Vol., Cap.
1 I, I | pittore, le fortune di Antonio Vanardi - questo è il nome dell'
2 I, I | il padrone di casa, a cui Vanardi deve due semestri d'affitto,
3 I, I | a codestui che il povero Vanardi doveva duecento cinquanta
4 I, I | della casa di Marone, che Vanardi osava levare il capo e passar
5 I, I | male di tutto e di tutti.~A Vanardi ed a sua moglie toccava
6 I, I | amichevole:~- Ebbene, caro signor Vanardi? E madama come va?~Qualunque
7 I, I | eccesso della curiosità.~Vanardi agita le braccia in una
8 I, I | cerusico. Lasci fare a me.~Vanardi non gli ha più badato ed
9 I, I | piacenteria:~- Mio caro signor Vanardi, vorrei parlarle d'una cosa.~-
10 I, I | signor Agapito? ridomandò Vanardi impaziente.~- Ecco qui.~
11 I, I | quando ha cominciato...~Vanardi a cui stava troppo a cuore
12 I, I | mi sarebbe molto a grado.~Vanardi in quel tempo, e già da
13 I, II | bara delle insegne. Papà Vanardi avvezzo a liquidare gli
14 I, II | Ariosto, il terzo un Alfieri: Vanardi - o fosse perchè il posto
15 I, II | incertezza della sua mente - Vanardi si cacciò in capo di voler
16 I, II | gridava a questo punto Vanardi spazientito.~- Gli è che
17 I, II | a strillare ancor essi. Vanardi faceva a calmar l'una e
18 I, III | direi senza commozione. Vanardi teneva quel ritratto, perocchè
19 I, III | preferisse a memoria di lui. Vanardi, fra le altre cose, aveva
20 I, III | avvenute delle dispute fra Vanardi e sua moglie. Costei non
21 I, III | domandano tutti. Antonio Vanardi: risponde la fama. Le commissioni
22 I, III | bene, va bene: interruppe Vanardi; ma che ci avrei da fare
23 I, IV | talpa, quasi di furto, su Vanardi, su Rosina e sui tre ragazzi
24 I, IV | ci manca.~- E lei, signor Vanardi?~- Benonissimo; e se si
25 I, IV | come l'acqua sporca: pensò Vanardi fra sè gettando un'occhiata
26 I, IV | si accomodi un pochino. Vanardi, su via, muoviti; piglia
27 I, IV | Ecco qui la sua, signor Vanardi.~Trasse di tasca un portafogli,
28 I, IV | ricevuta.~- Sì, signore: disse Vanardi puntando le due braccia
29 I, IV | vuole scherzare, signor Vanardi.~- Scherzare! esclamò accostandosi
30 I, IV | cani...~- Rosina! esclamò Vanardi, facendole gli occhi grossi.~-
31 I, IV | Ah! mia cara madama Vanardi, la sfortuna è una scusa
32 I, IV | tratta di perderlo: soggiunse Vanardi con calore. Noi pagheremo
33 I, IV | venderla... State zitto, signor Vanardi, che ve lo siete lasciato
34 I, IV | si suol dire, di vista.~Vanardi avrebbe voluto insistere,
35 I, IV | umano. Per provarle, signora Vanardi, ch'io non manco di carità,
36 I, IV | ci vorrà mantener grassi!~Vanardi prese una grande risoluzione.~-
37 I, V | continuare il suo repetio; ma Vanardi era allora ricorso ad un
38 I, V | culla dell'ultimo nato.~Vanardi, commosso da tanta virtù
39 I, V | tutta la sua attenzione.~Vanardi frugò tanto fra tutte le
40 I, V | babbo gli è cattivo.~Ma Vanardi già s'era levato ed era
41 I, V | servo e nipote Antonio Vanardi.» #/~Rilesse attentamente
42 I, V | cera lacca. Per fortuna Vanardi si sovvenne della crosta
43 I, V | con isgarbo la lettera che Vanardi le porgeva e ne lesse l'
