Vol., Cap.
1 I, I | potrebbe rispondervi:~- La mia Rosina era più mite d'un agnello
2 I, II | proporzione. Non è già che la Rosina non volesse bene al suo
3 I, II | furiosa delle muliebri parole.~Rosina s'accorgeva d'essere grave
4 I, III | contato tutta la storia; la Rosina tentennava il capo, ne sentiva
5 I, III | rattrappito dall'intirizzimento. Rosina siede vicino al deschetto
6 I, III | Come già ho accennato, la Rosina non può dirsi bella; ma
7 I, III | esclamava impazientita Rosina, ripigliando a dondolare
8 I, III | ripigliava stizzosa la Rosina. Sta a vedere che ha da
9 I, III | bocca.~Ma non tacque la Rosina.~- Che storia è questa?
10 I, III | sì, ma sì; insistette la Rosina; e vuoi che anche i tuoi
11 I, III | calzetto la mamma...~- Via, via Rosina: disse Antonio umilmente,
12 I, III | oh che vita! esclamò la Rosina rimettendosi ad agitare
13 I, III | rispose brusca brusca la Rosina: e tu.... tu sei un altro
14 I, III | legare: interruppe con impeto Rosina.~- Perchè matto? Perchè
15 I, III | E d'altronde, continuava Rosina, ancorchè tu riuscissi a
16 I, III | dunque hai un rimedio, fuori Rosina, e quando la sia cosa che
17 I, III | bocca...~- Fa il piacere Rosina; non suonarmi di questo
18 I, III | e che si dovrebbe...~- Rosina! Dove diavolo sei andata
19 I, III | il padrone di casa: disse Rosina allibita.~- Diavolo! diavolo!
20 I, IV | benvenuto; la riverisco.~Anche Rosina si levò da sedere, mosse
21 I, IV | passi dalla tavola su cui Rosina alzandosi aveva gettato
22 I, IV | di furto, su Vanardi, su Rosina e sui tre ragazzi che si
23 I, IV | cari. Lei sta bene, signora Rosina?~- Benone, grazie. Oh, quanto
24 I, IV | mandi ogni sorta di bene.~E Rosina a soggiungere colla vivacità
25 I, IV | bella cosa, ripigliava la Rosina, ma dei buoni redditi sicuri,
26 I, IV | volendosene schermire; ma la Rosina s'era già precipitata sul
27 I, IV | d'incontrare la signora Rosina...~- Sì, signore, disse
28 I, IV | fuori.~- Ah, sì, disse la Rosina, ci sono molte miserie nel
29 I, IV | vivamente quel che diceva la Rosina.~E questa continuava:~-
30 I, IV | è la carità in persona.~Rosina lanciò un'occhiata d'intelligenza
31 I, IV | del suo cacciatore; disse Rosina che non poteva tener la
32 I, IV | riscossa tutto il suo coraggio. Rosina si pose ad andare e venire
33 I, IV | esclamò accostandosi vivamente Rosina, a cui pareva già d'aver
34 I, IV | mezzi che mi dà la legge.~Rosina, che non poteva più stare
35 I, IV | pagarmi del mio avere?~E Rosina che incominciava a perdere
36 I, IV | trattata come cani...~- Rosina! esclamò Vanardi, facendole
37 I, IV | suo buon cuore, disse la Rosina con un tono di supplicazione
38 I, IV | miei.~- Ma signore, gridò Rosina tutto accesa in volto: vuol
39 I, IV | appunto per amor del prossimo.~Rosina scoppiò come un petardo.~-
40 I, IV | a calmarla.~- Via, via, Rosina, bada alle tue parole per
41 I, IV | gran che alle parole della Rosina, si venne raccostando al
42 I, IV | appiccato alla parete.~E la Rosina colle mani in sui fianchi
43 I, IV | per inteso delle parole di Rosina, non cessava dal rimirar
44 I, IV | Diavolo! diavolo!~Ma Rosina in quella con impazienza:~-
45 I, IV | sventurata.~Ma qui ecco la Rosina risaltare in mezzo con una
46 I, IV | sopratutto i mariti!...~- Rosina! vuoi tu sempre esserne
47 I, IV | non s'incomodi, signora Rosina, e non tema di nulla. Io
48 I, IV | Bella carità! esclamò Rosina facendo il pugno dietro
49 I, V | V.~ ~La Rosina, dopo la partenza del proprietario,
50 I, V | maggior bene del mondo. Rosina s'acquetò, e tornò a' suoi
51 I, V | a strillare più forte, e Rosina dovette volgere ad esso
52 I, V | meditazione laboriosa e profonda.~Rosina, poichè s'era accorta che
53 I, V | ti muovi!... E tu pure, Rosina, taci tu stessa, se gli
54 I, V | solite: gridò allora la Rosina: li fai sempre piangere
55 I, V | lettera.~- Che? interrogò Rosina, pensi forse tu3 di recarla
56 I, V | morse i baffi.~- Sai tu Rosina, diss'egli con accento in
57 I, V | bene... Ma quanto ad amore, Rosina, dovresti esser persuasa
58 I, V | generosa a perdonarmi il resto.~Rosina, che in fondo aveva pure
59 I, V | leggere eziandio alla signora Rosina: ciò forse la vorrà interessare...~-
60 I, V | non sarebbe già la signora Rosina che è ammalata?~- Ma no
61 I, VI | sua moglie.... La signora Rosina non le ha detto nulla?~-
62 I, VII | dall'interno la voce della Rosina.~- Amici: rispose coll'accento
63 I, VII | grosso e prolungato bacio.~Rosina, alquanto stupita, levò
64 I, VII | inoltre da parlarle, signora Rosina... cara signora Rosina...
65 I, VII | signora Rosina... cara signora Rosina... mi sono procurato il
66 I, VII | venirle a fare una visita.~Rosina aveva tolto da quelle di
