Vol., Cap.
1 I, I | lavoro non venne; se mio zio il droghiere non volle mai
2 I, II | maggiore.~Ma l'ambizione dello zio padrino non fu soddisfatta
3 I, II | l'uscio del fondaco dello zio esercitassero un influsso
4 I, II | coraggio per dichiarare allo zio padrino che d'avere un nipote
5 I, II | Voglio farmi pittore.~Lo zio fece un trasalto che avreste
6 I, II | più franco:~- Sì, signor zio. Sono ammesso alla scuola
7 I, II | Un corno! esclamò lo zio furibondo... Poichè tu non
8 I, II | Sarai droghiere come tuo zio.~Antonio volle opporsi a
9 I, II | dei camini delle case.~Lo zio gli assegnò quindici giorni
10 I, II | lettera, perchè in realtà allo zio voleva bene; fu consolato
11 I, II | tre volte al fondaco dello zio per rappaciarsi con esso;
12 I, II | bene dal darne avviso allo zio; ma pur tuttavia questi
13 I, III | volta a ricorrere a mio zio? diss'egli piantandosi innanzi
14 I, III | insistette il marito.~- Tuo zio è un cane: rispose brusca
15 I, III | farmi aprir le braccia dallo zio.~- Sentiamolo un tratto
16 I, III | indugio a dipingere per mio zio, cioè pel suo fondaco, una
17 I, III | fare questa insegna, tuo zio la caccerebbe sul fuoco
18 I, III | e tutto quanto.~- Se tuo zio è un uomo senza briciolo
19 I, IV | lettera di supplicazioni a mio zio padrino.~Il signor Marone
20 I, V | scrivere la lettera allo zio; e conviene che mi ci metta
21 I, V | foglio: «Carissimo mio signor zio e padrino» e si volle concentrare
22 I, V | battesimo il nome suo e dello zio) non attese altro e sgusciò
23 I, V | compilazione della lettera per lo zio droghiere.~La qual lettera
24 I, V | seguente:~«Carissimo mio signor zio e padrino.~«Vengo con questa
25 I, V | tutte le bontà del mio caro zio, e sento più forte ancora
26 I, V | eloquenza, e sentenziò che se lo zio non cedeva era proprio con
27 I, V | di recarla tu stesso allo zio?~- Oibò! fo conto di darla
28 I, V | la scrive ancora a suo zio il droghiere... diss'ella
29 I, VII | due anni dimorava collo zio) era vissuta al suo villaggio
30 I, VII | pulitezza. Stette innanzi allo zio, impacciata e timorosa,
31 I, VII | cosa mi comanda, signor zio?~- Uh! La s'è sveglia finalmente!...
32 I, VII | il colpo violento che lo zio aveva fatto battere all'
33 I, VII | graffiatura del naso.~- Signor zio, è in tavola, disse la nipote,
34 I, VII | fuori dell'uscio che lo zio la richiamava. Anna, oppressa
35 I, VII | osato, avrebbe pregato lo zio, come d'una grazia, di porre
36 I, VII | vantava cotanto il signor zio.~ ~ ~ ~
37 I, VIII | convincerebbero, se mio zio cedesse alle mie preghiere;
38 I, VIII | Niente affatto. Se tuo zio non ti riapre le sue braccia
39 II, X | rechi la risposta di mio zio! esclamò Antonio a cui una
40 II, X | Avrà egli risposto tuo zio?~- Avanti: gridò Vanardi
41 II, X | ringrazio tanto... E mio zio ce l'avete trovato?~- Sor
42 II, X | stato nella bottega di mio zio?~- Sor sì... Oh che buon
43 II, X | della portinaia.~- E mio zio era egli nel fondaco? gli
44 II, X | era. A queste parole6 suo zio trasse fuori la testa da
45 II, X | risposi: «Questo per lei.» Suo zio si alzò, uscì fuori dal
46 II, X | cosa dire nè che fare. Suo zio si pose a passeggiare su
47 II, X | proprio così) mi domandò suo zio con voce di collera. Io
