Vol., Cap.
1 I, I | apriva proprio d'accanto all'uscio da via della casa di Marone,
2 I, I | messer Agapito, d'in sull'uscio della bottega, vede precipitarsi
3 I, I | spalle e messolo fuori dell'uscio con una viva raccomandazione
4 I, II | che la sfoggiavano sopra l'uscio del fondaco dello zio esercitassero
5 I, III | parte, appena entrati dall'uscio, trovato lo studio: ve lo
6 I, III | un discreto picchiare all'uscio li fece stare entrambi.~-
7 I, IV | signor Marone, trovato l'uscio chiuso soltanto col saliscendi,
8 I, V | aveva sotto il portone l'uscio d'entrata ed un finestruolo
9 I, V | casa.~Antonio sospinse l'uscio socchiuso ed entrò nel camerino.
10 I, V | avere le spalle rivolte all'uscio, aveva preparato il suo
11 I, V | per ispiegarsi, quando l'uscio della bottega s'aprì vivamente
12 I, VI | Ella in un balzo fu all'uscio e l'aprì; ma allora, come
13 I, VI | sgattaiolò lesta fuor dell'uscio a vetri, e sparì nella strada.~-
14 I, VI | di legno.~S'accostò all'uscio a vetri e guardò traverso
15 I, VI | Agapito lo accompagnò sino all'uscio, gli aprì la porta, gli
16 I, VII | nipote, uscì di casa per l'uscio che metteva sul pianerottolo
17 I, VII | delle soffitte. Andò all'uscio per cui si entrava nel gabbione
18 I, VII | Poscia ad un tratto si vide l'uscio spalancarsi violentemente
19 I, VII | belle prodezze.~Qualche uscio nel corridoio incominciava
20 I, VII | aveva fatto battere all'uscio nel richiuderlo dietro di
21 I, VII | appena era essa fuori dell'uscio che lo zio la richiamava.
22 II, X | dietro i cristalli dell'uscio il naso appuntato dello
23 II, X | sognando a gara, due picchi all'uscio d'entrata annunziarono un
24 II, X | Avanti: gridò Vanardi verso l'uscio; e questo, aprendosi pian
25 II, X | sul saliscendi per aprir l'uscio, quando egli, che pareva
26 II, X | le dieci fu picchiato all'uscio e il pittore corse con uno
27 II, XI | specie d'ansietà, verso l'uscio che menava alla vicina stanza
28 II, XI | aguzzò lo sguardo verso l'uscio; ma non vedendo bene chi
29 II, XII | consegnare a Pannini.~Giunto all'uscio del pittore, Giovanni udì
30 II, XII | riverisco.~E sgusciò fuor dell'uscio, come se nulla gli premesse
31 II, XII | di volgerla, di aprir l'uscio ed intromettersi timidamente
32 II, XII | chiudendo con violenza l'uscio dietro di sè. Corse a casa
33 II, XIII | bassa bussola di legno con uscio coperto di panno verde,
34 II, XIII | l'una all'altra; dall'un uscio all'altro, in ogni stanza
35 II, XIII | camino e sulle mensole. Sull'uscio che stava in prospetto a
36 II, XIII | signor bancone: un altr'uscio metteva nello scrittoio
37 II, XIII | porta su cui ella era, ma l'uscio era chiuso a chiave. Era
38 II, XIII | lo scompartimento sul cui uscio stava la parola Cassa era
39 II, XIII | vedere?~Ma l'aprir quell'uscio su cui era scritta la gran
40 II, XIV | porte l'intelaiatura dell'uscio si termina con un quadro
41 II, XV | videro aprirsi con impeto l'uscio del gabinetto del signor
42 II, XV | coraggio di aprir pian piano l'uscio socchiuso dello studiolo
43 II, XV | lieve rumore che fece l'uscio aprendosi, pur tuttavia
44 II, XV | così bene, ecco aprirsi l'uscio del gabinetto ed una voce
45 II, XVI | timidamente il campanello dell'uscio del pubblicista per supplicarne
46 II, XVII | domestico che venne ad aprir l'uscio, in tono orgoglioso quand'
47 II, XVII | gabinetto (ed additava un uscio a vetri in faccia a quello
48 II, XVII | il fare anticamera.~All'uscio a vetri, dalla parte del
49 II, XVII | traverso le tendoline dell'uscio, e dall'apparire e scomparire
50 II, XVII | ecco aprirsi bruscamente l'uscio a vetri, e un vecchio a
51 II, XVII | sgusciando fra il vecchio e l'uscio, aveva visto nel vicino
52 II, XVII | stava avviandolo verso l'uscio che metteva pel corridoio
53 II, XVII | La riverisco.~E chiuse l'uscio del salotto alle spalle
54 III, XVIII| contadino aveva aperto l'uscio della bottega di messer
55 III, XVIII| fuori.~Quando furono all'uscio che metteva al pianerottolo,
56 III, XVIII| legger colpo colle dita nell'uscio, io sarò dietro il battente
57 III, XVIII| s'accostò cautamente all'uscio a vetri, e levò un poco
58 III, XVIII| tornarci un'altra volta.~Aprì l'uscio del gabinetto e disse al
59 III, XIX | commuovere.~In quella si aprì l'uscio ed entrò Selva che tornava
60 III, XIX | randello ch'è sempre dietro l'uscio, perchè in quel luogo solitario,
61 III, XIX | intoppo ad arrestarlo.~L'uscio dell'alloggio d'Agapito
62 III, XIX | altro, Anna si chiuse l'uscio dietro di sè, e preso il
63 III, XX | fante a picchiare al nostro uscio; qualcheduno di noi sentirà
64 III, XXI | pressante picchiare all'uscio da basso.~Saltò su sollecita,
65 III, XXI | loro incontro ed aprì l'uscio.~Anna, all'aspetto di quell'
66 III, XXI | battenti semichiusi dell'uscio.~Anna, a cui l'inferma si
67 III, XXI | dietro sè l'imposta dell'uscio, ella si drizzò un poco
68 III, XXII | dell'albergo s'accostava all'uscio di quella stanza.~Orsacchio
69 III, XXII | Un colpo fu picchiato all'uscio colla nocca delle dita.
70 III, XXIII| apriva la bocca, quando l'uscio della stanza s'aprì ed entrò
71 III, XXIII| vel dica; già toccava all'uscio del pianerottolo, quando
72 III, XXIII| Orsacchio s'avviò primo verso l'uscio, ed essa lo seguì; ma quando
73 III, XXIV | affatto un picchio dato all'uscio.~Era il padrone d'un piccolo
74 III, XXIV | altro, e già era fuor dell'uscio che Antonio aveva ancor
75 III, XXV | In quella ecco aprirsi l'uscio e il signor Bernardo Busca,
76 III, XXV | In quella si picchiò all'uscio del gabinetto.~- Gli è lui,
77 III, XXV | scampanellata risuonò dall'uscio dell'appartamento. Lisa,
78 III, XXVI | sollecitamente fino all'uscio della camera da letto della
79 III, XXVI | soccorrere la povera Lisa.~L'uscio della camera della marchesa
80 IV, XXVII| passi si sono fermi all'uscio del camerone. O cielo! ci
81 IV, XXVII| Agapito senz'altro, aprì l'uscio a vetri della bottega e
82 IV, XXVII| cappello. Quando già fuori dell'uscio, tornò indietro, si riempì
|