67 I, VII | soggiunse parlando alla Rosina:~- Questi bambini le par
68 I, VII | momento...~La curiosità di Rosina solleticata a queste parole,
69 I, VII | assicuro che mi impacciano.~Rosina mandò i bambini dall'altra
70 I, VII | gli occhi furbeschi della Rosina avevano ferito il cuore
71 I, VII | e i meriti della signora Rosina; ch'egli aveva scoperto
72 I, VII | ma pure, per la signora Rosina non si sarebbe rimasto a
73 I, VII | più liscia sino allora. Rosina interrompeva ad ogni momento
74 I, VII | confidenziale, e quella invece della Rosina elevarsi a seconda tant'
75 I, VII | mogio mogio, incalzato dalla Rosina furibonda, e con una solenne
76 I, VII | piglia? gridava a testa la Rosina infiammata: ed io son quella
77 I, VII | sul campo di battaglia la Rosina fieramente impostata sulla
78 II, X | ingrognamento della signora Rosina.~Costei, liberatasi da messer
79 II, X | prenderne la parte sua.~Rosina era seduta al suo solito
80 II, X | qualcheduno a cercarmi?~Rosina crollò le spalle, e un punto
81 II, X | alle solite gentilezze?~Rosina infilò l'ago e si rimise
82 II, X | aveva ancora in tasca.~La Rosina meravigliata allargò tanto
83 II, X | tacere le mie angustie.~Rosina smise alquanto del suo tono
84 II, X | ottenere un impiego....~Rosina gettò via dalle sue falde
85 II, X | interruppe vivamente la Rosina.~- Papà; entrò opportunamente
86 II, X | digiuno.~Il malumore della Rosina era sparito del tutto; e
87 II, X | malavoglia impaziente la Rosina.~- Ch'e' sia il figliuolo
88 II, X | con qualche stizza della Rosina, meno generosa che il marito,
89 II, X | sarebbe andata così: disse la Rosina tornata in tutto il suo
90 II, X | si può smentire. Vedrai, Rosina, che di quest'oggi medesimo
91 II, X | veniva tanto opportuno! Rosina che era presente, non avrebbe
92 II, X | alloggio, e dietro invito di Rosina vi entravano il signor Marone
93 II, XII | nell'interno la voce della Rosina e quella d'un uomo che gli
94 II, XII | Neh! com'è brutto! esclamò Rosina giungendo le mani. Quando
95 II, XII | Giovanni interruppe la Rosina, battendo insieme le mani.~-
96 II, XII | Orsacchio! esclamava Rosina curiosamente. Vuol dire
97 II, XII | qualche cosa... A lei, signora Rosina, che cosa dissero d'altro?~-
98 II, XII | nel povero afflitto, e la Rosina invece non si occupò che
99 II, XII | di cui aveva parlato la Rosina, si diede una buona spazzolata
100 II, XIII | umiliazioni... Che direbbe Rosina?... I nostri bimbi avrebbero
101 II, XVII | quale lo aveva descritto la Rosina: grosso, tozzo, con un testone
102 III, XIX | più arrendevole la moglie. Rosina infatti trovò una proposta
103 III, XIX | fosse, e fra loro prima la Rosina, che a capo scala mandava
104 III, XIX | accettare lo offerte di Rosina, ed aiutato da alcuno degli
105 III, XIX | naso nell'alloggio della Rosina, e se ne sarebbe volentieri
106 III, XIX | dottore su per le scale.~Rosina si affaccendava con tutto
107 III, XIX | il piccolo specchio che a Rosina serviva di teletta e vi
108 III, XIX | Il signor Nicolazzo.~Rosina, che era lì ad ascoltare,
109 III, XIX | sguardo di Matteo dall'atto di Rosina furono chiamati sopra il
110 III, XXIII| quartieretto di Vanardi, ed alla Rosina aveva detto senza preamboli,
111 III, XXIII| via, e non esitate più...~Rosina non esitò punto.~- Manderò
112 III, XXIV | uscire il marito per tempo, Rosina si rallegrò molto; perchè
113 III, XXIV | dire il famoso monologo. La Rosina, che da un momento all'altro
114 III, XXIV | visto innanzi a sè che la Rosina, credette poter parlare
115 III, XXIV | impacciati e stizzosi. Ma nella Rosina non fu tarda a dominare
116 III, XXIV | qualunque caso, mentre la Rosina gli gridava dietro che il
117 IV, XXVII| disperato di casa sua, e Rosina non l'ha più visto ritornare.
118 IV, XXVII| Si ripeteva il picchiare. Rosina andò ad aprire, e si trovò
119 IV, XXVII| odio di Antonio Vanardi.~Rosina all'annunzio che glie ne
120 IV, XXVII| acconciato pel dì delle feste: ma Rosina, che si stava abbandonata
121 IV, XXVII| commossero tutti.~- Cara signora Rosina, rispose Giovanni non senza
122 IV, XXVII| momenti, altre parole, la Rosina non avrebbe udite; ma a
123 IV, XXVII| inteso da Selva.~Allora Rosina tornò da quest'ultimo ansiosa,
124 IV, XXVII| Selva.~Il dolore dava alla Rosina le buone ispirazioni. Quando
125 IV, XXVII| chiamavano zio e lì presso la Rosina che gli baciava la mano,
126 IV, XXVII| stabilita in casa dello zio. La Rosina da quel giorno cominciò
127 IV, XXVII| uomo che soffre.~Oltrechè Rosina s'accusava pure d'essere
128 IV, XXX | gioia nel droghiere e in Rosina. Lo zio volle promettesse
129 IV, XXX | padrino è felicissimo, e Rosina è diventata molto migliore.
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