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101 gustavo
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100 colla
97 erano
97 marchesa
97 molto
Vittorio Bersezio
La carità del prossimo

IntraText - Concordanze

colla

    Vol., Cap.
1 I, I | loro una buona quietanza colla sua buona firma sotto, nella 2 I, I | che stona maledettamente colla grossezza delle sue forme; 3 I, I | governare così bene e rammontare colla parsimonia, che era un'avarizia, 4 I, I | capo d'un certo capitale, colla buona voglia di moltiplicarlo 5 I, I | sulla porta della chiesa colla tasca in mano a gridare 6 I, I | passeggieri, chiaccherava colla sua nipote (una poveretta 7 I, I | senza paga), chiaccherava colla portinara (figuratevi!), 8 I, I | chiaccherava perfino colla gatta, chiaccherava sempre 9 I, I | volta; meglio aver da fare colla prima fra le vecchie pettegole 10 I, I | suona! - E vi picchiava su colla nocca delle dita. - Una 11 I, I | mio pennello tanto quanto colla punta dei piedi un maestro 12 I, II | aveva ricevuta l'intemerata colla testa bassa e colle sembianze 13 I, II | esitò un pochino poi disse colla maggior fermezza che lasciava 14 I, II | tela, colle sue cartelle, colla sua tavolozza, colla sua 15 I, II | cartelle, colla sua tavolozza, colla sua cassetta, colla sua 16 I, II | tavolozza, colla sua cassetta, colla sua povertà e col suo buon 17 I, II | lottato. Aveva consumato colla più meravigliosa parsimonia 18 I, II | guisa che uno si governa colla moglie se le vuol bene.~- 19 I, III | quasi a metà dello spazio, colla bocca aperta ad aspettare 20 I, III | illustrato di Paolo di Kock colla copertina tutta strappata 21 I, III | acquario; vicino una secchia colla tazza di latta sopravi; 22 I, III | che ci avrei da fare io colla signora marchesa e col suo 23 I, III | insaccato nelle spalle, colla pelle del color del prosciutto... 24 I, IV | E Rosina a soggiungere colla vivacità della sua parlantina:~- 25 I, IV | Ma il marito le fe' cenno colla mano stesse cheta e lasciasse 26 I, V | alla moglie, arruffatesi colla destra convulsa le chiome 27 I, V | Venite qui carini, venite colla mamma, che il babbo gli 28 I, V | piena di umiltà, ed uscì colla rassegnazione di chi non 29 I, V | ripose il giornale e toccò colla mano destra la tesa del 30 I, VI | era, e ne mosse i carboni colla palettina; e vi sedette 31 I, VII | si fe' forza e domandò colla voce più ferma che potè:~- 32 I, VII | discretamente alla porta colla nocca delle dita.~- Chi 33 I, VII | e salutò famigliarmente colla voce e col capo soltanto.~- 34 I, IX | venirsene, ed egli accorre colla maggiore rapidità che gli 35 I, IX | l'ultimo nel reggimento, colla serietà del suo carattere 36 I, IX | scrupolosissimo, disse forte colla sua voce chiara di comando:~«- 37 I, IX | mobile che trovò più vicino colla sembianza di chi ha proprio 38 I, IX | salvare la propria vita colla morte altrui, che sì che 39 II, IX | fuori della città a battersi colla sciabola medesima che avevano 40 II, IX | ferito gli disse a stento colla voce che gli mancava, mentre 41 II, IX | agli interessi domestici. Colla dote recata dalla moglie 42 II, X | capisce, rimasi in asso, colla mia lettera in mano, che 43 II, X | pei fatti vostri.» Ero già colla mano sul saliscendi per 44 II, X | ritenerli e farne la ricevuta, colla quale il signor Martino 45 II, XI | meravigliosamente bene s'accordavano colla sua nativa gentilezza, cortesia 46 II, XI | interrogò: egli rispose colla più franca negativa; e qualche 47 II, XI | Non andare fantasticando colla tua testolina delle cose 48 II, XII | il pelo del suo cappello colla manica del pastrano. Noi 49 II, XII | fu di , vide il quadro colla cornice dorata, e mandò 50 II, XII | non disse che poche parole colla sua voce cavernosa... N' 51 II, XII | abbandonava - per chiamarla colla parola della portinaia - 52 II, XII | fretta il suo colloquio colla portinaia, egli se ne tornò 53 II, XIII | ed è tutt'oro lampante! Colla somma che il cassiere conta 54 II, XIII | alcune noterelle scritte colla matita e battè con piede 55 II, XIV | hanno alcuna cosa da fare colla nostra storia: il primo 56 II, XIV | meno adulatori, che pagano colla piacenteria il diritto di 57 II, XIV | entusiasticamente approvatori.