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Enrichetta Caracciolo
Misteri del chiostro napoletano

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


100-affro | afrag-assis | assoc-camic | camil-condo | condu-denun | deo-enorm | enric-fre | fredd-inali | inalt-irrev | irrim-merit | merle-ornan | ornat-porte | porti-rappr | raram-risca | risch-scove | scovr-spars | spart-tiran | tirar-vieni | vieta-zuppa

     Cap.
9027 XIX | piano-forte, essendo stata sempre vietata la musica nel conservatorio».~ 9028 IX | proprie piuttosto du bon vieux temps delle crociate che 9029 I | scarso, per la legge allor vigente dei fedecommissi, essendo 9030 XXIV | maschi; al piano di sotto vigilavano, pettegoleggiavano due altri 9031 XIX | divenire l’oggetto del più vigile spionaggio? La badessa, 9032 XXV | Calabrie; i traffichi di Viglia e della De Simone tengono 9033 XV | immaginato e steso sulla carta un vigliettino con sotto il mio nome di 9034 XXV | infausta memoria. Attorniato da vili cortigiani, che mendicano 9035 XXV | che quale malfattore lo ha vilipeso e duramente condannato. 9036 XII | né veduto l’interno della villa reale. Erale ignoto di fatto 9037 XXV | osato la grande disfatta di Villafranca. Vi proclamate innocente? 9038 I | proseguire il cammino, finché un villaggio qualunque si fosse presentato, 9039 XIII | stralunò gli occhi, respinse villanamente la mano dell’inquirente, 9040 XVI | e l’affanno? A forza di villanie e di sgridate!~Se essa la 9041 XXI | cagione dell’alto palazzo Villanova che vi era di faccia. Le 9042 VI | andavano liberamente alle ville e possessioni del monastero 9043 XIX | ambasciatore dimezzo, e la vincerà».~«Mi credete dunque irreparabilmente 9044 VIII | doveri e de’ diritti che vincolano l’individuo alla famiglia, 9045 IX | alla comunità. Insomma, per vincolarmi ne’ lacci, dov’era incappata, 9046 XIX | farebbero le altre monache, vincolate nella medesima sua condizione? 9047 XXV | pur l’ultimo filo che mi vincolava allo stato monastico; e 9048 VIII | bacia il suo sposo!».~Sotto vincolo di segretezza mi confidò 9049 XXI | nella desinenza il nome d’un vindice supremo. Per l’immensa sua 9050 XV | di fuoco al pari de’ loro vini; ed io son napoletana. Accesa 9051 VIII | lo splendor delle armi la vinse sullo splendore che ricordava 9052 XIII | permesso a’ poliziotti di violare colla loro presenza il sacro 9053 XXIV | dinastia borbonica, per avere violata la santità de’ patti, trovavasi, 9054 XVII | E il segreto epistolare? Violato!~E il sigillo della confessione? 9055 XX | prese.~Furono lunghe, furon violente quelle convulsioni? Non 9056 XXIV | da un luogo overa stata violentemente sequestrata; dall’altra 9057 XIII | classe, che senza mezzi violenti non si frena.~Tranquillatami 9058 XX | amicizia con un sergente, violò il giuramento. Di quest’ 9059 XXII | fecondi concetti, a sentimenti virili! Ecco come mi rialzerete 9060 XXV | espropriazione morale della virilità e della intelligenza di 9061 XXIV | mondo incivilito, e per ciò virtualmente spossessata sin dal 1848. 9062 II | mio padre il marito della virtuosa Cristina.~«Maestà, sì».~« 9063 XX | maschera, e rinfacciandole con virulenza il tradimento: «Ora sono 9064 II | Giuseppina, destinata a fargli il vis-à-vis.~Se Ferdinando II avesse 9065 XI | e da acerbissime doglie viscerali, stava vicina a perire, 9066 XXIV | orgasmo febbrile diveniva più visibile in Napoli, che in altra 9067 XXV | vestono la realtà, si fanno visibili, palpabili: questa nazione 9068 VIII | leggende, di miracoli, di visioni, di ascetiche fantasmagorie, 9069 XIII | ordine di Savarese venne a visitar la matta il dottore Cosimo 9070 XXII | casse, esaminarono i sacchi, visitarono le cassette, spinsero l’ 9071 XVII | repente:~«Tornerò spesso a visitarti» mi disse, dandomi quella 9072 XXIII| Verrò di tanto in tanto a visitarvi... lo permetterete?»