Vol., Cap.
1 I, I | Più tardi successe egli, fatto giovinotto, nel commercio
2 I, I | porta un uomo dopo simil fatto? Lo speziale si fece di
3 I, II | prendersi tanta cura d'ogni fatto di lui che gli riusciva
4 I, II | sei tu stato? e che hai fatto? e come perdi il tuo tempo?
5 I, II | benchè ci avesse ormai fatto il callo, quelle scene erano
6 I, II | queste dieci dita che m'ha fatto la mamma.... O belle le
7 I, II | dell'altra. Mah! se avessi fatto il droghiere!... Eh! via,
8 I, III | e che va.... e m'hai già fatto tanto di testa.~- Oh! la
9 I, III | nè meno di quello che ha fatto fin adesso,... Ah! se tu
10 I, III | questo strumento, non sono fatto per codeste umiliazioni
11 I, IV | oggi lo stomaco che non ha fatto colazione, ma ciò non basta
12 I, IV | compriamo quanto più ci viene fatto di figliuole di mori, le
13 I, IV | cornice dorata di cui s'è fatto cenno nel capitolo precedente;
14 I, IV | quadro?~- Sono tre anni.~- È fatto da lei?~- No: è l'opera
15 I, V | grandicello dei bimbi, (gli aveva fatto dare a battesimo il nome
16 I, V | perdonami.~Ad Antonio questo fatto della moglie produsse tanto
17 I, V | E si fa ricco. L'hanno fatto cavaliere, riuscirà a farsi
18 I, V | Oh, oh! Ha osservato? Ho fatto una rima.... o quel furbacchiotto
19 I, VI | nuove affezioni le hanno fatto dimenticare le antiche...»
20 I, VI | gradito favore che ci ha fatto: soggiunse il signor Giannello,
21 I, VI | lavori.... Ed io se l'ho fatto.... Poichè in fine in fine,
22 I, VI | bisticcio; ah, ah, ah!~- Io l'ho fatto, prima per l'amicizia verso
23 I, VII | aggradevole a chi non sia nato fatto per essa. Un giorno gli
24 I, VII | vorrebbe farmi credere che ha fatto quello sfarzo d'acconciatura
25 I, VII | sola elargizione, avrebbe fatto, avrebbe detto, purchè...
26 I, VII | violento che lo zio aveva fatto battere all'uscio nel richiuderlo
27 I, VIII | Vanardi fece come avea fatto col carbonaio: non disse
28 I, VIII | darsi: ma farli avere il fatto loro?... Sfido io!... Di
29 I, VIII | Ammazzarmi?~Si ricordò del fatto di cui gli aveva parlato
30 I, IX | tutte prove, non avrebbe fatto torto d'un centesimo ad
31 I, IX | posti in vendita, egli aveva fatto così bene, che direttamente
32 I, IX | padroni; e così avvenne di fatto. Pare anzi che il primo
33 I, IX | riconoscenza per quanto aveva egli fatto in beneficio dei Campidoro,
34 I, IX | la sconoscenza che aveva fatto passar sotto silenzio i
35 I, IX | come ci sia riuscito; il fatto è ch'egli raccolse certi
36 I, IX | non potersi vendicare, il fatto è che non andò molto tempo
37 I, IX | rovinato... io che l'ho fatto morire nella miseria calunniandolo... «
38 I, IX | Egli promise che avrebbe fatto di tutto per risparmiare
39 II, IX | accoglimento grazioso le hanno fatto i suoi compagni...~«Biale
40 II, IX | deserta campagna. S'era fatto omicida volontario ed un
41 II, IX | spezzata la sua carriera, fatto incerto il suo avvenire,
42 II, IX | sangue.~«Dopo quest'orribil fatto i suoi compagni gli avevano
43 II, IX | smuovere il signor Carlo dal fatto proposito. Abbandonò moglie
44 II, IX | trovavasi suo subalterno. Col fatto Biale aveva dimostro che
45 II, IX | spiegazione; gli anni lo avevano fatto più calmo e più assennato
46 II, IX | valor militare; e ad un fatto d'armi posteriore, Pannini
47 II, IX | pochi giorni, gli aveva fatto conoscere suo figlio Gustavo
48 II, IX | maritaggio fra di loro avrebbe fatto la felicità dei due giovani
49 II, IX | Giovanni rispose che quel fatto non era bastevole per dar
50 II, X | conosciuto, e quando ebbe fatto compra di ciò che desiderava
51 II, X | impazienza.~- Ecco! Avevo fatto appena una cinquantina di
52 II, X | migliori di quelle che mi avevi fatto temere dapprima. Evidentemente
53 II, XI | non isfugge mai un simil fatto. Lo interrogò: egli rispose
54 II, XI | capitano, pentito d'aver fatto pena alla figliuola. E'
55 II, XII | entrare, Gesummaria! mi ha fatto paura.~- E che cosa gli
56 II, XII | gli disse: ed avess'egli fatto a senno dell'amico, avrebbe
57 II, XII | dicevasi che non l'avrebbe fatto mai; ma lasciarlo morire
58 II, XII | dispetti che Antonio gli aveva fatto provare, s'era detto che
59 II, XII | mondo... Che vuole? Son fatto così, io... Non potrei vedere
60 II, XII | prima occasione per dire il fatto suo al seduttore di Giacomo,
61 II, XII | giuramento che più volte aveva fatto e che ora pur tuttavia aveva
62 II, XIII | murato, ed al portiere s'era fatto fabbricare un casotto che
63 II, XIII | voce dell'uomo sicuro del fatto suo:~- Signor Busca! signor
64 II, XIII | pubblici che cosa hanno fatto?~- Ribasso su tutta la linea...
65 II, XIV | allor allora Bancone aveva fatto brillare agli occhi meravigliati
