII | di aprirgli il mio cuore, manifestargli le mie disposizioni con 4883 XIX | amor del prossimo. Debbo manifestarlo? Allora soltanto cominciai 4884 XX | ammaliata, ella condiscese a manifestarmelo.~Aveva ella, mi disse, amoreggiato 4885 XIX | suore di Costantinopoli manifestarono a quelle religiose il desiderio 4886 VIII | suo complice fosse stato manifestato dai suoi parenti, ella e 4887 XX | sogno spaventevole. Tre manigoldi, mi pareva che afferratami, 4888 XXV | tua tomba te lo giuro, o Manin, Venezia pure prenderà parte 4889 XXII | dormire» risposi.~«Sapete, mannaggia! che avendo fatto i voti, 4890 XXV | e più duramente tesa la mannaia sul capo dei suoi popoli. 4891 VII | 15~~~~3~~~~ ~~~~~~a’ Mannesi~~~~9~~~~2~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~~~ 4892 XI | depositati, come oggetti di manomorta, in que’ ricettacoli delle 4893 IX | vi osservai una preghiera manoscritta su una tavoletta appesa 4894 XXI | revisore cancellava sempre da’ manoscritti l’italiano vocabolo eziandio, 4895 XIII | parola, due facchini con manovelle passate sotto la sedia la 4896 XXV | andare, come voi fate, a manovre spettacolose da opera comica, 4897 XVI | animo ingenuo, cortese, mansueto e dotato di mirabile pazienza. 4898 XVII | E quando Roma non voltò mantello?~ ~Mio primo intendimento, 4899 XXIII| mallevadoria di persone, che sanno mantener la parola come voi la manteneste 4900 X | salario speciale, acciocché ne mantenesse il segreto.~Il giorno appresso 4901 XXIII| mantener la parola come voi la manteneste al padre Spaccapietra, relativamente 4902 XXIV | sacco nell’acqua, e vi si mantiene fino a che non si dibatta 4903 XXV | momento sui bastioni di Mantova.~I prodi della Grecia eroica 4904 IX | fra quelli la Bibbia, il Manuale d’Epitteto, e le Confessioni 4905 XIV | complici dentro il convento e manutengoli fuori.~Secondo esempio di 4906 XXII | Tommasco, gl’Inni Sacri del Manzoni, ed un carme alla Libertà 4907 VI | cagionata dalla conquista di Maometto secondo, e la soggezione 4908 XXV | finanziere di Medici, il maquignonnage del trono al congresso di 4909 XII | finirla?... È forse malato?»~«Maramèesclamò la conversa; « 4910 VI | nel chiostro; ed anzi mi maravigliai, che di tutte le monache 4911 VIII | assoluzione.~«Come!» esclamai maravigliata. «Vi occorrono due o tre 4912 XVII | percossa dal fulmine. Onde maravigliato egli dal mio sommo turbamento, 4913 XXII | Fece ~ [236]~ le più alte maraviglie al racconto della mia odissea, 4914 XVI | aneddoto intorno alle loro maravigliose trasmigrazioni, essa, interrompendo 4915 XXII | negare che uno fra i più maravigliosi prodigi della rivelazione 4916 IX | principessa di Montemiletto e la marchesa Messanella. Il prete colla 4917 XII | principe di *, duca di *, marchese [128]di *, conte di *, e 4918 XVIII| di cittadine; anzi che marcire nel servizio di queste nemiche 4919 XXII | badessa! Seppellire nel marciume d’un chiostro murato e ferrato 4920 XXIV | più molesta zanzara delle maremme clericali di Napoli. La 4921 III | strano il cangiamento della Marescialla a mio riguardo! Ditemi, 4922 XVII | un mauvais plaisant tra Marforio e Pulcinella ci corre poco.~ 4923 XXV | ancora, come l’aurora dei mari del sud, che un subito nugolio 4924 XXV | Diavoli, de’ Ruffi, delle Marie Caroline, degli Acton, il 4925 XXIV | abita sola? Perché non si marita? Chi è il suo confessore? 