~Bancone, colla sicurezza di chi sa di non 58 II, XV | non è vero?~- No: rispose colla medesima eccitazione Gustavo. 59 II, XV | delle chimere che perseguiva colla mente eccitata, sognando 60 II, XV | eziandio mia moglie.~Sorrise colla più franca e piacevole maniera 61 II, XV | occhi di vetro e rispose colla sua voce monotona:~- 62 II, XV | Busca si serrò il mento colla mano destra, e coll'indice 63 II, XVI | e la voglia del denaro. Colla sua ipocrisia, aveva egli 64 II, XVI | di cinquanta mila lire,~E colla sua famiglia quest'avventurato 65 II, XVI | alcun tempo col padre e colla madre vi era trattato come 66 II, XVI | visita! Accolse i genitori colla freddezza con cui si tratta 67 II, XVII | La serratura n'era chiusa colla stanghetta a scatto; ma 68 III, XVIII | aver più nulla di comune colla vostra famiglia, e checchè 69 III, XIX | messer Agapito, che gestiva colla sua presa di tabacco fra 70 III, XIX | aspetta e manderà il garzone colla carrettella alla stazione 71 III, XIX | di botto e comparve Anna colla sua pezzuola da villanella 72 III, XX | visto....~Il marito mostrò colla sua emozione come bene la 73 III, XX | dovuto sì o no far conoscenza colla povertà: e dacchè le buone 74 III, XX | Matteo, la ragazza uscì colla Teresa.~Matteo si ridusse 75 III, XXII | colpo fu picchiato all'uscio colla nocca delle dita. Orsacchio 76 III, XXII | sottomessa lungo il viaggio colla pressione continua delle 77 III, XXIII | un attuccio graziosissimo colla testa, come per dire «voglio 78 III, XXIII | cimentati vittoriosamente colla durezza dello zuccaro cristallizzato, 79 III, XXIII | terra, sorridente in volto e colla coda dell'occhio cercando 80 III, XXIII | tavolino il suo cappello, e colla mano aveva dato una ravviatina 81 III, XXIII | signore, che stava discorrendo colla marchesa. Non voglio essere 82 III, XXIII | poche ore la si pose a letto colla febbre.~Nel pomeriggio di 83 III, XXIV | nel suo camerone sui tetti colla faccia d'un Amleto che si 84 III, XXIV | la parte sua, e che finì colla partenza di Antonio il quale, 85 III, XXIV | raccontò la scena avvenuta colla moglie e finì per confessare 86 III, XXV | assicurato s'affrettò a partirsi colla sua preda. Fu quando Borgetti 87 III, XXVI | mi bisogna parlar prima colla cliente.~S'avvicinò al letto. 88 IV, XXVII | Dopo quella sua certa scena colla moglie d'Antonio gli era 89 IV, XXVII | alzò di scatto battendosi colla palma la fronte, e cercò 90 IV, XXVIII| marito volesse ora portarsi colla povera Gina fuori Stato. 91 IV, XXVIII| ed ella ciò avrebbe fatto colla stessa indifferenza. Ogni 92 IV, XXVIII| sollecitava, proprio come se colla loro rapidità avessero da 93 IV, XXVIII| presso che le medesime, colla medesima intenzione era 94 IV, XXVIII| modo è codesto?~Orsacchio colla coda dell'occhio vedeva 95 IV, XXVIII| Il postiglione accennò colla frusta ad Orsacchio che 96 IV, XXVIII| era mezzo nella carrozza colla sua persona.~- Vuole ch' 97 IV, XXVIII| della spianata chiamava colla voce e coll'agitar delle 98 IV, XXIX | suocero che stava dritto colla sua alta statura all'altra 99 IV, XXIX | al suolo, da toccar quasi colla fronte lo spazzo.~- Sciagurato! 100 IV, XXIX | amava pur tanto, l'infelice, colla quale avrebbe avuta esistenza


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