66 II, XV | vanno le cose? che hai tu fatto per me stamattina?~Borgetti
67 II, XV | far capire che gli avrebbe fatto piacere sbrigandosi in fretta.~
68 II, XV | ripreso Gustavo; che hai tu fatto?~- Secondo il tuo desiderio
69 II, XV | Signor sì... Ecco: ho fatto un acquisto considerevole....
70 II, XV | che conoscessero questo fatto e più l'avrei caro.~- Il
71 II, XVI | gran cambiamento si fosse fatto in lui, non avrebbe tuttavia
72 II, XVI | acconci gli pareva un bel fatto.~Aveva ingegno pronto e
73 II, XVI | Matteo che così avrebbe fatto allevare un ingrato ai tanti
74 II, XVI | possibil vantaggio.~Era giovane fatto ed aveva l'inutile e fastoso
75 II, XVI | disdoro... Ce l'avevate già fatto capire colle vostre maniere,
76 II, XVI | una sola parola, avesse fatto un sol cenno di pentimento,
77 II, XVII | considerevol somma. Sono fatto così io!... Ma gli è alle
78 III, XVIII | Martino, che primo gli si era fatto incontro:~- La casa del
79 III, XVIII | Che riuscita ha egli fatto? continuò egli non istaccando
80 III, XVIII | consigli della gente, e l'ho fatto studiare.~- Da prete?~-
81 III, XVIII | Vuol dire adunque che ha fatto davvero una buona riuscita?~
82 III, XVIII | volete? Il mondo è così fatto...~Queste frasi spazientirono
83 III, XIX | di cui ella non mi ha più fatto saper nulla.~Il mio desiderio
84 III, XIX | discese sarebbero un tanto di fatto, quando poi questa fosse
85 III, XIX | atrio.~«In un momento fu fatto. Allora la carrozza entrò
86 III, XIX | quando tutto sia pronto.~«Fu fatto a suo senno. Teresa, che
87 III, XIX | La mia buona moglie le ha fatto un'assistenza!... Perchè
88 III, XX | Matteo: rispose la donna. Hai fatto buon viaggio? La ti va bene?~-
89 III, XX | sua, Gaspare mostrò col fatto una stima tutto particolare.~
90 III, XXI | Nicolazzo, e contagli il fatto, e digli che non ha da riguardarsi
91 III, XXII | crudele, tutto l'orrendo fatto: la provocazione sua, i
92 III, XXII | tropp'oltre: ebbe del suo fatto come l'ombra di un rimorso.
93 III, XXIII | quanto potesse loro venir fatto, come stessero le cose,
94 III, XXIII | bel pezzo; ma poi aveva fatto come il malato che ha da
95 III, XXIII | diremo che son io che l'ha fatto entrare... oh bella!~E trasse
96 III, XXIII | schifosa bestiola.~Questo fatto, chi lo avrebbe detto? tornò
97 III, XXIII | atterrita: come qui? chi l'ha fatto entrare?... chiamate Grisostomo,
98 III, XXIII | pelliccie, più che non avesse fatto per l'innanzi e fece con
99 III, XXIII | Sa che cosa? Abbiamo fatto lavorar troppo quella benedetta
100 III, XXIII | distrazione; eppoi abbiamo sempre fatto così in questa casa....
101 III, XXIII | curvando più che le venisse fatto la testa, le faceva quella
102 III, XXIII | callo.~- Che cosa avete fatto a Mimì? Vieni qui, carina....
103 III, XXIII | uniti in empia lega, avevan fatto di tutto per allontanare
104 III, XXIII | maledetto pittore aveva fatto tal viaggio, che il suo
105 III, XXIV | assoluto bisogno non l'avrebbe fatto cedere: ma egli non dovette
106 III, XXV | banca un tale che non avesse fatto onore ai propri impegni,
107 III, XXV | somma senz'esser certo del fatto suo. Verifichiamo.~- Lei
108 III, XXVI | giorno precedente; e il fatto della fuga di Gustavo l'
109 III, XXVI | che penso mio dovere.~E fatto un leggiero inchino se ne
110 III, XXVI | provvedere che niuno pel fatto suo abbia danno. Tutto ciò
111 III, XXVI | vedendola o non avrebbe più fatto il nuovo testamento od almanco
112 III, XXVI | riparare a tutto... il danno fatto da Gustavo.~Lisa non rispose
113 IV, XXVII | bertuccia, per cui egli aveva fatto cotanto; poi tosto se n'
114 IV, XXVII | finalmente ad esporre il fatto.~Narrò come la mattina precedente
115 IV, XXVII | mezz'ora prima, per avere il fatto suo, avrebbe voluto fare
116 IV, XXVII | Antonio avrebbe scacciato e fatto vendere la roba loro; aver
117 IV, XXVII | battesimo. E con questo fatto, e con aperta parola, non
118 IV, XXVII | dimora del nipote. Gli si era fatto presente che in quel giorno,
119 IV, XXVIII| seguitemi; ed ella ciò avrebbe fatto colla stessa indifferenza.
120 IV, XXVIII| buona promessa mancia.~Il fatto era così straordinario che
121 IV, XXVIII| piccola città in cui gli venne fatto di eseguire il suo disegno.
122 IV, XXVIII| udito sommariamente il fatto, cacciarono gli speroni
123 IV, XXIX | che pareva rimpiangesse il fatto; è ferito, ma vive.~- È
124 IV, XXIX | fermandoglisi innanzi. Che hai tu fatto dell'onor nostro?~- Perdono!
125 IV, XXX | diffondersi la voce del fatto di Pannini e dell'uccisione
126 IV, XXX | com'era, appena udito il fatto, s'affrettò a consentire
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