44 I, V | cappello.~- Oh, oh, caro signor Vanardi; l'è lei! E che buon vento?~
45 I, V | qualche cosa, caro signor Vanardi?~- Ecco, son venuto precisamente...~-
46 I, VI | altro dei due garzoni; ed a Vanardi che non conosceva punto,
47 I, VI | che cosa ne dice signor Vanardi?~La giovane cameriera continuava:~-
48 I, VI | due garzoni; poi fissò su Vanardi, che stava là piantato,
49 I, VI | Agapito: saltò su allora Vanardi; se non le rincresce, ripiglieremo
50 I, VI | Grazie tante, caro signor Vanardi: e gli strinse la mano.~-
51 I, VI | mica offendere, caro signor Vanardi. Ma duecento cinquanta lire!...
52 I, VI | medicine e dei cordiali...~Vanardi stava tutto immelensito
53 I, VI | Lasci stare, caro signor Vanardi, che al primo istante ch'
54 I, VII | si trovassero i coniugi Vanardi, ed egli ne sentiva gran
55 I, VIII | VIII.~ ~Vanardi intanto chiotto chiotto
56 I, VIII | pittore.~- Oh, oh! signor Vanardi, cominciò egli, che pressa
57 I, VIII | la sua brava citazione...~Vanardi traversò la strada e venne
58 I, VIII | col panattiere.~- Signor Vanardi, quand'è che mi paga? cominciò
59 I, VIII | giustizia,~- Ed io pure.~Vanardi fece come avea fatto col
60 I, VIII | rime.~- Ti capisco! esclamò Vanardi con accento quasi di dolore.
61 I, VIII | scrivano presso un banchiere.~Vanardi fece una smorfia.~- Star
62 I, VIII | da passare meco ancora?~Vanardi mando un sospiro.~- Ah!
63 II, IX | dubiti tu ancora, mio caro Vanardi, che il capitano sia uomo
64 II, IX | famiglia?~- No, rispose Vanardi. Ora ho anzi speranza, e
65 II, IX | avvenimento dalla bocca di Vanardi medesimo, e non era poco
66 II, X | X.~ ~Vanardi uscì dalla casa di Giovanni
67 II, X | un residuo di acerbezza.~Vanardi mandò un grosso sospiro
68 II, X | tuo zio?~- Avanti: gridò Vanardi verso l'uscio; e questo,
69 II, X | Dunque a noi: riprese Vanardi; siete stato nella bottega
70 II, X | fondaco? gli domandò poi Vanardi che voleva ridurre il discorso
71 II, X | favorisse un po' da bere, signor Vanardi... Grazie!~Tracannò un bicchier
72 II, X | dunque riportata? domandò Vanardi che cominciava a rimpiangere
73 II, X | nè di pranzo nè di cena.~Vanardi aspettò tutto quel giorno
74 II, X | veniva cercando il povero Vanardi, e gli rimetteva in mani
75 II, XI | medesima del giorno in cui Vanardi aveva parlato a Selva, questi
76 II, XI | Giovanni Selva nel dipingere a Vanardi l'antico capitano, Carlo
77 II, XI | procurare un posto nella banca a Vanardi, del quale Giovanni raccontò
78 II, XII | affrettava verso la dimora di Vanardi a portargli la novella,
79 II, XII | Mi saluti il signor Vanardi.... La riverisco.~E sgusciò
80 II, XII | non si mosse di là, finchè Vanardi non fosse tornato. Questi
81 II, XII | più presto. Alla qual cosa Vanardi lo sollecitò di molto; impaziente
82 II, XII | discorso, Giovanni consegnò a Vanardi la lettera che aveva scritto
83 II, XII | trasalto.~- Ah, ah! interruppe. Vanardi, forse?~- Giusto. Lei lo
84 II, XII | dopo mandata la lettera, Vanardi cominciò a perdere ogni
85 II, XII | colloquio di lui con Pannini.~Ma Vanardi era sì commosso che non
86 II, XII | dovrebb'essere il buon amico Vanardi a venirle a domandare le