4926 XV | patrimoni, di cappellanie, di maritaggi, di atti di beneficenza. 4927 V | dappoiché gli apparecchi del maritaggio richiedevano la presenza 4928 IX | intendimento, diceva, di maritarmi a persona di suo aggradimento, 4929 XIV | funzionario?~«E vero: egli è un mariuolo, un ladro, un giuntatore, 4930 XXII | sospirando, esclamavano:~«Maronna delle Grazie, salva l’anima 4931 Pre | ammaestramento e profitto.~ ~Marta, baronessa d’Estraignes~ 4932 III | partenza era il seguente martedì.~Come ho già detto, trovavasi 4933 VI | rappresentano due maniere di martini dati al santo. La volta 4934 VII | 20~~~~3~~~~ ~~~~~~a San Martino~~~~20~~~~3~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~~~ 4935 XXV | continuo risuonare di canti marziali e patriottici, un concerto 4936 XIII | modo da sgangherarsi le mascelle, stralunò gli occhi, respinse 4937 XXII | gola:~«Via di qua, papasso mascherato!»~«Calmatevi, per carità!» 4938 III | venute da noi moltissime maschere, le quali si divisero nelle 4939 XXIV | perpetuamente due birri maschi; al piano di sotto vigilavano, 4940 XI | l’asse paterno all’erede maschio, un’agiata famiglia aveva 4941 XXV | ci rubò; ci rubò come un masnadiere, insultandoci col motto 4942 IX | luce altro non vidi che una massa informe e confusa. Giunta 4943 XVII | cordialmente ne lo ringraziò, e Mastai gli succedette alla Santa 4944 XIII | incontrandomi, abbassava gli occhi, masticava fra i denti qualche parola 4945 XV | della lavandaia. Costui masticò male la dura rivelazione: 4946 XIII | stanza, non altrimenti che mastini sguinzagliati. Esse non 4947 XII | quello di povertà concede tre materasse di morbida lana, origliere 4948 XVIII| Una volta, sdraiatami sul materasso, col povero cibo inacidito 4949 XII | mondani, ossia estranei alle materie ecclesiastiche. Spiata a 4950 IV | alla scarsezza dell’affetto materno, raddoppiandomi il suo.~ 4951 XVI | che facevale non dirò da matrigna, ma da tiranna. Era ben 4952 XVI | incrociate, passava parte della mattinata a seguitare le aeree scorrerie 4953 XX | speculazione.~ ~Tutte le mattine veniva a salutarmi una giovine 4954 XXII | priva di sentimento sul mattonato.~ ~Riaperti gli occhi, mi 4955 VIII | benché ormai giunta all’età matura, di averselo per confessore. 4956 XXI | progetti, ancorché solidi e maturi, quando l’evento non li 4957 XVII | dell’opportunità: per un mauvais plaisant tra Marforio e 4958 XVII | poi alle quali gli odorosi mazzetti erano stati diretti, rosse, 4959 XIV | fu rubata una corona con medaglia.~Una conversa si misurò 4960 XXV | ricambiato con l’addio di Medea! ».~ ~Festevole e sfavillante, 4961 XIII | poiché quella imbrogliava i medicamenti, perdeva il tempo a cambiarli 4962 XIV | avendo io stessa comprato un medicamento a quattro carlini la libbra, 4963 XI | scendervi, ma perché la medicatura prese del tempo, trovai 4964 XI | ginocchio. Mentre io la medicava, suonò il divino ufficio. 4965 VIII | lunga pezza su questa solfa mediocramente edificante.~Alfine, io, 4966 XIV | opportunità per infarinarmi mediocremente di materia medica e di clinica.