100-affro | afrag-assis | assoc-camic | camil-condo | condu-denun | deo-enorm | enric-fre | fredd-inali | inalt-irrev | irrim-merit | merle-ornan | ornat-porte | porti-rappr | raram-risca | risch-scove | scovr-spars | spart-tiran | tirar-vieni | vieta-zuppa
Cap.
9027 XIX | piano-forte, essendo stata sempre vietata la musica nel conservatorio».~
9028 IX | proprie piuttosto du bon vieux temps delle crociate che
9029 I | scarso, per la legge allor vigente dei fedecommissi, essendo
9030 XXIV | maschi; al piano di sotto vigilavano, pettegoleggiavano due altri
9031 XIX | divenire l’oggetto del più vigile spionaggio? La badessa,
9032 XXV | Calabrie; i traffichi di Viglia e della De Simone tengono
9033 XV | immaginato e steso sulla carta un vigliettino con sotto il mio nome di
9034 XXV | infausta memoria. Attorniato da vili cortigiani, che mendicano
9035 XXV | che quale malfattore lo ha vilipeso e duramente condannato.
9036 XII | né veduto l’interno della villa reale. Erale ignoto di fatto
9037 XXV | osato la grande disfatta di Villafranca. Vi proclamate innocente?
9038 I | proseguire il cammino, finché un villaggio qualunque si fosse presentato,
9039 XIII | stralunò gli occhi, respinse villanamente la mano dell’inquirente,
9040 XVI | e l’affanno? A forza di villanie e di sgridate!~Se essa la
9041 XXI | cagione dell’alto palazzo Villanova che vi era di faccia. Le
9042 VI | andavano liberamente alle ville e possessioni del monastero
9043 XIX | ambasciatore dimezzo, e la vincerà».~«Mi credete dunque irreparabilmente
9044 VIII | doveri e de’ diritti che vincolano l’individuo alla famiglia,
9045 IX | alla comunità. Insomma, per vincolarmi ne’ lacci, dov’era incappata,
9046 XIX | farebbero le altre monache, vincolate nella medesima sua condizione?
9047 XXV | pur l’ultimo filo che mi vincolava allo stato monastico; e
9048 VIII | bacia il suo sposo!».~Sotto vincolo di segretezza mi confidò
9049 XXI | nella desinenza il nome d’un vindice supremo. Per l’immensa sua
9050 XV | di fuoco al pari de’ loro vini; ed io son napoletana. Accesa
9051 VIII | lo splendor delle armi la vinse sullo splendore che ricordava
9052 XIII | permesso a’ poliziotti di violare colla loro presenza il sacro
9053 XXIV | dinastia borbonica, per avere violata la santità de’ patti, trovavasi,
9054 XVII | E il segreto epistolare? Violato!~E il sigillo della confessione?
9055 XX | prese.~Furono lunghe, furon violente quelle convulsioni? Non
9056 XXIV | da un luogo ov’era stata violentemente sequestrata; dall’altra
9057 XIII | classe, che senza mezzi violenti non si frena.~Tranquillatami
9058 XX | amicizia con un sergente, violò il giuramento. Di quest’
9059 XXII | fecondi concetti, a sentimenti virili! Ecco come mi rialzerete
9060 XXV | espropriazione morale della virilità e della intelligenza di
9061 XXIV | mondo incivilito, e per ciò virtualmente spossessata sin dal 1848.
9062 II | mio padre il marito della virtuosa Cristina.~«Maestà, sì».~«
9063 XX | maschera, e rinfacciandole con virulenza il tradimento: «Ora sono
9064 II | Giuseppina, destinata a fargli il vis-à-vis.~Se Ferdinando II avesse
9065 XI | e da acerbissime doglie viscerali, stava vicina a perire,
9066 XXIV | orgasmo febbrile diveniva più visibile in Napoli, che in altra
9067 XXV | vestono la realtà, si fanno visibili, palpabili: questa nazione
9068 VIII | leggende, di miracoli, di visioni, di ascetiche fantasmagorie,
9069 XIII | ordine di Savarese venne a visitar la matta il dottore Cosimo
9070 XXII | casse, esaminarono i sacchi, visitarono le cassette, spinsero l’
9071 XVII | repente:~«Tornerò spesso a visitarti» mi disse, dandomi quella
