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71 troppo
Vittorio Bersezio
La carità del prossimo

IntraText - Concordanze


   Vol., Cap.
1 I, I | tutti fra questi creditori il padrone di casa, a cui 2 I, III | piccola stufa in ferraccio sta , quasi a metà dello spazio, 3 I, III | quel sinistro un acquario; vicino una secchia colla 4 I, III | ritratto di Gina era ancora , e Antonio aveva giurato 5 I, III | uomo egli è!... E tu stai colle mani in tasca come 6 I, III | avrete da colazione; ecco ... La li la lerà, la li 7 I, III | loro il pane! Quell'avanzo , sai che cos'è? È l'ultimo 8 I, III | che il suo appartamento, al primo piano nobile, è 9 I, III | piuttosto...~- Uh! uh! Ecco il superbioso!... Piuttosto 10 I, IV | braccio, e tirandolo via di disse loro con accento proverbiante:~- 11 I, IV | benedetto uomo! Tu stai interito come un piuolo. 12 I, IV | vecchio scellerato, quello , che se mai mi capitasse 13 I, V | foglio, il bicchier rotto vicino, la sua mano sinistra 14 I, V | sgridata paterna, stettero sorpresi, come e dove si 15 I, V | Adelina...~- Va bene.~- Eccone una che fu fortunata. Era 16 I, V | ecco qua il giornale. Veda , nella cronaca, terza colonna, 17 I, VI | importa niente di lasciar quella casa dall'oggi al 18 I, VII | un gran signore possedeva presso: si chiamava Matteo, 19 I, VII | disse una parola. Ma stata un poco senza muoversi e 20 I, VII | marmottaccia, chè stai piantata come un cavolo? 21 I, VIII | Tranquillati, lascio di botto: ed anzi t'esprimerò 22 I, VIII | rendite.~- Ebbene, siedi che ti conterò in breve 23 II, X | seder qui presso di me... !... Piano e con precauzione, 24 II, X | odore ha quel prosciutto !~Chi non glie ne avrebbe 25 II, X | com'ella capisce, rimasi in asso, colla mia lettera 26 II, XII | impiegare a giunger fin , quel suo primo impeto di 27 II, XII | Antonio, l'avrebbe menato a quel punto, e messolo 28 II, XII | fuor della bottega e postò sul passaggio del droghiere 29 II, XII | dietro il banco che era vicino, come un oratore 30 II, XIII | afa, da quel suono, stette senza sapere che fare 31 II, XIII | perciò quello di sedersi in una poltrona accanto 32 II, XIII | miracolo quell'uomo che è dentro rimuginando denaro 33 II, XIII | di denaro in quella cassa , da farcene tener carrozza.~ 34 II, XIII | sembrato di poi che lo star ad ascoltare fosse in lui 35 II, XIII | che questo signore non sia con esso lui?... Se andassi 36 II, XIII | pari; ed egli sarebbe stato inoperoso ad aspettare chi 37 II, XIV | Oppure amate meglio quel vino del Reno?... E abbastanza 38 II, XIV | di cambio.~Pannini piantò a mezzo la tazza che stava 39 II, XV | la testa del cassiere.~Di a un minuto s'udì nella 40 II, XVI | compare Matteo, ci avete la stoffa d'un avvocato, 41 II, XVI | Francia d'un tempo erano , miniera inesauribile da 42 II, XVI | tristo figliuolo stette impietrito, l'aspetto insensibile, 43 II, XVII | per la compassione fosse lì per iscoppiare in pianto:~- 44 II, XVII | la compassione fosse per iscoppiare in pianto:~- 45 III, XVIII | si stupì molto di trovar il suo ortolano, prese la 46 III, XVIII | non aveva più nulla da far e tolse licenza. Agapito 47 III, XVIII | qualche corroborante. Andiamo dallo speziale...~Ma l'idea 48 III, XIX | sfuggite ch'egli, vedendo accosto anche Vanardi, si 49 III, XIX | Nicolazzo.~Rosina, che era ad ascoltare, interruppe 50 III, XX | ringraziamenti.~- Zitto , saltò su di nuovo la Teresa; 51 III, XX | piedi con impeto.~- Taci : gridò con accento che pareva 52 III, XX | tutta amorevolezza:~- Tu hai dentro una gran pena, lo 53 III, XXI | sopra un divano che era presso. Anna aveva visto 54 III, XXII | spento, e l'uccisore era , presso di lei!... Non le 55 III, XXII | ogni patto, capì che c'era sotto un mistero, e ne trasse 56 III, XXIII | Che cosa fate ancora voi ?~- Aspetto sempre per parlare 57 III, XXIII | marchesa.~Il domestico ch'era presente si mostrò tutto 58 III, XXIII | raggomitolata sopra uno sgabello vicino.~- La è qui: disse 59 III, XXIII | su quella lista che c'è sul tavolino. Ah no, quella 60 III, XXIII | tavolino. Ah no, quella è dei raccomandati da Salicotto... 61 III, XXIII | Avanzatevi.... ancora un po'... , più presso a me... così... 62 III, XXIII | Quel gran buon cuore ci fa di questi brutti tiri 63 III, XXIII | della figlioccia, che stava innanzi e presso al suo; 64 III, XXV | di banco, lasciò il tutto dinanzi a Gustavo e si ritrasse.~ 65 III, XXV | funesto fascino irresistibile.~ avrebbe potuto avere i mezzi 66 III, XXV | avere i mezzi per fuggire: avrebbe potuto avere almeno 67 IV, XXVII | tutta quella gente fosse .~Messer Agapito, si teneva 68 IV, XXVII | docile soggetto e sempre sotto mano da punzecchiare 69 IV, XXVII | che lo chiamavano zio e presso la Rosina che gli 70 IV, XXVIII| s'entra nel villaggio, e a capo c'è subito un gran 71 IV, XXVIII| aver l'onore di fare di a poco una trottata sino 72 IV, XXIX | comprese. Continuò a star a quel modo, fissa, immobile:


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