~«Non 9073 XXIV | chiamano quei tali che l’hanno visitata stamani? Tiene carteggio 9074 XVII | soggiungeva l’eminente visitatore, «così va bene». Un giorno 9075 III | i passi di coloro che ci visitavano, e conoscere se fra quelli 9076 VIII | tarchiata, brunetta, dagli occhi vispi, dal riso pronto, tiratami 9077 XXV | Questo Claudio postumo, che visse di spettri, di rimorsi, 9078 XXII | omicida di me medesima. Vissi, piansi, patii ancora; e, 9079 VI | monaca nel detto monastero, vissuta intorno all’epoca in cui 9080 XXIII| ripudiare la casa che vi ha visto nascere, il padre che vi 9081 V | prosapie di Napoli, munite di vistose dotazioni? Alla fin fine, 9082 XVII | sul regalo, gridò:~«È un vitello marino: buttatelo via!»~« 9083 XX | misero aspetto di quelle vittime di malcauti amori. Prive 9084 XXIV | regno di Napoli» scriveva Vittore Hugo «non ha che un’istituzione: 9085 XXV | piene mani la gloria delle vittorie, i codici, i regolamenti 9086 XIX | pratiche di pietà imbecille, vituperata, nell’odio per tutto quello 9087 XXV | poi ritornando dall’esilio vituperato, uccise quanti poté, uccise 9088 XV | la chiedeva» le dissi con vivacità, «non vi sareste trovata 9089 XVIII| inerzia, e indossate quelle di vivandiera di reggimento, io ti dicessi: 9090 XIX | matrimonio, ma permette che vivano libere in seno alle proprie 9091 X | mi percosse l’udito: «Ut vivant mortui, et moriantur viventes». 9092 XIII | demenza. Questa tomba di vive fu fondata da una pinzochera, 9093 XXIV | le braccia e i denti, ma vivea tuttora; morì il giorno 9094 XXII | una traccia di pensiero vivente, non più quel grato risonare 9095 X | vivant mortui, et moriantur viventes». La lingua morta del Lazio 9096 XXIV | soccorrere il ferito, se ancor vivesse. Aprii, e, oh spettacolo 9097 XXIII| Una monaca di quelle che vivono fuor del monastero e si 9098 | Vobis 9099 I | quale mistura d’eterogenei vocaboli, che non si correva pericolo 9100 Lett | l’ignori. Ma non basta: voglionsi pure svelare certi misteri, 9101 I | aumentò la loro angustia. Vola personalmente mio padre 9102 XVI | aeree scorrerie di quei volatili, ed a contemplare la gioia 9103 IV | avevano abbandonati i nidi, e volavano e rivolavano sul nostro 9104 | volea 9105 VIII | passione.~«La persona che voleasi stabilire in questo ritiro 9106 | volemmo 9107 XVI | a pronunziare i voti, e volendola accostumare bel bello al 9108 XXIV | conchiusa, il prete finse di volergli leggere una carta importante. 9109 XXII | il principe e ribelle ai voleri della Chiesa, ch’ei non 9110 VI | erano morte alcune, che a volerle tor via, poiché erano i 9111 XX | la lingua, la pregai di volersene stare, se poteva, un po’ 9112 XVIII| Maria Giuseppa, di non volerti mai separar da me: sei ben 9113 | volervi 9114 | volessi 9115 VIII | segretamente; od infine, quando volevasi far prova di dolcezza e 9116 III | parola d’amore, come pure volgarmente si usa.~M’era già noto per 9117 XVIII| del pelago alla riva,~Si volge all’acqua perigliosa, e 9118 VI | una sola di esse che mi volgesse un accento di sincera carità. 9119 VIII | ignoranza e le superstizioni del volgo all’epoca degli auto-da-fé. 9120 XXIV | lieta di vederli prendere il volo, e sparire in un batter 9121 XX | avvertito il primo amante, volò sollecito in Capua, ove, 9122 XXV | prendendo il fucile di volontario, e mischiandovi nelle file 9123 IX | quella ragazza!».~Tutti si volsero: bisbigliarono di un pazzo. 9124 II | credere tale fanfaluca?»~E, vòlta verso di lui, gli domandai, 9125 XIII | arma.