87 II, XII | trattare fra me e il signor Vanardi fuori della pigione ch'egli
88 II, XII | quel ritratto di donna che Vanardi possiede. Come lei sa, o
89 II, XII | onde abbisogna.~- Bene! Vanardi mi faccia sapere le sue
90 II, XII | modo.~- E dunque, esclamò Vanardi con doloroso disappunto,
91 II, XII | cerca del signor Pannini.~Vanardi obbedì. Indossò quel certo
92 II, XIII | leggenda: Parlez au concierge.~Vanardi non ebbe bisogno di consultare
93 II, XIII | sacchetti.~Nel momento in cui Vanardi, il suo cappellaccio in
94 II, XIII | senza più voltò le spalle a Vanardi.~Questi richiuse l'usciolo
95 II, XIII | denaro maneggiato continuava. Vanardi gli si trovava ora vicino
96 II, XIII | più accosto al salotto.~Vanardi aspettò un pezzo, e il tempo
97 II, XIII | Non so nulla, rispose Vanardi. Lo aspetto anch'io, e già
98 II, XIII | andò in cerca d'un garzone, Vanardi tornò nel salotto.~Gustavo
99 II, XV | XV.~ ~Ad un tratto Vanardi e Borgetti, che aspettavano
100 II, XV | benigno.~- Ah! lei è il signor Vanardi?~- Sì signore.~Ed Antonio
101 II, XV | studiolo con quest'ultimo: e Vanardi, rassegnandosi alla pazienza,
102 II, XV | richiamato a sè stesso, vide Vanardi e di subito gli increbbe
103 II, XV | cuore la sua domanda, signor Vanardi, e farò di contentare i
104 II, XV | pittore domandare:~- Si può?~Vanardi si volse in sussulto, e
105 II, XV | disceso dai suoi appartamenti.~Vanardi si ricantucciò in un angolo
106 II, XV | parlarle.~- Lo faccia entrare.~Vanardi fece un profondo inchino
107 II, XVI | anni in questo modo, quando Vanardi, spintovi dalla rinomanza
108 II, XVII | cavaliere: rispose umilmente Vanardi.~Il servo si levò di mezzo
109 II, XVII | qui: disse il domestico a Vanardi. Il signor cavaliere è là
110 II, XVII | cattiva impressione sopra Vanardi; chè diffatti a quell'uomo
111 II, XVII | sicurezza valervi di me.~Vanardi cominciava a trovare molto
112 II, XVII | domestico che aveva introdotto Vanardi si presentò tosto alla porta.~-
113 II, XVII | scrivania e fece sedere Vanardi sur una seggiola vicina.~
114 II, XVII | Oh no: rispose vivamente Vanardi, e gli disse tutto l'esser
115 II, XVII | aprire la porta di casa. Vanardi si trovò sul pianerottolo
116 III, XVII | erano così angosciosi che Vanardi ristette, e un'immensa,
117 III, XVII | ma lo poteva a stento; Vanardi ve l'aiutò.~- Grazie! disse
118 III, XVII | stringendo forte il braccio di Vanardi:~- Colui mi ha scacciato
119 III, XVIII| cui abbiamo accompagnato Vanardi, passò nel gabinetto del
120 III, XVIII| fra le braccia del buon Vanardi che, senza pur conoscerlo,
121 III, XVIII| usciva dalla porta da via di Vanardi, vedeva costui e lo accostava
122 III, XVIII| dannato.~- Ma come fu? chiese Vanardi.~- È scivolato giù dalla
123 III, XVIII| di meglio a fare, disse Vanardi a Matteo, che venir su meco
124 III, XIX | trovarmi a fronte di quel Vanardi, ho accettato volentieri
125 III, XIX | In quella sopraggiunsero Vanardi e l'ortolano Matteo.~- Ah!
126 III, XIX | vedendo lì accosto anche Vanardi, si morse le labbra. Per
127 III, XIX | a due dita dalla fossa.~Vanardi si sentì tutto commuovere.~