9072 XXIII| Verrò di tanto in tanto a visitarvi... lo permetterete?»~«Non
9073 XXIV | chiamano quei tali che l’hanno visitata stamani? Tiene carteggio
9074 XVII | soggiungeva l’eminente visitatore, «così va bene». Un giorno
9075 III | i passi di coloro che ci visitavano, e conoscere se fra quelli
9076 VIII | tarchiata, brunetta, dagli occhi vispi, dal riso pronto, tiratami
9077 XXV | Questo Claudio postumo, che visse di spettri, di rimorsi,
9078 XXII | omicida di me medesima. Vissi, piansi, patii ancora; e,
9079 VI | monaca nel detto monastero, vissuta intorno all’epoca in cui
9080 XXIII| ripudiare la casa che vi ha visto nascere, il padre che vi
9081 V | prosapie di Napoli, munite di vistose dotazioni? Alla fin fine,
9082 XVII | sul regalo, gridò:~«È un vitello marino: buttatelo via!»~«
9083 XX | misero aspetto di quelle vittime di malcauti amori. Prive
9084 XXIV | regno di Napoli» scriveva Vittore Hugo «non ha che un’istituzione:
9085 XXV | piene mani la gloria delle vittorie, i codici, i regolamenti
9086 XIX | pratiche di pietà imbecille, vituperata, nell’odio per tutto quello
9087 XXV | poi ritornando dall’esilio vituperato, uccise quanti poté, uccise
9088 XV | la chiedeva» le dissi con vivacità, «non vi sareste trovata
9089 XVIII| inerzia, e indossate quelle di vivandiera di reggimento, io ti dicessi:
9090 XIX | matrimonio, ma permette che vivano libere in seno alle proprie
9091 X | mi percosse l’udito: «Ut vivant mortui, et moriantur viventes».
9092 XIII | demenza. Questa tomba di vive fu fondata da una pinzochera,
9093 XXIV | le braccia e i denti, ma vivea tuttora; morì il giorno
9094 XXII | una traccia di pensiero vivente, non più quel grato risonare
9095 X | vivant mortui, et moriantur viventes». La lingua morta del Lazio
9096 XXIV | soccorrere il ferito, se ancor vivesse. Aprii, e, oh spettacolo
9097 XXIII| Una monaca di quelle che vivono fuor del monastero e si
9098 | Vobis
9099 I | quale mistura d’eterogenei vocaboli, che non si correva pericolo
9100 Lett | l’ignori. Ma non basta: voglionsi pure svelare certi misteri,
9101 I | aumentò la loro angustia. Vola personalmente mio padre
9102 XVI | aeree scorrerie di quei volatili, ed a contemplare la gioia
9103 IV | avevano abbandonati i nidi, e volavano e rivolavano sul nostro
9104 | volea
9105 VIII | passione.~«La persona che voleasi stabilire in questo ritiro
9106 | volemmo
9107 XVI | a pronunziare i voti, e volendola accostumare bel bello al
9108 XXIV | conchiusa, il prete finse di volergli leggere una carta importante.
9109 XXII | il principe e ribelle ai voleri della Chiesa, ch’ei non
9110 VI | erano morte alcune, che a volerle tor via, poiché erano i
9111 XX | la lingua, la pregai di volersene stare, se poteva, un po’
9112 XVIII| Maria Giuseppa, di non volerti mai separar da me: sei ben
9113 | volervi
9114 | volessi
9115 VIII | segretamente; od infine, quando volevasi far prova di dolcezza e
9116 III | parola d’amore, come pure volgarmente si usa.~M’era già noto per
9117 XVIII| del pelago alla riva,~Si volge all’acqua perigliosa, e
9118 VI | una sola di esse che mi volgesse un accento di sincera carità.
9119 VIII | ignoranza e le superstizioni del volgo all’epoca degli auto-da-fé.
9120 XXIV | lieta di vederli prendere il volo, e sparire in un batter
9121 XX | avvertito il primo amante, volò sollecito in Capua, ove,
9122 XXV | prendendo il fucile di volontario, e mischiandovi nelle file
9123 IX | quella ragazza!».~Tutti si volsero: bisbigliarono di un pazzo.
9124 II | credere tale fanfaluca?»~E, vòlta verso di lui, gli domandai,
