Vol., Cap.
1 I, I | loro una buona quietanza colla sua buona firma sotto, nella
2 I, I | che stona maledettamente colla grossezza delle sue forme;
3 I, I | governare così bene e rammontare colla parsimonia, che era un'avarizia,
4 I, I | capo d'un certo capitale, colla buona voglia di moltiplicarlo
5 I, I | sulla porta della chiesa colla tasca in mano a gridare
6 I, I | passeggieri, chiaccherava colla sua nipote (una poveretta
7 I, I | senza paga), chiaccherava colla portinara (figuratevi!),
8 I, I | chiaccherava perfino colla gatta, chiaccherava sempre
9 I, I | volta; meglio aver da fare colla prima fra le vecchie pettegole
10 I, I | suona! - E vi picchiava su colla nocca delle dita. - Una
11 I, I | mio pennello tanto quanto colla punta dei piedi un maestro
12 I, II | aveva ricevuta l'intemerata colla testa bassa e colle sembianze
13 I, II | esitò un pochino poi disse colla maggior fermezza che lasciava
14 I, II | tela, colle sue cartelle, colla sua tavolozza, colla sua
15 I, II | cartelle, colla sua tavolozza, colla sua cassetta, colla sua
16 I, II | tavolozza, colla sua cassetta, colla sua povertà e col suo buon
17 I, II | lottato. Aveva consumato colla più meravigliosa parsimonia
18 I, II | guisa che uno si governa colla moglie se le vuol bene.~-
19 I, III | quasi a metà dello spazio, colla bocca aperta ad aspettare
20 I, III | illustrato di Paolo di Kock colla copertina tutta strappata
21 I, III | acquario; lì vicino una secchia colla tazza di latta sopravi;
22 I, III | che ci avrei da fare io colla signora marchesa e col suo
23 I, III | insaccato nelle spalle, colla pelle del color del prosciutto...
24 I, IV | E Rosina a soggiungere colla vivacità della sua parlantina:~-
25 I, IV | Ma il marito le fe' cenno colla mano stesse cheta e lasciasse
26 I, V | alla moglie, arruffatesi colla destra convulsa le chiome
27 I, V | Venite qui carini, venite colla mamma, che il babbo gli
28 I, V | piena di umiltà, ed uscì colla rassegnazione di chi non
29 I, V | ripose il giornale e toccò colla mano destra la tesa del
30 I, VI | era, e ne mosse i carboni colla palettina; e vi sedette
31 I, VII | si fe' forza e domandò colla voce più ferma che potè:~-
32 I, VII | discretamente alla porta colla nocca delle dita.~- Chi
33 I, VII | e salutò famigliarmente colla voce e col capo soltanto.~-
34 I, IX | venirsene, ed egli accorre colla maggiore rapidità che gli
35 I, IX | l'ultimo nel reggimento, colla serietà del suo carattere
36 I, IX | scrupolosissimo, disse forte colla sua voce chiara di comando:~«-
37 I, IX | mobile che trovò più vicino colla sembianza di chi ha proprio
38 I, IX | salvare la propria vita colla morte altrui, che sì che
39 II, IX | fuori della città a battersi colla sciabola medesima che avevano
40 II, IX | ferito gli disse a stento colla voce che gli mancava, mentre
41 II, IX | agli interessi domestici. Colla dote recata dalla moglie
42 II, X | capisce, rimasi lì in asso, colla mia lettera in mano, che
43 II, X | pei fatti vostri.» Ero già colla mano sul saliscendi per
44 II, X | ritenerli e farne la ricevuta, colla quale il signor Martino
45 II, XI | meravigliosamente bene s'accordavano colla sua nativa gentilezza, cortesia
46 II, XI | interrogò: egli rispose colla più franca negativa; e qualche
47 II, XI | Non andare fantasticando colla tua testolina delle cose
48 II, XII | il pelo del suo cappello colla manica del pastrano. Noi
49 II, XII | fu di là, vide il quadro colla cornice dorata, e mandò
50 II, XII | non disse che poche parole colla sua voce cavernosa... N'
51 II, XII | abbandonava - per chiamarla colla parola della portinaia -