128 III, XIX | delle pronunziate parole a Vanardi, il quale gli disse in breve
129 III, XIX | Gina!...~- Ah! interruppe Vanardi con emozione, l'odi tu Giovanni?
130 III, XIX | lei signore (ed accennò a Vanardi) è stato così buono per
131 III, XXII | bravi e generosi cuori, Vanardi e Selva, che cosa pensassero
132 III, XXIII| agli altri della famiglia, Vanardi umiliò anche una volta la
133 III, XXIII| detto? tornò in aiuto di Vanardi; il quale si stava là nel
134 III, XXIII| cui abbaiava la cagnetta.~Vanardi vide innanzi a sè la pelle
135 III, XXIII| venite quando non ci è lui?~Vanardi non sapeva che cosa rispondere
136 III, XXIII| pinguedine e la gotta, verso Vanardi, e per benigna protezione
137 III, XXIII| anteriori alle gambe di lui.~Vanardi, benchè molto glie ne pesasse,
138 III, XXIII| soggiunse volgendosi a Vanardi... Poi tosto di nuovo a
139 III, XXIII| persona del signor dottore. Vanardi rimase in asso, e Carlotta
140 III, XXIII| momento con piglio altezzoso Vanardi, fece un amorevole sorriso
141 III, XXIII| un'occhiata di traverso a Vanardi, il quale avrebbe voluto
142 III, XXIII| figura impacciata del povero Vanardi.~- Ma io, diss'ella con
143 III, XXIII| quando essa notò il signor Vanardi come degno del suo interesse.~
144 III, XXIII| persone arrossirono, Lisa e Vanardi.~- Ehm, ehm: rispose il
145 III, XXIII| Per isfogarlo si volse a Vanardi.~- E voi, gli domandò bruscamente,
146 III, XXIII| che era il lunedì, Selva e Vanardi si recarono a Valnota, e
147 III, XXIII| Parlatemi di Adolfo.~Vanardi non aveva parole fatte a
148 III, XXIII| creduto, sapete... Signor Vanardi, ella è suo amico intimo.
149 III, XXIII| treni si trovavano allato, Vanardi, guardando per caso nell'
150 III, XXIII| salito al quartieretto di Vanardi, ed alla Rosina aveva detto
151 III, XXIV | vendita delle sue poche robe.~Vanardi, che il giorno prima erasi
152 III, XXIV | Antonio si trovasse in casa.~Vanardi camminava inquieto alla
153 III, XXIV | ai dugento mila franchi.~Vanardi cadde dalle stelle. Oh sì
154 III, XXIV | voi la moglie del pittore Vanardi?~- Sì signore.~- Bene: vengo
155 III, XXIV | battere in ritirata.~Se Vanardi fosse stato in chiaro dei
156 III, XXIV | vedova del disgraziato.~Vanardi lesse e rilesse quell'articoletto;
157 III, XXIV | desolazione impressa sul volto di Vanardi obliò tutto il resto per
158 IV, XXVII| oramai ventiquattr'ore da che Vanardi è uscito per disperato di
159 IV, XXVII| esecutivi in odio di Antonio Vanardi.~Rosina all'annunzio che
160 IV, XXVII| non ha visto il mio amico Vanardi?~Lo speziale diede in un
161 IV, XXVII| venendo fuori.~- Il pittore Vanardi s'è ucciso.~Oh! Ah! esclamazioni
162 IV, XXVII| penetrare nell'alloggio di Vanardi. La portinaia li riconobbe
163 IV, XXVII| povera famiglia: il misero Vanardi è morto.~In altri momenti,
164 IV, XXX | questa persona era Antonio Vanardi, non morto altrimenti, ma
165 IV, XXX | concedere.~Selva, sua moglie e Vanardi trovarono ancora Gina a
166 IV, XXX | ancora mi rimane a dirvi.~Vanardi ha rinunziato all'arte e
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