~Chiusi la porta, e ne voltai la chiave; essa ricominciò 9126 XIX | cavalli la gente. Mi convenne, voltando strada, fare un lunghissimo 9127 XIII | questa birbacciona?», indi, voltandosi dall’altro lato, riprese 9128 XI | spesso domandava di essere voltata di fianco nel letto.~Reclamai 9129 XVII | viaggio!».~E quand’ebbe voltate le spalle, gli dissi: «Vattene 9130 XIII | recitava l’uffizio, quella le voltava le pagine; al ricevere qualche 9131 V | mani giunte, cogli occhi volti al cielo, colla più profonda 9132 XIV | famiglia è troppo sudicia: voltiamo pagina!~~[152]~ 9133 XXV | estrema resistenza fra il Volturno ed il Garigliano... Ciò 9134 VI | costituzione ferrea, di voluminosa corporatura; tarlata dai 9135 VIII | d’ineffabili e sempiterne voluttà. Egli vi apre la sua casa, 9136 VII | Santa Teresa alla Salita del Vomero ~~~~21~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~~~ 9137 XVIII| il cannone non cessava di vomitar palle e mitraglia sulla 9138 I | allorché vedemmo l’infelice vomitare un torrente di sangue.~In 9139 XI | infelice, travagliata da vomito e da acerbissime doglie 9140 XXI | visite, e per la mitologica voracità che lo travagliava. Chi 9141 | vorrà 9142 | vorrai 9143 XXIV | mi chiese da ultimo. «Vorrebb’ella compiacersi di favorirmela 9144 | vorremmo 9145 III | sdegno.~«Non mi sento bene».~«Vorresti, ragazza, darla ad intendere 9146 XXIV | ad avvilupparmi in densi vortici. Coll’occhio fiso sul punto 9147 XX | che per le vie rotolava vorticosi nuvoli di polvere, e minacciava 9148 VI | fecimo in nostra presenza votare tutte le sepolture, usando 9149 XIX | disertò di sessantamila anime, votava alla Madre di Dio una piccola 9150 XXV | aveva dato venti anni fa. Votum feci, gratiam accepi.~Da 9151 XXIV | eruzioni, che gli annali dei vulcani ricordino. Tutti quanti 9152 VI | Gregorio l’Illuminatore, che vuolsi importato dalle profughe 9153 | XI 9154 | XII 9155 | XIII 9156 | XIV 9157 | XIX 9158 | XVII 9159 | XVIII 9160 XX | XX~L’Annunziata di Capua~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ 9161 XXI | XXI~L’arresto~ ~ ~ ~ ~ ~ ~Tristi 9162 XXII | XXII~Il ritiro di Mondragone~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ 9163 XXIII| XXIII~Un breve respiro~ ~ ~ ~ ~ ~ 9164 XXIV | XXIV~Lo spionaggio~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ 9165 XXV | XXV~La libertà~ ~ ~ ~ ~ ~Mentre 9166 XV | celie di quelle donne sono zampate di tigre; oggi ridono della 9167 XIX | rifluire in me per gagliardi zampilli nel libero esercizio delle 9168 XIX | bocca armata di formidabili zanne che spuntavano fuori dalle 9169 XXIV | zittellona, la più molesta zanzara delle maremme clericali 9170 VII | a Sant’Agostino la Zecca~~~~41~~~~1~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~~~ 9171 XVII | suo governo di apparire zelante prelato, era venuto più 9172 XV | intendi che sei divenuto lo zimbello d’una brigata di monache, 9173 IX | confacevole: era la Solitudine di Zimmermann. Da quello scritto mi riprometteva 9174 XXV | il diritto di Dio, la san zion del diritto pubblico, che 9175 XIII | sta vita:~Io voglio la zita,~Me voglio mmaretà.~ ~Me 9176 IX | le donne chiassavano, le zittelle si erano impadronite del 9177 XXV | vi tagliò per essere uno zoccolante, perché vi ostinate a voler 9178 XXV | leonine condizioni per gli zolfi, ed ei le segnò; il Piemonte 9179 II | ma l’infelice ne rimase zoppa, anzi per effetto di quella 9180 VIII | barbaro vernacolo e dalla più zotica superstizione tiravano argomenti, 9181 XIII | esempio mio, seppur avete in zucca un grano di cervello: buttate 9182 XVIII| lasciai il desinare alla zuppa, e, rientrata furente nella


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