52 II, XII | fretta il suo colloquio colla portinaia, egli se ne tornò
53 II, XIII | ed è tutt'oro lampante! Colla somma che il cassiere conta
54 II, XIII | alcune noterelle scritte colla matita e battè con piede
55 II, XIV | hanno alcuna cosa da fare colla nostra storia: il primo
56 II, XIV | meno adulatori, che pagano colla piacenteria il diritto di
57 II, XIV | entusiasticamente approvatori.~Bancone, colla sicurezza di chi sa di non
58 II, XV | non è vero?~- No: rispose colla medesima eccitazione Gustavo.
59 II, XV | delle chimere che perseguiva colla mente eccitata, sognando
60 II, XV | eziandio mia moglie.~Sorrise colla più franca e piacevole maniera
61 II, XV | occhi di vetro e rispose colla sua voce monotona:~- Nè
62 II, XV | Busca si serrò il mento colla mano destra, e coll'indice
63 II, XVI | e la voglia del denaro. Colla sua ipocrisia, aveva egli
64 II, XVI | di cinquanta mila lire,~E colla sua famiglia quest'avventurato
65 II, XVI | alcun tempo col padre e colla madre vi era trattato come
66 II, XVI | visita! Accolse i genitori colla freddezza con cui si tratta
67 II, XVII | La serratura n'era chiusa colla stanghetta a scatto; ma
68 III, XVIII | aver più nulla di comune colla vostra famiglia, e checchè
69 III, XIX | messer Agapito, che gestiva colla sua presa di tabacco fra
70 III, XIX | aspetta e manderà il garzone colla carrettella alla stazione
71 III, XIX | di botto e comparve Anna colla sua pezzuola da villanella
72 III, XX | visto....~Il marito mostrò colla sua emozione come bene la
73 III, XX | dovuto sì o no far conoscenza colla povertà: e dacchè le buone
74 III, XX | Matteo, la ragazza uscì colla Teresa.~Matteo si ridusse
75 III, XXII | colpo fu picchiato all'uscio colla nocca delle dita. Orsacchio
76 III, XXII | sottomessa lungo il viaggio colla pressione continua delle
77 III, XXIII | un attuccio graziosissimo colla testa, come per dire «voglio
78 III, XXIII | cimentati vittoriosamente colla durezza dello zuccaro cristallizzato,
79 III, XXIII | terra, sorridente in volto e colla coda dell'occhio cercando
80 III, XXIII | tavolino il suo cappello, e colla mano aveva dato una ravviatina
81 III, XXIII | signore, che stava discorrendo colla marchesa. Non voglio essere
82 III, XXIII | poche ore la si pose a letto colla febbre.~Nel pomeriggio di
83 III, XXIV | nel suo camerone sui tetti colla faccia d'un Amleto che si
84 III, XXIV | la parte sua, e che finì colla partenza di Antonio il quale,
85 III, XXIV | raccontò la scena avvenuta colla moglie e finì per confessare
86 III, XXV | assicurato s'affrettò a partirsi colla sua preda. Fu quando Borgetti
87 III, XXVI | mi bisogna parlar prima colla cliente.~S'avvicinò al letto.
88 IV, XXVII | Dopo quella sua certa scena colla moglie d'Antonio gli era
89 IV, XXVII | alzò di scatto battendosi colla palma la fronte, e cercò
90 IV, XXVIII| marito volesse ora portarsi colla povera Gina fuori Stato.
91 IV, XXVIII| ed ella ciò avrebbe fatto colla stessa indifferenza. Ogni
92 IV, XXVIII| sollecitava, proprio come se colla loro rapidità avessero da
93 IV, XXVIII| presso che le medesime, colla medesima intenzione era
94 IV, XXVIII| modo è codesto?~Orsacchio colla coda dell'occhio vedeva
95 IV, XXVIII| Il postiglione accennò colla frusta ad Orsacchio che
96 IV, XXVIII| era mezzo nella carrozza colla sua persona.~- Vuole ch'
97 IV, XXVIII| della spianata chiamava colla voce e coll'agitar delle
98 IV, XXIX | suocero che stava dritto colla sua alta statura all'altra
99 IV, XXIX | al suolo, da toccar quasi colla fronte lo spazzo.~- Sciagurato!
100 IV, XXIX | amava pur tanto, l'infelice, colla quale avrebbe avuta esistenza
|