~ 4967 III | ritiratami in disparte, meditai un istante. Poscia, ripresa 4968 II | effetto del caso, o per meditata malignità, usava al marito 4969 XVII | stanza, dove o leggeva, o meditava, o piangendo lavorava: e 4970 X | coi pochi libri, colle mie meditazioni, se le visite dei parenti 4971 XXV | tutto questo, la testa di Medusa dell’Austria, più terrificante 4972 XVII | cardinale proruppe in un riso mefistofelico, e disse:~«Pastocchie! Vorreste 4973 XIX | atmosfera carica di miasmi mefitici, che, da ogni parte aspirata, 4974 XVI | alfine in testa a questa megera l’idea di raddrizzare il 4975 | mei 4976 VIII | avrebbe impiegato frasi più melodrammatiche, per domandare se nutrire 4977 III | predominio tremendo della melomanìa nei Napoletani.~Fu detto 4978 XXV | settembre è una di quelle date memorande, citando le quali non sarà 4979 VIII | della cancelleria romana, il memorando Vespro Siciliano non avrebbe 4980 XXV | di che dobbiamo essere memori e riconoscenti pel regno 4981 XII | povera figliuola!».~Era il Memoriale di Sant’Elena! Poco dopo 4982 XIII | Guè , ca cchiù non pozzo~Menà sola sta vita:~Io voglio 4983 IV | di vicina morte.~~[43]~Lo menammo nella sua stanza col cuore 4984 XXV | imitare il duca di Modena menando via tesori, suppellettili, 4985 XX | tirandomi per i capelli e menandomi grossi colpi col dosso della 4986 XII | dell’ingenuità con cui ne menano vanto.~Una di esse, nata 4987 I | infanzia~ ~ ~ ~ ~Non per menar vanto della chiarezza de’ 4988 XXII | femmina dal gineceo, per menarla gloriosa sul rogo, non è 4989 III | avvenente angioletto, ha voluto menarlo seco lei in paradiso. Appagate 4990 XXII | nuovamente, vollero pur menarmi per confessore un religioso 4991 V | mi ha raccomandato di non menarti stamani colla chioma preparata 4992 XXII | Vasto una carrozza m’avrebbe menata al Molo, e quindi mi sarei 4993 XII | monache sul tenore di vita che menavano. Gli mandarono a dire che 4994 XXV | da vili cortigiani, che mendicano ancora il vostro sorriso 4995 V | fredda del ghiaccio, mi menò nella camera da letto.~Se 4996 X | dicesse sul conto mio la menoma parola in disvantaggio, 4997 VIII | stringere leggermente il mento, e nel riaprire gli occhi, 4998 XIV | spilli cui stavano sospesi i menzionati obbietti. Quale trista impressione 4999 VI | demolita, in cui si è fatta menzione poc’anzi.~In quella stessa 5000 XXV | chiamata realtà? È finita: menzogne, simulazioni, ceneri, notte, 5001 VIII | Chiesa: quella del profano è menzognera, quanto è falsa la vanità 5002 | Meo 5003 XXV | quale avvenimento! quale meraviglioso fenomeno! Il più maestoso 5004 VIII | ritrovavasi in Napoli, facendo il mercante, come costumasi da quella 5005 XX | compratore non piaccia la mercanzia. Ora dovete sapere, che 5006 III | una porzione della loro merce, la quale viene raccolta 5007 VII | Mercedarii (monasteri: 1)~~~~ ~~~~ ~~~~ 5008 XVIII| incendio appiccato dall’orda mercenaria degli Svizzeri. L’indomani 5009 XIII | ore nel confessionale; il mercoledì, per rinforzo di penitenza, 5010 XIII | giornate d’estate, mentre tutte meriggiavano, la sorpresi più volte affacciata 5011 XVII | paghi a contanti come si meritano».~La superiora si morse 5012 XIII | che lo stato di Concetta meritava attenzione, e chiesi un’ 5013 Pre | ritratti in episodi tanto meritevoli della generale attenzione;


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