Vol., Cap.
1 I, I | facevano bella mostra di sè a que' pochi raggi di sole
2 I, II | parenti d'Antonio e riuniva in sè tutte le autorità della
3 I, III | dimandava Antonio parlando a sè stesso.~- Come fare? ripigliava
4 I, IV | sporca: pensò Vanardi fra sè gettando un'occhiata impaziente
5 I, IV | di casa gettò intorno a sè degli sguardi irrequieti.~-
6 I, IV | donna allontanandolo da sè con uno spintone:~- Eh lasciami
7 I, IV | sul cuore. Determinò fra sè di non trascurare a niun
8 I, IV | le scale borbottava fra sè:~- È proprio strana! Una
9 I, V | ripiegasse il foglio su sè stesso nella guisa più elegante
10 I, VI | La signora marchesa per sè non sarebbe cattiva...~-
11 I, VI | abbastanza fastidievole di per sè: chè io non ho mai conosciuto
12 I, VI | che aveva dovuto fare su sè medesimo per tirar fuori
13 I, VI | Antonio, che non ha pane per sè e per la sua famiglia, che
14 I, VI | allontanandosi.~- Ah, ah! disse fra sè, salutando ancora Antonio
15 I, VII | Certo che non aveva in sè nulla di bello nè di distinto:
16 I, VII | nel richiuderlo dietro di sè quando era entrato in casa.
17 I, VIII | dritto.~- Facciano, diceva a sè stesso con rabbia e dolore.
18 I, VIII | ebbe finito, lo trasse a sè, lo serrò al petto e lo
19 I, IX | bene, che direttamente per sè, e mediatamente per alcuni
20 I, IX | una continua rabbia contro sè stesso e contro altrui;
21 I, IX | carattere allontanava da sè la famigliarità e la confidenza
22 I, IX | sarebbe stato padrone di sè. Dunque?... Non aveva egli
23 II, IX | Carlo non fu più padrone di sè: gli era da parecchi giorni
24 II, IX | ma egli aveva orrore di sè medesimo. Fu mandato per
25 II, IX | tutta istanza presso di sè il capitano Biale. Venuto
26 II, X | denari che aveva presso di sè, ma si adoprerà in mio favore,
27 II, X | trasse indietro la mano e sè stesso, ed esclamò: «Mio
28 II, X | le reni, borbottando fra sè delle parole che non capivo
29 II, XI | poco pareva rientrare in sè s'affrettava, s'affrettava
30 II, XI | risposto che non tanto per sè andava egli desiderando
31 II, XI | che incarnava sempre in sè l'ultimo figurino delle
32 II, XII | quello scellerato: disse fra sè lo zio. I suoi ragazzi non
33 II, XII | suo fondaco, ripetendo a sè stesso il giuramento che
34 II, XII | violenza l'uscio dietro di sè. Corse a casa sua in uno
35 II, XIII | s'interruppe ridendo di sè medesimo.~- Ve' se son matto!
36 II, XIII | qualcheduno: diceva egli fra sè. Sapendolo, forse cesserebbe,
37 II, XIII | essere, borbottava egli fra sè. Bisogna assolutamente ch'
38 II, XIV | acconcio che parlare di sè, delle sue fortune, e fare
39 II, XV | tuttavia si volse, richiamato a sè stesso, vide Vanardi e di
40 II, XVI | aveva imparato quasi da sè, e nessuno nel villaggio
41 II, XVI | di calibro da illustrare sè stesso e la patria.~Con
42 II, XVI | i genitori sminuirono a sè la pietanza e persino il
43 II, XVI | neppure non conosceva bene sè stesso, e quell'inganno
44 II, XVI | lettore ce lo metteva di per sè, trovandoci appagamento
45 II, XVI | cuore, che non amava che sè stesso e i guadagni. Fu
46 II, XVI | Il signorone stia di per sè; e noi non verremo più a
47 II, XVI | colpo: il povero padre in sè stesso non aspettava che
48 II, XVI | poi tosto s'era detto fra sè, che quella era buona occasione
49 II, XVI | braccio e la trasse con sè a forza.~Tommaso non si
50 II, XVI | parlasse più mai; quanto a sè il nome di lui non fu mai
51 III, XIX | importanza, guardò intorno a sè con aria trionfale, e sentenziò
52 III, XIX | recatosi alquanto sopra sè, fece di poi il racconto
53 III, XIX | chiuse l'uscio dietro di sè, e preso il contadino per
54 III, XX | stesso, diss'egli parlando a sè medesimo; poi volto a Matteo
55 III, XX | nulla vede, fissi innanzi a sè.~Teresa gli si accostò pian
56 III, XXI | veder nessuno intorno a sè, e la Teresa è la sola cui
57 III, XXI | orrore. Avvisò accosto a sè dall'altra parte una donna,
58 III, XXI | ed ebbe rabbattuto dietro sè l'imposta dell'uscio, ella
59 III, XXI | prese le mani, la trasse a sè, le fece un po' di luogo
60 III, XXII | Per quanto facesse forza a sè stesso, gli eventi del giorno
61 III, XXII | trasse indietro le sue mani e sè stessa.~- Scendete! disse
62 III, XXII | lasciasse, sarebbe discesa da sè.~Orsacchio si pose dallato
63 III, XXII | momento essere sbranata. In sè stessa voleva pure riagire
64 III, XXII | indietro, si accasciò su sè medesima, gettò un grido
65 III, XXII | fanciulla ancora, libera di sè, lieta, amante ed amata,
66 III, XXII | ricovero: volle far tutto da sè. Condusse la moglie in una
67 III, XXIII | disse, come parlando fra sè; l'ho mandato io?... Mi
68 III, XXIII | Vanardi vide innanzi a sè la pelle d'alluda di quel
69 III, XXIII | Lombrichi14 invece chiamò a sè la podagrosa cagnetta, la
70 III, XXIII | trascinandola a forza dietro sè: Gina gettava grida di spavento
71 III, XXIII | la tirò violentemente a sè, la strinse riluttante al
72 III, XXIV | entrato, e non visto innanzi a sè che la Rosina, credette
73 III, XXV | terzana: non era più in sè: uscì ratto e dovette tornarsene
74 III, XXVI | di Carlotta, ed avutala a sè, le diceva:~- La signora
75 IV, XXVII | proponeva, giurandolo a sè stessa, d'essere d'ora innanzi
76 IV, XXVII | in un angolo, serrando a sè i suoi bambini, sollevò
77 IV, XXVII | al suo dolore. Strinse a sè i suoi piccini e si diede
78 IV, XXVII | propositi che aveva contro sè stesso, ed abbandonando
79 IV, XXVII | che aveva mandato fuor di sè Antonio, e, che troppo aveva
80 IV, XXVIII| trattenne, facendo forza a sè stesso, guardò con occhio
81 IV, XXVIII| E Gustavo, quasi fuor di sè, lottando sempre a respingere
82 IV, XXX | Orsacchio, la quale prese con sè come dama di compagnia Anna,
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