48 II, X | dapprima. Evidentemente lo zio fu tocco dalla mia lettera;
49 II, XII | tutto quel giorno se lo zio padrino, commosso dalla
50 II, XII | egli mai? Il cuore dello zio droghiere, che, dietro la
51 II, XII | scellerato: disse fra sè lo zio. I suoi ragazzi non ne possono
52 II, XII | messolo naso a naso collo zio. Ma no, essa voleva proprio
53 II, XII | sole.~Non tardò a vedere lo zio d'Antonio, a lui perfettamente
54 II, XII | accade che domandare.~Lo zio d'Antonio, al primo affacciarglisi
55 II, XII | O diavolo! esclamò lo zio, un po' offeso contro lo
56 II, XII | una cotta vergognosa.~Lo zio d'Antonio non volle più
57 II, XII | suoi casi; mentre egli, lo zio, si lasciava da quelle parole
58 II, XII | ricevesse alcuna risposta dallo zio.~Il terzo giorno dopo mandata
59 II, XII | verso il fondaco dello zio. Quando i suoi occhi ebbero
60 II, XII | vicinanze dell'alloggio di suo zio, come questi avea girato
61 II, XII | dietro il suo paravento lo zio. Questi, come sempre all'
62 II, XII | supplichevole:~- Caro signor zio, caro signor padrino...
63 II, XII | droghiere più invelenito:~- Che zio! che padrino! Qui per lei
64 II, XII | fieramente il capo.~- Mio zio! diss'egli, questo è troppo...~
65 II, XII | ira; ma badi bene, signor zio, che di questo indegno trattamento
66 II, XII | la scena avvenuta collo zio, e non ebbe dato colle sue
67 II, XII | quel birbone spietato d'uno zio.~Quando marito e moglie
68 III, XVIII| nostro paese; soggiunse lo zio: vedi un po' se lo riconosci!~- -
69 III, XVIII| tenerezza.~La voce burbera dello zio venne a richiamarla brusco
70 III, XIX | diss'ella vivamente. Lo zio per fortuna non è in casa,
71 III, XIX | occhi.~- Partire!... E lo zio lo sa?~- No. Egli non mi
72 III, XIX | abbandonare la casa dello zio?~- Sì.~- Ma, mia cara: cominciò
73 III, XIX | meditavo di far così.~- Lo zio vi tratta dunque ben male?~-
74 III, XX | Torino presso un vostro zio. Ve ne siete dipartita?
75 III, XX | vista di Matteo in casa lo zio avesse di botto reso più
76 III, XXIV | agnellino, per fare che mio zio torni un padre ai miei figli,
77 IV, XXVII| tutto io.~Era il droghiere, zio e padrino d'Antonio.~Quella
78 IV, XXVII| Quella mattina questo signor zio aveva ricevuto per la posta
79 IV, XXVII| osando più raccomandarsi allo zio, si raccomandava all'amico
80 IV, XXVII| pensato di scrivere allo zio di cui conosceva il buon
81 IV, XXVII| tutti, lasciando soli lo zio, la moglie e i figliuoli
82 IV, XXVII| vecchiotto soprarrivato era lo zio di Antonio, e l'ebbe visto
83 IV, XXVII| simpatici l'uno all'altro. Lo zio ebbe dimenticato in un attimo
84 IV, XXVII| Antonio che lo chiamavano zio e lì presso la Rosina che
85 IV, XXVII| stabilita in casa dello zio. La Rosina da quel giorno
86 IV, XXVII| conseguiva che in essa, verso lo zio che li aveva accolti e che
87 IV, XXX | giorni andava in casa dello zio d'Antonio a vedere la moglie
88 IV, XXX | singolarissimo per consolare lo zio e la moglie del pittore
89 IV, XXX | la moglie, i bambini e lo zio; ma Giovanni nol permise,
90 IV, XXX | ritornare mai più se lo zio non gli perdonava; partir
91 IV, XXX | droghiere e in Rosina. Lo zio volle promettesse da sua
92 IV, XXX | solamente, e non più un zio ed un padrino avrebbe trovato
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