9125 XIII | arma.~Chiusi la porta, e ne voltai la chiave; essa ricominciò
9126 XIX | cavalli la gente. Mi convenne, voltando strada, fare un lunghissimo
9127 XIII | questa birbacciona?», indi, voltandosi dall’altro lato, riprese
9128 XI | spesso domandava di essere voltata di fianco nel letto.~Reclamai
9129 XVII | viaggio!».~E quand’ebbe voltate le spalle, gli dissi: «Vattene
9130 XIII | recitava l’uffizio, quella le voltava le pagine; al ricevere qualche
9131 V | mani giunte, cogli occhi volti al cielo, colla più profonda
9132 XIV | famiglia è troppo sudicia: voltiamo pagina!~~[152]~
9133 XXV | estrema resistenza fra il Volturno ed il Garigliano... Ciò
9134 VI | costituzione ferrea, di voluminosa corporatura; tarlata dai
9135 VIII | d’ineffabili e sempiterne voluttà. Egli vi apre la sua casa,
9136 VII | Santa Teresa alla Salita del Vomero ~~~~21~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~~~
9137 XVIII| il cannone non cessava di vomitar palle e mitraglia sulla
9138 I | allorché vedemmo l’infelice vomitare un torrente di sangue.~In
9139 XI | infelice, travagliata da vomito e da acerbissime doglie
9140 XXI | visite, e per la mitologica voracità che lo travagliava. Chi
9141 | vorrà
9142 | vorrai
9143 XXIV | mi chiese da ultimo. «Vorrebb’ella compiacersi di favorirmela
9144 | vorremmo
9145 III | sdegno.~«Non mi sento bene».~«Vorresti, ragazza, darla ad intendere
9146 XXIV | ad avvilupparmi in densi vortici. Coll’occhio fiso sul punto
9147 XX | che per le vie rotolava vorticosi nuvoli di polvere, e minacciava
9148 VI | fecimo in nostra presenza votare tutte le sepolture, usando
9149 XIX | disertò di sessantamila anime, votava alla Madre di Dio una piccola
9150 XXV | aveva dato venti anni fa. Votum feci, gratiam accepi.~Da
9151 XXIV | eruzioni, che gli annali dei vulcani ricordino. Tutti quanti
9152 VI | Gregorio l’Illuminatore, che vuolsi importato dalle profughe
9153 | XI
9154 | XII
9155 | XIII
9156 | XIV
9157 | XIX
9158 | XVII
9159 | XVIII
9160 XX | XX~L’Annunziata di Capua~ ~ ~ ~ ~ ~ ~
9161 XXI | XXI~L’arresto~ ~ ~ ~ ~ ~ ~Tristi
9162 XXII | XXII~Il ritiro di Mondragone~ ~ ~ ~ ~ ~ ~
9163 XXIII| XXIII~Un breve respiro~ ~ ~ ~ ~ ~
9164 XXIV | XXIV~Lo spionaggio~ ~ ~ ~ ~ ~ ~
9165 XXV | XXV~La libertà~ ~ ~ ~ ~ ~Mentre
9166 XV | celie di quelle donne sono zampate di tigre; oggi ridono della
9167 XIX | rifluire in me per gagliardi zampilli nel libero esercizio delle
9168 XIX | bocca armata di formidabili zanne che spuntavano fuori dalle
9169 XXIV | zittellona, la più molesta zanzara delle maremme clericali
9170 VII | a Sant’Agostino la Zecca~~~~41~~~~1~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~ ~~~~~~
9171 XVII | suo governo di apparire zelante prelato, era venuto più
9172 XV | intendi che sei divenuto lo zimbello d’una brigata di monache,
9173 IX | confacevole: era la Solitudine di Zimmermann. Da quello scritto mi riprometteva
9174 XXV | il diritto di Dio, la san zion del diritto pubblico, che
9175 XIII | sta vita:~Io voglio fà la zita,~Me voglio mmaretà.~ ~Me
9176 IX | le donne chiassavano, le zittelle si erano impadronite del
9177 XXV | vi tagliò per essere uno zoccolante, perché vi ostinate a voler
9178 XXV | leonine condizioni per gli zolfi, ed ei le segnò; il Piemonte
9179 II | ma l’infelice ne rimase zoppa, anzi per effetto di quella
9180 VIII | barbaro vernacolo e dalla più zotica superstizione tiravano argomenti,
9181 XIII | esempio mio, seppur avete in zucca un grano di cervello: buttate
9182 XVIII| lasciai il desinare alla zuppa, e, rientrata furente nella
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